venerdì 5 dicembre 2014

Grasevina uva di Croazia

Degustazione guidata di vini della Croazia ottenuti da uva Grasevina, varietà autoctona a bacca bianca, corrispondente al nostro Riesling Italico.
L'evento si è svolto nella Sala Meeting dell'Hotel Caminetto di Porto San Giorgio (Fm) ed è stato curato da Ais Marche delegazione di Fermo in collaborazione con Ais Marche delegazione di Ancona. 
Hanno guidato la degustazione: Sommelier Tiziano Cacciani (delegazione Ais Ancona) e Sommelier Stefano Isidori (delegazione Ais Fermo).
Le zone vinicole Croate sono 4 (a loro volta suddivise in sottozone): Dalmazia, Istria, Croazia centrale, Slavonia-Baranja.
Il test ha preso in esame i vini di tre aziende di quest'ultima zona.
Vina Belje si trova nell'estremo lembo orientale della Baranja e dispone di 650 ettari vitati, ad un'altitudine tra i 200 e i 250 metri sul livello del mare, in un contesto climatico di tipo continentale, caratterizzato da clima umido ed escursione termica.
http://vinabelje.hr/en/
Vina Belje bianco secco classico '13
13% vol.
Fermentato in acciaio, affinato sur lies per 6 mesi, si presenta giallo paglierino intenso.
Profumi freschi: erbe aromatiche, mela, mineralità, pesca nettarina.
In bocca è fresco e sapido, con note agrumate e di frutta gialla, alternate con quelle di mandorla e mallo di noce, per un quadro a tratti spigoloso, ma tipico e territoriale.
Destinato ad evolvere positivamente nell'arco di 2-3 anni.
Da abbinare su risotti o primi piatti a tendenza grassa.
Vina Belje classico superiore '13
13,5% vol.
Può essere considerato il fratello maggiore del precedente.
Fermentazione in acciaio e affinamento sur lies per 8 mesi.
Colore un po' più carico dell'altro.
I due mesi sur lies in più rispetto al primo vino, incidono sia sul colore che sul quadro organolettico, che risulta più ricco e maturo, contraddistinto da note di pomacea, fiore d'acacia, frutto maturo.
Naso fine e gusto morbido, rotondo, reso pastoso dalla carica di alcoli e polialcoli.
Vino di carattere e buona struttura.
Kutjevo dispone di 800 ettari, di cui metà in affitto e metà di proprietà, ad un'altitudine compresa tra 200 e 400 metri.
In questo areale l'uva matura tardi e si vendemmia ad ottobre inoltrato.
http://www.kutjevo.com/
Vino bianco secco Kutjevo '13
12,5% vol.
Vino di base, si presenta giallo paglierino tenue.
Naso poco espressivo, giocato su note floreali e fruttate.
In bocca è fresco e semplice.
Vino d'antipasti di pesce.
Vino bianco secco Kutjevo '13
13% vol.
Può considerarsi come il fratello maggiore del precedente, ricalcandone la fisionomia.
Olfatto elegante su note di pomacea, pompelmo, fiore di glicine.
In bocca ritornano le stesse sensazioni.
E' piacevole, fresco: si distingue per linearità e pulizia.
Vino bianco semi-secco Kutjevo '12
13,7% vol.
Vendemmia tardiva con almeno il 20% di uve giunte ad appassimento.
Fermentazione con lieviti naturali in acciaio.
Giallo carico, tendente al dorato.
Profumi delicati di frutto maturo, pera, frutta gialla, mandorle, noci.
Al gusto non appare semi-secco come dichiarato in etichetta.
E' morbido, avvolgente, dotato di freschezza, sapidità, residuo zuccherino lieve e contraddistinto da note di frutta gialla, rosa, mandorla, sensazione amaricante finale.
Può sostenere piatti importanti come tagliata di tonno o tagliolino all'astice.
Vino secco Kutjevo De Gotho '12
13,8% vol.
Fermentazione con lieviti naturali, 6 mesi in acciaio e 6 mesi in barrique: sottoposto a batonnage.
Giallo paglierino carico.
Naso speziato, tropicale di ananas, crosta di pane, miele d'acacia, sensazioni evolute.
In bocca evidenzia sensazioni vanigliate, d'albicocca fresca e mantiene in equilibrio parti dure e morbide.
Temperatura di servizio tra 12° e 14° gradi centigradi.
Ilocki Podrumi Doc Principovac (Ilok Cellars)
Ci troviamo su terreni alluvionali con sedimenti argillosi lungo le rive del Danubio, ad un'altitudine compresa tra 150 e 210 metri.
Qui Ilocki Podrumi (Ilok Cellars) dispone di circa 1000 ettari vitati, di cui 325 di proprietà.
http://www.ilocki-podrumi.hr/
Vino bianco secco Grasevina Premium '13
13,5% vol.
Fermentato e affinato per 12 mesi  in acciaio.
Colore giallo carico, quasi dorato.
Naso surmaturo, avvolgente, contraddistinto da frutto giallo, crosta di pane, vaniglia: fine e complesso.
In bocca i toni freschi del frutto tendono ad assumere il ruolo da protagonista, ma trovano adeguato contrappunto nel residuo zuccherino di 3,6 g/l.
Ne risulta un quadro gustativo rotondo, armonico, proiettato su caratteri maturi, peraltro non consueti in un vino d'annata.
Pluripremiato in vari concorsi a livello internazionale.
Vino in grado di sostenere piatti complessi: baccalà alle erbe aromatiche, stoccafisso all'anconetana, brodetto di pesce.
Grasevina Principovac '11
14,5% vol.
Vino semi-dolce da uve fatte appassire sulla pianta, con residuo zuccherino di 20,3 g/l.
Pressatura, sedimentazione a freddo per 24 ore.
Decantazione in vasche inox e fermentazione per 15-20 giorni a 10°-18° gradi centigradi.
Maturazione e affinamento in acciaio 18-24 mesi.
Si presenta alla vista giallo ambrato carico, di consistenza quasi oleosa.
Naso ampio, vario di profumi e complesso: fiori appassiti, datteri, fichi, frutta disidratata, miele d'acacia.
In bocca è intenso, profondo.
Vino da formaggi stagionati o erborinati.
Questi vini trovano canali distributivi in vari paesi d'Europa, ma al momento non in Italia.
La fascia di prezzo è compresa tra € 5 e € 15 in cantina.
L'evento organizzato dalle delegazioni Ais Marche di Fermo e Ancona ha portato alla ribalta un territorio vinicolo ricco di storia, di peculiarità varietali, tuttavia ancora poco conosciuto e scarsamente presente nei circuiti internazionali di settore.
Un ulteriore dato positivo mi pare di poter dire sia quello relativo agli standard qualitativi, che paiono essere all'altezza della situazione.
In particolar modo personalmente graditi i due vini di Vina Belje, il semi-secco Kutjevo e il pluripremiato della linea Premium di Ilok Cellars (Ilocki Podrumi).

mercoledì 3 dicembre 2014

Natural Critical Wine 2014, Roma.

Fiera Nazionale del Vino Naturale
Vignaioli Artigiani Naturali
Natural Critical Wine, fiera nazionale del vino naturale organizzata da Vignaioli Artigiani Naturali​: due giornate dedicate ad assaggi liberi, degustazioni guidate e conferenze, un vero e proprio viaggio nel mondo della qualità del vino naturale e del piacere della riscoperta di tradizioni antiche, sapori e profumi dimenticati.
La manifestazione vuole essere anche un’occasione stimolante per riflettere sulla cultura alimentare e sul consumo dei nostri giorni, aspetti caratterizzanti la qualità della vita e l’economia del territorio.
by Artinconnessione
comunicato stampa artinconnessione.com
La terza edizione del Natural Critical Wine, sarà ospitata dalla Città dell’Altra Economia di Roma, il 13 e il 14 dicembre 2014.
Si rinnova l’appuntamento esclusivo che vede protagonisti grandi vini, unici come le annate, i territori e i vignaioli che li producono.
Naturale, vero, sincero, biologico, biodinamico, appassionato, autentico, semplice, ricco, umano.
Questi i dieci aggettivi che gli organizzatori della fiera amano usare per definire il vino che si assapora al Natural Critical Wine.
Un viaggio nel mondo della qualità del vino naturale e del piacere della riscoperta di tradizioni antiche, sapori e profumi dimenticati, attraverso due giornate dedicate ad assaggi liberi, degustazioni guidate e conferenze.
Un’occasione di socialità in una festa che stimola anche alla riflessione sulla cultura alimentare e sul consumo dei nostri giorni, aspetti caratterizzanti la qualità della vita e l’economia del territorio.
La manifestazione mira ad incentivare un approccio critico e consapevole, fondato sull'affermazione del diritto all'individualità ed unicità del gusto – in contrasto con le attuali logiche di mercato che inducono una progressiva omogeneizzazione dello stesso – e alla salubrità del prodotto, valorizzando le produzioni a filiera corta, basate su tecniche naturali, artigianali e sostenibili.
by Artinconnessione
Dichiara Emilio Falcione, uno dei promotori della manifestazione: “Oltre trent’anni fa Luigi Veronelli dichiarava che il peggior vino contadino è migliore del miglior vino d’industria.
Oggi per produrre un vino convenzionale si possono utilizzare in cantina oltre 300 diversi prodotti (ovvero additivi alimentari, legali, utilizzabili in cantina per “correggere” il vino, o meglio costruirlo).
Questo vino non è più frutto della terra, ma un prodotto industriale, una merce che ha perso il suo valore di alimento per gli esseri umani.
Parafrasando Pasolini, la civiltà di un popolo si misura dalla sopravvivenza di un ambiente in cui vivano lucciole e farfalle.
Noi vogliamo riportare lucciole e farfalle nelle campagne ed i contadini ed i loro vini nelle città!
Nelle nostre Fiere auto organizzate pratichiamo il prezzo sorgente e la vendita diretta con la presenza del produttore.
Autocertifichiamo i metodi di produzione ed i rapporti di lavoro.
Nei nostri vini oltre all'uva vi sono bassissime quantità di
solforosa e nient'altro! “.
by Artinconnessione
Oltre cinquanta i produttori che porteranno la ricchezza della diversità, presentando al grande pubblico i prodotti provenienti da molte regioni italiane, frutto di passione, di un’agricoltura biologica e/o biodinamica, di lieviti naturali e fermentazioni spontanee.
Programma:
Sabato 13 dicembre, dalle ore 11 alle ore 20 - presentazione, degustazione e vendita prodotti
Domenica 14 dicembre, dalle ore 10 alle ore 19 – degustazione e vendita prodotti.
Ingresso:
€ 10 + calice € 2,50.
Indirizzo:
Città dell'Altra Economia
largo Dino Frisullo, Campo Boario ex mattatoio Rione Testaccio
Roma
Press Office:
Artinconnessione
tel. 3382006735
artinconnessione@gmai​l​.com

sabato 29 novembre 2014

Ripatransone (AP)

Bandiere Arancioni della Regione Marche
http://youtu.be/EymsHWm3Ti0
La Bandiera Arancione è un riconoscimento di qualità conferito dal Touring Club Italiano ai piccoli comuni italiani con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti, per eccellenza nel settore turismo, ospitalità, ambiente.
elenco Bandiere Arancioni della regione Marche:
http://www.bandierearancioni.it/regione/12386/Marche

venerdì 21 novembre 2014

MareDiVino 2014, Livorno

MareDiVino 2014 Livorno: da un grande territorio grandi vini
Sabato 29 e Domenica 30 Novembre ritorna la grande rassegna dei vini della Provincia di Livorno, quest’anno al Terminal Crociere Porto Livorno 2000 di Livorno.
comunicato stampa MareDiVino
Dopo il grande successo della edizione 2013 la Delegazione di Livorno della FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori), Slow Food Livorno, in collaborazione con Paolo Pacini (Capo della Segreteria del Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare), Vetrina Toscana, Comune e Provincia di Livorno, Ufficio Turismo e con il patrocinio di Regione Toscana, Comuni di Collesalvetti, Campiglia Marittima, Rosignano Solvay, Camera di Commercio di Livorno, organizzano la Quinta Edizione di MareDiVino: evento istituzionale di promozione e conoscenza dei vini della Costa degli Etruschi e delle Isole Livornesi.
MareDiVino è la grande “vetrina” dei vini del territorio della Provincia di Livorno e della Costa degli Etruschi, ricco di prodotti di eccellenza.
Vi sarà la possibilità di assaggiare i vini di Bolgheri e della Val di Cornia, ma anche quelli dell'area del Montescudaio, delle zone del Terratico di Bibbona e delle Isole d’Elba e Capraia, incontrando direttamente e personalmente i produttori, confrontando realtà diverse.
Per questa edizione MareDiVino si presenta con molte novità.
Prima di tutti la nuova location: gli splendidi saloni del Terminal Crociere Porto di Livorno 2000, più di 3.000 mq espositivi.
Dal sito web della manifestazione si potranno seguire in streaming in diretta gli eventi collegati a MareDiVino e la manifestazione stessa; si potranno effettuare registrazioni e prenotazioni on-line e sarà presto disponibile una APP per smart-phone dalla quale seguire le tappe di avvicinamento alla manifestazione ed essere sempre aggiornati su tutte le iniziative e novità.
Quest’anno il sito sarà arricchito dall’Enoteca Online per la prenotazione dei vini e dalla possibilità di acquistare la MareDiVino Card (un pacchetto di servizi per la partecipazione all'evento ed ai Cooking Show settimanali).
Inoltre molti commercianti livornesi saranno “Ambasciatori di MareDiVino”, creando vetrine ispirate alla manifestazione, ospitando bottiglie ed aperitivi in vista dell’evento per comunicarlo e promuoverlo.
Poi sarà data ospitalità ad un grande territorio vinicolo straniero, per apprezzarne le peculiarità ed eccellenze.
Confermati tutti gli eventi di qualità.
Attorno alla Grande Degustazione al Banco con i produttori ed i loro vini, si svolgerà la Quinta Edizione del Concorso "Rosso Buono per Tutti”: selezione a giuria popolare con assaggio alla cieca dei vini rossi di prezzo inferiore a 18 Euro.
Di alto livello le degustazioni tematiche guidate, i cooking show e le cene, oltre ai laboratori per bambini che tanto successo hanno riscosso lo scorso anno.
MareDiVino includerà da quest’anno "C’è Olio e Olio": regalati un prodotto del tuo territorio, con gli stand dei produttori di olio della Provincia di Livorno.
Inoltre l'evento livornese farà d’apertura alla SETTIMANA DI GUSTO della Provincia di Livorno, dedicata al vino, al pane, all’olio, che si concluderà Sabato 6 dicembre.
La FISAR che ha come scopo associativo la promozione della cultura del vino e Slow Food Livorno, intendono così svolgere ancora meglio il proprio servizio per promuovere i vini e i territori della Provincia di Livorno.

Indirizzo:
Terminal Crociere Porto di Livorno 2000
Piazzale dei Marmi Livorno
Ingresso alla manifestazione:
Orari
Sabato 29.11.14 dalle 15:00 alle 19:30
Domenica 30.11.14 dalle 11:30 alle 19:30
Area Gastronomia
l'accesso all'Area Gastronomia è libero e gratuito
Area Degustazione
Bicchiere € 10,00
(ridotto soci FISAR e SLOW FOOD € 8,00;
gratuito per operatori con invito o accredito dal sito)
Informazioni:
Tel: 366.5919003
Email: info@maredivino.it

sabato 15 novembre 2014

Luigi Pieri, Maurizio Marchetti, wine tour Marche Flavoured.

Wine tour autunnale in pullman con "Marche Flavoured".
Dal Conero all'entroterra anconetano, alla scoperta di ottimi vini rossi delle Marche.
Domenica 5 ottobre 2014, visite in cantina e degustazioni di vino accompagnate da cibo tradizionale in tre eccellenti cantine:
Piantate Lunghe,
Azienda Agricola Luigi Pieri,
Azienda Agricola Marchetti.
Seconda tappa:
Azienda Agricola Luigi Pieri
Ci troviamo nel cuore del Monte Conero, immersi in un paesaggio naturale incontaminato, ricco di fascino.
Qui opera da oltre un secolo l'Azienda Pieri.
Il terreno con esposizione sud-sud, che dal monte scende lungo la falesia verso il mare Adriatico, composto da terra bianca, marna calcarea e rocce affioranti, ospita il vigneto destinato alla produzione di Rosso Conero.
L'azienda dispone di 6 ettari di vigneto, coltivati esclusivamente ad uve rosse (in massima parte Montepulciano, poi Sangiovese, Merlot, Shiraz): i primi impianti risalgono agli anni '40, i più recenti al 2004.
L'impostazione del lavoro tende a conciliare tradizione e innovazione, valorizzando l'autoctono nell'espressione varietale e sperimentando uve internazionali.
La produzione media si aggira intorno alle 30.000 bottiglie di cui una buona parte (circa 20.000 destinate al Rosso Conero Doc di base).
Le etichette commercializzate sono 6, con prezzi in cantina da € 6 a € 15:
Marche igt '13 Bianco da rossa del Poggio - alcool 13,5 % (ottenuto da uva Montepulciano vinificata in bianco).
Rosso Conero Doc '12 - alcool 14,5 % (il Rosso Conero base: morbido, tipico, convincente).
Rosso Conero Doc '10 Anco Marzio - alcool 15 % (ricavato dalla parte eccedente di vino destinato al Conero Riserva). 
Marche igt Merlot '09 - alcool 14,5 % (prugna macerata, maturo: freschezza e carattere).
Marche igt Shiraz '13 - alcool 13,5 % (appena 500 bottiglie ricavate da impianto ad alberello).
Conero Riserva Docg '08 - alcool 16 %
tasting:
Azienda Agricola Luigi Pieri
frazione Poggio 128, Ancona
tel e fax: 071 801138
mob: 333 2683947
email: luigimariapieri@virgilio.it
Terza tappa:
Azienda Agricola Marchetti
L'azienda che affonda le radici nei primi anni del '900 è oggi di proprietà degli eredi del Dott. Mario Marchetti ed è diretta dal figlio Maurizio.
Dispone di circa 22 ettari di vigneto, di cui una parte nella zona del Conero coltivati per il 90 % a Montepulciano e per il resto a Sangiovese; altri 7 ettari coltivati a Verdicchio nella zona di Maiolati Spontini (An).
La produzione complessiva si aggira intorno ai 1.200 ettolitri, tra sfuso ed imbottigliato: di quest'ultimo circa 80.000 le bottiglie di Rosso Conero e Conero Riserva, circa 35.000 quelle di Verdicchio.
Gran parte della produzione è destinata al mercato estero, in particolar modo Stati Uniti e Canada; solo 10 % destinato al mercato interno.
L'azienda è dotata di punto vendita e spazi per l'accoglienza.
Le etichette commercializzate sono 5, con prezzi in cantina da € 4 a € 16:

Brut 7 Note vino spumante Metodo Martinotti - alcool 12 % (da uva Verdicchio).

Verdicchio dei Castelli di Jesi classico '13 Marchetti - alcool 12,5 % (beverino, ammandorlato, tipico)

Verdicchio dei Castelli di Jesi classico superiore '13 Tenuta del Cavaliere - alcool 13,5 %.

Rosso Conero doc '13 Castro di San Silvestro - alcool 13,5 % (tendente al porpora, vinoso, floreale di violetta e piccoli frutti rossi).

Conero Riserva Docg '10 Villa Bonomi - alcool 14,5 %. 
Azienda Agricola Marchetti
via Pontelungo 166, Ancona
tel: +39 071 897386
fax: +39 071 897376
email: info@marchettiwines.it
web: www.marchettiwines.it
prima tappa  wine tour:

mercoledì 12 novembre 2014

Cucine di strada, Firenze

Dal 21 al 23 novembre si svolgerà a Firenze l'evento:
Cucine di Strada - Beer & Street Food
comunicato stampa Fermento Birra
Cucine di strada – Beer & Street Food.
La migliore tradizione del cibo di strada incontra le sorprendenti birre artigianali per una tre giorni scandita da assaggi, incontri, degustazioni guidate e show cooking.
Sarà la suggestiva serra del Tepidarium, all’interno del Giardino dell'Orticoltura (via Bolognese 17), ad accogliere le cucine di strada italiane e straniere, per la prima edizione di “Cucine di Strada – Beer&Street Food”, che dal 21 al 23 novembre 2014, celebrerà il matrimonio tra la migliore tradizione del cibo di strada e le eccellenze birrarie nostrane e straniere.
Un’occasione unica per assaporare gustose prelibatezze realizzate sul momento da cucine esperte, selezionate dal gastronomade Chef Kumalé, provenienti da ogni regione d’Italia e persino dall’estero: dagli arancini siciliani al fiorentino lampredotto, dalle olive ascolane ai tacos e burritos messicani, dal cous cous marocchino alle porchette umbre e toscane scelte da Porchettiamo, il festival delle Porchette d’Italia.
Senza escludere dolci tentazioni come necci, cannoli e il gelato artigianale.
by fermentobirranetwork.com
Protagonista sarà la buona birra, con circa trenta birre artigianali alla spina selezionate da Fermento Birra tra affermate realtà regionali e nazionali; senza dimenticare la tradizione tedesca, inglese e belga presente con un corner dedicato.
E se tra gli svariati colori, profumi e sapori il visitatore rischia di perdersi, ci penseranno gli stessi mastri birrai a servire e raccontare le loro creature.
Un evento animato da show cooking, per scoprire i segreti della cucina con la birra, da degustazioni guidate all'insegna del miglior abbinamento tra cibo di strada e birra, impreziosito da presentazioni ed incontri con esperti del settore.

Cucine di Strada è un evento organizzato da Fermento Birra e da Anna7Poste Eventi & Comunicazione.
Contatti:
Email: info@cucinedistrada.it
Cell: 392 5398191
Web: http://www.cucinedistrada.it/

Fermento Birra
Il network dedicato alla birra di qualità
info@fermentobirra.com
www.fermentobirranetwork.com
by biennaleenogastronomica.it
L'evento Cucine di Strada è inserito nel programma della 4^ edizione della Biennale Enogastronomica Fiorentina, che si svolge a Firenze dal 10 al 30 novembre 2014.
info e programma Biennale:

domenica 9 novembre 2014

sabato 8 novembre 2014

Vino rosso delle Marche

Tre vini rossi marchigiani di pregio,
testati nel corso dell'edizione 2014 di Vinea Festival ad Offida (AP).
La manifestazione si svolge tutti gli anni nel trecentesco ex Convento di S. Francesco sede dell'Enoteca Regionale delle Marche e vede la partecipazione delle principali aziende vinicole della provincia di Ascoli Piceno.
Offida rosso Docg '11 Mida - alcool 15,5 % - circa € 15
Azienda Maria Letizia Allevi
(3 ettari, 7.000 bottiglie)
La piccola azienda di Castorano (AP) nata nel 2004, opera in regime di agricoltura biologica.
Questo vino è ottenuto da uva Montepulciano, fatto fermentare in acciaio, maturato in barrique di secondo passaggio per un periodo minimo di 18 mesi e affinato in bottiglia per ulteriori 3-6 mesi.
Si presenta alla vista di color rosso rubino cupo, impenetrabile.
Naso particolarmente intenso, invaso da note di marasca sotto spirito, tipiche dell'uva Montepulciano surmatura.
In evidenza anche speziatura di pepe bianco, noce moscata, frutto in confettura.
In bocca il tannino è perfettamente integrato e il sorso assai godibile.
Assumono ruolo di protagonista in questa fase, i toni vanigliati del legno piccolo, le sensazioni grasse del frutto nero stramaturo, l'amarena, le sfumature di caffè.
Quadro decisamente spostato sulle morbidezze: materico, di lunga persistenza.
Convincente.
3.000 bottiglie prodotte.
Offida rosso doc '08 Esperanto - alcool 15 % - circa € 20.
Azienda Ciù Ciù
(180 ettari, 700.000 bottiglie)
L'azienda è una delle più grandi del comprensorio offidano.
Fondata nel 1970, ha sede in contrada Ciafone ad Offida (AP) ed opera in regime di agricoltura biologica.
Questo vino ottenuto da uve Montepulciano 80 % e Cabernet Sauvignon 20 %, si presenta alla vista di color rosso rubino profondo, con riflessi violacei.
Naso forse più complesso che intenso, giocato su frutto nero, ciliegia in confettura, goudron.
A corredo anche sfumature vinose e ribes rosso, non del tutto consuete in vini mediamente datati come questo.
In bocca tira fuori un bel carattere, dovuto in particolar modo all'incidenza dei toni freschi e del tannino vibrante.
Ciliegia, caffè, chiodo di garofano, semi di melograno, descrivono la fase.
Si conferma vino di grande struttura, sui medesimi standard delle annate precedenti.
Rosso Piceno superiore Doc '09 Roggio del Filare - alcool 14,5 % - circa € 30
Velenosi Vini
(105 ettari, 2.500.00 bottiglie)
L'azienda fondata nel 1984 ha sede ad Ascoli Piceno.
Questo vino ottenuto da uve Montepulciano 70 % e Sangiovese 30 %, si presenta alla vista di color rosso rubino profondo, consistente, impenetrabile.
Naso intenso e complesso, orientato su frutto nero stramacerato, prugna in confettura, cioccolato, toni catramosi.
In bocca si distingue per particolare morbidezza.
Ribadisce i caratteri olfattivi di frutto in confettura, cioccolato fondente, spezie dolci.
Il tannino è vellutato, stempera e arrotonda il quadro.
L'impressione è quella di trovarsi di fronte ad un Rosso Piceno sui generis, declinato nella versione aristocratica.
Fine e corposo, si stacca sensibilmente dagli standard di tipologia, generalmente orientata su vini di carattere che però non brillano per eleganza.
45.000 bottiglie prodotte.
Premiato col massimo riconoscimento dalle principali Guide Vini edizioni 2013.
I vini sono reperibili presso Enoteca Spazio Vino ad Offida (AP)
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martedì 4 novembre 2014

Cartoceto Dop il Festival

Il Comune di Cartoceto (PU) e la Pro Loco di Cartoceto organizzano la 1^ edizione di "Cartoceto Dop, il Festival":
nuova versione della storica Mostra Mercato dell'Olio e dell'Oliva,
giunta alla sua XXXVIII edizione.
da Ufficio Stampa Comune di Cartoceto
Domenica 9, venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 novembre, il borgo antico di Cartoceto, in provincia di Pesaro Urbino, sarà sede di un percorso enogastronomico con protagonista l'oro verde delle Marche: l'olio Dop di Cartoceto.
Degustazioni di olio e dei tre vini doc, osterie diffuse, visite ai frantoi, percorsi verdi tra le colline circostanti alla ricerca di erbe di campo da condire rigorosamente con l'olio extravergine d'oliva.
E poi concerti, mostre, walking band per far incontrare gusto, arte e divertimento.
L'iniziativa coniuga il valore enogastronomico e quello culturale attraverso un tratto significativo.
Il borgo antico di Cartoceto, recentemente balzato agli onori della cronaca a causa del problema delle mura crollate, vuole con questa nuova manifestazione, dare un segnale forte di riscossa e di vitalità.
Per questo motivo, in questa edizione l'arte si concentra sul simbolo della cinta muraria crollata, presentando installazioni e dipinti 3d ispirati alla faccenda.
Ma non solo: il percorso delle osterie diffuse, riporta la vita e il mangiar bene secondo i canoni della tradizione nei luoghi chiusi e dimenticati.
Lo stesso Teatro del Trionfo, i cui fondi per il restauro sono bloccati dal patto di stabilità, verrà riutilizzato per arte e musica in un modo del tutto inusuale, ribaltando platea e palcoscenico.
Cartoceto Turismo
info, programma, contatti:
telefono: +39 0721 898437
e-mail: info@cartocetoturismo.it

venerdì 31 ottobre 2014

Cantico delle api, Belmonte Piceno (Fm).

comunicato stampa Marco Marchetti, Comune di Fermo
Riceviamo dall'Azienda Fontegranne di Belmonte Piceno ( Eros Scarafoni ) e volentieri segnaliamo lo spettacolo:
"IL CANTICO DELLE API - dall'agroindustria alla scomparsa della biodiversità"
Viaggio di narrazione in musica con Andrea Pierdicca e Enzo Monteverde orchestrato da Antonio Tancredi, illuminato da Federico Canibus.

Lo spettacolo si terrà a Belmonte Piceno (Fm)
Lunedì 3 Novembre alle ore 18.30
presso la chiesa romanica Santa Maria in Muris
ingresso libero
Una voce, una fisarmonica e 5 faretti, che ricreano le atmosfere della ribalta di un vecchio teatro, salgono a bordo dei treni regionali con una storia importante da raccontare.
Con questo stile antico, "il cantico delle api" si ritrova a ricalcare le orme dei quasi estinti cantastorie, attraversando piccoli spazi, piazze secondarie e ritrovi spontanei.
Un teatro "biologico" in cui le api, che "..trasportano parole d'amore da un fiore all'altro....", rappresentano i fili che legano insieme il passato con il presente, indicandoci con la loro esemplarità, la strada per l'avvenire.

L’obiettivo di questo spettacolo è quello di sostenere gli apicoltori nella lotta contro i pesticidi: nemici moderni, intelligenti e letali.
La morìa delle api è un “problema” che riguarda tutti.
Il loro declino ci avvisa che la vita su questo pianeta è in pericolo.
Vita che dipende soprattutto da quel “proletariato invisibile” costituito da piante, insetti, vermi, funghi, muffe, microrganismi e api.
E’ ormai accertato che i neonicotinoidi, nuove molecole sistemiche usate in agricoltura, sono la causa principale della morte delle api.
L’uso di questi pesticidi rimanda ad un modo di coltivare che è cambiato, soprattutto negli ultimi trent’anni , e che si lega alle nostre scelte alimentari.
Ecco perché la morte delle api ci riguarda.
Le nostre scelte hanno la capacità di determinare il futuro delle generazioni a venire e della vita di questo pianeta.

Questo viaggio prosegue grazie al calore e al sostegno di chi ci accoglie.
La narrazione è stata ospitata in piazze, borghi, feste popolari, cascine, castelli, chiese sconsacrate, circoli culturali, sale conferenze.