lunedì 20 ottobre 2025

Degustazione autoctoni a Fermo, Di Uva in Vino 2025

Nell'ambito dell'edizione 2025 di "Di Uva in Vino" svoltasi domenica 12 ottobre in Piazza del Popolo a Fermo, manifestazione che da una decina d'anni celebra la vendemmia nell'areale Fermano, degustazione guidata a cura dei sommeliers di Ais Marche delegazione di Fermo.
Il tema di quest'anno è stato: "Il territorio nel calice: gli autoctoni".
Abbiamo degustato quattro vini da uve Montepulciano, Trebbiano, Pecorino, Sangiovese, prodotti da altrettante cantine della provincia di Fermo, con sede legale rispettivamente a Pedaso, Sant'Elpidio a Mare, Montegiorgio, Rapagnano.
Spumante Rosè Brut Metodo Charmat Martinotti "Elìa", Terra Fageto
12% vol. 
Ottenuto da uve Montepulciano.
Color rosa tenue, fiori di pesco.
Delicato al palato e setoso, su note floreali di rosa e violetta, frutti di bosco, lampone, fragoline.
Sapido nel finale e citrino.
Vino d'entrèe, aperitivo, focaccia con salumi.
Marche Igt Trebbiano 2024 Alba, Agostino Romani
13% vol.
Seconda edizione per questa etichetta, a mio parere ancora in fase sperimentale, ma destinata ad evolvere edizione dopo edizione.
La sfida sarebbe quella di ottenere un vino di notevole caratura, ma da un vitigno localmente sottovalutato come il Trebbiano.
Vinificato in acciaio, si presenta giallo paglia tendente al dorato.
Mediamente intenso al naso, sferzante d'acidità e salino al palato.
Note smaltate e vegetali sembrano prevalere sul frutto a polpa bianca e sull'agrume.
Nel finale emerge una sensazione astringente di tipo tannico.
Molto probabilmente un lieve rialzo della temperatura di servizio, rispetto a quella standard per i vini bianchi, potrebbe ridurre l'effetto impattante sui recettori sensoriali.
Coniglio alla cacciatora, preparazioni a tendenza grassa.
Falerio Pecorino Doc 2024 Franco, Officina del Sole
13,5% vol.
Vinificato in acciaio, sosta 6 mesi sulle fecce fini.
Appare giallo paglierino limpido; intenso e complesso sia al naso che al palato, esalta il tratto varietale.
Ventaglio di frutta bianca e gialla, mineralità sassosa, cosiddetta pietra focaia, note vegetali che ricordano la foglia di pomodoro, arancia matura e toni salmastri nel finale.
Vino di notevole struttura e persistenza, con doti d'invecchiamento.
In abbinamento su piatti di una certa complessità, pesce azzurro al forno, lasagne vegetariane.
1° classificato ad "Amare il Falerio 2025" svoltosi nel mese di luglio a Porto Sant'Elpidio (Fm).
Marche Igt Sangiovese 2019 Frasseto, Lumavite
14,5% vol.
Ottenuto da un clone di Sangiovese equiparabile a Sangiovese Grosso, risulta fine e corposo.
Maturato 24 mesi in rovere piccolo di secondo e terzo passaggio, si presenta di color rosso rubino carico, tendente al granato.
Il vino ha notevole struttura, senza tuttavia cedimenti o appesantimenti; la carica polifenolica e gli estratti, procedono infatti di pari passo con le parti dure.
Gli acidi e i tannini sono certamente vividi, ma bene assorbiti, gli equilibri sembrano quindi raggiunti e il quadro non può che guadagnarne in finezza.
Intenso e complesso sia al naso che al palato, giocato su note prevalentemente di frutto nero maturo, ma anche ribes e frutti rossi, note speziate e boschive, cuoio, muschio, chiodo di garofano, accenni cioccolatosi e cacao.
Vino con ancora margini evolutivi davanti a sè.
In abbinamento su carni alla brace, cacciagione.
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martedì 14 ottobre 2025

Autoctoni in degustazione a Fermo, Di Uva in Vino 2025

Nell'ambito dell'edizione 2025 di "Di Uva in Vino" svoltasi domenica 12 ottobre in Piazza del Popolo a Fermo, manifestazione che da una decina d'anni celebra la vendemmia nell'areale Fermano, degustazione guidata a cura dei sommeliers di Ais Marche delegazione di Fermo.
Il tema di quest'anno è stato: "Il territorio nel calice: gli autoctoni".
Abbiamo degustato quattro vini da uve Malvasia, Passerina, Sangiovese, Montepulciano, prodotti da altrettante cantine della provincia di Fermo, con sede legale rispettivamente a Lido di Fermo, Fermo, Sant'Elpidio a Mare, Montegiorgio.
Marche Igt Malvasia 2024 Dugnet, Vigneti Santa Liberata
12,5% vol.
Giallo paglia luminoso, tendente al giallo oro.
Mediamente complesso, ma intenso al gusto e all'olfatto, esalta il tratto varietale semiaromatico.
Troviamo note fruttate e floreali, frutta gialla e tropicale, pesca nettarina, delicate aspersioni che ricordano ginestra e biancospino.
Va accompagnato su preparazioni non troppo strutturate, su cucina di mare, antipasti, linguine allo scoglio.
Marche Igt Passerina 2021 Chrisor, Cantina Ortenzi
12,5% vol.
Lo stile aziendale predilige caratteri evoluti su tutta la gamma; non fa eccezione questa Passerina, sottoposta a modalità di vinificazione piuttosto insolite per la tipologia, ma finalizzate ad arricchire il quadro.
Vinificato in acciaio, matura 6 mesi in rovere, più ulteriori 18 mesi d'affinamento in bottiglia.
Appare giallo oro carico, sfodera note di frutta gialla macerata, che arriva fino al frutto a guscio, appaiono note eteree e di surmaturazione, cera d'api e cera lacca, fiori gialli e ginestra; chiusura rinfrescata dalla carica acidica.
Un vino che sembra ammiccare a stili produttivi praticati in passato dai viticoltori locali.
Pasticceria salata, crescia e ciauscolo.
Marche Igt Sangiovese 2020 Abalone, Agostino Romani
14% vol.
Matura 18 mesi in barrique, appare rosso rubino carico, brillante.
Intenso e complesso al naso, esprime in questa fase toni surmaturi, frutto nero macerato, prugna matura, humus, grafite, in misura minore spezie dolci, cannella, tabacco biondo.
In bocca la carica acidica galoppa, le sensazioni sono meno austere, virano sull'amaricante, su frutto rosso e ribes, la piega edulcorata tende ad incrementarsi, il quadro ne beneficia in succosità e freschezza.
Carni alla brace.
Marche Rosso Igt 2020 Furnace, La Pila
14,5% vol.
Ottenuto da uve Montepulciano, matura 24 mesi in rovere piccolo, più ulteriore affinamento di almeno 6 mesi in bottiglia.
Appare rosso rubino carico, impenetrabile, consistente, con unghia violacea sul bordo.
Vino di notevole struttura, oserei dire poderoso, forse deborda nell'impetuoso, ma nell'intento di esaltare il tratto varietale.
I caratteri sono quelli riconducibili ai Montepulciano da invecchiamento: il frutto nero stramaturo, la marasca sotto spirito e in confettura, le spezie dolci, le note vanigliate da legno piccolo, i tannini impetuosi ma bene assorbiti.
Quadro di grande complessità e sapido, arricchito da note terziarie che ricordano la nocciola tostata e il rabarbaro.
In abbinamento su brasati e lunghe cotture, selvaggina da pelo.

mercoledì 1 ottobre 2025

Tre Bicchieri 2026 Gambero Rosso, regione Marche

I vini della regione Marche che hanno ottenuto il massimo riconoscimento nella guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso.
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. Ambrosia 2022 Vignamato
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. Lauro 2022 Poderi Mattioli
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. Origini 2023 Fattoria Nannì
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. Rincrocca 2022 La Staffa
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. San Paolo 2022 Pievalta
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. San Sisto 2022 Tenute San Sisto
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. V. Il Cantico della Figura 2021 Andrea Felici
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. Villa Bucci 2022 Tenuta Villa Bucci
Colli Maceratesi Ribona Camurena 2022 Saputi
Conero Ris. Sassi Neri 2021 Fattoria Le Terrazze
Marche Bianco Igt Le Oche 2023 Fattoria San Lorenzo
Marche Rosso Igt Vignagiulia 2020 Emanuele Dianetti
Offida Pecorino 2024 Numa
Offida Pecorino Artemisia 2024 Tenuta Spinelli
Offida Pecorino Campo di Marte 2024 Tenuta De Angelis
Offida Pecorino Donna Orgilla 2024 Fiorano
Piceno Sup. LeCaniette Morellone 2021 Le Caniette
Rosso Piceno Sup. Roggio del Filare 2022 Velenosi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Da Solo 2023 Terralibera
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. L’Insolito del Pozzo Buono 2023 Vicari
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. V. V. Historical 2020 Umani Ronchi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Vign. di Tobia 2022 Col di Corte
Verdicchio di Matelica Ris. Senex 2019 Bisci
Verdicchio di Matelica Vertis 2023 Borgo Paglianetto

lunedì 15 settembre 2025

Enologica Montefalco Abbinamenti 2025, programma

Tre giorni di degustazioni, esperienze, musica, arte, nel cuore dell'Umbria.
In programma dal 19 al 21 settembre.
MONTEFALCO (PERUGIA) - Tre giorni per scoprire, degustare e vivere Montefalco e il suo territorio tra vino, cibo, arte e musica.
Dal 19 al 21 settembre torna “Enologica Montefalco – Abbinamenti 2025”, l’evento che celebra l’eccellenza enologica del territorio e i suoi intrecci con la gastronomia e la cultura, trasformando il borgo umbro – tra i più belli d’Italia – in un palcoscenico diffuso di esperienze uniche.
Organizzato dal Consorzio Tutela Vini Montefalco e da La Strada del Sagrantino, anche con il contributo del CSR (Complemento di Sviluppo Rurale) e con il patrocinio di Regione Umbria e Comune di Montefalco, l’appuntamento propone un ricco programma di degustazioni, laboratori, trekking, spettacoli e iniziative in cantina.
Tre giorni di eventi diffusi tra le piazze, i chiostri, le cantine, i ristoranti e i musei, per scoprire i vini del territorio di Montefalco e Spoleto, grazie alla presenza di oltre 30 cantine del territorio tra degustazioni, laboratori, iniziative in cantina ed esperienze al calar del sole.
Cuore della manifestazione sarà il Chiostro di Sant’Agostino, dove sabato e domenica dalle 11.00 alle 19.30 sarà possibile degustare i vini dei produttori.
Ma tantissime sono le iniziative in programma nei tre giorni, dedicate a winelovers, turisti, famiglie e operatori del settore: degustazioni guidate con sommelier ed esperti del settore, show cooking con grandi chef e artigiani del gusto, aperitivi al tramonto tra i vigneti e nelle cantine, laboratori per bambini e caccia al tesoro, esperienze in vigna, trekking e passeggiate tra i filari, eventi musicali e concerti
serali, visite guidate.
Tutti i giorni, inoltre, presso i ristoranti aderenti, piatti in abbinamento ai vini Doc e Docg.
Proposte gastronomiche di qualità anche presso i Giardini del Chiostro di Sant’Agostino, dove per la prima volta faranno tappa ad Enologica Montefalco i Food Truck, e al chiostro di Sant’Agostino, con i produttori agricoli che presenteranno le proprie tipicità.
Si comincia venerdì 19 settembre presso la Sala Consiliare alle ore 17.00 con “Montefalco terra per il vino”: degustazione guidata in cui un sommelier guiderà i visitatori alla scoperta dei vini di Montefalco e del territorio alla scoperta delle diverse espressioni dei vini delle denominazioni Spoleto DOC, Montefalco DOC e Montefalco Sagrantino DOCG.
Alle ore 19.30 presso il Chiostro di Sant’Agostino “Pizza, vino e vibrazioni”: non una semplice cena, ma l’anima di Enologica servita in quattro atti, 𝟰 𝗽𝗶𝘇𝘇𝗲 𝗴𝗼𝘂𝗿𝗺𝗲𝘁 create da Luca Antonucci, esperto di arte bianca, 𝟰 𝘃𝗶𝗻𝗶 tra Montefalco DOC e Spoleto Trebbiano Spoletino DOC, abbinati per esaltare ogni sapore, 𝟰 𝗮𝘁𝗺𝗼𝘀𝗳𝗲𝗿𝗲 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹𝗶 firmate Human Beings Collective con la musica curata da DJ Soch accompagnato dal sassofonista Mario Magrini.
Sabato 20 settembre primo appuntamento in Piazza del Comune alle ore 9.30 con Trekking dentro e fuori le mura “Alla ricerca di viti storiche e vigneti moderni”.
Alle ore 10.30 presso il Chiostro di Sant’Agostino taglio del nastro dell’edizione 2025 di Enologica Montefalco.
Dalle ore 11.00 alle ore 19.30 apertura del banco d’assaggio dei produttori presso il Chiostro di Sant’Agostino con la degustazione dei vini DOC Montefalco, DOC Spoleto e DOCG Montefalco Sagrantino e gli altri vini prodotti all’interno dei comuni delle DO tutelate dal Consorzio Tutela Vini Montefalco e la vendita diretta dei vini da parte delle cantine.
Negli stessi orari “Cibo e vino: qual è l’abbinamento ideale?”, angolo delle produzioni agricole locali e street food dove creare l’abbinamento perfetto acquistando direttamente dai produttori, dove possibile: Ciotti Antichi Sapori, Dolceraro Cake Art e Il Pastarolo.
Alle ore 11.30 presso il Chiostro di Sant’Agostino Show cooking Molini Fagioli “La focaccia incontra il vino”, a cura di Luca Antonucci, consulente e docente di arte bianca, presso la Sala Consiliare.
Alle ore 12.30, degustazione guidata “Montefalco terra per il vino”.
Dalle ore 11 alle ore 19.30 ai Giardini del Chiostro di Sant’Agostino tre imperdibili street food: Stick Food, dove qualità e innovazione gastronomica si incontreranno in uno street food che porta praticità e gusto su stecco; Lo Scarrozzino, membro del Consorzio Tutela e Valorizzazione Oliva Ascolana del Piceno DOP, che porterà a Montefalco tutto il sapore della tradizione marchigiana; Rosso di Sera a Zonzo porterà ai Giardini del Chiostro di Sant’Agostino i sapori del Trasimeno, con pesce fresco e ingredienti selezionati con la cura di una volta.
Presso il Teatro San Filippo Neri, alle ore 15.30, 16.00 e 16.30 “Decora e regala sorrisi con la Fondazione Lene Thun”, che da oltre 10 anni realizza progetti di ceramico-terapia ricreativa nelle oncoematologie pediatriche.
Attività per bambini per decorare bellissime ceramiche da portare a casa come pezzi unici, a cura di Thun Shop Trevi.
Tutto il ricavato andrà alla Fondazione Lene Thun che realizza laboratori di ceramico-terapia nelle oncoematologie pediatriche.
Dalle ore 15.30 alle ore 18.30, presso i Giardinetti del Chiostro Sant’Agostino, il Villaggio dei bambini, Baby parking, baby dance e animazione a cura del Laboratorio di Pimpinello.
Presso la Sala Consiliare, alle ore 16.00, “Dalla luna al vino: viaggio tra le stagioni e i cicli della vigna”, degustazione dei vini di Montefalco e di altre regioni dedicata all’importanza dei ritmi della natura, guidata dal giornalista Jacopo Cossater e in collaborazione con Luca Baldini de Il Barbanera, il più famoso e longevo almanacco agricolo italiano.
Alle ore 15, presso il Chiostro di Sant’Agostino, Show cooking Il Pastarolo “La pasta fresca incontra il vino”, a cura di Michele Raspanti.
Alle ore 17.30, sempre presso il Chiostro di Sant’Agostino, Show cooking Chef in Case “La cucina incontra il vino”, a cura di Alessandro Lestini e Arcadio J. Chiappini del progetto Chef in Case.
Presso la Sala Consiliare, alle ore 18.30, degustazione Sagrantino e Terrano: Montefalco, ringhiera dell'Umbria, e Carso triestino, due uve e due territori incredibilmente originali, radicati, capaci di trasmettere la loro essenza nel bicchiere; a loro è dedicata una grande degustazione guidata da Antonio Boco.
Alle ore 18.30, partendo dal parcheggio di Viale della Vittoria, “Yoga solidale in vigna”, pratica di yoga base aperta a tutti, tra i filari dei vigneti, a cura di Emiliano Giuliani, maestro di Ashtanga yoga laureato in Scienze Motorie Sportive, organizzato da Thun Trevi.
Tutto il ricavato andrà alla Fondazione Lene Thun che realizza laboratori di ceramico-terapia nelle oncoematologie pediatriche.
Alle ore 21.30 presso la Taverna San Fortunato banco d’assaggio dei vini DOC Montefalco, DOC Spoleto e DOCG Montefalco Sagrantino a cura di sommelier e concerto del gruppo "Tormenta 3000", un repertorio originale di cumbia rebajada e cuarteto rapido a quello tradizionale della psichedelia peruviana.
Domenica 21 settembre in Piazza del Comune alle ore 9.30 Trekking dentro e fuori le mura "Alla ricerca di viti storiche e vigneti moderni", itinerario ad anello incentrato sull’evoluzione delle tecniche di gestione dei vigneti.
Alle ore 10, presso il Teatro San Filippo Neri, Laboratorio creativo “Fiori in vaso”, in cui verranno illustrate passo per passo tecniche ecosostenibili per la realizzazione di un centrotavola floreale.
Al termine del workshop, a cura di Serena Passion Flowers, sarà possibile portare con sé una composizione di fiori freschi stagionali ed un bagaglio di nuove conoscenze fiorite.
Dalle ore 11 alle ore 13, presso i Giardinetti del Chiostro Sant’Agostino, Villaggio dei bambini, baby parking, baby dance e animazione a cura del Laboratorio di Pimpinello.
Dalle ore 11 alle ore 19.30, presso il Chiostro di Sant’Agostino, banco d’assaggio dei produttori e “Cibo e vino: qual è l’abbinamento ideale?” con la possibilità di acquistare direttamente dai produttori: cantine, Ciotti Antichi Sapori, Dolceraro Cake Art e Il Pastarolo, angolo delle produzioni agricole locali e street food.
Sempre al Chiostro Sant’Agostino alle ore 11.30 Show cooking Il Pastarolo “La pasta fresca incontra il vino”, a cura di Michele Raspanti.
Alle ore 14 degustazione abbinata Ciotti Antichi Sapori “I formaggi incontrano il vino” a cura di Francesco Ciotti. 
In Piazza del Comune, alle ore 15.00, l’attesa Festa della Vendemmia, sfilata dei carri dell’uva per le vie del centro storico a cura del Comune di Montefalco.
Presso il Chiostro Sant’Agostino alle ore 16.00 Show cooking Molini Fagioli “Il maritozzo dolce incontra il Sagrantino Passito”, a cura di Luca Antonucci, consulente e docente di arte bianca.
Sempre al Chiostro Sant’Agostino, alle ore 18.00, degustazione abbinata Ciotti Antichi Sapori “I salumi incontrano il vino”, a cura di Fabio Ciotti.
Dalle ore 17.30 alle ore 19.30, presso le Cantine del territorio, Aperitivo in cantina al tramonto, un appuntamento unico per degustare i vini nello scenario delle cantine al calar del sole.
Anche domenica, dalle ore 11 alle ore 19.30, ai Giardini del Chiostro di Sant’Agostino lo street food di Stick Food, Lo Scarrozzino e Rosso di Sera a Zonzo.
Molti anche gli eventi collaterali in programma in occasione di Enologica Montefalco.
Presso il Complesso Museale San Francesco visite guidate “Occhio a Benozzo!” (tutti i giorni ore 12.00 e 15.30): la formula più semplice e coinvolgente, per conoscere un capolavoro unico del Rinascimento Pittorico Italiano attraverso una visita guidata di approfondimento alla scoperta del ciclo pittorico di Benozzo Gozzoli dedicato alla vita di San Francesco d’Assisi, svelandone dettagli e particolari, a cura di Maggioli Cultura.
In Piazza del Comune caccia al tesoro per famiglie, presso l’Infopoint de La Strada del Sagrantino esposizione delle etichette celebrative delle annate di Montefalco Sagrantino Docg, presso i Ristoranti Amici di Enologica menù con piatti abbinati ai vini DOC e DOCG e tutti i giorni eventi in cantina.
Le prenotazioni per tutte le attività resteranno aperte fino alle ore 13 di venerdì 19 settembre, salvo esaurimento dei posti disponibili.
Dopo tale data, sarà possibile prenotare solo recandosi direttamente presso le locations, in base alla disponibilità residua.
Le cantine protagoniste saranno: Adanti, Agricola Mevante, Antonelli San Marco, Arnaldo Caprai, Benedetti & Grigi, Briziarelli, Cesarini-Sartori, Colle Ciocco, Colle del Saraceno, Colle Mora, De Conti, Di Filippo, Dionigi, Fongoli, La Fonte, La Veneranda, Le Cimate, Moretti Omero, Napolini, Perticaia, Scacciadiavoli, Tenuta Alzatura Fam. Cecchi, Tenuta Colfalco, Tenuta di Saragano, Tenuta Rocca di Fabbri, Tenute Baldo, Tenute Lunelli - Carapace, Terre de la Custodia, Terre de’ Trinci, Terre dei Nappi, Terre di San Felice, Valdangius.
Prenotazioni e programma completo su www.consorziomontefalco.it/enologicamontefalco

giovedì 4 settembre 2025

Marche Igt Passerina 2022 Armonia, cantina Villa Manù

Il vitigno Passerina diffuso prevalentemente in centro-Italia, dà vini freschi, fruttati, floreali, d'approccio immediato, quindi inadatti all'invecchiamento.
Questo 2022 della cantina marchigiana Villa Manù, certamente in una delle sue migliori edizioni, appare integro, ricco di frutto, nei pressi dell'apice dell'arco evolutivo.
Ottenuto da uve Passerina 90%, con saldo 10% Chardonnay, vinificato in acciaio, appare giallo paglierino brillante, con riflesso dorato.
Profilo gustolfattivo di un certo calibro, forse più intenso che complesso.
Le sensazioni prevalenti sono di tipo fruttato, ricordano la pesca gialla, l'agrume maturo; sono condite con altre di tipo iodato e vegetale, fiore di tiglio e anice, sfumate di mandorla.
Ampie volumetrie al palato, dove spazia dai toni larghi e surmaturi dell'uva passa, a quelli succosi e verticali del frutto fresco e dell'agrume attivatori di dinamiche gustative e di salivazione papillare.
Finale a lunga gittata, acidico e amaricante, al gusto di limone e di pompelmo.
In abbinamento ad ampio raggio su cucina di mare, ma lo stato evolutivo ed il pregio di questa edizione, sarebbero a mio parere in grado di chiamare anche soluzioni mirate su piatti elaborati, come ad esempio risotto ai frutti di mare, linguine allo scoglio, pagello alla piastra.
Valutazione @avvinatore 91/100.
Marche Igt Passerina 2022 Armonia
13% vol.
Cantina Villa Manù
Via Madonna Manù 51/C, 63823 Lapedona (Fm)
Alfredo +39 348 306 3027
Morena +39 324 783 6598
info@vinivillamanu.it
https://www.vinivillamanu.it/
Passerina vitigno, Marche Igt Villa Manù
You Tube channel:

venerdì 22 agosto 2025

Corso Sommelier 1° livello a cura di Ais Marche

Corso di 1° livello qualificazione professionale per sommelier organizzato da Ais Marche delegazione di Fermo e Porto San Giorgio.
Il corso si terrà da settembre a dicembre in via Belvedere a Pedaso (Fm), negli spazi destinati a bottaia, accoglienza e sala degustazione, messi a disposizione dalla cantina Terra Fageto che ha sede legale e cantina di trasformazione in via Valdaso 52, 63827 Pedaso (Fm).
Programma
Martedí        23/09/25  La figura del Sommelier
Mercoledí    01/10/25  Viticoltura
Mercoledí    08/10/25  Enologia - La Produzione del Vino 
Lunedì         13/10/25  Enologia - I Componenti del Vino 
Mercoledí    15/10/25  Tecnica della degustazione - Esame visivo
Mercoledí    22/10/25  Tecnica della degustazione - Esame olfattivo
Lunedì         27/10/25  Tecnica della Degustazione - Esame gusto-olfattivo
Lunedì         03/11/25  Spumanti 
Lunedì         10/11/25  Birra
Mercoledí    19/11/25  Vini passiti vendemmia tardiva, muffati,ecc
Lunedì         24/11/25  Il vino italiano e le sue leggi 
Lunedì         01/12/25  Distillati e liquori
Martedì       09/12/25  Le funzioni del sommelier
Lunedì        22/12/25  Autoverifica 
Giovedì 11 dicembre quiz on line ore 21,00
Inizio lezione serale ore: 20.30
Scadenza iscrizioni: 19/09/25
Direttore del Corso: Stefania Morbidelli
Sede del Corso: WINE TASTING, TERRA FAGETO VIA BELVEDERE – PEDASO 
Quota di partecipazione: € 450 + € 90 iscrizione annuale all'Associazione Italiana Sommelier
(Il contributo integrativo comprende la valigetta con quattro calici, i libri di testo, il quaderno di degustazione, i vini in degustazione per ogni lezione)
La quota associativa di € 90 – se versata dopo il 1 luglio - sarà valida per tutto il 2026.
Per la partecipazione al corso è indispensabile essere soci dell'Associazione Italiana Sommelier.
È possibile associarsi e versare la quota annuale di € 90 che permetterà di partecipare a tutte le attività associative, nonché di ricevere le riviste e le guide dei vini regionali e nazionali, dal sito www.aismarche.it
Per iscriversi al corso il socio deve:
- contattare il Direttore di Corso o il Delegato per avere conferma della possibilità di partecipazione al corso;
- entrare sul sito https://www.sommeliermarche.it/news/corso-1%C2%B0-livello--porto-san-giorgio-(fm)--23092025--22122025-_495.html cliccare su sul pulsante "ISCRIVITI AL CORSO" e seguire le istruzioni;
La direzione si riserva la possibilità di cambiare le date delle lezioni.
Per ulteriori informazioni
Direttore del Corso: Stefania Morbidelli 347 9512133 – mail: fermo@aismarche.it

martedì 5 agosto 2025

Conero Docg istituita la tipologia Rosato, modifica al disciplinare di produzione

La Docg Conero istituita nel 2004 al fine di stralciare la tipologia Riserva dalla Doc Rosso Conero istituita nel 1967, si arricchisce di una seconda tipologia: Conero Docg Rosato o Rosa, in versione vino fermo.
Qui di seguito i dati salienti della modifica al disciplinare di produzione, entrata da poco in vigore in Italia a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
La richiesta di modifica a suo tempo avanzata dall'organismo preposto (consorzio di tutela vini IMT), è stata approvata dal Ministero, dopo aver acquisito i pareri favorevoli di Regione Marche e del Comitato Nazionale vini Dop e Igp.
Gazzetta n. 156 del 8 luglio 2025
MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE
DECRETO 24 giugno 2025
Approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata e garantita dei vini «Conero».
La proposta di modifica del disciplinare è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - serie generale - n. 113 del 17 maggio 2025, a fini di opposizione a livello nazionale.
Entro il termine di trenta giorni dalla data di pubblicazione della suddetta proposta di modifica non sono pervenute opposizioni.
Ritenuto pertanto, di dover approvare la modifica ordinaria del disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata e garantita dei vini «Conero», il Ministero ha proceduto alla pubblicazione del decreto di approvazione, contenente il disciplinare di produzione consolidato modificato, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sul sito internet del Ministero dell'Agricoltura della Sovranita' Alimentare e delle Foreste (MASAF), nonchè ha proceduto, entro un mese dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, alla comunicazione dell'approvazione della modifica ordinaria in questione, alla Commissione Europea tramite apposito sistema digitale previsto dal regolamento Ue.
In Ue la modifica del disciplinare di produzione entra in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea.
Possiamo quindi affermare che l'iter burocratico sia ad oggi completato.
La zona di produzione di Conero Docg è molto ristretta e corrispondente al territorio amministrativo di 7 comuni della provincia di Ancona: Ancona, Camerano, Offagna, Numana, Sirolo e parte del territorio dei comuni di Osimo e di Castelfidardo, tutt'intorno al promontorio del Monte Conero che dà il nome alla Denominazione.
Base ampelografica per entrambe le tipologie oggi previste:
Montepulciano minimo 85%, eventuale saldo Sangiovese massimo 15%.
Immissione al consumo:
- la tipologia Riserva, prima di essere immessa al consumo, deve essere sottoposta ad un periodo d'invecchiamento di almeno due anni che decorre dal 1° novembre dell'anno di produzione delle uve
- la tipologia Rosa o Rosato, non può essere immessa al consumo prima del 1° gennaio dell'anno successivo a quello della raccolta delle uve.
Fonte:
http://www.gazzettaufficiale.biz/atti/2025/20250156/25A03711.htm

martedì 29 luglio 2025

aMare il Falerio 2025, risultati concorso

Venerdì 25 luglio 2025 si è svolta in centro città a Porto Sant'Elpidio la 21^ edizione di aMare il Falerio.
La manifestazione celebra il vino Falerio, il vino della tradizione, della quotidianità, il vino che accompagna egregiamente la cucina di mare, la cucina di terra ed è da sempre presente sulle tavole locali.
Il nome Falerio si fa derivare dall'antica città "Urbis Faleria Augusta", l'attuale Falerone in provincia di Fermo, nota già ai tempi della Roma Imperiale per la qualità delle produzioni agricole in generale.
Falerio Doc è un blend di trebbiano, passerina, pecorino, con possibilità di percentuali minoritarie di altre uve a bacca bianca consentite in regione Marche.
La denominazione d'origine controllata fu istituita nel 1975, ma dal 2011 esiste anche la tipologia Falerio Pecorino Doc che prevede almeno 85% di uva pecorino.
Zona di produzione, province di Fermo e Ascoli Piceno.
Esiste un unico disciplinare di produzione per le due tipologie.
"aMare il Falerio" è entrata in pianta stabile nel palinsesto turistico di Porto Sant'Elpidio (Fm) e si compone di due momenti: degustazione itinerante in centro città e premiazione concorsi "Calice Doc" (miglior Falerio Doc e Falerio Pecorino Doc dell'ultima annata, quest'anno il concorso è stato rivolto all'annata 2024), "Piatto per il Falerio" (miglior abbinamento cibo/vino) riservato ai ristoranti di Porto Sant'Elpidio e Sant'Elpidio a Mare.
Il 𝐶𝑎𝑙𝑖𝑐𝑒 𝐷𝑂𝐶 è il premio riservato alla produzione di Falerio e Falerio Pecorino delle aziende partecipanti ad 𝐚𝐌𝐀𝐑𝐄 𝐈𝐋 𝐅𝐀𝐋𝐄𝐑𝐈𝐎 2025🥂 
Lista dei premiati nella sezione Falerio Doc
🥇1º Saladini Pilastri  – Falerio DOC 2024
🥈2º Terra Fageto Winery  – Falerio DOC EVA 2024
🥉3º Ciù Ciù Tenimenti – Falerio ORIS DOP 2024
I premiati nella sezione Falerio Pecorino Doc
🥇1º Officina del Sole – Falerio Pecorino FRANCO 2024
🥈2º LucidiMezzo – Falerio Pecorino ORIGINE 2024
🥉3º Collevite Cantine della Marca – Falerio Pecorino VILLA PIATTI ARMSANTE 2024
I vincitori del concorso 𝑃𝑖𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝐹𝑎𝑙𝑒𝑟𝑖𝑜 🍽
Miglior abbinamento cibo/vino riservato ai ristoranti aderenti, che hanno proposto una ricetta abbinata ad un’etichetta di Falerio o Falerio Pecorino.
Ecco la classifica dell'edizione 2025: 
🥇1º Ristorante il Veliero 
🥈2º FESTA Restaurant 
🥉3º Chalet Tropical 
Menzioni speciali per:
🏅 Ristorante Pizzeria COCOON 
🏅 Le Grottacce osteria pizzeria
Falerio Doc e Falerio Pecorino Doc, basic info
You Tube channel:

venerdì 18 luglio 2025

aMare il Falerio 2025 a Porto Sant'Elpidio, programma

Porto Sant'Elpidio brinda con una Doc 🥂
Conto alla rovescia per un'edizione indimenticabile di 𝐚𝐌𝐀𝐑𝐄 𝐈𝐋 𝐅𝐀𝐋𝐄𝐑𝐈𝐎: l'evento estivo con protagonista uno dei vini locali più amati.
Venerdì 25 luglio 2025 (dalle 18.30) in centro città a Porto Sant'Elpidio (Fm).
https://www.confartigianatoimprese.org/2025/07/18/porto-sant-elpidio-amare-il-falerio/
📌Degustazioni di Falerio Doc e Falerio Pecorino Doc di 17 prestigiose cantine del territorio. 
🍽️Aperitivi a tema nei locali del Centro.
🏆Premiazione concorsi "Calice Doc" e "Piatto per il Falerio".
mappa
Tutto pronto per la 21^ edizione di aMare il Falerio a Porto Sant’Elpidio, l’appuntamento estivo che ha come protagonista uno dei vini locali più amati.
L’evento è organizzato da Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo in collaborazione con AIS Marche e altri partner, con il patrocinio del Comune di Porto Sant’Elpidio.
L’edizione 2025 si svolgerà venerdì 25 luglio lungo le vie del centro storico di Porto Sant’Elpidio dove si potranno degustare, dalle ore 18.30, aperitivi abbinati al Falerio in tutti i locali aderenti.
Sarà possibile acquistare il calice e la sacca-portacalice al costo di 3 euro per assaggiare tutte le etichette proposte (le degustazioni gastronomiche, al costo di 5 euro l’una, vanno pagate direttamente ai locali aderenti).
cantine e vini
postazioni degustazioni vini e gastronomiche
Sempre alle 18.30 si terranno le premiazioni del concorso Calice DOC (riservato alla produzione 2024 di Falerio e Falerio Pecorino delle aziende partecipanti) e del concorso Piatto per il Falerio (miglior abbinamento cibo-vino Falerio o Falerio Pecorino, riservato ai ristoratori aderenti alla manifestazione).
A decretare i vincitori, una giuria dell’Associazione Italiana Sommelier Marche.
ristoranti in concorso "piatto per il Falerio"

lunedì 16 giugno 2025

Percorso DiVino 2025 a Castignano, programma

Percorso DiVino 2025.
27-28 Giugno dalle ore 18:30 a Castignano (AP) presso il Centro Storico.
Ingresso libero, Kit Pass € 15.
Venerdi 27 Giugno
Ore 18:30 Apertura Percorso DiVino
Ingresso libero. Per poter effettuare le degustazioni è necessario acquistare il kit-pass (calice, tracolla, token e mappa) al prezzo di € 15. Durante il percorso i visitatori potranno concedersi una pausa nei diversi punti ristoro.
Saranno aperti al pubblico il Polo Museale di Arte Sacra e Icone e il Museo di Arti e Tradizioni Popolari.
Intrattenimento musicale con "ISOUND","Punti&Virgola", "Magda White" e spettacolo teatrale di Gianluca Bessi.
Ore 19:30 "Vini & Terroir: l'anima del Piceno" Assosommelier
Presso Orto della Madonna - Degustazione incentrata sull'importanza del terroir nel Piceno.
Analizzando 4 vini prodotti in sottozone differenti scopriremo come clima, suolo, altitudine e tecniche di produzione possano influenzare l'espressione di un vino. Dalle montagne al mare e tutto quello che questa terra riesce a donare ai nostri vini, raccontato in questa degustazione guidata dal Sommelier Stefano Barbizzi dell'Associazione Assosommelier.
Degustazione privata e su prenotazione (max 20 posti) tramite l'acquisto online del voucher di entrata al costo di € 15.
Ore 20:45 "Cena al Chiostro" Assosommelier
Presso Chiostro di Santa Maria del Borgo - A cura del Ristorante Teta.
Cena degustazione con piatti di antica e nobile tradizione. Le cinque portate saranno accompagnate da altrettanti vini del territorio. Abbinamento e degustazione saranno guidati dal Sommelier Gianluca Castelli dell'Associazione Assosommelier.
Cena-Degustazione privata e su prenotazione (max 40 posti) tramite l'acquisto online del voucher al costo di € 45.
Sabato 28 giugno
Ore 18:30 Apertura Percorso DiVino
Ingresso libero. Per poter effettuare le degustazioni è necessario acquistare il kit-pass (calice, tracolla, token e mappa) al prezzo di € 15. Durante il percorso visitatori potranno concedersi una pausa nei diversi punti ristoro.
Saranno aperti al pubblico il Polo Museale di Arte Sacra e Icone e il Museo di Arti e Tradizioni Popolari.
Intrattenimento musicale con JazzApp e a seguire dj set con Marons e Mysticó.
Ore 19:00 | ore 20:30 "Sfumature del Piceno: la sfida del gusto" Assosommelier
Presso Orto della Madonna - Degustazione alla cieca dove i partecipanti, assaggiando e analizzando le caratteristiche di ogni vino presente, cercheranno di intuire quali siano i vini prodotti nel territorio Piceno e quali no. Sarà una degustazione dove ognuno potrà mettersi alla prova e capire le differenze con vini provenienti da areali diversi, guidati dall'esperienza del Sommelier Maria Paola Gasparretti dell'Associazione Assosommelier.
Degustazione privata e su prenotazione (max 20 posti) tramite l'acquisto online del voucher di entrata al costo di € 15.
Ore 20:30 Presso Piazza San Pietro
Concerto Jazz MAURIZIO ROLLI - Sound Archives
Ore 22:30 Presso Piazza San Pietro
Concerto Jazz GAETANO PARTIPILO - Boom Collective
Le cantine:
  • Cantine di Castignano
  • Rocca di Castiglioni
  • Tenuta Spinelli
  • Cantina Cioti
  • Cantina SeSi
  • Casa Vinicola Carminucci
  • Gobbi & Mannocchi Azienda Agricola
  • La Canosa
  • Le Cana
  • Le Vigne di Clementina Fabi
  • Azienda Vitivinicola Mencerú
  • Oasi Le Fratte
  • Azienda Agricola Orlandi Contucci Ponno
  • Ciú Ciù Azienda Vitivinicola - Cantina
  • Vini Centanni
  • Cantina dei Colli Ripani
  • D'Erasmo Vini
  • Dianetti Vini
  • Tenuta Antonini
  • Tenuta La Riserva
  • Velenosi Vini
  • Terre dei Calanchi Piceni
INFO:
0736/822060-339/8370941

domenica 15 giugno 2025

Serrapetrona Doc 2016 Robbione, Terre di Serrapetrona winery

Ottenuto da uve Vernaccia Nera, vitigno autoctono marchigiano coltivato in particolar modo in provincia di Macerata, alla base del vino spumante Vernaccia di Serrapetrona Docg, ma anche del vino fermo Serrapetrona Doc.
Robbione è una sorta di punta di diamante della gamma produttiva dell'azienda agricola Terre di Serrapetrona, nata negli anni '90 e acquisita da Stefano Graidi nel 2016.
Ottenuto da uve fresche e da uve appassite (nelle annate fin qui prodotte, la percentuale di quest'ultime non è mai al di sotto del 60%), l'appassimento si protrae in fruttaia per un paio di mesi, segue diraspa-pigiatura, assemblaggio delle masse, fermentazione lenta e prolungata in modo da svolgere tutti gli zuccheri, maturazione e affinamento 24 mesi in acciaio, 36 mesi in rovere grande da 25 hl e una parte in barrique, 12 mesi in bottiglia; si ottiene così un vino di grande spessore, ampiezza, profondità, persistenza, capacità d'invecchiamento, tenore alcolico elevato poichè si parte da una base zuccherina molto ricca.
Serrapetrona Doc 2016 Robbione
15% vol.
Il vino ci appare rosso granato cupo, impenetrabile.
Quadro materico e complesso, ricco di spezie, pepe, chiodo di garofano, ma anche di frutto nero macerato, prugna in confettura, di tonalità muschiate e dolci-amare al rabarbaro che incrementano l'impronta stramatura.
Il vitigno ha generalmente tannini importanti, in questo caso egregiamente arrotondati da appassimento, passaggio in rovere, tempo trascorso: la gittata si rivela lunga e avvolgente.
Vino quindi d'alta gamma, in grado di competere ad armi pari con altri grandi vini italiani ottenuti con la tecnica dell'appassimento delle uve, come ad esempio Amarone della Valpolicella o Sfursat di Valtellina.
Valutazione @avvinatore 92/100.
In abbinamento su brasati, lunghe cotture, selvaggina da piuma o da pelo, nel caso di specie accompagnato ad arrosto di tacchino farcito.
Sono in corso iniziative per una modifica del disciplinare di produzione del Serrapetrona Doc, affinché vini realizzati con la tecnica dell'appassimento, attualmente non obbligatoria, possano essere valorizzati con la menzione Riserva.
Terre di Serrapetrona - Tenuta Stefano Graidi
Indirizzo: Via Colli 7/8 - 62020 Serrapetrona (Mc) Italia
Tel: +39 0733 908329
Email: info@terrediserrapetrona.it
Web: https://www.terrediserrapetrona.it/it/
Serrapetrona Doc Robbione, Terre di Serrapetrona-Tenuta Stefano Graidi
You Tube shorts:

martedì 27 maggio 2025

Marche Rosso Igt 2018 Terre dei Goti, Mancinelli winery

Questo vino è ottenuto da uve Lacrima, vitigno a bacca nera autoctono della regione Marche.
Fin dalle tipologie base, il tratto dei vini da uve Lacrima è piuttosto marcato, semiaromatico, inconfondibile, caratterizzato da note floreali di rosa e violetta, fruttate di piccoli frutti rossi e dotato di tannino vivido.
In questo caso, siamo però di fronte ad un vino d'alta gamma, dove le uve sono state sottoposte ad appassimento per qualche mese, al fine di disidratare gli acini, concentrare gli zuccheri, dare spessore materico, così come si fa ad esempio in Valpolicella per fare l'Amarone o in Valtellina per fare lo Sfursat; viene inoltre fatto maturare un paio d'anni in barriques e altrettanti in tonneaux.
La scelta del produttore di declassare ad Igt un vino d'alta gamma, ho cercato di spiegarla nel video allegato.
Si presenta alla vista di color rosso rubino carico, con riflesso porpora.
Quadro di grande ampiezza e profondità, disegnato sulle inconfondibili note floreali di rosa e violetta, su frutta sciroppata e in confettura, è inoltre arricchito da tannini nobili, da accenni speziati e d'erbette aromatiche.
Caldo e avvolgente al palato, s'allunga generoso nel finale.
La fase d'appassimento esalta quindi i caratteri, corrobora la struttura, la risposta varietale, la morbidezza.
Valutazione @avvinatore 93/100
Marche Rosso Igt 2018 Terre dei Goti
14% vol.
Abbinato su rollè di tacchino al forno
Mancinelli vini
Via Roma, 62
60030 Morro D’Alba (AN)
Tel. 0731 63021
Email: info@mancinellivini.it - stefano@mancinellivini.it
Web: https://mancinellivini.it/
Marche Rosso Igt Terre dei Goti, Azienda Agricola Stefano Mancinelli
You Tube channel:

lunedì 5 maggio 2025

Marche Rosso Igt 2016 Oppidum, Ciù Ciù Tenimenti Bartolomei

Ottenuto da uve Montepulciano vendemmiate a fine ottobre, provenienti da vigneti collinari posti a circa 300 metri sul livello del mare, nei comuni di Acquaviva Picena ed Offida in provincia di Ascoli Piceno.
Il Montepulciano del sud delle Marche in una delle sue massime espressioni.
Matura per circa 12 mesi, 30% in barrique, il restante 70% in botti da 10 ettolitri, affina circa 6 mesi in bottiglia, appare rosso rubino carico, impenetrabile, con riflesso granato.
Risposta varietale, territorialità, potenza, i dati salienti.
Inconfondibile la carica fruttata che ricorda amarena, marasca sotto spirito, ciliegia in confettura.
Profilo stramaturo, corroborato da connotazioni terziarie, sviluppate con l'affinamento in rovere: liquirizia, cuoio, humus, tonalità boschive e speziate, chiodo di garofano, vaniglia appena accennata al naso, in funzione avvolgente al palato.
Vino di notevole struttura, ancora tannico, tuttavia domato negli impeti dal tempo trascorso, s'allunga in profondità, morbido, carnoso.
Valutazione @avvinatore 93/100
Ideale abbinamento:
costine d'agnello sulla brace, tagliata di manzo al rosmarino
costine d'agnello grigliato con pomodorini, cipolla e rosmarino
Ciù Ciù Tenimenti Bartolomei srl
Piazza del Popolo 20, Offida (Ap)
cantina: Contrada Ciafone 106, località Santa Maria in Carro, Offida (Ap)
Tel +39 0736 610802 - +39 0736 618024 - +39 0736 810001
Fax: +39 0736 889772
Web: https://www.ciuciutenimenti.it/
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Marche Rosso Igt Oppidum, Ciù Ciù Tenimenti Bartolomei
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