Visualizzazione post con etichetta bologna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bologna. Mostra tutti i post

sabato 9 febbraio 2019

Italian Show Cooking Contest, terza edizione, Bologna

Bologna, 8 febbraio 2019 - Dopo il successo dello scorso anno ritorna l'Italian Show Cooking Contest, la competizione sportivo culinaria, giunta quest'anno alla terza edizione.
L'evento, patrocinato da Panorama Chef, Eden Viaggi, Top Target, Fico Eataly World e Accademia Italiana Chef, si terrà a Fico Eataly World di Bologna, il 13 Marzo 2019.
L'evento, la cui iscrizione è gratuita, è rivolto a cuochi e chef che dovranno mettersi in gioco per dare prova delle loro capacità sullo Show Cooking.
I partecipanti verranno valutati secondo precisi criteri richiesti per lavorare all’estero.
GLI SCOPI DEL CONTEST
Il professionista della cucina italiana è una figura sempre più richiesta dal mercato del lavoro estero. La qualità della nostra cucina è infatti data dalla ricetta, dall'eccellenza degli ingredienti, ma anche dalle competenze dello Chef italiano. Per questo il contest ha 2 precisi scopi: - Selezionare alcuni professionisti della Cucina Italiana che andranno lavorare nei migliori villaggi turistici del mondo. - Porre l’attenzione sul concetto di “Tutela della Qualità della Cucina Italiana nel Mondo” come una sinergia tra ricette e cultura, ingredienti d’eccellenza, professionisti della cucina e dell’ospitalità, marketing e comunicazione.
SVOLGIMENTO DEL CONTEST
I concorrenti dovranno esibirsi in uno Show Cooking, incentrato sui primi piatti classici della cucina italiana. Saranno suddivisi in due manches e verranno proposte due ricette, una per ciascuna manche. Il titolo della ricetta sarà tenuto segreto fino all’inizio della manche. I concorrenti avranno a disposizione alcuni ingredienti di alta qualità forniti da FICO, inizialmente chiusi in una mistery box che potranno aprire solo dopo che il giudice avrà dato il via. Tra gli ingredienti inseriti, anche alcuni “intrusi” per saggiare la conoscenza delle ricette classiche della cucina italiana e per dare la possibilità di varianti creative. Durante la prova a tempo, ciascun partecipante dovrà preparare il primo piatto, esaltandone i sapori e le consistenze. I partecipanti dovranno dare prova delle loro capacità e delle competenze richieste per essere un valido Rappresentante della nostra cucina all’estero.
PARAMETRI DI VALUTAZIONE
La Giuria, composta da professionisti, valuterà le opere tenendo conto di parametri precisi. Oltre al gusto e alla cura estetica del piatto, saranno valutate la capacità di adeguamento agli ingredienti disponibili, l’attinenza alla ricetta classica, l'organizzazione del lavoro, l’esibizione durante la preparazione e la capacità di rapportarsi in lingua straniera. Le lingue richieste sono l'inglese o lo spagnolo.
I PREMI MESSI IN PALIO
1° Classificato: coppa “Best Italian Show Cooking Chef 2019“, contratto di lavoro stagionale con Top Target all’interno di uno degli Eden Village e la possibilità di segnalare una preferenza di destinazione rispetto a quelle disponibili dove poter lavorare, la giostra di FICO con menù “Ghiottone”.
2° Classificato: coppa di secondo classificato, contratto di lavoro stagionale con Top Target all’interno di uno degli Eden Village e la giostra di FICO con menù “Forchetta”.
3° Classificato: coppa di terzo classificato, contratto di lavoro stagionale con Top Target all’interno di uno degli Eden Village e la giostra di FICO con menù “Degustatore”.
ITALIAN SHOW COOKING CONTEST 2019: I PROMOTORI
- Panorama Chef, magazine online specializzato sulla Ristorazione Professionale. Panorama Chef è promotore dell'Italian Show Cooking Contest organizzatore del comitato scientifico composto da rappresentanti dei partners, in collaborazione con Eden Viaggi, Top Target, FICO e Accademia Italiana Chef.
- Eden Viaggi, Tour Operator Internazionale noto per l’estrema Qualità delle sue proposte turistiche. Eden è particolarmente sensibile alla qualità della cucina e dà disponibilità ad accogliere i primi tre classificati nelle brigate dei suoi Eden Village all’estero.
- Top Target, un’azienda di spicco nel panorama europeo, stretta collaboratrice delle più grandi realtà del mondo turistico. Top Target è specializzata nella selezione e gestione delle risorse umane per le grandi realtà ricettive e ristorative del mondo: catene di ristoranti, grandi villaggi turistici e i più importanti Tour Operator internazionali.
- Fico Eataly World è il parco agroalimentare più grande del mondo. Fico ospiterà il contest all’interno delle sue aule didattiche e fornirà ingredienti di eccellenza per la realizzazione dei piatti del contest.
- Accademia Italiana Chef, scuola di cucina professionale di grande influenza sul panorama formativo italiano e molto attiva nella creazione di sinergie tra il mondo accademico e quello lavorativo. Grazie all’esperienza maturata nelle relazioni con i vari paesi esteri, darà un importante supporto organizzativo.
Per iscriversi:
www.panoramachef.it/iscrizione-italian-show-cooking-contest-2019
Per ulteriori informazioni:
www.panoramachef.it/13-marzo-2019-torna-a-fico-eataly-world-litalian-show-cooking-contest

mercoledì 3 ottobre 2018

Enologica 2018, Bologna

Appuntamento a Bologna dal 6 all’8 ottobre 2018 con Enologica 2018 nel Palazzo Re Enzo.
21^ Edizione.
Programma:
Sabato 6 ottobre
Ore 12:30 Dai colli alle sabbie: Pignoletto e Fortana
Relatore: Pier Bergonzi
Dai colli alla pianura, fino al mare. Un viaggio che parte dalle alture attorno a Bologna, grazie al Pignoletto, vino ottenuto da vitigno Grechetto Gentile, bacca bianca molto plastica, che dà vita a etichette frizzanti, spumanti, ferme o passiti che siano, dalla beva trascinante e ritmata. Poi la pianura fino alle sabbie, dimora del Fortana. Un vitigno a bacca rossa poco conosciuto, ma al tempo stesso contemporaneo, per quel suo saper coniugare basso tenore alcolico a una sapidità quasi elettrica. In accompagnamento due finger food dello Chef Dario Picchiotti – Antica Trattoria di Sacerno, Sacerno di Calderara di Reno (BO).
Ore 14:30 Romagna Sangiovese, terra di territori
Relatore: Luca Gardini
Un vitigno, una terra e al suo interno tanti territori. Se il vitigno è un tramite per far emergere il ‘gusto’ del luogo, la Romagna ha una gamma di sapori praticamente inesauribile. Un incrocio di suoli a cui si aggiungono quelle ulteriori variabili, che finiscono per determinare le rispettive, oltre che tante, anime del Sangiovese di Romagna. In accompagnamento due finger food dello Chef Ery Hodaj – Podere San Giuliano, San Lazzaro di Savena (BO).
Ore 16:30 Le mille bolle della regione
Relatore: Andrea Gori
Uno sguardo sulle bollicine di una regione, l’Emilia-Romagna, dalla spiccata attitudine effervescente. Uve bianche o rosse, autoctoni e non, fanno da oggetto a una tipologia che, in Emilia-Romagna, non è più soltanto un semplice complemento da brindisi, ma un vero e proprio soggetto del bere, specie in abbinamento con i piatti tipici della regione, ma non solo. In accompagnamento due finger food dello Chef Max Poggi – Massimiliano Poggi, Trebbo di Reno (BO).
Domenica 7 ottobre
Ore 12:30 Gutturnio e Ortrugo: Colli Piacentini in biancorosso
Relatore: Adua Villa
Due vini un denominatore comune: i Colli Piacentini. Gutturnio e Ortrugo sono vini dai nomi, forse, poco immediati, ma dalla beva e dalla piacevolezza a dir poco fulminanti. Il bianco, l’Ortrugo, sa essere nitido e invogliante tanto in versione ferma quanto in quella effervescente. Il Gutturnio poi, frutto dell’unione di Barbera e Bonarda, sa coniugare succosità di frutto a spessore gustativo. In accompagnamento due finger food dello Chef Cristian Mometti – I Carracci, Bologna.
Ore 14:30 Albana: secco o dolce?
Relatore: Daniele Cernilli
Il bianco della Romagna. Difficile da catalogare ma sicuramente da amare in varie tipologie: da secca a passita. Questa bacca bianca mostra una grande versatilità essendo in grado di mostrarsi fresca e diretta, ma anche generosa, morbida e quasi potente, specie nelle versioni dolci, dando origine, in quest’ultimo caso, a vini che non soffrono minimamente i paragoni con i grandi vini dolci del mondo. In accompagnamento due finger food dello Chef Pietro Montanari – La Cesoia, Bologna.
Ore 16:30 Emilia-Romagna non solo terra di grandi rossi
Relatore: Andrea Grignaffini
La regione Emilia-Romagna grazie a un lavoro di valorizzazione dei propri vitigni autoctoni, anche a bacca bianca, ha da tempo dismesso i panni del territorio enologicamente, oltre che cromaticamente, orientato. Lo dimostra questo percorso alla scoperta dei grandi bianchi secchi della regione. Vini che sanno coniugare immediatezza, tipicità territoriale e, in molti casi, persino longevità. In accompagnamento due finger food dello Chef Alessandro Panichi – Sotto l’Arco, Villa Aretusi, Bologna.
Lunedì 8 ottobre
Ore 14:00 Emilia-Romagna senza limiti di tempo
Relatore: Luca Gardini
Una delle caratteristiche che fanno grande un vino è, compatibilmente con la varietà e l’annata, la sua capacità di reggere il trascorrere del tempo. In questo seminario non solo si testeranno le doti di longevità dei vini della regione, ma anche la loro capacità di conservare la rispettiva definizione del proprio carattere sia esso di varietà, luogo di coltivazione o annata. In accompagnamento due finger food dello Chef Vincenzo Vottero – Vi.Vo., Bologna.
Ore 16:00 Bursôn e Centesimino, piccoli autoctoni crescono
Relatore: Othmar Kiem
Vitigni di un dio minore. Per niente! Nonostante siano romagnolmente molto localizzate, le uve che danno vita a questi vini, nel primo caso si tratta di uva Longanesi, nel secondo di un’uva rossa conosciuta in passato con il nome di Savignôn Rosso, grazie a un numero ristretto di produttori continuano a vivere nel rispetto della propria identità varietale e territoriale. In accompagnamento due finger food dello Chef Mario Ferrara – Scaccomatto, Bologna.
Ore 18:00 Lambrusco, effervescente Emilia
Relatore: Christy Canterbury
Grado alcolico contenuto, effervescenza, sapidità, beva a “manetta” e capacità di abbinamento a tavola praticamente senza limiti. Se questo potrebbe essere l’identikit del vino moderno, è sicuramente il profilo che meglio descrive il Lambrusco. Una risorsa della regione che, grazie alle differenti varietà, territori di coltivazione e stili spumantistici, è, ormai, un capitale dell’enologia nazionale. In accompagnamento due finger food dello Chef Simone Di Gennaro – Casa di Mare, Forlì (FC).
Orari:
Orario di apertura: sabato e domenica 11:30 – 20:00, lunedì 11:30 – 19:00.
Costo:
Ingresso € 20
Ingresso operatori Horeca, GDO, Import Export, Distributori (presentando alla cassa il biglietto da visita aziendale) € 10 Iva inclusa (valido un giorno).
Ingresso soci AIES, AIS, FISAR, ONAV, ASPI ed ASSOENOLOGI (presentando alla cassa la tessera in corso di validità) € 10 Iva inclusa (valido un giorno).
L’accesso è consentito ai soli maggiorenni.
Palazzo Re Enzo
Piazza del Nettuno, 1/C 40125 Bologna BO
Per Info:
tel. 0542.367700
cell. 347.5125365 (durante la manifestazione)
info@enotecaemiliaromagna.it
www.enologica.org

mercoledì 8 novembre 2017

Enologica 2017, Bologna

Enologica è il Salone del Vino e del Prodotto Tipico dell’Emilia Romagna, giunto alla 20° edizione, organizzato da Enoteca Regionale Emilia Romagna e curato da Giorgio Melandri.
Dal 18 al 20 novembre, 120 fra produttori e cantine della regione porteranno nel salone del Podestà di Palazzo Re Enzo a Bologna il meglio delle loro produzioni.
Orari di apertura:
sabato 18 novembre 2017 dalle 11 alle 21
domenica 19 novembre 2017 dalle 11 alle 20
lunedì 20 novembre 2017 dalle 11 alle 19.
La biglietteria chiuderà un'ora prima della chiusura dell'evento.
Ingresso per il pubblico € 20 (valido un giorno).
Ingresso per operatori accreditati Horeca, GDO, Import Export, Distributori (presentando alla cassa il biglietto da visita aziendale) € 10 (valido un giorno).
Ingresso soci AIES, AIS, FISAR, ONAV e ASPI (presentando alla cassa la tessera in corso di validità) € 10 (valido un giorno).
Il biglietto di ingresso è personale, non cedibile e dà diritto all'accesso alla manifestazione per tutte e tre le giornate.
Enologica 2017 - Salone del Vino e del Prodotto Tipico dell'Emilia Romagna
18/19/20 novembre
Palazzo Re Enzo, Piazza del Nettuno, 1/C, Bologna
Tel 0542 367700
commerciale@enotecaemiliaromagna.it
http://www.enologica.org

giovedì 29 giugno 2017

Vino e sostenibilità, workshop Nomisma a Bologna.

La sostenibilità rappresenta sempre più un valore riconosciuto dal consumatore sia per le organizzazioni (ambientale e sociale) sia a livello di singoli prodotti.
Tra questi, i vini sostenibili stanno conquistando quote di mercato importanti soprattutto all’estero, nei mercati nordamericani (USA in primis) e nord europei (Scandinavia).
A livello italiano, diverse istituzioni private e pubbliche - tra questi il Ministero dell’Ambiente – hanno promosso la sostenibilità attraverso la predisposizione di protocolli e disciplinari ad uso delle imprese, il cui rispetto dà luogo ad una certificazione sia di prodotto che di organizzazione.
Per approfondire questi temi e valutare le opportunità di mercato per i vini sostenibili, Wine Monitor organizza un workshop dedicato alle imprese vitivinicole.
DI COSA SI PARLERÀ
- Market Insight e Consumer Survey Stati Uniti: quali opportunità per i vini sostenibili?
- L’approccio strategico alla sostenibilità nei mercati svedese e norvegese.
- Quali sono i possibili benefici per le imprese vitivinicole italiane?
- I protocolli di sostenibilità disponibili in Italia: testimonianze.
- Come certificare la propria azienda per essere sostenibile?

Per ulteriori informazioni:
info@winemonitor.it
Per iscriversi:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSerWKFI4DfKZuDaGbRitQiDaa1xhRevq9mQfh9crRa4p7CCwQ/viewform?c=0&w=1
Workshop Nomisma Wine Monitor
10 luglio 2017 – Vino e sostenibilità
Bologna, Sala Incontri Nomisma, Strada Maggiore 44, ore 14:30
fonte: Nomisma Agroalimentare )
http://www.nomisma.it/index.php/it/press-area/news/item/1588-10-luglio-2017-vino-e-sostenibilita

domenica 23 marzo 2014

Alla scoperta del Verdicchio, degustazione guidata.

Alla scoperta del Verdicchio
1 vitigno, 10 vini, 100 emozioni
Relatore:
Francesco Quercetti curatore SlowWine Marche
by Marotticampi.it
comunicato stampa AIES
A.I.E.S. (Accademia Internazionale Enogastronomi Sommeliers) vi invita ad una serata di approfondimento alla scoperta di uno dei principali vitigni a bacca bianca italiani: il VERDICCHIO.
Alla presenza del curatore per la regione Marche della guida SlowWine, FRANCESCO QUERCETTI, conosceremo nel dettaglio le caratteristiche fondamentali del vitigno, delle zone di produzione (Castelli di Jesi e Matelica), dei loro differenti versanti, delle diverse tipologie.
Dopo la parte introduttiva teorica seguirà la degustazione comparata dei vini attraverso una panoramica completa della produzione vinicola.
Vini in degustazione:
Colonnara – Spumante Metodo Classico Ubaldo Rosi 2007
Bucci – Castelli di Jesi Ris. Cl.Villa Bucci 2010
Garofoli – Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Podium 2010
Fattoria San Lorenzo – Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Campo delle Oche 2010
La Staffa – Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. 2012
Pievalta – Castelli di Jesi Ris. Cl. San Paolo 2010
Vallerosa Bonci – Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. San Michele 2010
Santa Barbara – Castelli di Jesi Ris. Cl. Stefano Antonucci 2010
Collestefano – Verdicchio di Matelica Collestefano 2012
Bisci – Verdicchio di Matelica Vigneto Fogliano 2010
Quota di partecipazione:
€ 30,00 soci AIES
€ 35,00 non soci.
Durante la serata verranno forniti 3 calici a testa, sufficienti per come saranno impostate le batterie di assaggio.
Chi volesse avere una panoramica completa può utilizzare ulteriori calici personali.
Eventuali disdette della prenotazione vanno comunicate con almeno 24 ore di anticipo.

Organizzato da AIES
http://www.accademiasommeliers.it/
Giovedì 27 marzo ore 20.30
Hotel Cosmopolitan Bologna
Via del Commercio Associato 9
40127 Bologna
Info e prenotazioni:
eventi@accademiasommeliers.it
www.accademiasommeliers.it
Segreteria AIES 349 6062642 (ore ufficio)