giovedì 23 novembre 2017

Vino a Palazzo 2017, Jesi

Vino a Palazzo 2017 III Edizione.
Sabato 2 Dicembre 2017 dalle ore 16:00 alle ore 23:00 a Jesi (An).
Cornice dell’evento saranno i più prestigiosi Palazzi del Centro Storico di Jesi che ospiteranno 24 Aziende produttrici di vino tra le migliori delle Marche.
I vini in degustazione saranno oltre 120 e potranno essere assaggiati con i Produttori e/o prenotandosi alle Degustazioni Guidate dai Degustatori Ufficiali AIS (3337776295) che si terranno in tre orari diversi (18, 19 e 20) presso Palazzo Bisaccioni in Piazza Colocci.
PROGRAMMA:
ORE 16:00 PALAZZO DEI CONVEGNI:
Conferenza di apertura sul tema “IL VINO NELLE ARTI”.
RELATRICI: - Simona Cardinali - Chiara Silvestri
Il simbolismo del vino in pittura, divina ebrezza e umane passioni
LETTRICE: - Sissi Miriam Lupini
Posie di Vino
L’invito alla Conferenza è esteso al pubblico di tutte le età, alle Istituzioni ed alle Scuole
ORE 17:00 Apertura ufficiale dei Banchi di Assaggio per le degustazioni libere itineranti sotto la guida dei Produttori presso:
● PALAZZO CONVEGNI
● PALAZZO PIANETTI
● MUSEO DIOCESANO
Costo 12,00 € comprensivo di calice in vetro e tasca porta calice.
Ventiquattro produttori partecipano alla III edizione di Vino a Palazzo:
PALAZZO dei CONVEGNI
1. CasalFarneto Serra de’ Conti (AN)
2. Colonnara | Vini e Spumanti Cupramontana (AN)
3. Mancini Wines Moie di Maiolati Spontini (AN)
4. Lucchetti Azienda Agricola Morro d’Alba (AN)
5. Montecappone Proprietari Viticoltori Mirizzi Jesi (AN)
6. Monte Schiavo Vini Maiolati Spontini (AN)
7. Tenuta Di Tavignano Cingoli (MC)
8. Terre Cortesi Moncaro Montecarotto (AN)
PALAZZO PIANETTI
1. Accadia Vini Castellaro – Serra San Quirico (AN)
2. Azienda Vinicola Sauro Carletti Camerano (AN)
3. Failoni Staffolo (AN)
4. Pesaresi casa vinicola Varano (AN)
5. Cantine Politi . Agriturismo Montefiore Arcevia (AN)
MUSEO DIOCESANO
1. Benforte Cupramontana (AN)
2. Brunori Vini San Paolo di Jesi (AN)
3. Cantine D'Ercoli Cossignano (AP)
4. Cantina Fattoria Duri San Severino Marche (MC)
5. La Calcinara - Viticoltori nel Conero Candia (AN)
6. La Vite Maritata Ripatransone (AP)
7. Le Senate Az. Agr. Altidona (FM)
8. Marconi Vini San Marcello (AN)
9. Azienda Agricola Mazzola Senigallia (AN)
10. Azienda Agricola Mercante di Zazzarini Adriana (Bio) Camerano (AN)
11. Azienda Agricola Vicari Morro d’Alba (AN)
ORE 18-19-20:
● PALAZZO BISACCIONI
Degustazioni delle Eccellenze sotto la guida dei Degustatori Ufficiali dell’AIS Costo 15,00 €
La degustazione guidata è a numero chiuso, ad orario stabilito e solo su prenotazione da effettuarsi telefonicamente al n. 3337776295 entro il 1 dicembre.
Elenco batterie vini in degustazione Guidata Ais:
PALAZZO BISACCIONI piano terra
I BATTERIA VINI dalle 18 alle 19:
1. Colonnara - Cupramontana (AN)
UBALDO ROSI 2010 Brut Metodo Classico Verdicchio DOC Riserva
2. Monteschiavo - Maiolati Spontini (AN)
PALLIO DI SAN FLORIANO 2016 Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore
3. Casalfarneto - Serra de’ Conti (AN)
CRISIO 2014 Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG Classico
4. Terre Cortesi Moncaro - Montecarotto (AN)
VIGNA NOVALI 2013 Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG Classico
5. Antonio Failoni- Staffolo (AN)
ROSSO PICENO 2015 DOC BIO
6. Pesaresi - Varano (AN)
VULÈ 2014 Rosso Conero DOC
7. Mario Lucchetti - Morro d’Alba (AN)
GUARDENGO 2016 Lacrima di Morro d’Alba DOC Superiore
8. Fattoria Duri - San Severino Marche (MC)
ESTELLA 2014 Serrapetrona DOC
II BATTERIA VINI dalle 19 alle 20:
1. Montecappone - Jesi (AN)
ERGO 2016 Verdicchio Dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore
2. Accadia Angelo - Castellaro – Serra San Quirico (AN)
CONSCIO 2016 Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore
3. Lucangeli Aymeric di Laconi - Cingoli (MC)
MISCO 2015 Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG Classico
4. Mancini - Moie di Maiolati Spontini (AN)
MANCINI 2014 Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG Classico
5. Le Senate - Altidona (FM)
CACINELLO 2014 IGT Marche Rosso
6. Carletti - Camerano (AN)
COLLE LAURO 2003 Rosso Conero DOC
7. Mercante (Bio) - Camerano (AN)
RUBEUS 2011 Conero Riserva DOCG
8. Vicari - Morro d’Alba (AN)
ESSENZA DEL POZZO BUONO 2016 Lacrima di Morro d’Alba DOC
III BATTERIA VINI dalle 20 alle 21:
1. La Vite Maritata- Ripatransone (AP)
OFFIDA PECORINO DOCG 2016
2. Politi - Arcevia (AN)
LORETELLO 2014 Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC
3. Benforte - Cupramontana (AN)
LUCIBELLO 2015 Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG Classico
4. Brunori - San Paolo di Jesi (AN)
SAN NICOLO’ 2015 Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG Classico
5. Terre Cortesi Moncaro - Montecarotto (AN)
CAMPO DELLE MURA 2008 Rosso Piceno DOC Superiore
6. La Calcinara - Candia (AN)
 FOLLE 2012 Conero Riserva DOCG
7. Cantine Marconi - San Marcello (AN)
NONA LUNA Vino Rosso
8. Az. Agricola Mazzola - Senigallia (AN)
BANDITA 2015 IGP Marche Rosso
DEVI SAPERE:
● Per accedere ai Palazzi e degustare liberamente facendo quattro chiacchiere con i Produttori, hai bisogno del “carnet di degustazione libera” che trovi all’ingresso di ogni palazzo ed è composto da 9 talloncini di diverso colore (ogni colore identifica un Palazzo) ed è “spendibile” c/o i banchi d’assaggio.
● Per accedere alla degustazione guidata devi prenotare entro il 1 dicembre al n° 333.777.62.95, risponde Anna che ti darà tutte le info per scegliere la fascia oraria che preferisci.
SI POTRANNO INOLTRE VISITARE:
● Museo Diocesano, Piazza Federico II, dalle 17 alle 23, ingresso gratuito
● Percorso delle Arti e dei Mestieri e Percorso del Fuoco e della Misura, Via Leopardi 15A, dalle 17 alle 21 ingresso gratuito solo su prenotazione nei giorni predenti al 3665725274 (gruppi di max 10 persone)
● Mostra "L'Herbario Ritrovato, gli Studenti raccontano", Galleria degli Stucchi di Palazzo Pianetti, ingresso gratuito negli orari di apertura della Pinacoteca Civica.
● Pinacoteca Civica, Palazzo Pianetti Via XV Settembre, biglietto ridotto per l'occasione 3 € dalle 16 alle 19 e dalle 21 alle 22.30, inoltre 2 turni di visite guidate (gruppi di max 40 persone) primo turno ore 17.30 e secondo turno ore 21.30.
Per info e prenotazioni entro il 1 Dicembre:
Anna 3337776295
info@prolocojesi.it
Pro Loco Jesi
Vicolo delle terme 16 a, 60035 Jesi (An).

lunedì 20 novembre 2017

Premio San Martino d’Oro 2017, Fermo

La manifestazione organizzata da Associazione Culturale Armonicamente in collaborazione con Marca Fermana, Comune di Fermo, Camera di Commercio di Fermo, intende promuovere le eccellenze enologiche della provincia di Fermo e realizzare, nel medio termine, l’ambizioso progetto di una “Strada del Vino del Fermano”.
Piazza del Popolo a Fermo
Calendario articolato, fitto di eventi (degustazioni, convegni, musica in piazza, concorso fotografico, artigianato) iniziato il 3 novembre, concluso il 19 novembre in Piazza del Popolo a Fermo, con la proclamazione del vincitore del concorso riservato ai vini del Fermano.
Questa 3^ edizione del concorso ha visto la partecipazione di 18 aziende vinicole, che hanno presentato 32 vini: 14 bianchi, 1 metodo classico, 17 rossi.
La giuria composta da otto membri in rappresentanza di produttori, sommeliers e associazioni di categoria, si è riunita domenica 5 novembre presso Hotel Astoria di Fermo, decretando il vincitore e 6 menzioni speciali.
I risultati ufficiali del concorso sono stati comunicati e i vini degustati, nel corso di una serata conviviale presso Enoteca Bar a Vino in Piazza del Popolo a Fermo, domenica 19 novembre.
Risultati concorso
1° classificato:
- Marche Bianco Igt '15 Crocifisso (Pecorino e Sangiovese vinificato in bianco), Cantina Vittorini di Nico Speranza.
Premiazione vincitore
Menzioni speciali:
- Brut Metodo Classico '14 Mont'illi (Passerina e Sangiovese vinificato in bianco, 28 mesi sur lies), Casale Vitali.
- Marche Igt '16 Refolo (Malvasia), Cantina La Pila.
- Falerio Pecorino Doc '16, Cantina Di Ruscio.
- Rosso Piceno Doc '13 Contrada Vallone (Montepulciano, Sangiovese), Tenute Rio Maggio.
- Marche Rosso Igt '14 Abate Pietro (Montepulciano, Syrah), Le Corti dei Farfensi.
- Marche Rosso Igt '14 Crismòn (Montepulciano), Le Vigne di Franca.
Panoramica da Piazzale Azzolino a Fermo

venerdì 17 novembre 2017

La Terra Trema 2017, Milano

Folletto 25603 e Leoncavallo s.p.a.
24, 25 e 26 novembre 2017
LA TERRA TREMA
Fiera feroce • Cibi, vini, cultura materiale • XI edizione
Nei territori. La Feccia.
La Terra Trema torna a Milano per accogliere le centinaia di storie di agricoltura e viticoltura chiamate a raccontarsi in prima persona.
Una celebrazione annuale lunga tre giorni nel corso dei quali alle narrazioni si alterneranno concerti, presentazioni, degustazioni guidate, laboratori.
Festa e non soltanto festa.
Da oltre undici anni.
Rimane necessario fare i conti con le più recenti politiche su città e agricoltura, politiche che lasciano poco margine alla gioia, alla spensieratezza.
Diacroniche e bipolari.
Città e politiche si chiudono a riccio, in difesa di una scala di economie escludente e predatoria, usando paradossalmente una nomenclatura appetitosa: food policy, food district, city of food.
Un lessico godurioso e conviviale che ammicca al bel vivere, a presunte socialità felici, ma che nasconde solite dinamiche di capitalizzazione, private e violente, esclusive, per pochi, sempre gli stessi.
Nelle campagne la piccola produzione agricola e quella vitivinicola rimangono ostracizzate nella forma e nella pratica dalle disposizioni delle grandi aziende dell’agroindustria, dalle multinazionali, dalla GDO, dalle imprese milionarie che si vedono regalare un sistema di protezione costruito su misura.
A chi fa piccola agricoltura di qualità, nulla è dovuto, nulla è chiesto, spazio non ne è dato.
Deve tirare fuori i denti, combattere, costruire resistenza verso chi tenta di intralciare l’enorme lavoro culturale che compie nel quotidiano per la tutela dell’eccellenza reale e viva in Italia.
Nelle città le cose vanno anche peggio.
Respingono, innalzano muri, elevano a potenza il proprio potere decisionale sulle vite dei singoli in nome di vessilli nuovi: decoro, rigenerazione.
E si continua a escludere e si condanna all’esilio chi non è conforme ai canoni proposti, chi non è economicamente appetibile, chi non risponde ai precetti del capitalizzare i territori, i quartieri, le vite.
Ed è un fiorire e rifiorire sulla miseria, sulle deportazioni, sulla chiusura.
Uomini, donne, luoghi allontanati.
Nel nostro dirci materia fecciosa e insolvibile, racaille, vogliamo che queste riflessioni siano occasione di confronto nell’imminente edizione de La Terra Trema il 24, 25, 26 Novembre 2017 al Leoncavallo, Spazio Pubblico Autogestito.
Con l’augurio di ritrovarci ancora insieme.
Venerdì e Sabato ore 15-22
Domenica ore 13-20
Info, contatti, espositori, programma:
info@laterratrema.org
www.laterratrema.org
Leoncavallo spazio pubblico autogestito via Watteau 7 - Milano.
Folletto 25603 (Abbiategrasso, MI).
Sarà una fiera del tutto nuova; vi si assaggeranno i vini di ogni parte d’Italia. Festeggeremo la vita”. Luigi Veronelli, prima edizione di /Terrà e Libertà/Critical Wine al Leoncavallo, dicembre 2003.

martedì 14 novembre 2017

Mercato FIVI 2017, Piacenza Expo

7° Mercato dei Vini FIVI: a Piacenza i vignaioli e il loro mondo.
Il 25 e 26 novembre più di cinquecento Vignaioli Indipendenti riempiranno i saloni di Piacenza Expo per la settima edizione del Mercato dei Vini della FIVI.
Due giorni dedicati alla scoperta di chi si occupa completamente del suo vino, seguendo in prima persona l’intero ciclo di produzione, dalla vigna alla cantina.
Due giorni ricchi di assaggi, incontri e approfondimenti.
Quattro le degustazioni, due il sabato e due la domenica, in cui i produttori stessi racconteranno la loro esperienza, i loro vini, i loro territori.
Una sarà dedicata alla Vernaccia di Montenidoli di Elisabetta Fagiuoli, una al mondo del Colfòndo attraverso sei diversi produttori e guidata da Giulia Cavalleri.
Due le verticali: una dedicata al Cuvèe Bois de Les Cretes di Costantino Charrère e una al Sassella Rocce Rosse di ArPePe.
Gli Artigiani del cibo, saranno presenti con specialità gastronomiche da diverse regioni italiane: ci saranno salumi, formaggi, pani speciali e molto altro ancora.
Sabato 25 ci sarà la consegna delle targhe ai nuovi punti di affezione FIVI (locali che hanno in carta i vini dei Vignaioli Indipendenti e che possono esporre lo stemma dell’associazione nel loro locale) e il Premio Romano Levi al Vignaiolo dell’anno, premio che l’anno scorso era stato attribuito a Luigi Gregoletto, vignaiolo in Conegliano-Valdobbiadene.
(fonte: www.fivi.it)
Piacenza Expo - Quartiere Fieristico di Piacenza
Frazione Le Mose - Via Tirotti 11, 29122 Piacenza
Sabato 25 e Domenica 26 novembre dalle ore 11 alle ore 19.
Ingresso: € 15.00 per un giorno, € 20.00 per due giorni.
(il biglietto è comprensivo di calice per degustazioni)
Ingresso ridotto: € 10.00 per un giorno per soci AIS – FIS – FISAR – ONAV – AIES e SLOW FOOD
(il socio deve mostrare tessera valida dell’anno in corso).
Info, programma, ticket on line:
http://www.mercatodeivini.it/informazioni-generali/programma/
0523 602711

La FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti) ha lo scopo di rappresentare la figura del vignaiolo di fronte alle istituzioni, esprimendone le problematiche specifiche e proponendo misure economiche e norme legislative indirizzate allo sviluppo sostenibile e razionale del settore viticolo su scala locale, nazionale ed europea.
info@fivi.it
http://www.fivi.it/
366 389 8705

venerdì 10 novembre 2017

Florence Wine Event 2017, Firenze

Il FlorenceWineEvent compie 10 anni e torna in Oltrarno.
Si svolgerà il 18 e 19 novembre al Vecchio Conventino.
Tante nuove aziende da scoprire, i vini pugliesi del Due Mari WineFest, i Sake artigianali di Firenze Sake, i vini del Consorzio Wine Orchestra, le aziende selezionate del Comune di Lastra a Signa, le degustazioni guidate di Leonardo Romanelli, le novità dal mondo del mixology a cura dell’Enoteca Alessi.
Firenze, 9 novembre 2017 - Una location importante per festeggiare un anniversario importante: il Florence Wine Event, il più antico evento di vino a Firenze, compie 10 anni e torna nel quartiere più cool di Firenze, dove è nato, l'Oltrarno.
La dodicesima edizione (12 edizioni in dieci anni) della manifestazione enogastronomica, si svolgerà il 18 e 19 novembre nei bellissimi saloni del Vecchio Conventino in via Giano della Bella 20, tra San Frediano e Bellosguardo.
L’edificio, risalente al 1896, è un ex–convento di proprietà del Comune di Firenze; dal 2015 ospita il centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana gestito da Artex, con Cna e Confartigianato.
E’ la casa degli Artigiani Fiorentini.
Un luogo autentico che ben si sposa con il carattere popolare e divulgativo del Florence Wine Event, nato con l'intento di far scoprire e assaggiare vini da tutta Italia al grande pubblico ad un costo accessibile.
Come sempre sarà vincente la formula: alle tradizionali degustazioni delle più importanti etichette del territorio italiano spiegate dai produttori, si aggiunge infatti il mercato a chilometro zero.
Ogni stand infatti, proporrà anche la vendita diretta dei vini in assaggio.
Il pubblico potrà quindi acquistare subito il vino preferito direttamente dal produttore.
L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Promowine in collaborazione con CNA Firenze, Officina Creativa by Artex, con il patrocinio del Consiglio Regionale della Toscana e del Comune di Firenze.
La parola d’ordine di questo FWE del decennale è 'novità'.
Oltre il 50 % delle aziende presenti alla manifestazione enogastronomica sono assolute “new entry”, i loro prodotti non sono mai stati presentati a Firenze e il Florence Wine Event rappresenta la prima occasione di debutto nei confronti del grande pubblico.
Vini Bio protagonisti.
Anche gli amanti del “bere naturale” saranno i benvenuti dal momento che le aziende con agricoltura biologica e biodinamica saranno molte e porteranno vini di eccellenza.
Tra le nuove collaborazioni di questa edizione segnaliamo quella con il Festival della città di Taranto, il “Due Mari WineFest”, che avrà a Firenze uno spazio tutto “pugliese” con vino e golosità.
A giugno il FWE sarà ospite con una selezione di cantine toscane a Taranto.
Fra gli stand ci sarà anche l'associazione “Le Donne del Vino” della Toscana, presente con una selezione molto rappresentativa dei vini prodotti dalla Associate.
Sabato 18 alle ore 18 Roberta Capanni e Nadia Fondelli presenteranno il libro “Donne del vino in Toscana”.
E poi ancora il Consorzio Wine Orchestra, che porta aziende vitivinicole da tutta Italia e tante aziende del Sud provenienti dalla Sicilia e dalla Campania.
Ovviamente la Toscana sarà ben rappresentata in tutti i suoi territori: Chianti Classico, Brunello di Montalcino, la Lunigiana, la Maremma, l’area del Valdarno, il Mugello e i Colli Fiorentini.
Direttamente dal Giappone arrivano gli straordinari Sake artigianali: per la prima volta in degustazione in Italia, importati dal dinamico Giovanni Baldini della “Firenze Sake”, arrivano gli stuzzichini “japan style” dello chef del ristorante giapponese Cuore di via Romana.
Protagoniste le nuove tendenze del mixology con un corner “Enoteca Alessi” di Firenze, dove assaggiare cocktails preparati al momento da due noti barman.
Inoltre degustazioni guidate la domenica 19 a cura di Leonardo Romanelli: saranno tre appuntamenti a numero chiuso e su prenotazione, su terroir e vini.
Si assaggieranno i “Syrah di Cortona”, “Trebbiani” i vini bianchi di una volta e una selezione di “Cabernet Franc” toscani.
Non solo vino: ci sarà infatti l’area ristoro con prodotti del territorio e chef dell'Oltrarno, protagonisti Luca Cai dell'Osteria Tripperia il Magazzino e Cuore, ristorante giapponese.
"Siamo veramente orgogliosi di festeggiare il nostro decennale in Oltrarno, che rappresenta il nostro luogo del cuore visto che siamo partiti proprio da lì dieci anni fa. E' un po' come tornare alle origini per rendere omaggio al quartiere che ci ha tenuto a battesimo e ci ha portato fortuna visto che dopo 10 anni siamo ancora qui”, ha dichiarato il direttore generale della manifestazione Riccardo Chiarini. 
INFORMAZIONI
L’evento si svolgerà (anche in caso di maltempo) sabato 18 novembre dalle ore 15 alle 23 e domenica 19 dalle ore 12 alle 21.
Ingresso € 15: drink card con degustazioni a scelta, brochure e calice (a cauzione) con tracollina.
La cassa chiude un’ora prima del termine della manifestazione.
Il pubblico potrà acquistare le bottiglie di vino direttamente dall’azienda preferita.
Per informazioni e programma: www.florencewinevent.com
Florence Wine Event
Organizzato da Promowine
Direzione Riccardo Chiarini

mercoledì 8 novembre 2017

Enologica 2017, Bologna

Enologica è il Salone del Vino e del Prodotto Tipico dell’Emilia Romagna, giunto alla 20° edizione, organizzato da Enoteca Regionale Emilia Romagna e curato da Giorgio Melandri.
Dal 18 al 20 novembre, 120 fra produttori e cantine della regione porteranno nel salone del Podestà di Palazzo Re Enzo a Bologna il meglio delle loro produzioni.
Orari di apertura:
sabato 18 novembre 2017 dalle 11 alle 21
domenica 19 novembre 2017 dalle 11 alle 20
lunedì 20 novembre 2017 dalle 11 alle 19.
La biglietteria chiuderà un'ora prima della chiusura dell'evento.
Ingresso per il pubblico € 20 (valido un giorno).
Ingresso per operatori accreditati Horeca, GDO, Import Export, Distributori (presentando alla cassa il biglietto da visita aziendale) € 10 (valido un giorno).
Ingresso soci AIES, AIS, FISAR, ONAV e ASPI (presentando alla cassa la tessera in corso di validità) € 10 (valido un giorno).
Il biglietto di ingresso è personale, non cedibile e dà diritto all'accesso alla manifestazione per tutte e tre le giornate.
Enologica 2017 - Salone del Vino e del Prodotto Tipico dell'Emilia Romagna
18/19/20 novembre
Palazzo Re Enzo, Piazza del Nettuno, 1/C, Bologna
Tel 0542 367700
commerciale@enotecaemiliaromagna.it
http://www.enologica.org

lunedì 6 novembre 2017

Appassimenti Aperti 2017, Serrapetrona.

Domenica 12 e 19 novembre, il suggestivo borgo di Serrapetrona, in provincia di Macerata, nella regione Marche, si apre ai visitatori con Appassimenti Aperti.
La manifestazione giunta alla 11^ edizione, celebra il gusto della Vernaccia Nera il vitigno autoctono alla base del Serrapetrona Docg, unico vino rosso spumante docg in Italia ottenuto da tecnica di produzione che prevede ben tre fermentazioni, e del Serrapetrona Doc che è un vino fermo.
Le piazze del piccolo paese marchigiano e le cantine che danno vita all'evento, ospiteranno stand e degustazioni pubbliche.
Le degustazioni in piazza e le visite in cantina saranno possibili domenica 12 e domenica 19 novembre, dalle ore 11 alle ore 19.
Le navette per visitare gli appassimenti partiranno dalle ore 14 in via A. Moro: il servizio è gratuito.
Sia in piazza che nelle varie cantine è possibile acquistare il calice e il buono per le degustazioni.
Gli appassimenti sono i luoghi dove le uve dopo la vendemmia vengono riposte ad appassire, disposte in cassette o appese al soffitto.
stanza d'appassimento
Le cantine di Appassimenti Aperti 2017:
Azienda Agricola Alberto Quacquarini | Azienda Agricola Colleluce | Azienda Agricola Lanfranco Quacquarini | Cantine Fontezoppa | Podere sul Lago | Terre di Serrapetrona | Vitivinicola Serboni

Appassimenti Aperti è organizzato dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini nell’ambito del piano di promozione sostenuto dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Marche (misura 3.2).

Appassimenti Aperti
Domenica 12 e domenica 19 novembre 2017
Serrapetrona (Macerata)
web: www.appassimentiaperti.it
facebook: Appassimenti aperti
email: info@appassimentiaperti.it ; comune@serrapetrona.sinp.net
tel: 0733.908321 (Comune di Serrapetrona, via G. Leopardi 18)

venerdì 3 novembre 2017

Merano Wine Festival 2017

Il più esclusivo evento nel mondo del vino, celebra il meglio della produzione enologica nazionale ed internazionale.
Giunto alla 26^ edizione anche quest'anno produttori selezionati, operatori, appassionati, giornalisti, si incontreranno al Kurhaus di Merano (Bz) per il piacere di degustare il meglio e il privilegio di poterlo fare in un contesto unico e suggestivo.
Merano WineFestival è una vetrina dell'alta espressione enologica e della cucina di alto livello, ma anche una rassegna di artigiani del gusto che propongono materie prime del loro territorio.
Gli eventi si snoderanno nei quattro giorni del Festival, con degustazioni di vecchie annate, gli Union des Grands Crus de Bordeaux, gli spettacolari show cooking alla GourmetArena, i vini biologici e biodinamici a Bio&Dynamica, Beer Passion, Charity Wine Masterclasses e molto altro ancora.
La quinta giornata sarà dedicata esclusivamente a Catwalk Champagne.
Programma: http://www.meranowinefestival.com/merano-winefestival/programma/
Tickets: http://www.meranowinefestival.com/biglietti/
Accredito stampa: http://www.meranowinefestival.com/accredito-stampa/
Contatti:
Gourmet’s International Srl/GmbH
Via Bernhard-Johannes-Str. 9
I-39012 Merano (BZ)
Ph. +39 0473 21 00 11
F. +39 0473 23 37 20
(dalle 8:30 alle 12:00 – dalle 14:00 alle 17:00)
info@meranowinefestival.com
Post correlato:
Kurhaus
Corso Libertà, 33
39012 Merano (Bz)

mercoledì 1 novembre 2017

Gaslini Alberti Badia di Morrona, degustazione Toscana Igt

Badia di Morrona rappresenta una realtà molto importante per la provincia di Pisa, sia sotto il profilo economico che produttivo.
Dal 1939, quando la famiglia Gaslini Alberti l’ha acquistata, l’azienda Badia di Morrona è stata condotta con lungimiranza e capacità imprenditoriale.
Sono stati rinnovati i vigneti, migliorate costantemente le tecniche di produzione, ristrutturate e ampliate la cantina e la barriccaia per l’affinamento in legno.
Oggi l’azienda produce vino e olio, dispone d'immobili per l'ospitalità agrituristica ricavati da vecchie case coloniche ristrutturate per un totale di 130 posti letto, di un ristorante ed è sede di eventi e cerimonie.
600 ettari di terreno di cui 110 a vigneto, 40 a oliveto, il resto a bosco e seminativo, sono i numeri di un’azienda complessa, che la famiglia Gaslini Alberti gestisce con passione e professionalità, da veri imprenditori del vino.
A conferma di ciò, alla fine degli anni ’90 i Gaslini Alberti acquistano l’azienda Poderi dei Bricchi Astigiani, che rappresenta la sfida della famiglia nei riguardi della terra piemontese.
Il Sangiovese è il vitigno principe di tutta la Toscana; oltre la metà dei 110 ettari di vigneto aziendale sono impiantati proprio con questo vitigno, il resto a Cabernet, Syrah, Merlot, Vermentino, Trebbiano, Malvasia, Chardonnay.
In questo post alcune etichette a Igt, altre etichette a Docg negli allegati.
Toscana Rosso Igt '14 Taneto
alcool 14% - circa € 19
Ottenuto da uve Syrah 70%, Merlot 15%, Sangiovese 15%, maturato un anno in barrique, si presenta alla vista di color rosso rubino tendente al porpora.
Bouquet contraddistinto da sentori balsamici e spezia dolce, lampone, sfumature erbacee.
Palato inaspettato, suscita qualche perplessità: tende a sviluppare sensazioni rifermentate.
Caldo, con tannino fitto non invasivo, fruttato di ciliegia, accenna la cannella e l'erbette aromatiche in retrogusto.
Temperatura di servizio 18°.
In abbinamento su fegatelli, fettuccine ai funghi porcini, bollito di carne con verdure.
Toscana Rosso Igt '13 N'Antia
alcool 14,5% - circa € 28
Blend bordolese (cabernet sauvignon, cabernet franc, merlot), maturato 15 mesi in piccoli fusti di rovere, affinato 10 mesi in bottiglia, si presenta rosso rubino intenso, concentrato.
Ventaglio olfattivo mediamente incisivo, stempera le pungenze alcoliche dopo aerazione e s'indirizza su sentori balsamici, ciliegia e tabacco, aspersioni vanigliate ed erbacee.
Quadro che trova conferma al palato, carnoso e avvolgente, soffuso di spezia dolce, di frutto maturo, di peperone e vaniglia più marcati dopo ossigenazione.
Vino di qualità, elegante, di buona complessità e lunghezza, moderatamente tannico.
Temperatura di servizio 18°.
In abbinamento su carni rosse brasate, faraona al cartoccio, scottiglia.
Toscana Igt Sangiovese '11 VignaAlta
alcool 14,5% - circa € 30
Selezione di uve Sangiovese provenienti da un unico vigneto.
Affinato parte in botte grande, parte in barrique di secondo passaggio, si presenta di color rosso rubino tendente al granato.
Bouquet complesso, profondo, caratterizzato da sentori di frutto nero e prugna stramacerata, humus, noce moscata e cioccolato, sfumature vanigliate.
Bocca parimenti intrigante, ricca di frutto maturo, cioccolatosa, con accenni di roveto e d'erbe aromatiche a sottolineare il tratto varietale, trama tannica a supporto, sensazioni leggere amaricanti di rabarbaro a chiudere.
Vino di qualità, fine e corposo, in abbinamento su fagiano tartufato, bistecca di chianina, selvaggina da pelo e da piuma.
Temperatura di servizio 18°.
Badia di Morrona
via del Chianti, 6
56030 Terricciola - Pisa
tel. +39 0587 658505
fax +39 0587 655127
mail: clienti@badiadimorrona.it
web: https://www.badiadimorrona.it/
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sabato 28 ottobre 2017

Back to the Wine 2017, Faenza

Back to the Wine - Ritorno al Vino.
Alla Fiera di Faenza (Ra) domenica 12 e lunedì 13 novembre 2017, più di 100 produttori vinicoli artigiani, provenienti da Italia, Austria, Francia, Slovenia, accomunati da un amore sincero e profondo per la terra e la valorizzazione naturale dei suoi frutti.
Back to the Wine è una Wine Experience, dove degustare e comprare vini e prodotti alimentari provenienti da vitigni autoctoni, piccole produzioni di qualità, rarità, anche bio e vegan.
Ticket ingresso € 25,00 (il biglietto d'ingresso è valido 1 giorno e comprende: calice, pass bracciale da indossare, degustazione vini).
Prevendita € 18,90+dp e operatori Horeca € 10 sul sito: https://www.backtothewine.it/biglietti
I giornalisti possono richiedere l’accredito all'ufficio stampa:
Filippo Fabbri – Maurizio Magni
tel. 0547-24284; 3471567681
fabbri@agenziaprimapagina.it
Domenica 12 novembre 2017 | h. 10 -20
Lunedì 13 novembre 2017 | h. 11 - 19
Fiera di Faenza
Viale Risorgimento, 3, 48018 Faenza
info@backtothewine.it
Tel: +39 0546 621554
https://www.backtothewine.it/

mercoledì 25 ottobre 2017

Fiera tartufo bianco, mela rosa Sibillini, Marche

"Fiera Nazionale del tartufo bianco" e "Sibillini in rosa", sono gli eventi rappresentativi delle prossime due tappe del Grand Tour delle Marche programmate rispettivamente ad Acqualagna (PU) dal 29 ottobre al 12 novembre e a Montedinove (AP) il 4 e 5 novembre.
“L’autunno sarà una seconda estate” aveva affermato Gianni Bastianelli, direttore dell’ENIT, presentando le proiezioni di un turismo italiano in ascesa anche nel fuori stagione.
Ne costituisce un’eloquente testimonianza il Grand Tour delle Marche, che registra il “sold out” agli eventi del circuito e rilancia con proposte imperdibili per food trotters e gourmet, italiani e stranieri.
mele rosa dei Sibillini
Il 4 e 5 novembre a Montedinove (AP), nella splendida cornice del borgo storico ascolano, avrà luogo Sibillini in Rosa, un evento tutto incentrato sulla preziosa mela autoctona che cresce in questo territorio.
Un misterioso alone avvolge il mito che circonda la Mela rosa dei Sibillini, un frutto antico dipinto in un caleidoscopio di sfumature policrome, autentico baluardo della biodiversità ricco di benefiche doti salutistiche.
A Sibillini in Rosa ci saranno convegni dedicati e presentazioni a tema, il “Mercatino della terra” con tante specialità dell’Appennino, il “Mela Party” per festeggiare in modo innovativo le proprietà del prezioso frutto ed un cooking show per gustare la “signora in rosa” in molteplici variazioni sul tema.
Il tutto in una cornice di festa che prevede l’esibizione di musici, artisti di strada e sbandieratori.
tartufo bianco di Acqualagna
All’altro capo della regione, dal 29 ottobre e fino al 12 novembre per tre week-end, Acqualagna (PU) diventa la piazza più profumata d’Italia, con la cinquantaduesima edizione della Fiera nazionale del tartufo bianco.
In questo territorio, trapunto di boschi e costellato da caratteristici centri storici, si raccolgono i due terzi dell’intera produzione nazionale del prezioso fungo ipogeo.
Piazza Mattei sarà come sempre, la casa dei tartufai, mentre al “Palatartufo” saranno in mostra anche altre delikatessen del territorio e di numerose regioni italiane, con un’area dedicata all’artigianato locale del mobile e della celebre lavorazione artistica della pietra.
Grande attenzione sarà riservata alla cultura del cibo, con presentazioni di pubblicazioni a tema enogastronomico e spazio dedicato ai più giovani, con la “caccia al tartufo” e la scuola di cucina per bambini.
Intrattenimento a cinque sensi nel “salotto da gustare” e con i vip ai fornelli che esalteranno l’abbinamento del tartufo con altri gioielli gastronomici del territorio, quali la casciotta d’Urbino, le paste, le birre ed i vini.

Tutte le curiosità, le storie e le opportunità per conoscere gli eventi ed i territori del Grand Tour delle Marche, promosso da Tipicità ed Anci Marche, sono reperibili sulla piattaforma www.tipicitaexperience.it che offre la possibilità di crearsi un proprio menù di visita su misura.
INFO: 0734.225237
segreteria@tipicita.it
www.tipicitaexperience.it

lunedì 23 ottobre 2017

Vitae 2018, Quattro Viti Marche.

Al The Mall (Grattacielo Diamond Tower) in piazza Lina Bo Bardi 1 a Milano, il 21 ottobre 2017 si è rinnovato l’appuntamento con l’Associazione Italiana Sommelier per la presentazione della Guida Vitae 2018 e per la grande degustazione delle oltre 500 etichette che hanno meritato il punteggio massimo, le “Quattro Viti”, in guida “Vitae 2018” di Associazione Italiana Sommelier.
Per la regione Marche hanno ricevuto le "Quattro Viti" 25 vini.
L e Q u a t t r o V i t i A I S 2 0 1 8 Ma r c h e:
CASTELLI DI JESI VERDICCHIO CLASSICO IL CANTICO DELLA FIGURA RISERVA 2013 - Andrea Felici
CASTELLI DI JESI VERDICCHIO CLASSICO SERRA FIORESE RISERVA 2013 - Garofoli
CASTELLI DI JESI VERDICCHIO CLASSICO VILLA BUCCI RISERVA 2015 - Bucci
CIMAIO 2014 - Casalfarneto
COLLI MACERATESI RIBONA LE GRANE 2016 - Boccadigabbia
CONERO CIMERIO RISERVA 2014 - Moncaro
CONERO DECEBALO RISERVA 2012 - Silvano Strologo
CONERO FIBBIO RISERVA 2013 - Lanari
CONERO FOLLE RISERVA 2012 - La Calcinara
CONERO SASSI NERI RISERVA 2013 - Fattoria Le Terrazze
ESTASI 2011 - La Montata
FALERIO PECORINO ONIROCEP 2016 - Pantaleone
IL SAN LORENZO BIANCO 2004 - Fattoria San Lorenzo
KUPRA 2014 - Oasi degli Angeli
LACRIMA DI MORRO D’ALBA SUPERIORE DEL POZZO BUONO 2015 - Vicari
OFFIDA ROSSO LUDI 2014 - Velenosi
PATHOS 2015 - Santa Barbara
PICENO NERO DI VITE 2010 - Le Caniette
ROSSO PICENO SUPERIORE ORO 2013 - De Angelis
SANGIOVESE FRASSETO 2012 - Lumavite
TEODORO 2015 - Muròla
VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI CLASSICO SUPERIORE BALCIANA 2015 - Sartarelli
VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI CLASSICO SUPERIORE MASSACCIO 2015 - Fazi Battaglia
VERDICCHIO DI MATELICA CAMBRUGIANO RISERVA 2014 - Belisario
VERDICCHIO DI MATELICA MIRUM RISERVA 2015 - Fattoria La Monacesca

venerdì 20 ottobre 2017

Vini da Scoprire in libreria, Thomas Niedermayr winery.

Pubblicato da Giunti Editore il libro “Vini da scoprire”, viaggio tra vignaioli e vini meritevoli di essere conosciuti: tra le mete consigliate il maso Hof Gandberg di San Michele Appiano, culla dei vini da varietà resistenti Piwi.
Sorprendenti da bere e ora anche da “leggere”.
256 pagine
€ 17
(on line GiuntialPunto.it)
Sono i vini altoatesini da uve resistenti di Thomas Niedermayr, da qualche giorno disponibili in libreria oltre che in enoteca o al ristorante.
E’ appena uscito infatti per i caratteri di Giunti il libro “Vini da scoprire – La riscossa dei vini leggeri”, sequel del fortunato successo editoriale dello scorso anno firmato dai tre talent scout enoici Armando Castagno, Giampaolo Gravina e Fabio Rizzari.
Tra i vini consigliatissimi nel libro ci sono quelli del viticoltore di Appiano sulla Strada del vino (BZ), che a 500 metri d’altitudine coltiva i vitigni Piwi, incroci naturali tra viti europee e varietà americane e/o asiatiche capaci di difendersi dalle malattie funginee e consentire così una viticoltura quasi sempre libera da ogni trattamento.
A distanza di dodici mesi dal primo libro, nella nuova pubblicazione, come sottolinea il riferimento ai vini leggeri contenuto nel sottotitolo, gli autori hanno focalizzato la loro attenzione su vini spesso freschi e di pronta beva, talvolta più complessi ma sempre particolarmente agili e spontanei.
Thomas Niedermayr
nella vigna Souvignier Gris
Un elogio all’eleganza e alla bevibilità che trova tra i suoi migliori interpreti il T.N. 06 Piwi Weiss di Thomas Niedermayr, ottenuto dal vitigno Souvignier Gris e definito nel libro “un bianco di poderosa energia, incredibilmente luminoso e contrastato, pieno di succo, dal finale lunghissimo e di cristallina purezza”.
Facendo uno strappo al canovaccio del libro, che propone un vino per cantina, le pagine dedicate al viticoltore altoatesino suggeriscono l’assaggio di altri due vini di sua produzione capaci di conquistare gli autori nel loro peregrinare tra vigneti italiani alla ricerca di bottiglie da raccontare: il Pinot Bianco T.N. 76 e il bianco macerato T.N. 06 Abendrot.
info Thomas Niedermayr Hof Gandberg, cenni storici vitigni Piwi, schede degustazione vini:

martedì 17 ottobre 2017

Life of Wine 2017, Roma

Viaggio nelle età del vino.
Un evento unico nel suo genere, interamente dedicato alle vecchie annate.
Ad accogliere la sesta edizione, in programma a Roma DOMENICA 29 OTTOBRE 2017, sarà l'Hotel Radisson Blu, in Via Filippo Turati 171 (accanto alla stazione di Roma Termini).
Saranno circa 60 le cantine presenti con banchi d'assaggio presieduti dai produttori, che proporranno in degustazione microverticali delle loro etichette più rappresentative per un totale di oltre 130 vecchie annate.
In calendario anche degustazioni guidate, su prenotazione e a numero limitato, a cura di importanti firme del giornalismo vinicolo nazionale quali Armando Castagno e Leonardo Romanelli, per info e prenotazioni: http://www.lifeofwine.it/programma/
L'evento nasce nel 2010 da un'idea di Studio Umami Comunicazione-Enogastronomica, agenzia fiorentina specializzata in comunicazione ed organizzazione eventi di settore enogastronomico.
Lista vini ed aziende:
http://www.lifeofwine.it/vini-e-aziende-2017/
Orari:
Dalle 14.30 alle 21
Ingresso:
Intero: 20 euro
Ridotto sommellier (con tessera all’ingresso): 15 euro
Omaggio: stampa (con tessera ODG all’ingresso) e ristoratori (un ingresso ad esercizio) con pre-accredito all’indirizzo anna@studioumami.com

venerdì 13 ottobre 2017

Vini d'Italia 2018 L'Espresso, regione Marche

La Guida I Vini d’Italia de L’Espresso 2018, dal 13 ottobre 2017 è disponibile in edicola ed in libreria, su tablet e smartphone.
Criteri di valutazione 2018.
I 100 vini da "riassaggiare” (presenti in edizioni precedenti della Guida e ancora validi).
I 100 vini da "bere subito" (pronti già da ora).
I 100 vini da "comprare" (favorevole rapporto qualità/prezzo).
I 100 vini da "conservare" (grande complessità, adatti all'invecchiamento).
€ 18
Marche (24)
Vini da bere subito (8)
Cinabro 2013 – Le Caniette
Rosso Piceno Superiore Paja 2015 – Irene Cameli
Rossobordò 2014 – Valter Mattoni
Verdicchio dei Castelli di Jesi Brut Metodo Classico Riserva Ubaldo Rosi 2010 – Colonnara
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Tardivo ma non Tardo – Santa Barbara
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Cipriani 2015 – Tenuta San Marcello
Verdicchio di Matelica Ergon 2015 – Borgo Paglianetto
Verdicchio di Matelica Vigneto Fogliano 2015 – Bisci
Vini da comprare (9)
Bianchello del Metauro Crespaia 2016 – Crespaia
Falerio Pecorino Destriero 2016 – Cantina di Castignano
Lacrima di Morro d’Alba Superiore Passione di Mezzanotte 2015 – Mezzanotte
Offida Pecorino Ciprea 2016 – Poderi San Savino
Rosso Piceno 2013 – Vagnoni Molina
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore 2016 – Andrea Felici
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore L’Insolito del Pozzo Buono 2015 – Vicari
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Qudì 2015 – Roberto Venturi
Verdicchio di Matelica 2016 – Collestefano
Vini da conservare (3)
La Ribalta 2013 – Pantaleone
Offida Grifola 2013 – Poderi San Lazzaro
Verdicchio di Matelica Riserva Mirum 2015 – Fattoria La Monacesca
Vini da riassaggiare (4)
Offida Esperanto 2006 – Ciù Ciù
Pèlago 1997 – Umani Ronchi
Stella Flora 2006 – Castelli Maria Pia
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Villa Bucci 1997 – Bucci
Info:
http://www.repubblica.it/sapori/news/le_guide_dell_espresso_2018-177982232/

mercoledì 11 ottobre 2017

Italia nel Bicchiere Day a Verona

Fa tappa a Verona la rassegna “Italia nel Bicchiere Day”.
Lunedì 16 ottobre al Ristorante Flora ospiti 13 vignaioli d’Italia con oltre 70 vini in degustazione da abbinare a risotti e finger food vegani e gluten free.
Vignaioli italiani provenienti da diverse regioni (Trentino Alto Adige, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Sicilia) faranno tappa al Ristorante Flora di Verona (Stradone Scipione Maffei 8/C) lunedì 16 ottobre, dalle ore 16.30 alle ore 22, per Italia nel Bicchire Day, giornata di incontri con degustazione di vini di alta qualità da abbinare a sapori vegan e gluten free.
Spumanti metodo classico e charmat, vini bianchi, rossi e rosé, fermi, frizzanti e passiti.
Saranno in mescita oltre 70 vini da abbinare a un buffet di finger food e risotti ad accesso libero.
Calice in mano, lasciandosi guidare dal proprio gusto o curiosità, si potranno scoprire i vini da vitigni Piwi di Thomas Niedermayr (Appiano sulla strada del vino, Bolzano) o gli spumanti metodo classico di Colletto (Adrara San Martino, Bergamo), assaggiare il Verdicchio pluripremiato della cantina La Staffa (Staffolo, Ancona), i vini vulcanici di Davide Vignato e Vignato Virgilio (Gambellara, Vicenza) e quelli toscani della cantina Fabiani (Cinigiano, Grosseto). Non mancheranno i vini della tradizione come il Sangiovese di Tenuta Casali (Mercato Saraceno, Forlì-Cesena) e il Lambrusco Mantovano di Bugno Martino (San Benedetto Po, Mantova), ma ci sarà spazio per alcune interpretazioni insolite del territorio con il Viognier della cantina Italiano (San Giuseppe Jato, Palermo) e l’Albana di Tenuta Diavoletto (Bertinoro, Forlì-Cesena). Nutrita la presenza di vini biologici capaci di ottenere importanti riconoscimenti nazionali, da Vigna Cunial (Traversetolo, Parma) a Paolini e Stanford (Offida, Ascoli Piceno) e di piccole chicche territoriali come il Famoso e il Centesimino della cantina La Sabbiona (Faenza, Ravenna).
In degustazione saranno presenti le confetture e i succhi di frutta 100% naturali (melograno, mirtillo, lampone, mela, kiwi e zenzero e tanti altri sapori) dell’azienda agricola Rio del Sol di Faenza.
Durante la serata sarà possibile acquistare vini, succhi e confetture direttamente dai produttori.
Il costo d’ingresso è di 10 euro.
Comprende calice, tasca porta calice, la degustazione libera di tutti i vini presenti e l’accesso libero al buffet.
Prenotazione obbligatoria scrivendo a info@italianelbicchiere.it fino ad esaurimento posti disponibili.
Per operatori (ristoranti, enoteche, wine bar, soci AIS, FIS, FISAR e ONAV) accesso gratuito previo accredito scrivendo a info@italianelbicchiere.it 

lunedì 9 ottobre 2017

Autochtona 2017, fiera vini autoctoni, Bolzano.

AUTOCHTONA 2017
14° Forum dei vini autoctoni
Bolzano, 16–17 ottobre 2017
“Gli autoctoni reagiscono meglio ai cambiamenti climatici”.
Parola di Scienza e Lanati
Attilio Scienza e Donato Lanati, importanti ed affermati studiosi di viticoltura ed enologia, sono concordi nel sottolineare il ruolo sempre più centrale dei vitigni autoctoni e la loro capacità di sapersi adattare alle mutate condizioni climatiche in atto.
Bolzano, 18 settembre 2017- Prima le gelate primaverili, poi il gran caldo e la siccità, intervallata in alcune zone da violente grandinate.
Quella che sta per chiudersi è stata un’annata sicuramente molto complicata e difficile in tutta Italia.
Una situazione che quest’anno più che mai ha riportato al centro dell’attenzione il tema legato ai cambiamenti climatici, in particolare l’ormai costante innalzamento delle temperature medie e dei picchi.
All’interno di un quadro complessivo deficitario in termini quantitativi, c’è però una costante che questa annata più di altre sta facendo emergere con forza: i vitigni autoctoni sanno adattarsi meglio ai cambiamenti climatici.
Ed è anche il fil rouge che lega le testimonianze di importanti studiosi del panorama vitivinicolo italiano, come Attilio Scienza e Donato Lanati. “I vitigni autoctoni stanno reagendo sicuramente meglio rispetto al resto delle varietà presenti nel nostro Paese” afferma Attilio Scienza , uno dei più importanti studiosi di viticoltura a livello internazionale. Secondo il professore dell’Università Statale di Milano “i vitigni autoctoni sono frutto di un ciclo di selezione di alcune migliaia di anni, attraversano fasi climatiche estreme e per questo hanno accumulato nel loro DNA, per effetto di incroci spontanei e mutazioni, dei tratti genetici che consentono loro di superare condizioni climatiche davvero difficili. Questi geni sono però conservati al loro interno senza aver mai avuto la possibilità di esprimersi, possibilità che è resa fattibile solo dall’incrocio con i processi di ricombinazione e con la successiva selezione. Rappresentano solo una punta dell’iceberg, sotto nascondono un Dna molto più complesso che si adatta ai cambiamenti climatici. Hanno quindi ancora molto da dare e da dirci”. Secondo Scienza anche osservando le prime stime produttive che Assoenolgi ha pubblicato qualche tempo fa, è possibile scorgere segnali chiari di come i vitigni autoctoni siano riusciti a sopportare meglio le condizioni estreme che si sono verificate quest’anno. “Penso alla Campania, alla Puglia o alla Sardegna, dove la percentuale di vitigni autoctoni è molto importante, se non proprio predominante: qui la situazione è sicuramente meno severa rispetto ad altri areali”.
Sulla stessa linea anche il pensiero di un’altra grande personalità dell’enologia italiana e internazionale:Donato Lanati. “Gli autoctoni selezionati, cresciuti in zone vocate, sono quelli che reagiscono meglio alle mutate condizioni climatiche” conferma lo studioso che si è conquistato negli anni la fama di “enologo scienziato” grazie al suo centro di ricerca Enosis Meraviglia in Piemonte. Secondo Lanati, basta osservare anche il comportamento di alcuni vitigni autoctoni proprio quest’anno: “Nel nord-ovest il vitigno che ha sofferto di meno è il Nebbiolo, sia nelle Langhe che nell’Alto Piemonte. Spostandoci in Toscana stessa situazione con il Sangiovese che si sta comportando bene, ancor meglio nelle sue zone di maggiore vocazione come a Montalcino o in Val d’Orcia”. E il ricercatore piemontese si aspetta molto anche da una regione del Sud Italia che ama particolarmente e conosce molto bene come la Calabria: “Mi attendo molto quest’anno, chiaramente non in termini quantitativi, ma di qualità: in questa regione, grazie al grande lavoro di recupero dei vitigni più storici, è stata ritrovata un’attenzione e una cura agronomica che li ha restituiti alle loro zone più tradizionali e a più grande vocazione vitivinicola”.

Autochtona, il Forum nazionale dei vini autoctoni che si svolgerà, come ogni anno, all’interno di Fiera Bolzano il 16 e 17 ottobre, in concomitanza con Hotel, la fiera dedicata al settore dell’hotellerie e della ristorazione, sarà un’occasione ideale per riparlare di questi temi e degustare un ventaglio molto rappresentativo di vini prodotti da vitigni autoctoni, varietà spesso uniche, legate a singoli e piccoli areali, custodite dal lavoro quotidiano di vignaioli che hanno deciso di essere testimoni in prima persona di questo grande patrimonio.
Una manifestazione di qualità, giunta alla sua quattordicesima edizione, frequentata da qualificati operatori del  settore italiani ed esteri, con un pizzico di eterogeneità, portato dalla significativa presenza di wine lovers: il contesto ideale per degustare, scambiarsi opinioni e riflettere sulla grande biodiversità che i vitigni autoctoni sono in grado di donare.
Orario: 11-18
Ingresso: € 30 - € 25 on line
Tutte le informazioni:
Fiera Bolzano Spa
Piazza Fiera 1
I - 39100 Bolzano
tel: +39 0471 516000
fax: +39 0471 516111
info@fierabolzano.it
fieramesse.bz@pec.it
www.facebook.com/Autochtona
www.twitter.com/Autochtona
http://www.fierabolzano.it/autochtona/

sabato 7 ottobre 2017

Bibenda 2018, Cinque Grappoli Marche

In attesa dell'uscita a fine ottobre della Guida Bibenda 2018 di Fondazione Italiana Sommelier, anteprima vini dell'eccellenza premiati con Cinque Grappoli.
€ 40
gratuita iscritti FIS
Regione Marche 31 Cinque Grappoli:
° Offida Pecorino Donna Orgilla 2016 | Agricola Fiorano
° Castelli di Jesi Verdicchio Classico Il Cantico della Figura Riserva 2013 | Andrea Felici
° Offida Pecorino Fiobbo 2015 | Aurora
° Verdicchio di Matelica Cambrugiano Riserva 2014 | Belisario
° Verdicchio di Matelica Vigneto Fogliano 2015 | Bisci
° Akronte 2013 | Boccadigabbia
° Castelli di Jesi Verdicchio Classico Villa Bucci Riserva 2015 | Bucci
° Cimaio 2014 | Casalfarneto
° Verdicchio dei Castelli di Jesi Brut Ubaldo Rosi Riserva 2010 | Colonnara
° Verdicchio dei Castelli di Jesi Ammazzaconte 2014 | Conti di Buscareto
° Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Gaiospino 2015 | Fattoria Coroncino
° Regina del Bosco R. Quarantottomesi 2011 | Fattoria Dezi
° Verdicchio di Matelica Mirum Riserva 2015 | Fattoria La Monacesca
° Conero Sassi Neri Riserva 2013 | Fattoria Le Terrazze
° Castelli di Jesi Verdicchio Classico San Sisto Riserva 2015 | Fazi Battaglia
° Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Podium 2015 | Garofoli
° Pius IX Mastai 2015 | Il Pollenza
° Castelli di Jesi Verdicchio Classico Salmariano Riserva 2014 | Marotti Campi
° Conero Dorico Riserva 2013 | Moroder
° Kurni 2015 | Oasi degli Angeli
° Conero Poy Riserva 2012 | Polenta
° Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Stefano Antonucci 2015 | Santa Barbara
° Pathos 2015 | Santa Barbara
° Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Balciana 2015 | Sartarelli
° Lacrima di Morro d’Alba Passito Re Sole 2012 | Stefano Mancinelli
° Castelli di Jesi Verdicchio Classico Misco Riserva 2015 | Tenuta di Tavignano
° Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Sup Pallio di San Floriano 2016 | Tenute Pieralisi - Monte Schiavo
° Castelli di Jesi Verdicchio Classico Plenio Riserva 2014 | Umani Ronchi
° Maximo 2014 | Umani Ronchi
° Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore San Michele 2015 | Vallerosa - Bonci
° Rosso Piceno Superiore Brecciarolo Gold 2015 | Velenosi
Sabato 18 Novembre 2017
Presentazione Nazionale, Conferenza Stampa, Premiazione, Cena, Degustazione dei Vini e delle Grappe premiati da Bibenda 2018 con i 5 Grappoli.
Saranno anche premiati i Ristoranti insigniti dei 5 Baci e i Ristoranti dell’Anno,
nonché i produttori di Olio 5 Gocce.
Ingresso in sala dalle ore 18,30 presso l’Hotel Rome Cavalieri - Via A. Cadlolo, 101
Roma
Contributo di partecipazione all’evento 200 Euro.
Ogni partecipante alla serata riceverà in omaggio Bibenda 2018.
Per info: https://www.bibenda.it/attivita_singola.php?id=2531
tel: 06 8550941
email: direzione@bibenda.it

mercoledì 4 ottobre 2017

Tre Bicchieri Gambero Rosso 2018, Marche

Anteprima vini della regione Marche premiati con i Tre Bicchieri dalla Guida Vini d'Italia 2018 del Gambero Rosso.
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Lauro Ris. ’15 - Poderi Mattioli
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Salmariano Ris. ’14 - Marotti Campi
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. San Paolo Ris. ’15 - Pievalta
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. San Sisto Ris. ’15 - Fazi Battaglia
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. V. Il Cantico della Figura Ris. ’13 - Andrea Felici
Offida Pecorino ’16 - Tenuta Santori
Offida Pecorino Artemisia ’16 - Tenuta Spinelli
Offida Pecorino Mida ’16 - Maria Letizia Allevi
Offida Rosso Vignagiulia ’14 - Emanuele Dianetti
Piceno Sup. Morellone ’12 - Le Caniette
Rosso Piceno Sup. Roggio del Filare ’14 - Velenosi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. ’16 - Bucci
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Insolito del Pozzo Buono ’15 - Vicari
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Misco ’16 - Tenuta di Tavignano
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Podium ’15 - Gioacchino Garofoli
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Qudì ’15 - Roberto Venturi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. V. V. ’15 - Umani Ronchi
Verdicchio di Matelica Cambrugiano Ris. ’14 - Belisario
Verdicchio di Matelica Mirum Ris. ’15 - La Monacesca
Verdicchio di Matelica Petrara ’16 - Borgo Paglianetto
Verdicchio di Matelica Vign. Fogliano ’15 - Bisci
Info e commento a cura di Gambero Rosso
http://www.gamberorosso.it/it/vini/1045996-anteprima-tre-bicchieri-2018-marche
"Gli assaggi delle Marche hanno restituito ancora una volta un registro plurale di vitigni e territori su cui operano un pulviscolo di aziende. Un tessuto produttivo che sovente ha il taglio dell'impresa familiare e che non sconfina quasi mai nei grandi volumi. Se da un lato questa sfaccettatura ha tutto il fascino dei piccoli numeri, dall'altro tocca il nervo scoperto della ridotta visibilità e della conseguente minor valorizzazione delle uve. Molto lavoro è stato fatto dai due consorzi preposti ma occorre trovare una maggiore coesione tra le aziende e una sintesi più efficace dei tanti interessi - non solo economici - in ballo. Al di là di queste problematiche strutturali la qualità proposta è confortante, specie per il comparto dei vini bianchi. I Castelli di Jesi e Matelica viaggiano con il solito passo spedito: i tanti attori protagonisti, una molteplicità di stili e una proposta qualitativa costantemente livellata verso l'alto, creano le condizioni per evitare situazioni cristallizzate, immutabili. In questo contesto salta agli occhi il nome della famiglia Vicari, citati per la prima volta tra i premiati così come non siamo stupiti che sia il cadetto di casa Bucci, il Verdicchio Classico, a sottrarre gli onori alla famosa Riserva Villa Bucci. Dopo la pausa di uno o più anni tornano con autorevolezza al massimo riconoscimento nomi di un certo blasone come Garofoli, Borgo Paglianetto e Leo Felici, mentre Roberto Venturi dimostra come la sua stella non fosse destinata a brillare per un singolo episodio. La stessa Umani Ronchi primeggia con un Verdicchio dopo l'exploit del Conero Riserva dello scorso anno. Pievalta, Poderi Mattioli, Marotti Campi, Belisario, Tenuta di Tavignano, La Monacesca, Fazi Battaglia e Bisci si confermano dando encomiabile costanza e personalità ai propri vini. La situazione nel Piceno, l'altro grande polo produttivo regionale, è più articolata. Qui è il Pecorino a tener banco sulla scena bianchista. Nonostante la recente fondazione, Tenuta Spinelli passa oramai per una veterana grazie ai cinque Tre Bicchieri consecutivi. A essa si affiancano due debuttanti: la piccola realtà artigiana di Maria Letizia Allevi e la promettente Tenuta Santori, entrambe figlie del più autentico genius loci. Il montepulciano trova gloria sia quando è vinificato in purezza (come nell'Offida Rosso di Emanuele Dianetti) sia nei vini de Le Caniette e Velenosi, dove è proposto nel tradizionale blend con il sangiovese. Altri distretti non riescono ancora a esprimersi ai vertici qualitativi ma diamo testimonianza del fatto che si sta lavorando alacremente sugli autoctoni. L'intento è creare un binomio inscindibile tra vitigno e territorio, unica risposta efficace alla globalizzazione imposta dalla straripante diffusione delle cultivar internazionali. Ma, si sa, per questo occorrono tempo, investimenti e un impegno costante".
Domenica 22 ottobre 2017 ore 16.00 – 20.00.
Roma – Sheraton Rome Hotel and Conference Center – Viale del Pattinaggio, 100.
Degustazione di oltre 400 etichette premiate con i Tre Bicchieri e presentazione ufficiale della Guida Vini d’Italia 2018 del Gambero Rosso.
Si potrà inoltre acquistare, in anteprima nazionale, la nuova edizione della guida e conoscere i produttori.
Prezzo della degustazione: 60 euro.
La degustazione è acquistabile:
•sullo store online del Gambero Rosso a questo link http://bit.ly/TreBicchieriRoma
•presso lo shop della Città del gusto Roma (si prega di telefonare allo 06 55112273 per informarsi sulle modalità d'acquisto e sugli orari d'apertura del Negozio)
•il giorno della degustazione durante l'accredito presso lo Sheraton Rome Hotel and Conference Center, fino a esaurimento posti.
INFO
Città del gusto
Via Ottavio Gasparri, 13/17 - 00152 Roma
tel. 06 551121
e-mail: eventi.istituzionali@gamberorosso.it

martedì 3 ottobre 2017

Slow Wine 2018, Marche

Sabato 14 ottobre 2017 ore 14:30 a Montecatini (Pt), Terme del Tettuccio, viale Verdi 71, presentazione Guida Slow Wine 2018 e maxi degustazione, con presenza di oltre 500 aziende vinicole della guida e oltre 1000 vini.
In attesa della presentazione di Montecatini, anteprima vini premiati dalla Guida Slow Wine 2018, regione Marche.
Pagine: 1120
Prezzo al pubblico:  € 24
Prezzo online: € 20,40 (spedizione esclusa)
Prezzo soci Slow Food: € 19,20
VINO SLOW
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Lauro 2015, Poderi Mattioli
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Rincrocca 2015, La Staffa
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. San Paolo 2015, Pievalta
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Vigna Il Cantico della Figura 2013, Andrea Felici
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Villa Bucci 2015, Bucci
Falerio Pecorino Onirocep 2016, Pantaleone
Offida Pecorino Donna Orgilla 2016, Fiorano
Piceno Sup. Morellone 2012, Le Caniette
Piceno Sup. Polisia 2013, Vigneti Vallorani
Rosso Piceno Podere 72 2014, Poderi San Lazzaro
Rosso Piceno Sup. 2015, Aurora
Rosso Piceno Sup. Vigna Monteprandone 2015, Saladini Pilastri
Verdicchio di Matelica D’Antan 2015, Cavalieri
Verdicchio di Matelica Vigneto Fogliano 2015, Bisci
GRANDE VINO
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Plenio 2014, Umani Ronchi
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Salmariano 2014, Marotti Campi
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Tardivo ma non Tardo 2015, Santa Barbara
Offida Rosso Ludi 2014, Velenosi
Offida Rosso Vignagiulia 2014, Emanuele Dianetti
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Ghiffa 2015, Cològnola – Tenuta Musone
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. L´insolito 2015, Vicari
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Misco 2016, Tenuta di Tavignano
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Podium 2015, Gioacchino Garofoli
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Qudì 2015, Roberto Venturi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Vigneto del Balluccio 2015, Tenuta dell´Ugolino
Verdicchio di Matelica Meridia 2014, Cantine Belisario
VINO QUOTIDIANO
Lacrima di Morro d´Alba Da Sempre 2016, Vicari
Offida Pecorino 2016, De Angelis
Rosso Piceno Sup. Katharsis 2015, San Filippo
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Anno Uno 2016, Col di Corte
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Le Piaole 2016, Tenuta dell´Ugolino
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Salerna 2016, Sparapani – Frati Bianchi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Dominé Chiesa del Pozzo 2016, Pievalta
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. La Staffa 2016, La Staffa
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Macrina 2016, Gioacchino Garofoli
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Via Condotto 2016, Cològnola – Tenuta Musone
Verdicchio di Matelica Bisci 2016, Bisci
Verdicchio di Matelica Del Cerro 2016, Cantine Belisario
Verdicchio di Matelica Villa Marilla 2016, Marco Gatti
=legenda=
Vino Slow (tipicità, riconducibilità a vitigno e territorio).
Grande Vino (livello assoluto).
Vino Quotidiano (qualità-prezzo) 
C'è solo un modo per partecipare alla grande degustazione di Montecatini: acquista il pacchetto sul sito http://www.slowfoodeditore.it/it/guide-slow/slow-wine-2018-montecatini-9786543210978-733.html che comprende la guida Slow Wine 2018 e due volumi della collana asSaggi: Il buongustaio eccentrico e Gastronomo e giudice.
Presenta la tua ricevuta d'ordine direttamente all'ingresso il giorno della manifestazione per ritirare i libri e degustare i vini di Slow Wine.
Prezzo al pubblico € 45, soci Slow Food e Fisar € 35.