domenica 15 settembre 2013

Tasting vini bianchi Vinea Festival 2013, Offida.

Tenutasi il 6-7-8 settembre a Offida (AP), la 1^ edizione di Vinea Festival
http://vinidiconfine.blogspot.it/2013/08/vinea-festival-offida-ap-1-edizione.html
è parsa interlocutoria in fatto di numeri e organizzazione.
Molto probabilmente il format, nato sulle ceneri dell'ultraventennale Di Vino in Vino, avrà bisogno di ulteriore rodaggio per potersi meglio calare nella nuova veste riqualificata.
Degustati presso il banco d'assaggio Piceno Open allestito nei saloni interni dell'ex Monastero di S. Francesco, sede della Vinea e dell'Enoteca Regionale delle Marche, vini bianchi in gran parte con certificazione bio, ottenuti da uva Pecorino e da uva Passerina.
Quasi tutti non immediati (un ulteriore anno di riposo in cantina non potrà che giovare ai Pecorino), ma di buona fattura.
Eccone una selezione:
Offida docg Passerina Zaccarì '11 - alcool 12,5 % - circa € 18.
Azienda Vigneti Vallorani.
Una Passerina sui generis, progettata secondo uno stile originale e distinguibile.
Non passa inosservata, perchè la sosta sur lies per 16 mesi in legni da 400 litri regala caratteristiche particolari, carica estrattiva e complessità.
Colore giallo paglierino.
Profumi e sapori surmaturi: datteri, erbe aromatiche, frutta secca, fico secco.
In bocca anche note di melone e rosmarino.
Tendenzialmente morbido, nonostante non sia ancora al meglio per quanto riguarda l'armonia e fusione in unico corpo delle varie componenti.
Destinato a positiva evoluzione futura.
Caratteristiche originali che se da un lato rappresentano un pregio, dall'altro sono anche il limite del vino, in particolare per ciò che concerne le possibilità d'abbinamento.
Non è vino d'apertura e neanche di chiusura.
Probabilmente si adatta bene su secondi di pesce alla griglia.
Offida docg Pecorino Rugaro Gold '12 - alcool 13,5 % - circa € 10.
Cantina dei Colli Ripani.
Ottenuto da uva Pecorino, si presenta alla vista giallo paglierino tenue.
Naso non molto espressivo, giocato su toni prevalentemente erbacei e fruttati di mela e banana.
Al gusto recupera, sfoderando carattere: mineralità tipica e freschezza, contrappuntate da toni fruttati morbidi e carica d'estratti.
Vino da arrosti e zuppe di pesce.
Offida docg Pecorino Donna Orgilla '12 - alcool 14 % - circa € 13.
Azienda Agricola Fiorano.
Ottenuto da uva Pecorino, si presenta alla vista di color giallo paglierino standard.
Anche qui profumi non subito impattanti: meglio dopo sosta ossigenante.
L'impressione è che pur non sottoponendo il vino a chiarifiche e filtrazioni spinte, appunto per salvaguardare l'espressione varietale, il quadro olfattivo non si esalti più di tanto per intensità.
In evidenza note di frutta bianca, mela, banana, sfumature morbide e surmature.
In bocca ottimo equilibrio tra parti dure e morbide, mineralità e frutto.
Finale leggermente astringente su toni verdi.
Complessivamente fine.
Tra i migliori degustati.
Offida docg Pecorino '12 - alcool 14 % - circa € 10.
La Valle del Sole azienda vitivinicola di Di Nicolò Silvano.
Ottenuto da uva Pecorino, si presenta giallo paglierino piuttosto carico.
Bouquet di profumi originale, variegato, caratterizzato dalla sintesi di toni surmaturi di buccia d'agrume, frutta secca e quelli più freschi di mela e frutto a polpa bianca.
Non immediato come la gran parte dei vini degustati; migliora sensibilmente dopo sosta ossigenante.
La carica e complessità evidenziate in fase d'olfazione, sono in parte ridimensionate al gusto.
In questa fase il vino sembra sedersi, denotando limite d'ampiezza e profondità.
In evidenza soprattutto note vegetali e mineralità, che spostano il baricentro verso le parti dure.
Leggera astringenza finale.
Offida docg Pecorino Danù '12 - alcool 13,5 % - circa € 10.
Azienda Vinicola Costadoro.
Ottenuto da uva Pecorino, si presenta giallo paglierino limpido.
Profumi e sapori freschi, fruttati e tipica mineralità per questo Pecorino d'impatto immediato.
Un'etichetta a mio parere ampiamente affidabile in tutte le annate.
Pulito, fresco e lineare in bocca, giocato sui toni della pera e della mela.
Convincente.
Offida docg Pecorino Fiobbo '12 - alcool 14 % - circa € 11.
Azienda Aurora.
In questo vino, dal mio punto di vista, trovano sintesi sensazioni contrastanti.
Ottenuto da uva Pecorino, affinato per il 50 % in acciaio e 50 % in legno, si presenta alla vista di color giallo paglierino tendente al dorato.
Naso oserei dire sorprendente per finezza, caratterizzato da un buon equilibrio tra intensità e complessità, e da toni mai sopra le righe.
In evidenza frutto maturo e buccia d'agrume.
In bocca stenta ad esprimere nell'immediato, un potenziale viceversa destinato ad evolvere e svilupparsi nel tempo.
Persino nel corso del tasting, sembrano modificarsi le sensazioni gustative.
Tendenzialmente giocato per il momento, su toni vegetali, mineralità, erbe aromatiche.
Soprattutto dotato di grande carica materica, fin troppo debordante in chiusura su toni terrigni.
L'impressione finale è quella di una sorta di convivenza pacifica, tra finezza olfattiva e rusticità gustativa.
Vino per palati evoluti e seguaci del bio-naturale.
Marche bianco igt Onirocep '12 - alcool 14,5 % - circa € 10.
Azienda Pantaleone.
Onirocep ovvero Pecorino allo specchio.
Si presenta alla vista di color giallo paglierino piuttosto carico.
Bouquet di profumi molto interessante, giocato sui toni del frutto a polpa bianca, fieno, sfumature fumée, sottofondo ammandorlato.
In bocca è un'esplosione di frutto e freschezza, su sensazioni di pera, cetriolo, erbe aromatiche, rimandi esotici, mineralità e finale idrocarburico.
Corposo e convincente.
Laboratorio di approccio al vino a cura di AIS Marche:
"Sorsi di territorio: l'Offida docg Passerina"
Guida la degustazione Somm. Valeria Cesari
tasting vini rossi:
http://vinidiconfine.blogspot.it/2013/09/tasting-vini-rossi-al-vinea-festival.html

4 commenti:

  1. che bello essere ad Offida... ci sono stato una sola volta ed é stupenda... tra quelli degustati, ho assaggiato solo Fiorano e Aurora (sono stato ad Offida proprio ospite di Aurora) e indubbiamente il Donna Orgilla é un grande Pecorino.. noto un cambio di etichetta del Fiobbo... é anche lui un gran bel vino, non ho assaggiato le ultime annate, ma da come lo ricordo é sicuramente un vino ricco di materia...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche per me è un appuntamento imperdibile, sia per il contesto architettonico suggestivo dell'ex Monastero, sia per poter avere un quadro sintetico delle produzioni d'annata.
      Per i bianchi il 2012 mi pare buono.
      Pecorino ricco di materia, ancora da armonizzare.
      Dal punto di vista organizzativo, si è passati dalla degustazione libera previo biglietto d'ingresso, a quella a carnet limitato; senza però fornire sufficiente modulistica di riferimento per la preventiva scelta dei vini da assaggiare.
      Anche per ciò che riguarda la sezione "barbecue", mi è parso di notare una certa divergenza tra le modalità previste dal programma e le loro realizzazioni pratiche.
      Insomma qualche inghippo organizzativo, che sicuramente sarà risolto nelle prossime edizioni.
      Per quanto riguarda i rossi, schede degustazione a breve.

      Elimina
  2. Contento che l'Onirocep si sia confermato anche quest'anno ad ottimi livelli, lo considero il miglior Pecorino marchigiano insieme al Reve di Velenosi, devo assolutamente procurarmi la Passerina Zaccarì 16 mesi sur lie meritano sicuramente un assaggio.

    Saluti Benux

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...adesso c'ho un flash che mi accosta Zaccarì alla Manzanilla.
      Vedi se ti fa lo stesso effetto.

      Elimina