lunedì 8 dicembre 2025

Offida Pecorino Docg Colle Vecchio, Tenuta Cocci Grifoni, degustazione verticale

Masterclass THE TIME MACHINE, degustazione verticale di Offida Pecorino Docg "Colle Vecchio" di Tenuta Cocci Grifoni, annate 2008-2011-2013-2024 procedendo dalla più nuova alla più vecchia, nel corso della 3^ edizione di Rosso di Sera Winefestival, tenutasi presso Villa Bonaparte a Porto San Giorgio (Fm) 28-29-30 novembre 2025 a cura di"Luce e Sentieri" agenzia specializzata in organizzazione eventi.
La degustazione è stata condotta dalla titolare Marilena Cocci Grifoni e da Andrea Amadei sommelier e gastronomo.
Vinificazione in acciaio per le quattro etichette degustate.
Annata 2024
13,5% vol.
Estate molto calda, successiva ad una primavera piuttosto fredda.
Vendemmiato ad agosto 2024.
Il vino appare giallo paglia con riflesso oro.
Intensa mineralità e frutta bianca in evidenza, pera, banana, ma anche note floreali di ginestra e scorza di limone.
In bocca ha grande equilibrio tra morbidezza e tratto acidico varietale, che in ultima analisi risulta ben calibrato e non sovrastante sulle note più amabili.
Annata 2013
14% vol.
Estate fresca.
Il vino appare con tonalità cromatiche meno accese del precedente, giallo paglierino limpido.
Quadro indirizzato su frutto maturo, che tende a virare su frutto a guscio.
Mineralità sostanziosa; in bocca è salino e citrino, dotato di notevole carica acidica.
Limone e nocciola tostata in evidenza anche in retrogusto.
Annata 2011
14,5% vol.
Estate inizialmente fresca, ma con agosto caldo e siccitoso.
Vendemmiato a fine agosto, con l'uva ormai al limite estremo di maturazione.
Appare giallo paglia, tendente al giallo oro.
Ampio e minerale al naso; pietra focaia, nocciola tostata, scorza d'agrume.
In bocca sviluppa tonalità di frutta sovramatura; quadro complesso, corroborato da note speziate e cumino.
Vino di grande impatto, persistenza, struttura, finezza.
Annata 2008
14% vol.
Annata molto calda.
Appare di colore verde-oro.
Quadro che mi pare di poter dire, abbia inesorabilmente intrapreso la fase discendente dell'arco evolutivo.
Predominano sensazioni empireumatiche, note idrocarburiche quasi di gomma bruciata, note di frutta secca, sesamo tostato, fiori secchi.
In bocca sviluppa carica acidica notevole, su sfondo di marmellata di limone, di erbe aromatiche e speziate che ricordano curcuma.
In chiusura note fumèe e ossidative permangono per via retronasale e gustativa.
Annate 2024 e 2011 le mie preferite

martedì 2 dicembre 2025

Degustazione Grenache il Bordò marchigiano, Rosso di Sera Winefestival

Nel corso della 3^ edizione di Rosso di Sera Winefestival, tenutasi presso Villa Bonaparte a Porto San Giorgio (Fm) 28-29-30 novembre 2025 a cura di"Luce e Sentieri" agenzia specializzata in organizzazione eventi, masterclass 𝐂𝐈𝐍𝐐𝐔𝐀𝐍𝐓𝐀 𝐒𝐅𝐔𝐌𝐀𝐓𝐔𝐑𝐄 𝐃𝐈 𝐑𝐎𝐒𝐒𝐎, degustazione guidata di 𝐆𝐫𝐞𝐧𝐚𝐜𝐡𝐞, il Bordò marchigiano, a cura di 𝐏𝐢𝐞𝐫𝐥𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐆𝐨𝐫𝐠𝐨𝐧𝐢, sommelier, docente e scrittore.
La produzione del vitigno è circoscritta al sud delle Marche, in provincia di Ascoli Piceno, sono infatti appena una decina le aziende di tale areale che coltivano Grenache, noto in Italia anche con sinonimi come Cannonau, Alicante, Tai Rosso, Granaccia, Bove Nero.
La menzione "Bordò" non è più consentita in etichetta, poichè gli organismi preposti, a seguito di analisi sul Dna, hanno respinto in toto le richieste dei produttori marchigiani mirate ad ammettere il Bordò come varietà a sé stante o in subordine come sinonimo di Grenache.
Abbiamo degustato 9 etichette di altrettante cantine; vini di alta gamma per valori qualitativi, ma anche per valori di prezzo, si va infatti da un minimo di 50 euro a un massimo di 240 euro.
Si tratta in sostanza di vini di nicchia, prodotti in pochi esemplari, ben al di sotto della quarta cifra in produzione media annua per ciascuna cantina; vini certamente non immediati, anche impegnativi per i recettori sensoriali, mirati quindi ad un target interessato a decifrarli.
La degustazione ha messo in evidenza il comune denominatore varietale, costituito da connotazioni di tipo selvatico, speziato e d'erbe aromatiche, nonchè da tonalità balsamiche e mentolate, ma anche proposto declinazioni differenti del vitigno, interpretazioni differenti per ciò che concerne ad esempio cromatismi più o meno concentrati, succosità fruttata più o meno presente, sovraestrazione più o meno spinta.
Marche Rosso Igt 2020 La Ribalta, Pantaleone
14% vol.
Rosso granato con trasparenze sull'unghia.
Intenso e complesso, ricco d'estratti, frutto maturo, mora di rovo e mirtillo, tratto balsamico tostato, bacche di ginepro, tannino sottile, elegante al palato.
Marche Igt Alicante 2020 Ruggine, Clara Marcelli
13,5% vol.
Mediamente intenso al naso, appare roso granato scarico, con tendenza all'aranciato sull'unghia.
In fase olfattiva tende al terroso e al sottobosco, viceversa in bocca emerge il frutto, la mora e la ciliegia, veicolato da notevole carica acido-sapida.
Marche Rosso Igt 2020 Rossomatò, Valter Mattoni
14,5% vol.
Rosso granato con riflesso rubino, ricco di frutto e generoso sia al naso che al palato, porta in evidenza connotazioni floreali di rosa canina, ribes rosso e mirtilli.
Fresco al palato e succoso.
Frutto carnoso e persistenza.
Candidato ad uno dei posti sul podio.
Marche Rosso Igt 2020 Isra, Maria Letizia Allevi
14% vol.
Rosso granato con trasparenze.
Stato evolutivo avanzato, note affumicate e tostate, sentori terrosi, frutto sovrastato da note terziarie, balsamiche, mentolate e d'erbe aromatiche.
Tende all'ossidativo in chiusura.
Marche Rosso Igt 2020 Red, Cameli Irene
13,5% vol.
Rosso rubino concentrato, impenetrabile.
Frutto succoso e ben maturo, anche in confettura, ricco e fresco su note di mora di rovo, bacche di ginepro e accenni d'arancia sanguinella.
Lunga gittata in retrogusto e margini evolutivi.
Marche Rosso Igt 2020 Pistò, Poderi San Lazzaro
14,5% vol.
Rosso granato con riflesso rubino e trasparenze sull'unghia.
Frutto succoso, oserei dire carnoso.
Scattante di frutto nero polposo e ben maturo.
Coda sapida e iodata, incrementa la persistenza retronasale e gustativa.
Marche Rosso Igt 2020 Michelangelo, Dianetti
13,5% vol.
Rosso granato con trasparenza sull'unghia.
Quadro organolettico impegnato su due fronti: in prima istanza appare suadente, vanigliato, arrotondato nel tratto selvatico, poi sviluppa carica acidica impertinente fino in chiusura.
Due fasi che sembrano ancora non completamente integrate.
In ogni caso, tannino levigato e afflato internazionale, di ampio orizzonte.
Marche Igt Grenache 2020 Cinabro, Le Caniette
14% vol.
Rosso granato con trasparenze e riflesso rubino.
Note idrocarburiche, pepe verde, tonalità liquorose e ossidative.
Al palato sensazioni tostate profonde, frutta cotta e stramacerata.
Beneficia di prolungata ossigenazione.
Marche Rosso Igt 2022 Kupra, Oasi degli Angeli
14,5% vol.
Rosso granato con riflesso rubino.
Vino calibrato al millimetro, intensità e complessità procedono di pari passo, tutte le sensazioni appaiono centellinate, mai sopra le righe in tutte le fasi di degustazione.
Quadro di ampio respiro, sviluppa sensazioni di vario tipo, che vanno da cuoio e idrocarburo, a caffè espresso e pepe verde, da note floreali di rosa canina, a mora di rovo e frutto nero stramaturo.
Il legno d'affinamento è nuovo, ma totalmente integrato e mai sovrastante.
Sensazioni sottili e ben calibrate su tutto il fronte d'attacco.
Ciononostante in bocca è viscerale, complesso, capace di sommare sottigliezze, di gran corpo ed elegante.
Vino di pregio.
Candidato al gradino più alto del podio.
Rosso di Sera Wine Festival 2025, tasting Grenache
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