giovedì 22 novembre 2018

Tre Prosit dell'Etna al Vinitaly 2018

La Sicilia è stata la protagonista delle mie degustazioni a Vinitaly 2018.
Un viaggio tra le diverse zone, tutt'altro che esaustivo, considerando ampiezza e volume della produzione sicula, assertivo però del fatto che degustare vino equivale ad esplorare territori.
Domenica 15 aprile 2018, degustazione guidata a cura di Onav Catania.
Abbiamo degustato 9 vini Etna Doc, ottenuti da uve di montagna, Carricante e Catarratto per i bianchi, Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio per i rossi, coltivate sulle pendici dell'Etna ad un'altezza variabile tra 400 e 1000 metri, con riconoscimento "Tre Prosit" attribuito dalla Guida Onav.
Bianchi freschi, floreali, caratterizzati da notevole carica acidica; trovano migliore espressione a due/tre anni dalla vendemmia.
Rossi territoriali, poveri di antocianine, di media struttura, con spiccata mineralità da terreno vulcanico e frutto rosso, grafite, note speziate, ematiche.
Etna Spumante Doc '13
Sosta Tre Santi
11,5% vol.
sboccatura ott. 2017
Tenute Nicosia
(versante sud)
Giallo paglierino verdolino, grana fine, abbastanza persistente.
Mineralità, crosta di pane e lieviti.
Ricco d'agrume, citrino.
Si fa apprezzare come ottimo vino d'entrèe questo spumante da Nerello Mascalese vinificato in bianco.
Etna Bianco Doc '16
13% vol.
Monte Gorna
(versante sud)
Giallo paglia, tendente al verde oro.
Fine, fiore di ginestra, tè verde, pomacea, agrume.
Uve Carricante e Catarratto.
Etna Bianco Doc '16
Bianco di sei
13% vol.
Palmento Costanzo
(pendici nord)
Giallo paglia, tendente al verde.
Fine, mentolato, pera abate, mineralità, floreale, gelsomino, sfumato di frutto tropicale.
In bocca prevalgono i toni agrumati.
Uve Carricante e Catarratto, anche da viti centenarie.
Etna Bianco Doc '16
Valle Galfina
13,5% vol.
Scilio
(colline orientali)
Giallo paglia luminoso.
Naso intenso, floreale, mentolato.
Citrino in bocca, accenni tropicali, mela golden, salino.
Uve Carricante e Catarratto coltivate a 650 metri sul livello del mare.
Etna Rosso Doc '15
14% vol.
Irene Badalà
(pendici nord)
Rosso granato.
Balsamico, erbaceo, sottobosco e frutti di bosco più evidenti al palato, note ematiche.
Tannino a chiudere.
Etna Rosso Doc '13
Petralava
13,5% vol.
Antichi Vinai
(pendici nord)
Rosso granato.
Erbaceo al naso e alcolico.
Mentolo, eucalipto in bocca, cannella, frutto fresco, mora di rovo, sapido, armonico.
Affinato in botte grande.
Etna Rosso Doc '12
Millemetri
14,5% vol.
Feudo Cavaliere
(versante sud)
Rosso granato.
Spezia dolce, cannella, terra smossa, frutti di bosco.
Note a mio parere evolute in bocca, polvere di caffè, pirazine.
Chiude asciugante.
Da vigneti posti a 1000 metri di altitudine.
Etna Rosso Doc '11
13,5% vol.
Tenute Mannino di Plachi
(pendici nord)
Rosso granato.
Mineralità, sentori balsamici, fiore.
Bocca fruttata, confettura.
Trova beneficio da ossigenazione.
Etna Rosso Doc '10
Aithòs
14% vol.
Destro
(versante nord-est)
A differenza degli altri, appare rosso rubino luminoso, concentrato, impenetrabile.
Quadro complesso, di grande suggestione.
Frutto nero in macerazione, confettura di prugna, erbaceo, sfumato di caffè e liquirizia, mineralità.
In bocca toni boisè, eucaliptolo e mirtillo, note stramature, uva appassita, tattile, cioccolatoso.
Affinato in legni di rovere di medie dimensioni.
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