giovedì 4 settembre 2025

Marche Igt Passerina 2022 Armonia, cantina Villa Manù

Il vitigno Passerina diffuso prevalentemente in centro-Italia, dà vini freschi, fruttati, floreali, d'approccio immediato, quindi inadatti all'invecchiamento.
Questo 2022 della cantina marchigiana Villa Manù, certamente in una delle sue migliori edizioni, appare integro, ricco di frutto, nei pressi dell'apice dell'arco evolutivo.
Ottenuto da uve Passerina 90%, con saldo 10% Chardonnay, vinificato in acciaio, appare giallo paglierino brillante, con riflesso dorato.
Profilo gustolfattivo di un certo calibro, forse più intenso che complesso.
Le sensazioni prevalenti sono di tipo fruttato, ricordano la pesca gialla, l'agrume maturo; sono condite con altre di tipo iodato e vegetale, fiore di tiglio e anice, sfumate di mandorla.
Ampie volumetrie al palato, dove spazia dai toni larghi e surmaturi dell'uva passa, a quelli succosi e verticali del frutto fresco e dell'agrume attivatori di dinamiche gustative e di salivazione papillare.
Finale a lunga gittata, acidico e amaricante, al gusto di limone e di pompelmo.
In abbinamento ad ampio raggio su cucina di mare, ma lo stato evolutivo ed il pregio di questa edizione, sarebbero a mio parere in grado di chiamare anche soluzioni mirate su piatti elaborati, come ad esempio risotto ai frutti di mare, linguine allo scoglio, pagello alla piastra.
Valutazione @avvinatore 91/100.
Marche Igt Passerina 2022 Armonia
13% vol.
Cantina Villa Manù
Via Madonna Manù 51/C, 63823 Lapedona (Fm)
Alfredo +39 348 306 3027
Morena +39 324 783 6598
info@vinivillamanu.it
https://www.vinivillamanu.it/
Passerina vitigno, Marche Igt Villa Manù
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venerdì 22 agosto 2025

Corso Sommelier 1° livello a cura di Ais Marche

Corso di 1° livello qualificazione professionale per sommelier organizzato da Ais Marche delegazione di Fermo e Porto San Giorgio.
Il corso si terrà da settembre a dicembre in via Belvedere a Pedaso (Fm), negli spazi destinati a bottaia, accoglienza e sala degustazione, messi a disposizione dalla cantina Terra Fageto che ha sede legale e cantina di trasformazione in via Valdaso 52, 63827 Pedaso (Fm).
Programma
Martedí        23/09/25  La figura del Sommelier
Mercoledí    01/10/25  Viticoltura
Mercoledí    08/10/25  Enologia - La Produzione del Vino 
Lunedì         13/10/25  Enologia - I Componenti del Vino 
Mercoledí    15/10/25  Tecnica della degustazione - Esame visivo
Mercoledí    22/10/25  Tecnica della degustazione - Esame olfattivo
Lunedì         27/10/25  Tecnica della Degustazione - Esame gusto-olfattivo
Lunedì         03/11/25  Spumanti 
Lunedì         10/11/25  Birra
Mercoledí    19/11/25  Vini passiti vendemmia tardiva, muffati,ecc
Lunedì         24/11/25  Il vino italiano e le sue leggi 
Lunedì         01/12/25  Distillati e liquori
Martedì       09/12/25  Le funzioni del sommelier
Lunedì        22/12/25  Autoverifica 
Giovedì 11 dicembre quiz on line ore 21,00
Inizio lezione serale ore: 20.30
Scadenza iscrizioni: 19/09/25
Direttore del Corso: Stefania Morbidelli
Sede del Corso: WINE TASTING, TERRA FAGETO VIA BELVEDERE – PEDASO 
Quota di partecipazione: € 450 + € 90 iscrizione annuale all'Associazione Italiana Sommelier
(Il contributo integrativo comprende la valigetta con quattro calici, i libri di testo, il quaderno di degustazione, i vini in degustazione per ogni lezione)
La quota associativa di € 90 – se versata dopo il 1 luglio - sarà valida per tutto il 2026.
Per la partecipazione al corso è indispensabile essere soci dell'Associazione Italiana Sommelier.
È possibile associarsi e versare la quota annuale di € 90 che permetterà di partecipare a tutte le attività associative, nonché di ricevere le riviste e le guide dei vini regionali e nazionali, dal sito www.aismarche.it
Per iscriversi al corso il socio deve:
- contattare il Direttore di Corso o il Delegato per avere conferma della possibilità di partecipazione al corso;
- entrare sul sito https://www.sommeliermarche.it/news/corso-1%C2%B0-livello--porto-san-giorgio-(fm)--23092025--22122025-_495.html cliccare su sul pulsante "ISCRIVITI AL CORSO" e seguire le istruzioni;
La direzione si riserva la possibilità di cambiare le date delle lezioni.
Per ulteriori informazioni
Direttore del Corso: Stefania Morbidelli 347 9512133 – mail: fermo@aismarche.it

martedì 5 agosto 2025

Conero Docg istituita la tipologia Rosato, modifica al disciplinare di produzione

La Docg Conero istituita nel 2004 al fine di stralciare la tipologia Riserva dalla Doc Rosso Conero istituita nel 1967, si arricchisce di una seconda tipologia: Conero Docg Rosato o Rosa, in versione vino fermo.
Qui di seguito i dati salienti della modifica al disciplinare di produzione, entrata da poco in vigore in Italia a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
La richiesta di modifica a suo tempo avanzata dall'organismo preposto (consorzio di tutela vini IMT), è stata approvata dal Ministero, dopo aver acquisito i pareri favorevoli di Regione Marche e del Comitato Nazionale vini Dop e Igp.
Gazzetta n. 156 del 8 luglio 2025
MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE
DECRETO 24 giugno 2025
Approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata e garantita dei vini «Conero».
La proposta di modifica del disciplinare è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - serie generale - n. 113 del 17 maggio 2025, a fini di opposizione a livello nazionale.
Entro il termine di trenta giorni dalla data di pubblicazione della suddetta proposta di modifica non sono pervenute opposizioni.
Ritenuto pertanto, di dover approvare la modifica ordinaria del disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata e garantita dei vini «Conero», il Ministero ha proceduto alla pubblicazione del decreto di approvazione, contenente il disciplinare di produzione consolidato modificato, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sul sito internet del Ministero dell'Agricoltura della Sovranita' Alimentare e delle Foreste (MASAF), nonchè ha proceduto, entro un mese dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, alla comunicazione dell'approvazione della modifica ordinaria in questione, alla Commissione Europea tramite apposito sistema digitale previsto dal regolamento Ue.
In Ue la modifica del disciplinare di produzione entra in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea.
Possiamo quindi affermare che l'iter burocratico sia ad oggi completato.
La zona di produzione di Conero Docg è molto ristretta e corrispondente al territorio amministrativo di 7 comuni della provincia di Ancona: Ancona, Camerano, Offagna, Numana, Sirolo e parte del territorio dei comuni di Osimo e di Castelfidardo, tutt'intorno al promontorio del Monte Conero che dà il nome alla Denominazione.
Base ampelografica per entrambe le tipologie oggi previste:
Montepulciano minimo 85%, eventuale saldo Sangiovese massimo 15%.
Immissione al consumo:
- la tipologia Riserva, prima di essere immessa al consumo, deve essere sottoposta ad un periodo d'invecchiamento di almeno due anni che decorre dal 1° novembre dell'anno di produzione delle uve
- la tipologia Rosa o Rosato, non può essere immessa al consumo prima del 1° gennaio dell'anno successivo a quello della raccolta delle uve.
Fonte:
http://www.gazzettaufficiale.biz/atti/2025/20250156/25A03711.htm

martedì 29 luglio 2025

aMare il Falerio 2025, risultati concorso

Venerdì 25 luglio 2025 si è svolta in centro città a Porto Sant'Elpidio la 21^ edizione di aMare il Falerio.
La manifestazione celebra il vino Falerio, il vino della tradizione, della quotidianità, il vino che accompagna egregiamente la cucina di mare, la cucina di terra ed è da sempre presente sulle tavole locali.
Il nome Falerio si fa derivare dall'antica città "Urbis Faleria Augusta", l'attuale Falerone in provincia di Fermo, nota già ai tempi della Roma Imperiale per la qualità delle produzioni agricole in generale.
Falerio Doc è un blend di trebbiano, passerina, pecorino, con possibilità di percentuali minoritarie di altre uve a bacca bianca consentite in regione Marche.
La denominazione d'origine controllata fu istituita nel 1975, ma dal 2011 esiste anche la tipologia Falerio Pecorino Doc che prevede almeno 85% di uva pecorino.
Zona di produzione, province di Fermo e Ascoli Piceno.
Esiste un unico disciplinare di produzione per le due tipologie.
"aMare il Falerio" è entrata in pianta stabile nel palinsesto turistico di Porto Sant'Elpidio (Fm) e si compone di due momenti: degustazione itinerante in centro città e premiazione concorsi "Calice Doc" (miglior Falerio Doc e Falerio Pecorino Doc dell'ultima annata, quest'anno il concorso è stato rivolto all'annata 2024), "Piatto per il Falerio" (miglior abbinamento cibo/vino) riservato ai ristoranti di Porto Sant'Elpidio e Sant'Elpidio a Mare.
Il 𝐶𝑎𝑙𝑖𝑐𝑒 𝐷𝑂𝐶 è il premio riservato alla produzione di Falerio e Falerio Pecorino delle aziende partecipanti ad 𝐚𝐌𝐀𝐑𝐄 𝐈𝐋 𝐅𝐀𝐋𝐄𝐑𝐈𝐎 2025🥂 
Lista dei premiati nella sezione Falerio Doc
🥇1º Saladini Pilastri  – Falerio DOC 2024
🥈2º Terra Fageto Winery  – Falerio DOC EVA 2024
🥉3º Ciù Ciù Tenimenti – Falerio ORIS DOP 2024
I premiati nella sezione Falerio Pecorino Doc
🥇1º Officina del Sole – Falerio Pecorino FRANCO 2024
🥈2º LucidiMezzo – Falerio Pecorino ORIGINE 2024
🥉3º Collevite Cantine della Marca – Falerio Pecorino VILLA PIATTI ARMSANTE 2024
I vincitori del concorso 𝑃𝑖𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝐹𝑎𝑙𝑒𝑟𝑖𝑜 🍽
Miglior abbinamento cibo/vino riservato ai ristoranti aderenti, che hanno proposto una ricetta abbinata ad un’etichetta di Falerio o Falerio Pecorino.
Ecco la classifica dell'edizione 2025: 
🥇1º Ristorante il Veliero 
🥈2º FESTA Restaurant 
🥉3º Chalet Tropical 
Menzioni speciali per:
🏅 Ristorante Pizzeria COCOON 
🏅 Le Grottacce osteria pizzeria
Falerio Doc e Falerio Pecorino Doc, basic info
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venerdì 18 luglio 2025

aMare il Falerio 2025 a Porto Sant'Elpidio, programma

Porto Sant'Elpidio brinda con una Doc 🥂
Conto alla rovescia per un'edizione indimenticabile di 𝐚𝐌𝐀𝐑𝐄 𝐈𝐋 𝐅𝐀𝐋𝐄𝐑𝐈𝐎: l'evento estivo con protagonista uno dei vini locali più amati.
Venerdì 25 luglio 2025 (dalle 18.30) in centro città a Porto Sant'Elpidio (Fm).
https://www.confartigianatoimprese.org/2025/07/18/porto-sant-elpidio-amare-il-falerio/
📌Degustazioni di Falerio Doc e Falerio Pecorino Doc di 17 prestigiose cantine del territorio. 
🍽️Aperitivi a tema nei locali del Centro.
🏆Premiazione concorsi "Calice Doc" e "Piatto per il Falerio".
mappa
Tutto pronto per la 21^ edizione di aMare il Falerio a Porto Sant’Elpidio, l’appuntamento estivo che ha come protagonista uno dei vini locali più amati.
L’evento è organizzato da Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo in collaborazione con AIS Marche e altri partner, con il patrocinio del Comune di Porto Sant’Elpidio.
L’edizione 2025 si svolgerà venerdì 25 luglio lungo le vie del centro storico di Porto Sant’Elpidio dove si potranno degustare, dalle ore 18.30, aperitivi abbinati al Falerio in tutti i locali aderenti.
Sarà possibile acquistare il calice e la sacca-portacalice al costo di 3 euro per assaggiare tutte le etichette proposte (le degustazioni gastronomiche, al costo di 5 euro l’una, vanno pagate direttamente ai locali aderenti).
cantine e vini
postazioni degustazioni vini e gastronomiche
Sempre alle 18.30 si terranno le premiazioni del concorso Calice DOC (riservato alla produzione 2024 di Falerio e Falerio Pecorino delle aziende partecipanti) e del concorso Piatto per il Falerio (miglior abbinamento cibo-vino Falerio o Falerio Pecorino, riservato ai ristoratori aderenti alla manifestazione).
A decretare i vincitori, una giuria dell’Associazione Italiana Sommelier Marche.
ristoranti in concorso "piatto per il Falerio"

lunedì 16 giugno 2025

Percorso DiVino 2025 a Castignano, programma

Percorso DiVino 2025.
27-28 Giugno dalle ore 18:30 a Castignano (AP) presso il Centro Storico.
Ingresso libero, Kit Pass € 15.
Venerdi 27 Giugno
Ore 18:30 Apertura Percorso DiVino
Ingresso libero. Per poter effettuare le degustazioni è necessario acquistare il kit-pass (calice, tracolla, token e mappa) al prezzo di € 15. Durante il percorso i visitatori potranno concedersi una pausa nei diversi punti ristoro.
Saranno aperti al pubblico il Polo Museale di Arte Sacra e Icone e il Museo di Arti e Tradizioni Popolari.
Intrattenimento musicale con "ISOUND","Punti&Virgola", "Magda White" e spettacolo teatrale di Gianluca Bessi.
Ore 19:30 "Vini & Terroir: l'anima del Piceno" Assosommelier
Presso Orto della Madonna - Degustazione incentrata sull'importanza del terroir nel Piceno.
Analizzando 4 vini prodotti in sottozone differenti scopriremo come clima, suolo, altitudine e tecniche di produzione possano influenzare l'espressione di un vino. Dalle montagne al mare e tutto quello che questa terra riesce a donare ai nostri vini, raccontato in questa degustazione guidata dal Sommelier Stefano Barbizzi dell'Associazione Assosommelier.
Degustazione privata e su prenotazione (max 20 posti) tramite l'acquisto online del voucher di entrata al costo di € 15.
Ore 20:45 "Cena al Chiostro" Assosommelier
Presso Chiostro di Santa Maria del Borgo - A cura del Ristorante Teta.
Cena degustazione con piatti di antica e nobile tradizione. Le cinque portate saranno accompagnate da altrettanti vini del territorio. Abbinamento e degustazione saranno guidati dal Sommelier Gianluca Castelli dell'Associazione Assosommelier.
Cena-Degustazione privata e su prenotazione (max 40 posti) tramite l'acquisto online del voucher al costo di € 45.
Sabato 28 giugno
Ore 18:30 Apertura Percorso DiVino
Ingresso libero. Per poter effettuare le degustazioni è necessario acquistare il kit-pass (calice, tracolla, token e mappa) al prezzo di € 15. Durante il percorso visitatori potranno concedersi una pausa nei diversi punti ristoro.
Saranno aperti al pubblico il Polo Museale di Arte Sacra e Icone e il Museo di Arti e Tradizioni Popolari.
Intrattenimento musicale con JazzApp e a seguire dj set con Marons e Mysticó.
Ore 19:00 | ore 20:30 "Sfumature del Piceno: la sfida del gusto" Assosommelier
Presso Orto della Madonna - Degustazione alla cieca dove i partecipanti, assaggiando e analizzando le caratteristiche di ogni vino presente, cercheranno di intuire quali siano i vini prodotti nel territorio Piceno e quali no. Sarà una degustazione dove ognuno potrà mettersi alla prova e capire le differenze con vini provenienti da areali diversi, guidati dall'esperienza del Sommelier Maria Paola Gasparretti dell'Associazione Assosommelier.
Degustazione privata e su prenotazione (max 20 posti) tramite l'acquisto online del voucher di entrata al costo di € 15.
Ore 20:30 Presso Piazza San Pietro
Concerto Jazz MAURIZIO ROLLI - Sound Archives
Ore 22:30 Presso Piazza San Pietro
Concerto Jazz GAETANO PARTIPILO - Boom Collective
Le cantine:
  • Cantine di Castignano
  • Rocca di Castiglioni
  • Tenuta Spinelli
  • Cantina Cioti
  • Cantina SeSi
  • Casa Vinicola Carminucci
  • Gobbi & Mannocchi Azienda Agricola
  • La Canosa
  • Le Cana
  • Le Vigne di Clementina Fabi
  • Azienda Vitivinicola Mencerú
  • Oasi Le Fratte
  • Azienda Agricola Orlandi Contucci Ponno
  • Ciú Ciù Azienda Vitivinicola - Cantina
  • Vini Centanni
  • Cantina dei Colli Ripani
  • D'Erasmo Vini
  • Dianetti Vini
  • Tenuta Antonini
  • Tenuta La Riserva
  • Velenosi Vini
  • Terre dei Calanchi Piceni
INFO:
0736/822060-339/8370941

domenica 15 giugno 2025

Serrapetrona Doc 2016 Robbione, Terre di Serrapetrona winery

Ottenuto da uve Vernaccia Nera, vitigno autoctono marchigiano coltivato in particolar modo in provincia di Macerata, alla base del vino spumante Vernaccia di Serrapetrona Docg, ma anche del vino fermo Serrapetrona Doc.
Robbione è una sorta di punta di diamante della gamma produttiva dell'azienda agricola Terre di Serrapetrona, nata negli anni '90 e acquisita da Stefano Graidi nel 2016.
Ottenuto da uve fresche e da uve appassite (nelle annate fin qui prodotte, la percentuale di quest'ultime non è mai al di sotto del 60%), l'appassimento si protrae in fruttaia per un paio di mesi, segue diraspa-pigiatura, assemblaggio delle masse, fermentazione lenta e prolungata in modo da svolgere tutti gli zuccheri, maturazione e affinamento 24 mesi in acciaio, 36 mesi in rovere grande da 25 hl e una parte in barrique, 12 mesi in bottiglia; si ottiene così un vino di grande spessore, ampiezza, profondità, persistenza, capacità d'invecchiamento, tenore alcolico elevato poichè si parte da una base zuccherina molto ricca.
Serrapetrona Doc 2016 Robbione
15% vol.
Il vino ci appare rosso granato cupo, impenetrabile.
Quadro materico e complesso, ricco di spezie, pepe, chiodo di garofano, ma anche di frutto nero macerato, prugna in confettura, di tonalità muschiate e dolci-amare al rabarbaro che incrementano l'impronta stramatura.
Il vitigno ha generalmente tannini importanti, in questo caso egregiamente arrotondati da appassimento, passaggio in rovere, tempo trascorso: la gittata si rivela lunga e avvolgente.
Vino quindi d'alta gamma, in grado di competere ad armi pari con altri grandi vini italiani ottenuti con la tecnica dell'appassimento delle uve, come ad esempio Amarone della Valpolicella o Sfursat di Valtellina.
Valutazione @avvinatore 92/100.
In abbinamento su brasati, lunghe cotture, selvaggina da piuma o da pelo, nel caso di specie accompagnato ad arrosto di tacchino farcito.
Sono in corso iniziative per una modifica del disciplinare di produzione del Serrapetrona Doc, affinché vini realizzati con la tecnica dell'appassimento, attualmente non obbligatoria, possano essere valorizzati con la menzione Riserva.
Terre di Serrapetrona - Tenuta Stefano Graidi
Indirizzo: Via Colli 7/8 - 62020 Serrapetrona (Mc) Italia
Tel: +39 0733 908329
Email: info@terrediserrapetrona.it
Web: https://www.terrediserrapetrona.it/it/
Serrapetrona Doc Robbione, Terre di Serrapetrona-Tenuta Stefano Graidi
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martedì 27 maggio 2025

Marche Rosso Igt 2018 Terre dei Goti, Mancinelli winery

Questo vino è ottenuto da uve Lacrima, vitigno a bacca nera autoctono della regione Marche.
Fin dalle tipologie base, il tratto dei vini da uve Lacrima è piuttosto marcato, semiaromatico, inconfondibile, caratterizzato da note floreali di rosa e violetta, fruttate di piccoli frutti rossi e dotato di tannino vivido.
In questo caso, siamo però di fronte ad un vino d'alta gamma, dove le uve sono state sottoposte ad appassimento per qualche mese, al fine di disidratare gli acini, concentrare gli zuccheri, dare spessore materico, così come si fa ad esempio in Valpolicella per fare l'Amarone o in Valtellina per fare lo Sfursat; viene inoltre fatto maturare un paio d'anni in barriques e altrettanti in tonneaux.
La scelta del produttore di declassare ad Igt un vino d'alta gamma, ho cercato di spiegarla nel video allegato.
Si presenta alla vista di color rosso rubino carico, con riflesso porpora.
Quadro di grande ampiezza e profondità, disegnato sulle inconfondibili note floreali di rosa e violetta, su frutta sciroppata e in confettura, è inoltre arricchito da tannini nobili, da accenni speziati e d'erbette aromatiche.
Caldo e avvolgente al palato, s'allunga generoso nel finale.
La fase d'appassimento esalta quindi i caratteri, corrobora la struttura, la risposta varietale, la morbidezza.
Valutazione @avvinatore 93/100
Marche Rosso Igt 2018 Terre dei Goti
14% vol.
Abbinato su rollè di tacchino al forno
Mancinelli vini
Via Roma, 62
60030 Morro D’Alba (AN)
Tel. 0731 63021
Email: info@mancinellivini.it - stefano@mancinellivini.it
Web: https://mancinellivini.it/
Marche Rosso Igt Terre dei Goti, Azienda Agricola Stefano Mancinelli
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lunedì 5 maggio 2025

Marche Rosso Igt 2016 Oppidum, Ciù Ciù Tenimenti Bartolomei

Ottenuto da uve Montepulciano vendemmiate a fine ottobre, provenienti da vigneti collinari posti a circa 300 metri sul livello del mare, nei comuni di Acquaviva Picena ed Offida in provincia di Ascoli Piceno.
Il Montepulciano del sud delle Marche in una delle sue massime espressioni.
Matura per circa 12 mesi, 30% in barrique, il restante 70% in botti da 10 ettolitri, affina circa 6 mesi in bottiglia, appare rosso rubino carico, impenetrabile, con riflesso granato.
Risposta varietale, territorialità, potenza, i dati salienti.
Inconfondibile la carica fruttata che ricorda amarena, marasca sotto spirito, ciliegia in confettura.
Profilo stramaturo, corroborato da connotazioni terziarie, sviluppate con l'affinamento in rovere: liquirizia, cuoio, humus, tonalità boschive e speziate, chiodo di garofano, vaniglia appena accennata al naso, in funzione avvolgente al palato.
Vino di notevole struttura, ancora tannico, tuttavia domato negli impeti dal tempo trascorso, s'allunga in profondità, morbido, carnoso.
Valutazione @avvinatore 93/100
Ideale abbinamento:
costine d'agnello sulla brace, tagliata di manzo al rosmarino
costine d'agnello grigliato con pomodorini, cipolla e rosmarino
Ciù Ciù Tenimenti Bartolomei srl
Piazza del Popolo 20, Offida (Ap)
cantina: Contrada Ciafone 106, località Santa Maria in Carro, Offida (Ap)
Tel +39 0736 610802 - +39 0736 618024 - +39 0736 810001
Fax: +39 0736 889772
Web: https://www.ciuciutenimenti.it/
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Marche Rosso Igt Oppidum, Ciù Ciù Tenimenti Bartolomei
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martedì 15 aprile 2025

Artevinando 2025, Cosmopolitan Hotel Civitanova Marche

Artevinando è un cartellone di eventi, da marzo a luglio, organizzato dall'Associazione "Di Arte in Vino" di Sant'Elpidio a Mare (Fm), giunto alla 11^ edizione.
Il programma 2025 prevede per il 17 e 18 maggio due giorni di degustazioni presso Cosmopolitan Hotel di Civitanova Marche (Mc), via Alcide De Gasperi 2, orario 16 - 20,30.
Ingresso libero, degustazioni vini a pagamento.
Ticket degustazioni € 15 comprende: tracolla e calice per degustazioni vini illimitate, buono per degustare alcune preparazioni gastronomiche.
Esposizione artistica di Rex all'interno del salone degustazioni.
CANTINE
Ass. Produttori Verdicchio Matelica Matelica (MC)
Bonci Cupramontana (AN)
Bruscia San Costanzo (PU)
Cantina Agostino Romani Sant'Elpidio a Mare (FM)
Cantina Bastianelli Monte San Pietrangeli (FM)
Cantina D'Ercoli Cossignano(AP)
Cantina Luci di Mezzo Sant'Elpidio a Mare (FM)
Cantine Provima Matelica (MC)
Capinera Morrovalle (MC)
Domodimonti Montefiore (AP)
I tre filari Recanati (MC)
La Pila Montegiorgio (FM)
Lumavite Rapagnano (FM)
Mancinelli Morro d'Alba (AN)
Rio Maggio Montegranaro (FM)
Santa Liberata Fermo (FM)
Sant'Isidoro Corridonia (MC)
Sor Rico San Costanzo (PU)
Villa Manù Lapedona (FM)
FRANTOI
Frantoio Fuselli Recanati (MC)
Oleificio Il Falco Sant'Elpidio a Mare (FM)
GASTRONOMIE
Mastro Casareccio Monte Urano (FM)
COLLABORATORI
Il Pastaio Sant'Elpidio a Mare (FM)
Macelleria Marco Berducci Sant'Elpidio a Mare (FM)
Sapori di pasta Sant'Elpidio a Mare (FM)
ARTEVINANDO
Con il contributo del Comune di Civitanova Marche.
In presenza delle seguenti autorità:
Regione Marche, Provincia di Fermo, Comune di Sant'Elpidio a Mare, Comune di Civitanova Marche, Camera di Commercio di Ancona, Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo.
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sabato 12 aprile 2025

Meeting and tasting, da Verdicchio a Castelli di Jesi, il passaggio dalla Doc vitigno alla Docg territorio

Dopo il successo del Laboratorio dello scorso anno, il gruppo di produttori di vino del Comune di San Paolo di Jesi (An) organizza un nuovo evento che allarga i confini e spazia su tutta la Denominazione Castelli di Jesi, che sta attraversando un percorso di modifica in chiave territoriale.
Guidati da Roberto Anesi, miglior sommelier d'Italia AIS 2017 e relatore di numerosi corsi, masterclass ed eventi, con la formula del laboratorio sperimentale si potranno degustare 10 vini al fine di individuare alcune chiavi di lettura, per "leggere" le molteplici espressioni dei vini del territorio dei Castelli di Jesi.
In sala saranno presenti anche ospiti importanti e qualificati con i quali condividere idee sul futuro della Denominazione e sull'importanza di far emergere la "vocazione territoriale" di un grande vitigno come il Verdicchio.
Info e prenotazione obbligatoria: 3356044594
(preferibilmente via messaggio whatsapp)
Il costo di partecipazione è di euro 45 (40 per le associazioni) da saldare il giorno dell'evento.
La scaletta completa della giornata del prossimo 10 Maggio organizzata dai produttori di vino di San Paolo di Jesi.
MATTINO
La mattinata presso Bottega del Vino a San Paolo di Jesi (An), è riservata a stampa e tecnici di settore ed è imperniata sulla presentazione del progetto di zonazione interno al comune di San Paolo di Jesi, che è giunto a conclusione dopo 2 anni di lavoro. I partecipanti saranno impegnati sia sul campo, per rendersi conto delle differenti caratteristiche pedoclimatiche di ogni singola contrada comunale, sia "indoor", con il tasting dei vini e con la presentazione multimediale del progetto illustrato da Francesco Quercetti.
POMERIGGIO
Il pomeriggio è aperto a tutti gli appassionati e si svolgerà presso il ristorante Ponte Magno di Monte Roberto (An). Alle ore 15,00 verrà aperta la mostra fotografica di Enzo Torelli che rende omaggio allo splendido territorio, poi full immersion in una masterclass articolata, dove sommelier Roberto Anesi focalizzerà le peculiarità del territorio allargato dei Castelli di Jesi nelle sue molteplici sfaccettature. Successivamente Francesco Quercetti illustrerà la presentazione multimediale del progetto di zonazione interno al comune di San Paolo di Jesi. Saranno presenti in sala ospiti di grande spessore che aiuteranno a stimolare un dibattito serio e costruttivo sulla vocazione territoriale di un grande vitigno come il Verdicchio e sull'importanza di valorizzarne il legame con le aree di provenienza.

giovedì 27 marzo 2025

Bianchello del Metauro Doc, wine tasting in Tipicità Festival 2025

Degustazione guidata Bianchello del Metauro Doc, a cura di Ais Marche, tenutasi presso il quartiere fieristico Fermo Forum a Fermo, nel corso della 33^ edizione di Tipicità Festival dal 7 al 9 marzo 2025.
La Denominazione d'Origine Controllata Bianchello del Metauro fu istituita nel 1969; prevede 4 tipologie "Bianchello del Metauro", "Bianchello del Metauro superiore", "Bianchello del Metauro spumante", "Bianchello del Metauro passito" (le ultime tre, entrate in vigore dal 2011). 
La zona geografica è in provincia di Pesaro/Urbino ed è compresa tra il confine con la provincia di Ancona a sud ed il decorso del fiume Arzilla a nord; tale area a Doc, che prende il nome dal bacino del fiume Metauro che la attraversa da ovest ad est per tutta la sua estensione, interessa in tutto o in parte il territorio amministrativo di 18 comuni della provincia di Pesaro/Urbino compresi tra il mare Adriatico ed i monti della Cesana situati nella fascia preappenninica.
Il Bianchello o Biancame è un antico clone di Trebbiano, è un vitigno neutro, non ha grande spinta aromatica.
La caratteristica che spicca per il Bianchello del Metauro è la grande beva, la non troppo accentuata gradazione alcolica, il colore giallo paglierino scarico con riflessi verdolini e grande trasparenza, i profumi e i sapori tenui che richiamano i prati in fiore, la freschezza.
Queste caratteristiche sono state il pregio e il difetto della tipologia, destinata in passato al consumo quotidiano di massa e a produzioni più rivolte alla quantità che alla qualità.
Tuttavia da qualche anno a questa parte, lo scenario del Bianchello appare modificato e mira ad invertire il senso di marcia intrapreso in passato; a conferma di ciò, sono negli ultimi tempi arrivati anche riconoscimenti da parte delle principali guide vini italiane.
Vari fattori hanno contribuito ad elevare i valori qualitativi dell'areale, in particolar modo, a mio parere, il ricambio generazionale e il contributo enologico, come ad esempio l'adozione di pratiche di cantina mirate ad incrementare profumi e sapori, criomacerazioni pre e post fermentative, utilizzo calibrato di contenitori in legno o cemento, alternativi all'acciaio, in grado di stemperare o perlomeno contenere l'elevata dotazione acidica della varietà.
Abbiamo degustato 5 Bianchello del Metauro Doc nella tipologia Superiore.
Bianchello del Metauro Superiore Doc 2023 Le Fratte
12,5% vol.
Conventino di Monteciccardo
Conventino di Monteciccardo nasce nel 2000, ma dal 2008-2009 produce vini.
Annata calda.
Ottenuto da uve provenienti da 2 ettari di vigneto di circa 30 anni, nel comune di Cartoceto.
Giallo paglia piuttosto carico, tendente al dorato.
6 mesi in acciaio e altrettanti in bottiglia.
Frutta gialla e fiori gialli, pesca, ginestra, erba cedrina.
Sorso pieno, avvolgente, morbido, ben bilanciato con la dotazione minerale quasi salmastra e con l'acidità.
Su piatti di una certa importanza, rana pescatrice in potacchio.
Bianchello del Metauro Superiore Doc 2023 Campodarchi
13% vol.
Terracruda
Siamo a Fratterosa a 30 chilometri dall'Adriatico.
Questo vino è ottenuto da uve provenienti dai 2,5 ettari di vigneto, vecchio di 50 anni, posto a circa 400 metri sul livello del mare.
Vinificato gran parte in acciaio e il restante in barrique con sosta sur lies di almeno 12 mesi.
Appare giallo paglierino luminoso, ma meno carico del precedente.
L'escursione termica incrementa l'aromaticità su note fruttate e floreali, susina e melone, ma anche anice e mandorla.
Vino largo, sapido, di grande equilibrio tra parti dure e morbide.
Formaggi semistagionati, tagliatelle al tartufo.
Bianchello del Metauro Superiore Doc 2023 Celso
12,5% vol.
Guerrieri
Ottenuto da uve provenienti da 2 ettari di vigneto di 15/20 anni, fa 3 mesi in acciaio, 3 in cemento, più ulteriore affinamento in bottiglia.
Quadro variegato, note vegetali e agrumate, zenzero, limone cedrato, sambuco e salvia, mandorla non molto matura, sapidità.
Tagliatelle al ragù di carne.
Bianchello del Metauro Superiore Doc 2022 Luttichau
13% vol.
Galiardi
Annata meno calda della 2023, ma siccitosa.
Approccio produttivo aziendale cosiddetto naturale e utilizzo di lieviti indigeni.
Ottenuto da uve Bianchello provenienti da 3 ettari di vigneto vecchio di 70 anni, posto in località Villa di Luttichau e piccolo saldo Malvasia bianca.
Sosta un anno in acciaio, appare giallo paglierino limpido.
Intensità aromatica variamente articolata, scorza di limone e pesca gialla, mandorla e sambuco, miele d'acacia; la carica acidica importante, dà slancio al finale.
Formaggi semistagionati, Casciotta di Urbino.
Bianchello del Metauro Superiore Doc 2021 Giglio
13% vol.
Di Sante
Vinificazione in acciaio, pressatura soffice in atmosfera inerte dei grappoli interi refrigerati.
Sosta 9 mesi in acciaio e altrettanti in bottiglia, appare giallo paglia con riflesso dorato.
Il più anziano della cinquina, denota tuttavia toni verdi, propri di un vino d'annata: citrino, dotato di mineralità quasi salmastra, sassoso, vira sul floreale e sul nocciolato, su agrumi e fiori bianchi.
Vino dinamico, fresco, adatto su fritture.
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Bianchello del Metauro Doc

mercoledì 12 marzo 2025

Biofestival Marche 2024, wine tasting in Tipicità Festival 2025

Nell'ambito dell'edizione 2025 di Tipicità Festival tenutasi presso il quartiere fieristico Fermo Forum a Fermo dal 7 al 9 marzo, risultati Concorso Biofestival 2024, a cura di Aiab e Ais Marche.
Un concorso ormai consolidato.
AIAB e AIS Marche insieme per premiare le migliori produzioni di vini biologici.
Le Marche sono in testa all’elenco delle regioni “biologiche” con circa il 30% della superfice vitata, ben 128mila ettari su un totale di 455mila.
Numeri importanti che hanno portato le Marche ad essere una regione particolarmente ricercata dagli enoturisti.
L’attenzione alla sostenibilità ambientale e alla qualità della vita sono al centro degli obiettivi che i moderni wine lovers cercano.
L’AIAB e l’AIS Marche sostengono con il loro impegno i viticoltori biologici con un concorso volto a premiare le eccellenze enologiche bio delle Marche.
Concorso 2024 i vincitori:
- categoria vini bianchi: Offida Pecorino Docg 2022 il Piuma, Azienda Agricola San Filippo
- categoria vini rosati: Marche Igt Rosato 2023 Fos, Azienda Agricola Lumavite
- categoria vini rossi: Rosso Conero Doc 2020 Campofiorito, Fattoria Lucesole
- categoria spumante: Marche Igt Spumante Metodo Classico Brut Nature 2019, Conventino di Monteciccardo
Marche Bianco Igt Spumante Metodo Classico Brut Nature cuvèe 2019
12,5% vol.
Conventino di Monteciccardo
50% Incrocio Bruni 54, 30% Famoso, 20% Sangiovese, vinificato in acciaio, 36 mesi sui lieviti, appare giallo paglia carico, molto brillante, fine perlage.
Intensità olfattiva caratterizzata in particolar modo dalla dotazione semiaromatica del Famoso, frutta gialla e tropicale, fiori gialli.
Setoso al palato, elegante, ricco di frutto e sapido.
Frittura di paranza e pesce azzurro.
Offida Pecorino Docg 2022 il Piuma
13,5% vol.
Azienda Agricola San Filippo
Da uve Pecorino provenienti da vigneti vecchi di 20 anni.
Criomacerazione prefermentativa, vinificazione in acciaio con passaggio in rovere di una parte delle masse.
Giallo paglierino luminoso, ma meno carico del precedente.
In evidenza la dotazione minerale imponente, ma anche fiori di campo, camomilla, frutta bianca e gialla, le note vanigliate da legno piccolo a stemperare la durezza sassosa e sapida parte integrante del bagaglio genetico varietale.
Stoccafisso con patate.
Marche Igt Rosato 2023 Fos
13,5% vol.
Azienda Agricola Lumavite
Rosato da salasso ottenuto da 40% Syrah, 40% Sangiovese, 20% Montepulciano, vinificato in acciaio, appare rosa peonia carico.
Mediamente intenso al naso, più corposo al palato su note di frutta rossa matura, rose rosse, toni terrosi, calcarei, leggera speziatura; caldo e morbido in questa fase, s'allunga nel finale acidico e sapido.
Versatile in abbinamento, preferibilmente su piatti a tendenza grassa, lasagne al forno vegetariane, crescia e ciauscolo.
Rosso Conero Doc 2020 Campofiorito
15,5% vol.
Fattoria Lucesole
Ottenuto da uve Montepulciano, fa due anni in acciaio e un anno in bottiglia prima della messa in commercio.
Appare rosso rubino carico, impenetrabile, con riflesso porpora.
Quadro di spessore e complesso; marasca sotto spirito, speziature varie, liquirizia, noce moscata, frutto nero stramaturo.
In bocca tende all'amarotico, ciliegia e cacao, tannino prepotente.
Vino di carattere e territoriale, destinato ad evolvere positivamente con l'invecchiamento.
In abbinamento su piatti a tendenza grassa o succulenta, agnello al forno.