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martedì 14 gennaio 2025

Barbera d'Asti Superiore Docg 2018 Sergio, Gozzelino Sergio winery

Vino di grande scorrevolezza, non sovrastrutturato nè materico, maturo nei toni, giunto nei pressi dell'apice dell'arco evolutivo, quindi con ancora margini di maturazione, a mio parere.
Ottenuto da uve Barbera provenienti da vigneti di età media di 30 anni, invecchiato almeno 24 mesi in rovere grande da 30 ettolitri, appare rosso luminoso, granato carico.
Il tenore alcolico e il passaggio in rovere, ricalibrano le sensazioni, iniettando avvolgenza e morbidezza a contrappunto della dotazione acidica e tannica del bagaglio genetico.
Il frutto è rosso e nero, immerso nelle fragranze del bosco, in more e lamponi, ma anche tamarindo; appaiono vaniglia e liquirizia conferite dal rovere, nonchè sottili note balsamiche e macchia mediterranea in sfumatura.
L'intento di bilanciare il duro e il morbido, mi pare ampiamente raggiunto.
Valutazione @avvinatore 90/100
Barbera d'Asti Superiore Docg 2018 Sergio
14,5% vol.
In abbinamento su primi piatti ricchi, lasagne al forno, pollo in umido con patate, arista di maiale agli agrumi.
arista di maiale agli agrumi
Azienda Agricola Gozzelino Sergio
Indirizzo: Strada Bricco Lu 7 - 14055, Costigliole D'Asti (AT)
E-Mail: gozzelinosergio@gmail.com
Telefono: +39.0141.966134
Web: https://www.gozzelinovini.com/
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Barbera vino, Barbera uva

lunedì 14 febbraio 2022

Barbera d'Asti Docg Vigne Vecchie, Vinchio Vaglio Scarl

Nel nostro viaggio virtuale nei territori vinicoli italiani, oggi arriviamo in Piemonte e precisamente in Monferrato, nella parte centro meridionale della regione, prevalentemente compresa tra le province di Asti e di Alessandria.
In questo contesto naturale, paesaggistico e vitivinicolo di prim'ordine, che nel 2014 ha ricevuto il riconoscimento di patrimonio dell'umanità da parte dell'Unesco, opera la Società Cooperativa Agricola Vinchio Vaglio; fondata nel 1959 da 19 soci, oggi può contare su 200 conferitori e dispone di circa 300 ettari coltivati a Barbera, che è l'uva regina di questo territorio, più altri 100 ettari coltivati con altre uve anche non piemontesi, per una produzione di circa 45.000 quintali di uva e 35.000 ettolitri di vino lavorati mediamente all'anno.
Il nome della Società Cooperativa Agricola è preso dai due comuni confinanti, intorno ai quali si sviluppa il vigneto: Vinchio circa 570 abitanti e Vaglio Serra circa 280 abitanti, entrambi in provincia di Asti.
Come possiamo ben capire, ci troviamo nel cuore del distretto agricolo Monferrino, di profonda e radicata tradizione vitivinicola, che si è trasmessa negli anni alle nuove generazioni.
L'uva regina di questo territorio, come ho accennato sopra, è la Barbera, che può dare vini facili, adatti al consumo di massa, ma anche vini impegnativi e complessi; l'obiettivo che questa cantina si propone e proprio quello di unire tradizione e innovazione al fine di valorizzare il vitigno.
vigneti in Monferrato Astigiano
Abbiamo estratto due etichette rappresentative dalla vastissima produzione, fanno parte entrambe del progetto "Vigne Vecchie", poichè le uve provengono da vigneti vecchi di almeno 50 anni, ma sono di diversa concezione.
La prima etichetta Barbera d'Asti Docg 50° Vigne Vecchie annata 2019, debuttò in occasione del cinquantenario dalla fondazione della Società Cooperativa, è vinificata in acciaio al fine di conservare freschezza, salvaguardare profumi e sapori primari, restituire tutto il merito al vigneto e al vignaiolo.
La seconda etichetta Barbera d'Asti Superiore Docg Vigne Vecchie annata 2017, debuttò invece nel 1987 con l'obiettivo di risollevare da un momento difficile la cantina e più in generale l'intero comparto vitivinicolo, attraverso un vino di qualità superiore, in grado di confrontarsi con i vini più prestigiosi; questo vino matura in barriques e tonneaux per 14 mesi, ritorna in vasche di cemento per un mese, affina per un anno in bottiglia prima della commercializzazione.
Per queste due etichette siamo in fascia di prezzo tra € 11 e € 17.
Barbera d'Asti Docg '19 50° Vigne Vecchie
14,5% vol.
Maturato 16 mesi in vasche inox e in cemento, affinato 6 mesi in bottiglia prima della commercializzazione, si presenta rosso rubino carico, tendente al porpora.
Quadro più intenso che complesso, mette in evidenza il caratteristico punto fruttato, è ricco di acidità e tannino.
Fragrante di frutto e di fiore; mora di rovo, semi di melograno, geranio e spezie dolci ritroviamo in piena continuità sia al naso che al palato.
La freschezza sollecita i recettori papillari e la salivazione, il tannino spinge nel finale ma trova contrappunto nella dotazione fruttata e saccarotica, nella ciliegia matura, nel tenore alcolico.
Una barbera corposa, d'impronta tradizionale, esprime compiutamente il tratto varietale.
Valutazione @avvinatore 91/100
Barbera d'Asti Superiore Docg '17 Vigne Vecchie
15% vol.
Il disciplinare di produzione della Denominazione d'Origine Controllata e Garantita Barbera d'Asti, prevede per la tipologia Superiore un periodo d'invecchiamento obbligatorio di almeno 14 mesi, di cui una parte in legno, a partire da 1 novembre dell'anno della vendemmia.
Questo vino, come ho accennato sopra, va oltre il periodo d'invecchiamento minimo previsto da disciplinare.
Si presenta rosso rubino cupo, impenetrabile.
Quadro voluminoso; il frutto nero è stramaturo e tende a virare su confettura, i marcatori ricordano l'amarena, spezie dolci e liquirizia, muschio e cioccolato bianco.
In bocca il calore alcolico, la venatura torrefatta e la vaniglia del legno piccolo, elevano la dotazione saccarotica e l'avvolgenza, stemperando in parte il tratto acidico che rimane asse portante del corredo varietale.
Vino succoso, di gran corpo e lungo rilascio di profumi e sapori.
In abbinamento su brasati, selvaggina da pelo e da piuma.
Valutazione @avvinatore 94/100
Barbera d'Asti Docg, Vinchio Vaglio Scarl
You Tube channel:
Cantina Sociale di Vinchio-Vaglio Serra e Z.L.
Società Cooperativa Agricola a Responsabilità Limitata (SCARL)
Regione San Pancrazio, 1 - 14040 Vinchio (AT) - Piemonte - Italia
Telefono:
(+39) 0141 950903
(+39) 0141 950608
Email:
welcome@vinchio.com
vinchiovaglio@messaggipec.it
Web:
https://vinchio.com/

mercoledì 2 dicembre 2020

Degustazioni in Enoteca Giuli Pasquale, Porto San Giorgio

Il 17-18-19 settembre l’Enoteca Giuli Pasquale a Porto San Giorgio (Fm) è stata sede di degustazioni nell’ambito di “Anteprima Guida Vini d’Italia 2021”, manifestazione curata da Gambero Rosso in contemporanea in importanti enoteche italiane.

Dieci le aziende vinicole provenienti da varie regioni e una ventina i vini a disposizione dei visitatori in occasione dell'evento tenutosi a Porto San Giorgio.

Per quanto mi riguarda, circostanze di questo tipo, che consentono degustazioni in batteria, mi paiono funzionali non tanto ad una valutazione di merito, quanto ad una sorta di ripasso del patrimonio ampelografico italiano, alla presa d’atto delle diverse sfumature varietali, al loro confronto.

Legenda valutazioni:

+

=

-

Umbria Igt ’17 Arnèto

13% vol.

Tenuta Bellafonte

Da uve Trebbiano Spoletino si presenta giallo oro carico.

Vinificazione improntata alla naturalità: criomacerazione prefermentativa, fermentazione in botte grande con lieviti indigeni, malolattica svolta e sosta sur lies per circa 7 mesi, illimpidimento per decantazione, non filtrato.

Toni surmaturi, note burrose, lieviti, accenni di fiore di campo.

Il passaggio in legno e la prolungata sosta sulle fecce fini conferiscono spessore, ma non esaltano la motilità del quadro.

Pur nella variante Spoletina, mi pare di poter dire che il vitigno ribadisca un'impronta sostanzialmente neutra, non particolarmente caratterizzata da valori acidici.

In ogni modo, prestazione a mio parere più che dignitosa e quadro avvolgente.

Gnocchetti alla marinara.

Valutazione @avvinatore: =

Cortona Doc Syrah ’16 Crano

13,5% vol.

Azienda Agricola Baldetti

Maturato 12 mesi in barriques e successivo affinamento di almeno 9 mesi in bottiglia, si presenta rosso rubino limpido, non particolarmente carico.

Profumi intensi di spezie, frutto nero macerato, china, timo e rosmarino, marmellata di ciliegia; articolato e intenso in questa fase, crea un’aspettativa di pari spessore in quella successiva, laddove torna prepotente la ruvidezza tannica del bagaglio genetico, che proietta su toni acerbi.

In ogni caso, vino di qualità e buona struttura.

Bollito misto e verdure.

Valutazione @avvinatore: =

Barbaresco Docg ’17 Giacone

14% vol.

Cascina Alberta

Da uve Nebbiolo, fermenta in acciaio, svolge la malolattica in botte grande, appare rosso granato limpido, non particolarmente carico.

Quadro su toni floreali, rosa e viola, ciliegia, pepe.

In bocca il tannino si fa sentire, così come è di prassi per la tipologia, ma non troviamo a controbatterlo adeguate masse muscolari.

In abbinamento per contrapposizione su piatti succulenti a tendenza grassa.

Valutazione @avvinatore: -

Barbera D’Asti Superiore Docg ‘16 Sergio

14,5% vol.

Gozzelino Sergio

Maturato 24 mesi in botte grande, si presenta rosso rubino carico, tendente al porpora.

Quadro imperniato su note di ciliegia, fiori e foglie essiccate, sfumature mature che accennano al torrefatto.

Bella dinamica in bocca, ricca di frutto, spezie dolci, freschezza.

Tratto varietale, vino di qualità.

Manzo in umido con funghi.

Valutazione @avvinatore: +

Brunello di Montalcino Docg ‘15

14% vol.

Ridolfi

Fermentato in acciaio, maturato 36 mesi in botte grande, affinato almeno un anno in bottiglia, si presenta rosso granato, tendente all’aranciato.

Naso intrigante, complesso, contraddistinto da note boisèe, confettura, torrefazione, liquirizia.

Tutto torna al palato.

Fine, corposo, persistente, così come spetta all’eccellenza.

Selvaggina da piuma e da pelo.

Valutazione @avvinatore: +

Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva ’16 Casino Murri 14

14% vol.

Cantina San Giacomo società cooperativa

Vinificato in acciaio, maturato 12-18 mesi in barriques e tonneaux, si presenta rosso rubino carico, con riflessi porpora, consistente nell’aspetto.

Le sensazioni spaziano dalla marasca sotto spirito, alla macchia mediterranea, a toni di tipo tartufato.

Caldo e corposo in bocca su note di frutto nero maturo e ciliegia, ruvido quanto basta per rammentarci il tratto rurale d’origine.

Vino a mio parere di qualità, proprio perché esalta il legame territoriale.

Costine d’agnello alla brace.

Valutazione @avvinatore: +

enoteca Giuli Pasquale

mercoledì 20 settembre 2017

Poderi dei Bricchi Astigiani di Gaslini Alberti, degustazione Barbera.

Acquistata alla fine degli anni ’90, l’azienda Poderi dei Bricchi Astigiani dispone di 20 ettari di vigneto, di struttura per l'accoglienza agrituristica e rappresenta la sfida della famiglia Gaslini Alberti nei riguardi della terra piemontese.
Dopo essere riusciti in Toscana a fare di Badia di Morrona (Pisa), acquistata nel 1939, un’azienda di indiscutibile valore, hanno deciso di mettersi alla prova nell'altra principale regione viticola italiana, lavorando in modo particolare con la Barbera.
Quest'uva trova in Piemonte e Lombardia le zone d'elezione, ma è coltivata con buoni risultati in altre regioni italiane, anche del centro-sud.
Dà origine a vini fragranti, dai sapori intensi e vinosi, ricchi di antocianine, acidità e tannini, adatti all'uso quotidiano oppure dopo attenta vinificazione, anche all'invecchiamento.
E’ questo vitigno alla base di tutta la produzione di Poderi dei Bricchi Astigiani, anche se poi alcuni dei vini prodotti sono frutto di blend con il Merlot.
Alcune info di base a proposito della denominazione territoriale.
La denominazione d'origine controllata (Doc) Barbera D'Asti viene istituita con decreto ministeriale nel 1970, diventa a denominazione d'origine controllata e garantita (Docg) nel 2008 con successive modifiche negli anni successivi fino al 2014.
Fa riferimento ad un vasto territorio in provincia di Asti e di Alessandria nella regione Piemonte.
Rispetto alla tipologia "normale", la tipologia "Superiore" prevede misure più restrittive per ciò che concerne le rese, un più elevato titolo alcolometrico, un periodo d'invecchiamento minimo di 14 mesi di cui almeno 6 in legno.
Ho potuto testare le due diverse versioni della Barbera D'Asti Docg di Poderi dei Bricchi Astigiani.
Barbera D'Asti Docg '15
 alcool 14% - circa € 10
Vinificato in acciaio, si presenta di colore rosso rubino tendente al porpora.
Profumi vinosi, piccoli frutti rossi e viola mammola, sfumato d'erbette aromatiche.
In bocca è godibile, sostenuto da carica acidica, rinfrescato da spruzzi rifermentati, imperniato sui toni del frutto di bosco.
Vino immediato, di facile approccio, da consumarsi nell'arco dei 3 anni; nella stagione estiva non disdegna temperature di servizio inferiori a quella canonica di 18° gradi centigradi.
In abbinamento su grana padano, ravioli al plin, gnocchi alla piemontese, costine di vitello al burro e salvia, zuppe di pesce per i più coraggiosi.
Barbera D'Asti Superiore Docg '14 Bricco del Perg
alcool 14,5% - circa € 18
Affinato in botte grande per 12 mesi, si presenta rosso rubino carico.
Naso mediamente espressivo, impattante d'alcool, si giova di ossigenazione.
Emergono gradualmente i sentori di frutti di bosco e sottobosco, gli accenni floreali, ma il quadro tende a virare su toni più maturi, anche smaltati, radice di liquirizia, che caratterizzeranno anche la successiva fase.
In bocca è corposo, ricco di carica acidica, moderatamente tannico.
Prugna e susina, tenore alcolico, accenni vanigliati, smorzano le pungenze.
Vino di qualità, pronto già da ora, ma adatto anche all'invecchiamento.
Non particolarmente complesso, risulta versatile nell'abbinamento a tutto pasto oppure su lepre al civet, bollito misto con verdure, bagna cauda.
Via Ritane, 7 - frazione Repergo
14057 Isola d'Asti - Asti
tel/fax +39 014 1958974
mail: info@bricchiastigiani.it
web: https://www.bricchiastigiani.it/

lunedì 14 dicembre 2015

Salone Vino Piceno 2015, degustazioni

Salone Vino Piceno www.salonedelvinopiceno.com è una manifestazione aperta alle aziende vinicole della provincia di Ascoli Piceno e a tutte le altre che vi commercializzano.
La 5^ edizione svoltasi il 12 e 13 dicembre 2015 presso Sala Scatasta in piazza Roma ad Ascoli Piceno, ha fatto registrare un buon successo di pubblico, certamente dovuto alla collocazione strategica in pieno centro storico, ma anche al variegato panorama degli espositori, costituito da un salumificio artigianale e da 13 aziende vinicole provenienti da 5 regioni: Marche, Emilia Romagna, Abruzzo, Sicilia, Piemonte.
La nostra attenzione è caduta su vini e aziende che in altre circostanze non avevamo avuto l'opportunità di testare.
Etichette testate
Offida Docg Pecorino '14 Verdone - alcool 14,5% - circa € 9
Tenuta Seghetti Panichi
web: http://www.filippopanichi.it/
Ottenuto da uva Pecorino, vinificato in acciaio ed affinato in bottiglia, si presenta alla vista di un bel colore giallo paglierino cristallino con riflessi verde oro.
Naso tipico, intenso su toni minerali e frutto, pera, banana.
In bocca l'attacco è tendenzialmente morbido, avvolto dalla sensazione pseudocalorica dovuta al tenore alcolico e il finale asciutto, contraddistinto da note ammandorlate e floreali di sambuco.
Vino di una certa struttura, in abbinamento su spigola al sale, fritto misto all'ascolana, osabile su arista di maiale condita con salsa agli agrumi, cipolla, miele di castagno.
Rosso Piceno Doc '14 - alcool 13,5%
Terre Cerquaferrata
web: http://www.cerquaferrata.it/
Azienda certificata biologica da oltre dieci anni, inizia attività come conferitore d'uve e soltanto da un paio d'anni produce in proprio.
Dispone di 12 ettari di vigneto coltivato a Montepulciano, Sangiovese, Pecorino, Passerina, Merlot, per una produzione media annua di 1000 ettolitri, destinati al vino sfuso e tre etichette in bottiglia.
Abbiamo testato questo Rosso Piceno da uve Montepulciano, Sangiovese e piccolo saldo Merlot, dal colore rosso rubino scuro con riflessi porpora e dal quadro organolettico non particolarmente variegato.
Sia al naso che al gusto i toni sono quelli asciutti, oserei dire ruvidi del vino schietto, più adatto a pasteggiare che alla degustazione, con uno spettro assestato su sensazioni di fogliame, terra umida, bucce d'uva in macerazione, alcool.
Fatica ad aprirsi sul frutto, trae giovamento dalla prolungata ossigenazione.
Ovviamente sono questi i primi vini imbottigliati, da cui ricavare utili esperienze per l'evoluzione e per le prospettive.
Rosso Piceno Doc '14 Il Moro - alcool 14,5% - circa € 11
Tenuta Seghetti Panichi
web: http://www.filippopanichi.it/
L'azienda storica di Castel di Lama (AP) fondata nel 1896, propone una bella batteria di etichette, tra cui questo interessante Rosso Piceno ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese dal colore rosso rubino concentrato con riflessi porpora e dal gradevole gusto.
Naso giocato su sensazioni fini, cioccolatose, vanigliate, di frutto fresco e visciola, che tornano perfettamente al palato, integrate da spezie dolci e lievissima astringenza in chiusura.
In abbinamento su piatto di tradizione marchigiana come "vincisgrassi alla maceratese" (lasagne all'uovo in forno con rigaglie di animali di bassa corte e d'agnello, carne di manzo, lardo e pancetta di maiale, spezie, parmigiano, besciamella).
Barbera d'Asti Docg superiore Nizza '11 Mora di Sassi - alcool 14,5% - circa € 30
Malgrà
web: http://www.malgra.it/
Il gruppo che fa capo all'imprenditore tessile Edoardo Miroglio comprende Azienda Vinicola Malgrà a Mombaruzzo (At), Tenuta Carretta a Piobesi d'Alba (Cn) e i 160 ettari di vigneto della Edoardo Miroglio Wine Cellar ad Elènovo in Tracia (Bulgaria).
Questo vino ottenuto da uve Barbera provenienti dal vigneto Sassi sito a Nizza Monferrato (At) nel cuore dell'omonima sottozona della Docg, fermentato e maturato in barriques nuove, si presenta alla vista di color rosso rubino concentrato, con riflessi porpora.
Naso intenso, ricco di frutto nero maturo e cuoio, di sensazioni floreali in appassimento e sfumature idrocarburiche.
In bocca procede rotondo, confezionato dai legni d'affinamento su toni avvolgenti di frutto, vaniglia, spezie dolci, lampone, con pochi spunti freschi in chiusura.
In abbinamento su tagliolini al tartufo bianco.
Barbaresco Docg '11 Garassino - alcool 14,5% - circa € 20
Tenuta Carretta
web: www.tenutacarretta.it
Tenuta Carretta con sede a Piobesi d'Alba (Cn) fa parte anch'essa del gruppo Terre Miroglio di Edoardo Miroglio e possiede vigneti estesi su circa 70 ettari in tutto il distretto vinicolo Langhe-Roero e Monferrato.
Questo Barbaresco Docg ottenuto da uve Nebbiolo provenienti dal vigneto Garassino nel comune di Treiso (Cn), affinato per 24 mesi di cui almeno 12 in botti di rovere e 6 in bottiglia, si presenta alla vista di color rosso granato scuro, con lieve trasparenza sul bordo.
Naso piuttosto articolato, su toni di frutto maturo e in confettura, spezie, noce moscata, sottofondo catramoso, rosa appassita, sfumature vanigliate.
In bocca predominano sensazioni suadenti, avvolgenti di frutto, cioccolato bianco, ciliegia, spezie dolci, relegando in chiusura l'inconfondibile astringenza varietale.
Ne risulta un quadro sostanzioso e improntato alla finezza.
In abbinamento su spezzatino di cinghiale marinato alle erbe e vino rosso, con quenelles di polenta allo zafferano.
Montepulciano d'Abruzzo Doc '12 Coste di Moro - alcool 14% - circa € 15
Cantina Orsogna
web: http://www.lunaria.bio/
Cantina Orsogna opera sia in regime di viticoltura convenzionale che biodinamica certificata Demeter, alla quale ultima dedica l'apposita linea di otto etichette Lunaria Orsogna accessibile dal sito.
Della linea Lunaria fa parte questo Coste di Moro '12, apparsoci particolarmente convincente per complessità, gradevolezza, favorevole rapporto qualità/prezzo, tant'è che mi rammarico di non avere testato anche le altre etichette da uve Trebbiano, Pecorino, Montepulciano da uve appassite, presentate alla manifestazione.
Ottenuto da uve Montepulciano selezionate, diraspate e poi pigiate, vinificato con i propri lieviti indigeni in contatto con le bucce per 10/15 giorni, maturato per almeno quattro mesi, parte in botti di rovere parte in acciaio, con ulteriore affinamento in bottiglia, si presenta alla vista rosso rubino profondo, impenetrabile.
Profumi intensi e complessi di frutto nero maturo e ciliegia, si alternano con sentori animali di cuoio e pelliccia, con aromi di macchia mediterranea e accenni idrocarburici.
In bocca è caldo, avvolgente, glicerico, con più evidenti note fruttate di confettura d'amarena.
Quadro organolettico indirizzato su toni morbidi, con finale lungo ma non stucchevole.
In abbinamento su costine d'agnello alla brace.

domenica 9 agosto 2015

Barbera d'Asti superiore '09 Quattrofilari, Beppe Marino vini.

L'Azienda Vinicola Beppe Marino nasce nel 1972 a Santo Stefano Belbo (Cn).
Specializzata in produzione di Moscato d'Asti, ad oggi l'azienda conta più di 12 ettari di vigneti sparsi in diverse località delle provincie di Asti e Cuneo.
La grande varietà di terreni, unita all'impiego di macchinari e tecnologie d'avanguardia, rende possibile la produzione di diverse tipologie di vini tipici piemontesi, dal già citato Moscato, al Freisa, passando per il Dolcetto d'Alba, il Brachetto e la Barbera.
Una dozzina le etichette in produzione, da cui abbiamo tratto questo Barbera d'Asti docg superiore '09 Quattrofilari, a nostro parere punta di diamante dell'intera gamma.
Vinificato seguendo la tecnica della macro ossigenazione per favorire la fermentazione ed i processi secondari, affinato per 12/15 mesi in barriques nuove con ulteriore affinamento di pochi mesi in acciaio prima dell'imbottigliamento, questo vino ottenuto da uve Barbera provenienti da vigneti con basse rese di 60 quintali per ettaro, si presenta alla vista di color rosso rubino carico, con riflessi porpora.
Fase olfattiva intensa, contraddistinta da note di mora in confettura, cuoio, tabacco, spezie dolci: fine e complesso.
Morbido e avvolgente al palato, dove le sensazioni s'indirizzano sui toni dell'amarena, del cioccolato fondente, della prugna matura.
Le note vanigliate del legno piccolo sovrastano la tipica freschezza del Barbera e arricchiscono di polissaccaridi un quadro decisamente proiettato sulle parti morbide.
Lunga persistenza, quasi di vino da meditazione.
abbinato su: coscio d'agnello al forno
Barbera d'Asti docg Superiore '09 Quattrofilari
alcool 14% - circa € 40.
Azienda Vinicola Beppe Marino
via Stazione 23, Santo Stefano Belbo (Cn).
tel: +39 0141 840677
fax: +39 0141 843416
email: info@beppemarino.it - beppemarino.vini@libero.it
web: www.beppemarino.com
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sabato 4 aprile 2015

Barbera d'Asti Pomorosso '11, Cantina Coppo

Casa Vinicola Coppo nasce oltre un secolo fa in territorio di Canelli (At), in un'area che può essere considerata come la capitale del Moscato, ma altrettanto ricca di Barbera.
Oggi quest'azienda storica piemontese può contare su circa 56 ettari di vigneto, per metà in affitto, coltivati sia con i due vitigni principe, che con Chardonnay, Cortese, Pinot Nero, Freisa, Nebbiolo, Cabernet Sauvignon, per una produzione media annua di oltre 400.000 bottiglie.
Una quindicina sono le etichette prodotte, tra vini fermi e vini spumante.
Di assoluto rilievo sono i vini ottenuti da uva Barbera, declinata in diverse versioni, dalla più immediata alla più impegnativa.
Abbiamo testato Barbera d'Asti docg '11 Pomorosso, etichetta prestigiosa la cui prima edizione risale al 1984.
Questo vino rappresentò fin dal suo esordio, il riscatto della Barbera e fu in qualche misura rivoluzionario.
Diradamenti, rese per ettaro fino a 55 q/ha, maturazione in barrique, elevarono gli standard qualitativi, consentirono di realizzare vini con doti d'invecchiamento e confezionarono uno stile nuovo, attento al gusto internazionale.
Quest'edizione 2011 ottenuta da uve selezionate di Barbera provenienti da tre vigneti e affinata in barrique nuove, appare alla vista di un bel rosso rubino carico, con qualche riflesso porpora.
Profumi floreali di viola, frutto rosso in confettura, vaniglia.
In bocca è rotondo, con perfetta corrispondenza gustolfattiva, su toni di ribes e mirtillo, su accenni di cioccolato bianco e su quelli vanigliati del legno piccolo.
Il quadro trova un buon punto d'equilibrio tra freschezza e morbidezza, è alleggerito dall'uso calibrato dei legni e dà più spazio all'espressione varietale.
Barbera d'Asti docg '11 Pomorosso - alcool 14,5% - circa € 35.
Coppo srl
via Alba 68, Canelli (At).
tel: +39 0141 823146
fax: +39 0141 832563
email: info@coppo.it
web: www.coppo.it