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martedì 2 dicembre 2025

Degustazione Grenache il Bordò marchigiano, Rosso di Sera Winefestival

Nel corso della 3^ edizione di Rosso di Sera Winefestival, tenutasi presso Villa Bonaparte a Porto San Giorgio (Fm) 28-29-30 novembre 2025 a cura di"Luce e Sentieri" agenzia specializzata in organizzazione eventi, masterclass 𝐂𝐈𝐍𝐐𝐔𝐀𝐍𝐓𝐀 𝐒𝐅𝐔𝐌𝐀𝐓𝐔𝐑𝐄 𝐃𝐈 𝐑𝐎𝐒𝐒𝐎, degustazione guidata di 𝐆𝐫𝐞𝐧𝐚𝐜𝐡𝐞, il Bordò marchigiano, a cura di 𝐏𝐢𝐞𝐫𝐥𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐆𝐨𝐫𝐠𝐨𝐧𝐢, sommelier, docente e scrittore.
La produzione del vitigno è circoscritta al sud delle Marche, in provincia di Ascoli Piceno, sono infatti appena una decina le aziende di tale areale che coltivano Grenache, noto in Italia anche con sinonimi come Cannonau, Alicante, Tai Rosso, Granaccia, Bove Nero.
La menzione "Bordò" non è più consentita in etichetta, poichè gli organismi preposti, a seguito di analisi sul Dna, hanno respinto in toto le richieste dei produttori marchigiani mirate ad ammettere il Bordò come varietà a sé stante o in subordine come sinonimo di Grenache.
Abbiamo degustato 9 etichette di altrettante cantine; vini di alta gamma per valori qualitativi, ma anche per valori di prezzo, si va infatti da un minimo di 50 euro a un massimo di 240 euro.
Si tratta in sostanza di vini di nicchia, prodotti in pochi esemplari, ben al di sotto della quarta cifra in produzione media annua per ciascuna cantina; vini certamente non immediati, anche impegnativi per i recettori sensoriali, mirati quindi ad un target interessato a decifrarli.
La degustazione ha messo in evidenza il comune denominatore varietale, costituito da connotazioni di tipo selvatico, speziato e d'erbe aromatiche, nonchè da tonalità balsamiche e mentolate, ma anche proposto declinazioni differenti del vitigno, interpretazioni differenti per ciò che concerne ad esempio cromatismi più o meno concentrati, succosità fruttata più o meno presente, sovraestrazione più o meno spinta.
Marche Rosso Igt 2020 La Ribalta, Pantaleone
14% vol.
Rosso granato con trasparenze sull'unghia.
Intenso e complesso, ricco d'estratti, frutto maturo, mora di rovo e mirtillo, tratto balsamico tostato, bacche di ginepro, tannino sottile, elegante al palato.
Marche Igt Alicante 2020 Ruggine, Clara Marcelli
13,5% vol.
Mediamente intenso al naso, appare roso granato scarico, con tendenza all'aranciato sull'unghia.
In fase olfattiva tende al terroso e al sottobosco, viceversa in bocca emerge il frutto, la mora e la ciliegia, veicolato da notevole carica acido-sapida.
Marche Rosso Igt 2020 Rossomatò, Valter Mattoni
14,5% vol.
Rosso granato con riflesso rubino, ricco di frutto e generoso sia al naso che al palato, porta in evidenza connotazioni floreali di rosa canina, ribes rosso e mirtilli.
Fresco al palato e succoso.
Frutto carnoso e persistenza.
Candidato ad uno dei posti sul podio.
Marche Rosso Igt 2020 Isra, Maria Letizia Allevi
14% vol.
Rosso granato con trasparenze.
Stato evolutivo avanzato, note affumicate e tostate, sentori terrosi, frutto sovrastato da note terziarie, balsamiche, mentolate e d'erbe aromatiche.
Tende all'ossidativo in chiusura.
Marche Rosso Igt 2020 Red, Cameli Irene
13,5% vol.
Rosso rubino concentrato, impenetrabile.
Frutto succoso e ben maturo, anche in confettura, ricco e fresco su note di mora di rovo, bacche di ginepro e accenni d'arancia sanguinella.
Lunga gittata in retrogusto e margini evolutivi.
Marche Rosso Igt 2020 Pistò, Poderi San Lazzaro
14,5% vol.
Rosso granato con riflesso rubino e trasparenze sull'unghia.
Frutto succoso, oserei dire carnoso.
Scattante di frutto nero polposo e ben maturo.
Coda sapida e iodata, incrementa la persistenza retronasale e gustativa.
Marche Rosso Igt 2020 Michelangelo, Dianetti
13,5% vol.
Rosso granato con trasparenza sull'unghia.
Quadro organolettico impegnato su due fronti: in prima istanza appare suadente, vanigliato, arrotondato nel tratto selvatico, poi sviluppa carica acidica impertinente fino in chiusura.
Due fasi che sembrano ancora non completamente integrate.
In ogni caso, tannino levigato e afflato internazionale, di ampio orizzonte.
Marche Igt Grenache 2020 Cinabro, Le Caniette
14% vol.
Rosso granato con trasparenze e riflesso rubino.
Note idrocarburiche, pepe verde, tonalità liquorose e ossidative.
Al palato sensazioni tostate profonde, frutta cotta e stramacerata.
Beneficia di prolungata ossigenazione.
Marche Rosso Igt 2022 Kupra, Oasi degli Angeli
14,5% vol.
Rosso granato con riflesso rubino.
Vino calibrato al millimetro, intensità e complessità procedono di pari passo, tutte le sensazioni appaiono centellinate, mai sopra le righe in tutte le fasi di degustazione.
Quadro di ampio respiro, sviluppa sensazioni di vario tipo, che vanno da cuoio e idrocarburo, a caffè espresso e pepe verde, da note floreali di rosa canina, a mora di rovo e frutto nero stramaturo.
Il legno d'affinamento è nuovo, ma totalmente integrato e mai sovrastante.
Sensazioni sottili e ben calibrate su tutto il fronte d'attacco.
Ciononostante in bocca è viscerale, complesso, capace di sommare sottigliezze, di gran corpo ed elegante.
Vino di pregio.
Candidato al gradino più alto del podio.
Rosso di Sera Wine Festival 2025, tasting Grenache
You Tube shorts:

martedì 5 dicembre 2023

Rosso di Sera 2023, masterclass "50 sfumature di rosso"

Sabato 2 e Domenica 3 dicembre 2023 la storica Villa Bonaparte di Porto San Giorgio (Fm) è stata animata dalla 2^ edizione di "Rosso di Sera-Festival dei Vini Rossi delle Marche".
Nell'ambito del nutrito programma, degustazione guidata dal titolo "50 sfumature di rosso", a cura del sommelier e voce di Rai2 Andrea Amadei.
Abbiamo degustato 6 vini di 6 diverse Denominazioni d'Origine marchigiane:
Rosso Piceno Superiore Doc – Roggio del Filare (Velenosi)
Colli Pesaresi Doc Sangiovese Riserva – Pìkler (Bruscia)
Pergola Doc Aleatico Superiore – Ortaia (Terracruda),
Offida Rosso Docg – Vigna Giulia (Dianetti),
Lacrima di Morro d’Alba Doc – Morro (Tenuta Mattei)
Vernaccia di Serrapetrona Docg – Vernaccianera (Terre di Serrapetrona).
Lacrima di Morro d'Alba Doc 2022 Morro
Tenuta Mattei
Rosso porpora tipico della tipologia.
Delicati sentori floreali e fruttati, rosa e violetta, frutti di bosco, fragoline.
In bocca astringenza varietale e freschezza di vino ancor giovane, entrano in congiunzione con le note leggiadre del frutto rosso e del fiore.
Vinificato in acciaio.
Insaccati spalmabili, focaccia e ciauscolo, lasagne al forno.
Pergola Doc Aleatico Superiore 2020 Ortaia
Terracruda
Vitigno semi aromatico Aleatico.
Rosso rubino con riflesso porpora.
Quadro ricco di profumi e sapori ben calibrati, frutti di bosco in generoso dosaggio, fragola matura, ribes e lampone, toni mentolati.
In bocca è fresco e speziato, non ha il grip tannico del precedente, ma è lungo e avvolgente nel finale.
Sosta sur lies, matura 16-18 mesi in barrique di secondo passaggio.
Cucina orientale a base di spezie, goulasch, arista di maiale alle prugne.
Colli Pesaresi Doc Sangiovese Riserva 2019 Pikler
Bruscia
Rosso rubino cupo, tendente al granato.
Approccio gustolfattivo piuttosto impattante, opulento, frutta nera macerata, sentori terrosi e incensati, legno d'antan.
Al gusto tannini scalpitanti e carica acidica tendono a sovrastare le morbidezze, in sottofondo cacao e torrefazione.
Botte grande e barrique per 12 mesi, più ulteriori 6 mesi in bottiglia.
In abbinamento su piatti succulenti o a tendenza grassa.
Offida Rosso Docg 2018 Vigna Giulia
Dianetti
Ottenuto da uve montepulciano, ha colore rosso rubino tendente al granato.
Un pot-pourri di frutti rossi e neri, amarene, marasca sotto spirito, toni mentolati, accenni di noce di cola uno degli ingredienti della famosa bibita.
Connotazioni cioccolatose e amarotiche in chiusura, accompagnano la vaniglia del legno piccolo e contrappuntano la carica acidica vibrante.
Obiettivo raggiunto, se l'intento era quello d'alleggerire l'irruenza varietale.
Rosso Piceno Superiore Doc 2019 Roggio del Filare
Velenosi
70% montepulciano e 30% sangiovese.
Vino pluripremiato dalle principali guide vini italiane in tutte o quasi le annate.
Rosso rubino carico, tendente al porpora.
Grande equilibrio aromatico e gustativo, sintomatico del vino che fa dell'eleganza la prerogativa.
Ciliegia fresca e in confettura, toni terrosi, cioccolatosi, sottobosco, corredo di spezie, cannella e chiodo di garofano si alternano a visciole e cacao.
Grande complessità, struttura e finezza procedono di pari passo, addomesticata è l'irruenza varietale.
Vernaccia di Serrapetrona Docg Vernaccianera
Terre di Serrapetrona-Tenuta Stefano Graidi
Vino spumante dolce, ottenuto da uve vernaccia nera.
Il Vernaccia di Serrapetrona Docg pare che sia l'unico vino spumante rosso italiano a denominazione d'origine controllata e garantita, che subisce tre fermentazioni.
Trattasi di Metodo Charmat Martinotti.
In estrema sintesi la procedura: si ottiene, in una prima fase, il vino tranquillo da una parte delle uve vendemmiate (prima fermentazione), si lascia l'altra metà delle uve (circa il 40%) ad appassire in fruttaia fino a gennaio più o meno, si procede alla pressatura e diraspatura di quest'ultime e all'assemblaggio del mosto con il vino tranquillo precedentemente ottenuto; parte qui la seconda fermentazione che è molto lenta e dopo un paio di mesi, il vino maturato viene messo in autoclave, dove con aggiunta di lieviti e zuccheri (cosiddetta presa di spuma) parte la terza fermentazione e si protrae per qualche mese la sosta sulle fecce di fermentazione.
Si ottiene così lo Spumante Docg, in versione secca o dolce in relazione al residuo zuccherino, spumante che non può essere commercializzato prima del 30 giugno dell'anno successivo alla vendemmia.
Rosso rubino profondo, spuma fitta, carbonica setosa.
Mediamente intenso al naso, dolce ma non stucchevole al palato, anche in considerazione dei 55 gr/l di residuo zuccherino, ben al di sotto dei massimali raggiunti da altri vini dolci.
Il sorso è avvolgente, i marcatori virano su note speziate e frutti di bosco, pepe e fragoline, ciliegia e uva passa, cioccolato bianco.
Vino da dessert da abbinare su dolci secchi, semifreddi, dolci al cioccolato e natalizi.

martedì 6 dicembre 2016

Giusto di Gusto 2016, degustazione vini rossi

Slow Food Marche e Slow Food Corridonia hanno organizzato a Monte San Giusto (Mc) la seconda edizione di "Giusto di Gusto", una due giorni (sabato 17 e domenica 18 settembre 2016) dedicata alla gastronomia.
Il tema della giustizia sociale legata al cibo è stato il filo conduttore dell'iniziativa.
Degustazioni, laboratori, incontri, mercati, contadini.
Nella giornata di sabato 17 settembre degustazione vini presso Palazzo Bonafede con la partecipazione di 11 aziende vinicole del territorio, alcune delle quali consolidate su standard di buon livello ed altre di recente costituzione in cerca di un'identità per il momento non bene definita.
Le degustazioni che abbiamo fatto di bianchi e di rossi, hanno alternato buone prove ad altre meno convincenti.
Degustazione vini rossi:
Offida Docg Rosso '13 Vignagiulia - alcool 14% - circa € 23
Dianetti
Ottenuto da uva Montepulciano, con sosta sur lies di circa due mesi, maturazione in tonneau di 5 ettolitri per 18 mesi ed ulteriore anno d'affinamento in bottiglia, si presenta rosso rubino con riflessi porpora.
Ventaglio di profumi penetrante e diretto, contraddistinto da sentori d'amarena in confettura, da spezie, noce moscata, accenni idrocarburici e garrigue.
In bocca si conferma perfettamente ed è polposo, ricco di carica polifenolica, croccante sui toni del frutto nero maturo e della marasca sotto spirito.
Fine e corposo.
Ottiene i Tre Bicchieri dalla Guida Vini d'Italia 2017 del Gambero Rosso.
Marche Igt Rosso '13 Arshura - alcool 14,5% - circa € 22
Marche Igt '13 Rossobordò - alcool 15% - circa € 60
Valter Mattoni
Arshura è ottenuto da uva Montepulciano, maturato 15 mesi in barrique e si presenta di color rosso rubino con riflessi porpora.
Fase olfattiva contraddistinta da sensazioni di frutto e ciliegia sotto spirito, con qualche accenno di riduzione.
In bocca recupera l'impronta autentica, indirizzandosi su toni di forte impatto, rusticaneggianti e tipici, con frutto nero in evidenza, cacao amaro e lampone, lieve astringenza in chiusura.
Si giova di breve ossigenazione.

Rossobordò è ottenuto da clone di Grenache, nel gergo locale denominato Bordò, maturato 24 mesi in barrique e si presenta di color rosso granato con lieve trasparenza sul bordo e abbondante residuo sul fondo.
Naso austero, connotato da sentori empireumatici, frutta cotta e ossidazione.
In bocca è nerboruto e di lunga persistenza, tuttavia confermando l'andamento al limite della maderizzazione già evidenziato all'olfazione.
Marche Igt Rosso '14 Nuttolo - alcool 13% - circa € 9
Cantina Bastianelli
14 mesi di barrique per questo blend di Montepulciano, Lacrima di Morro d'Alba, Grenache (nel gergo locale Bordò) in percentuali paritarie, proposto dalla piccola azienda vinicola di Monte San Pietrangeli (Fm) nata nel 2011.
Poco concentrato alla vista, appare rosso rubino con trasparenza.
Naso mediamente intenso, contaddistinto da sentori vinosi e floreali, intercalati da ciliegia, sensazioni vegetali e terrigne.
Fase gustativa imperniata su toni polposi di piccoli frutti, con accenni sapidi e amaricanti in chiusura.
Vino di medio corpo, etichettabile come vino quotidiano.
In abbinamento su spezzatino di vitello con piselli.
Marche Igt Rosso '12 Boccascena - alcool 14% - circa € 15
Pantaleone
Montepulciano passato in barrique per 18 mesi, di color rosso rubino tendente al granato e dai toni di frutto nero maturo, marasca sotto spirito, sfumature vanigliate di legno piccolo, parimenti espressi sia al naso che al palato.
Impronta tipica, persistenza e spessore tannico, per questo vino rosso proveniente da un areale particolarmente vocato.
In abbinamento su selvaggina, costine d'agnello al forno.
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Palazzo Bonafede

lunedì 28 novembre 2016

Giusto di Gusto 2016, degustazione vini bianchi

Slow Food Marche e Slow Food Corridonia hanno organizzato a Monte San Giusto (Mc) la seconda edizione di "Giusto di Gusto", una due giorni (sabato 17 e domenica 18 settembre 2016) dedicata alla gastronomia.
Il tema della giustizia sociale legata al cibo è stato il filo conduttore dell'iniziativa.
Degustazioni, laboratori, incontri, mercati, contadini.
Nella giornata di sabato 17 settembre degustazione vini presso Palazzo Bonafede con la partecipazione di 11 aziende vinicole del territorio, alcune delle quali consolidate su standard di buon livello ed altre di recente costituzione, in cerca di un'identità per il momento non ancora ben definita.
Le degustazioni che abbiamo fatto di bianchi e di rossi, hanno alternato buone prove ad altre meno convincenti.
Degustazione vini bianchi:
Marche Igt Bianco '14 Ottava Musa - alcool 13% - circa € 8
Marche Igt Bianco '13 Chirone - alcool 13% - circa € 8
Cantina Santori
Ottava Musa è ottenuto da uva Pecorino, vinificato in acciaio e si presenta giallo paglierino scarico.
Naso giocato su pomacea, mineralità, sbuffi iodati.
Al palato troviamo la stessa impronta fruttata e sapida, con sottofondo amarognolo.
Annata difficile dal punto di vista meteo.
Vino destinato al consumo quotidiano.
Chirone è ottenuto da uve Pecorino, Sauvignon Blanc e Maceratino in percentuali pressochè paritarie, vinificato in acciaio, anch'esso di color giallo paglierino scarico.
Note olfattive di una certa finezza, su sentori vegetali di foglia di pomodoro, di frutta fresca e floreali, che trovano piena conferma al palato, dove chiude sapido.
Anche questo vino presentato da Cantina Santori si caratterizza per un'impronta poco impegnativa di vino quotidiano.
In abbinamento su finger food, insalata di mare.
Offida Docg Pecorino '15 Vignagiulia - alcool 13% - circa € 11
Dianetti
Ottenuto da uva Pecorino si presenta giallo paglierino limpido e profumato di anice, pera, banana, mineraltà.
In bocca si apre sui toni dolci del frutto a polpa bianca, nespola, accenni esotici ed ananas.
Oggi godibile e fresco, è destinato ad evolvere positivamente nel tempo.
Annata certamente favorevole dal punto di vista meteo.
Dianetti si conferma viticoltore in ascesa, in grado di offrire prove convincenti sia per quanto riguarda i rossi (Offida Docg Rosso '13 Vignagiulia premiato con i Tre Bicchieri dalla Guida Vini d'Italia 2017 del Gambero Rosso) sia per i bianchi.
Marche Igt Bianco '14 Crocifisso - alcool 14% - circa € 14
Vittorini di Speranza Nico
Il vino prende il nome della contrada e mi pare di poter dire che sia l'ennesima prova, tutt'altro che velleitaria, di questo viticoltore artigiano che nulla lascia al caso e dal quale ci aspettiamo continue sorprese.
Ottenuto da Sangiovese vinificato in bianco e Pecorino fatto appassire in fruttaia, si presenta alla vista di colore giallo paglierino limpido, con qualche riflesso dorato.
Naso mediamente intenso, giocato su toni vegetali, erbe aromatiche, fiori in appassimento, i rimandi di fragolina e di lampone del Sangiovese.
In bocca è pieno, sapido, ricco di sostanza con note surmature, variamente articolato nell'originale blend, tendenzialmente morbido su sentori di lieviti e con chiusura amaricante.
A mio parere trova il miglior assetto dopo adeguata ossigenazione.
Orata al cartoccio.
Marche Igt Bianco '11 Stella Flora - alcool 12,5% - circa € 25
Maria Pia Castelli
50% Pecorino, 30% Passerina, 10% Trebbiano, 10% Malvasia di Candia compongono il blend.
25 giorni di macerazione in tini grandi di rovere aperti, maturazione di 1 anno in barrique e 1 anno e mezzo in bottiglia sono i dati salienti di vinificazione.
Il vino è materico, di color verde oro carico, assimilabile di fatto ad un orange wine.
Ventaglio di profumi complesso, incastonato su sentori di frutta secca, datteri canditi, sensazioni d'erbe aromatiche e arbusti che ricordano la macchia mediterranea, fiore appassito.
In bocca procede su questa falsariga, evidenziando toni morbidi di frutto stramacerato e ricchezza ossidativa, contrappuntati da carica acidica nel finale.
Vino di grande spessore, in abbinamento su scaloppe di fegato grasso d'oca.
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