domenica 31 agosto 2014

Tartufo Vista Mare, calendario.

RASSEGNA DI CUCINA che lega i prodotti della terra con quelli del mare.
Tour enogastronomico in 6 tappe lungo la costa da Porto Sant’Elpidio (Fm) a Cattolica (Rn), più il gran finale al ristorante Antico Furlo.
Lo Chef Alberto Melagrana del Ristorante Antico Furlo, in collaborazione con 6 ristoratori della costa, farà incontrare i sapori forti del tartufo con la delicatezza del pesce dell’Adriatico.

Calendario serate Tartufo Vista Mare
- 4 SETTEMBRE
Ristorante ALLA LANTERNA - FANO Strada Nazionale Adriatica Sud, 78 0721/884748
- 10 SETTEMBRE
Ristorante LA CONTESSA - CIVITANOVA MARCHE Viale Giacomo Matteotti 145 – 0733/782650
- 12 SETTEMBRE
Trattoria TRENTASETTE - PORTO SANT’ELPIDIO Via Faleria, 37 – 335/6638609
- 17 SETTEMBRE
Ristorante CLUB NAUTICO - PESARO Strada Tra i Due Porti, 22 – 0721 – 220780
- 19 SETTEMBRE
Hostaria L’ANGOLINO SUL MARE - SENIGALLIA Lungomare Marconi, 38 – 071/65444
- 25 SETTEMBRE
Ristorante GENTE DI MARE - CATTOLICA darsena Marinai d’Italia – 0541/831760
- 02 OTTOBRE
GRAN FINALE Ristorante ANTICO FURLO - PASSO DEL FURLO – Via Furlo, 60 (Pesaro Urbino) – 0721/700096

Inizio cene ore 20,30.
Costo delle serate € 50 a persona.
Info:
Ristorante Antico Furlo
via Furlo 60, Passo del Furlo - 61041 Acqualagna - PU
tel: 0721 700096
email: info@anticofurlo.it

giovedì 28 agosto 2014

Bioculture, art walks with wine.

Tre settimane di camminata, 8 artisti, il consorzio viticoltori biologici Terroir Marche e 20 agriturismi:
un viaggio nel cuore delle eccellenze marchigiane per la promozione del nostro territorio.
comunicato stampa La Marca di San Michele
CHE COS’È:
Bioculture è un progetto pilota di Sineglossa Creative Ground, in collaborazione con Pepelab, vincitore del bando ‘Officine della Creatività’ dell’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Marche, che nasce dalla volontà di far conoscere nel Regno Unito Terroir Marche, l’unico consorzio di viticoltori biologici della Regione, attraverso le opere di otto giovani e riconosciuti artisti italiani e inglesi, che racconteranno la cultura dell’entroterra marchigiano e la sfida che i vignaioli di Terroir Marche hanno intrapreso per produrre vini fortemente radicati al territorio, che per la loro qualità hanno già ricevuto numerosi riconoscimenti.
Il progetto, tra gli altri, gode della partnership di Enit – Ente Nazionale Italiano Turismo, che si occuperà della diffusione capillare dell’iniziativa nel Regno Unito.
Il 30 agosto gli artisti selezionati cominceranno il loro viaggio in una camminata di 250 km da Serra De’Conti ad Offida, esplorando i luoghi più silenziosi e meno colpiti dalle ondate di industrializzazione e urbanizzazione, scovando segni del paesaggio rurale per poi riconsegnarli al pubblico attraverso i molteplici linguaggi dell’arte contemporanea.
Le opere d’arte prodotte, a partire dalle suggestioni raccolte sul territorio, saranno convogliate in un E-book multimediale che sarà pubblicato a gennaio, nel quale sarà messo a disposizione dei turisti anche l’itinerario percorso, con l’indicazione geolocalizzata degli agriturismi e delle cantine vitivinicole che partecipano all’iniziativa, come una vera e propria guida da utilizzare per ripercorrere il tragitto in autonomia, seguendo la ‘via del biologico’ delle Marche.
Durante la camminata, che tocca le Province di Ancona, Macerata, Fermo ed Ascoli Piceno, si attraverseranno due Parchi Naturali, quattro Bandiere Arancioni, un sito patrimonio dell’Unesco, ma anche realtà più piccole, come ad esempio la Cooperativa di Apicoltori Montani o i terreni in cui si producono anice verde e zafferano, che rendono le Marche un distillato del meglio dell’Italia.

DOVE E QUANDO:
La camminata partirà il 30 agosto da Serra De’Conti (AN) e si concluderà il 18 settembre a Offida (AP).
Per l’evento di apertura è previsto il coinvolgimento del pubblico, che potrà partecipare alla prima escursione fino all’azienda vitivinicola biologica Pievalta, una dei soci di Terroir Marche, in cui è previsto un aperitivo-cena e il concerto di Christian Rainer, reduce dal successo al Festival di Cannes per la colonna sonora del film “Miele” di Valeria Golino.
Inoltre, durante le tre settimane sono previsti workshop ed eventi aperti al pubblico e consultabili al sito www.bioculture.it

COME SEGUIRE BIOCULTURE:
I progressi e le scoperte della camminata verranno raccontate quotidianamente:
sul blog (in inglesehttp://bioculture2014.tumblr.com/ curato da Rachel Rose Reid,
sulla pagina Facebook (anche in italiano) Artwalks.

ITINERARIO: http://www.bioculture.it/itinerario-route.asp?lang

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Federico Bomba
email: federico@bioculture.it
Tel: +39 339 3695202

Le Cantine:
Aurora (Offida) www.auroravini.it
Fiorano (Cossignano) www.agrifiorano.it
La Distesa (Cupramontana) www.ladistesa.it
La Marca di San Michele (Cupramontana) www.lamarcadisanmichele.com
La Valle del Sole (Offida) www.cargocollective.com/valledelsole
Pievalta (Maiolati Spontini) www.pievalta.it
Paolini & Stanford Winery (Offida) www.pswinery.it

per informazioni sul consorzio: www.terroirmarche.com

Gli Artisti:
Rachel Rose Reid – Scrittrice
Giacomo Giovannetti – Artista visivo
Hernan Chavar – Illustratore
Alessio Ballerini – Sound designer
Federico Bomba – Regista
Fabrizio Carotti – Videomaker
Eva Frapiccini – Fotografa e artista interdisciplinare
Simona Sala – Performer

Il progetto si avvale del co-finanziamento della Regione Marche e del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

domenica 24 agosto 2014

Zuccheraggio del vino

Il post è tratto dalla newsletter di AisMarche sito ufficiale dell'Associazione Italiana Sommelier della regione Marche.
SVOLTA PER LE CANTINE: AUTORIZZATO LO ZUCCHERAGGIO DEL VINO
È la più rilevante novità dell’ultima versione dell’OCM vino comunitaria (Organizzazione comune di mercato – Regolamento UE 1308/2013), che ha modificato la norma che impediva l’utilizzo dello zucchero d’uva (solido, ndr) nella produzione del vino.
La normativa chiarisce che si deve trattare di un prodotto ottenuto senza impiego di solvente e che deve possedere caratteristiche di purezza migliori rispetto al mosto concentrato liquido, in riferimento alla presenza di anidride solforosa.
Da quest’anno è infatti possibile utilizzare anche in cantina lo “zucchero” d’uva, in altre parole il mosto concentrato rettificato solido.
<è bene precisare che lo zuccheraggio è una tecnica usata non per rendere il vino più dolce, ma per aumentarne la gradazione alcolica>
È stata l’Azienda Naturalia Ingredients Srl che ha messo a punto la tecnologia adatta a “creare” la solidità dello zucchero dell’uva.
Fino al 2009 questo zucchero era disponibile solo in forma liquida (mosto concentrato e mosto concentrato rettificato).
Ora la nuova formula permette di avere un prodotto più sicuro, di maggiore conservabilità, più puro e “solido” grazie ad un processo innovativo brevettato.
La produzione industriale è iniziata nel 2012 con il completamento del nuovo impianto a Mazara del Vallo (Trapani).
È un prodotto naturale al 100%, di assoluta stabilità microbiologica, privo di allergeni, esalta la sapidità con un gusto fruttato ed è conforme a tutte le leggi specifiche della normativa alimentare.
La concentrazione del mosto d’uva è una pratica antica, messa a punto dai nostri antenati, per conservare il più a lungo possibile il succo di questa preziosa bacca.
Che si chiamasse mosto cotto o sapa, il succo d’uva concentrato è stato utilizzato per dolcificare tanti alimenti o dare forza ai vini deboli.
È una miscela di preziosi monosaccaridi, fruttosio e glucosio in pari percentuali e piccole tracce di altri, utilizzato nell’industria alimentare per via delle sue indiscusse qualità sia tecniche sia organolettiche.
A partire dalla vendemmia 2014 le aziende avranno la possibilità di utilizzare questo prodotto innovativo per spumantizzare, per arricchire, per dolcificare, grazie alle caratteristiche di maggiore flessibilità ed efficacia rispetto agli altri prodotti.
Fonte: Agronotizie
http://agronotizie.imagelinenetwork.com/agricoltura-economia-politica/2014/04/10/vino-novita-in-cantina-con-lo-zucchero-drsquouva-cristallizzato/37631
- n.d.r.
Per inquadrare meglio questa parziale novità introdotta dall'ultima versione dell'OCM unica, occorre risalire all'antefatto.
Vietare lo zuccheraggio dei vini attraverso la nuova Organizzazione Comune di Mercato del vino, avrebbe avuto il significato di scremare la quantità dei vini immessi sul mercato globale.
Ma il risultato a Bruxelles nel dicembre 2007, è stato schiacciante: 20 paesi su 27 si sono schierati pro zuccheraggio (pratica che è normale consuetudine nei paesi del nord Europa).
Nel momento in cui lo zuccheraggio è rimasto, per non creare discriminazioni, sono stati dati ai paesi del resto d'Europa dove lo zuccheraggio da saccarosio è vietato, aiuti per addizionare il vino con i mosti concentrati liquidi (mc e mcr): una sorta di tentativo di fissare una “par condicio”.

mercoledì 20 agosto 2014

Trattato di libero scambio, i pro e i contro.

Articolo di Sergio Pitzalis dal sito www.agrinotizie.com
Trattato di libero scambio, i pro e i contro
http://www.agrinotizie.com/articoli/news.php?id=3061#.VrDqq9LhDGi
Oggi vogliamo uscire dalla consueta analisi dei mercati dei cereali per concentrarci su un argomento non ancora abbastanza pubblicizzato dai media, ma che interesserà tra non molto tutti gli agricoltori e i commerciali italiani.
Stiamo parlando del trattato di libero scambio tra Europa, Stati Uniti e Asia, denominato TTIP, ovvero Transatlantic Trade and Investment Partnership.
Questo tipo di accordo sul libero scambio tra Unione Europea, Stati Uniti d’America e altri paesi asiatici è giunto a una svolta importante e non rappresenta una normale trattativa come tante altre: ciò che ne uscirà sarà la più grande rivoluzione commerciale del libero scambio mai vista a livello mondiale.
Basti pensare che le aree interessate saranno, oltre agli Stati Uniti e all’Europa, dodici paesi delle due sponde del Pacifico.
Ma andiamo con ordine.
La posta in gioco è chiaramente alta: i rappresentanti dei paesi interessati cercheranno di ottenere più condizioni vantaggiose possibili, tutelando le proprie risorse.
Il trattato prenderà in considerazione molti settori economici, ma in questa sede noi ci occuperemo solo degli aspetti legati all’agricoltura.
Attualmente il TTIP è appena a metà strada: si prevede una chiusura della prima stesura tra dicembre 2014 e gennaio 2015.
Per questa ragione, adesso è prematuro esprimere giudizi in merito su cose ancora non definite; ma data l’enorme potenzialità economica, le voci contrarie e favorevoli si sono già distinte e scese in campo.
Gli scettici
Secondo molti, un accordo di libero scambio come il TTIP potrà andare a scapito della qualità dei cibi che avremo sulle nostre tavole.
L’obiettivo sarà di avere prezzi più bassi per tutti gli alimenti utilizzando cibi oggi non consentiti (come i prodotti OGM), accettare carne agli ormoni, carcasse di pollo lavate con il cloro e quelle di mucca con l’acido lattico, eccetera.
Tutte procedure da noi non consentite.
Per i cibi trattati con OGM e pesticidi, dobbiamo valutare come negli Usa siano 70 milioni gli ettari con coltivazioni OGM e circa il 70% i cibi lavorati e venduti nei supermercati statunitensi.
Così come l’uso di grosse quantità di pesticidi in agricoltura, dove la legislazione Usa pone limiti ridotti rispetto agli standard europei.
Più del 90% del manzo Usa è prodotto con ormoni della crescita bovina, che invece in Europa subiscono restrizioni dal 1988.
Bruxelles si è già espressa in tal senso respingendo carne che contenga cloridrato di ractopamina, un medicinale usato per gonfiare il tasso di carne magra di suini e bovini.
Senza considerare l’uso del cloro per disinfettare i polli e tacchini permesso negli Usa e bandito in Europa dal 1997 e l’uso di interferenti endocrini, dove l'Unione Europea ha già fissato livelli massimi di contaminazione.
Gli aspetti finora trattati sono molto importanti per la salute di tutti noi, ma la questione più delicata per la nostra agricoltura è legata ai possibili danni ai marchi a denominazione d’origine.
Il sistema delle produzioni delle Dop e Igp, che in Italia genera un fatturato di circa 7 miliardi di euro, al consumo di circa 12,6 miliardi di euro e un valore di export pari al 32%, potrà essere messo in seria difficoltà, con prodotti a basso costo provenienti dal resto del mondo.
I favorevoli
Altrettanti opinionisti sono invece convinti che, se i rappresentanti europei sapranno garantire certe condizioni di sicurezza e trasparenza, l’occasione potrà essere vantaggiosa anche per tutti i cittadini dell’Ue e per la nostra economia agricola.
La linea oltre la quale la Commissione Europea non può scendere, è quella di non mettere in discussione il principio di precauzione usato in Europa per la sicurezza alimentare, secondo il quale un prodotto può essere ritirato dal mercato se c’è il rischio che possa danneggiare la salute umana.
Cosa che non sussiste nei mercati extra-europei.
Sarà necessario valorizzare i nostri prodotti locali, rafforzando l’agricoltura biologica e l’agroecologia, mettendo in chiaro come un cibo sano e genuino può nascere solo da un ambiente in cui il terreno e le acque non siano inquinati.
Sono in molti ha ritenere che se l’Ue farà bene il suo lavoro, le opportunità che gli agricoltori avranno saranno maggiori rispetto ai problemi.
Una liberalizzazione dei mercati può ridare vita ulteriormente alle nostre esportazioni, specie dei prodotti riconosciuti da certificati di qualità, senza dazi e barriere protettive.
È fondamentale che i nostri rappresentanti, prima a livello interno poi al TTIP, abbiano le idee chiare e siano pronti a discutere ogni particolare con attenzione e prudenza, senza lasciare troppi spazi alle multinazionali americane.
Infine non dobbiamo dimenticare come il trattato sia solo in una prima fase embrionale: inutile creare allarmismi ingiustificati senza nulla di concreto e senza certezze di nessun tipo.
Adesso la bilancia è perfettamente in pareggio, le opportunità sono le stesse per noi e per gli agricoltori americani e asiatici, ma la lotta non sarà facile per nessuno.

- Sergio Pitzalis è titolare della Gsa (Gann Systems Analysis), che da oltre 10 anni opera sui mercati finanziari e sulle principali borse merci internazionali per offrire un supporto alle aziende agricole. Ogni lunedì cura su Agrinotizie una rubrica in cui analizza il mercato internazionale e italiano dei cereali. Pitzalis offre inoltre delle analisi approfondite sulle tendenze internazionali del mercato dei cereali -

lunedì 4 agosto 2014

Porco Festival 2014, Rotella (AP).

Come ogni anno, torna il magico PORCO FESTIVAL; per 3 giorni di puro divertimento dove la follia incontra la magia.
PORCO FESTIVAL celebra il MAIALE in tutte le sue declinazioni, ovviamente culinarie, ma anche "antropologiche", poichè raduna migliaia di persone che vogliono divertirsi e stare bene, in modo sano e tradizionale.
"Maiali si nasce, porcelli si diventa" è lo slogan del Porco Festival.
"Porco, ma non sporco" è lo slogan ecosostenibile a corredo: piatti, posate, forchette sono infatti biodegradabili e le bottiglie di plastica sono abolite perché l'acqua è a chilometro zero.
Un'esperienza da fare almeno una volta nella vita: tra cibo, musica e il suggestivo paesaggio Rotellese adeguatamente addobbato per l'occasione.
by Wikipedia
La manifestazione giunta all'undicesima edizione, accompagnerà nei 3 giorni i visitatori sin dalle ore 18.00 con spettacoli, musica e il consueto PORCO GARDEN che si prolungherà  fino all'alba.
Rotella (AP) 11 - 12 - 13 Agosto 2014

Pro Loco Rotella
tel 0736 374411
email info@prolocorotella.it
web http://www.prolocorotella.it/

Porco Festival - Trailer Film from Studio Symbol on Vimeo.

martedì 29 luglio 2014

Vongolopolis 2014 Porto San Giorgio, report.

Marina di Porto San Giorgio
area turistica
Vongolopolis si appresta a diventare "evento pilota" nell'ambito delle iniziative di promozione turistica a Porto San Giorgio (Fm).
Ciò soprattutto dopo l'inserimento della manifestazione nel progetto "Grand Tour nelle Marche", propedeutico a Milano Expo 2015, messo a punto da Tipicità Experience e presentato a Fermo in data 15/07/2014
http://vinidiconfine.blogspot.it/2014/07/tipicita-marche-expo-2015.html

Nel corso della 3^ edizione di Vongolopolis
( programma edizione 2014http://vinidiconfine.blogspot.it/2014/07/vongolopolis-2014-porto-san-giorgio.html ),
svoltasi a Porto San Giorgio (Fm) nei giorni 25-26-27-28 luglio 2014,
convegno sul tema dell'enogastronomia:
"La vongola seduce i primi"
L'incontro si è tenuto nell'Area Portuale Peschereccia del Marina di Porto San Giorgio e ha visto la partecipazione di:
Uriano Meconi (dirigente settore pesca Regione Marche)
Catia Ciabattoni (assessore pesca e attività produttive Porto S. Giorgio)
Corrado Piccinetti (responsabile laboratorio Biologia Marina Fano, dell'Università di Bologna)
Luciano Mirandola (presidente Strada del Vialone Nano Veronese IGP)
Vincenzo Spinosi (presidente associazione Maccheroncini di Campofilone IGP)
Ha condotto il dibattito Angelo Serri (giornalista e direttore Tipicità Experience).
Marina di Porto San Giorgio
area peschereccia
Dagli interventi dei relatori sono emerse le ragioni per cui il bacino del Mare Adriatico, da Monfalcone a Barletta, risulti particolarmente ricco di vongole dalle ottime qualità organolettiche.
La ragione principale sta nel fatto che i fondali bassi e sabbiosi, sono l'habitat ideale per questo mollusco bivalve.
La temperatura relativamente elevata delle acque infatti, costituisce condizione favorevole per la trasmigrazione delle spore sessuali dalla vongola maschio alla vongola femmina; trasmigrazione che avviene in presenza di escursioni termiche anche minime, determinate dalle correnti.
Per inciso, vongole della stessa specie di quelle dell'Adriatico le troviamo nel Mar di Marmara e nel Mar Nero.
Marina di Porto San Giorgio
area peschereccia
La discussione ha poi posto sotto la lente d'ingrandimento temi legati all'economia e alla produzione.
Nelle Marche il settore pesca delle vongole è tutt'altro che secondario nell'ambito delle attività produttive e svolge anzi un ruolo di sostegno dell'economia locale.
La Regione può infatti contare su una flotta di 221 vongolare, suddivise tra i vari compartimenti, dal pesarese alle Marche meridionali, pari al 50% dell'intera flotta e al 35 % del prodotto nazionale che è quantificabile in circa 25.000 tonnellate di vongole all'anno.
La città di Porto San Giorgio riveste a sua volta ruolo primario in Regione, per tradizione peschereccia e per numero di vongolare (circa 50), essendo sopravanzata dal solo comparto fanese.
Tuttavia nonostante il peso specifico dato dai numeri e dalla valenza qualitativa della materia prima ittica, anche quest'attività produttiva non è esente oggi da criticità, per le mutate condizioni di vendita connesse allo stato di congiuntura economica.
Di fatto i paesi emergenti del sud est asiatico risultano oggi più attrattivi per i trasformatori, a causa dei bassi costi alla produzione.
In ambito regionale si è cercato di porre rimedio negli anni scorsi, costituendosi in Consorzi, allo scopo di razionalizzare il comparto, abbattere i costi di produzione, contrastare la concorrenza.
Ma le conclusioni del dibattito hanno dimostrato come ciò non sia stato sufficiente.
Ogni piccola produzione italiana per imporsi sul mercato dovrebbe infatti impegnarsi su 4 piani differenti e paralleli:
caratterizzazione territoriale,
coinvolgimento emotivo delle platee,
salvaguardia del valore economico del prodotto,
comunicazione.
La discussione ha poi trattato il tema culinario degli abbinamenti con le vongole.
In generale si può affermare che per sughi e condimenti è consigliabile l'utilizzo di vongole di piccola taglia, che predominano in Adriatico, poichè hanno più polpa in percentuale rispetto al guscio e quindi rendono i piatti più saporiti.
Per quanto invece riguarda specificamente l'abbinamento con il riso, si può tranquillamente affermare che questo connubio non faccia parte di una tradizione radicata.
Ciò non toglie che si possano realizzare risultati ottimi; specie se si dispone di riso Vialone Nano Veronese IGP, che per caratteristica propria è in grado di abbinarsi bene con tutto.
Per ciò che concerne l'abbinamento con i Maccheroncini di Campofilone IGP, il segreto è la semplicità.
Sugo alle vongole con aglio, olio, prezzemolo, vino bianco, eventualmente qualche pomodorino; evitando ingredienti coprenti il sapore del mare e il gusto del Maccheroncino di Campofilone.
Marina di Porto San Giorgio
area turistica
In chiusura il dirigente settore pesca della Regione Marche, ha sottolineato come la Regione abbia promosso e finanziato una campagna di educazione alimentare nelle mense scolastiche http://pappafish.regione.marche.it/
volta a contrastare l'utilizzo di prodotti ittici d'importazione a basso costo e infima qualità, sostituendoli con specialità ittiche locali, in particolar modo pesce cosiddetto "povero" ma ricco di proprietà nutritive, come molluschi bivalvi, cefali, triglie, pesce azzurro e altro.
Allo scopo, la Regione Marche offre alle scuole un contributo per l'acquisto di pesce locale e organizza corsi di formazione per cuoche.
Attualmente sono 122 le scuole e 22 i comuni aderenti, ma i numeri paiono destinati rapidamente ad aumentare.
VILLAGGIO VONGOLOPOLIS
(centro città)

sabato 26 luglio 2014

Vinea Festival 2014 Offida (AP), programma.

Vinea Festival torna a Offida!
La 2^ edizione della kermesse firmata Piceno Open - Vinea Qualità Picena si svolgerà nei giorni 1-2-3 Agosto dalle ore 18.00 alle ore 23.00, nel caratteristico borgo medioevale in provincia di Ascoli Piceno, noto per il vino e per il tradizionale merletto a tombolo.
comunicato stampa Piceno Open - Vinea Qualità Picena
Sede naturale ed eletta, sarà ancora una volta il monumentale edificio dell'ex Convento di San Francesco, sede dell'Enoteca Regionale delle Marche, che accoglierà tutti gli appuntamenti all'insegna del gusto previsti durante la tre giorni.
Anche quest'anno, protagonisti indiscussi saranno i vini DOC e DOCG del territorio piceno, affiancati dai prodotti a denominazione protetta e controllata: la celebre Oliva Ascolana del Piceno DOP e il Vitellone Bianco IGP dell'Italia Centrale, in abbinamento a prodotti derivanti da agricoltura biologica fra cui Olio Extravergine di Oliva e formaggi.

Novità dell'edizione 2014 (anticipata ad Agosto per facilitare l'affluenza di turisti e visitatori), sarà "Piceno Open in Tour": sensoriali percorsi del gusto che toccheranno quattordici aziende del territorio aderenti all'iniziativa.
Vinea Festival si inserisce nel più ampio progetto di filiera Piceno Open, promosso dalla Vinea di Offida, che valorizza non solo le eccellenze da bere, ma anche quelle da mangiare, con particolare attenzione ad alcune tipicità del territorio.

Programma 2014
La kermesse, che avrà il suo cuore pulsante nell'Enoteca Regionale delle Marche, prenderà il via nel pomeriggio di Venerdì 1° Agosto con l'apertura del Banco d'Assaggio dei vini Offida DOCG.
Ogni giorno, dalle ore 18.00 alle ore 23.00, saranno proposte degustazioni di Passerina, Pecorino e Offida Rosso, oltre al Falerio, al Rosso Piceno e al Rosso Piceno Superiore.
In Terrazza sarà possibile assaporare Olive Ascolane del Piceno DOP in salamoia, Olive Ascolane del Piceno DOP fritte e olio biologico.
I visitatori potranno approfittare anche dell'Enoteca Spazio Vino, all'interno dell'ex Convento, dove nel tardo pomeriggio, laboratori e degustazioni saranno a disposizione di adulti e bambini.
Alle ore 18.00, i piccoli intenditori potranno partecipare a laboratori e degustazioni di:
pasta fatta in casa (Venerdì 1° Agosto),
Olive Ascolane del Piceno DOP (Sabato 2 Agosto),
biscotti (Domenica 3 Agosto).
Alle ore 19.00 i più grandi potranno assaporare:
anice verde di Castignano (Venerdì 1° Agosto),
tartufo estivo dei Sibillini (Sabato 2 Agosto),
prodotti a base di mela rosa dei Sibillini (Domenica 3 Agosto).
Chi lo desidera, potrà cenare tutti i giorni a Vinea Festival!
A soddisfare il palato dei buongustai non mancheranno deliziosi piatti preparati secondo le ricette tradizionali, in abbinamento alla degustazione di quattro etichette di Offida DOCG Passerina.
- Venerdì 1° Agosto, il menù sarà a base di "Pesce Azzurro".
- Sabato 2 Agosto, gli Chef dei ristoranti "La Mattra" e "La Botte" daranno prova di creatività culinaria con una serie di piatti a base di oliva tenera ascolana del Piceno DOP.
- Domenica 3 Agosto, a mettersi ai fornelli saranno i maestri di cucina dell'Osteria Ophis che prepareranno ricche pietanze a base di carne bovina Marchigiana IGP.
Gli itinerari enogastronomici "Piceno Open in Tour" guideranno turisti e visitatori attraverso veri e propri percorsi del gusto che si snoderanno attraverso 14 aziende locali, pronte ad aprire le loro porte a chi vorrà partecipare ad un'intensa esperienza sensoriale alla scoperta di sapori e saperi del territorio.
In particolare, hanno aderito all'iniziativa:
Soc. agricola Ciù Ciù, Vinioffida Cantina PS, La Cantina dei Colli Ripani, La Fontursia, l'Az. Agr. Montevarmine, l'agriturismo La Regina delle More, l'agriturismo Oasi Biologica, le Cantine Capecci, l'agriturismo Il Sapore della Luna, la Tenuta la Riserva, i Vigneti Vallorani, la Cartofaro Agribiologica, la Fattoria Case Rosse e Vini Pantaleone.

Vinea Festival
Enoteca Regionale delle Marche
via Garibaldi 75 - Offida (AP)
(info e prenotazioni VINEA: +39 0736 880005)

Dal 1° al 3 Agosto, Vinea Festival vi aspetta per una tre giorni all'insegna del gusto!


mercoledì 23 luglio 2014

Vongolopolis 2014, Porto San Giorgio

Vongolopolis  e l'evento Che Celebra IL FRUTTO di mare Più diffuso in  Adriatico : la Vongola .
Nei quattro giorni Dedicati  (25-26-27-28 luglio 2014)  Porto S. Giorgio (Fm) diventa la  "Città delle Vongole" .
La Manifestazione si articola in Una serie di degustazioni, convegni, show cooking, Spazi ludo-didattici, rivolti alla Conoscenza del patrimonio ittico ea rinvigorire il legame Tra città e tradizione marinara.
InOLTRE I Ristoranti della città propongono menù tematici:
http://www.sangiorgioturismo.it/it/64/


Ricco il Programma of this III Edizione .

Venerdì 25 luglio 2014

Area Portuale
- ore 16.30
TALK SHOW: "La Vongola sedurre i ... Primi"

Piazza Stazione / Viale Buozzi (Centro Città)
- ore 18.00
Apertura Stands e inaugurazione Villaggio Vongolopolis
- ore 18.15
FASHION e APERIFISH
mitili e vongole con abbinamento di vini delle Marche
- dalle ore 18.00 alle ore 20.00
MOBY DICK
spazio ludo-didattico per bambini
- ore 20.00
SHOW COOKING
vongole e maccheroncini di Campofilone IGP
- ore 21.15
"Ritmos ... L'ORDINE DELL'ANIMA"
Spettacolo di pizzica e tarantelle del centro / sud.

Sabato 26 luglio 2014

Porto Turistico
- Mattinata Nella
Uscita in barca aperta ai Turisti, con Dimostrazione di pesca e successiva asta del pesce e delle vongole; un SEGUIRE degustazione del pescato.
- ore 18.00
TALK SHOW: "Dal Brodetto De.CO Sangiorgese al Pesce dell'Adriatico".

Piazza Stazione / Viale Buozzi (Centro Città)
- ore 18.00
FASHION e APERIFISH
mitili e vongole con abbinamento di vini delle Marche
- dalle ore 18.00 alle ore 20.00
MOBY DICK
spazio ludo-didattico per bambini
- ore 20.00
SHOW COOKING
Riso Vialone Nano IGP del Veneto
- ore 21.15
CONCERTO JAZZ
Marco Postacchini Octed
Marco Tamburini alla tromba.

Domenica 27 luglio 2014

Area Portuale
- ore 10.30
TALK SHOW: "Buono e Sano: è fresco dell'Adriatico".

Piazza Stazione / viale Buozzi (Centro Città)
- ore 18.00
FASHION e APERIFISH
mitili e vongole con abbinamento di vini delle Marche
- dalle ore 18.00 alle ore 20.00
MOBY DICK
spazio ludo-didattico per bambini
- ore 20.00
SHOW COOKING
Il Vero Brodetto Sangiorgese De.CO
- ore 21.15
EVENTO SPECIALE
Concerto con Enzo Avitabile ei Bottari di Portico
( Gratuito ingresso )

Lunedì 28 luglio 2014

Piazza Stazione / Viale Buozzi (Centro Città)
- ore 18.00
FASHION e APERIFISH
mitili e vongole con abbinamento di vini delle Marche
- dalle ore 18.00 alle ore 20.00
MOBY DICK
spazio ludo-didattico per bambini
( Serata Dedicata ai bambini ).

Informazioni, contatti:
http://www.sangiorgioturismo.it/it/contattaci/
report, immagini, edizione 2013:

lunedì 21 luglio 2014

Falerio una Doc d'aMare 2014, risultati concorso.

Conclusa l’undicesima edizione di “Falerio una Doc d’aMare” a Porto Sant’Elpidio (Fm).
Notevoli la partecipazione del pubblico e la qualità media dei vini in libera degustazione nel parco di Villa Baruchello.
La manifestazione che celebra il Falerio come vino bianco per antonomasia del sud delle Marche e il suo legame con la cucina del territorio, ha ruotato intorno a tre concorsi:
due concorsi dedicati ai Falerio Doc e Falerio Pecorino Doc annata 2013 con la partecipazione di 28 vini,
un concorso
dedicato al miglior abbinamento cibo/vino con la partecipazione di 19 ristoranti di Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare.
La Doc Falerio istituita con Decreto Ministeriale nel 1975, successivamente più volte modificata nel corso degli anni, comprende il territorio delle provincie di Ascoli Piceno e Fermo.
Il disciplinare di produzione prevede nell’uvaggio: 30-50 % Trebbiano, 15-30 % Pecorino, 15-30 % Passerina e massimo 15 % di altre uve non aromatiche autorizzate nella regione.
La Doc Falerio Pecorino istituita nel 2011 per valorizzare il vitigno, comprende gli stessi territori della precedente, ma prevede nell’uvaggio una percentuale minima di 85 % uva Pecorino.
La giornata si era aperta con il convegno “un Falerio per aperitivo” che ha visto gli interventi dei rappresentanti delle Amministrazioni locali, delle Associazioni di categoria, dei Consorzi di tutela e la partecipazione straordinaria di Antonello Maietta neo rieletto presidente Associazione Italiana Sommelier.
Successivamente nel parco di Villa Baruchello, banchi d’assaggio vini, cena a buffet, premiazioni ufficiali.
La giuria concorsi era composta da Sommeliers professionisti di AIS Marche, rappresentanti di Assoenologi e di stampa specializzata.
Antonello Maietta premia Terra Fageto
Falerio Doc annata 2013
Naumachos di Casa Carminucci, Grottammare (AP)
Eva di Terra Fageto, Pedaso (Fm)
Falerio di Tenuta de Angelis, Castel di Lama (AP)
Antonello Maietta premia Casale Vitali
Falerio Pecorino Doc annata 2013
Celestiale di Casale Vitali, Montelparo (Fm)
Settantasette di Cantina dei Colli Ripani, Ripatransone (AP)
Zero Quindici di Collevite srl, Monsampolo del Tronto (AP).
Un Piatto per il Falerio
Il Veliero:  “Zuppa della Freschezza” con Eva Falerio di Terra Fageto
Sudomagodo: “Millefoglie di gallinella di mare e melanzane” con Eva Falerio di Terra Fageto
Kooka: “Spaghetti Kooka” con Il Borgo Falerio di AZ.Agr.Centanni
La Locanda dei Matteri: “Il bacio fugace del mare” con Grotte sul Mare Falerio di Casa Carminucci.
Menzioni speciali ai ristoranti
Il Giardino: per la creatività nella presentazione del piatto e l’utilizzo d’ingredienti originali.
Tropical: per la volontà di utilizzare il pesce catturato con l’antica tecnica delle retine, la semplicità nell’esecuzione e presentazione, a voler sottolineare l’importanza del pescato.
Amici del Mare: il miglior primo piatto con una dosatura straordinaria degli ingredienti armonicamente fusi tra loro.