domenica 1 marzo 2015

Tipicità Made in Marche Festival 23^ edizione a Fermo.

TIPICITÀ: Made in Marche Festival-23^ edizione
Fermo, 7-8-9 Marzo 2015
comunicato stampa Tipicità
La manifestazione presentata in Palazzo dei Priori a Fermo il 27/02/2015: 90 eventi in un weekend!
Il conduttore Marco Ardemagni di Caterpillar Radio2 battezza Tipicità 2015:
 “Sbirciando nel fittissimo programma di Tipicità, sono proprio curioso di vedere cosa succederà il 7 marzo!”.
È un Marco Ardemagni già in atmosfera Tipicità, ad introdurre le novità del Festival, che si presenta con ben 90 eventi in tre giorni e che anticipa i temi di EXPO 2015.
In compagnia di Angelo Serri, direttore di Tipicità, il conduttore di Caterpillar ha introdotto le novità ed i protagonisti di questa ventitreesima edizione, in programma a Fermo dal 7 al 9 marzo.
Molti i personaggi annunciati a Tipicità 2015, patrocinata da EXPO 2015 e realizzata in sinergia con ANCI nazionale, che sarà rappresentata dal presidente Piero Fassino.
Confermata anche la partecipazione di Matteo Mauri, Responsabile Relazioni Istituzionali di EXPO 2015.
Nell’area show cooking andrà in scena un autentico spettacolo del gusto no stop, con una parata di chef di altissimo livello: da Aimo Moroni a Mauro Uliassi, da Michele Biagiola a Danilo Bei, da Gabriele Ferron a Vincenzo Cammerucci, insieme a tanti, tanti altri.

A fornire la sua testimonianza anche Massimo Fabbrizi, vicecampione olimpico di Londra 2012.

Confronto ai massimi livelli anche per il mondo del vino, con la partecipazione di Riccardo Cotarella, presidente dell’organizzazione mondiale degli enologi e responsabile del padiglione del vino ad EXPO 2015.
Tre padiglioni tematici, dedicati rispettivamente al cibo, al turismo e al “saper fare”, costituiranno un percorso capace di appassionare professionisti e semplici curiosi, con tantissimi momenti di presentazione e degustazione dedicati a biodiversità, benessere e confronto tra le identità.
Proprio in ottica di confronto, dalla Malesia arriveranno i sapori e l’esotismo dello stato di Johor, mentre delegazioni ufficiali, insieme a produttori e chef, giungeranno da Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Veneto, Calabria e Sicilia per realizzare un intrigante percorso tra le “Piccole Italie”.

Un’elegante lounge, arredata con poltrone Frau e teche d’autore Daca, consentirà ai partner di Tipicità di poter disporre di una “casa comune”, un luogo d’incontro finalizzato a far rete, realizzare business.

Il bio garden, avveniristica installazione che simboleggia l’equilibrio tra uomo e ambiente, rappresenta il cuore di Tipicità 2015!
Sarà collocata al centro del padiglione espositivo e consentirà ai visitatori di vivere il mondo della biodiversità, con un percorso tra cinque filiere: vite, olivo, canapa, erbe spontanee e cereali.
Orario di apertura:
- Sabato 7 e Domenica 8: ore 9:30 - ore 21:00
- Lunedì 9: ore 10:00 - ore 20:00
Biglietto d’ingresso: € 8,00.

Info:
Segreteria organizzativa, Piazza Dante, 21 - 63900 FERMO
tel. 0734 225237
e-mail: info@tipicita.it

Tutte le notizie pratiche sono reperibili all'indirizzo web:
http://www.tipicita.it./

mercoledì 25 febbraio 2015

Vinitaly 2015 in pullman con PiergalliniViaggi.

Piergallini Viaggi organizza pullman in occasione di Vinitaly 2015

Viaggio di due giorni 22/03/2015 e 23/03/2015
in collaborazione con Ais Marche delegazione di Fermo.
Partenza:
ore 3.30 Grottammare (parcheggio di fronte casello autostradale);
3.45 Pedaso (Distributore Eni);
4.00 Porto San Giorgio (Bar Italia);
4.15 Porto Sant’Elpidio (Piazza Garibaldi);
4.30 Civitanova Marche (Distributore Eni nei pressi casello autostradale);
4.45 Porto Recanati (casello autostradale);
5.05 Ancona (casello autostradale Ancona Nord);
5.20 Marotta (parcheggio nei pressi casello autostradale);
5.45 Pesaro (casello autostradale).
Sistemazione in hotel di categoria 3 stelle in camere doppie, triple, supplemento singola; trattamento di pernottamento e prima colazione.
Prezzo € 115.
Giornata unica 22/03/2015 oppure 23/03/2015.
Partenza:
ore 3.30 Grottammare (parcheggio di fronte casello autostradale);
3.45 Pedaso (Distributore Eni);
4.00 Porto San Giorgio (Bar Italia);
4.15 Porto Sant’Elpidio (Piazza Garibaldi);
4.30 Civitanova Marche (Distributore Eni nei pressi casello autostradale);
4.45 Porto Recanati (casello autostradale);
5.05 Ancona (casello autostradale Ancona Nord);
5.20 Marotta (parcheggio nei pressi casello autostradale);
5.45 Pesaro (casello autostradale).
Ritrovo dei partecipanti per l’inizio del viaggio di ritorno alle ore 18.
Prezzo € 44.
Per partenze da Ancona Nord, Marotta e Pesaro prezzo speciale di € 35.

Costo biglietto d’ingresso giornaliero:
in Fiera € 60, on-line € 55.
http://www.vinitaly.it/areaVisitatori/informazioniGenerali/
PIERGALLINI VIAGGI SRL
via Mazzini 19, Pedaso (Fm)
Tel: 0734 931823
via Umberto I 507, Porto Sant'Elpidio (Fm)
Tel: 0734 877192 
Email: info@piergalliniviaggi.it
Web: http://www.piergalliniviaggi.it/index.php/viaggi-di-gruppo/vinitaly

lunedì 23 febbraio 2015

Vinitaly 2015 in pullman con Marche Flavoured

Marche Flavoured
rinnova l'appuntamento annuale con il pullman per il
"Vinitaly" presso la fiera di Verona.
Vinitaly, giunto alla 49^ edizione, è il Salone Internazionale del vino e distillati che comprende tre nuove aree:
"Vinitalybio" (dedicata al vino biologico e biodinamico)
"Padiglione Internazionale" (dedicato ai vini esteri)
“Vivit” (dedicato ai vignaioli artigianali)

▶Sarà possibile scegliere tra la sola giornata di domenica 22 marzo e di lunedì 23 marzo.

Partenze bus:
- h. 4.30 Porto S.Elpidio (piazzale antistante “Loriblu”)
- h. 4.40 Civitanova Marche (piazzale “Mercatone uno”)
- h 4.55 Ancona sud (piazzale “Pittarello”)
- h. 5.15 Marotta (uscita casello)
- h. 5.20 Pesaro (uscita casello)
* altre partenze su richiesta
Costo:
€ 40 (comprende: viaggio a/r bus granturismo, assicurazione – non comprende: biglietto ingresso Vinitaly)

Org.tec: c.m1/332 prov. PD c.i.v.a.t.u.r.s viaggi Ass Zurich 076/A3341
info Vinitaly: http://www.vinitaly.com/areaVisitatori/informazioniGenerali/

mappa Vinitaly: http://www.vinitaly.com/areaVisitatori/mappa/

catalogo espositori: http://catalogo.vinitaly.com/vinitaly/it

sabato 21 febbraio 2015

Anteprima Tipicità 2015, Eccellenze Provincia di Fermo

Tipicità 23^ edizione dal 7 al 9 marzo 2015
http://www.tipicita.it/
Sabato 7 marzo ore 18:00 presso Teatro dei Sapori - Sala Dorica - FermoForum
"Le Eccellenze della Provincia di Fermo"
Le Marche nel Bicchiere 2015
Le Marche nel Bicchiere è non soltanto il nome della Guida Vini edita da Sommelier AIS Marche, ma un vero e proprio scrigno che racconta ciò che di bello i nostri produttori riescono a creare.

Il Fermano sta risorgendo a nuovo splendore con sempre più campioni che raggiungono allori.
Una degustazione guidata e raccontata da loro: i Produttori.

Interventi: Enrico Bartoletti di Maria Pia Castelli, Stefano Dezi di Fattoria Dezi, Marco Cavalieri di Le Corti Dei Farfensi, Giulio Visi di Le Senate, Giancarlo Testa di Cantina Lumavite, Paolo Petracci di Madonnabruna, Giorgio Savini di Vini Santa Liberata, Angelo Di Ruscio di Terra Fageto.

Conducono la degustazione: Sommelier Marika Spuria miglior Sommelier Marche 2014, Sommelier Giovanni Bagnara degustatore ufficiale AIS, Sommelier Stefania Morbidelli relatrice ufficiale AIS, Sommelier prof. Stefano Isidori delegato AIS di Fermo.

Riservato soci Associazione Italiana Sommelier.


report degustazione guidata:

giovedì 19 febbraio 2015

Natural Critical Wine 2015, Roma

Fiera Nazionale del Vino Naturale
Vignaioli Artigiani Naturali
Natural Critical Wine, la fiera dei Vignaioli Artigiani Naturali si svolgerà dal 28 febbraio al 1 marzo alla Città dell'Altra Economia a Roma.
Protagonisti saranno i grandi vini, unici come le annate,
i territori e i vignaioli che li producono.
Saranno oltre cinquanta i produttori che porteranno la ricchezza della diversità, presentando al grande pubblico i prodotti provenienti da molte regioni italiane, frutto di passione, di un’agricoltura biologica e/o biodinamica, di lieviti naturali e fermentazioni spontanee.
Il programma:
Sabato 28 febbraio, dalle ore 15 alle ore 21: presentazione, degustazione, vendita prodotti.
Domenica 1 marzo, dalle ore 12 alle ore 19: degustazione e vendita prodotti.

Ingresso:
€ 10 + calice € 2,50.
Indirizzo:
Città dell'Altra Economia
largo Dino Frisullo, Campo Boario ex mattatoio Rione Testaccio
Roma
Press Office:
Artinconnessione
tel. 3382006735
artinconnessione@gmai​l​.com

lunedì 16 febbraio 2015

Terre di Toscana 2015, Lido di Camaiore (Lu)

Ottava edizione 1 e 2 marzo - Una Hotel - Lido di Camaiore (Lu)
Due eventi in uno:
Terre di Toscana
una tra le più importanti kermesse dedicate al vino toscano
Golosizia
elogio alla cucina dei grandi chef regionali
comunicato stampa Studio Umami
130 vignaioli in rappresentanza della migliore produzione vitivinicola del territorio, saranno pronti domenica 1 e lunedi 2 marzo per far assaggiare ai visitatori oltre 600 grandi etichette e raccontare le proprie storie di vita e di vite nei solari ed eleganti spazi dell'Una Hotel Versilia di Lido di Camaiore (Lu).
Grazie a Terre di Toscana si potranno degustare i vini di denominazioni importanti come il Brunello di Montalcino, il Chianti ed il Chianti Classico, il Nobile di Montepulciano, la Vernaccia di San Gimignano, ed i rossi di Bolgheri, dai più celebri a quelli dei nuovi interpreti, per spingersi fino all'estremo sud andando a scoprire la Maremma del Morellino di Scansano e la sua costa.
Non mancheranno le zone emergenti come il Montecucco, la Val di Cornia, la Val d'Orcia, Cortona, le Colline lucchesi, pisane e massesi, e quelle insolite e sorprendenti, dalla Garfagnana al Mugello.
Anche questa nuova edizione di Terre di Toscana sarà caratterizzata da interessanti novità, grazie alle aziende che vi prenderanno parte per la prima volta.
Ci saranno le realtà da più tempo attive, che hanno fatto la storia del rinascimento enoico italiano, accanto ai giovani vignaioli ed al loro entusiasmo, ed una folta rappresentanza di realtà "eco friendly", sia biologiche che biodinamiche.
Il vino sarà, come sempre, accompagnato da delizie gastronomiche toscane accuratamente selezionate: dai salumi, ai formaggi, all'olio, alle conserve, ai dolci, fino a quello che di più gustoso offre il paniere locale.
Il tutto presentato personalmente dagli artigiani del gusto.

La cucina ed i grandi chef toscani saranno invece protagonisti di Golosizia, sezione curata dal giornalista enogastronomico Claudio Mollo, che si svolgerà nei pomeriggi di domenica e lunedì sempre all'Una Hotel e che sarà dedicata al pubblico di Terre di Toscana con un costo aggiuntivo di 5 euro sul prezzo del biglietto.
Golosizia vedrà lo svolgersi di accattivanti cooking show con la partecipazione di noti chef toscani ed astri nascenti, grazie ai quali si andrà alla scoperta di interessanti creazioni, ma con un occhio sempre attento alla tradizione territoriale.
by Terre di Toscana
Terre di Toscana è un evento ideato e organizzato da Acquabuona.it, testata on-line che dal 1999 racconta l'enogastronomia e l'agroalimentare del nostro Paese.
Per la lista delle aziende partecipanti a Terre di Toscana e gli chef di Golosizia visitare il sito:
http://www.terreditoscana.info/?lang=it

Ingresso: 25 euro intero - 20 euro ridotto

TERRE DI TOSCANA
UNA Hotel Versilia - via Sergio Bernardini ex Viale Colombo, 335/337
Lido di Camaiore (Lu)
Per informazioni, accrediti operatori e accrediti stampa:
info@acquabuona.it
335.6814021 - 339.1177267 - 328.6486660
www.terreditoscana.info
www.acquabuona.it

sabato 14 febbraio 2015

Barolo nel Cuore 2015, Roma

L'Agenzia RISERVA GRANDE in collaborazione con l'Associazione ENOCLUB SIENA organizza a Roma la 2^ edizione di “BAROLO NEL CUORE”
La manifestazione incentrata sull'uva Nebbiolo, nella sua espressione più alta il Barolo, intende promuovere gli aspetti culturali legati alla terra d'elezione.
Banchi d'assaggio, seminari didattici e degustazioni, consentiranno d'approfondire la conoscenza del terroir dei 9 Comuni dell'area del Barolo.

Il nucleo centrale della manifestazione sono i seminari di approfondimento.
Nella giornata di sabato, approfondimenti sui terroir del Barolo e un particolare focus sui cru storici, secondo la mappa del 1979 di Renato Ratti; il tutto a cura di Marco Cum.
Nella giornata di domenica, confronto tra Barolo e Nebbiolo di Alta Langa, a cura di Andrea Petrini.
Per finire, il prestigioso approfondimento monotematico sul cru Vigna Rionda, a cura di Armando Castagno (Pira, Oddero, Giovanni Rosso, Massolino, Anselma).
Programma:
http://www.barolonelcuore.com/1/programma_3448424.html
Espositori:
http://www.barolonelcuore.com/1/aziende_presenti_3448419.html
BAROLO NEL CUORE
Radisson Blu Hotel
via Filippo Turati 171, Roma
Orario:
sabato 28 febbraio 14.00 - 20.00
domenica 1 marzo 11.00 - 19.00
Ingresso: euro 20
Ingresso ridotto: euro 15
(Enoclub Siena, Riserva Grande, AIS, FIS, FISAR, ONAV).
*Per partecipare ai seminari occorre prenotazione.

Info:
Riserva Grande 339 6231232 - eventi@riservagrande.com
www.barolonelcuore.com

mercoledì 11 febbraio 2015

Scuola di cucina, Porto San Giorgio (Fm)

Riapre la "Cucina Aperta" al ristorante Damiani e Rossi
di Porto San Giorgio (Fm).
Corsi Amatoriali per chi ama la cucina e l’enogastronomia
Lo Chef Aurelio Damiani vi guiderà nel suo mondo.
Cucinate insieme a lui le ricette attraverso le quali vi racconterà la sua cucina "tradizionalmente innovativa" nel rispetto della stagionalità delle materie prime.
Il Tema di quest’anno sarà: "Tutto con i vegetali".
Calendario Corsi Anno 2015
Orario dalle ore 20,15 alle ore 23,30
PRIMO GRUPPO: 2 Marzo – 9 Marzo - 16 Marzo – 23 Marzo
SECONDO GRUPPO: 3 Marzo – 10 Marzo – 17 Marzo – 24 Marzo
TERZO GRUPPO: 4 Marzo – 11 Marzo – 18 Marzo – 31 Marzo.

A tutti i Partecipanti verrà consegnata "La dispensa delle Ricette eseguite".

Per info e prenotazioni:
tel 335 5224454 – 0734 674401

Ristorante Damiani e Rossi
lungomare A. Gramsci, 63822 Porto San Giorgio (Fm)

domenica 8 febbraio 2015

Expo idee, Hangar Bicocca Milano

Sabato 7 febbraio 2015 Expo delle idee a Milano.
Giornata di lavoro ad Hangar Bicocca sul tema
"Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita"
in preparazione ad Expo 2015 e a
"Carta di Milano"
protocollo stilato da cittadini, istituzioni, imprese, associazioni, mondo accademico ed organizzazioni internazionali.
by Expo idee
La giornata di lavori è stata caratterizzata dal video messaggio di Papa Bergoglio.
Tutt'altro che un mero augurio di buon lavoro, viceversa un intervento perentorio e una concreta lettura dello stato dell'arte e delle prospettive.
Il video a questo indirizzo:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/07/expo-videomessaggio-papa-terra-chiede-non-arroganza-padroni/1405465/

Nel corso della plenaria, intervento di rilievo del fondatore di Slow Food Carlo Petrini, che sollecita la platea puntando l'indice sul sistema di libero mercato, che applicato al cibo, genera uno sconquasso di proporzioni bibliche: malnutrizione, disastro ambientale, perdita della biodiversità e dei suoi custodi.
Un sistema in cui esiste la separazione tra scienza ufficiale e saperi tradizionali non può avere prospettiva, tantomeno può riportare in equilibrio il rapporto tra quantità delle produzioni ed effettive necessità.
Oggi tale rapporto risulta nettamente sbilanciato sulle prime, provocando l'aumento delle diseguaglianze tra paesi ricchi e paesi poveri.
Stralcio dell'intervento di Carlin Petrini a questo indirizzo:
http://notizie.tiscali.it/videonews/234895/Economia/

Ancora molte sono le contraddizioni provocate dalla difficoltà di conciliare la standardizzazione legata al concetto di commodity, con la diversificazione legata al tema del cibo ed ai valori ad esso connessi: Expo 2015 può essere l'occasione giusta per metterle sotto la luce dei riflettori.
Alcuni prime sfumature contraddittorie emerse da questa giornata milanese, sono raccolte da Gad Lerner testimone e protagonista ad Hangar Bicocca.
http://www.gadlerner.it/2015/02/07/diritto-al-cibo-e-libero-mercato-le-due-anime-dellexpo-fra-il-papa-e-barilla
by Hangar Bicocca

venerdì 6 febbraio 2015

Sorgentedelvino Live 2015, Piacenza

Sorgentedelvino Live 7^ edizione
vignaioli naturali, di tradizione e territorio
Sorgentedelvino Live è un progetto di Associazione Culturale Echofficine
realizzato in collaborazione con Sorgentedelvino.it
14/15/16 febbraio 2015
Piacenza
Nei 3.000 metri quadri del Padiglione Due di Piacenza Expo, assaggio e vendita diretta di oltre 800 vini di 150 produttori italiani ed europei che hanno scelto di rispettare la natura e le tradizioni delle proprie terre.
A SorgentedelvinoLIVE 2015 il vino parla di e per l’agricoltura, di terre e terroir, di fatica contadina, del buon bicchiere al tavolo con amici.
Aziende famose a fianco di giovani che hanno voglia di sporcarsi le mani di terra e vinacce.
Accanto ai vini troverete qualche chicca per accompagnare il bicchiere: formaggi, salumi, olio, pasta e dolci, prodotti da grandissimi artigiani del gusto e dagli stessi vignaioli.
Nel corso delle tre giornate il programma prevede incontri, dibattiti, degustazioni tematiche curate da Jonathan Nossiter, Laura Zini, Sandro Sangiorgi e Luca Gargano.

Indirizzo:
Piacenza Expo - Quartiere Fieristico di Piacenza
Frazione Le Mose - Via Tirotti 11, 29122 Piacenza
tel: 0523 602711
email: info@piacenzaexpo.it

Ingresso:
€ 15 incluso calice da degustazione.

Orari di apertura degli stand:
sabato 14 febbraio dalle 14 alle 19
domenica 15 febbraio dalle 10 alle 19
lunedì 16 febbraio dalle 12 alle 18.

Programma:
http://www.sorgentedelvinolive.org/programma-2015/
Espositori:

Contatti:
tel: 348 7186660
email: live@sorgentedelvino.it
web: www.sorgentedelvinolive.org

martedì 3 febbraio 2015

Marche rosso FortErcole '12, Bruscoli Marianna winery

Siamo nel cuore del Montefeltro, in provincia di Pesaro-Urbino e precisamente all’interno della Tenuta Santi Giacomo e Filippo nell’Oasi Floro-Faunistica “La Badia”.
Qui opera da poco più di dieci anni l’Azienda Agricola Biologica Bruscoli Marianna, che dispone di 12 ettari di vigneto tra 100-200 metri sul livello del mare, coltivati a Merlot, Cabernet Sauvignon, Sangiovese, Montepulciano, Syrah, Bianchello, Verdicchio, Incrocio Bruni 54, per una produzione media annua di circa 20.000 bottiglie.
Da quest'anno l'intera filiera produttiva dei vini ha acquisito certificazione biologica IMC.
Tra le etichette in produzione abbiamo testato Marche rosso igt '12 FortErcole.
Ottenuto da uve Merlot 50 % e Syrah 50 %, si presenta alla vista di color rosso rubino limpido, non particolarmente concentrato.
Al naso sprigiona profumi tenui, più indirizzati sulla finezza che sull'intensità: in evidenza le note di radice bagnata e sottobosco, sovrastanti su quelle di piccoli frutti rossi.
Al palato il quadro si capovolge e predomina il frutto fresco.
L'attacco è morbido, quasi dolciastro, caratterizzato da sensazione di lampone e ciliegia, mentre il finale è fresco sulle note asprigne della visciola sotto spirito.
Certamente non siamo di fronte ad un vino profondo, di grande complessità, dalle mille sfaccettature; viceversa credo che siamo nell'ambito dei vini quotidiani di media struttura e facile abbinamento.
Marche rosso igt '12 FortErcole - alcool 13 % - circa € 12.
TENUTA Ss. Giacomo e Filippo
URBINO Agricola – Azienda agricola di Bruscoli Marianna
Via San Giacomo in Foglia 9, località Pantiere - 61029 Urbino (PU)
Tel: +39 0722 580305
Mob: +39 331 6667164
Web: www.tenutasantigiacomoefilippo.it 
Vino da carni rosse, Maccheroncini di Campofilone al ragù, Vincisgrassi alla Maceratese.
abbinato su:
arista di maiale all'arancia ed erbette aromatiche, con cardo gobbo di Trodica e besciamella

sabato 31 gennaio 2015

Export vino Marche, convegno Enoliexpo Adriatica

"Italia & Marche, vigneti a confronto:
scenari, trend e performance sui mercati esteri"
Convegno svoltosi il 30/01/2015 a Fermo presso Fermo Forum,
nell'ambito di Enoliexpo Adriatica.
EXPORT VINO MARCHE di NOMISMA:
+65% in valore negli ultimi 10 anni, più della media nazionale,
Cina (+613%), Russia (+224%), Usa (+162%), Giappone (+90%).
I dati presentati a Enoliexpo Adriatica nel convegno dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini
by imtdoc.it
fonte www.imtdoc.it
Bianchi, rossi e bollicine italiane protagonisti sui mercati internazionali, mentre è sempre più depressa la domanda interna.
Le Marche si stanno rivelando una regione vinicola particolarmente virtuosa, con una crescita in valore dell’export del 65% nell’ultimo decennio (2003-2013).
È il quadro di sintesi fornito dal responsabile Wine Monitor di Nomisma, Denis Pantini al convegno dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini:
"Italia & Marche, vigneti a confronto: scenari, trend e performance sui mercati esteri", nell’ambito di Enoliexpo Adriatica.
Le 20 denominazioni di origine marchigiane – Verdicchio in testa – hanno segnato dal 2008 al 2013 performance particolarmente positive in Cina (+613%, contro il +393% della media nazionale), Russia (+224%, +79% il dato Italia), Usa (+162%, +35% Italia) e Giappone (+90% contro +50%), mentre cresce meno in Germania, dove la media italiana è del +28% contro il 18%.

Secondo il responsabile Wine Monitor di Nomisma, negli ultimi anni si è assistito a un cambio di paradigma sull’approccio al vino in molti Paesi del mondo:
Nei mercati più dinamici - ha detto - il vino passa da bevanda elitaria a bevanda sociale, sostituendosi ai consumi di birra, come in Usa e UK.
In Italia accade invece quasi l’opposto: da bevanda quotidiana a occasionale”.

Ma se in futuro con la crescita dei redditi aumenterà il consumo di vino nel mondo (il rapporto è mediamente superiore a 1) il 2014 si è chiuso con luci e ombre.
Da gennaio a novembre le importazioni in valore dall’Italia crescono più della media mondiale nel Regno Unito (+11,1% contro lo 0,8% di import totale), negli Usa (+5,4% contro 1,3%), in Svizzera (+2,8% contro -4,5%), ma perdono quote significative in mercati di sbocco come Germania (-7% contro -4,5%) e Canada (-5,1% contro -4,9%) o emergenti come la Cina (-3,7%) dove l’Italia paga un -13,3% sul valore dell’imbottigliato nonostante il boom degli sparkling (+58,6%).

Nelle Marche i top buyer in valore sono di gran lunga gli Stati Uniti, che rappresentano il 26% delle esportazioni, seguiti da Giappone (9%), Germania (8%), Svezia (8%), Regno Unito (7%), Russia (5%), Canada (5%) e Cina (4%).
Usa a parte – ha detto Alberto Mazzoni, direttore dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini che raggruppa 800 produttori vitivinicoli della regione - assistiamo a un graduale bilanciamento dei mercati della domanda, con buone performance tra i Paesi emergenti.
Per questo, la nostra attività di promozione nel 2015 insisterà sui 4 Paesi più promettenti - Usa, Canada, Cina e Giappone - con una dotazione finanziaria complessiva di 4,3 mln di euro, di cui oltre 2,8 mln di fondi OCM”.

Nel dettaglio, è Ancona (58,2%) la provincia marchigiana con maggior peso nell’export, seguita da Pesaro-Urbino (18,7%), Ascoli Piceno (17,9%), Macerata (5,1%) e Fermo (0,1%).
Un successo, quello di Ancona, cui ha contribuito il Verdicchio, bianco fermo più premiato dalle guide italiane che, oltre ai volumi, ha visto crescere il prezzo medio negli ultimi 7 anni di circa il 30%.
Il campione di Jesi e Matelica ha infatti fatto da traino ai 136 milioni di euro del fatturato complessivo dei vini marchigiani: ad oggi il comparto conta 14.190 aziende, 17.400 ettari di vigneto (1,2 ettari la superficie media delle aziende) e 20 denominazioni di origine, sempre più apprezzate dalla critica enologica per carattere e qualità.
La composizione della produzione regionale per marchio di qualità vede infatti nel 2013 una maggior incidenza dei vini Dop/Igp sul totale rispetto alla media nazionale (65% Marche contro 59% Italia), con una percentuale di produzione vinicola Dop che arriva al 38%, mentre quella italiana si attesta al 31%.
Un risultato ottenuto grazie ad un percorso che negli anni ha scommesso sui vitigni autoctoni, escludendo ogni tipo di omologazione verso il gusto internazionale.
by imtdoc.it
CARLO CAMBI (Università Macerata): Enoturismo e Strade del Vino.
E’ ora che le Marche diventino il laboratorio per un nuovo modo di concepire il turismo del vino. L’enoturismo è stato pensato finora nella regione con un approccio totalmente vecchio”.
Così dichiara il docente di Teorie e Politiche del Turismo all’Università di Macerata, Carlo Cambi, intervenuto nel convegno dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini a Enoliexpo Adriatica 2015.
Per Cambi: “Abbiamo sbagliato a puntare sul turismo balneare, che è un prodotto maturo e a basso reddito: è ora di investire sul turismo enogastronomico - cresciuto dal 2,9% al 7% - puntando a conquistare i turisti con il vino, il Verdicchio in primis, per incrementare la brand reputation delle Marche”.
Strumento strategico, secondo il docente dell’Università di Macerata, sono le Strade del Vino che “non vanno ridotte a un percorso tematico” ma sono l’insieme delle eccellenze e delle unicità marchigiane: “un unicum che si colloca come agglomerato turistico in cui il vino è il collante”.
La Regione Marche è a tutt’oggi priva di una legislazione sulle Strade del Vino, ma questo ritardo – ha detto Cambi – si trasforma oggi in una posizione di vantaggio se il nascente Polo Enogastronomico Regionale sarà la cabina di regia, il centro di ricerca e il laboratorio di marketing territoriale in relazione alle eccellenze enogastronomiche, che si annuncia.
Significa – ha concluso - che potremo trasformare le eventuali Strade del Vino non in un fine, ma in uno strumento del turismo del vino, tracciando itinerari tematici fondati su standard minimi di qualità che consentono al turista di fare un’esperienza olistica dei nostri territori ”.

giovedì 29 gennaio 2015

Nasce Food Brand Marche

Nasce Food Brand Marche,
il nuovo polo per promuovere l’enogastronomia marchigiana nel mondo.
A Jesi (An) il centro hi-tech con 30 eccellenze e un’enoteca didattica unica in Italia.
fonte agenziaintercom
Svolta dell’agroalimentare nelle Marche, che per la prima volta si aggrega sotto un unico marchio.
Food Brand Marche – questo il nome del nuovo polo presentato il 28/01/2015 ad Ancona – è una compagine che già oggi vale il 40,2% (circa 439 mln di euro) del valore della produzione agroalimentare regionale, con 13 soggetti che hanno aderito al progetto per la promozione e la valorizzazione dell’enogastronomia marchigiana.
Si va dal lattiero caseario, con la TreValli Cooperlat, al vino con l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (capofila, assieme al comune di Jesi, attraverso l’Istituto Marchigiano di Enogastronomia) e il Consorzio Vini Piceni; dalle carni BovinMarche (80% IGP e 100% a marchio QM); da cereali e pasta biologici Con Marche Bio, ai maccheroncini di Campofilone Igp; dal Consorzio del Tartufo di Acqualagna e delle Marche a quelli della Casciotta d’Urbino Dop e dell’Oliva ascolana del Piceno Dop, fino al Centro Agroalimentare San Benedetto del Tronto e all'ASSAM (agenzia servizi settore agroalimentare Marche).
Spazio anche al turismo, con l’adesione del Consorzio Frasassi e del tour operator Esitour.

Il progetto multifiliera, il primo del genere mai realizzato in Italia, ha preso corpo grazie alla legge regionale n° 49 del 23 dicembre 2013 (che ha affidato la gestione del polo all’Istituto Marchigiano di Enogastronomia) e mira a mettere a sistema attraverso un unico brand i prodotti di alta qualità marchigiana.

Obiettivo: diventare – a partire dall’Expo – piattaforma e punto di riferimento per scuole, istituti alberghieri, imprese, ristoratori, ma anche produttori, tour operator, turisti, organizzazioni, enti.
Food Brand Marche – con sede istituzionale a Jesi negli ex locali dell’Enoteca regionale e di Italcook – sarà la porta d’accesso per il made in Marche: un catalizzatore per l’incoming di operatori italiani ed esteri, per il business e il turismo sul territorio.
Da maggio 2015 il settecentesco Palazzo Balleani diventerà infatti un centro polifunzionale all’avanguardia con il meglio dei prodotti regionali, ma anche un punto di riferimento per chiunque voglia entrare in contatto con realtà produttive/industriali, consorzi, tour operator, cultura e terroir marchigiani.
Circa 30 le eccellenze presenti: dai vini doc e docg ai presidi Slow Food, dalle produzioni biologiche a quelle QM (Qualità Marche, il marchio della Regione che attraverso Assam certifica qualità e tracciabilità delle produzioni agricole e agroalimentari) e all’olio, dalle dop alle igp.
Realtà queste, da scoprire attraverso percorsi tematici e multimediali, degustazioni, eventi promozionali e aziendali, corsi di cucina professionali e amatoriali con gli chef stellati Mauro Uliassi e Moreno Cedroni (ambasciatori del polo), corsi di formazione, incoming per operatori nazionali ed esteri.
Fiore all’occhiello del centro, oltre alle aree dedicate ad accoglienza e food, saranno video, touch screen, spazi tridimensionali e olografici.

Tra le azioni in programma anche la realizzazione di un’enoteca didattica unica in Italia nel suo genere, dedicata ai ragazzi dalla 5^ elementare alle scuole superiori: uno spazio di oltre 800 mq presso il centro Zipa di Jesi (apertura prevista: 2016), dove scoprire il fascino del lavoro in vigna e i segreti di uno dei prodotti chiave del made in Italy attraverso un mix di tecnologia, cultura rurale, attenzione all’ambiente e gioco.
Grazie ai supporti multimediali (postazioni interattive, video e giochi sui 5 sensi), gli scolari potranno sperimentare le fasi della lavorazione dell’uva, dal grappolo alla bottiglia, e allo stesso tempo imparare a conoscere terreno, pratiche agronomiche e strumenti del mestiere.
Un “viaggio” nell’agricoltura che comprenderà anche la fattoria marchigiana, alla quale sarà dedicata un’apposita sezione.

Gli spazi, messi a disposizione grazie al sostegno dei partner Banca Popolare di Ancona e Sogenus, saranno aperti inoltre a tutti gli appassionati del mondo del vino.
Prevista infine la creazione di un Osservatorio Food Terroir and Wine per l’analisi dei trend di consumo, stili di vita e percezione dei territori, in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche.

martedì 27 gennaio 2015

Birraio dell'Anno 2014, risultati concorso.

I risultati di Birraio dell'Anno 2014 svoltosi a Firenze il 22 gennaio 2015
comunicato stampa Fermento Birra
Simone Dal Cortivo del birrificio Birrone di Isola Vicentina (VI) è il Birraio dell'Anno 2014.
Così hanno deciso settanta giurati, composti da degustatori professionisti ed esperti del settore, che con le loro preferenze hanno individuato il miglior birraio italiano dell'anno passato.
Il riconoscimento ideato e organizzato da Fermento Birra (www.fermentobirranetwork.com) con la sponsorizzazione di Comac (www.comacitalia.it) che premia la bravura di un produttore italiano intesa come eccellenza e costanza qualitativa di un intero anno, è stato consegnato ad un birraio capace di entusiasmare pubblico e critica con “birre da bere”, come recita il motto del birrificio, ovvero firmando prodotti semplici nella loro bontà, mai vittima di mode, privi di eccessi ma sempre entusiasmanti.
Un premio dunque ad una filosofia produttiva incentrata sull'equilibrio e sulla bevuta capace di valorizzare l'aspetto socializzante della birra e di ricordare che la birra artigianale italiana non è necessariamente vittima di eccessi e di aromatizzazioni sensazionali.
Un 2014 che ha visto il nome del Birrone consolidarsi per qualità e affidabilità con birre di non facile realizzazione come le basse fermentazioni, prodotti, artigianalmente parlando, più fragili e sensibili ad eventuali problematiche produttive e di conservazione.
Birre dunque difficili da fare, ma tanto facili da bere, come le due dorate di ispirazione tedesca, la SS46 una bavarian helles di 4.9° alc. e la più secca ed erbacea Brusca, pils di 4.9° alc.
Tra le birre di successo ricordiamo la Punto G, una bock ambrata ammiccante fin dal nome, o ancora la Gerica, fulgido esempio di contaminazione tra il mondo degli aromatici luppoli americani e la solida scuola tedesca.
Senza dimenticare la Scubi, una schwarzbier pluripremiata, dalle calde note di mou avvinte a sensazioni tostate di cacao e liquirizia.
Un birraio che negli ultimi anni ha dimostrato di saperci fare non solo con le rigorose lager tedesche, ma anche con tipologie di frontiera, come dimostra la Lola, birra a fermentazione spontanea prodotta con l'aggiunta di marasche e ciliegie locali, oggi affinata anche in botte, o la H, una stagionale prodotta con un particolare processo di maturazione che riduce la presenza di glutine rendendola adatta a chi ne risulta intollerante.
Simone è un veneto verace che ama la sua terra.
Per questo non ha saputo trattenersi dal gettare nel tino un ingrediente locale, qualcosa che possa raccontare il suo territorio: ecco nata la Maranella con aggiunta del locale mais Marano.
Complimenti dunque a Simone Dal Cortivo che con il suo Birrone è riuscito a primeggiare tra tanti colleghi di eccezionale caratura (si veda classifica), un gruppo di artigiani della birra, che dopo anni di crescita tumultuosa, permettono all'Italia birraria di guardare a testa alta tutti i più grandi e blasonati Paesi.
IL BIRRIFICIO
Ufficialmente il Birrone nasce il 19 aprile 2008 a Isola Vicentina (VI), ma la passione per le birre di Simone dal Cortivo, birraio e fondatore, viene da lontano.
L'’amore per luppoli e malti lo spinge, fin dalla fine degli anni ’80, a varcare il confine più volte alla ricerca di piccole brauhaus bavaresi.
La moglie, probabilmente anche per ridurre i continui blitz birrari in terra tedesca, gli regala un kit nel ’98, ma la “smania”, come la definisce lui stesso, non si placa, anzi.
Gli scambi con i birrai si intensificano sia in Germania, soprattutto con il braumeister di Bruckberg e in Italia con Paolo de Martin, del birrificio Barchessa di Villa Pola.
Il birrificio comincia con un impianto produttivo da 12hl, con birre di ispirazione tedesca che conquistano immediatamente il gusto del consumatore veneto.
Nel tempo i volumi, grazie ad un ottimo lavoro realizzato nel territorio, che fino al 2011 assorbe il 100% della produzione, aumentano passando dagli iniziali 350hl annui ai 3000hl attuali.
Nel 2013 arriva lo spostamento produttivo in uno stabilimento limitrofo 4 volte più grande (1100mq) dove viene creato anche uno spazio dedicato alla degustazione “La Casa del Birrone”.
Il 2014 è l'anno della consacrazione della critica: arrivano i premi per la Cibus e la Scubi prime a Birra dell'Anno, i riconoscimenti da parte della Guida alle Birre d'Italia di Slow Food, senza dimenticare il bronzo all'European Beer Star.
A questi si aggiunge, oggi, il Premio Birraio dell'Anno.
Info:
www.birrone.it
IL PREMIO
Il premio, giunto alla sesta edizione, nasce con l'intento di riconoscere il lavoro di un birraio svolto nel corso di un intero anno.
A differenza dei classici riconoscimenti, non intende valutare la bontà di una birra in un preciso momento, ma piuttosto la bravura tecnica del birraio nel suo complesso, la sua filosofia, la costanza qualitativa dei suoi prodotti.
CLASSIFICA BIRRAIO DELL'ANNO 2014
1 Simone Dal Cortivo del birrificio Birrone di Isola Vicentina (VI)
2 Giovanni Campari del Birrificio del Ducato di Roncole Verdi di Busseto (PR)
3 Valter Loverier del birrificio Loverbeer di Marentino (TO)
4 Donato Di Palma del birrificio Birranova di Triggianello (BA)
5 Luigi “Schigi” D’Amelio del birrificio Extraomnes di Marnate (VA)
6 Bruno Carilli del Birrificio Toccalmatto di Fidenza (PR)
7 Fabio Brocca del Birrificio Lambrate di Milano
8 Nicola Perra del birrificio Barley di Maracalagonis (CA)
9 Francesco Mancini del Birrificio del Forte di Pietrasanta (LU)
10 Riccardo Franzosi del Birrificio Montegioco di Montegioco (AL)
11 Enrico Dosoli e Marco Valeriani del birrificio Menaresta di Carate Brianza (MB)
12 Emanuele Longo del Birrificio Lariano di Dolzago (LC)
13 Pietro di Pilato del birrificio Brewfist di Codogno (LO)
14 Lorenzo Guarino del Birrificio Rurale di Desio (MB)
15 Alessio Selvaggio del birrificio Croce di Malto di Trecate (NO)
16 Agostino Arioli del Birrificio Italiano di Limido Comasco (CO)
17 Leonardo di Vincenzo del Birrificio Birra del Borgo (RI)
18 Luigi Recchiuti del birrificio Opperbacco di Notaresco (TE)
19 Jurij Ferri del birrificio Almond '22 di Loreto Aprutino (PE)
20 Renzo Losi del Black Barrels di Torino (TO)
ALBO D'ORO BIRRAIO DELL'ANNO
2014: Simone Dal Cortivo, birrificio Birrone di Isola Vicentina (VI)
2013: Luigi D’Amelio, birrificio Extraomnes di Marnate (VA)
2012: Riccardo Franzosi, Birrificio Montegioco di Montegioco (AL)
2011: Gino Perissutti, birrificio Foglie d’Erba di Forni di Sotto (UD)
2010: Valter Loverier, birrificio LoverBeer di Marentino (TO)
2009: Nicola Perra, birrificio Barley di Maracalagonis (CA)

Info:
http://www.birraiodellanno.it/

venerdì 23 gennaio 2015

Slow Food Congresso di Condotta del Fermano

Venerdì 30 Gennaio 2015 alle ore 19,45 si terrà il
Congresso di Condotta del Fermano,
presso la Trattoria Pennesi di Pedaso (Fm).
Tutti i soci, amici e simpatizzanti sono invitati a partecipare al congresso, che avrà il seguente ordine del giorno:
- Approvazione dell’Atto Costitutivo della Condotta del Fermano
- Approvazione del nuovo statuto
- Cena Slow Food (costo della cena € 35 per i non soci e € 30 per i soci).
CENA Slow 30 Gennaio 2015
Menù
antipasti:
panocchie bollite
sgombretti all'olio extra vergine nuovo
carpaccio di cefalo
parmigiana di pesce
sardoncini scottadito
primo piatto:
tuffoli di pasta Mancini al ragù di suri
secondo piatto:
fritto di paranza e verdure
dolce:
zuppa inglese della casa
vini:
Azienda Biologica Terra Fageto di Pedaso (Fm) 

Diventa socio Slow Food
info e prenotazioni:
Luigi 347 7526191
Caterina 334 7332410

recensione d'archivio:

mercoledì 21 gennaio 2015

Cucina di mare, vino rosè e bollicine.

A volte si ha l'opportunità di testare vini tipici, con forte legame territoriale, fuori dal loro contesto d'origine ed in abbinamento a piatti caratteristici di altre zone.
In questi casi può capitare che l'abbinamento cibo-vino appaia non ideale, indipendentemente dalla qualità oggettiva dell'uno o dell'altro elemento.
Tali difficoltà d'abbinamento possono essere oggettive oppure derivare da ragioni di tipo soggettivo, nel senso che le tradizioni alimentari dei diversi territori, possono indurre in abbinamento alcune tipologie di vini, escludendone altri, solo perchè in ogni territorio gli accoppiamenti cibo/vino si consolidano nella quotidianità ed è poi difficile far cambiare abitudini al palato.
Altresì è da rilevare come frequentemente sia proprio il legame territoriale tra cibo e vino a dimostrarsi in grado d'esaltare sia l'uno che l'altro.
Questa premessa mi serve per introdurre un incontro di qualche anno fa tra la cucina di mare di Porto San Giorgio (Fm) nelle Marche e i vini rosati del Salento e della Campania.
Un incontro rivelatosi positivo per la qualità dei vini e dei piatti, nonostante fossero tra essi emersi più punti di contrasto che di contatto.
In quella circostanza il rigore dell'abbinamento vino-cibo assunse una valenza decisamente inferiore rispetto all'occasione meramente conviviale ed edonistica.
Abbiamo degustato:
pesci lessi dell'Adriatico (gallinella, spigola, pesce s. pietro),
salmone marinato,
carpaccio di tonno affumicato,
mammelle di seppia lesse,
rana pescatrice arrosto,
cozze in guazzetto
rigatoni al sugo di
ricciola dell'Adriatico
zanchette romane o
sogliola dei poveri,
pescate in acque
di pertinenza croata
I vini:
Salento rosato igt '08-'09 Girofle, Azienda Monaci.
Brindisi doc rosato '08 Vigna Flaminio, Agricola Vallone.
Salento igt '09 Five Roses 66°anniversario, Leone de Castris.
Campania igt '09 Lacrimarosa, Mastroberardino.

Vini d'entrée:
Trento doc Talento rosè, Rotari
Franciacorta docg Saten '05, Ferghettina
tasting d'archivio: