❄️I freddi giorni a cavallo tra fine gennaio e inizio febbraio, noti come i Giorni della Merla, sono quelli in cui l'Azienda Agricola Maria Pia Castelli di Monte Urano (Fm) apre le porte a chi desidera portare a casa il suo vino rosso sfuso di qualità.
👉🏻L'appuntamento è 31 gennaio e 1 febbraio per la diciassettesima edizione dell'evento "I Giorni della Merla" e per ritirare il vino rosso sfuso precedentemente prenotato.
🍷Come di consueto, saranno presenti ospiti speciali con i loro prodotti tipici di alta qualità che potrete acquistare.
☎️Per prenotare il vino rosso sfuso e non rimanere a becco asciutto:
3406479660 ☎️
3333406711 ☎️
P.S. chi ne ha la possibilità, può portare i propri contenitori qualche giorno prima e ritirarli poi sabato o domenica.
Visita presso Cantina Centanni a Montefiore Dell'Aso in provincia di Ascoli Piceno, regione Marche, effettuata in data 12 luglio 2025: organizzazione a cura di Ais Marche delegazione di Fermo.
La famiglia Centanni ha antica tradizione vitivinicola, in passato coltivava uve che conferiva alla cantina sociale; produceva per sè e per gli amici più stretti, solo piccole quantità di vino, utilizzando attrezzature arcaiche, esclusivamente manuali.
L'attuale marchio di produttore e imbottigliatore è stato messo a regime a partire dai primi anni 2000 con il ricambio generazionale, che ha proceduto ad aggiornare tutto, dalla coltivazione, alle attrezzature per la trasformazione, a marketing e comunicazione; un investimento apparso indispensabile per conservare la tradizione e per ritagliarsi spazi di mercato.
Oggi l'azienda dispone di circa 45 gli ettari vitati, coltivati prevalentemente con vitigni autoctoni, passerina, pecorino, montepulciano, sangiovese, ma anche internazionali destinati ad essere usati in blend per alcune etichette di pregio.
La produzione è destinata per metà allo sfuso e per metà all'imbottigliato con una media annuale di circa 200.000 bottiglie.
La crescita è stata esponenziale in questi ultimi anni e ad oggi l'azienda può vantare elevati valori su tutta la produzione, a partire dalla fascia bassa o medio/bassa, fino ai vini di alta gamma.
Abbiamo degustato 7 vini di ottima fattura.
Terre di Offida Doc Passerina Spumante Brut Nature
Metodo Classico millesimato 2022
12,5% vol.
18 mesi sui lieviti, sboccatura aprile 2025.
Giallo paglierino limpido, perlage fine e persistente.
Intensità olfattiva e gustativa, su toni verdi, citrini come spremuta di limone, ma anche crosta di pane e lieviti.
Carbonica propulsiva e grande freschezza.
Vino d'entrèe, aperitivi, antipasti di mare, fritture.
Offida Docg Passerina 2024 Cimula
13,5% vol.
Da uve vendemmiate tardivamente ma non troppo, dai 7 ai 10 giorni in più sulla pianta, al fine di concentrare gli zuccheri ed arricchire il frutto.
Questa procedura tutt'altro che estrema, si è rivelata comune anche alle altre etichette degustate, destinate alla linea Horeca; è a mio parere equiparabile ad una selezione in vigna tramite ripetuti passaggi di vendemmia, avente l'obiettivo di diversificare la gamma produttiva, ma anche di salvaguardare il tratto varietale.
Giallo paglia limpido.
Fiore appassito, sentori secondari e terziari.
Ad un primo step prevalgono note d'agrume e bergamotto, poi dopo rapida ossigenazione emerge il frutto esotico, il mango, il frutto candito.
Toni maturi e freschezza procedono all'unisono.
Marche Igt Malvasia 2024 Marvascìa
13,5% vol.
Anche per questo vino che fa parte della linea "vendemmia tardiva" destinata al settore Horeca, possono valere le considerazioni fatte per il precedente.
Si tratta di un vino macerato, che però fa una mini-macerazione: 48 ore di macerazione prefermentativa con le bucce, seguita da sosta sur lies postfermentativa.
Il vino conserva il tratto varietale semiaromatico, appare giallo paglia, tendente al giallo oro, ma non particolarmente carico, considerando che trattasi di vino macerato.
Vino intenso, ampio, ricco di profumi e di sapori, su note di pesca nettarina, macedonia di frutta, uva sultanina e tè verde, di lunga persistenza retronasale e gustativa, nonostante qualche reviviscenza tannica.
Offida Docg Pecorino 2020 Canapale
14,5% vol.
Siamo nell'ambito dei vini destinati al settore Horeca, ottenuto anch'esso da vendemmia tardiva ma non troppo.
Appare giallo paglia con riflesso dorato.
Vino di notevole struttura, sorretto da solida impalcatura acidico-sapida.
Grande intensità, l'agrumato è sferzante e citrino, vira su idrocarburo, pietra focaia e sull'ammandorlato nel finale.
Vino da zuppe di pesce e arrosti.
Da vigne vecchie di 30 anni, quest'annata ha riposato 5 anni in bottiglia.
Attualmente è commercializzata la 2024.
Marche Igt Rosato 2024 Floralia
14% vol.
Vendemmia tardiva destinata al settore Horeca.
Ottenuto da uve Montepulciano, appare di colore rosa cerasuolo brillante nella vecchia tabella analitico descrittiva Ais, tra il corallo e il peonia in quella nuova.
Essendo vendemmia tardiva, le uve sono surmature, ricche di polifenoli, di profumi, di sapori, ma anche di antocianine che caricano di colore.
Una volta arrivate in cantina si procede ad una pressatura soffice senza sosta sulle bucce, sostanzialmente una vinificazione in bianco di uve rosse, sufficiente però a conferire la tonalità cromatica desiderata.
Un vino di bella freschezza, acidico, ricco di spunti fruttati e floreali, rosa canina, frutti di bosco, ma anche ampio e polposo.
Versatile in abbinamento, primi piatti, cucina di mare, anche pizza napoletana.
Rosso Piceno Superiore Doc 2022 Renarie
14,5% vol.
Vendemmia tardiva destinata al settore Horeca.
Ottenuto da uve 80% Montepulciano e 20% Sangiovese, fa 18 mesi in botte grande, appare rosso rubino carico, con riflesso porpora.
Quello che si suole dire "vino di territorio", vigoroso, esalta il tratto varietale su note di ciliegia sotto spirito, spezie, chiodo di garofano, una certa ruvidezza tannica.
Note vanigliate dovute al calibrato uso dei legni, il frutto stramaturo e in confettura, provano a ricondurre al morbido, a spegnere la virulenza dell'impetuoso blend e paiono trovare i giusti correttivi.
Destinato ad evolvere positivamente con ulteriore riposo in bottiglia.
In ogni caso vino complesso, corposo, sorretto da robusta impalcatura acidico/tannica, chiama piatti a tendenza grassa o succulenta in abbinamento.
Marche Rosso Igt 2020 Primodelia
14,5% vol.
Fa parte della linea "premium" che comprende vini a produzione limitata e destinati a nicchie di mercato.
Blend di uve autoctone (montepulciano, sangiovese) e uve internazionali (cabernet, merlot, syrah), in percentuali variabili in relazione all'andamento vendemmiale d'annata.
Cernita fitosanitaria delle uve.
Si presenta rosso rubino scuro, impenetrabile, tendente al nero.
Grandi volumetrie per questo vino poderoso, di consistenza quasi tattile, masticabile.
Il frutto è nero, stramaturo e in confettura, la prugna è stramacerata, le note speziate e quelle erbacee incrementano la complessità dell'articolato blend.
Accenni acidici evitano derive marmellatose e accompagnano un finale a lunga gittata.
Vino di pregio ottenuto da una singola botte da 30 ettolitri e prodotto in poco meno di 1000 bottiglie numerate all'anno: degustata la 793.
Questa etichetta fa parte della linea di produzione più economica, non disponibile sullo shop on line, ma reperibile direttamente in azienda.
Siamo quindi nell'ambito dei vini di fascia di prezzo bassa, destinati al mercato vasto.
Ciononostante possiamo trovare dei valori qualitativi interessanti in questo vino, in particolar modo per ciò che concerne la parte aromatica, leggermente più marcata rispetto ad solito, forse parzialmente a discapito del tratto varietale, ma che potrebbe lasciar pensare ad una modalità di vinificazione mirata allo scopo.
Falerio Pecorino Doc 2023
13% vol.
Il vino si presenta di color giallo paglia luminoso, tendente al verde.
Il primo approccio sia al naso che al palato è di tipo vegetale, imperniato su note metossipiraziniche che ricordano il bosso e la foglia di pomodoro, in qualche modo estranee al corredo varietale, alle quali si accompagnano connotazioni di frutta bianca e agrumi, mela, pera, susina gialla e non ultima, la dotazione minerale, peculiare del vitigno, rivelatrice quindi del tratto varietale e sviluppata in particolar modo nel finale, tendente addirittura al salino.
Vino di grande freschezza e immediatezza, sapido, da utilizzare preferibilmente in apertura, su antipasti, crudi di mare, panzanella.
Siamo in regione Veneto, nel comune di San Pietro in Cariano in provincia di Verona, nel cuore della Valpolicella classica.
Cantina Spada opera dagli anni '50 e dispone di una decina di ettari di vigneto.
Ho potuto degustare due tra le etichette più rappresentative.
Valpolicella Ripasso Classico Superiore Doc 2019 e Amarone della Valpolicella Classico Docg 2018 Firmus
Amarone della Valpolicella Classico Docg 2018 Firmus
16,5% vol.
Ottenuto da uve Corvina Veronese 45%, Corvinone 30%, Rondinella 20%, Molinara 5%, sottoposte ad appassimento per circa 3 mesi, vinificato in acciaio e vetrocemento, sopposto ad un periodo di maturazione di circa tre anni in botti di rovere francese e rovere di Slavonia da 10 e 20 ettolitri.
Appare rosso granato scuro, con tendenza al mattonato.
Profilo severo, surmaturo, sprigiona complessità e consistenza.
I marcatori principali indirizzano sul muschiato, l'idrocarburico e sul frutto nero carnoso; appaiono confettura, prugna stramacerata, tamarindo e rabarbaro, note balsamiche e d'erbette aromatiche, china e humus, cioccolato fondente e ciliegia ad ammorbidire il finale ampio e profondo.
Vino di notevole spessore e lunga gittata.
Valutazione @avvinatore 91/100
abbinato su maialino al forno
Valpolicella Ripasso Classico Superiore Doc 2019
14% vol.
Ottenuto da uve Corvina Veronese 15%, Corvinone 40%, Rondinella 40%, Molinara 5%, vinificato in acciaio e vetrocemento, sottoposto a maturazione di circa due anni in rovere da 10 ettolitri, appare di color rosso granato, con tendenza a scaricare sul mattonato.
Profilo tipico della tipologia, imperniato su frutti rossi, accenni vanigliati, note boisèe e d'erbette aromatiche, china e rosmarino, ma anche cacao e ciliegia in confettura.
Tendenza amarotica al rabarbaro nel finale.
Vino di medio corpo, media gittata, probabilmente nella fase discendente dell'arco evolutivo.
Masterclass THE TIME MACHINE, degustazione verticale di Offida Pecorino Docg "Colle Vecchio" di Tenuta Cocci Grifoni, annate 2008-2011-2013-2024 procedendo dalla più nuova alla più vecchia, nel corso della 3^ edizione di Rosso di Sera Winefestival, tenutasi presso Villa Bonaparte a Porto San Giorgio (Fm) 28-29-30 novembre 2025 a cura di"Luce e Sentieri" agenzia specializzata in organizzazione eventi.
La degustazione è stata condotta dalla titolare Marilena Cocci Grifoni e da Andrea Amadei sommelier e gastronomo.
Vinificazione in acciaio per le quattro etichette degustate.
Annata 2024
13,5% vol.
Estate molto calda, successiva ad una primavera piuttosto fredda.
Vendemmiato ad agosto 2024.
Il vino appare giallo paglia con riflesso oro.
Intensa mineralità e frutta bianca in evidenza, pera, banana, ma anche note floreali di ginestra e scorza di limone.
In bocca ha grande equilibrio tra morbidezza e tratto acidico varietale, che in ultima analisi risulta ben calibrato e non sovrastante sulle note più amabili.
Annata 2013
14% vol.
Estate fresca.
Il vino appare con tonalità cromatiche meno accese del precedente, giallo paglierino limpido.
Quadro indirizzato su frutto maturo, che tende a virare su frutto a guscio.
Mineralità sostanziosa; in bocca è salino e citrino, dotato di notevole carica acidica.
Limone e nocciola tostata in evidenza anche in retrogusto.
Annata 2011
14,5% vol.
Estate inizialmente fresca, ma con agosto caldo e siccitoso.
Vendemmiato a fine agosto, con l'uva ormai al limite estremo di maturazione.
Appare giallo paglia, tendente al giallo oro.
Ampio e minerale al naso; pietra focaia, nocciola tostata, scorza d'agrume.
In bocca sviluppa tonalità di frutta sovramatura; quadro complesso, corroborato da note speziate e cumino.
Vino di grande impatto, persistenza, struttura, finezza.
Annata 2008
14% vol.
Annata molto calda.
Appare di colore verde-oro.
Quadro che mi pare di poter dire, abbia inesorabilmente intrapreso la fase discendente dell'arco evolutivo.
Predominano sensazioni empireumatiche, note idrocarburiche quasi di gomma bruciata, note di frutta secca, sesamo tostato, fiori secchi.
In bocca sviluppa carica acidica notevole, su sfondo di marmellata di limone, di erbe aromatiche e speziate che ricordano curcuma.
In chiusura note fumèe e ossidative permangono per via retronasale e gustativa.
Nel corso della 3^ edizione di Rosso di Sera Winefestival, tenutasi presso Villa Bonaparte a Porto San Giorgio (Fm) 28-29-30 novembre 2025 a cura di"Luce e Sentieri" agenzia specializzata in organizzazione eventi, masterclass 𝐂𝐈𝐍𝐐𝐔𝐀𝐍𝐓𝐀 𝐒𝐅𝐔𝐌𝐀𝐓𝐔𝐑𝐄 𝐃𝐈 𝐑𝐎𝐒𝐒𝐎, degustazione guidata di 𝐆𝐫𝐞𝐧𝐚𝐜𝐡𝐞, il Bordò marchigiano, a cura di 𝐏𝐢𝐞𝐫𝐥𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐆𝐨𝐫𝐠𝐨𝐧𝐢, sommelier, docente e scrittore.
La produzione del vitigno è circoscritta al sud delle Marche, in provincia di Ascoli Piceno, sono infatti appena una decina le aziende di tale areale che coltivano Grenache, noto in Italia anche con sinonimi come Cannonau, Alicante, Tai Rosso, Granaccia, Bove Nero.
La menzione "Bordò" non è più consentita in etichetta, poichè gli organismi preposti, a seguito di analisi sul Dna, hanno respinto in toto le richieste dei produttori marchigiani mirate ad ammettere il Bordò come varietà a sé stante o in subordine come sinonimo di Grenache.
Abbiamo degustato 9 etichette di altrettante cantine; vini di alta gamma per valori qualitativi, ma anche per valori di prezzo, si va infatti da un minimo di 50 euro a un massimo di 240 euro.
Si tratta in sostanza di vini di nicchia, prodotti in pochi esemplari, ben al di sotto della quarta cifra in produzione media annua per ciascuna cantina; vini certamente non immediati, anche impegnativi per i recettori sensoriali, mirati quindi ad un target interessato a decifrarli.
La degustazione ha messo in evidenza il comune denominatore varietale, costituito da connotazioni di tipo selvatico, speziato e d'erbe aromatiche, nonchè da tonalità balsamiche e mentolate, ma anche proposto declinazioni differenti del vitigno, interpretazioni differenti per ciò che concerne ad esempio cromatismi più o meno concentrati, succosità fruttata più o meno presente, sovraestrazione più o meno spinta.
Marche Rosso Igt 2020 La Ribalta, Pantaleone
14% vol.
Rosso granato con trasparenze sull'unghia.
Intenso e complesso, ricco d'estratti, frutto maturo, mora di rovo e mirtillo, tratto balsamico tostato, bacche di ginepro, tannino sottile, elegante al palato.
Marche Igt Alicante 2020 Ruggine, Clara Marcelli
13,5% vol.
Mediamente intenso al naso, appare roso granato scarico, con tendenza all'aranciato sull'unghia.
In fase olfattiva tende al terroso e al sottobosco, viceversa in bocca emerge il frutto, la mora e la ciliegia, veicolato da notevole carica acido-sapida.
Marche Rosso Igt 2020 Rossomatò, Valter Mattoni
14,5% vol.
Rosso granato con riflesso rubino, ricco di frutto e generoso sia al naso che al palato, porta in evidenza connotazioni floreali di rosa canina, ribes rosso e mirtilli.
Fresco al palato e succoso.
Frutto carnoso e persistenza.
Candidato ad uno dei posti sul podio.
Marche Rosso Igt 2020 Isra, Maria Letizia Allevi
14% vol.
Rosso granato con trasparenze.
Stato evolutivo avanzato, note affumicate e tostate, sentori terrosi, frutto sovrastato da note terziarie, balsamiche, mentolate e d'erbe aromatiche.
Tende all'ossidativo in chiusura.
Marche Rosso Igt 2020 Red, Cameli Irene
13,5% vol.
Rosso rubino concentrato, impenetrabile.
Frutto succoso e ben maturo, anche in confettura, ricco e fresco su note di mora di rovo, bacche di ginepro e accenni d'arancia sanguinella.
Lunga gittata in retrogusto e margini evolutivi.
Marche Rosso Igt 2020 Pistò, Poderi San Lazzaro
14,5% vol.
Rosso granato con riflesso rubino e trasparenze sull'unghia.
Frutto succoso, oserei dire carnoso.
Scattante di frutto nero polposo e ben maturo.
Coda sapida e iodata, incrementa la persistenza retronasale e gustativa.
Marche Rosso Igt 2020 Michelangelo, Dianetti
13,5% vol.
Rosso granato con trasparenza sull'unghia.
Quadro organolettico impegnato su due fronti: in prima istanza appare suadente, vanigliato, arrotondato nel tratto selvatico, poi sviluppa carica acidica impertinente fino in chiusura.
Due fasi che sembrano ancora non completamente integrate.
In ogni caso, tannino levigato e afflato internazionale, di ampio orizzonte.
Marche Igt Grenache 2020 Cinabro, Le Caniette
14% vol.
Rosso granato con trasparenze e riflesso rubino.
Note idrocarburiche, pepe verde, tonalità liquorose e ossidative.
Al palato sensazioni tostate profonde, frutta cotta e stramacerata.
Beneficia di prolungata ossigenazione.
Marche Rosso Igt 2022 Kupra, Oasi degli Angeli
14,5% vol.
Rosso granato con riflesso rubino.
Vino calibrato al millimetro, intensità e complessità procedono di pari passo, tutte le sensazioni appaiono centellinate, mai sopra le righe in tutte le fasi di degustazione.
Quadro di ampio respiro, sviluppa sensazioni di vario tipo, che vanno da cuoio e idrocarburo, a caffè espresso e pepe verde, da note floreali di rosa canina, a mora di rovo e frutto nero stramaturo.
Il legno d'affinamento è nuovo, ma totalmente integrato e mai sovrastante.
Sensazioni sottili e ben calibrate su tutto il fronte d'attacco.
Ciononostante in bocca è viscerale, complesso, capace di sommare sottigliezze, di gran corpo ed elegante.
Vino di pregio.
Candidato al gradino più alto del podio.
Rosso di Sera Wine Festival 2025, tasting Grenache
Il festival che valorizza il territorio marchigiano.
Tre giorni dedicati ai grandi vini marchigiani: degustazioni guidate, incontri con i produttori locali e momenti di cultura gastronomica in una villa storica unica.
Dal 28 al 30 novembre 2025, la storica Villa Bonaparte di Porto San Giorgio accoglierà la terza edizione di Rosso di Sera.
Dopo il successo delle prime edizioni, l’evento torna con nuove esperienze e un programma arricchito.
Accanto ai tradizionali banchi d’assaggio, alle masterclass e agli incontri con i produttori, quest’anno debuttano due novità importanti: non solo vini rossi ma anche vini bianchi e uno spazio dedicato all’olio extravergine d’oliva delle Marche, protagonista anch'esso del territorio, un’occasione per conoscere le varie cultivar, assaporare abbinamenti inediti e approfondire la cultura dell’EVO in un contesto conviviale e raffinato.
Per tre giorni, il Wine Festival delle Marche offrirà un percorso sensoriale che unisce vini DOC e DOCG, eccellenze gastronomiche locali e momenti di dialogo con esperti e appassionati.
Un evento che è insieme celebrazione, riflessione e vetrina del meglio che la regione sa offrire.
Programma
(i prezzi indicati s'intendono in prevendita,
scadenza 28 novembre)
VENERDI 28 NOVEMBRE - dalle 19 alle 23
ore 19:00 ✨ Inaugurazione edizione 2025 Rosso di Sera – Taglio del nastro alla presenza delle istituzioni locali e degli sponsor.
ore 19:30 ✨ Presentazione di Olivia (Sommelier AI dell’Olio EVO) e Dino (Sommelier AI del Vino) a cura di Marco Rotili – AMS Intelligenza Artificiale e Web.
ore 20:30 "Attenti a quei due a cena"
Cena con degustazione guidata dal sommelier e gastronomo Andrea Amadei, che racconterà i vini con la sua passione e competenza, e dall’agronomo Daniele Paci, che svelerà le caratteristiche e le curiosità degli oli in abbinamento.
Una serata irripetibile, da vivere nella suggestiva Sala del Trono di Villa Bonaparte.
MENÙ
APERITIVO DI BENVENUTO
•Gioco degustazione di 3 oli monovarietali Marchigiani.
🥂Spumante brut 360 (Officina del Sole)
AMUSE-BOUCHE
•Spiedo di pollo biologico e oliva tenera ascolana.
•Oliva ripiena nebulizzata alla Malvasia di Candia.
🍷Vino in abbinamento: Malvasia di Candia (Moroder)
ANTIPASTO
•Tartàre di vitello e mela rosa dei Sibillini.
•Carpaccio di vacca marchigiana con erbe spontanee.
🍷Vino in abbinamento: Spumante Rosé metodo ancestrale "Anima" (La Lepre e La Luna)
PRIMO
•Raviolo ripieno di ricotta di pecora e ciauscolo, besciamella leggera e scaglie di tartufo nero uncinato dell'azienda “La Rocca”.
🍷Vino in abbinamento:"Guido" Offida Pecorino Docg (Cocci Grifoni)
SECONDO
•Ribs di maiale nero cotto a bassa temperatura con patate viola, castagne e tris di zucca.
🍷Vino in abbinamento: "Sami" Syrah (Lumavite)
DOLCE
•Tortino alle castagne con purea di cachi al profumo di vino cotto.
🍷Vino in abbinamento: Vino Cotto (Azienda Agricola Lorese di Ercoli Cristian).
Prezzo € 70.
La cena è a cura degli chef di TopCatering.
Prenotazione al 338 6069117.
SABATO 29 NOVEMBRE - dalle 14.30 alle 21
14:30 – LA REGGIA RACCONTA – Visita guidata di Villa Bonaparte a cura del Dott. Marco Rotunno (Direttore Museo MITI di Fermo). € 10.
15:00 – OPENING – Apertura percorsi di assaggio, calice con tracolla porta calice per degustazioni illimitate, circa 130 etichette presenti. € 15.
17:00 – Masterclass THE TIME MACHINE: degustazione verticale di Offida Pecorino Docg Colle Vecchio della Tenuta Cocci Grifoni, annate 2008-2011-2013-2024. Degustazione guidata da Andrea Amadei, sommelier e gastronomo. € 30
DOMENICA 30 NOVEMBRE - dalle 14.30 alle 21
14:30 – LA REGGIA RACCONTA – Visita guidata di Villa Bonaparte a cura del Dott. Marco Rotunno (Direttore Museo MITI di Fermo). € 10.
15:00 – OPENING – Apertura percorsi di assaggio, calice con tracolla porta calice per degustazioni illimitate, circa 130 etichette presenti. € 15.
17:00 – Masterclass CINQUANTA SFUMATURE DI ROSSO. Degustazione guidata del Grenache, il BORDÓ Marchigiano. A cura di Pierluigi Gorgoni, sommelier, docente e scrittore. € 50
9 VINI IN DEGUSTAZIONE:
Oasi degli Angeli (KUPRA)
Allevi Maria Letizia (ISRA)
Dianetti (MICHELANGELO)
Valter Mattoni (ROSSOMATÓ)
Poderi San Lazzaro (PISTÓ)
Pantaleone (LA RIBALTA)
Le Caniette (CINABRO)
Clara Marcelli (RUGGINE)
Irene Cameli (RED)
19:00 – I SEGRETI DI UN FILO D’OLIO. Degustazione formativa d’Olio EVO a cura di Daniele Paci, agronomo e scrittore. Interviene la dott.ssa Barbara Alfei, Capo Panel AMAP. € 15
Rosso di Sera Wine Festival
Venerdi 28 - Sabato 29 - Domenica 30
Novembre 2025
Villa Bonaparte
ingresso con parcheggio via Michelangelo Buonarroti 22,
Travertino, elemento essenziale nell’architettura, nei monumenti, nella pavimentazione di una delle più belle piazze d’Italia come Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno, nella storia dai Romani ad oggi, nell’arte con artisti, storici e contemporanei che sanno carpire l’essenzialità di una pietra gentile ma tenace, nell’economia dove da secoli le cave di travertino rivestono un importante ruolo per tutto il territorio che va dal Capoluogo di Provincia fino all’Alta Valle del Tronto.
Vino, nella millenaria storia vitivinicola del Piceno attestata da numerosi documenti e reperti, si consolida oggi attraverso la costante interazione tra uomo e territorio, attraverso tecniche di coltivazione della vite tradizionali e metodi enologici tramandati da generazioni, ma anche affinati sulla base delle tecniche più evolute, fino ad ottenere top di gamma come i vini Offida Docg.
L’evento:
Travertino DiVino-San Martino,edizione autunnale, vuole unire le peculiarità del territorio, il Travertino e il Vino, facendole incontrare ad Offida all’interno della storica struttura del trecentesco ex monastero di San Francesco, che oggi ospita l’Enoteca Regionale delle Marche gestita dalla Vinea.
IL VINO
Una ventina le cantine del Piceno.
Un evento esclusivo interamente dedicato ai vini rossi del territorio Piceno.
Questa edizione autunnale è concepita per valorizzare le eccellenze delle produzioni di vino rosso, offrendo una vetrina privilegiata per i produttori di vino nuovo e novello, ma soprattutto per il Rosso Piceno Doc, l'Offida Rosso Docg e altri rossi Igt di spicco.
TICKET – KIT PASS
Ogni partecipante potrà acquistare 2 tipologie di Kit Pass per degustazioni vino e per degustare la cucina tipica tradizionale.
Ai Ticket già acquistati, sarà possibile aggiungere ulteriori pietanze tra quelle proposte pagandole in loco.
I Ticket degustazione sono validi solo per il giorno scelto: non saranno riconosciute le degustazioni non fruite per i giorni successivi.
IL TRAVERTINO
All’interno degli ambienti della bellissima struttura ex-monastero trecentesco, ci saranno delle istallazioni, con opere d'arte in travertino, una pietra gentile e tenace che è capace di esprimere un’anima tra sculture, bassorilievi, mosaici e quadri di artisti locali, chi già affermati nel panorama internazionale, chi nel tentativo di creare una propria identità artistica.
Mani abili che hanno plasmato l’arte del travertino del nostro territorio come Giuseppe Straccia, uno scultore tra i più prolifici del Piceno, un artista sempre in crescita che si caratterizza per i suoi volti mitologici, i folletti dei boschi, le sfingi, le sirene, i mascheroni e tanta fantasia cangiante e sorprendente.
Alessandro Virgulti, creativo e artigiano contemporaneo del travertino, inizia da una passione connaturata per la materia prima e dal rapporto stretto con la cava madre, dove si trova il suo laboratorio immerso nella natura, a Rosara. In ogni sua creazione, il filo conduttore è unire una cosa comune ad un ingrediente che la renda unica e curiosa. Sculture che si scompongono e diventano scatole, scrigni in pietra o mattoncini per idee creative.
Enoteca Regionale Marche
Sede
Enoteca Regionale delle Marche
Via Giuseppe Garibaldi 75
63073 Offida (AP)
Orario
Sabato 15 novembre e domenica 16 novembre apertura Enoteca ore 16 con ingresso libero e degustazioni vini e cucina tipica a pagamento con Ticket.