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domenica 21 agosto 2022

Rosso Piceno Superiore Doc, degustazione guidata

Nell'ambito della terza edizione di Marche in Vino Veritas ad Offida 12 e 13 agosto 2022, abbiamo avuto modo di partecipare a quattro degustazioni guidate: Offida Pecorino Docg, Rosso Piceno Superiore Doc, Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc e Riserva Docg, Rosso Conero Doc e Conero Riserva Docg.
Le degustazioni guidate si sono tenute nel trecentesco ex Monastero di San Francesco sede della Vinea (società che sovrintende alle attività agricole locali e alle attività di promozione) e sede dell'Enoteca Regionale delle Marche.
Relatore Sommelier Prof. Francesco Felix.
A seguire Rosso Piceno Superiore Doc
1) Rosso Piceno Superiore Doc '20 Katharsis, San Filippo
14,5% vol.
Da uve 65% montepulciano e 35% sangiovese, maturato 12 mesi in botte grande, appare rosso rubino con riflesso granata.
Note smaltate e mentolate, proiettato su cioccolato e ciliegia sotto spirito, spezie e vaniglia, accenna a rabarbaro e corteccia.
Quadro dinamico, destinato ad evolvere positivamente con il riposo in bottiglia.
Valutazione @avvinatore: bilanciato tra il duro e il morbido, voto 8.
2) Rosso Piceno Superiore Doc '19 Castellano, Cantina dei Colli Ripani
13,5% vol.
Rosso rubino limpido, tendente al granato con lieve trasparenza sul bordo; la limitata dotazione antocianica lascerebbe presupporre una percentuale piuttosto elevata di uva sangiovese.
Anche qui troviamo note boisèe, smaltate e mentolate, frutto rosso, marasca sotto spirito, ma anche spezia dolce e cioccolato in funzione edulcorante, corroborata ulteriormente dalla vaniglia da maturazione in rovere.
In bocca è rotondo, su note di caramella mou e ciliegia.
Valutazione @avvinatore: avvolgente, tendente al morbido, voto 8.
3) Rosso Piceno Superiore Doc '19 Podere 72, Poderi San Lazzaro
14,5% vol.
Da uve 50% montepulciano e 50% sangiovese, maturato 16 mesi in barrique, appare rosso granato cupo, impenetrabile, nonostante la percentuale alta di sangiovese; ciò lascerebbe presupporre un clone di montepulciano particolarmente ricco di polifenoli e antociani.
Passiamo dalla ciliegia, che è marcatore principale dei precedenti vini, al frutto nero stramaturo, addirittura alla prugna ormai stramacerata.
Quadro complesso, severo, corredato da corteccia di china, speziatura di pepe, toni mentolati, appena ingentilito dalla vaniglia del legno piccolo.
In bocca è oltremodo deciso, ruvido di tannino, più speziato che fruttato, amarotico in chiusura su note di mandorla amara.
Mi pare di poter dire che questo vino ribadisca un preciso stile aziendale, una scelta di campo volta ad enfatizzare l'anima rusticana e territoriale attaverso la ricerca del limite.
Valutazione @avvinatore: più prorompenza che cifra stilistica, sbilanciato sulle parti dure, voto 8.
4) Rosso Piceno Superiore Doc '17 Leo Guelfus, San Giovanni
14,5% vol.
Da uve 65% montepulciano e 35% sangiovese, maturato 18 mesi in rovere grande e piccolo, appare rosso rubino limpido.
Qui abbiamo un'interpretazione opposta al precedente, per ciò che concerne la cifra stilistica.
Mediamente intenso al naso, imperniato su frutto rosso e nero, su ciliegia e liquirizia, accenna al rabarbaro, è ammorbidito dalla vaniglia.
In bocca il frutto è maturo, la marasca è sotto spirito, il tratto è avvolgente e setoso.
A cinque anni dalla vendemmia arriva a dare il meglio di sè.
Valutazione @avvinatore: armonico, tendente al morbido, voto 8+.
5) Rosso Piceno Superiore Doc '17 Gotico, Ciù Ciù
14,5% vol.
Ottenuto da uve 70% montepulciano e 30% sangiovese, maturato 12 mesi in rovere, appare rosso rubino cupo.
Connotazioni boisèe, note smaltate e mentolate, spezia dolce e cannella, assecondano da par loro il frutto rosso e nero, in particolar modo la marasca sotto spirito, ispiratrice del tratto identitario.
Quadro gustativo dinamico, ricco, pungolato dalla liquirizia, rinfrescato dalla vena acido/sapida, addolcito da vaniglia, ciliegia, caramella mou.
Filetto al pepe verde in abbinamento.
Valutazione @avvinatore: attacco morbido, finale fresco, voto 8.
Rosso Piceno Doc basic info
La Denominazione d'Origine Controllata Rosso Piceno o Piceno fu istituita nel 1968; per estensione è la più vasta della regione Marche, poichè comprende 4 delle 5 province marchigiane, con esclusione della provincia di Pesaro-Urbino, della zona del Rosso Conero in provincia di Ancona e di tutta la fascia collinare sub-appenninica.
Solo nella parte meridionale di tale estensione, in un'area circoscritta della provincia di Ascoli Piceno compresa tra il mare Adriatico e la città di Ascoli Piceno, delimitata a sud dalla via Salaria e a nord dalla strada Ripatransone-Grottammare, si può utilizzare la menzione Superiore che è quindi un riferimento territoriale o sottozona, volto a tutelare l'area storicamente vocata.
Per la tipologia Superiore sono altresì previste norme più restrittive rispetto alla tipologia normale, per ciò che concerne ad esempio rese per ettaro o titolo alcolometrico minimo, ma anche per ciò che concerne l'immissione al consumo, che non deve essere precedente al 1° novembre dell'anno successivo alla vendemmia.
Base ampelografica della Denominazione d'Origine Controllata: uva Montepulciano da 35% a 85% e uva Sangiovese da 15% a 50%, con possibilità di 15% di altre uve a bacca rossa non aromatiche idonee alla coltivazione in regione Marche.
E' prevista anche la tipologia Rosso Piceno o Piceno "Sangiovese", in questo caso la percentuale di uva Sangiovese non deve essere inferiore all'85%.

giovedì 18 agosto 2022

Offida Pecorino Docg 2021, guided tasting

Nell'ambito della terza edizione di Marche in Vino Veritas ad Offida 12 e 13 agosto 2022, abbiamo avuto modo di partecipare a quattro degustazioni guidate: Offida Pecorino Docg, Rosso Piceno Superiore Doc, Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc e Riserva Docg, Rosso Conero Doc e Conero Riserva Docg.
Le degustazioni guidate si sono tenute nel trecentesco ex Monastero di San Francesco sede della Vinea (società che sovrintende alle attività agricole locali e alle attività di promozione) e sede dell'Enoteca Regionale delle Marche.
Relatore Sommelier Prof. Francesco Felix.
A seguire cinque Offida Pecorino Docg annata 2021
1) Offida Pecorino Docg Principe del Fosso, San Filippo
14% vol.
Grappoli sottoposti a criomacerazione prefermentativa, vinificato in acciaio, con breve sosta sulle fecce fini, appare giallo oro luminoso, consistente alla vista e all'assaggio.
Di primo acchito l'impronta minerale appare spiccata, terra bagnata ed erba sfalciata, ma una breve ossigenazione porta in superficie il resto e dà compiutezza ad un quadro variamente articolato.
Appaiono in successione frutti e fiori, bianchi e gialli, melone e pompelmo, lime ed erbette aromatiche, salvia.
Vino corposo, supportato da vena acido/sapida in ideale connubio con il tenore alcolico e con le parti più morbide, calde e con il frutto maturo a polpa gialla.
Valutazione @avvinatore: più struttura che cifra stilistica, voto 8.
2) Offida Pecorino Docg Mercantino, Cantina dei Colli Ripani
14% vol.
Vinificato in acciaio, appare giallo paglierino tenue, con riflesso verdolino.
Mediamente intenso al naso, su note di frutta bianca, mineralità sfumata, buccia di mandarino, salvia.
Vino sottile alla vista e all'olfatto, ma di bella consistenza al palato, laddove i marcatori olfattivi paiono elevarsi al quadrato.
Vino corposo, acidico, con doti di finezza.
Valutazione @avvinatore: fine e corposo, con prevalenza del primo fattore, voto 8.
3) Offida Pecorino Docg Kiara, San Giovanni
14% vol.
Vinificato in acciaio, appare giallo paglia con riflesso verdolino.
Quadro variamente articolato su note di resine vegetali, pomacea, erbe aromatiche, salvia e fieno, essenze floreali e biancospino.
In bocca il frutto è maturo e ricco, l'equilibrio è raggiunto, freschezze e morbidezze procedono di pari passo, il finale è gradevolmente amaricante.
Valutazione @avvinatore: fine e corposo, voto 8+.
4) Offida Pecorino Docg Le Merlettaie, Ciù Ciù
14% vol.
Vinificato in botti di rovere di medie dimensioni, con sosta di 6 mesi sur lies, appare giallo paglia luminoso.
Fragranze fruttate, pesca gialla, agrume, buccia d'arancia, mineralità che vira su terra bagnata, confezionano un quadro ricco di sfaccettature.
In bocca ha calore e corpo solido, l'impalcatura è agrumata, il tratto è sapido, oserei dire salato, a conferma della dotazione minerale dell'uva.
Valutazione @avvinatore: fine e corposo, voto 8.
5) Offida Pecorino Docg Pistillo, Poderi San Lazzaro
14% vol.
Basse rese per ettaro.
Maturato 4 mesi in barrique, appare giallo paglia dorato.
Quadro complesso, severo, impatta deciso sui recettori sensoriali, con connotazioni non consuete, bergamotto e salvia, sottile vaniglia, burro d'arachidi, le quali con l'aggiunta di un leggero stato ossidativo, fanno maturare l'impressione di un processo evolutivo in atto.
Viceversa mi pare di poter dire che questo vino sia espressione di un preciso stile aziendale, di una scelta di campo volta ad enfatizzare l'anima rusticana e territoriale attaverso la ricerca del limite.
Freschezza in bocca, agrume, frutto stramaturo, finale amarotico.
Osabile su raviolo al ragù bianco d'agnello.
Valutazione @avvinatore: più struttura che finezza, voto 8.
Offida Docg basic info
La Denominazione d'Origine Controllata e Garantita "Offida", istituita a Doc nel 2001, viene modificata a Docg nel 2011.
Comprende tre tipologie: Offida Rosso, Offida Pecorino, Offida Passerina.
Rispetto alla precedente Doc, sono state escluse dalla disciplina le tipologie Passerina Passito, Passerina Vino Santo, Passerina Spumante, per le quali sono rimaste in vigore le norme previste in Offida Doc il cui nome è stato variato in "Terre di Offida Doc" nel novembre 2011.
La zona di produzione di Offida Docg, varia in relazione alla tipologia.
La zona di produzione di Offida Rosso corrisponde al territorio amministrativo totale o parziale di 19 comuni della provincia di Ascoli Piceno.
La zona di produzione di Offida Pecorino e Offida Passerina è più estesa, poichè corrisponde al territorio amministrativo totale o parziale di 25 comuni, sia in provincia di Ascoli Piceno che in provincia di Fermo (Pedaso, Petritoli).
Base ampelografica Offida Docg Pecorino: minimo 85% uva pecorino, possono concorrere da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 15% tutti gli altri vitigni non aromatici, a bacca bianca, idonei alla coltivazione nella Regione Marche.

domenica 24 ottobre 2021

Agrobiologica San Giovanni wine tasting, Vinea Qualità Picena

Venerdì 22 ottobre 2021 presso Enoteca Regionale Marche ad Offida (AP), degustazione guidata da Sommelier Francesco Felix, nell'ambito del progetto Piceno Open-Vinea Qualità Picena, promosso da Vinea Società Cooperativa Agricola e finanziato da Psr Marche 2014/2020 sottomisura 3.2.a.
Questo appuntamento fa parte di una serie di degustazioni guidate, con abbinamento di prodotti tipici, programmate tutti i lunedì e venerdì (con esclusione dell'1 novembre) fino al 17 dicembre 2021.
Per prenotazioni:
whatsapp👉 3280356412
email👉 enoteca@vineamarche.it 
La degustazione di venerdì 22 ottobre ha riguardato 4 vini dell'Azienda Agrobiologica San Giovanni.
Prezzi sullo scaffale tra 10 e 20 euro.
L'azienda si trova in Contrada Ciafone 41 ad Offida (AP), nasce nel 1970, dispone di circa 30 ettari di vigneto posto ad un'altitudine media di 320 metri sul livello del mare, coltivato prevalentemente ad autoctono, passerina, pecorino, montepulciano, sangiovese, per una produzione media annua di 170.000 bottiglie: https://www.vinisangiovanni.it/
Offida Docg Pecorino '20 Kiara
14% vol.
90 giorni di affinamento, più 3 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.
Giallo paglia limpido.
Buccia di cedro, agrume, nespola ben integrati da toni vegetali, salvia, rosmarino.
In bocca ha notevole struttura, che lascia presupporre doti di tenuta nel tempo; tornano le note di pomacea matura, mela cotogna, agrume, in perfetto equilibrio con la dote acido/sapida che è parte integrante del corredo varietale e trave portante dell'impalcatura.
In abbinamento su branzino al sale, versatile su cucina di mare, ma anche su cucina di terra, zuppa di legumi con guanciale, formaggi semistagionati non piccanti.
Offida Docg Pecorino '18 Zagros
14,5% vol.
Ottenuto da vendemmia tardiva di circa 25 giorni, maturato 12 mesi in rovere, più 3 mesi in bottiglia.
Giallo paglia, tendente al verde oro.
Subito in evidenza frutto giallo molto maturo, buccia di melone, ananas, nota di miele di castagno e mandarino.
In bocca torna il frutto giallo ben maturo, note burrose di caramella mou, ma anche la carica acidica, coadiuvata da sottili tannini gallici prodotti dall'affinamento in rovere, a contrappuntare la ricchezza glicerica e rinfrescare.
Vino di notevole struttura, una sorta di fratello maggiore rispetto al precedente, ma meno rappresentativo in fatto di purezza varietale.
Quest'annata ottiene le "Quattro Viti" nella guida vini Vitae 2022 di Associazione Italiana Sommelier.
In abbinamento su zuppe di pesce, raguse in porchetta, preferibilmente su piatti di mare o anche di terra che presentino una componente grassa o untuosa.
Rosso Piceno Superiore Doc '17 Leo Guelfus
14% vol.
Da uve 70% montepulciano e 30% sangiovese.
18 mesi in botte grande e botte piccola, più 2 mesi in bottiglia.
Rosso rubino con riflesso granato.
Frutto maturo rosso e nero, humus e sottobosco, note boisè, marasca sotto spirito, corteccia di china.
In bocca avvolge di calore alcolico, tende al morbido su note di cioccolato e ciliegia, sapido e amaricante in retrogustativa.
Vino che ha già dato, ma che può ancora dare per altri 2 o 3 anni.
Vino di territorio, nel senso che può essere un riferimento per il degustatore, utile per inquadrare le caratteristiche varietali della tipologia. 
In abbinamento su pollo in potacchio, lasagne al forno con rigaglie, capriolo in umido.
Offida Rosso Docg '15 Zeii
15% vol.
Ottenuto da uve 90% montepulciano e 10% cabernet sauvignon, maturato 24 mesi in rovere grande e piccolo, più ulteriori 6 mesi in bottiglia, si presenta rosso granato cupo, compatto, di consistenza quasi tattile, non solo a livello cromatico, ma anche gustativo.
Vino possente, delinea una cifra stilistica meno territoriale, più improntata all'internazionale.
Mediamente intenso al naso, beneficia di ossigenazione.
Quadro organolettico ampio e complesso, con in primo piano la ciliegia in confettura, cacao e torrefazione.
Gradualmente appaiono altri marcatori: speziatura, cannella e liquirizia, note ematiche e tabacco, rabarbaro.
Vino solido al palato ma, perlomeno in base alle valutazioni dei degustatori presenti, con persistenza retronasale e gustativa non proporzionata alle masse.
Si è avuta l'impressione di un vino, per la verità secondo il mio punto di vista ancora ricco ed espressivo, che abbia già intrapreso la parabola discendente; questo fatto, a parere dei relatori presenti alla degustazione e dentro una visione d'insieme della produzione locale, starebbe a testimoniare la relativa capacità d'invecchiamento dei montepulciano di alta gamma del Piceno (10 anni al massimo), differentemente da altri montepulciano di pari gamma, provenienti da altri territori, come ad esempio Conero o Abruzzo, molto più predisposti allo scopo.
Per quanto riguarda l'abbinamento di questo vino, io direi su piatti a tendenza grassa o succulenta,  cosciotto d'agnello al ginepro, brasato al vino rosso, filetto di manzo in crosta con funghi porcini.
La Vinea è una società cooperativa agricola nata nel 1979, sovrintende alle attività agricole locali e a quelle di promozione, gestisce l'Enoteca Regionale Marche istituita nel 2005; la struttura è ospitata in uno dei luoghi più belli di Offida, il trecentesco ex monastero di San Francesco in via Garibaldi 75.
Il progetto Piceno Open-Vinea Qualità Picena è costituito da una serie di appuntamenti di formazione e promozione, volti a sviluppare una strategia integrata e sinergica tra tutti gli attori della filiera, al fine di superare le criticità manifestatesi sul territorio e quelle relative alla situazione di mercato.
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lunedì 29 aprile 2019

Degustazione vini piceni ad Offida, PasserinaPecorino event.

"Passerina&Pecorino" 2^ edizione ad Offida (AP), fa seguito a quella dello scorso anno targata "Di Vino in Vino-Passerina&Pecorino".
L'evento realizzato da Piceno Open in collaborazione con Consorzio Vini Piceni, si svolge nel trecentesco ex Monastero di San Francesco in via Garibaldi 75, sede dell'Enoteca Regionale Marche all'interno di Spazio Vino Enoteca.
Dal 27 aprile al 1 maggio 2019, banco d'assaggio prodotti tipici, olio, birre e rassegna vini piceni.
Una quindicina di aziende vinicole locali mettono in degustazione vini bianchi e vini rossi.
Tra le varie degustazioni fatte nella giornata di domenica 28 aprile, ho voluto selezionarne tre, non tanto per una questione di gusto, quanto perchè racchiudono elementi a mio parere utili per inquadrare e valutare lo standard qualitativo: tratto varietale, impronta identitaria, equilibrio organolettico (nei limiti del processo evolutivo, soprattutto per i vini d'annata).
Falerio Pecorino Doc '18 Gyo - 13%vol.
https://www.vinisangiovanni.it/
Da disciplinare almeno 85% Pecorino.
Vinificato in acciaio.
Giallo paglierino limpido.
Agrume, pomacea, freschezza citrina al naso e al gusto.
Quadro oserei dire leggiadro, di fiore, di frutta bianca ed esotica.
Insalata di mare, spaghetti alle vongole, olive all'ascolana.
Offida Passerina Docg '18 Radiosa - 14%vol.
https://www.vinicherri.it/
Da uve Passerina, vinificato in acciaio, con breve macerazione sulle bucce.
Giallo paglierino tenue.
Corredo aromatico di media intensità, caratterizzato da agrume, sfumature floreali, frutta gialla.
In bocca ha fragranza fruttata e corpo, sapidità spiccata, avvolgenza alcolica e finale rinfrescante.
Versatile a tutto pasto su cucina di mare.
Piceno Doc '17 Polesio - 14%vol.
http://www.poderisanlazzaro.it/
Con quest'annata l'etichetta Polesio passa da Marche Igt Sangiovese a Piceno Doc da uve Montepulciano e Sangiovese.
Rosso rubino cupo, impenetrabile e consistente, crea subito l'aspettativa di un vino corposo.
In prima battuta dà l'impressione di carnosità più al naso che al palato, ma dopo breve ossigenazione trova coerente assetto gustolfattivo.
Cuoio, frutto nero macerato, fiore appassito, toni marmellatosi e cacao, caratterizzano il quadro.
Nel finale, reviviscenze acidiche contrappuntano l'impronta surmatura.
Probabile uso di legni di secondo o terzo passaggio o di legno grande.
Coniglio in porchetta, coratella d'agnello.

lunedì 10 dicembre 2018

Offida Pecorino e Rosso Piceno Superiore, degustazione.

Domenica 14 ottobre 2018 nel corso dell'evento "Di Uva in Vino" organizzato dal Comune di Fermo, banchi d'assaggio e degustazioni guidate a cura di Ais Marche e Consorzio Vini Piceni, nell'ambito delle celebrazioni per i 50 anni della Doc Rosso Piceno.
In degustazione anche vini bianchi del territorio.
Ho puntato l'attenzione su due vini, che a mio parere fotografano la tendenza del Piceno a contemperare territorialità e mercato.
Offida Pecorino Docg '17 Kiara
alcool 13,5%
Azienda Agrobiologica San Giovanni
Offida (AP)
www.vinisangiovanni.it
Da uve Pecorino coltivate sulle colline offidane a circa 320 metri sul livello del mare, fermentato in acciaio, affinato 6 mesi complessivi, in acciaio e bottiglia.
Giallo paglierino limpido, tendente al verde.
Caratteri tipici del vino d'annata, intensamente fruttato, agrume e mela golden, freschezza, mineralità, sfumature vegetali.
Stemperato nei toni duri dalla vena glicerica, diventa piacevole e lungo al palato, sapido, varietale.
Versatile su cucina di mare, rana pescatrice in potacchio.
Temperatura di servizio 10/12°C.
Rosso Piceno Superiore Doc '14
del carrettiere
alcool 13,5%
Le Cantine di Figaro
Ripatransone (AP)
www.lecantinedifigaro.it
Da uve Montepulciano e Sangiovese, affinato 12 mesi in botti di rovere.
Rosso rubino carico, impenetrabile.
Frutto rosso e nero, amarene e confettura, spezie dolci, accenni vanigliati, confezionano un quadro intrigante, pulito, di media struttura.
Fresco e sapido in bocca, con attacco morbido e finale parzialmente indurito dal tannino vibrante.
Spezzatino di vitello con patate, piccione ripieno in umido.
Temperatura di servizio 16/18°C.
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lunedì 20 aprile 2015

Passerina e Pecorino ad Anteprima Piceno Open 2015

L'evento Piceno Open Anteprima si è svolto nei giorni 15-16-18-19 aprile presso l'Enoteca Regionale di Offida (AP) ed è stato realizzato da Vinea Marche http://www.vineamarche.it/ allo scopo di presentare al pubblico e alla stampa specializzata le nuove annate dei vini Doc, Docg e Igt del territorio Piceno.
Nella giornata di sabato 18 aprile ci siamo dedicati alla degustazione dei vini bianchi a Doc, Docg e Igt ottenuti da uve Passerina e Pecorino.
La gran parte dei vini testati ha evidenziato quelle che potrei definire come le "fisiologiche criticità" dei vini appena imbottigliati.
In particolar modo in fase olfattiva i sentori sulfurei ancora vividi hanno in parte pregiudicato il buon esito dei test.
E' bene precisare che tali sentori sono destinati a scomparire con la prolungata sosta in bottiglia ed anzi già nel corso di una stessa degustazione possono attenuarsi con l'ossigenazione.
In fase gustativa il dato saliente è stato legato all'armonia ancora in divenire, com'è ovvio in vini così giovani.
Non v'è dubbio che la prolungata sosta in bottiglia può solo portare beneficio all'assetto di questi vini, in particolar modo ai Pecorino, meno immediati rispetto ai Passerina.
Etichette testate:
Offida docg Passerina '14, Cantine D'Ercoli
alcool 12,5% - circa € 8.
Offida docg Pecorino '14, Cantine D'Ercoli
alcool 13,5% - circa € 8.
Offida docg Passerina '14, Azienda Agricola San Filippo
alcool 12% - circa € 7.
Marta Brut Passerina Metodo Charmat, Azienda Agrobiologica San Giovanni
alcool 12,5% - circa € 10.
Marche igt Passerina '14 Marta, Azienda Agrobiologica San Giovanni
alcool 12,5% - circa € 8.
Marche igt Passerina '14 Tufilla, Poderi Capecci San Savino
alcool 12,5% - circa € 8.
Giallo paglierino scarico, limpido.
Naso acerbo, connotato da sensazioni di frutta fresca, banana, lievi sentori sulfurei che si attenuano con l'ossigenazione.
Bocca piuttosto strutturata, almeno per ciò che concerne la media della tipologia, sostenuta da una notevole spalla acida.
Le sensazioni fruttate tipiche di pomacea, pesca nettarina, frutto esotico, più o meno evidenti nelle precedenti etichette, in quest'ultima finiscono per risultare abbastanza sfumate e come sovrastate dalla freschezza che fa da architrave portante.
La sosta in bottiglia non può che portare beneficio.
Offida docg Pecorino '14 Villa Piatti, Collevite srl Cantine della Marca
alcool 13% - circa € 9.
Giallo paglierino tenue, tendente al verde.
In questo caso la volatile, frammista a sentori sulfurei, svolge ruolo predominante in fase d'olfazione.
Dopo prolungata ossigenazione queste sensazioni acerbe tendono ad attenuarsi.
Quadro gustativo contraddistinto dai caratteri tipici e da struttura importante.
Gusto asciutto, secco, dove mineralità e freschezza tendono a prevalere sul frutto a polpa gialla.
Vino da zuppe di pesce o anche da carni bianche.
Offida docg Pecorino '14 Artemisia, Tenute Spinelli
alcool 13,5% - circa € 11.
Tenuta Spinelli è una piccola azienda vinicola marchigiana di appena 8 ettari di cui 3 dedicati all'uva Pecorino.
Le annate 2012 e 2013 di Artemisia sono state premiate con i Tre Bicchieri dalla Guida Vini d'Italia del Gambero Rosso del 2014 e del 2015.
Anche quest'annata 2014 appare di tutto rispetto e sembra anch'essa destinata a ricevere riconoscimento.
Ottenuto da uve provenienti da vigneti posti a 450 metri sul livello del mare, fermentato in acciaio, con sosta sur lies per cinque mesi prima dell'imbottigliamento, si presenta alla vista di un bel giallo paglierino limpido.
Naso indirizzato su toni di pomacea, arbusti ed erbe di campo.
In bocca ha la sua complessità e struttura, è avvolgente, ben bilanciato nel rapporto tra parti dure e morbide.
I toni prevalenti sono quelli di buccia e polpa d'agrume, con buona persistenza, freschezza e mineralità.
Vino dotato di quadro organolettico piuttosto ricco, da abbinare su piatti altrettanto ricchi di sapore come ad esempio crostacei o baccalà con patate.
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giovedì 23 ottobre 2014

Vinea Festival 2014 Offida, tasting vini rossi.

Tasting vini rossi a Vinea Festival 2^ edizione, svoltosi nei giorni
1-2-3 agosto 2014 ad Offida (AP) nel trecentesco ex Convento di S. Francesco, sede dell'Enoteca Regionale delle Marche.
http://vinidiconfine.blogspot.it/2014/07/vinea-festival-2014-offida-ap-programma.html
Una trentina le aziende vinicole Picene presenti e innumerevoli le etichette messe in degustazione.
Il test vini rossi prende in esame solo una piccola parte di esse.
Rosso Piceno superiore Doc '10 Leo Guelfus - alcool 14 % - circa € 9
Azienda Agrobiologica San Giovanni
(32 ettari, 150.000 bottiglie)
L'azienda agrobiologica fondata nel 1990 ha sede in contrada Ciafone ad Offida (AP).
Il vino, ottenuto da uva Montepulciano 70 % e Sangiovese 30 %, affinato in botte grande da 50 ettolitri per 22 mesi, si presenta alla vista di un bel colore rosso rubino cupo, concentrato.
Naso mediamente intenso e complesso, indirizzato su toni maturi.
In evidenza ciliegia, sottobosco, noce moscata, sfumature fumèe.
In bocca ha nerbo, rispecchiando in ciò la fisionomia della Doc, generalmente orientata su vini di carattere, non esageratamente muscolari: un buon equilibrio tra parti dure e morbide, con frutto nero macerato in evidenza, caffè, pepe nero, lieve astringenza in chiusura.
Convince appieno, confermandosi sugli standard delle annate precedenti.
Marche rosso Igt '05 Miro - alcool 14,5 % - circa € 13
Azienda Agricola Montevarmine di Polini Gabriele
(circa 25 ettari, 20.000 bottiglie)
Può considerarsi come il vino rosso di punta di quest'azienda agricola di Carassai (AP) fondata nel 1998.
Ottenuto da un blend di Montepulciano 70 %, Merlot 20 %, Cabernet Sauvignon 10 %, affinato per 12 mesi in barrique, si presenta alla vista di color rosso rubino cupo, tendente al granato.
Inizialmente chiuso al naso, si esprime meglio dopo adeguata ossigenazione.
Emergono così i toni erbacei del vitigno internazionale, corredati da nota di caffè, frutto nero stramacerato e sfumature ossidative, che si ritrovano poi nella successiva fase gustativa.
Qui il vino propende verso sensazioni marmellatose, conserva ancora una certa astringenza in chiusura, ma sembra come sedersi, non trovando la giusta motilità.
Mediamente persistente.
Circa 3.000 bottiglie prodotte.
Rosso Piceno superiore Doc '12 Almerigo - alcool 13,5 % - circa € 11
Cantina Cardocchia
(22 ettari, 4.000 bottiglie nel primo anno di produzione, 20.000 in prospettiva breve termine)
L'azienda a conduzione familiare nasce 16 anni fa.
Da appena 2 anni, in coincidenza con il ricambio generazionale, è passata dal semplice conferimento uva, alla produzione in proprio.
Attualmente all'attività vinicola si affianca un Agriturismo denominato "Oasi Biologica", sito a Montedinove (AP) e dotato di ristorante, sala banchetti, piscina.
Almerigo ottenuto da uve Montepulciano, Sangiovese e piccolo saldo di Merlot
(circa 6 %), affinato per 14 mesi in botte grande da 30 ettolitri, si presenta alla vista di color rosso rubino brillante.
Al naso frutta in confettura, caffè, sfumature empireumatiche, cannella.
In bocca è godibile, di medio corpo: non impegna più di tanto le papille gustative.
In ogni modo denota un certo carattere, su toni di frutto nero maturo, carruba e su quelli rinfrescanti di seme di melograno.
Media persistenza.
Rosso Piceno superiore Doc '12 Ner Piceno - alcool 14 % - circa € 11
Tenuta La Riserva
(45 ettari suddivisi tra i comuni di Castel di Lama sede aziendale, Appignano del Tronto, Castorano, Offida)
Tenuta La Riserva nasce nel 2008 e vinifica in proprio dal 2012, recuperando una tradizione di famiglia risalente agli anni '60.
Questo Rosso Piceno superiore ottenuto da uve Montepulciano 70 % ,
Sangiovese 30 % e affinato in botte grande da 30 ettolitri, si presenta alla vista di color rosso rubino scuro, impenetrabile.
Naso orientato su caratteri maturi: frutto nero in confettura, prugna macerata, cioccolato, sfumature fumèe.
In bocca conferma solo in parte le sensazioni olfattive.
Le note di frutto macerato virano verso toni erbacei, sottobosco, humus, a loro volta sovrastati dalle parti dure.
Chiude con lieve astringenza.
Si colloca appieno nello standard della tipologia, molto più orientata su vini di carattere che su vini dotati di finezza.
Rosso Piceno superiore Doc '11 - alcool 15 % - circa € 10
La Valle del Sole
(10 ettari, 15.000 bottiglie)
L'Azienda Agricola con sede in contrada S. Lazzaro ad Offida (AP), nasce nel 1980 e lavora in regime di agricoltura biologica.
Questo Rosso Piceno superiore è ottenuto da uve Montepulciano 80 %,
Sangiovese 20 %, passate un anno in cemento e un anno in botte grande di rovere da 24 ettolitri.
Si presenta alla vista di color rosso rubino cupo, tendente al granato: concentrato, impenetrabile.
Naso caratterizzato da note empireumatiche: pietra focaia, fondi di caffè, sviluppi ossidativi.
In bocca recupera parzialmente, indirizzandosi verso i toni del cioccolato fondente, del cacao, del frutto nero stramacerato e lieve astringenza in chiusura.
Il quadro gustativo resta comunque austero, sbilanciato sulle parti dure.
Vino da arrosti e carni succulente.
3.000 bottiglie prodotte.
Offida rosso Doc '10 Baccofino - alcool 14 % - circa € 17
Cantina PS (Paolini e Stanford Winery)
(6 ettari, 20.000 bottiglie)
L'Azienda con sede in contrada Ciafone ad Offida (AP), nasce nel 2008 e lavora in regime di agricoltura biologica.
Produce vini di taglio bordolese e vini da uve autoctone.
Baccofino è ottenuto da uve Montepulciano 80 % e Cabernet Sauvignon 20 %; affinato per 24 mesi in botte grande da 25 ettolitri e successivi 12 mesi in bottiglia.
Alla vista si presenta di un bellissimo color rosso rubino cupo, impenetrabile, con riflessi porpora.
Naso intrigante e complesso, dove vitigno internazionale e autoctono impattano con medesima intensità, nonostante percentuali differenti: toni erbacei, peperone, sottobosco da un lato, frutto nero maturo, ciliegia in confettura dall'altro.
In bocca è il Cabernet Sauvignon che assume ruolo di protagonista: doma le irruenze del Montepulciano e arrotonda il quadro gustativo.
Fine e corposo: 2.500 bottiglie prodotte.
Tutti i vini sono reperibili presso Enoteca Spazio Vino ad Offida (AP)
tasting a Vinea Festival 2014: