sabato 9 luglio 2022

Marche Rosso Igt '18 Dolce Vite, Cameli Irene winery

Vino a tiratura limitata, poco più di un migliaio di esemplari all'anno, buona struttura, favorevole rapporto qualità-prezzo, reperibile on line a circa € 16.
Ottenuto da uve sangiovese provenienti da vigneti posti in zona collinare tra i comuni di Castorano (AP) e Offida (AP), in regione Marche, maturato in tonneaux e botte grande, con riposo in bottiglia di almeno quattro mesi, appare alla vista di color rosso rubino carico, luminoso.
Quadro intrigante, complesso.
I descrittori insistono su tonalità animali e speziate, erbette aromatiche, radice di china, cuoio, liquirizia, con frutto nero succoso ad apparire in sottofondo con sembianze di visciola e prugna matura; note boisèe e mentolate avviluppano rinfrescanti sia il naso che il palato, laddove la dotazione acidica e i tannini nobili forniscono ulteriore contributo.
Veste leggera su fibre reattive, ricche d'energia, struttura solida e snella.
Ciliegia e lampone danno l'impronta, accenni selvatici animano il finale, fino in retrogusto.
In abbinamento su  piatti a tendenza grassa o untuosa e su piatti con componente aromatica spiccata, pollo in potacchio, coniglio in porchetta.
Valutazione @avvinatore 91/100
Marche Rosso Igt 2018 Dolce Vite
13,5% vol.
Contrada Gaico, 19
63081 Castorano (AP)
Tel: 073687435
Fax: 073687435
e-mail: info@vinorossomarche.it
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Sangiovese, uno dei vitigni più diffusi in Italia.
Non si può però, parlare di un solo sangiovese, poiché nel corso dei secoli si è differenziato in numerose varietà o cloni.
Vertici qualitativi ad esempio, li troviamo sulle colline ilcinesi per i Brunello di Montalcino, laddove cioè è avvenuta una selezione clonale.
In ogni modo, è possibile trovare buoni sangiovese anche in altri territori; questo qui ad esempio, proviene da vigneti posti in zona collinare tra Castorano e Offida in provincia di Ascoli Piceno e, fatte le debite proporzioni con i Brunello, è senz'altro un buon sangiovese.

lunedì 4 luglio 2022

Rosso Piceno Doc '20 linea Cerì, Le Vigne di Clementina Fabi

Siamo nell'ambito dei vini destinati al consumo di massa, fascia di prezzo € 10-13.
Questo vino fa parte della linea horeca aziendale, denominata Cerì.
Ottenuto da uve prevalentemente montepulciano con uve sangiovese a saldo, maturato 12 mesi in rovere grande da 36 ettolitri, si presenta alla vista di color rosso rubino scuro, impenetrabile.
Suadente, profumato, saporito, in particolare al naso sollecita percezioni complesse, frutto nero maturo, idrocarburo, amarena, speziatura di chiodo di garofano; la dotazione minerale ne ingloba altre, riconducibili a terra umida e smossa, humus.
In bocca ha corpo snello; acidico e tannico, solletica i recettori papillari quanto basta per controbattere l'avvolgenza e la vaniglia conferite dal passaggio in rovere.
Vino della buona tavola e della convivialità, cesellato nei toni.
In abbinamento su pappardelle al sugo di papera, arrosto di maiale alle castagne.
Valutazione @avvinatore 89/100
Rosso Piceno Doc 2020 linea Cerì
13,5% vol.
Le Vigne di Clementina Fabi Soc.Agr.
Contrada Franile, 3, 63069 Montedinove (AP)
info@levignediclementinafabi.it
0736 828217
http://www.levignediclementinafabi.it/

martedì 28 giugno 2022

Offida Pecorino Docg '20 Tornavento, Le Canà winery

Siamo a Carassai (AP), nel primo entroterra collinare marchigiano, a circa 15 chilometri dalla costa Adriatica e circa 30 dalla catena dei Monti Sibillini.
Le Canà vanta tradizione familiare centenaria, intorno al 1970 iniziò a rimodulare l'attività d'impresa adottando criteri nuovi, oggi coinvolge la quarta generazione, impegnata a coniugare innovazione e tradizione, creatività e sostenibilità.
Dal 2006 opera in regime di agricoltura biologica.
Abbiamo estratto questo vino, di bella fattura, paradigmatico dello standard qualitativo complessivo.
Ottenuto da uve pecorino sottoposte a criomacerazione prefermentativa al fine di stemperare le pungenze varietali, vinificato in riduzione, con fermentazione in acciaio e successiva sosta sur lies al fine di arricchire di profumi e sapori, appare alla vista giallo paglierino lucente.
Profumi a sapori di frutta fresca e floreali.
Biancospino, susina, mineralità, un tocco esotico, corrispondono nelle varie fasi.
La vena acido/sapida che è parte integrante del patrimonio genetico, assume al palato una piega amarotica, virando su buccia di limone, carciofo e pietra focaia.
Quadro non particolarmente complesso, che brilla tuttavia di luce vivida, solare, pur calibrato nei toni, così come la brezza estiva che sfiora la collina, pulisce l'orizzonte, illumina il paesaggio.
In abbinamento su cucina di mare, cozze in guazzetto, spaghetti alle vongole, frittura di paranza.
Valutazione @avvinatore 89/100
Offida Pecorino Docg 2020 Tornavento
13% vol.
Le Canà
Via Molino Vecchio,4
63063 Carassai (AP)
tel: 333 21 27 474
email: info@lecana.it
web: https://www.lecana.it/

sabato 25 giugno 2022

Marche Rosso Igt '17 Portese, Madonnabruna winery

Siamo nell'ambito dei vini di buona struttura, fascia di prezzo intorno a euro 15.
Il nome Portese, sta per "originario del Porto", cioè di Porto San Giorgio, la città che ha dato i natali ai proprietari dell'azienda.
Ottenuto da selezione di uve 50% montepulciano, 25% merlot, 25% cabernet sauvignon (le percentuali però possono variare in base all'andamento vendemmiale), maturato 2 anni in rovere piccolo e grande, affinato 6 mesi in bottiglia, si presenta alla vista rosso rubino profondo, con tendenza al porpora.
Una breve ossigenazione porta beneficio; svaniscono rapidamente le pungenze alcoliche e appare definita la fisionomia.
La veste è elegante, contornata di frutto nero maturo, pirazine, marasca sotto spirito, sfumature muschiate e speziate, tabacco, noce moscata.
Quadro complesso, ben calibrato, mai sopra le righe.
L'equilibrio è stabile anche al palato; il tratto materico, surmaturo, appena vanigliato, bilancia i tannini gallici e l'acidità rinfrescante.
Finale con tendenza amarotica, vegetale e fruttata, peperone, prugna macerata, cacao.
Fine e corposo, di eccellente struttura, mirato prevalentemente sul primo di questi aspetti.
Adatto su arrosti, cacciagione, cinghiale in salmì, risotto ai quattro formaggi.
Valutazione @avvinatore 91/100
Marche Rosso Igt 2017 Portese
14% vol.
L'Azienda Agricola Madonnabruna è una delle cantine più rappresentative della provincia di Fermo, nella regione Marche.
Per raggiungerla si può uscire dal casello autostradale di Porto San Giorgio dell'A14, prendere direzione sud, imboccare la prima strada a destra (via San Pietro Vecchio) e percorrerla per circa km. 5,6.
Fondata sul finire degli anni '60, si estende su poco più di 50 ettari, una parte dei quali destinati ad ospitalità agrituristica, seminativo, bosco, frutteto ed un'altra parte di circa 14 ettari destinata a vigneto.
Da quest'ultimi coltivati prevalentemente con vitigni locali come Montepulciano, Sangiovese, Passerina, Pecorino, ma anche internazionali come Cabernet Sauvignon e Merlot, ricava una produzione di circa 50-70 mila bottiglie all'anno.
L'etichetta in esame, si conferma puntualmente in tutte le annate al top di gamma.
Azienda Agricola Madonnabruna
Contrada Camera, 100 - 63900 Fermo (Fm)
mob: 327 361 7577
email: azienda@madonnabruna.it
web: https://www.madonnabruna.it/index.php/it/

mercoledì 22 giugno 2022

Marche Syrah Igt '18, Le Vigne di Clementina Fabi

Siamo nell'ambito dei vini di largo consumo reperibili in Gdo fascia di prezzo intorno a € 10, ma anche nell'ambito dei rossi adatti al consumo estivo, cosiddetti "rossi d'estate", in grado cioè di parare i colpi inferti ai vini rossi dall'abbassamento della temperatura di servizio, spesso e volentieri necessario nei periodi più caldi dell'anno, in contesti non climatizzati.
Ottenuto da vitigno alloctono Syrah, ampiamente diffuso ovunque, le cui origini sono però controverse; parrebbero farsi risalire alla valle del fiume Rodano in Francia, insediamento in loco derivante a sua volta da un antenato persiano importato in Europa dai Crociati.
Marche Igt Syrah 2018
13,5% vol.
Maturato 12 mesi in tini di legno da 36 ettolitri, rivela alla vista la dotazione antocianica, rosso rubino carico, tendente al porpora.
Vino di medio corpo e complessità, fa del colore e della dotazione fruttata, visciola, frutto di bosco, amarena, i suoi punti di forza.
Sentori balsamici, vaniglia, accentuano il tono aggraziato, altri di tipo vegetale e speziato, finocchietto, pepe bianco, recuperano il tratto selvatico che è parte integrante del corredo varietale.
In bocca, carica acidica e tannino levigato stimolano le papille gustative e la salivazione, freschezza e frutto trovano un partner ideale nell'abbassamento della temperatura di servizio.
In abbinamento su primi piatti al ragù di carne, cannelloni, risotti, gallina lessa con verdure.
Valutazione @avvinatore 89/100
Le Vigne di Clementina Fabi Soc.Agr.
Contrada Franile, 3, 63069 Montedinove (AP)
info@levignediclementinafabi.it
0736 828217
https://www.levignediclementinafabi.it/

domenica 19 giugno 2022

Marche Bianco Igt '20 Telusiano, Rio Maggio winery

Siamo in regione Marche, a Montegranaro in provincia di Fermo, dove ha sede Tenute Rio Maggio, azienda fondata intorno alla metà degli anni '70, oggi in pianta stabile tra i riferimenti di vertice della viticoltura marchigiana.
Abbiamo estratto quest'etichetta dall'articolata gamma produttiva, quantificabile in circa 100.000 bottiglie all'anno.
Telusiano è toponimo risalente al 1200 della zona circostante Tenute Rio Maggio, corrispondente all'attuale città di Monte San Giusto; la chiesa del paese porta ancora il nome Santa Maria della Pietà in Telusiano.
Sullo scaffale a 11-13 euro.
Telusiano fino a qualche anno fa era classificato Falerio Doc, le scelte aziendali hanno però trasferito quest'etichetta fuori dalla Denominazione, al fine di bypassare il Disciplinare di Produzione e le valutazioni delle commissioni d'assaggio parametrate sulla conformità organolettica di base.
Oggi Telusiano è un esercizio enologico, con taglio più internazionale che territoriale, è un equilibrismo tra viti vecchie di verdicchio e impianti nuovi di pecorino, con trebbiano a fare da legante.
Ottenuto da uve trebbiano, pecorino, verdicchio, vinificato in acciaio e bottiglia, macerato sulle bucce per circa 48 ore, maturato 6-7 mesi sur lies, affinato 2-3 mesi in bottiglia, si presenta giallo paglia luminoso, dorato.
Quadro ricco d'essenze floreali e fruttate, albicocca e anice, tensione surmatura, mineralità sassosa, lieviti.
In bocca torna prepotente la vena citrina; l'agrume s'allunga rinfrescante fino in retrogusto, senza tuttavia demolire il tratto surmaturo e avvolgente, il melone e l'albicocca.
Fine e corposo, esprime valori organolettici ed enologici, non può che esaltare i piatti in abbinamento, preferibilmente quelli della cucina marinara come ad esempio branzino al forno o brodetto di pesce, ma anche quelli della cucina di terra come ad esempio salumi, carni bianche, tartare di scottona con cipolle caramellate.
Degustato a 15°C, a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi, allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 91/100
Via Vallone, 41, 63812 Montegranaro (Fm)
+39 0734 889587
info@riomaggio.it
info@riomaggiovini.it
export@riomaggiovini.it
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domenica 12 giugno 2022

Marche Bianco Igt '20 Isidoro, Cantina Sant'Isidoro

Siamo in regione Marche, in zona leggermente defilata rispetto a quella storicamente vocata per il Pecorino corrispondente alle province di Fermo e Ascoli Piceno; siamo infatti in provincia di Macerata, a Colbuccaro di Corridonia dove ha sede Cantina Sant'Isidoro, fondata intorno alla metà degli anni '90, estesa su circa 14 ettari di vigneto coltivato ad autoctono ma arricchito da cultivar internazionali, per una produzione media annua di 30-40 mila bottiglie.
Abbiamo estratto quest'etichetta dalla gamma produttiva.
Fascia di prezzo 11-13 euro.
Ottenuto da uve pecorino, vinificato in acciaio, appare giallo paglia con riflesso verde oro.
Tessitura flessuosa, intermedia tra corpo agile e muscolo scolpito.
Quadro abbastanza complesso già all'olfazione, articolato su sentori floreali, vegetali, fruttati.
Fiore di tiglio, anice, accenni di frutta esotica, tendono a svolgere funzione avvolgente e rinfrescante rispetto all'asse portante di tipo sassoso rivelatore della solida dotazione minerale.
Preponderanza fruttata al palato, egregiamente bilanciato da contaminazioni citrine e amarotiche allungate fino in retrogusto e da altre più calde di frutto surmaturo giallo e tropicale.
Vino che a mio parere riesce a contemperare finezza, struttura, risposta varietale.
Versatile su cucina di mare, cozze in guazzetto, pagello alla piastra, brodetto di pesce, ma osabile anche su cucina di terra, lasagne vegetariane, pollo alle mandorle.
Valutazione @avvinatore 90/100.
Degustato a 15°C, a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi, allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Marche Bianco Igt 2020 Isidoro
13,5% vol.
Cantina Sant'Isidoro
Contrada Colle Sant'Isidoro, 5
62014 Colbuccaro di Corridonia (Mc)
info@cantinasantisidoro.it
tel: +39 0733 201283 +39 0733 770765
https://www.cantinasantisidoro.it/it/
Marche Bianco Igt Isidoro, Cantina Sant'Isidoro
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mercoledì 1 giugno 2022

Conclusa Anteprima Sagrantino 2018, annata a Quattro Stelle

MONTEFALCO (PERUGIA) – Quattro stelle (annata pregevole) e un punteggio di 92/100 per l’annata 2018 del Montefalco Sagrantino Docg.
Questa la valutazione assegnata dalla Commissione Interna composta dagli enologi del territorio e dalla Commissione Esterna composta ogni anno da giornalisti e operatori di rilievo internazionale (quest’anno a valutare la nuova annata del Montefalco Sagrantino Docg sono stati il giornalista Giancarlo Gariglio e Giampiero Cordero, sommelier del ristorante stella Michelin “Il Centro” di Priocca), presentata in occasione di “Anteprima Sagrantino 2018”, evento organizzato dal Consorzio Tutela Vini Montefalco, in data 24-25-26 maggio 2022.
L’annata 2018 è stata molto più fresca e senza i picchi calorici della precedente, anche se iniziata con un mese di gennaio mite e poco piovoso.
Successivamente c’è stato un leggero ritorno di freddo, durato fino alla metà di marzo, quindi le temperature si sono alzate repentinamente favorendo un germogliamento leggermente anticipato del Sagrantino.
Aprile e maggio sono stati mesi piuttosto piovosi che hanno garantito una riserva idrica importante, con temperature leggermente inferiori alla media del periodo.
Da giugno a metà agosto le precipitazioni sono state occasionali, senza tuttavia manifestare mai condizioni di calore estreme.
A fine estate le temperature si sono abbassate, favorendo una regolare maturazione delle uve, anche grazie a un periodo asciutto e ventilato che si è protratto fino a metà ottobre.
In cantina l’annata è stata sostanzialmente regolare e piuttosto classica, almeno considerando la curva climatica che stiamo vivendo, ha garantito uno sviluppo vegetativo equilibrato che ha portato a una vendemmia graduale, pienamente soddisfacente e di ottimo livello.
Le temperature fresche di fine estate, condite da piogge sporadiche e buona ventilazione, hanno permesso di portare in cantina uve mature e con buoni livelli di acidità.
Tutto questo si è tradotto in vini molto equilibrati, senza eccessi aromatici, alcolici, fenolici.
I Sagrantino sono a loro modo “classici”: nel solco caratteriale della varietà, mostrano intensità e dinamismo, profondità, ottima finezza tannica e propensione all’invecchiamento.
La presentazione dell’annata si è svolta al Complesso Museale San Francesco, insieme alla presentazione dei produttori aderenti ad Anteprima Sagrantino 2018.
Dopo i saluti del sindaco di Montefalco, Luigi Titta, sono intervenuti il giornalista Giancarlo Gariglio, il presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Giampaolo Tabarrini, l'assessore all'agricoltura della Regione Umbria, Roberto Morroni e la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei.
Presente anche Stevie Kim, managing director di Vinitaly International, che ha annunciato la presenza nel mese di novembre a Montefalco degli Ambassador di Vinitaly International Academy, che saranno sul territorio per la “gita scolastica”, incoming altamente specializzato di professionisti internazionali.
Presentata anche l'etichetta celebrativa dell’annata, realizzata da Alessandra Piccini, vincitrice del concorso “Etichetta d'Autore”.
Restauratrice ed illustratrice, Piccini ha lavorato nel mondo della moda per poi sperimentare la sua passione per il disegno anche in altri settori come la ceramica, le decorazioni su pareti e legno e il restauro.
Proclamato anche il vincitore del Gran Premio del Sagrantino: si tratta di Isacco Giuliani, sommelier della delegazione di Ferrara che si è aggiudicato l’ambito concorso organizzato dall’AIS in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Montefalco, che ha visto a Montefalco professionisti da tutta Italia.
Secondo posto per Luisa Dicuonzo della delegazione Bat Svevia, terzo e quarto posto parimerito per Salvatore Poddesu della delegazione Cilento e Benedetta Costanzo della delegazione Arezzo.
Un'occasione unica per ammirare sommelier professionisti all'opera con degustazioni, abbinamenti, carte dei vini e tutto quanto riguarda la corretta comunicazione del Sagrantino all'interno di un ristorante.
Un’edizione che si è caratterizzata per molti momenti importanti in programma, tra cui anche la presentazione del libro di Robert Camuto, scrittore e giornalista americano, “Altrove a Sud” (Ampelos Edizioni), e per numerose novità, tra cui la nuova APP “Anteprima Sagrantino”, la realizzazione della Vinopolitana, collegamento tra tutte le cantine del territorio e i punti strategici di Anteprima Sagrantino, e la nuova “Sala Ri-Creazione - press room, work, relax&train”, spazio dedicato alla stampa e agli operatori, che hanno partecipato in tantissimi da numerose regioni d’Italia.
La Sala Ri-Creazione ha ospitato anche il party di chiusura di Anteprima Sagrantino, trasformandosi per l’occasione in un “mercato” con i prodotti e i piatti tradizionali del territorio, per celebrare l’italian lifestyle famoso in tutto il mondo.
Abbiamo registrato un clima di grande entusiasmo intorno a questa edizione di Anteprima Sagrantino – è il commento del presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Giampaolo Tabarrini -. Tante e autorevoli presenze, tanti cambiamenti ma una sostanza che non è certo cambiata: ovvero Montefalco che è sempre la stessa, così come gli attori che sono parte integrante dell’Anteprima. L’Anteprima di quest'anno ci ha regalato un sole meraviglioso che è stato come una luce accesa su questi giorni, per finire con le novità presentate in questa edizione. I feedback finora sono tutti entusiastici e non possiamo che esserne felici”.

mercoledì 25 maggio 2022

Marche Igt Passerina '20 Milia, Cameli Irene winery

Oggi parliamo di Passerina uva autoctona a bacca bianca, coltivata nelle Marche e in Abruzzo, ma anche nel Lazio.
Recenti studi sul Dna hanno dimostrato corrispondenza con Bombino Bianco, molto diffuso in centro Italia, sia nella parte Tirrenica, ma in particolar modo nella dorsale Adriatica compresa tra Romagna e Puglia.
Passerina si contraddistingue per acini piccoli, privi di vinaccioli, ha grande vigoria, adattabilità ai climi e produttività.
Assicurando grandi quantità, fu utilizzata, negli interscambi della società a economia prevalentemente agricola del passato, come strumento per soddisfare in tutto o in parte i creditori (da qui il sinonimo di Pagadebito).
Nelle Marche è utilizzata all'interno di uvaggi come ad esempio nella Doc Falerio, ma anche vinificata in purezza; nel sud della regione molte aziende scelgono di vendemmiarla anticipatamente per ottenere basi spumante oppure la sottopongono ad appassimento per ottenere vini passiti.
I vini fermi secchi ottenuti da uva Passerina sono generalmente snelli, immediati, fruttati, non adatti all'invecchiamento.
Questa etichetta proviene dall'areale Piceno.
Ottenuto da fermentazione lenta, innescata da lieviti indigeni, fatto maturare circa 4 mesi in acciaio, si presenta giallo paglierino con riflesso dorato.
Quadro d'immediata fruibilità, più intenso che complesso.
Predomina il frutto a polpa bianca appena colto e l'agrume.
Note vegetali acquitrinose, sambuco e cetriolo, corroborano di sensazioni fresche.
In bocca la vena acido-sapida ha un suo peso, l'impronta è citrina, l'equilibrio è tuttavia stabilizzato dalla dotazione saccarotica: interludio tra mandorla e zenzero, limone ed essenze floreali.
Destinato al consumo nel breve periodo (2-3 anni); in abbinamento su antipasti di mare, seppie e piselli, spaghetti alle vongole.
Degustato a 16°C, a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 88/100
Marche Igt Passerina '20 Milia
13% vol.
Contrada Gaico, 19
63081 Castorano (AP)
Tel: 073687435
Fax: 073687435
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sabato 21 maggio 2022

Marche Igt '17 Chiaroro, orange wine, Cameli Irene winery

Orange wine made in Castorano (AP), di color oro come si evince anche dal nome.
Reperibile on line a circa € 16.
Ottenuto da uve pecorino, vinificato in acciaio a contatto con le bucce per 10 giorni al fine di arricchire di colore, di profumi, di sapori, successivamente affinato due anni, equamente suddivisi in tonneaux e bottiglia.
Percepiamo marcatori spesso e volentieri rintracciabili in vini macerati, uva passa, frutta cotta e candita, albicocca matura, toni quindi caldi e pastosi altresì in calibrato dosaggio con toni più freschi di tipo fruttato e floreale, riconducibili a pesca gialla, pompelmo, fiori gialli; note di crema pasticcera paiono vieppiù ingrassare un quadro certamente intenso e suadente, salvo imbattersi in un finale piccante di zenzero, sapido e amarotico, in funzione rinfrescante.
In abbinamento su piatti a tendenza grassa o succulenta, zuppe di pesce, stoccafisso all'anconetana, ma anche in contrapposizione su cucina di mare o di terra a tendenza dolce, crostacei, risotto ai frutti di mare, sformati di verdure e patate.
Degustato a 16°C, a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 92/100
Marche Igt 2017 Chiaroro
13% vol.
Questa etichetta ha nel corso degli anni modificato alcuni aspetti, come ad esempio composizione varietale e modalità di vinificazione, passando da un blend di trebbiano e malvasia dei primi anni 2000, al pecorino di questa edizione 2017, altresì utilizzando tonneaux in affinamento, al posto di barriques nuove, utilizzate inizialmente; ha tuttavia mantenuto inalterato l'intento originario di dare vita ad un vino complesso, carico di colore, di profumi, di sapori.
Contrada Gaico, 19
63081 Castorano (AP)
Tel: 073687435
Fax: 073687435
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Marche Igt Chiaroro, Cameli Irene winery

mercoledì 18 maggio 2022

Umbria in Anteprima 2022, programmate quattro tappe

Umbria in Anteprima, dall'unione di quattro Consorzi un evento unitario per presentare le nuove annate dei vini dei territori.
Insieme Montefalco, Orvieto, Trasimeno e Torgiano: un territorio fortemente identitario ma capace di esprimere un’ampia gamma di denominazioni.
Attenzione rivolta ai mercati internazionali.
Montefalco (Pg)– Quattro Consorzi di Tutela si presentano alla stampa in un evento unitario: nasce così “Umbria in Anteprima” che vede la luce grazie alla collaborazione tra il Consorzio Tutela Vini Montefalco, il Consorzio Tutela Vini Orvieto, il Consorzio Tutela Vini DOC Colli del Trasimeno ed il Consorzio Tutela Vini Torgiano.
L’obiettivo è quello di posizionare il brand legato all’Umbria del vino in maniera ancora più incisiva in particolare sui mercati internazionali, offrendo l’immagine di un territorio fortemente identitario, ma in grado di esprimere una produzione vitivinicola variegata e di grande appeal.
“Umbria in Anteprima” è un evento unico che si articolerà in quattro tappe, una per ciascun Consorzio di Tutela che ha aderito all’iniziativa.
Si inizia con “Anteprima Sagrantino 2018” che si svolgerà il 24, 25 e 26 maggio, il 27 e il 28 maggio appuntamento ad Orvieto, il 29 e 30 maggio spazio ai vini del Trasimeno ed il 31 focus sui vini di Torgiano.
Dopo le azioni di advertising dello scorso anno indirizzate e targettizzate sui mercati internazionali, il percorso per veicolare l’Umbria del vino continua con un evento in presenza.
Le nuove annate dei vini prodotti dalle denominazioni tutelate dai Consorzi coinvolti saranno presentate nell'ambito di un evento che, per questa prima edizione, sarà riservato ad un gruppo di giornalisti americani e svizzeri in riferimento ai due mercati su cui si è deciso di puntare maggiormente e per i quali è stata, perciò, individuata una strategia di marketing e di promozione.
“Umbria in Anteprima” partirà da “Anteprima Sagrantino 2018”, evento ormai consolidato ed inserito nel calendario ufficiale delle Anteprime italiane, in programma il 24, 25 e 26 maggio a Montefalco (Perugia), nel corso della quale si presenterà alla stampa nazionale e internazionale e agli operatori del settore l’annata 2018 di Montefalco Sagrantino Docg e le nuove annate delle denominazioni del territorio di Montefalco e Spoleto.
Dopo il successo della scorsa edizione, Anteprima Sagrantino si terrà per il secondo anno nel periodo primaverile, sempre nel pieno rispetto delle normative vigenti relative all’emergenza Covid-19, per dare modo ai giornalisti di degustare la nuova annata in un momento dell’anno particolarmente favorevole, quando Montefalco si presenta in tutta la sua bellezza, riuscendo a restituire alla stampa una visione completa delle nuove annate e del territorio attraverso tasting e visite in cantina e ai territori.
Qui il programma completo dell’Anteprima Sagrantino 2018 dedicata a operatori e giornalisti accreditati:
https://www.consorziomontefalco.it/anteprima-sagrantino/
Per accreditarsi all’evento è possibile registrarsi al form disponibile al link: https://www.consorziomontefalco.it/richiesta-accrediti-stampa-2018/
Venerdì 27 e sabato 28 l’Anteprima arriva sulla Rupe con “Benvenuto Orvieto diVino” organizzato dal Consorzio di Tutela Vini di Orvieto.
Una due giorni di degustazioni e visite guidate alla città, a cominciare dal centro storico con il suo Duomo e le altre bellezze storico-artistiche.
La prima giornata sarà anche l’occasione per assaggiare le specialità gastronomiche del luogo e celebrare il posizionamento della “mattonella” commemorativa dell’evento. 
Il sabato mattina, a iniziare dalle ore 9,30, la degustazione dei vini dei quattro “Terroir”, di una muffa nobile e di un rosso orvietano riservata ai giornalisti.
Il tutto avverrà nella splendida cornice del Ridotto del Teatro Mancinelli.
A seguire la degustazione ai banchetti presso il Palazzo dei Sette riservata ai giornalisti, mentre il pomeriggio la degustazione verrà aperta al pubblico con i produttori orvietani che potranno così far degustare i propri vini ai cittadini orvietani e ai turisti che avranno scelto la città del Duomo per trascorrere l’ultimo weekend di maggio.
Sempre nel pomeriggio del sabato, per i giornalisti che seguiranno la kermesse, è prevista la visita ad alcune cantine.
La due giorni si concluderà con una cena di gala.
Domenica 29 e lunedì 30 maggio arriva a Castiglione del Lago l’Anteprima Trasimeno 2022, prima edizione dell’evento organizzato in collaborazione dal Consorzio Tutela Vini DOC Colli del Trasimeno e dalla Strada del Vino Colli del Trasimeno.
L’Anteprima verrà inaugurata ai Ruderi della Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo – Rocca del Leone a Castiglione del Lago domenica 29 maggio alle 19.30, con un momento istituzionale durante il quale verranno ufficialmente presentati l’evento e le attività del Consorzio Tutela Vini DOC Colli del Trasimeno.
Lunedì invece la vera e propria Anteprima, dalle 10 alle 18 a Palazzo della Corgna.
L’evento, riservato alla stampa specializzata nazionale e internazionale e agli operatori del settore, vedrà protagonisti il Trasimeno Gamay, il Grechetto e i vini rosati del territorio, principali espressioni enologiche delle aziende aderenti al Consorzio.
In programma anche due masterclass dedicate ai vini rosati del territorio e al Trasimeno Gamay.
Per accreditarsi all’evento:
forms.gle/U7FFcWJAM1wQrqcb6
Lunedì 30 e Martedì 31 Maggio 2022 a Torgiano "Denominazione di Origine Culturale".
La DOC Torgiano, tra le più piccole e dinamiche d’Italia, è nata nel 1968 grazie allo spirito innovatore di Giorgio Lungarotti e ai suoi primi vini: con il Bianco e il Rosso di Torgiano è stata la prima DOC dell’Umbria, nonché la quinta in Italia.
Anche la DOCG Torgiano Rosso Riserva è stata la prima della regione: istituita nel 1990, retroattiva dal 1983.
Oggi, le splendide colline scandite dai vigneti che circondano il piccolo borgo di Torgiano, nominato tra i più belli d’Italia, accolgono 16 viticoltori e 4 produttori che negli anni hanno arricchito il territorio di nuove interpretazioni regalando agli appassionati una mappa sempre più articolata e seducente.
Tutti sono impegnati sul fronte della sostenibilità ambientale.
In occasione dell’Anteprima di Torgiano, dopo la Cena di gala la sera di lunedì 30 maggio, martedì 31 maggio saranno degustate le nuove annate di tutti i vini DOC e DOCG prodotti nel territorio e visitate le aziende socie del Consorzio.
Naturalmente non mancherà una visita al Museo del Vino di Torgiano della Fondazione Lungarotti, fondato nel 1974 e considerato dal New York Times “Il migliore d’Italia”.

lunedì 16 maggio 2022

Cantine Aperte 2022 Regione Marche

Ultimo weekend di maggio dedicato all'enoturismo.
Le oltre 1000 aziende socie del Movimento Turismo del Vino distribuite lungo il territorio nazionale, aprono le porte agli appassionati per visite in vigna, agli impianti di trasformazione, per degustare il meglio della produzione.
Nella Regione Marche, acquistando calice e tasca nella prima cantina visitata, al costo di € 10, si potrà iniziare il proprio viaggio, con accesso alle aziende partecipanti nella due giorni dedicata alla manifestazione 28 e 29 maggio.
In ogni cantina ci sarà la possibilità di degustare gratuitamente 3/5 etichette a discrezione della proprietà; a ciò potranno essere aggiunte altre esperienze, degustazione prodotti tipici, verticali o degustazioni di riserve a pagamento.
Nelle due giornate di Cantine Aperte, gli orari saranno come sempre dalle 10.00 alle 18.00.
Cantine Aperte è un viaggio tra le produzioni, ma anche una scampagnata, un percorso da costruire scegliendo in anticipo le aziende da visitare.
Consigliabile la prenotazione per gruppi e pullman.
Scopri 👇 le cantine aderenti a Cantine Aperte 2022 nelle Marche, informazioni locandina pdf:
(i simboli "cappello da cuoco" e "collinetta con paesaggio" che troviamo a fianco di alcune cantine, sono legati ai servizi che la cantina offre: cappello da cuoco significa che nella struttura è presente un servizio food, la collinetta indica la possibilità di accoglienza, quindi camere: contattare la cantina per chiedere se tali servizi siano o meno legati a Cantine Aperte 2022)
https://www.mtvmarche.it/wp-content/uploads/2022/05/Cantine-Aperte-Marche-2022.pdf
Visita in tre cantine della provincia di Fermo e di Ascoli Piceno.
You Tube channel:

giovedì 12 maggio 2022

Vino Nobile di Montepulciano Docg Riserva 2015, Carpineto winery

Il Vino Nobile di Montepulciano Riserva Carpineto è un uvaggio nel solco pieno della tradizione; prevede, come da disciplinare, accanto al Sangiovese (Prugnolo Gentile minimo 70%) l'uso in quantità minore di varietà locali come Canaiolo, Colorino, Mammolo in percentuale non superiore a 30% ed è prodotto nel numero di 150.000 bottiglie.
In questa edizione matura per 24 mesi in botte grande, seguiti da un anno di affinamento in bottiglia.
Reperibile on line tra € 28 e € 30.
Appare rosso granato brillante, tendente al rubino.
Subito in evidenza la notevole eleganza, quasi aristocratica.
Percepiamo il profilo severo del vino vintage, note animali, cuoio, goudron, speziatura, chiodo di garofano, radice di china; il frutto maturo in versione confettura, le note vanigliate del rovere, il calore alcolico, intercedono sui recettori sensoriali in funzione equilibratrice e stemperano toni estremamente complessi e articolati.
La dote di finezza caratterizza le varie fasi di degustazione.
Tannini nobili, venatura acido sapida, lampone in confettura, accenni amarotici vegetali e terrosi, appaiono in calibrato dosaggio, traducendosi in impalcatura solida e forma attraente.
In abbinamento su selvaggina da piuma e da pelo.
Valutazione @avvinatore 93/100
Vino Nobile di Montepulciano Docg Riserva '15
14% vol.
Carpineto e il Nobile, questione di tempo, potremmo dire: lunga evoluzione in bottiglia nello stile dell'azienda, ma anche progetto di valorizzazione nato oltre 20 anni fa.
Vino Nobile di Montepulciano Riserva Docg Carpineto entra per 3 anni anni (annata 2010, 2011, 2013) tra i top 100 al mondo nella classifica di Wine Spectator, a testimonianza della costanza degli standard qualitativi d’eccellenza nella produzione di Carpineto winery.
Un vino icona per l'azienda; con l'annata 2015, ottiene il massimo riconoscimento, le 4 viti, dalla Guida ai Vini d'Italia Vitae 2020 di Associazione Italiana Sommelier (Ais).
Info Carpineto srl
Fondata nel 1967 dalle famiglie Sacchet e Zaccheo, Carpineto si estende su oltre 500 ettari (300 di bosco e seminativo) a coltivazione sostenibile certificata IFS e ISO 9001, di cui oltre 200 a vigneto per una produzione media annua di 3.000.000 di bottiglie, suddivisi su cinque diverse Tenute denominate Appodiati: Montepulciano, Montalcino, Gaville (Alto Valdarno), Dudda (Greve in Chianti), Gavorrano (Maremma). Produzione, quasi esclusivamente di vini rossi, destinata per il 90% all'export verso 70 paesi. Mercati principali: Canada, Stati Uniti, Italia, Germania, Svizzera, Australia, Regno Unito.
Nell'Appodiato di Montepulciano troviamo il più grande vigneto ad alta densità d'Italia: oltre 80 ettari con densità fino a 8500 piante per ettaro. E' qui, circondata dai vigneti, che è stata da poco completata la nuova cantina. Edificata secondo i criteri di ecocompatibilità, con materiali per la bioedilizia, la cantina produce energia da fonti rinnovabili in misura maggiore ai propri fabbisogni. In totale 4.500 metri quadrati suddivisi in tre ambienti, di cui uno ospita i locali per l’elevazione in legno in botti di diversa capacità, uno per la zona più strettamente produttiva per la vinificazione ed uno destinato all'accoglienza con la zona degustazione collocata su un ballatoio-salone che affaccia sulla bottaia. Tutto intorno, un'ampia area verde che digrada su un piccolo, suggestivo lago naturale. Sulla collina, un uliveto monumentale di 12 ettari con le classiche varietà toscane, Frantoio, Moraiolo, Leccino e Pendolino, per l’olio extra vergine che l'azienda produce in piccola e qualificatissima produzione da uliveti presenti in tutte e cinque le Tenute. La Tenuta di Montepulciano è aperta su prenotazione ad attività enoturistica: passeggiate in vigna, degustazioni, shopping. Sempre qui, dai vigneti di Montepulciano (86 ettari), Carpineto produce il Vino Nobile Riserva Docg.
barricaia
Tenuta di Montepulciano
Carpineto srl
località Dudda 17/b (199,77 km), 50022 Greve in Chianti (Fi)
Tel +39 055 854 9062
Fax +39 055 8549001
info@carpineto.com
 lrcomunicazione@lrcomunicazione.com
Tel +39 339 475 5329
https://www.carpineto.com/

giovedì 5 maggio 2022

Offida Pecorino Docg '19, Vini San Filippo

Etichetta degustata in ripetute occasioni e differenti annate, possiamo collocarla in pianta stabile tra i riferimenti della tipologia del sud delle Marche.
Siamo in fascia di prezzo compresa tra € 9 e € 12.
Vinificato in acciaio, appare giallo paglia dorato.
La dotazione minerale quasi sassosa fa da cornice alle fragranze fruttate, pompelmo, melone bianco; appare qualche sfumatura tropicale probabilmente apportata da soluzioni mirate di vinificazione come ad esempio criomacerazione prefermentativa delle uve diraspate e batonnage sulle fecce fini.
Anice e toni vegetali di verdure a foglia larga incentivano l'impronta fresca.
Al palato le pungenze citrine e la pietra focaia che sono parti integranti del patrimonio genetico, fluiscono all'interno di un bacino di compensazione saccarotico, che produce avvolgenza, non tale però da pregiudicare il tratto varietale, ritrovato prepotente nel finale, decisamente agrumato.
Vino cosiddetto di territorio, con struttura solida, media persistenza; da abbinare su piatti a tendenza grassa o succulenta, cucina di mare, zuppe di pesce, cernia al forno con patate.
Valutazione @avvinatore 89/100
Offida Pecorino Docg '19
14% vol.
Società Agricola San Filippo
C.da Ciafone, 17/a - 63073 Offida (AP)
Tel e Fax +39.0736.889828
info@vinisanfilippo.it
https://vinisanfilippo.it/
Non il vedere per primi qualcosa di nuovo, bensì il vedere come nuovo l'antico, ciò che è anticamente conosciuto e che è da tutti visto e trascurato, contraddistingue le menti veramente originali
("Umano troppo umano", F.W.Nietzsche)
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giovedì 21 aprile 2022

Offida Rosso Docg '16 Silsio, Cantina Damiani

Cantina Damiani Pasqualino si trova in regione Marche, località San Savino di Ripatransone, provincia di Ascoli Piceno, dispone di circa 15 ettari di vigneto coltivato prevalentemente ad autoctono (passerina,pecorino,montepulciano,sangiovese) ma anche con alcuni internazionali, per una produzione media annua di 1.200 ettolitri di vino.
Questa etichetta, che possiamo considerare top di gamma tra i rossi, la troviamo in fascia di prezzo tra € 15 e € 18.
Ottenuto da uve 85% montepulciano e 15% cabernet sauvignon, maturato 12 mesi in botte grande, ha veste rosso rubino cupo, impenetrabile, quasi nera.
Trasmette all'olfazione i caratteri inconfondibili del montepulciano da invecchiamento, con marasca sotto spirito, amarena, frutto nero macerato in particolare evidenza; l'uva internazionale e i legni arricchiscono il quadro, dispensando da un lato pirazine, dall'altro toni mentolati e idrocarburici, liquirizia, note cosiddette terziarie conferite dalla maturazione in rovere.
Vino di notevole struttura, complesso, addolcito e rinfrescato da vaniglia, ciliegia, semi di melograno, irruvidito da toni amarotici e terrosi che ricordano catrame, cuoio, pepe nero, e dall'astringenza tannica in chiusura.
Mi pare di poter dire che sia proprio il dualismo irrisolto tra il duro e il morbido a tracciare la fisionomia del vino.
Offida Rosso Docg '16 Silsio
14% vol.
In abbinamento su piatti di pari struttura, a tendenza grassa o succulenta, stracotti, selvaggina, stinco di vitello al forno.
Valutazione @avvinatore 90/100.
Cantina Damiani Pasqualino
Contrada Pianacciole – S.Savino di Ripatransone (AP)
mobile: 347.242.2173 – 333.379.6359
Fax: 0735.90503
pasqualino.damiani74@gmail.com
Office: +39 0735 90503
info@damianivini.it
Web: https://www.damianivini.it/
You Tube short
Offida Rosso Docg Silsio, Cantina Damiani