lunedì 30 maggio 2011

Cantine Aperte 2011 weekend

Domenica 29 maggio tra i vigneti del sud delle Marche, a cavallo tra le provincie di Fermo ed Ascoli Piceno.
vigneto tra
Offida e Ripatransone
Inizio alla grande presso l’azienda Maria Pia Castelli a Monte Urano (FM).
Quattro vini in degustazione, abbinati ad altrettanti primi piatti, preparati dallo chef Rolando, con pasta del pastificio Mancini di Monte San Pietrangeli (FM): mezzemaniche alla marinara su Sant’Isidoro rosè ’09; penne al ragù su Marche rosso igt Orano ’08; fusilli alle verdure su Marche bianco igt Stella Flora ’08; boccolotti de lo vatte (tipica ricetta locale) su Marche rosso igt Erasmo Castelli ’06.
Piatti della tradizione e vini al top della qualità: in particolare un’edizione veramente riuscita dello Stella Flora (blend di 4 uve: pecorino, passerina e in misura minore trebbiano e malvasia), complesso, armonico e di notevole persistenza ed un Erasmo Castelli (montepulciano in purezza) di gran pregio, a livello di eccellenza assoluto
Seconda tappa presso l'azienda Cocci Grifoni a Ripatransone (AP)
Significativi: Offida doc passerina Adamantea ‘10 e Offida doc pecorino Colle Vecchio ’09 per qualità, tipicità e prezzo; notevole per sostanza di materia ed eleganza l’Offida rosso doc Il Grifone ’04 (70% cabernet sauvignon e 30% montepulciano), tra i rossi più convincenti degustati.
Terza tappa presso l’azienda Cherri Agrivitivinicola S. Francesco di Acquaviva Picena (AP).
Bianchi molto interessanti; rossi nella media.
In particolare: Falerio doc (trebbiano, passerina,pecorino), Offida passerina doc Radiosa, Offida doc pecorino Altissimo, tutti d’annata.
Quarta tappa presso l’azienda Le Caniette a Ripatransone (AP).
Quattro vini in degustazione: Offida doc passerina Lucrezia (molto buono), Offida doc pecorino Iosonogaianonsonolucrezia ’09, Rosso piceno doc Rosso Bello e in finale di progressione gustativa Rosso Piceno doc Morellone ’06, di bella coerenza gustolfattiva, intenso e complesso su note di frutto maturo, cuoio e cioccolato fondente.
Fine tour presso l’azienda Madonnabruna di Fermo (FM).
Due versioni di Marche bianco igt passerina: Fiorigialli e Rivafiorita (la prima in purezza, dal gusto fruttato e floreale; la seconda con taglio di chardonnay, più intensa di profumi); due Rosso Piceno d’annata: Cugnolo e Fiorirossi (il primo classico blend di montepulciano e sangiovese, il secondo quasi del tutto montepulciano dal gusto fresco e fruttato, ideale per finger food, antipasti e tartine, wine bar).
Al top della gamma: Marche rosso igt Portese ’08 (cabernet sauvignon), Marche rosso igt Moresco ’05 (montepulciano), dal rapporto q/p assolutamente competitivo.
Il video del tour

sabato 21 maggio 2011

Cantine Aperte 2011 nelle Marche

Ultimo weekend di maggio dedicato all'enoturismo. Le oltre 1000 aziende socie del Movimento Turismo del Vino distribuite lungo il territorio nazionale, aprono le porte agli appassionati per visite in vigna, agli impianti di trasformazione e per degustare il meglio della produzione. Ad arricchire l'evento, anche singole iniziative di tipo artistico/culturale e gastronomico, legate alle peculiarità delle aziende promotrici. L'appuntamento è previsto per le giornate del 28 e 29 maggio, salvo diversa indicazione del singolo produttore.
Un elenco delle cantine marchigiane presenti all'evento qui: http://www.movimentoturismovino.it/?section=cantine&region=MAR&dove=

lunedì 9 maggio 2011

Grattamacco, cinque annate una storia.

Laboratorio di degustazione tenutosi l'8 maggio 2011 presso il Real Collegio di Lucca, nel corso della 10^ edizione di Anteprima Vini della Costa Toscana.
Ernesto Gentili curatore della Guida Vini d'Italia de L'Espresso e Piermario Meletti Cavallari ex proprietario dell'azienda Podere Grattamacco di Castagneto Carducci, hanno illustrato i caratteri distintivi di cinque annate significative ed inquadrato storicamente, nell'arco di circa un trentennio, l'evoluzione di questo mito della Costa Toscana.
Bolgheri Rosso Superiore Doc Grattamacco '04:
Cabernet Sauvignon 65%, Merlot 20%, Sangiovese 15%
alcool 14% vol.
Bella annata: rosso rubino intenso, di grande compostezza ed equilibrio, evidenzia note di amarena e confettura, frutto croccante e maturo sia al naso che al gusto, di bella freschezza, non particolarmente muscolare, adatto alla cucina del territorio e alla tavola in generale.
D'impronta internazionale.
8,5.
Bolgheri Rosso Superiore Doc Grattamacco '01:
Cabernet Sauvignon 65%, Merlot 20%, Sangiovese 15%
alcool 13,5% vol.
A differenza del precedente, malolattica svolta in acciaio.
Rosso rubino scuro, nota balsamica e mentolata in evidenza; speziato e alcolico.
Risulta forse magro rispetto alle altre annate; recupera freschezza nel finale.
7,5.
Bolgheri Rosso Superiore Doc Grattamacco '98:
Cabernet Sauvignon 55%, Merlot 20%, Sangiovese 25%
alcool 13% vol.
Rosso rubino con unghia granata, bei profumi di frutto maturo, fresco al palato, quasi in stile chiantigiano.
Sangiovese ufficialmente al 25%, ma probabilmente presente in misura superiore.
E' il frutto di una precisa scelta di produzione, volta a sottolineare carattere e riconoscibilità.
8,5.
Bolgheri Rosso Superiore Doc Grattamacco '93:
Cabernet Sauvignon 50%, Merlot 20%, Sangiovese 30%
alcool 12,3 % vol.
Rubino con unghia granata.
Ha origine da un frutto maturo e sostanzioso, che incide positivamente sia sulla complessità dei profumi che su un centro bocca ancor oggi pieno e ben concentrato.
Smussatosi nel tempo di tannino e freschezza, risulta rotondo e di bella tensione gustativa: con la '98 rappresenta al meglio l'impronta identitaria aziendale e il terroir.
9.
Grattamacco '81:
Color granato aranciato scarico.
Note ossidative fisiologiche per un vino di trent'anni (più evidenti al naso che al palato).
In gran parte Sangiovese con piccoli apporti di Malvasia Nera, Colorino ed altri vitigni selvatici locali ormai perduti.
E' il frutto dell'originaria scelta produttiva che ancora non prevedeva l'utilizzo degli internazionali, successivamente inseriti nell'uvaggio a partire dalla fine degli anni 80.
Vinificato in cemento, risulta tuttora abbastanza integro.
Un'esperienza di degustazione più unica che rara.

A chiudere l'incontro:
Grattamacco bianco versione '88 da uve Trebbiano e Malvasia Bianca, offerto come chicca finale.
Collemassari Grattamacco
località Lungagnano, 129 - Castagneto Carducci (LI)
http://www.collemassari.it/

Anteprimavini 2011 al Real Collegio di Lucca:
http://www.vinix.com/myDocDetail.php?ID=5242&insComment=yes

mercoledì 4 maggio 2011

Il Crepuscolo ristorante a Porto S. Giorgio

Oggetto di ripetute visite nel corso degli anni.
L'originaria impronta da bistrot tra il genuino e il malandrino, che caratterizzava l'iniziale impostazione, è andata via via evolvendosi di pari passo con la maggiore cura prestata all'ambiente e alla proposta di cucina. Di fatto ora è stabilizzato su una linea di ristorazione di tipo tradizionale e a livelli discreti.
Circa 70/80 coperti piuttosto ravvicinati, all'interno dell'ampia vetrata che copre l'intero perimetro. Ambiente casual, raccolto e caratteristico: arredamento in legno, bancone d'assaggio, barrique e scaffalatura di cantina a vista. 
Cucina di terra, attenta alla qualità della materia prima di primi e secondi piatti. Nota di merito anche per gli affettati tipici locali, in apertura della serie di antipasti.
Dal menù dell'ultima visita in data 30/4/11:
Degustazione salumi ditta Mauro Bastianelli di Rapagnano (FM)
Roast beef di vitello in salsa tonnata
Rotolino di bresaola con caprino in salsa di rucola
Cestino di pasta fillo con cous cous di pollo verdure e uova
Champignon al profumo di tartufo con purè di patate
Tortino di verze e guanciale in salsa di arance
Straccetti di tacchino all'aceto balsamico con cipolle di Tropea caramellate
Due primi piatti: Mezze maniche con guanciale, asparagi e pomodorini freschi
Tre secondi piatti: Tagliata al rosmarino (bonus!) e patate al forno
Un dessert: Mousse alla frutta
Vino: tre bottiglie di Marche rosso igt K'un '08 dell'azienda Clara Marcelli di Castorano (AP): Montepulciano in purezza, dal carattere spiccato e varietale; di media struttura; buonissimo.
Due whisky Caol'ila invecchiato 12 anni, in chiusura.
Totale conto finale per cinque persone € 180.
Ristorante Il Crepuscolo; via F.lli Kennedy 83; Porto San Giorgio (FM); tel.0734670903; cell.3355912513; email. enotecailcrepuscolo@gmail.com
ps.: il ristorante ha chiuso attività nel 2014.

domenica 1 maggio 2011

Verdicchio di Matelica riserva Mirum '02, La Monacesca winery.

Fin dall’anno della messa in commercio mise in luce doti di equilibrio, coniugando al meglio finezza e complessità.
Ora, a distanza di qualche anno, mantiene pressoché inalterata tale dote.

Ottenuto da uva Verdicchio proveniente dall'areale Matelicese, si presenta di colore paglierino carico, quasi dorato.
L’impatto olfattivo non è particolarmente intenso.
Tende ad aprirsi gradualmente, dopo adeguata ossigenazione, mantenendo un’espressione moderatamente intensa, mai sopra le righe.
La caratteristica mineralità del vitigno si libera su note di pietra focaia e asfalto bagnato; in sottofondo i toni floreali della rosa canina in appassimento e frutta secca.
Le stesse impressioni si confermano al gusto.
Qui la sensazione pseudo calorica dovuta al tenore alcolico e la ricchezza d'estratti, rendono il quadro gustativo pieno e avvolgente.
Lieve la nota ossidativa che tende a moltiplicare le sensazioni morbide e le dolcezze, senza tuttavia stravolgere i caratteri originari.
Un’acidità ancora viva e la tipica mineralità fanno da contrappunto ideale.
Chiude asciutto, leggermente astringente.
In conclusione mi pare di poter dire che il tempo trascorso non ha pregiudicato i caratteri originari, ma li ha resi più intriganti.
Verdicchio di Matelica doc riserva '02 Mirum - alcool 14% - circa € 20.
Azienda La Monacesca, Matelica (MC)
http://www.monacesca.it/
abbinato su: Gallinella dell’Adriatico all’acqua pazza (variante patate, carote, cetrioli)

domenica 24 aprile 2011

Marche rosso igt Romantico '08, Cantina Di Ruscio

Blend di Montepulciano e Cabernet Sauvignon in percentuali paritarie.
Prodotto solo nelle annate favorevoli da Cantina Di Ruscio.
Si tratta sostanzialmente di un Cru, provenendo infatti da uve di un unico vigneto con esposizione sud, sito in zona collinare a circa 220 metri sul livello del mare, nel comune di Petritoli (FM).
La natura del terreno particolarmente calcareo e scheletrico, la meticolosa selezione delle uve raccolte, la favorevole esposizione e il microclima di questo areale, hanno consentito la realizzazione di un prodotto eccellente per caratteristiche organolettiche.
Maturato per un anno in barrique ed affinato per altri sei mesi in bottiglia prima della messa in commercio, il vino si presenta di un bel colore rosso rubino abbastanza concentrato, con sfumature di granato.
All’analisi olfattiva sviluppa un bel bouquet di profumi, varietale, abbastanza intenso e complesso.
Tuttavia pur essendo presenti in percentuali pressoché identiche, i caratteri del Cabernet Sauvignon sembrano predominanti su quelli del Montepulciano.
Le note fruttate di marasca tipiche dell’autoctono infatti, sono quasi completamente sovrastate da quelle erbacee dell’internazionale.
Sensazioni di tabacco, peperone, spezie dolci, cacao, una sfumata componente floreale e di erbette aromatiche, costituiscono il nucleo del vino sia in fase olfattiva che gustativa.
In evidenza anche ciliegia in confettura.
Appena accennati in sottofondo, ricordi di piccoli frutti.
Chiude caldo ed abbastanza persistente.

Segnalato nel corso di Tipicità 2011 a Fermo e successivamente anche in occasione del Vinitaly di Verona, soprattutto per il favorevole rapporto qualità-prezzo.

Abbinato su agnello nostrano alla cacciatora

Marche rosso igt ’08 Romantico
alcool 14,5% - circa € 8.
Cantina Di Ruscio
via Valdaso 49, Campofilone (Fm)
www.cantinadiruscio.it

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domenica 17 aprile 2011

Azienda Agricola Bagalini ristorante tipico a Fermo

Mini ristorantino in posizione panoramica sulla collina prospiciente la costa adriatica. Appena una trentina di coperti o poco meno all'interno dell'ampia vetrata che occupa gran parte del perimetro dell'edificio. L'insegna identificativa del ristorante è la stessa dell'azienda agricola che fornisce la materia prima e che si trova a pochi metri di distanza.
La proposta è esclusivamente imperniata su carne bovina di razza marchigiana, trasformata ed allevata sul posto: in pratica dal produttore al consumatore.
Menù fisso, con piccole varianti di volta in volta secondo le disponibilità.
Serie di antipasti per aprire: crostini con melanzane e verdure cotte - bollito di vitellone in salsa di verdurine e acciughe (bonus!) - involtino di radicchio ripieno di carne - sformatino di patate - trippa e pecorino - fegato di vitellone in salsa di cipolle (bonus!) - polpettine e piselli.
Come secondo piatto la scelta è caduta su tagliata al rosmarino e verdure saltate.
Tiramisù in chiusura.
Possibilità di scelta dei vini piuttosto ridotta e limitata quasi esclusivamente ad etichette locali. Nell'occasione degustate comunque due ottime bottiglie di Rosso Piceno doc Rusus '06 dell'azienda Terra Fageto di Pedaso (Fm): profumi intensi e tipici del montepulciano, robusto al palato con note di frutta nera matura e cuoio; ideale abbinamento per la tagliata al rosmarino.
Totale conto finale per tre persone: € 105.

Azienda Agricola Bagalini 1920
contrada Abbadetta, 35 - Fermo
tel:0734 672098 - cell: 333 4554766                                                                                    

lunedì 11 aprile 2011

Cantina Buglioni, Vinitaly 2011

Come di consueto, anche l'edizione 2011 del Vinitaly si è rivelata preziosa per ciò che concerne qualità e quantità delle degustazioni.
Oltre a quelli in Fiera, quest'anno abbiamo avuto l'opportunità di aggiungere altri tasting fatti direttamente in azienda.
A seguito di cortese invito fattoci da Cantina Buglioni, riusciamo infatti ad organizzarci per una visita in sede a San Pietro in Cariano (VR).
Ricavata completamente nel sottosuolo dell’abitazione di famiglia, la cantina dispone d'impianti di trasformazione d'avanguardia, area stoccaggio, sala degustazione, imbottigliamento, bariccaia e gode di temperatura costante controllata per tutto l’anno.
Cantina Buglioni si estente su 70 ettari di proprietà di cui 35 a vigneto, per una produzione media annua di 190.000 bottiglie.
Abbiamo degustato:
Valpolicella Doc Classico Superiore Ripasso '06 "il Bugiardo":
Ottenuto da uve Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara, sottoposte a tre mesi di appassimento, per un titolo alcolometrico finale di 14,5%.
Concentrato nel colore, fine al naso, vellutato e di grande equilibrio al palato.
Note di frutto maturo e toni erbacei supportano un quadro organolettico intenso e convincente.
Da abbinare su primi piatti saporiti, carni rosse, formaggi semistagionati e con un po' di coraggio anche su brodetto di pesce marchigiano alla sangiorgese o alla sambenedettese.
Amarone di Valpolicella Doc Classico '06 "l’Amarone":
Ottenuto da uve selezionate di Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara, successivamente sottoposte ad appassimento per un periodo di circa 4 mesi, per un titolo alcolometrico finale di 17%.
Consistente e profondo, di grande spessore.
Fase olfattiva caratterizzata da frutta macerata e fiori in appassimento.
Al gusto il quadro si arricchisce di note di cacao amaro, cioccolato fondente, toni erbacei in sottofondo: materico, possente, destinato ad evolvere nel lungo periodo.
Vini di grande pregio da 25 a 50 euro sullo scaffale.
In altra circostanza testato:
Vino Spumante Brut metodo Charmat “Lo Spudorato”
Cantina Buglioni
Head Office and Logistics: via Natta 40, 37026 Settimo di Pescantina, Valpolicella - Verona (Italy)
Winery: via Campagnole 55, 37029 Corrubbio di Negarine, San Pietro in Cariano, Valpolicella - Verona (Italy)
Tel: +39 0456760676
Email: buglioni@buglioni.it
Webhttp://www.buglioni.it/
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Locanda del Bugiardo
Fanno parte del gruppo Buglioni:
- Agriturismo del Bugiardo Relais e Locanda del Bugiardo Ristorante, entrambi in località Cariano a San Pietro in Cariano (Vr).
- Osteria del Bugiardo Enoteca Pub in quattro diverse sedi: in Valpolicella a S. Maria di Negrar (Vr), a Villafranca (Vr), a Verona, a Bolzano.
- Cantina Buglioni in Valpolicella, località Corrubbio a San Pietro in Cariano (Vr).

domenica 3 aprile 2011

Trattoria Pennesi, Pedaso (Fm).

Trattoria di pesce a conduzione familiare, sita a Pedaso (Fm) nella regione Marche.
Poco più di 40 coperti divisi in due ambienti, che arrivano a circa 60 con la veranda estiva.
Semplicità e tradizione sono le parole chiave per un virtuale tuffo in Adriatico alla scoperta del pesce povero, da sempre prerogativa della piccola pesca locale.
Una sorta di artigianalità marinara fa da comune denominatore ad ogni piatto e si traduce in valore aggiunto per l’intera proposta.
L’input di base è quello di valorizzare al massimo la materia prima ittica, evitando interpretazioni che ne stravolgano l’espressione naturale e la tipicità.
Anche le varianti personalizzate sono calibrate in modo da dare un minimo di timbro identitario alle varie proposte e non coprire i gusti.
antipasto freddo
Menù
Antipasto freddo:
insalatina di mare, alici marinate, carpaccio di cefalo, filetto di triglia e scampetti bolliti.
Antipasto caldo:
sformatino di tonno, cannolicchio gratinato, palombo e patate, parmigiana di pesce.
Assaggio di alici a scottadito.
antipasto caldo
4 Risotto al nero di seppia.
1 Chitarrina all’uovo calamaretti e scampetti.
2 Frittura di paranza.
2 Acqua pazza di gallinella, triglia e rana pescatrice.
2 Assaggi di Dessert Fantasia della Chef Albina.

Vini:
2 Falerio dei Colli Ascolani doc Naumachos ’09 dell’azienda Vinicola del Tesino di Grottammare (AP)
Verdicchio di Matelica doc Collestefano ‘09 dell’omonima azienda di Castelraimondo (MC).

Totale conto finale per 5 persone: € 212.
risotto al nero di seppia
Trattoria Pennesi
via C.Battisti 50, Pedaso (Fm)
tel. 0734 931382 - 329 4169073
email: jamping@libero.it                                                                         

martedì 22 marzo 2011

Tipicità archivia la 19^ Edizione

Tre giorni in località Girola a Fermo (19/20/21marzo) fitti di appuntamenti, convegni, degustazioni. Per promuovere l’immagine del territorio e le sue tipicità.
Nei 6000 mq. messi a disposizione di pubblico ed addetti ai lavori, gli spazi riservati all’Enoteca delle Marche hanno visto i rappresentanti delle varie associazioni e gruppi editoriali di settore (Ais,Aibes,Fisar,Onav,Slow Food,Gambero Rosso) alternarsi in degustazioni dai risvolti sia didattici che pratici.
Lunedì 21 marzo degustazione guidata alla scoperta della futura Docg Offida, a cura della Sommmelier Valeria Cesari.
In attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale prevista per la metà di aprile del disciplinare di produzione della nuova Docg, in modo ufficioso si possono comunque avere già da ora alcune linee guida dell’articolato.
La nuova Docg prevederà: Offida Passerina, Offida Pecorino, Offida Rosso. Dovrebbero rimanere fuori: Passerina passito, vin santo e spumante.
Viene rivista la percentuale di Montepulciano nell’Offida Rosso, da 50% a 85% come minimo (ponendosi in questo modo l’obiettivo di maggiore tipicità e legame col territorio).
Viene elevato il titolo alcolometrico minimo della Passerina.
Viene di molto ristretta l’area di vinificazione ed affinamento rispetto alla precedente (in pratica corrispondente all’intera provincia di Ascoli Piceno). Ora comprende soltanto il territorio amministrativo di una quindicina di comuni a stretto ridosso di Offida.
Cambiano in senso restrittivo le disposizioni in materia di resa quintali/ettaro e uva/vino.
Nell’occasione sono stati messi in degustazione tre vini rappresentativi della Doc Offida attualmente in commercio.
Offida Passerina ’10 dell’Azienda Cantina di Offida: giallo paglierino abbastanza scarico; discreta intensità di profumi giocata su note floreali e di frutta bianca fresca; al palato è morbido di bella freschezza e sapidità; la carica aromatica presente all’olfattiva, nella fase successiva viene un po’ schiacciata dalla componente alcolica.
Offida Pecorino Le Merlettaie ’09 dell’Azienda Ciù Ciù: giallo paglierino più carico rispetto al precedente; con riflessi quasi dorati; già in fase olfattiva si delinea la sostanza minerale asse portante del vitigno; al palato coniuga bene sapidità, note floreali e di frutta a pasta gialla ed esotica; carica alcolica e mineralità dovrebbero garantire positiva evoluzione futura.
Offida Rosso Esperanto ’05 dell’Azienda Ciù Ciù: rosso granato scuro, concentrato, con sfumature rubino; bella verticalità olfattiva giocata su note fruttate non del tutto mature di fragoline di bosco, ribes, leggera speziatura e nota di cioccolato fondente in sottofondo; al gusto si mescolano sensazioni vegetali e fruttate; ancora giovane e in via di evoluzione, ma di grande prospettiva futura.

giovedì 10 marzo 2011

Tipicità 2011 a Fermo

La diciannovesima edizione di Tipicità è in programma a Fermo, località Girola, dal 19 al 21 marzo.
Vetrina delle eccellenze made in Marche e grande contenitore di eventi.
Degustazioni guidate, banchi d’assaggio di vini ed olio extravergine d’oliva, dimostrazioni dal vivo realizzate da professionisti del settore, incontri con la cucina di altri territori e un intenso programma congressuale. Tutto ciò all'interno dei 6000 mq di padiglioni espositivi.
Nella grande Enoteca Regionale gestita dai Consorzi di Tutela (quest'anno divisa in due spazi: area didattica e area degustazione), allestita nel cuore del padiglione espositivo, l’Associazione Sommelier AIS Marche è protagonista con una serie di iniziative.
19 marzo 16.30
Presentazione 2000Vini conduce Somm. Claudio Giacomini curatore della guida Le Marche da Bere.
19 marzo 19.30
Il prestigio delle DOCG: Conero e Serrapetrona. Conduce Somm. Prof. Stefano Isidori.
20 marzo 12.30
Bollicine Marchigiane. Conduce Somm. Prof. Stefano Isidori.

20 marzo 19.00
Il prestigio delle DOCG: Castelli di Jesi e Matelica. Conduce Somm. Prof. Cesare Lapadula.
21 marzo 19.00
Alla scoperta della futura DOCG: OFFIDA. Conduce Somm. Valeria Cesari.
La Giornata del Sommelier AIS a Tipicità è per lunedì 21 marzo; questo il programma:
Ore 10:00 presso aula convegni:
Convegno AIS, dal Metodo Scacchi al Metodo Classico: l’evoluzione delle Bollicine.
Conduce Gualberto Compagnucci direttore Sommelier Marche Magazine.
Saluti: Domenico Balducci Presidente AIS Marche
Interventi: dott. Pietro Guidarelli ideatore progetto recupero Metodo Scacchi; dott. Francesco Sbaffi enologo responsabile progetto recupero Metodo Scacchi; dott.ssa Paola Cocci Grifoni enologa produttrice di metodo Martinotti nelle Marche; dott.ssa Angela Velenosi produttrice di metodo Classico nelle Marche; dott. Fabrizio Maria Marzi enologo produttore di metodo Classico in Oltrepò Pavese; dott. Andrea Fraboni Capo Redattore Corriere Adriatico; dott. Alberto Mazzoni direttore IMT Marche.

Ore 12.00 presso Teatro dei Sapori:
Le Bollicine a Confronto: dal Metodo Scacchi al Metodo Classico passando da Martinotti.
I posti sono limitati, è obbligatoria la prenotazione al 338 5717229 – ore pasti.

Ore 13.30 presso il Ristorante Helios - via Faleriense Monte Urano.
Pranzo Sociale AIS.
Obbligatoria la prenotazione (338 5717229 – ore pasti). Contributo da versare direttamente al ristorante: 15,00 euro per i soci; 25,00 euro per i non soci.

Ore 16.30 presso “Il teatro dei sapori”
Verdicchio & Co. Vini a tonalità verde, per scoprire le altre realtà.
I posti sono limitati, è obbligatoria la prenotazione al 338 5717229 – ore pasti.

Info e programmi dettagliati: http://www.tipicita.it/

martedì 8 marzo 2011

Vinitaly 2011 in pullman gran turismo

Agenzia Piergallini Viaggi e Turismo S.n.c. in collaborazione con A.I.S. Associazione Italiana Sommeliers Delegazione di Fermo, organizza viaggio di due giorni al Vinitaly: sabato 9 - domenica 10 aprile.
Quota di partecipazione in mezza pensione: € 145.

Programma della due giorni veronese.
Primo giorno: Sabato 9 Aprile 2011.
Partenza: ore 4,35 San Benedetto del Tronto (area La Sosta nei pressi casello autostradale); ore 5,00 Pedaso (Distributore Agip); ore 5,10 Porto S. Giorgio (Bar Italia); ore 5,25 Porto S. Elpidio (Piazza Garibaldi); ore 5,40 Civitanova Marche (Distributore Shell nei pressi casello autostradale); ore 5,55 Porto Recanati (casello autostradale); ore 6,15 Ancona (casello autostradale Ancona Nord); ore 6,30 Marotta (casello autostradale); ore 6,40 Fano (casello autostradale); ore 6,55 Pesaro (casello autostradale).
Arrivo alla Fiera di Verona intorno alle 10,30. Intera giornata libera. Pranzo libero.
Nel pomeriggio ritrovo dei partecipanti e trasferimento verso l'Hotel prenotato nei dintorni di Verona. Sistemazione nelle camere riservate. Cena. Pernottamento.
Secondo giorno: Domenica 10 Aprile 2011.
Dopo la prima colazione in Hotel, trasferimento alla Fiera di Verona. Intera giornata libera. Pranzo libero. In alternativa possibilità di visitare liberamente il centro di Verona. Nel pomeriggio ritrovo dei partecipanti ed inizio del viaggio di ritorno con sosta in autogrill per la cena libera ed arrivo previsto nelle varie località di partenza nella tarda serata.
Quota individuale di partecipazione.
La quota comprende: viaggio in pullman; sistemazione in Hotel di categoria 3 stelle in camere doppie o triple con servizi privati; possibilità di richiedere camera singola all'atto della prenotazione (supplemento € 30); trattamento di mezza pensione, comprendente la cena del primo giorno e la prima colazione del secondo.
La quota non comprende gli ingressi al Vinitaly (€ 45 al giorno, ingresso vietato ai minori).
Per info e prenotazioni: Agenzia Piergallini Viaggi e Turismo S.n.c. - Pedaso (FM), via Mazzini 19, tel. 0734 931823 - Porto Sant'Elpidio (FM), via Umberto I 507, tel. 0734 877192
http://www.piergalliniviaggi.it/

domenica 6 marzo 2011

San Patrignano, vini e formaggi

Incontro tra la Comunità di San Patrignano fondata da Vincenzo Muccioli e il territorio marchigiano, svoltosi a Fermo venerdì 4 marzo 2011.
La serata organizzata da AIS Marche delegazione di Fermo, ha avuto come degna cornice i locali del Ristorante Forneria 180°Gradi  nel centro storico di Fermo.
In degustazione formaggi, vini e dolciumi prodotti nella Comunità di Coriano di Rimini.
Già nell’atto fondativo della Comunità, il fattore "lavoro" costituì la "mission", poichè era strumento di riscatto sociale ed elemento utile per superare i disagi legati alla tossicodipendenza.
Partendo da questo input iniziale, la Comunità stessa, avvalendosi di professionalità e collaborazioni esterne, è stata in grado nel corso degli anni di ritagliarsi uno spazio significativo nel comparto agroalimentare italiano, sia per quanto riguarda i volumi prodotti che per lo standard qualitativo.
Oggi all’interno della Comunità esiste una vera e propria Azienda Agricola Multifunzionale divisa in settori specifici.
1) La Latteria: i formaggi di San Patrignano da latte bovino, ovino e caprino degli allevamenti della Comunità, prodotti con lavorazione e stagionatura completamente naturali.
2) La Norcineria: l’allevamento suinicolo nasce intorno ai primi anni ’80 ed è ora impegnato nel recupero e valorizzazione della razza Mora Romagnola.
3) L’Arnia: progetto di apicoltura per la produzione di miele di acacia, millefiori e castagno.
4) Il Frantoio: due gli oli prodotti, il Paratino e l’Evo, entrambi da cultivar autoctone come Moraiolo, Correggiolo e Rossina, provenienti da due diverse aree di coltivazione.
5) Il Forno: dolci, pani ed altre specialità tutte prodotte solo con lievito naturale nato dall’acidificazione di un impasto di acqua e farina alimentato quotidianamente.
6) La Cantina: 110 ettari di superficie vitata a circa 200 metri sul livello del mare, nel terroir della collina riminese.
Nel corso della serata Stefano Mastrominico, responsabile commerciale, enoagroalimentare e della distribuzione per la regione Marche, ha illustrato mission, prospettive, difficoltà presenti nel mercato e impostazione produttiva attenta alla naturalità e al biologico dell’Azienda Agricola riminese.
Stefano Isidori in qualità di Delegato AIS Marche per la provincia di Fermo, ha fatto da padrone di casa, dando il benvenuto e guidando la degustazione vini.
Quattro i vini presentati.
1) Rubicone igt bianco '10 Aulente; alcool 13%; circa € 7.
Da uve Sauvignon e Chardonnay.
Paglierino limpido, leggera erbetta aromatica, frutta gialla ed esotica, buona sapidità, fine e delicato.
Voto 7,5.
2) Rubicone igt rosso '09 Aulente; alcool 14%; circa € 7.
Da uve Sangiovese.
Rosso rubino piuttosto luminoso; tipico nei profumi floreali di violetta e fruttati di ciliegia.
Corrispondenza gustolfattiva e bella acidità che giova alla piacevolezza
Affinato per 3 mesi in legno grande.
Voto 7.
3) Sangiovese di Romagna doc superiore riserva '06 AVI;
alcool 13,5; circa € 20.
Nome in etichetta dedicato al fondatore Vincenzo Muccioli.
Premiato con i 5 grappoli AIS.
Macerato sulle bucce per 15 giorni, affinato in legno grande.
Consistente e concentrato, leggermente fruttato, rimangono le note floreali tipiche del Sangiovese, ma in appassimento.
Bella verticalità olfattiva non completamente corrisposta al palato, dove evidenzia un limite strutturale.
Mediamente persistente.
Voto 6,5.
4) Colli di Rimini doc '05 Montepirolo; alcool 14,5%; circa € 20.
Da uve Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot.
Premiato con i 5 grappoli Ais.
Cru aziendale, porta infatti il nome del vigneto di provenienza delle uve.
Vinificazione separata delle uve con macerazione sulle bucce per 18-20 giorni; affinamento in barrique e assemblaggio prima dell’imbottigliamento.
Grande struttura e concentrazione.
Note olfattive intense e complesse che necessitano di opportuna ossigenazione per esprimersi al meglio: tipiche sensazioni erbacee di fieno e peperone si evidenziano nette, leggera nota di caffè in sottofondo.
Pastoso e persistente.
Voto 8.
Azienda Agricola della Comunità di San Patrignano,
via San Patrignano 53, 47853 Coriano (Rn).
info, contatti, e-commerce:
tel: 0541 362111
web: https://www.vinisanpatrignano.com/

venerdì 25 febbraio 2011

Marche rosso Carapetto '07, Cantine Fontezoppa

L’Azienda Fontezoppa dispone di vigneti, in parte nel territorio collinare che circonda il comune di Civitanova Marche Alta (MC) e in parte in quello sub appenninico del comune di Serrapetrona (MC): poco meno di 40 ettari, per una produzione media annua di 350.000 bottiglie.
I vitigni impiantati sono quelli tipici del territorio: Maceratino o Ribona, Incrocio Bruni 54, Lacrima di Morro d'Alba, Sangiovese e naturalmente Vernaccia Nera.
Una parte della superficie vitata dell’azienda è destinata alla coltivazione delle uve internazionali (Merlot, Cabernet Sauvignon).
Oltre una ventina le etichette prodotte, con forbice di prezzi piuttosto ampia, da circa € 6 a circa € 50, destinate sia al mercato interno che estero.
Ad integrare l’attività dell’azienda vinicola, esiste un’attività agrituristica nei pressi della cantina di trasformazione di Civitanova Marche Alta: Locanda Fontezoppa, dove poter degustare i vini aziendali abbinati ai piatti della tradizione.
Da uve Cabernet Sauvignon in purezza è stato ottenuto questo Carapetto ’07.
Vinificato in acciaio e botte grande da 60 hl, affinato per dodici mesi in barrique di primo passaggio, si presenta color rosso granato scuro, impenetrabile, tendente al nero.
Il bouquet di profumi mediamente intenso, si sviluppa in ampiezza su note di mora e lampone stramaturi, sentori terziari di tabacco e caffè, tipica nota erbacea.
Anche al palato la progressione gustativa procede senza eccessi, sottolineando caratteri di finezza.
I caratteri fruttati già evidenziati all’olfattiva si confermano, accompagnati da note di spezie dolci, cannella e varietale erbaceo di peperone.
Frutto maturo e ricchezza estrattiva trovano nel legno di primo passaggio lo strumento ideale per essere valorizzati.
I piccoli frutti che qua e là si evidenziano ancora vividi, lasciano intravedere ampi e positivi margini evolutivi, a favore di toni più austeri e maggiore complessità.
Vino di bella struttura, sapido in centro bocca, appagante, con grip tannico in chiusura.
abbinato su:
coniglio in porchetta e salsa aromatica
Marche igt rosso '07 Carapetto - alcool 15 % - circa € 25.
Azienda Agroforestale Fontezoppa
contrada San Domenico 38 - Civitanova Marche Alta (MC)
tel. 0733 790504
fax 0733 790203
http://www.cantinefontezoppa.com/en
visita in azienda:

domenica 13 febbraio 2011

Rosso Piceno Rubeo '04, Tenute Rio Maggio

Siamo all'interno della Doc Rosso Piceno che è la denominazione più vasta della regione Marche, arrivando ad interessare ben 4 delle 5 provincie, con esclusione di quella di Pesaro-Urbino e dell'area corrispondente alla Doc Rosso Conero in provincia di Ancona.
Rosso Piceno doc Rubeo è un classico blend di Montepulciano e Sangiovese prodotto in provincia di Fermo.
Rosso granato con tonalità scura, limpido, consistente.
L'impatto visivo crea subito i presupposti di un vino intenso, complesso, strutturato.
Conferme che non tardano a venire.
In fase olfattiva l’effluvio di profumi è inebriante, tale da produrre gratificazione sensoriale piena: si potrebbe finirla lì e non procedere oltre.
Le note vanigliate del legno piccolo non prevaricano e lasciano spazio al frutto maturo, a cacao e tabacco, amarena e lampone, confettura di prugna, spezie dolci e fiori appassiti.
Passando alla fase gustativa, appare caldo, morbido, sufficientemente fresco, sapido in centro bocca.
La prolungata sosta sulle fecce fini e il batonnage lavorano per dare carattere, corposità e per addomesticare l'esuberanza delle uve.
Tuttavia non è la muscolarità la sua prerogativa; sembra piuttosto manifestare doti d'equilibrio e finezza.
Vino maturo, mediamente persistente.
In considerazione di tali doti, richiederebbe un abbinamento adeguato e cioè non su piatti particolarmente succulenti e coprenti, meglio su formaggi stagionati o semistagionati purchè non piccanti e su carni alla piastra.

Rosso Piceno doc '04 Rubeo - alcool 13,5% - circa € 18
Tenute Rio Maggio, contrada Vallone 41, Montegranaro (Fm)
http://www.riomaggio.it/

giovedì 3 febbraio 2011

Cannonau di Sardegna Cerasio '05, Giovanni Mancini

fonte foto
http://martinauras.wordpress.com/2010/12/27/perche-due-torri-e-nuraghi/
A sorpresa mi ritrovo in cantina quest'etichetta di cui avevo perso memoria.
Non nego che in passato sono stato letteralmente infatuato da questo vitigno principe della Sardegna, tanto da considerarlo come parte integrante del fascino e del mistero dell'isola.
Il fatto d'aver acquisito nel corso degli anni una conoscenza più approfondita di altri territori e uve, m'impone oggi d'analizzarlo più pacatamente ed anzi mi spinge ad individuarne le diverse sfumature ed interpretazioni.
Cerasio '05 dell'Azienda Pedres di Giovanni Mancini, potrei considerarlo come una tappa di questo percorso di ricerca.
Ottenuto da uva Cannonau in purezza, si presenta rosso rubino scuro, impenetrabile, tendente al granato.
Di media consistenza.
Bouquet di profumi intenso e complesso, ben veicolato dall'elevato tenore alcolico.
Liquirizia, frutta nera macerata, speziatura di pepe, sensazione di fiori appassiti e nota balsamica, costruiscono un quadro olfattivo piuttosto interessante.
Al gusto è secco, caldo, morbido, con note di ciliegia matura, liquirizia, macchia mediterranea, centralmente sapido, abbastanza persistente.
Si percepiscono qua e là sensazioni erbacee, quasi selvatiche e note animali.
Quest'ultimi caratteri che potrebbero esserne il limite, in realtà dal mio punto di vista, sono valore aggiunto d'autenticità e territorialità: una sorta di metafora del profilo arcaico di questa terra aspra di roccia nuragica e dell'anima mediterranea.
Cannonau di Sardegna doc '05 Cerasio - alcool 14 % - circa € 15.
Cantina Pedres srl, zona industriale Olbia
http://www.cantinapedres.it/presentazione.htm

martedì 18 gennaio 2011

Marche bianco Chiaroro '06, Irene Cameli

A proposito di Trebbiano, l'idea diffusa è quella di un'uva produttiva, dalla quale si ottengono vini non indimenticabili per quanto riguarda profondità gustolfattiva e intensità.
Tuttavia le basse rese e vinificazioni mirate, possono capovolgere quest’idea consolidata.
E’ il caso appunto di Chiaroro '06 dell’azienda Irene Cameli di Castorano (AP).
Questo vino è ottenuto da 90% Trebbiano e saldo Malvasia: quest’ultima, pur presente in percentuale minima, riesce a colmare le carenze organolettiche, con sensazioni e profumi di frutto maturo.
Il vino è opulento.
La consistenza e il colore dorato tendente all’ambrato (48 ore di macerazione con le bucce), offrono già alla vista i presupposti di un vino di spessore.
L’impatto olfattivo si sviluppa più in ampiezza che in verticalità.
Anche se non estremamente complesso, ha sensazioni nette ed appaganti: mielato e tostato, con note di tabacco, spezie dolci, frutta matura, sottofondo affumicato quasi sulfureo.
Al gusto è caldo e sapido.
Procede pieno ed avvolgente su note di frutta candita, pompelmo, uva passa e noce moscata.
La malolattica svolta, accentua le sensazioni morbide.
Tuttavia l’affinamento in botte piccola lascia nel finale leggere sensazioni tanniche e asciuganti tra lingua e palato.
Lo stato evolutivo è maturo.
I caratteri organolettici sviluppatisi nel tempo, sono armonicamente legati e danno la sensazione dell'equilibrio tra parti dure e morbide.

Vino materico, d'abbinare su piatti altrettanto ricchi di sostanza:
sgombri e spigole al forno, formaggi stagionati, semistagionati o erborinati, stoccafisso all’anconetana.

Marche bianco igt '06 Chiaroro
alcool 13,5% - circa € 13.
Azienda Agricola Cameli Irene
contrada Gaico 19, Castorano (AP)
Tel e Fax: 0736 87435
Email: info@vinorossomarche.it.
Webhttp://www.vinorossomarche.it/

martedì 11 gennaio 2011

Sangiovese di Romagna Nobis '05, Terre della Pieve.

Siamo all’interno del territorio amministrativo del comune di Bertinoro (FC).
In una ristretta zona della Doc Sangiovese di Romagna dove i vini possono fregiarsi in etichetta del termine Superiore, purchè realizzati in ottemperanza alle condizioni previste dal disciplinare.
Nel caso del Nobis di Terre della Pieve, a tale termine si affianca la specificazione aggiuntiva di Riserva, che sta ad indicare vini sottoposti ad un invecchiamento di almeno due anni (limite temporale minimo, fissato da disciplinare di produzione).
Piccole parcelle di territorio nell’ampio panorama ampelografico italiano, ma grandi custodie di tradizione vitivinicola.
Questo Sangiovese Superiore Riserva si presenta alla vista rosso granato, scuro, denso e consistente.
L’impatto olfattivo è fine ed intenso.
Si sviluppa in ampiezza su note di liquirizia, confettura di visciola, fiori appassiti, speziatura di pepe e anche goudron sullo sfondo.
Pur provenendo da un’annata non ideale dal punto di vista dell’andamento meteorologico, resta comunque vino di struttura e sostanzioso.
In particolar modo, ampio e complesso è il bouquet di profumi, vero punto di forza.
Al gusto è ricco d'estratti e corposo.
Note di frutta matura sono intercalate da quelle di cuoio, tabacco, spezie dolci e sensazioni erbacee.
Chiude caldo e sapido, con tannino vivido e calibrato.
Forse le difficoltà dell’annata ne hanno penalizzato un po' la lunghezza.
Vino maturo, da abbinare su formaggi stagionati, carni alla griglia, tagliata al pepe verde.

Sangiovese di Romagna Superiore Riserva doc '05 Nobis
alcool 14% - acquistato dal produttore € 11.
Azienda vinicola Terre della Pieve, Polenta di Bertinoro (FC).

Disponibile on line:
http://www.malatestawine.it/vini/cantine/terre-della-pieve.html