lunedì 27 febbraio 2017

Bollicine in Villa 2017, Mirano

Un evento unico, aperto a “wine lovers” e “addetti ai lavori” per incontrare in una incantevole villa veneta il meglio della produzione spumantistica italiana ed europea, oltre ad una selezione di prodotti gastronomici di nicchia provenienti dal nostro territorio.
Un tour dell’Italia e dell’Europa calice alla mano, per conoscere le tipicità e le eccellenze dei terroir italiani, francesi, sloveni, spagnoli, austriaci, conoscere vitigni autoctoni, alloctoni, rari e ricercati, nazionali e internazionali, vini biologici, biodinamici, naturali, convenzionali, di pianura, di collina, di montagna (da viticultura eroica), di mare, di vignaioli indipendenti e di piccole realtà emergenti o di quelle già affermate.
Saranno questi i protagonisti di Bollicine in Villa, l’evento dedicato ai vini frizzanti e spumanti italiani ottenuti con il metodo classico e charmat, ed europei tra cui Champagne ma non solo, spazio ai Cremànt Francesi, ai Cava spagnoli e agli spumanti sloveni e austriaci.
Per tutto il giorno potrete degustare vini provenienti dalle zone spumantistiche italiane più vocate come il Trentino, l’Oltrepò Pavese, la Franciacorta, il Piemonte e Valdobbiadene, ma anche dalla Sardegna, Toscana, Basilicata, Puglia, Emilia Romagna, Veneto, Marche e Alto Adige.
Tra i vini stranieri alcune prestigiose etichette di Champagne francesi tra cui Cristal e Bollinger, piccole Maison di nicchia come Boutillez Vignon e R. Gabriel - Pagin Fils con i Champagne Premier Crù, Emmanuel Guerin con i Grand Crù, sempre dalla Francia i Cremànt d’Alsace del vigneron independant Mauler, dalla Spagna Milltrentaset con i Cava nature e reserva, dall’Austria Gangl Wines con il particolarissimo Roter Sekt mèthode traditionnelle, dalla Slovenia Erzetic Wines con lo spumante Sentio ottenuto con il mèthode traditionnelle da uve Rebula e Chardonnay.
Oltre a poter assaggiare questi vini esclusivi, gli ospiti potranno deliziarsi con degustazioni di rinomati prodotti gastronomici di nicchia provenienti dal nostro territorio.
La manifestazione si tiene il 12 Marzo 2017 dalle ore 10:00 alle ore 20:00 nella prestigiosa Villa & Barchessa di XXV Aprile, in via Mariutto 1, a Mirano - Venezia.
L’evento si snoderà in 2 location, Villa XXV Aprile per la degustazione di vini convenzionali e prodotti gastronomici dal dolce al salato e la Barchessa di Villa XXV Aprile per la degustazione di vini e prodotti gastronomici biologici, biodinamici o naturali e stranieri.
Apertura al pubblico
Alle ore 10:00 la degustazione apre al pubblico.
Con il costo dell’entrata è previsto in omaggio un calice professionale con tracolla che accompagnerà durante le degustazioni.
Ai banchi di assaggio saranno presenti produttori e sommelier.
La partecipazione alla manifestazione non necessita di prenotazione, il servizio mescita terminerà alle ore 19:30, alle ore 20:00 chiusura della Villa & Barchessa XXV Aprile.
È possibile che alcuni prodotti in degustazione si esauriscono prima della fine della manifestazione.
Il pubblico partecipante all'evento sarà anche giudice, potrà infatti votare i migliori vini e la migliore cantina della manifestazione.
L’evento si terrà anche in caso di pioggia.
Prezzi
All’entrata pagando € 25,00 (€ 20,00 prezzo riservato per l’acquisto online) il visitatore riceverà in omaggio un calice professionale da degustazione Rastal, una elegante tracolla porta calice VinStrip, una penna e un catalogo dove sono elencati i produttori, i vini e prodotti in degustazione.
L’assaggio dei vini è rivolto ad un pubblico maggiorenne, l’ingresso per i minori accompagnati dai genitori è di € 1,00 (senza calice).
Degustazioni Guidate
Durante l’evento presso l’atrio della Barchessa XXV Aprile, si svolgeranno 2 Grandi Degustazioni Guidate: “Le Grandi Bolle d’Europa ” e “Le Grandi Bolle d’Italia”.
In degustazione grandi vini raccontanti e degustati dal Dr. Enologo Fabrizio Maria Marzi – Relatore e Degustatore Ufficiale A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier).
Le degustazioni guidate sono a pagamento e non includono l’accesso alla manifestazione “Bollicine in Villa”.
Accesso solo con prenotazione online.
Wine Shop
Durante la manifestazione “Bollicine in Villa” si potranno acquistare direttamente i vini e prodotti gastronomici in degustazione presso il negozio allestito in Villa XXV Aprile.
Tutti i prodotti saranno in vendita ad un prezzo promozionale per l’occasione.
Organizzatore Evento
Enoteca Le Cantine Dei Dogi dei Fratelli Berna Ezio & Vanni.
Vi aspettiamo per brindare con le oltre 1.000 bottiglie di altissima qualità, italiane e straniere in degustazione, in un percorso entusiasmante nello sterminato mondo delle bollicine bianche, rosse e rosate.
Info, espositori, contatti, ticket on line:
http://www.bollicineinvilla.it/

giovedì 23 febbraio 2017

Festa delle Donne del Vino in Italia.

La 1ª Festa delle Donne del Vino: sabato 4 marzo 2017 oltre 70 eventi, per la prima volta a livello nazionale, l'evento dedicato alle donne che consumano, producono, vendono e promuovono i grandi vini italiani.
Coinvolte 12 regioni italiane.
Un evento diffuso che si realizza in 12 regioni d’Italia e in decine di cantine, ristoranti, enoteche, musei, dove Le Donne del Vino sono protagoniste, aspettano i winelovers e soprattutto le winelovers per brindare con loro, proponendo un pomeriggio pieno di esperienze e assaggi.
Un modo festoso per mostrare il lato femminile del vino italiano - ha spiegato la presidente Donatella Cinelli Colombini - le nuove protagoniste di un settore produttivo tradizionalmente maschile danno inizio alla Festa della Donna 2017, con qualche giorno di anticipo, facendosi conoscere, mettendo in rilievo il proprio talento e diffondendo la cultura del vino e il consumo responsabile”.
L’evento in programma nel pomeriggio di sabato 4 marzo (ma c’è già chi inizia al mattino), sviluppa il tema nazionale “Donne vino e motori”.
È una sfida ai luoghi comuni e a chi ancora crede che le donne siano poco adatte ad attività legate alla meccanica oppure al vino.
Insomma un modo elegante ma trasgressivo per mettere in evidenza tante professioniste bravissime riunite nell’associazione nazionale Le Donne del Vino che coordina la comunicazione.
L’elenco delle iniziative dimostra la creatività femminile.
Non per altro le aziende del vino dirette dalle donne sono già come l’intero comparto enologico vorrebbe essere: con una formazione universitaria, indirizzate su vini doc-docg, capaci di esportare una quota maggioritaria del vino, diversificate e attente all’ambiente.
PIEMONTE
Eventi diffusi in 16 cantine vitivinicole, enoteche e ristoranti. ALESSANDRIA: Alemat – Elisabetta Ambrosione (Ponzano Monferrato), Enoteca Enoteck House – Elisa Baldizzone (Strevi), Marenco Vini – Patrizia, Michela e Doretta Marenco (Strevi), La Scamuzza – Laura Zavattaro (Vignale Monferrato), Tenuta La Tenaglia – Sabine Ehrmann (Serralunga di Crea), Villa Felice – Renata Cellerino (Cassine), Vineria Mezzolitro – Monica Moccagatta e Piercarla Negro (Alessandria). ASTI: Braida – Raffaella Bologna (Rocchetta Tanaro), Carussin – Bruna Ferro (San Marzano Oliveto), Cascina Castlèt – Mariuccia Borio (Costigliole d’Asti), Chiarlo – Laura Botto Chiarlo (Castelnuovo Calcea), Silvia Castagnero (Agliano Terme), Tenuta Tamburnin – Valeria, Claudia ed Elena Gaidano (Castelnuovo Don Bosco). LANGHE: Cantine Ascheri e Osteria Murivecchi – Cristina e Maria Teresa Ascheri (Bra), Bruna Grimaldi – Francesca Poggio de Il Poggio di Gavi (Grinzane Cavour), Ettore Germano – Elena Bonelli (Serralunga d’Alba).
LOMBARDIA
Evento in collaborazione con il Museo Millemiglia di Brescia: brindisi collettivo alle 15. FRANCIACORTA: Maddalena Bersi Serlini, Bersi Serlini; Pia Donata Berlucchi, Fratelli Berlucchi; Lucia Barzanò, Il Mosnel; Giuliana Cenci, La Boscaiola; Cristina Ziliani, Guido Berlucchi; Daniela Codeluppi, Hostaria Uva Rara. VALCALEPIO: Kettlitz Cristina, Castello Di Grumello; Balestrieri Buelli Vanna, La Rocchetta. OLTREPÒ PAVESE: Giovannella Fugazza, Castello di Luzzano; Ghioni Luisa, La Locanda dei Beccaria. LAGO DI GARDA: Prandini Giovanna, Perla del Garda; Tuliozi Stefanoni Chiara, Ricchi & Stefanoni. MILANO: Paola Longo, Enoteca Longo (Legnano); Bianca Malfassi, Enoteca Eno Club. BRESCIA: Anna Graziosa Massolini, Trattoria Croce Bianca (Vestone).
LIGURIA
Unico evento a GENOVA: dalle 16 alle 19, Salone Spazio Genova di Corso Italia, brindisi e degustazioni di vini e tipicità liguri con le produttrici: Laura Angelini (La Pietra del Focolare, Ortonovo); Paola Calleri (La Vecchia Cantina, Salea); Chiara Formentini (Altavia, Dolceacqua); Eliana Maffone (Tenuta Maffone, Pieve di Teco); Serena Roncone (Podere Grecale, Sanremo). Le ristoratrici: Paola Bisso (O Vittorio, Recco); Maria Pia Bogazzi (Ristorante Sottosale, Finale Ligure); Lorena Germano (Quintilio, Altare); Cinzia Mattioli (Doc, Borgio Verezzi); Pervinca Tiranini (A Spurcacciun-a, Savona); Mara Vasile (Ristorante Torre, Celle Ligure); la Delegata Cinzia Tosetti.
FRIULI VENEZIA GIULIA
Una quindicina di auto storiche del Club Ruote del Passato faranno un wine tour nelle cantine intorno a PORDENONE: Alberta Bulfon, Cantina Bulfon (Valeriano); Tenuta di Fernanda Cappello (Sequals) con Silva Delle Case del ristorante Al Belvedere; Agriturismo Ca Muliner (Azzano) con la sommelier Isabella Deotto; Cantina Vigna Belvedere di Elisabetta Cichellero (Pasiano di Pordenone); brindisi finale nella cantina di Piera Martellozzo (San Quirino). UDINE: tour di bici con pedalata assistita in Cantina Venica di Ornella Venica (Cividale), Cantina di Hilde Petrussa (Albana) e Ristorante Sale e Pepe di Teresa Covaceuszach (Stregna). Azienda Agricola Foffani – Elisabetta Foffani (Clauiano); Azienda Agricola Del Poggio - Cristina Cigolotti (Fagagna) e Ristorante al Ponte di Adriana Rizzotti a Gradisca.
Veneto
Portogruaro dall’enotecaria Claudia Vincastri (Vini e Liquori Sfriso) mini raduno di moto.
TRENTINO ALTO ADIGE
Evento in 3 ristoranti che presenteranno un menù dedicato alle donne inserendo in abbinamento solo vini delle Associate del Trentino Alto Adige: Locanda 2 Camini di Franca Merz (Baselga di Pinè), Locanda Alpina di Silvana Segna (Brez) e Ristorante Moja di Veronica Grazioli (Rovereto).
TOSCANA
Eventi diffusi in 8 cantine vitivinicole ed enoteche. SIENA: Casato Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini (Montalcino), FIRENZE: Castello di Querceto di Maria Antonietta Corsi (Greve in Chianti), LUCCA: Enoteca Giulia di Giulia Franchi (evento con Antonella D’Isanto dell’azienda I Balzini di Barberino Val D'Elsa, Firenze). GROSSETO: Fattoria La Maliosa di Antonella Manuli (Manciano), Distilleria Nannoni Grappe di Priscilla Occhipinti (Civitella Paganico). PISA: Marcampo di Claudia Del Duca (Volterra), Tenuta Riccardi Toscanelli di Nadia Negro (Pontedera). LIVORNO: Casone Ugolino - Vincenza Folgheretti (Castagneto Carducci).
EMILIA ROMAGNA
Due eventi a BOLOGNA Podere Riosto di Cristiana Galletti (Pianoro) e a RAVENNA Villa Rota di Donata Calderoni (Piangipane).
ABRUZZO
Festa delle Donne del Vino anche in Abruzzo: la delegazione regionale sta organizzando un brindisi al futuro con le donne del vino e le winelovers. La location sarà a breve comunicata sul sito www.festadonnedelvino.it
PUGLIA
Eventi collettivi e a tema in 6 location. FOGGIA: Marika Maggi, Cantina La Marchesa - Biblioteca comunale di Lucera. BARI: Marianna Cardone, Cantine Cardone, Marina Saponari dell’Associazione Dire Fare Gustare e Alessandra Lofino, giornalista a Villa Carenza, Monopoli; Flora Saponari, Vignaflora, e Betty Mezzina, sommelier allo Showroom Concessionaria Audi Magnifica, Triggiano. BRINDISI: Romina Leopardi, Tenute Rubino, Flora Saponari, Vignaflora, produttrice, e Lucia Leone, sommelier alla Masseria Il Frantoio, Ostuni. LECCE: Giusi Terribile, Cantina Terribile, al ristorante Corte Del Fuoco di Galatina. TARANTO: Sabrina Soloperto, Cantine Soloperto, Manduria.
CAMPANIA
Eventi diffusi sul territorio con l’hashtag #bevibene. Partecipano le produttrici: Maria Coppola, Cantina dei Monaci; Anna Famiglietti, Cantine Famiglietti; Ferrara Lucia, Sclavia; Grazia Formisano, Donna Grazia Vini del Vesuvio; Patrizia Malanga; Le Vigne di Raito - Organic Wine & Tour - Amalfi Coast; Loredana Matrone, Cerrellavini; Guida Gilda Martusciello, Salvatore Martusciello Wines; Daniela Mastroberardino, Terredora; Maria Palomba, Cantine Scala 1830; Milena Pepe, Tenuta Cavalier Pepe; Maria Patrizia Portolano, Azienda agricola Mario Portolano; Emanuela Russo, Cantine degli Astroni; Benigna Sorrentino, Sorrentino Vini; Lorenza Verrillo, Antica Masseria Venditti. Partecipano le ristoratrici: Gabriella Ciolfi, Alosclub Restaurant; Franca Di Mauro, Il Cellaio Di Don Gennaro; Lorella Di Porzio, ristorante Umberto; Michelina Fischetti, Oasis Sapori Antichi Vallesaccarda; Annalisa Fusco, Antica Osteria Frangiosa; Rosaria Galdiero, Veritas Restaurant; Maria Maddalena Giuliano, ristorante Gli scacchi; Gena Iodice, ristorante La Marchesella; Rosanna Marziale, Le Colonne Restaurant; Anna Sastri, La Casa di Ninetta.
SARDEGNA
Cantine aperte, degustazioni e brindisi. CAGLIARI: Valentina Argiolas, Cantina Argiolas (Serdiana); Elisabetta Pala, Cantina Pala (Serdiana); Nicoletta Pala, Audarya (Serdiana); Stefania Montisci, Terra Sassa- Frantoio Oleario Rubiu Z.I. (Santadi); Claudia Pinto, Enoteca Vitis Vinifera.
SICILIA
Le Donne del Vino della Sicilia danno appuntamento alle winelovers a TRAPANI per due brindisi: alle 12 con tema “Donne, vino e motore del fitness” all’Accademia Sport Trapani, in via dell’Acquedotto 11 a Erice Casa Santa e alle 18 “Donne, vino e motore della moda” nella boutique Stefania Mode in via Torre Arsa 27.

Tutti gli eventi, con maggiori dettagli, saranno a breve pubblicati sul sito www.festadonnedelvino.it e sul blog: www.ledonnedelvino.it

CHI SONO LE DONNE DEL VINO
Le Donne del Vino sono un’associazione senza scopi di lucro che intende promuovere la cultura del vino e il ruolo delle donne nella filiera produttiva del vino.
Nata nel 1988, conta oggi oltre 700 associate tra produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier e giornaliste.

Associazione Nazionale Le Donne del Vino 02 867577
www.ledonnedelvino.com
info@ledonnedelvino.com

martedì 21 febbraio 2017

Grenaches du Monde 2017, risultati concorso

Si è svolta in Sardegna dall'8 all'11 febbraio 2017 la quinta edizione di “Grenaches du Monde”, il concorso internazionale dei Grenaches/Cannonau del mondo, promosso dal Conseil Interprofessionnel des Vins du Roussillon in collaborazione con la Regione Sardegna attraverso l’Agenzia Laore.
I vincitori del Grenaches du Monde 2017:
44 medaglie alla Sardegna padrona di casa,
108 alla Spagna,
a Francia e Italia (in totale) 51 riconoscimenti.
11 febbraio 2017 - Con un totale di 213 medaglie assegnate si conclude la V edizione del concorso enologico internazionale Grenaches du Monde, organizzato in Sardegna.
Durante la serata “La notte dei Grenaches” organizzata a Cagliari nei locali dell'ex Manifattura tabacchi, sono stati annunciati i nomi dei vini vincitori.
I cento giurati del concorso hanno premiato 213 vini tra i 684 campioni analizzati.
Le etichette provenivano da 8 diversi paesi.
Tra i riconoscimenti, 104 sono state le medaglie d'oro, 87 quelle d'argento e 22 quelle di bronzo.
All'Italia, pari merito con la Francia, sono andate in tutto 51 medaglie, di cui 44 alla Sardegna.
Alla Spagna ne sono invece state assegnate ben 108.
In dettaglio:
SPAGNA 55 oro, 41 argento, 12 bronzo – per un totale di 108
FRANCIA 28 oro, 22 argento, 1 bronzo – per un totale di 51
SARDEGNA 18 oro, 21 argento, 5 bronzo – per un totale di 44
ALTRE ITALIA 3 oro, 3 argento, 1 bronzo – per un totale di 7
MACEDONIA 1 bronzo
AUSTRALIA 1 bronzo
SUD AFRICA 1 bronzo.
Awards 2017:
http://www.grenachesdumonde.com/en/awards

Durante la serata è stato consegnato ufficialmente il testimone per l'organizzazione del prossimo concorso internazionale alla Catalogna, che si svolgerà ad aprile 2018 nella Regione di Terra Alta, zona dove si coltiva il Grenache bianco.
A salutare e ringraziare gli organizzatori anche il vice presidente della Regione Sardegna, Raffaele Paci che ha voluto sottolineare come il vino faccia «parte dell'identità di una regione e il Cannonau è uno dei simboli dei nostri prodotti e quindi attraverso questo e con simili manifestazioni vogliamo promuovere i nostri prodotti dell'agroalimentare in tutto il mondo. Ben vengano quindi manifestazioni come questa».

domenica 19 febbraio 2017

Nasce Foodway a tutela del made in Italy

Eccellenze alimentari, filiere corte e salute: nasce l’associazione Foodway a tutela del made in Italy dal produttore al consumatore.
Fondata a San Benedetto del Tronto (AP), dove si terrà un primo evento dal 17 al 19 marzo 2017 dedicato ai pesci del mare Adriatico.
Educazione, ricerca e difesa delle tipicità regionali anche in chiave turistica, gli obiettivi da raggiungere attraverso attività e collaborazioni trasversali.
Promuovere la diffusione della cultura enogastronomica italiana dentro e fuori i confini nazionali, valorizzare le eccellenze agricole e ittiche delle diverse regioni, sostenere la produzione e la commercializzazione dei prodotti del territorio attraverso la tutela e lo sviluppo di filiere corte e di alta qualità.
Con questi obiettivi da perseguire attraverso progetti e attività, insieme a istituzioni, operatori, università ed enti di formazione, è nata nei giorni scorsi a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) l’associazione culturale Foodway.
Soci fondatori sono Danilo Pignati, Sigismondo Gaetani, Emanuele Camilli e Graziano Neroni, che già nel mese di marzo daranno vita al primo evento associativo dedicato alla conoscenza dei pesci e della vita del mare Adriatico: da venerdì 17 a domenica 19 l’appuntamento è a San Benedetto del Tronto con “I tesori di papà pescatore”, tre giorni di attività rivolte a bambini e adulti con incontri, esperienze in acqua e degustazioni.
Siamo sommersi sempre più da cibi industriali di cui spesso non conosciamo provenienza, materie prime e processi di produzione – spiegano i soci fondatori di Foodway – allo stesso tempo sta maturando una nuova attenzione nei confronti dell’alimentazione da parte di cittadini di diversa età. A questi ultimi, ma anche a chi si è allontanato dagli antichi saperi e sapori della terra, è rivolta l’attività dell’associazione, che mira a tutelare i prodotti tipici e le tradizioni regionali, salvaguardare l’ambiente, promuovere il benessere e favorire un rapporto diretto tra produttori e consumatori consapevoli”.
Qualità e salubrità dell’alimentazione, vocazione produttiva e turistica dei territori, attività di ricerca ed educazione rivolta a ogni fascia di età, sono alcuni punti cardine esplicitati nello statuto della neonata associazione, che fin da subito apre le porte a collaborazioni con chiunque abbia a cuore i tesori enogastronomici e naturali nazionali.
Le materie prime a disposizione sono le migliori possibili, non vanno inventate ma riscoperte.” - sottolineano i soci fondatori - “Il nostro impegno sarà quello di favorire la nascita di reti stabili di collaborazione che stimolino la crescita dei diversi territori e il loro appeal nei confronti di consumatori e turisti italiani e stranieri”.

martedì 14 febbraio 2017

Benvenuto Brunello 2017, Montalcino

BENVENUTO BRUNELLO 2017
Montalcino (Si) 17-20 febbraio
Da quest'anno aperto a winelovers e appassionati.
25° edizione di Benvenuto Brunello un’edizione importante per l’elevata qualità dei vini, considerando che la vendemmia 2012 ha ricevuto le 5 stelle, e per la grande novità dell’apertura a tutti i wine lovers e appassionati: da quest’anno, per la prima volta, Benvenuto Brunello sarà aperta anche ai privati.
I visitatori potranno accedere alla manifestazione nelle giornate di domenica 19 e lunedì 20 febbraio, se in possesso del biglietto d’ingresso acquistato online sul sito www.consorziobrunellodimontalcino.it
Per le due giornate è in vendita un numero limitato di biglietti, disponibili fino a esaurimento.
All’interno della suggestiva cornice del Complesso di Sant’Agostino in Via Ricasoli 31, recentemente restaurato e da quest’anno nuova sede del Consorzio, i giornalisti, gli operatori e i visitatori di tutto il mondo potranno assaggiare sui banchi delle degustazioni:
Brunello di Montalcino 2012,
Riserva 2011,
Rosso di Montalcino 2015,
Moscadello e Sant’Antimo.
Confermati come ogni anno il convegno e la cerimonia di assegnazione delle stelle alla vendemmia, la consegna dei premi Leccio d’Oro e la posa della piastrella celebrativa in programma sabato 18 febbraio.
Registrazione e ticket on line:
http://www.vivaticket.it/ita/tour/benvenuto-brunello/1849
Orario:
Ven 17 febbraio: ore 9,30- 17,00 (solo stampa accreditata)
Sab 18 febbraio: ore 9,30- 17,00
Dom 19 febbraio: ore 10,00-18,00
Lun 20 febbraio: ore 10,00-18,00

Consorzio del Vino Brunello di Montalcino
via Boldrini 10
53024 Montalcino (SI)
Tel +390577848246 - Fax: +390577849425
Email: info@consorziobrunellodimontalcino.it

sabato 11 febbraio 2017

Rosso Piceno Doc '10 Rusus, Terra Fageto winery.

La tipologia Rosso Piceno dal tipico uvaggio di Montepulciano e Sangiovese è senz'altro la più diffusa in regione Marche.
L’area della Doc Rosso Piceno è infatti la più vasta della regione, comprendendo il territorio di ben quattro delle cinque province marchigiane: Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Ancona (con l’esclusione all’interno di quest’ultima, dei territori appartenenti alla zona di produzione del Rosso Conero).
Solo nella parte più meridionale di questa vasta zona di produzione, in una circoscritta area a ridosso della sponda sinistra del fiume Tronto che dal mare Adriatico arriva ad Ascoli Piceno, delimitata a sud dalla via Salaria e a nord dalla strada Ripatransone-Grottammare, si può ottenere la tipologia Superiore che è mero riferimento territoriale posto a tutela dell’area classica, storicamente vocata.
Tuttavia anche al di fuori di tale area a Doc storicamente vocata, non è poi così raro trovare dei Rosso Piceno di buon livello.
Ne è un esempio questo Rusus '10 dell’azienda vinicola biologica Terra Fageto di Pedaso (Fm).
Rosso Piceno Doc '10 Rusus
13,5% vol.
Vino di punta dell’azienda pedasina che da qualche anno opera in regime di agricoltura biologica, affidabile in tutte le annate, ci risulta particolarmente riuscito nella versione 2010.
Ottenuto da selezione di uve Montepulciano 50% e Sangiovese 50% vendemmiate in leggero ritardo nella seconda metà di ottobre, macerato, fatto fermentare e affinato 6 mesi in acciaio, più ulteriori 12 mesi in botti di rovere da 25 ettolitri, si presenta alla vista di color rosso granato cupo, impenetrabile.
Il ventaglio di profumi è variegato e intrigante, corredato da note muschiate e tabacco, chiodo di garofano, sottofondo erbaceo, impronta visciolata.
In bocca l’avvolgenza alcolica e il calibrato uso dei legni arrotondano il quadro, peraltro sorretto da adeguata carica acidica.
Fine e corposo, maturo di frutto, mora e ciliegia in confettura, amaricante su toni cioccolatosi e torrefazione, sfumato di vaniglia.
Versatile in abbinamento lo abbiamo accompagnato a:
filetto di maiale al pepe verde
Azienda Agricola Biologica Terra Fageto
via Valdaso 52 – Pedaso (Fm).
tel. +39 0734 931784
email: info@terrafageto.it
web: www.terrafageto.it
post correlato:
http://TerraFageto-CantinaDiRuscio-Pedaso-Campofilone.html

giovedì 9 febbraio 2017

I Migliori Vini Italiani 2017, Roma

Torna a Roma "I Migliori Vini Italiani", la manifestazione dedicata al mondo del vino firmata da Luca Maroni, una delle più autorevoli firme della critica enologica italiana.
I migliori produttori d'Italia presenteranno l'eccellenza della loro ultima produzione nella prestigiosa location del Salone Delle Fontane all’EUR - Via Ciro il Grande, 10-12, 00144 Roma.
4 giorni di degustazioni no-stop, oltre 100 espositori e più di 600 etichette.
Dopo il gala di inaugurazione, inizieranno le degustazioni aperte al pubblico.
L'evento sarà inaugurato da una speciale serata di premiazione su invito, durante la quale saranno premiati I Migliori Vini Italiani presenti nella guida "Annuario dei Migliori Vini Italiani 2017" curata da Luca Maroni e giunta alla sua 25a edizione.
Al termine della premiazione, quattro giorni di degustazione libera dei vini dedicata a tutti gli appassionati ed esperti, per assaporare e conoscere da vicino i prodotti dell'eccellenza italiana.

Il biglietto d'ingresso a singola giornata ha un costo di € 20 a persona (prevendita € 15).
Incluso nel prezzo, il bicchiere, la tasca portabicchiere e l'accesso ai laboratori previa prenotazione dal sito e fino ad esaurimento posti disponibili.

ORARI
GIOVEDI’ 16 FEBBRAIO 2017 ore 19.00
Serata di premiazione dei migliori vini italiani, secondo la classifica stilata sui risultati della guida Annuario dei Migliori Vini Italiani 2017 di Luca Maroni.
A seguire apertura dei banchi di degustazione di vini e assaggi gastronomici.
VENERDÌ 17 e SABATO 18 FEBBRAIO 2017 ore 16.00 – 24.00
(Ultimo ingresso ore 23.00)
Apertura al pubblico con degustazioni enogastronomiche, presentazioni nuovi vini, degustazioni guidate da Luca Maroni e iniziative collaterali.
DOMENICA 19 FEBBRAIO 2017 ore 16.00 – 21.00
(Ultimo ingresso ore 20.00)
Apertura al pubblico con degustazioni enogastronomiche, presentazioni nuovi vini, degustazioni guidate da Luca Maroni e iniziative collaterali.

Info, programma, contatti, ticket on line:
http://www.imiglioriviniitaliani.com/lm/eventoroma2017/

lunedì 6 febbraio 2017

Terre di Toscana 2017, Lido di Camaiore

Il più importante evento degustazione di vini toscani.
The most important tasting event on tuscan wines.
4,5,6 marzo 2017, UNA Hotel, Lido di Camaiore (LU)
La manifestazione si svolgerà a Lido di Camaiore (LU) negli spazi dell'Una Hotel a pochi metri dal mare della Versilia.
Saranno presenti circa 130 produttori e 600 etichette in rappresentanza di tutti i distretti vinicoli toscani.
Accanto a denominazioni basilari come Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Carmignano, Nobile di Montepulciano, Vernaccia di San Gimignano, ci saranno i grandi rossi di Bolgheri, l'estremo sud con la Maremma dei Morellino di Scansano e la sua costa, i distretti emergenti come il Montecucco, la Val di Cornia, Cortona, le Colline lucchesi, pisane e massesi, quelli insoliti e sorprendenti come Garfagnana, Mugello, Casentino, Versilia, Colli di Luni.
Inoltre Terre di Toscana presenterà nuove aziende da scoprire e realtà biologiche e biodinamiche da approfondire.
L'area food sarà appannaggio di Golosizia, l’evento nell’evento curato dal giornalista enogastronomico Claudio Mollo.
In programma cooking show dove si alterneranno chef affermati ed astri nascenti.
Largo spazio alla gastronomia con artigiani del gusto, produttori di salumi, formaggi, olio, conserve, portati in assaggio e vendita.

Terre di Toscana è un evento ideato e organizzato da www.acquabuona.it

Orario:
Sabato 4 Marzo ore 14 – 19
Domenica 5 Marzo ore 11 – 19
Lunedì 6 Marzo ore 11 – 18
Ingresso:
€ 25 intero
€ 20 ridotto per i soci Ais, Fisar, Onav, Aies, Slow Food, Touring e abbonati al notiziario de L’AcquaBuona.
TERRE DI TOSCANA
UNA Hotel Versilia - via Sergio Bernardini ex Viale Colombo, 335/337
Info, programma, espositori, accrediti:
email: info@acquabuona.it
tel: 3356814021 - 3286486660
web: www.terreditoscana.info - www.acquabuona.it

mercoledì 1 febbraio 2017

Tenuta Luisa, Friuli Isonzo area.

Tenuta Luisa fondata nel 1927 da Francesco Luisa, oggi gestita da Eddi Luisa e dai figli Davide, agronomo e Michele, enologo, si trova a Mariano del Friuli (Go) nel cuore della Doc Isonzo.
Dispone di 130 ettari, di cui 85 dedicati alla vigna, per una produzione media annua di 350.000 bottiglie suddivise in 4 linee prodotto: EdmidaLuisaBrut Millesimeéi Ferretti.
Il 30% della produzione è destinato al mercato estero.
etichette testate:
Isonzo Friuli Doc '12 Friulano i Ferretti collezione
Isonzo Friuli Doc Sauvignon '14
Venezia Giulia Bianco Igt '13 Desiderium
Quest'area a denominazione, che prende il nome dal fiume Isonzo, si trova alla stessa latitudine, tra il 45° e il 47° parallelo, di altre zone vinicole particolarmente vocate come area Cognac in Francia, sud della Borgogna e Williamette Valley in Oregon.
La zona Doc Isonzo è un territorio piccolo (15 km lunghezza e 12 km larghezza) in provincia di Gorizia a due passi dal confine sloveno; è un altopiano di ghiaie trascinate a valle dalle acque di scioglimento dei ghiacciai milioni di anni fa e degradante verso il mare Adriatico.
Il terreno è quindi povero, brullo, ma ricco di sassi: il sottosuolo ha quasi 100 metri di sassi a Gorizia, 50 metri a San Lorenzo, 20 metri nella zona di Gradisca e Mariano del Friuli.
I sassi, detti "claps" in friulano, sono fondamentali per la viticoltura di questi territori, poichè accumulano calore durante il giorno e lo rilasciano durante la notte, favorendo una maturazione lenta e costante.
L'area è circondata a nord dalle Alpi Carniche e a sud dal Mare Adriatico, gode di clima ventilato grazie alla Bora che soffia da est, previene umidità ed eccesso di trattamenti in vigna, favorendo la salubrità dell'uva e l'uso di basse dosi di solfiti in produzione.
Promo video Isonzo Doc
You Tube channel: https://youtu.be/EFHYZxN09AE
Tenuta Luisa è anche ospitalità.
Ad ottobre 2010 è stata inaugurata Luisa Foresteria, un Bed and Breakfast ricavato dal restauro dell'antica cantina, dotato di 4 camere di cui una Junior Suite e 7 appartamenti.
Tenuta Luisa
sede cantina: via Campo Sportivo 13, località Corona
sede agriturismo: via Cormons 19
34070 Mariano del Friuli (GO)
Tel: +39 0481 69680 - +39 345 8825321
Fax: +39 0481 69607
Email: info@tenutaluisa.it
Web: www.tenutaluisa.it

lunedì 30 gennaio 2017

Live Wine 2017, Milano

Live Wine 2017
3^ edizione
Oltre 160 vignaioli italiani e internazionali presentano vini artigianali, autentici e di qualità.
Un evento dove è possibile degustare tutti i vini presenti con il solo biglietto d'ingresso di € 20 (comprensivo di calice e catalogo degli espositori) acquistabile all'ingresso del Palazzo del Ghiaccio.
I visitatori hanno la possibilità di acquistare le bottiglie direttamente dai produttori.
Tasting with over 160 Italian and international producers presenting their authentic, artisanal, high quality wines. An event where you can taste all wines presented with one single entry ticket. Tickets can be purchased at the entry gates of Palazzo del Ghiaccio for € 20 and include a wine glass and a catalogue of all exhibitors. Visitors have the opportunity to buy bottles directly from the producers.

LIVE WINE 2017
Salone Internazionale del Vino Artigianale
Palazzo del Ghiaccio, via G.B. Piranesi, 14 Milano

Sabato 18 febbraio 2017 dalle ore 10.00 alle ore 20.00 (chiusura ingresso ore 19.00).
Domenica 19 febbraio 2017 dalle ore 10.00 alle ore 19.00 (chiusura ingresso ore 18.00).

Biglietto d'ingresso € 16,50 singolo giornaliero in prevendita online fino al 5 febbraio 2017.
€ 20,00 singolo giornaliero acquistato in fiera.
Soci AIS € 13,50 singolo giornaliero in prevendita online fino al 5 febbraio 2017.
€ 16,00 singolo giornaliero acquistato in fiera presentando la tessera associativa AIS.
Nel costo del biglietto è incluso il calice di degustazione, il catalogo degli espositori e il diritto a degustare tutti i vini presentati.

Info, espositori, degustazioni guidate a cura di Possibilia Editore:
web: http://www.livewine.it/it/
email: info@livewine.it

sabato 28 gennaio 2017

Cesena in Bolla 2017, terza edizione

“Cesena in Bolla” lunedì 6 febbraio 2017 al Teatro Verdi.
Le bollicine di qualità di oltre 50 cantine italiane e non, sposano il meglio della gastronomia del territorio.
Degustazione aperta a tutti di eccellenze Spumantistiche con 52 Produttori, 150 Etichette provenienti da 10 regioni d'Italia e qualche sorpresina dall'estero.
Presenti anche 10 "corner-food" di elevata qualità con la collaborazione dello Show-Cooking di Casta Impianti, insieme ai prodotti AIA food&catering, Centrale del Latte di Cesena e Babbi di Cesena prodotti per gelaterie.
Laboratorio gratuito dell'Olio Extravergine, gestito dalla Tenuta Pennita di Gianluca Tumidei su prenotazione al 393 4749101.
La manifestazione è organizzata da Taste Production (società che promuove aziende enologiche e produttori alimentari in collaborazione con professionisti del settore) con il patrocinio del Comune di Cesena.
Sede: Teatro Verdi, via Sostegni 13, Cesena (FC)
Orari: 15,00 / 22,00
Ingresso: € 18 con calice e portacalice, 5 degustazioni di bollicine + 3 ticket food.
Prevendite ingresso e tavoli: tel. 347 1355083.
Web: www.cesenainbolla.com

giovedì 26 gennaio 2017

Chef on the Road a Porto San Giorgio

Un aperitivo differente!
Domenica 29 gennaio 2017 fa tappa a Porto San Giorgio (Fm)
Chef on the road”.
Dalle ore 18, allo chalet Stella Adriatica, degustazione d’autore con cinque finger food dello chef Daniele Citeroni abbinati ai vini di
Tenuta La Riserva di Castel di Lama (Ap).
Cucina d’autore, abbinamenti cibo-vino e musica dal vivo: domenica 29 gennaio farà tappa allo chalet Stella Adriatica di Porto San Giorgio (Lungomare A. Gramsci, 27) “Chef on the road”, il format ideato dall’associazione Picenum Tour www.picenumtour.it per promuovere le eccellenze enogastronomiche del territorio.
A partire dalle ore 18 lo chef Daniele Citeroni dell’Osteria Ophis di Offida (Ap) www.osteriaophis.com proporrà cinque originali finger food – cornetto e cappuccino, baccalà scarola e cicerchia, pollo&Oriente, vitello pane e sedano rapa, come un Funghetto offidano – abbinandoli a due vini biologici di Tenuta La Riserva di Castel di Lama (Ap) www.tenutalariserva.it o alle Bibite Paoletti di Ascoli Piceno www.paolettibibite.it

Prezzo biglietto € 20 comprende: ingresso ristorante, 2 calici di vino, 5 Finger Food, musica live.
Possibilità di richiedere bis di vino e/o cibo € 3 per calice di vino, € 3 per ogni singolo Finger Food.

L’evento è a numero chiuso, prenotazione obbligatoria al 324.5938465 (riferimento Marco) oppure all'email picenumtour@gmail.com

martedì 24 gennaio 2017

Offida rosso Doc '03 Esperanto, Ciù Ciù winery

Abbiamo testato questa vecchia annata di Offida Rosso Doc Esperanto prodotto da Società Agricola Ciù Ciù, azienda marchigiana di importanti dimensioni, estesa su circa 180 ettari per una produzione media annua di 700.000 bottiglie, con sede in Contrada Ciafone ad Offida (AP).
(nel corso di anni successivi a questa degustazione, l'azienda ha proceduto ad acquisizioni di terreni extra regionali, modificato brand e sito on line. Sito aggiornato https://www.ciuciutenimenti.it/).
Occorre premettere quanto segue.
La Doc Offida, istituita con DM del 23/05/2001, fu approvata a Docg con DM del 15/06/2011 successivamente modificato nel novembre dello stesso anno. La nuova normativa del 2011 ha previsto tre tipologie, Offida Passerina, Offida Pecorino, Offida Rosso, mentre ha escluso Passerina nelle tipologie Passito, Vin Santo e Spumante. Sono inoltre state cambiate in senso restrittivo, le disposizioni in materia di rese, quintali/ettaro e uva/vino.
Per quanto riguarda la tipologia Offida Rosso, sono state modificate le percentuali minime delle uve che concorrono nella composizione dell'uvaggio: la Doc prevedeva Montepulciano minimo 50% e Cabernet Sauvignon minimo 30%, la Docg prevede Montepulciano minimo 85% più eventuali altre uve a bacca rossa a saldo, ponendosi in questo modo a tutela dell'autoctono.
Periodo d'invecchiamento obbligatorio minimo: 24 mesi di cui almeno 12 in legno, più almeno 3 mesi d'affinamento in bottiglia, a partire da 1 novembre dell'anno della vendemmia.
Offida Rosso Doc '03 Esperanto
14,5% vol.
Note di degustazione:
Ottenuto da uve Montepulciano 70% e Cabernet Sauvignon 30% vinificate separatamente, affinato in barrique, sottoposto ad un periodo d'invecchiamento complessivo di 30 mesi di cui almeno 6 in bottiglia, si presenta alla vista di color marrone scuro con unghia aranciata e abbondante residuo sul fondo.
Corredo aromatico profondo e complesso, laddove l'amarena in confettura vira decisamente su sentori terziari di liquirizia e torrefazione, su quelli di corteccia e tartufati del vino d'antan.  
Procede sulla medesima falsariga al gusto: ricco ed austero.
La marasca e la confettura sono ormai sovrastate da espressioni empireumatiche, caffè espresso, accenni ossidativi, reviviscenze speziate e cioccolatose, con tannino esuberante in chiusura.
Ci regala emozioni di vino da meditazione; lo cogliamo infatti nell'atto in cui intraprende la fase calante dell'arco evolutivo, laddove le note piraziniche e ossidative riducono la gestione in abbinamento, ma accentuano i caratteri meditativi.
Quest'annata può in ogni caso accompagnare preparazioni di carne ben strutturate, le lunghe cotture, i brasati.
Società Agricola Ciù Ciù
località Santa Maria in Carro - contrada Ciafone 106, Offida (AP)
Tel: +39 0736 618024 +39 0736 810001
Fax: +39 0736 889772
Web: https://www.ciuciutenimenti.it/
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sabato 21 gennaio 2017

Presentazione Tipicità Fermo, 25^ Edizione.

Milano: la casa dei comuni lancia Tipicità 2017.
L’edizione n. 25 presentata nella sede Anci Lombardia in via Rovello a Milano.
A Fermo, dal 4 al 6 marzo, il Festival del gusto fa venticinque.
Tipicità 2017: assaggia il futuro buono!
Cibi di alta gamma, creatività & manualità, territori a confronto.
Tutto in un weekend!
C’è un futuro diverso, ma possibile?
Tipicità crede di sì!
Al Fermo Forum, si rinnova l’appuntamento con il Festival che propone tutte le sfaccettature del benessere e del buon vivere.
Oltre 90 eventi per un weekend da vivere intensamente a contatto con i sapori, le proposte turistico-esperienziali e le grandi griffe del Made in Marche, a confronto con altre comunità italiane ed estere, per la manifestazione proposta dal Comune di Fermo insieme a molti enti locali ed imprese attente al valore delle identità e dei territori.
Wine & food al centro della scena, con un padiglione dedicato alle prelibatezze marchigiane, dai monti al mare, passando per i sapori delle colline.
Aree espositive, un biogarden con i gusti introvabili della biodiversità e poi vini autoctoni, birre artigianali ed un’area dedicata alle produzioni biologiche.
Per gourmet e food lovers, in programma coinvolgenti cooking&talk-show in Accademia, tra personaggi noti e grandi chef, per testare i sapori locali proposti in preparazioni inconsuete.
Esperienza Territori: un “Grand Tour” per conoscere luoghi insoliti ed inaspettati, delle Marche in primis, ma anche delle Piccole Italie, quelle al di fuori dei grandi circuiti, ricche di piccoli incanti e grandi sapori, insieme a confronti con altre realtà mondiali, dalla Cina a Dubai.
Negli spazi attrezzati dei Teatri dei Sapori un intenso susseguirsi di presentazioni con degustazione per “assaggiare” i territori, narrati in modalità “live” dagli stessi creatori delle prelibatezze.
Art&Genius: suggestivo percorso tra le suadenti creazioni del Made in Marche, terra del “saper fare” nella quale la manualità si fonde con un’inesauribile creatività.
Ci saranno artigiani depositari e “tramandatori” di sapienze antiche, realtà innovative proiettate nel mondo del 4.0, creatori di moda pronti ad incantare con dimostrazioni in diretta delle produzioni di alta gamma.
E la sera il viaggio prosegue con Tipicità in the City, nella stupenda cornice del centro storico di Fermo, con eventi ed animazioni fino a tarda sera.
Speciali proposte week end e la possibilità di acquistare direttamente negli outlet, consentiranno a ciascuno di creare la sua personale esperienza di “futuro buono”… tailor made, ovvero su misura!
Orario di apertura:
Sabato 4 e Domenica 5: ore 9:30-21:00
Lunedì 6: ore 10:00-20:00
Info e Sede espositiva: Fermo Forum, Via G. Agnelli 8/12, Fermo.
Tel. 0734/225237
e-mail: info@tipicita.it
Biglietto d’ingresso: € 8,00.
Tutte le notizie pratiche sono reperibili all’indirizzo web: www.tipicita.it

giovedì 19 gennaio 2017

Anteprima Amarone 2017, Verona

Anteprima Amarone è il più importante evento dedicato al Re dei vini della Valpolicella.
In occasione della 14esima edizione, in programma il 29 e 30 gennaio 2017 presso Palazzo della Gran Guardia a Verona, le aziende partecipanti presenteranno alla stampa, agli operatori di settore e agli eno-appassionati l'annata 2013.
Oltre all'annata 2013, gli ospiti avranno la possibilità di degustare una selezione di annate precedenti, curata dalle aziende.
Palazzo della Gran Guardia, Piazza Bra, 37121 Verona
- 28 gennaio 2017 - evento inaugurale chiuso al pubblico, dedicato a stampa e media - dalle 9:00 alle 17:00
- 29 gennaio 2017 - evento aperto al pubblico - dalle 10:00 alle 19:00
- 30 gennaio 2017 - evento riservato agli operatori di settore - dalle 10:00 alle 17:00

Biglietto di ingresso*: 30 euro (*25 euro con acquisto online)
Biglietto acquistabile online su www.anteprimaamarone.it oppure, in base alla disponibilità, all'entrata del Palazzo della Gran Guardia durante i giorni dell'evento.

lunedì 16 gennaio 2017

Vinitaly 2017, aggiornamento info, logistica, eventi.

Appuntamento a Verona dal 9 al 12 aprile 2017.
In contemporanea Sol&Agrifood ed Enolitech.
A Vinitaly le cantine scelgono di valorizzare la propria identità.
Riconferma quasi totale delle aziende singole e nuovi espositori, layout rivisto e ampliato per Piemonte, Toscana, Sardegna e Vininternational: sono queste alcune novità del 2017.
Da gennaio attivo per le aziende il servizio di invito degli operatori esteri.
Aperte le iscrizioni ai concorsi di Sol&Agrifood e Vinitaly.
Verona, 10 gennaio 2017 – Aziende vitivinicole già al lavoro per la prossima edizione di Vinitaly, in programma dal 9 al 12 aprile 2017 (www.vinitaly.com).
Proprio dalla conferma quasi totale delle iscrizioni delle singole imprese presenti lo scorso anno e dal numero di new entry, arriva il primo segnale della dinamicità del settore enologico italiano.
Ed è quello, inequivocabile, di una maggiore propensione ad investire in prima persona nella partecipazione alla fiera con stand individuali, marchio e stile riconoscibili.
«Per essere attrattivi nei confronti degli espositori – dice Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – abbiamo messo in campo negli ultimi anni nuovi servizi e progressivi rinnovamenti dei padiglioni, che già per l’edizione 2017 garantiscono più spazio per aumentare il numero di cantine, con un miglioramento complessivo del layout del quartiere fieristico. Inoltre, il piano industriale del prossimo quadriennio di Veronafiere – prosegue Mantovani – destina 72 milioni su 94 al miglioramento delle infrastrutture di quartiere, alla digital transformation e alla costruzione di parcheggi per oltre 3.000 posti auto».
Più spazio e un nuovo padiglione.
Cresce il Piemonte, grazie all’ampliamento e al restyling del padiglione 10: un miglioramento che incontra le esigenze di accogliere le richieste di nuovi espositori e dall’altro per alcune cantine di posizionarsi all’interno della propria area geografica di riferimento.
Aumentano l’area espositiva anche i produttori della Sardegna nel padiglione 8, quello che ospita i saloni speciali Vinitalybio e Vivit-Vigne Vignaioli Terroir e della collettiva Fivi (Federazione italiana vignaioli indipendenti).
Novità pure per Toscana e Vininternational, con la creazione di un grande spazio espositivo di circa 4.000 metri quadrati che sostituisce le due tensostrutture separate allestite fino all’edizione 2016.
Modifiche al layout e nuovi arrivi.
«Il rinnovamento del layout - sottolinea Gianni Bruno, area manager di Vinitaly - permette ad alcune aziende di collocare il proprio stand nel padiglione della propria regione o ad alcune di rientrare con una partecipazione importante e di immagine».
Tra i nuovi arrivi, per la prima volta a Vininternational cantine da Usa e Regno Unito, che si aggiungono alla collettiva spagnola realizzata in collaborazione con Icex e agli espositori di Svizzera, Francia, Azerbaijan, Georgia, Croazia, Argentina, Portogallo, Australia e Sudafrica.
Per i buyer esteri il servizio free badge e incontri b2b con Taste & Buy.
Da gennaio sarà operativo per gli espositori il servizio di invito degli operatori esteri tramite Vinitaly, con invio dei free badge per l’ingresso gratuito.
Attivato nel 2016, ha dato immediatamente ottimi riscontri, facilitando la gestione degli inviti da parte della aziende e migliorando la qualità degli operatori, grazie alle verifiche effettuate direttamente dalla Fiera.
Per il b2b puro, confermata l’iniziativa Taste & Buy, che organizza incontri tra i buyer esteri dell’incoming realizzato direttamente da Vinitaly e le aziende espositrici, la cui richiesta di partecipazione cresce di anno in anno.
Tanti appuntamenti prima di Vinitaly.
A precedere il salone veronese molte le iniziative realizzate sotto il marchio di Vinitaly, pensate per promuovere i vini e offrire strumenti di marketing alle migliori aziende.
A fare da filo conduttore, tra gennaio e marzo, le tappe di Vinitaly International a San Francisco, New York, Miami, Houston e a Chengdu in Cina (www.vinitalyinternational.com/calendar).
In programma l’1 marzo il Concorso Internazionale Packaging, mentre dal 31 marzo al 2 aprile torna il 5 Star Wines Award con in contemporanea il primo giorno (31 marzo) il premio Wine without Walls, dedicato ai vini senza solfiti o con un contenuto non superiore a 40 mg/l (per tutte le competizioni iscrizioni aperte sul sito www.vinitaly.com).
Alla vigilia di Vinitaly, l’8 aprile, in calendario il grand tasting OperaWine (www.operawine.it le aziende e i vini del 2017) a cura di Vinitaly International, preceduto dal 4 all’8 aprile dal corso di certificazione della Vinitaly International Academy (www.vinitalyinternational.com/vinitaly-international-academy).
Sol&Agrifood ed Enolitech.
In contemporanea con Vinitaly si svolge Sol&Agrifood (www.solagrifood.com), preceduto dal 15 al 20 febbraio da Sol d’Oro Emisfero Nord e, nei giorni del 20 e 21 febbraio, dagli Evoo Days, la nuova iniziativa di formazione e informazione dedicata agli operatori della filiera dell’olio extravergine di oliva.
Con Vinitaly anche Enolitech (www.enolitech.it), da quest’anno ancora più integrato con i padiglioni di Vinitaly, grazie a un ulteriore avvicinamento del padiglione F che lo ospita al padiglione del Piemonte (pad. 10).
Affari in fiera, wine lover in città.
I 29.000 wine lover del 2016 trovano anche nel 2017 il loro spazio di degustazione, cultura del vino e convivialità a Vinitaly and the City, da venerdì 7 a martedì 11 aprile.
Dopo il potenziamento dello scorso anno del fuori salone, con un programma ampliato e più diffuso nei luoghi storici della città, Veronafiere riconferma la volontà di tenere nettamente separati i momenti b2c da quelli b2b nel quartiere fieristico.
Viabilità.
L’obiettivo di una mobilità sostenibile in termini di efficienza e ambientali verrà perseguito rafforzando i servizi di trasferimento tra i parcheggi scambiatori dislocati in prossimità delle uscite autostradali, oltre che dalla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova, dal centro città e dall’aeroporto Valerio Catullo di Verona-Villafranca.
Tutti gli aggiornamenti e le informazioni sulla viabilità da gennaio sul sito di Vinitaly (www.vinitaly.com), nei comunicati stampa e sui social di Veronafiere.

mercoledì 11 gennaio 2017

Giorni della Merla 2017, Maria Pia Castelli winery

Secondo la tradizione popolare, gli ultimi tre giorni del mese di gennaio coincidono con quelli più freddi dell'inverno, i cosiddetti "tre giorni della merla".
La leggenda narra infatti che una merla dal piumaggio bianco, per ripararsi dal freddo invernale, si rifugiò sotto un camino, uscendone dopo tre giorni con il manto grigio per la fuliggine e da allora rimase di quel colore.
Da qualche anno in corrispondenza della fine del mese di gennaio e per celebrare la fine del periodo più freddo dell'anno,
l'Azienda Agricola Maria Pia Castelli di Monte Urano (Fm)
organizza una vendita di vino rosso sfuso di grande qualità previa prenotazione e apre le porte della cantina per visite e degustazioni.
Un'occasione da non perdere per gli appassionati!
28 e 29 gennaio 2017 dalle ore 09,00 alle ore 20,00
vendita di vino rosso sfuso solo su prenotazione.
Telefoni:
0734 841774 Cantina
340 6479660 Massimo
333 3406711 Alessandro
Nei due giorni, banchi d'assaggio di piccole realtà del territorio e altre sorprese.
Azienda Agricola Maria Pia Castelli
Via Sant'Isidoro 22, 63813 Monte Urano (Fm)
info@mariapiacastelli.it
http://www.mariapiacastelli.it/
percorso stradale, info winery, note di degustazione:
http://azienda-agricola-maria-pia-castelli.html

lunedì 9 gennaio 2017

Marche Sangiovese '05 Fedus, Poderi Capecci San Savino

Siamo in contrada Ciafone, località San Savino, nel territorio amministrativo del comune di Ripatransone (Ap) nella regione Marche.
In questo areale particolarmente vocato per la viticoltura, opera dalla metà degli anni '70 la cantina Simone Capecci (ex Poderi Capecci San Savino), azienda vinicola di medio/piccola dimensione, estesa su circa 25 ettari di vigneto coltivato in biologico con uve autoctone (Montepulciano, Sangiovese, Pecorino, Passerina), per una produzione media annua di 130.000 bottiglie.
Abbiamo potuto testare la tenuta di questa etichetta datata, che va annoverata tra quelle di punta dell'intera gamma.
Ottenuto da uve Sangiovese da selezione massale, provenienti da vigneti vecchi di 40 anni poco produttivi, fermentato in acciaio e maturato in botte piccola, appare rosso granato scuro.
Corredo aromatico articolato e fine, connotato da sentori di ciliegia in confettura, macchia mediterranea, spezia dolce, amarena, aspersioni idrocarburiche.
Al gusto procede in assoluta continuità, laddove il tenore alcolico avvolge e le note vanigliate del legno piccolo tendono a sovrastare.
Tuttavia le sensazioni fruttate di ribes e semi di melograno rinfrescano il quadro, corroborandolo di carica acidica.
Severo e corposo, appena asciugante in chiusura, con doti di tenuta notevoli, nonostante provenga da un'annata non ideale dal punto di vista dell'andamento meteo.
Ritengo che trovi la giusta collocazione in accompagnamento a tagli di carne pregiati, come ad esempio: filetto di manzo al lardo di Colonnata, bistecca ai ferri di razza bavarese o di scottona marchigiana.
Lo abbiamo abbinato su:
arrosto di tacchino con farcitura di prugne, salsicce, castagne.
Marche Igt Sangiovese '05 Fedus - alcool 13,5% - circa € 19.
Cantina Simone Capecci (ex Poderi Capecci San Savino)
via Santa Maria in Carro, località San Savino, Ripatransone (Ap)
tel. +39 0735 90107
fax: +39 0735 90409
email: info@simonecapecci.it
web: https://www.simonecapecci.it/

venerdì 6 gennaio 2017

Verdicchio Matelica Doc '15 Ergon, Borgo Paglianetto

Ci troviamo a Matelica (Mc) nelle Marche, nell'Alta Valle del fiume Esino, che scorre parallela al mare Adriatico, con orientamento nord-sud.
Questo insolito assetto della valle, timbra le produzioni vinicole, soprattutto per ciò che concerne il Verdicchio, che qui assume connotazioni differenti rispetto alla Denominazione Verdicchio dei Castelli di Jesi.
Borgo Paglianetto è un'azienda di primo piano nell'areale matelicese, nata nei primi anni duemila dall'unione di due aziende vinicole operanti da molto tempo nel settore.
Dispone di circa 25 ettari di vigneto coltivato prevalentemente ad autoctono (Verdicchio, Lacrima, Montepulciano, Sangiovese) per una produzione media annua inferiore alle 100.000 bottiglie.
Già certificata biologica, oggi l'azienda intende sottoporsi a princìpi più stringenti e preparatori di conversione al biodinamico, attraverso la nuova linea Rèwine-Natural Viniculture, composta per il momento da due etichette: "Ergon" Verdicchio di Matelica Doc ed "Ergon" Marche Igt Rosso.
L'obiettivo di tale progetto sarebbe quello di azzerare il ricorso alla chimica di sintesi in vigna, conservare la fertilità della terra attraverso concimazioni naturali e sovescio, evitare l'uso di stabilizzanti in cantina, utilizzare lieviti indigeni, accettare qualche imperfezione di colore o di limpidezza pur di evitare l'utilizzo in chiarifica di coadiuvanti tecnologici organici o inorganici.
Abbiamo testato Verdicchio di Matelica Doc '15 Ergon - Rèwine Natural Viniculture
Tappo Stelvin per questo Verdicchio di Matelica limpido, con veste cromatica tendente al verde, fermentato con lieviti indigeni, affinato in acciaio e bottiglia.
Impatto olfattivo mediamente intenso su sentori minerali, mandorlati, sprazzi d'olive verdi.
Al palato recuperano i caratteri fruttati, la mela golden, l'agrume, ben integrati dalle connotazioni sapide varietali.
Quadro non particolarmente articolato, tuttavia fresco e immediato.
Versatile in abbinamento, lo abbiamo accompagnato a "garagòli" dell'Adriatico in porchetta.
(lumachine di mare spurgate in acqua salata, poi cotte in olio extra vergine d'oliva e condite con erbe aromatiche, spezie, vino bianco, pomodoro concentrato)

Verdicchio di Matelica Doc '15 Ergon - Rèwine Natural Viniculture
alcool 13% - circa € 15
BORGO PAGLIANETTO
Località Pagliano, 393 - 62024 Matelica (Mc) Italy
coordinate gps
Strada Pagliano, 62024 Pagliano MC, Italia
Latitudine: 43.26184 | Longitudine: 12.962707
Altitudine: 480 metri
info e contatti www.borgopaglianetto.it
info@borgopaglianetto.it
+39 0737 85465
(il sito dispone di shop on line)

post correlato:
http://marche-igt-rosso-ergon-15-borgo-paglianetto.html

martedì 3 gennaio 2017

Guida vini Vitae 2017, Quattro Viti regione Marche

Il 29 ottobre 2016 al The Mall (Grattacielo Diamond Tower) Piazza Lina Bo Bardi, 1 20124 Milano si è rinnovato l’appuntamento con l’Associazione Italiana Sommelier per la presentazione della Guida Vitae 2017.
Nella Guida Vitae 2017 dell’Associazione Italiana Sommelier sono state 514 le "Quattro Viti", il massimo riconoscimento.
Per la regione Marche hanno ricevuto le "Quattro Viti" 24 vini:
CAMERLANO 2011 - Garofoli 
CASTELLI DI JESI VERDICCHIO CLASSICO SAN PAOLO RISERVA 2013 - Pievalta 
CASTELLI DI JESI VERDICCHIO CLASSICO UTOPIA RISERVA 2013 - Montecappone 
CASTELLI DI JESI VERDICCHIO CLASSICO VILLA BUCCI RISERVA 2014 - Bucci 
CONERO DORICO RISERVA 2011 - Alessandro Moroder 
CONERO FOLLE RISERVA 2011 - La Calcinara 
CONERO SASSI NERI RISERVA 2012 - Fattoria Le Terrazze 
CONERO VIGNETI DEL PARCO RISERVA 2011 - Moncaro 
JUREK DILECTUM DOMINI BRUT - Muròla 
KURNI 2014 - Oasi degli Angeli 
LU KONT 2013 - Il Conte Villa Prandone 
MERLOT PIX 2012 - Boccadigabbia 
OFFIDA PECORINO IO SONO GAIA NON SONO LUCREZIA 2014 - Le Caniette 
OFFIDA ROSSO LUDI 2013 - Velenosi 
PATHOS 2014 - Santa Barbara 
PELAGO 2012 - Umani Ronchi 
PIUS IX MASTAI 2014 - Il Pollenza 
SOLO 2014 - Fattoria Dezi 
VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI CLASSICO SUPERIORE BALCIANA 2014 - Sartarelli 
VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI CLASSICO SUPERIORE TERRE DI SAMPAOLO 2014 - Piersanti 
VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI CLASSICO SUPERIORE VILLA TALLIANO 2015 - Mancini 
VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI PASSITO IKÒN 2012 - Casalfarneto 
VERDICCHIO DI MATELICA JERA RISERVA 2012 - Borgo Paglianetto 
VIDACILIUS 2011 - Lumavite