mercoledì 17 aprile 2013

Vinitaly 2013, ViViT.

Radikon S.S. - Oslavia (GO)
Vinitaly 2013 flagellato dal maltempo.
Pioggia e temperature rigide hanno caratterizzato quest'ultima edizione, ma non limitato l'afflusso consueto di visitatori (...circa un'ora di attesa in fila all'entrata Cangrande, nella domenica inaugurale!).
Per quanto mi riguarda, tre giornate intense, quelle di domenica 7, lunedì 8 e martedì 9 aprile, dedicate agli incontri con i produttori e a degustazioni mirate.
Gaspare Buscemi - Cormons (GO)
Seconda giornata quasi interamente al padiglione ViViT (vigne, vignaioli, terroir): il settore del Vinitaly destinato ai vini biologici, biodinamici e artigianali, quest'anno collocato in un'area più fruibile rispetto a quella della scorsa edizione.
Contesto ambientale casual e vini di carattere, legati a vignaiolo e territorio, sono i dati sensibili di questo segmento produttivo, in sostanziale contrapposizione col resto della proposta fieristica veronese, di solito improntata ad un rapporto più formale tra espositore e visitatore e con produzioni certamente più condizionate dal fattore commerciale.
Un'isola alternativa, di rottura dalla solita routine tra i padiglioni, destinata ad assumere ruolo di primo piano ancora nei prossimi anni e crescente riscontro tra gli appassionati.
Campania igt rosso Monte di Grazia '09 (Tintore 90%, Piedirosso 10%)
dell'azienda biologica Monte di Grazia, Tramonti (SA).
Oltre un centinaio le aziende presenti quest'anno, parte delle quali sono oggetto del test qui documentato.
Valpolicella sup Ripasso doc Campi Magri '10 (certificato Demeter),
Valpolicella sup. doc Mithas '08,
Amarone di Valpolicella doc '09
di Corte Sant'Alda, loc Fioi Mezzane di Sotto (VR)
Romangia igt rosso Tenores '09,
Romangia igt rosso Dettori '10 (entrambi da uva Cannonau),
Dettori Bianco igt '11 (Vermentino)
di Tenute Dettori, Sennori (SS)
Daphnè '09 (Trebbiano),
Cosimo '09 (Sangiovese, Buonamico)
di Cosimo Maria Masini, S. Miniato (PI)
Sicilia rosso igt Milocca '06 (da uve surmature di Nero d'Avola),
Sicilia igt Catarratto '11
di Azienda Barraco, Marsala (TP)
Costa Toscana bianco igt '11 (Trebbiano, Malvasia, Vermentino),
Colline Lucchesi rosso doc '10 (80% Sangiovese+altre 4 uve), certificati Demeter,
di Fabbrica di San Martino, Lucca 
Chianti docg '10 (selezione Sangiovese in purezza),
Chianti docg Colli Fiorentini '10 (Sangiovese, Canaiolo)
di Ottomani, Impruneta (FI)
Verdicchio dei Castelli di Jesi cl.sup. Vigna delle Oche '11,
Marche rosso igt Il Solleone '06 (Montepulciano)
di Fattoria San Lorenzo di Natalino Crognaletti, Montecarotto (AN)
Monte del Cuca '10 (Garganega)
di Menti Giovanni, Gambellara (VI)
Chianti classico docg Ris. '09,
Toscana igt La Gioia '07
di Riecine, Gaiole in Chianti (SI)
Venezia Giulia igt Vitovska '10,
Venezia Giulia igt Malvazija '10,
di Skerk, Duino Aurisina (TS)
Rosso di Montalcino doc Podere S. Giuseppe '09,
Brunello di Montalcino docg Podere S. Giuseppe '07
di Stella di Campalto, Montalcino (SI)
Bianco Toscano igt Sassocarlo '10 (Tebbiano, Malvasia),
Carmignano docg '09 (Sangiovese, Canaiolo, Cabernet Sauvignon)
di Terre a Mano-Fattoria di Bacchereto, Carmignano (PO)
Casèbianco '12 (non filtrato da uve: Malvasia aromatica di Candia, Ortrugo, Marsanne blanche, Moscato)
di Alberto Anguissola-Casè, Piacenza 
Vitovska '09
di Vina Cotar, Komen Slovenia
Colli Orientali doc Friulano '12
di Marco Sara, Savorgnano del Torre Povoletto (UD)
Bianco del Veneto igt Salarola '11 (Moscato,Tocai),
Colli Euganei rosso doc Calaone '10 (Merlot, Cabernet, Barbera)
di Ca' Orologio, Baone (PD)
Inoltre impressioni positive da:
Venezia Giulia igt Pinot Grigio '11 di Radikon, Oslavia (GO).
Caiarossa bianco igt '10 (Chardonnay, Viogner) di Caiarossa, Riparbella (PI).
Phos Roccamonfina igt '12 (Aglianico macerato 5 mesi sulle bucce e vinificato in anfora) di I Cacciagalli, Teano (CE).
Sangiovese igt Vigna alla Sughera '09 di I Mandorli, Suvereto (LI).

Video interviste live a 6 aziende

Post correlati:

http://vinidiconfine.blogspot.it/2013/04/vinitaly-2013-puglia.html

https://vinidiconfine.blogspot.it/2013/04/vinitaly-2013-immagini-dagli-stands.html

4 commenti:

  1. Finalmente un post e pure bello su Vivit, grazie Rinaldo, visto che quest'anno non sono andato, ma l'anno scorso, l'esordio, mi piacque e mi coinvolse davvero tanto, alcune aziende le ho ritrovate, alcune so si sono spostate.
    Già(e non voglio dire solo) per questo merita andarea Vinitaly, sempre:-).
    Alessandro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spazio del ViViT più fruibile rispetto a quello dello scorso anno.
      Segmento in crescita.
      Dai rumors, pare che il prossimo anno sarà ancora meglio!

      Elimina
  2. Un giudizio sui vini di Dettori? Ho trovato eccezionali i bianchi ancora non ho assaggiato i rossi.

    Benux

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giudizio estremamente positivo su tutta la serie.
      Ovviamente avendo degustato in batteria, non posso fare il tasting del singolo vino, ma l'idea generale maturata, è notevole.

      Elimina