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martedì 14 gennaio 2025

Barbera d'Asti Superiore Docg 2018 Sergio, Gozzelino Sergio winery

Vino di grande scorrevolezza, non sovrastrutturato nè materico, maturo nei toni, giunto nei pressi dell'apice dell'arco evolutivo, quindi con ancora margini di maturazione, a mio parere.
Ottenuto da uve Barbera provenienti da vigneti di età media di 30 anni, invecchiato almeno 24 mesi in rovere grande da 30 ettolitri, appare rosso luminoso, granato carico.
Il tenore alcolico e il passaggio in rovere, ricalibrano le sensazioni, iniettando avvolgenza e morbidezza a contrappunto della dotazione acidica e tannica del bagaglio genetico.
Il frutto è rosso e nero, immerso nelle fragranze del bosco, in more e lamponi, ma anche tamarindo; appaiono vaniglia e liquirizia conferite dal rovere, nonchè sottili note balsamiche e macchia mediterranea in sfumatura.
L'intento di bilanciare il duro e il morbido, mi pare ampiamente raggiunto.
Valutazione @avvinatore 90/100
Barbera d'Asti Superiore Docg 2018 Sergio
14,5% vol.
In abbinamento su primi piatti ricchi, lasagne al forno, pollo in umido con patate, arista di maiale agli agrumi.
arista di maiale agli agrumi
Azienda Agricola Gozzelino Sergio
Indirizzo: Strada Bricco Lu 7 - 14055, Costigliole D'Asti (AT)
E-Mail: gozzelinosergio@gmail.com
Telefono: +39.0141.966134
Web: https://www.gozzelinovini.com/
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mercoledì 22 marzo 2023

Oltrepò Pavese un territorio pieno di autoctoni, degustazioni

Nel corso della 31^ edizione di Tipicità Festival svoltasi nel quartiere fieristico Fermo Forum 11-12-13 marzo 2023 a Fermo, degustazione vini d'Oltrepò Pavese: 13.500 ettari di vigneto, di cui 3.000 circa coltivati a Pinot Nero.
Un cuneo della provincia di Pavia, che si inserisce nell'Appennino Settentrionale tra l'Emilia e il Piemonte, altamente vocato alla viticoltura, ricchissimo di vitigni autoctoni, alcuni conosciuti, altri meno famosi, Croatina, Riesling Italico, Barbera, Uva Rara, Ughetta di Canneto o Vespolina, Malvasia, Cortese, ecc.
Evento in collaborazione con il Consorzio Oltrepò Pavese e Ais Marche.
Relatori: Miriam Prencisvalle delegata Ais Pavia e Simone Bevilacqua sommelier Ais.
Degustazione guidata:
Oltrepò Pavese Doc Riesling 2021 Brinà, Ca' del Gè
Da uve Riesling Italico.
Impronta minerale più al naso che al gusto, laddove il residuo zuccherino bilancia le freschezze.
Valutazione @avvinatore 8.
Bonarda dell'Oltrepò Pavese Doc 2021 Campo del Monte, Fratelli Agnes
Vino frizzante ottenuto da 2 cloni di Croatina, vinificato in acciaio e botte.
Color porpora, impenetrabile, vinoso, erbaceo, floreale di rosa, d'effervescenza impalpabile.
Vino quotidiano, da bere giovane.
Valutazione @avvinatore 7.
Bonarda dell'Oltrepò Pavese Doc 2020 Vigna del Povromme, Il Molino di Rovescala
Ciliegia in confettura, note smaltate, cera lacca, bacche di ginepro, morbido e rotondo al gusto; finale lungo, rinfrescato dalla carica acidica.
Valutazione @avvinatore 8.
Oltrepò Pavese Doc Barbera 2020 Dodicidodici, Castello di Cicognola
Castello di proprietà di Letizia Moratti; contesto ambientale e architettonico vocato all'enoturismo.
Una Barbera allo stato puro, con carica acidica preponderante e allungo limitato, caratterizzata da note floreali di geranio, ma anche da speziatura, radice di liquirizia, pepe bianco.
Valutazione @avvinatore 7.
Oltrepò Pavese Doc Rosso Riserva 2019 Marcantonio, Travaglino
Vino di pregio, grande struttura, more e ciliegie, frutti di bosco in confettura, tabacco, liquirizia, nota mentolata, complessità.
Doti d'invecchiamento.
Valutazione @avvinatore 8,5.
Buttafuoco dell'Oltrepò Pavese Doc 2021 Il Cacciatore, Fiamberti
Buttafuoco approvato come tipologia della Doc Oltrepò Pavese nel 1970, diventa Denominazione d'Origine Controllata nel 2010; la Denominazione è riferita a due tipologie di vino rosso (fermo e frizzante) e insiste su un'area circoscritta, corrispondente al territorio amministrativo di 7 comuni della provincia di Pavia.
Frutto rosso fresco, succoso, acidico e tannico; tipica speziatura.
Valutazione @avvinatore 7.
Buttafuoco dell'Oltrepò Pavese Doc 2017 I Vignaioli del Buttafuoco Storico, Club del Buttafuoco Storico
Buttafuoco Storico è un progetto consortile nato nel 2013, costituito da 18 produttori, 22 ettari di vigneto, 90.000 bottiglie.
"I Vignaioli del Buttafuoco Storico" è il vino prodotto dal Consorzio, una sorta di cuvèe che nasce dall'assemblaggio dei Buttafuoco ottenuti dalle vigne storiche dei vari produttori.
Annata calda e siccitosa, vino corposo, procede in ampiezza e profondità su toni stramaturi e speziati, frutta nera macerata, pepe, ma anche cioccolato e vaniglia ad implementare la dotazione glicerica.
Ricco e persistente, vino di pregio.
Valutazione @avvinatore 8,5.
Sangue di Giuda dell'Oltrepò Pavese Doc 2021, Paravella
Sangue di Giuda approvato come tipologia della Doc Oltrepò Pavese nel 1970, diventa Denominazione d'Origine Controllata nel 2010; Sangue di Giuda è di fatto un vino da dessert, nelle tipologie vino rosso fermo, frizzante, spumante, ottenuto fermando la fermentazione per avere nel vino zuccheri non svolti.
Questo vino è leggermente frizzante, evidenzia toni mielati e floreali, rose e fragoline.
In abbinamento su crostate di frutta e dolci secchi.
Valutazione @avvinatore 7.
Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese
https://www.consorziovinioltrepo.it/

lunedì 14 febbraio 2022

Barbera d'Asti Docg Vigne Vecchie, Vinchio Vaglio Scarl

Nel nostro viaggio virtuale nei territori vinicoli italiani, oggi arriviamo in Piemonte e precisamente in Monferrato, nella parte centro meridionale della regione, prevalentemente compresa tra le province di Asti e di Alessandria.
In questo contesto naturale, paesaggistico e vitivinicolo di prim'ordine, che nel 2014 ha ricevuto il riconoscimento di patrimonio dell'umanità da parte dell'Unesco, opera la Società Cooperativa Agricola Vinchio Vaglio; fondata nel 1959 da 19 soci, oggi può contare su 200 conferitori e dispone di circa 300 ettari coltivati a Barbera, che è l'uva regina di questo territorio, più altri 100 ettari coltivati con altre uve anche non piemontesi, per una produzione di circa 45.000 quintali di uva e 35.000 ettolitri di vino lavorati mediamente all'anno.
Il nome della Società Cooperativa Agricola è preso dai due comuni confinanti, intorno ai quali si sviluppa il vigneto: Vinchio circa 570 abitanti e Vaglio Serra circa 280 abitanti, entrambi in provincia di Asti.
Come possiamo ben capire, ci troviamo nel cuore del distretto agricolo Monferrino, di profonda e radicata tradizione vitivinicola, che si è trasmessa negli anni alle nuove generazioni.
L'uva regina di questo territorio, come ho accennato sopra, è la Barbera, che può dare vini facili, adatti al consumo di massa, ma anche vini impegnativi e complessi; l'obiettivo che questa cantina si propone e proprio quello di unire tradizione e innovazione al fine di valorizzare il vitigno.
vigneti in Monferrato Astigiano
Abbiamo estratto due etichette rappresentative dalla vastissima produzione, fanno parte entrambe del progetto "Vigne Vecchie", poichè le uve provengono da vigneti vecchi di almeno 50 anni, ma sono di diversa concezione.
La prima etichetta Barbera d'Asti Docg 50° Vigne Vecchie annata 2019, debuttò in occasione del cinquantenario dalla fondazione della Società Cooperativa, è vinificata in acciaio al fine di conservare freschezza, salvaguardare profumi e sapori primari, restituire tutto il merito al vigneto e al vignaiolo.
La seconda etichetta Barbera d'Asti Superiore Docg Vigne Vecchie annata 2017, debuttò invece nel 1987 con l'obiettivo di risollevare da un momento difficile la cantina e più in generale l'intero comparto vitivinicolo, attraverso un vino di qualità superiore, in grado di confrontarsi con i vini più prestigiosi; questo vino matura in barriques e tonneaux per 14 mesi, ritorna in vasche di cemento per un mese, affina per un anno in bottiglia prima della commercializzazione.
Per queste due etichette siamo in fascia di prezzo tra € 11 e € 17.
Barbera d'Asti Docg '19 50° Vigne Vecchie
14,5% vol.
Maturato 16 mesi in vasche inox e in cemento, affinato 6 mesi in bottiglia prima della commercializzazione, si presenta rosso rubino carico, tendente al porpora.
Quadro più intenso che complesso, mette in evidenza il caratteristico punto fruttato, è ricco di acidità e tannino.
Fragrante di frutto e di fiore; mora di rovo, semi di melograno, geranio e spezie dolci ritroviamo in piena continuità sia al naso che al palato.
La freschezza sollecita i recettori papillari e la salivazione, il tannino spinge nel finale ma trova contrappunto nella dotazione fruttata e saccarotica, nella ciliegia matura, nel tenore alcolico.
Una barbera corposa, d'impronta tradizionale, esprime compiutamente il tratto varietale.
Valutazione @avvinatore 91/100
Barbera d'Asti Superiore Docg '17 Vigne Vecchie
15% vol.
Il disciplinare di produzione della Denominazione d'Origine Controllata e Garantita Barbera d'Asti, prevede per la tipologia Superiore un periodo d'invecchiamento obbligatorio di almeno 14 mesi, di cui una parte in legno, a partire da 1 novembre dell'anno della vendemmia.
Questo vino, come ho accennato sopra, va oltre il periodo d'invecchiamento minimo previsto da disciplinare.
Si presenta rosso rubino cupo, impenetrabile.
Quadro voluminoso; il frutto nero è stramaturo e tende a virare su confettura, i marcatori ricordano l'amarena, spezie dolci e liquirizia, muschio e cioccolato bianco.
In bocca il calore alcolico, la venatura torrefatta e la vaniglia del legno piccolo, elevano la dotazione saccarotica e l'avvolgenza, stemperando in parte il tratto acidico che rimane asse portante del corredo varietale.
Vino succoso, di gran corpo e lungo rilascio di profumi e sapori.
In abbinamento su brasati, selvaggina da pelo e da piuma.
Valutazione @avvinatore 94/100
Barbera d'Asti Docg, Vinchio Vaglio Scarl
You Tube channel:
Cantina Sociale di Vinchio-Vaglio Serra e Z.L.
Società Cooperativa Agricola a Responsabilità Limitata (SCARL)
Regione San Pancrazio, 1 - 14040 Vinchio (AT) - Piemonte - Italia
Telefono:
(+39) 0141 950903
(+39) 0141 950608
Email:
welcome@vinchio.com
vinchiovaglio@messaggipec.it
Web:
https://vinchio.com/

sabato 1 gennaio 2022

Colli Tortonesi Doc Barbera '16 Vho, Claudio Mariotto winery

Ottenuto da uve barbera coltivate in vigneti posti a circa 250 metri sul livello del mare, in località Vho frazione del comune di Tortona (AL) in regione Piemonte, maturato 12 mesi in rovere piccolo e altrettanti in bottiglia, si presenta rosso rubino tendente al granato, con lieve trasparenza sul bordo.
Profilo gustolfattivo che denota la raggiunta maturità e pone in bella evidenza il tratto varietale.
Il primo naso è fruttato e floreale, alterna frutto di bosco, mora, lampone, sentori di viola e fiore appassito.
In seconda istanza appaiono altri marcatori, come ad esempio speziatura, chiodo di garofano, carruba.
In bocca torna la nota floreale e il frutto rosso; la piega matura trova alimento nell'impronta dolceamara affine a rabarbaro, torrefazione, confettura di lamponi, spezie.
Il passaggio in rovere stempera le pungenze; il tannino vellutato e la freschezza peculiare del corredo varietale, stimolano la salivazione.
La buona struttura non è però tale da garantire una persistenza prolungata sui recettori sensoriali.
Direi prestazione di tutto rispetto per questo vino che si dimostra d'approccio immediato e versatile in fatto d'abbinamenti: lasagne al forno, risotti, carni rosse in umido, arrosto di arista di maiale con funghi e castagne, formaggi erborinati.
Colli Tortonesi Doc Barbera '16 Vho
14,5% vol.
Disponibile on line, circa € 20.
Valutazione @avvinatore 88/100 
Strada per Sarezzano 29
15057 Tortona (AL)
Tel. e Fax. 0131868500
Cell. 3483138426
Email: info@claudiomariotto.it
Web: http://www.claudiomariotto.it/

mercoledì 20 settembre 2017

Poderi dei Bricchi Astigiani di Gaslini Alberti, degustazione Barbera.

Acquistata alla fine degli anni ’90, l’azienda Poderi dei Bricchi Astigiani dispone di 20 ettari di vigneto, di struttura per l'accoglienza agrituristica e rappresenta la sfida della famiglia Gaslini Alberti nei riguardi della terra piemontese.
Dopo essere riusciti in Toscana a fare di Badia di Morrona (Pisa), acquistata nel 1939, un’azienda di indiscutibile valore, hanno deciso di mettersi alla prova nell'altra principale regione viticola italiana, lavorando in modo particolare con la Barbera.
Quest'uva trova in Piemonte e Lombardia le zone d'elezione, ma è coltivata con buoni risultati in altre regioni italiane, anche del centro-sud.
Dà origine a vini fragranti, dai sapori intensi e vinosi, ricchi di antocianine, acidità e tannini, adatti all'uso quotidiano oppure dopo attenta vinificazione, anche all'invecchiamento.
E’ questo vitigno alla base di tutta la produzione di Poderi dei Bricchi Astigiani, anche se poi alcuni dei vini prodotti sono frutto di blend con il Merlot.
Alcune info di base a proposito della denominazione territoriale.
La denominazione d'origine controllata (Doc) Barbera D'Asti viene istituita con decreto ministeriale nel 1970, diventa a denominazione d'origine controllata e garantita (Docg) nel 2008 con successive modifiche negli anni successivi fino al 2014.
Fa riferimento ad un vasto territorio in provincia di Asti e di Alessandria nella regione Piemonte.
Rispetto alla tipologia "normale", la tipologia "Superiore" prevede misure più restrittive per ciò che concerne le rese, un più elevato titolo alcolometrico, un periodo d'invecchiamento minimo di 14 mesi di cui almeno 6 in legno.
Ho potuto testare le due diverse versioni della Barbera D'Asti Docg di Poderi dei Bricchi Astigiani.
Barbera D'Asti Docg '15
 alcool 14% - circa € 10
Vinificato in acciaio, si presenta di colore rosso rubino tendente al porpora.
Profumi vinosi, piccoli frutti rossi e viola mammola, sfumato d'erbette aromatiche.
In bocca è godibile, sostenuto da carica acidica, rinfrescato da spruzzi rifermentati, imperniato sui toni del frutto di bosco.
Vino immediato, di facile approccio, da consumarsi nell'arco dei 3 anni; nella stagione estiva non disdegna temperature di servizio inferiori a quella canonica di 18° gradi centigradi.
In abbinamento su grana padano, ravioli al plin, gnocchi alla piemontese, costine di vitello al burro e salvia, zuppe di pesce per i più coraggiosi.
Barbera D'Asti Superiore Docg '14 Bricco del Perg
alcool 14,5% - circa € 18
Affinato in botte grande per 12 mesi, si presenta rosso rubino carico.
Naso mediamente espressivo, impattante d'alcool, si giova di ossigenazione.
Emergono gradualmente i sentori di frutti di bosco e sottobosco, gli accenni floreali, ma il quadro tende a virare su toni più maturi, anche smaltati, radice di liquirizia, che caratterizzeranno anche la successiva fase.
In bocca è corposo, ricco di carica acidica, moderatamente tannico.
Prugna e susina, tenore alcolico, accenni vanigliati, smorzano le pungenze.
Vino di qualità, pronto già da ora, ma adatto anche all'invecchiamento.
Non particolarmente complesso, risulta versatile nell'abbinamento a tutto pasto oppure su lepre al civet, bollito misto con verdure, bagna cauda.
Via Ritane, 7 - frazione Repergo
14057 Isola d'Asti - Asti
tel/fax +39 014 1958974
mail: info@bricchiastigiani.it
web: https://www.bricchiastigiani.it/

domenica 9 agosto 2015

Barbera d'Asti superiore '09 Quattrofilari, Beppe Marino vini.

L'Azienda Vinicola Beppe Marino nasce nel 1972 a Santo Stefano Belbo (Cn).
Specializzata in produzione di Moscato d'Asti, ad oggi l'azienda conta più di 12 ettari di vigneti sparsi in diverse località delle provincie di Asti e Cuneo.
La grande varietà di terreni, unita all'impiego di macchinari e tecnologie d'avanguardia, rende possibile la produzione di diverse tipologie di vini tipici piemontesi, dal già citato Moscato, al Freisa, passando per il Dolcetto d'Alba, il Brachetto e la Barbera.
Una dozzina le etichette in produzione, da cui abbiamo tratto questo Barbera d'Asti docg superiore '09 Quattrofilari, a nostro parere punta di diamante dell'intera gamma.
Vinificato seguendo la tecnica della macro ossigenazione per favorire la fermentazione ed i processi secondari, affinato per 12/15 mesi in barriques nuove con ulteriore affinamento di pochi mesi in acciaio prima dell'imbottigliamento, questo vino ottenuto da uve Barbera provenienti da vigneti con basse rese di 60 quintali per ettaro, si presenta alla vista di color rosso rubino carico, con riflessi porpora.
Fase olfattiva intensa, contraddistinta da note di mora in confettura, cuoio, tabacco, spezie dolci: fine e complesso.
Morbido e avvolgente al palato, dove le sensazioni s'indirizzano sui toni dell'amarena, del cioccolato fondente, della prugna matura.
Le note vanigliate del legno piccolo sovrastano la tipica freschezza del Barbera e arricchiscono di polissaccaridi un quadro decisamente proiettato sulle parti morbide.
Lunga persistenza, quasi di vino da meditazione.
abbinato su: coscio d'agnello al forno
Barbera d'Asti docg Superiore '09 Quattrofilari
alcool 14% - circa € 40.
Azienda Vinicola Beppe Marino
via Stazione 23, Santo Stefano Belbo (Cn).
tel: +39 0141 840677
fax: +39 0141 843416
email: info@beppemarino.it - beppemarino.vini@libero.it
web: www.beppemarino.com
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sabato 4 aprile 2015

Barbera d'Asti Pomorosso '11, Cantina Coppo

Casa Vinicola Coppo nasce oltre un secolo fa in territorio di Canelli (At), in un'area che può essere considerata come la capitale del Moscato, ma altrettanto ricca di Barbera.
Oggi quest'azienda storica piemontese può contare su circa 56 ettari di vigneto, per metà in affitto, coltivati sia con i due vitigni principe, che con Chardonnay, Cortese, Pinot Nero, Freisa, Nebbiolo, Cabernet Sauvignon, per una produzione media annua di oltre 400.000 bottiglie.
Una quindicina sono le etichette prodotte, tra vini fermi e vini spumante.
Di assoluto rilievo sono i vini ottenuti da uva Barbera, declinata in diverse versioni, dalla più immediata alla più impegnativa.
Abbiamo testato Barbera d'Asti docg '11 Pomorosso, etichetta prestigiosa la cui prima edizione risale al 1984.
Questo vino rappresentò fin dal suo esordio, il riscatto della Barbera e fu in qualche misura rivoluzionario.
Diradamenti, rese per ettaro fino a 55 q/ha, maturazione in barrique, elevarono gli standard qualitativi, consentirono di realizzare vini con doti d'invecchiamento e confezionarono uno stile nuovo, attento al gusto internazionale.
Quest'edizione 2011 ottenuta da uve selezionate di Barbera provenienti da tre vigneti e affinata in barrique nuove, appare alla vista di un bel rosso rubino carico, con qualche riflesso porpora.
Profumi floreali di viola, frutto rosso in confettura, vaniglia.
In bocca è rotondo, con perfetta corrispondenza gustolfattiva, su toni di ribes e mirtillo, su accenni di cioccolato bianco e su quelli vanigliati del legno piccolo.
Il quadro trova un buon punto d'equilibrio tra freschezza e morbidezza, è alleggerito dall'uso calibrato dei legni e dà più spazio all'espressione varietale.
Barbera d'Asti docg '11 Pomorosso - alcool 14,5% - circa € 35.
Coppo srl
via Alba 68, Canelli (At).
tel: +39 0141 823146
fax: +39 0141 832563
email: info@coppo.it
web: www.coppo.it

martedì 7 dicembre 2010

Barbera Superiore Falò d'Ottobre '06 di Cascina i Carpini

Un aspetto non secondario della produzione vinicola di quest'azienda di Pozzol Groppo, è la libera sottolineatura di temi legati al mondo dell'arte.
Già nello stile delle etichette di ogni vino, è immediatamente rilevabile l'intento di creare una sorta di parallelismo tra vino e arte; per dimostrare come il carattere autentico, rispettivamente di un prodotto o di un'opera, abbia la capacità di fare da legante tra due mondi apparentemente distinti e separati ed in definitiva esserne il comune denominatore.
Per questo motivo oso affiancare a questa Barbera dei Colli Tortonesi, una tela di Renzo Crociara.
Il tratto essenziale e i toni sfumati del dipinto, sembrano ricalcare in qualche modo il profilo essenziale delle sensazioni gustative del vino, anch'esse sfumate o parzialmente stemperate nei caratteri tipici, di solito più evidenti.
Il vino si presenta rosso rubino tendente al violaceo, limpido, abbastanza consistente.
L'impatto olfattivo è assorbito senza sussulti; tant'è che si ha subito l'impressione che il vino giochi le sue prerogative più sulla ricerca di una sua armonia, che sulla prorompenza delle sensazioni.
Accenni di tabacco, frutta nera matura e sottofondo erbaceo, si mescolano e caratterizzano parimenti la fase olfattiva e quella gustativa; laddove in quest'ultima emerge anche la freschezza tipica del vitigno ed una certa sapidità di fondo che spostano il baricentro degli equilibri complessivi più verso le parti dure che verso le morbide.
Sostanzialmente fine ed in fase evolutiva ottimale.
Lo abbinerei ad un culatello, o comunque ad affettati e formaggi nè sapidi nè piccanti.
Degustata la n°1368 delle 4657 bottiglie prodotte per questa annata. valutazione 7,5/10.

Colli Tortonesi Barbera sup. doc Falò d'Ottobre '06; alcool 13%; circa €20.
Az. Cascina i Carpini, strada prov. 105,1, Pozzol Groppo (AL); http://www.cascinacarpini.it/

lunedì 25 ottobre 2010

Bruma d'Autunno '05, Cascina i Carpini

Siamo in Piemonte, in provincia di Alessandria, a ridosso dell'Appennino Ligure, a metà strada tra Monferrato ed Oltrepò Pavese.
In questo in questa zona la Barbera è il vitigno principe.
La composizione chimico fisica del suolo, il microclima e le tradizioni legate alle produzioni locali, sono alla base della diversificazione dei vitigni nelle varie zone d'Italia.
Questa Barbera Superiore "Bruma d'Autunno" è un emblema di tipicità.
Si presenta alla vista limpido, rosso rubino scuro, abbastanza consistente.
Opportunamente ossigenato, si apre su profumi mediamente intensi di frutti rossi, ciliegia, fragola, che tendono a virare su sensazioni più mature di tabacco, prugna macerata, confettura.
A corredo anche toni speziati, erbacei, pepe nero.
Nel complesso un bouquet fine e complesso, che genera l'aspettativa di un vino maturo, se non addirittura austero, nella successiva fase gustativa.
Invece in questa fase è la freschezza dell'uva Barbera che assume ruolo di protagonista.
Ancora in bella evidenza rimangono frutto e ciliegia, tuttavia freschezza e mineralità tendono a spostare gli equilibri sulle parti dure.
Ne risulta un impianto alleggerito nei caratteri, beverino, di media persistenza, versatile per ciò che concerne gli abbinamenti.
In particolar modo adatto su piatti tipici con condimenti a base grassa, come ad esempio: tagliatelle al sugo di papera o risotto ai funghi porcini.
Testata la bottiglia n°2795 delle 3243 prodotte in questa annata.
abbinato su:
carne alla griglia con spinaci spadellati al burro
Colli Tortonesi doc Barbera Superiore '05 Bruma d'Autunno
alcool 13,5 % - circa € 20.
Azienda Agricola Vitivinicola Cascina i Carpini
frazione San Lorenzo, 15050 Pozzol Groppo (AL).
http://www.cascinacarpini.it/

martedì 9 marzo 2010

Marche rosso Cuma '05, Azienda Biologica Sgaly.

Blend di Montepulciano e Barbera delle colline marchigiane, dal colore rosso rubino scuro, con sfumature violacee, di media consistenza, limpido.
Naso più intenso che complesso, con parte alcolica sovrastante rispetto alle sensazioni fruttate di lampone e floreali di rosa.
Bocca non voluminosa, richiama solo in parte le sensazioni olfattive.
In prima battuta evidenze di tabacco, tostatura e spezie dolci prevalgono sul fruttato.
Poi la freschezza del Barbera diventa predominante e marchia l'intero quadro organolettico, rifiutando compromessi.
L'impressione finale è quella di un vino di carattere, leggermente sbilanciato sulle parti dure.
Per queste doti e per coglierne al meglio le sfumature, andrebbe abbinato ad hoc,
su piatti di carne a tendenza dolce: spezzatino di maiale alle castagne.
Marche rosso igt '05 Cuma - alcool 13,5 % - € 11 in azienda.
Azienda Agricola Biologica Sgaly di Tommaso Sgalippa.
via Aso 47- 63020 Ortezzano (Fm).
tel/fax: +39 0734 770012
mob: +39 335 6146325
email: info@sgaly.it
web: http://www.sgaly.it/
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