venerdì 31 ottobre 2014

Cantico delle api, Belmonte Piceno (Fm).

comunicato stampa Marco Marchetti, Comune di Fermo
Riceviamo dall'Azienda Fontegranne di Belmonte Piceno ( Eros Scarafoni ) e volentieri segnaliamo lo spettacolo:
"IL CANTICO DELLE API - dall'agroindustria alla scomparsa della biodiversità"
Viaggio di narrazione in musica con Andrea Pierdicca e Enzo Monteverde orchestrato da Antonio Tancredi, illuminato da Federico Canibus.

Lo spettacolo si terrà a Belmonte Piceno (Fm)
Lunedì 3 Novembre alle ore 18.30
presso la chiesa romanica Santa Maria in Muris
ingresso libero
Una voce, una fisarmonica e 5 faretti, che ricreano le atmosfere della ribalta di un vecchio teatro, salgono a bordo dei treni regionali con una storia importante da raccontare.
Con questo stile antico, "il cantico delle api" si ritrova a ricalcare le orme dei quasi estinti cantastorie, attraversando piccoli spazi, piazze secondarie e ritrovi spontanei.
Un teatro "biologico" in cui le api, che "..trasportano parole d'amore da un fiore all'altro....", rappresentano i fili che legano insieme il passato con il presente, indicandoci con la loro esemplarità, la strada per l'avvenire.

L’obiettivo di questo spettacolo è quello di sostenere gli apicoltori nella lotta contro i pesticidi: nemici moderni, intelligenti e letali.
La morìa delle api è un “problema” che riguarda tutti.
Il loro declino ci avvisa che la vita su questo pianeta è in pericolo.
Vita che dipende soprattutto da quel “proletariato invisibile” costituito da piante, insetti, vermi, funghi, muffe, microrganismi e api.
E’ ormai accertato che i neonicotinoidi, nuove molecole sistemiche usate in agricoltura, sono la causa principale della morte delle api.
L’uso di questi pesticidi rimanda ad un modo di coltivare che è cambiato, soprattutto negli ultimi trent’anni , e che si lega alle nostre scelte alimentari.
Ecco perché la morte delle api ci riguarda.
Le nostre scelte hanno la capacità di determinare il futuro delle generazioni a venire e della vita di questo pianeta.

Questo viaggio prosegue grazie al calore e al sostegno di chi ci accoglie.
La narrazione è stata ospitata in piazze, borghi, feste popolari, cascine, castelli, chiese sconsacrate, circoli culturali, sale conferenze.

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