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martedì 5 agosto 2025

Conero Docg istituita la tipologia Rosato, modifica al disciplinare di produzione

La Docg Conero istituita nel 2004 al fine di stralciare la tipologia Riserva dalla Doc Rosso Conero istituita nel 1967, si arricchisce di una seconda tipologia: Conero Docg Rosato o Rosa, in versione vino fermo.
Qui di seguito i dati salienti della modifica al disciplinare di produzione, entrata da poco in vigore in Italia a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
La richiesta di modifica a suo tempo avanzata dall'organismo preposto (consorzio di tutela vini IMT), è stata approvata dal Ministero, dopo aver acquisito i pareri favorevoli di Regione Marche e del Comitato Nazionale vini Dop e Igp.
Gazzetta n. 156 del 8 luglio 2025
MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE
DECRETO 24 giugno 2025
Approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata e garantita dei vini «Conero».
La proposta di modifica del disciplinare è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - serie generale - n. 113 del 17 maggio 2025, a fini di opposizione a livello nazionale.
Entro il termine di trenta giorni dalla data di pubblicazione della suddetta proposta di modifica non sono pervenute opposizioni.
Ritenuto pertanto, di dover approvare la modifica ordinaria del disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata e garantita dei vini «Conero», il Ministero ha proceduto alla pubblicazione del decreto di approvazione, contenente il disciplinare di produzione consolidato modificato, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sul sito internet del Ministero dell'Agricoltura della Sovranita' Alimentare e delle Foreste (MASAF), nonchè ha proceduto, entro un mese dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, alla comunicazione dell'approvazione della modifica ordinaria in questione, alla Commissione Europea tramite apposito sistema digitale previsto dal regolamento Ue.
In Ue la modifica del disciplinare di produzione entra in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea.
Possiamo quindi affermare che l'iter burocratico sia ad oggi completato.
La zona di produzione di Conero Docg è molto ristretta e corrispondente al territorio amministrativo di 7 comuni della provincia di Ancona: Ancona, Camerano, Offagna, Numana, Sirolo e parte del territorio dei comuni di Osimo e di Castelfidardo, tutt'intorno al promontorio del Monte Conero che dà il nome alla Denominazione.
Base ampelografica per entrambe le tipologie oggi previste:
Montepulciano minimo 85%, eventuale saldo Sangiovese massimo 15%.
Immissione al consumo:
- la tipologia Riserva, prima di essere immessa al consumo, deve essere sottoposta ad un periodo d'invecchiamento di almeno due anni che decorre dal 1° novembre dell'anno di produzione delle uve
- la tipologia Rosa o Rosato, non può essere immessa al consumo prima del 1° gennaio dell'anno successivo a quello della raccolta delle uve.
Fonte:
http://www.gazzettaufficiale.biz/atti/2025/20250156/25A03711.htm

giovedì 7 dicembre 2023

Conero Riserva Docg Dorico cantina Moroder, vertical tasting

Sabato 2 e Domenica 3 dicembre 2023 la storica Villa Bonaparte di Porto San Giorgio (Fm) è stata animata dalla 2^ edizione di "Rosso di Sera-Festival dei Vini Rossi delle Marche".
Nell'ambito del nutrito programma, degustazione dal titolo "Time Machine: un viaggio nel tempo attraverso le migliori annate di Dorico Conero Riserva - cantina Moroder".
Verticale di quattro annate 2000 - 2004 - 2013 - 2018, guidata da Andrea Amadei, sommelier e gastronomo, voce di Rai2.
Acidità e tannino sono l'impalcatura, ovvero la corazza, che consente alla struttura di un vino non solo di non cedere sotto il peso di polisaccaridi e polialcoli, ma anche d'incrementare complessità e capacità d'invecchiare.
Questa semplice e adamantina regola, mi pare il dato saliente ricavabile dalla verticale di queste quattro annate di Conero Riserva Docg di cantina Moroder, azienda storica della regione Marche, con sede ad Ancona frazione Montacuto.
Ottenuto da uve montepulciano, provenienti da vigneti impiantati alla fine degli anni '60.
Conero Riserva Docg Dorico 2018
Annata abbastanza calorica, ma nel complesso equilibrata dal punto di vista dell'andamento meteo.
30 mesi in rovere, 12 in bottiglia, macerazione 20-25 giorni.
Rosso rubino carico, violaceo sull'unghia.
Note surmature di ciliegia selvatica, lamponi in confettura, abbondante speziatura, chiodo di garofano, note balsamiche e mentolo, acidità a stimolare la salivazione.
Quadro vibrante, fruttato, acidico, tannico, colto nella fase ascendente dell'arco evolutivo.
Conero Riserva Docg Dorico 2013
Rosso rubino tendente al granato.
Note ematiche, terrose, sottofondo torrefatto, spezie, eucaliptolo.
In bocca è stramaturo, frutto nero, prugna essiccata, note cioccolatose e vanigliate in funzione ammorbidente.
Il tannino perfettamente integrato, oserei dire vellutato, incrementa la rotondità gustativa.
Ancora fresco nel finale, nonostante l'età.
Colto all'apice dell'arco evolutivo.
Prestazione a mio parere di grosso livello.
Conero Riserva Docg Dorico 2004
Annata fresca dal punto di vista meteo e successiva ad un'annata particolarmente calda.
Rosso ancora brillante, impenetrabile, tra il granato e il rubino.
Anche qui note ematiche e terrose, speziatura abbondante, chiodo di garofano e cannella, visciole.
In bocca pare indurirsi, freschezza acidica e tannino tendono a sovrastare frutto e polisaccaridi.
Finale sapido, non infinito.
Quest'annata è stata oggetto di pareri diversificati da parte dei partecipanti alla degustazione.
A me parrebbe aver inesorabilmente intrapreso la parabola discendente dell'arco evolutivo; dietro la corazza acidica e tannica, è apparso, perlomeno a me, un dimagrimento sensibile di volumi e di persistenza.
Rosso Conero Doc Dorico 2000
Rosso granato con unghia aranciata.
Cuoio, prugna secca, note boisèe di legno antico, spezie e cacao, chiodo di garofano, complessità.
Tannino svolto e acidità vivace, allungano il finale.
Vino austero, oserei dire aristocratico e di grande eleganza.
Annata decisamente sorprendente per integrità, pare tenacemente aggrappata all'apice dell'arco evolutivo, senza alcuna intenzione d'intraprendere la discesa.
La forma è tonica, non ancora sfiorita, a dispetto dell'anagrafe.
La Denominazione d'Origine Controllata  Rosso Conero fu istituita nel 1967, la Docg Conero Riserva nel 2004, quindi l'annata 2000 di Dorico è ancora Rosso Conero Doc poichè precedente all'istituzione della Docg.
I vini a Denominazione Controllata e Garantita Conero Riserva (è ammessa ma non obbligatoria la menzione Riserva) non possono essere immessi al consumo prima di 24 mesi a partire da 1 novembre dell'anno della vendemmia e una parte dell'invecchiamento deve essere fatto in legno.
Base ampelografica almeno 85% uva montepulciano, eventuale saldo al massimo 15% uva sangiovese.
La zona di produzione di Conero Docg è la stessa di Rosso Conero Doc, è molto ristretta e corrispondente al territorio amministrativo di 7 comuni della provincia di Ancona: Ancona, Camerano, Offagna, Numana, Sirolo e parte del territorio dei comuni di Osimo e di Castelfidardo, tutt'intorno al promontorio del Monte Conero che dà il nome alle due Denominazioni d'Origine.
Azienda Agricola Alessandro Moroder
Frazione Montacuto 112, 60129 Ancona
+ 39 071 898 232
+ 39 071 280 03 67
mail@moroder.wine
https://www.moroder.wine/

martedì 30 maggio 2023

Conero Riserva Docg '09 Poy, Cantina Polenta

Siamo in frazione Poggio, nel cuore del distretto agricolo della provincia di Ancona; Cantina Polenta ne trasmette l'essenza e con l'attività dell'Agriturismo Accipicchia connesso alla cantina, opera anche a livello di ospitalità e ristorazione.
Questo vino, certamente non facile, ci ha però sorpreso per tenuta.
Ottenuto da selezione di uve montepulciano, vinificazione con macerazione post fermentativa prolungatasi per una ventina di giorni al fine di sovraestrarre, lungo affinamento in rovere piccolo.
Appare di notevole consistenza, rosso granato cupo, impenetrabile, con lieve riflesso aranciato sul bordo, a conferma del tempo trascorso.
Quadro organolettico di grande complessità, in particolar modo al naso appare chiuso su se stesso, esige l'attenzione, la comprensione e il rispetto, dovuti ad un "aged wine".
Percepiamo tonalità consuete nei vini datati, di tipo prevalentemente catramoso e smaltato, altre di tipo zolloso e speziato, rafano, tartufo, chiodo di garofano, liquirizia intensa, fondi di caffè.
Scontroso al naso, non voglio dire intaccato dal brett ma poco ci manca, quindi respingente, aggiustato però al palato da tannini nobili e dalla prolungata ossigenazione, che in funzione ovattante e al contempo corroborante, riporta in superficie pulsioni fruttate residuali, marasca sotto spirito, cacao, prugne secche in crostata.
Vino impegnativo, austero, colto nella fase calante dell'arco evolutivo, proprio per questo motivo però, generatore di emozioni; altresì antitetico all'esercizio di stile, impregnato di ruralità, figlio di un'altra epoca basata su lunghe macerazioni e sovraestrazioni, alternativo quindi all'odierno trend volto ad alleggerire, a togliere, a "sottoestrarre" anche a discapito del tratto varietale e dell'identità territoriale.
Il notevole residuo sul fondo bottiglia non fa che ribadire uno stile più votato alla sostanza che alla forma.
In abbinamento su arrosti, grigliate, stracotti.
Valutazione @avvinatore 90/100
Conero Riserva Docg 2009 Poy
15,5% vol.
Cantina Polenta e Agriturismo Accipicchia
Indirizzo Via Poggio 146, 60129 Ancona (AN)
Agriturismo Accipicchia
Telefono 071 21 39 069
Email info@agriturismoaccipicchia.it
Cantina Polenta
Telefono 071 80 10 70 - 333 33 81 521
Email info@cantinapolenta.it
Web https://www.cantinapolenta.it/
You Tube channel:
Poy una degustazione particolare
Cantina Polenta è una piccola azienda a conduzione artigianale.
Situata nel Parco del Conero, sopra la baia di Portonovo, è immersa in un paesaggio naturale pressochè intatto.
La tenuta è estesa su 10 ettari, di cui circa 2,5 di terre bianche, calcaree su base argillosa, destinati alla vigna coltivata a montepulciano, in base al progetto iniziato nel 2001 in collaborazione con il Dott. Giancarlo Soverchia enologo.
Di più recente impianto il vitigno a bacca bianca Incrocio Bruni 54 che sta dando ottimi risultati.

mercoledì 23 dicembre 2020

Rosso Conero Doc '16 Finestre Rosse, Oriano Mercante winery

Ottenuto da uve Montepulciano coltivate in biologico sul crinale ovest prospiciente il Monte Conero.
Appare rosso rubino limpido, mediamente intenso e complesso al naso, connotato di frutto fresco, ciliegia, sfumato di fiore appassito, spezie, noce moscata.
Anche in bocca non appare particolarmente voluminoso o complicato, tuttavia ben fotografa lo standard varietale del montepulciano dell'areale dorico.
Timbrato dalla marasca, sviluppa freschezze acidiche, tannini generosi, dinamicità, fruibilità immediata, sapidità.
Siamo nell'ambito dei vini quotidiani con favorevole rapporto qualità/prezzo; questo Rosso Conero Doc infatti non arriva alla doppia cifra sullo scaffale.
Direi un vino versatile per ciò che concerne gli abbinamenti; preferibilmente per contrapposizione su cibi a tendenza grassa o dolce, lasagne al forno, zampone e lenticchie, pollo in potacchio, roast beef di vitello.
Degustato a 18°C.
Valutazione @avvinatore 85/100
Rosso Conero Doc '16 Finestre Rosse
13,5% vol.
Azienda Agricola Mercante di Zazzarini Adriana
Via Loretana 190
60021 Camerano (An) - Marche - Italy
info@rossoconero.it
PEC: orianomercante@legalmail.it
Tel. +39 071 732050
Fax: +39 071 732455
Mobile +39 336.631167
Web: https://www.rossoconero.it/

domenica 13 gennaio 2019

MonteSchiavo, Lucchetti, UmaniRonchi, MarcheWineriesVideo

Nel video d’archivio, realizzato in occasione di Cantine Aperte 2009, la visita a tre Aziende Vinicole in provincia di Ancona, oggi più che mai protagoniste nel panorama vitivinicolo della regione Marche.
Panoramica:
Mare Adriatico
Promontorio Monte Conero
L’Azienda Monte Schiavo si trova a Maiolati Spontini, nel cuore della produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi.
Fa parte del Gruppo Pieralisi specializzato nella produzione di macchine industriali, tra i brand più in vista dell’imprenditoria regionale.
Nasce nel 1978 come Cooperativa Agricola e solo dal 1995 appartiene alla famiglia Pieralisi.
Dispone di oltre 105 ettari di vigneto, coltivato prevalentemente a Verdicchio, Montepulciano, Sangiovese, ma anche con uve internazionali, per una produzione media annua di 950.000 bottiglie.
Oltre una ventina le etichette, tra cui segnalo Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Superiore “Pallio di San Floriano” e Marche Rosso Igt Adeodato.
La gamma dei prodotti comprende anche Olio Extravergine di Oliva proveniente dal frantoio Monte Schiavo, ottenuto da oliveti propri e impiegando macchinari della società Pieralisi.
Monte Schiavo
via Vivaio – località Monteschiavo, Maiolati Spontini (An)
+39 0731 700385
info@monteschiavo.it
www.monteschiavo.it
vini Lucchetti
degustazione Mariasole '13:
degustazione Guardengo '13:
L’Azienda Mario Lucchetti si trova a Morro d’Alba, nella zona d’elezione del vitigno Lacrima, così chiamato perché la buccia dell’acino al massimo della maturazione si può spaccare lasciando colare gocce di succo.
Fondata nel 1980, dispone di circa 25 ettari di vigneto, coltivato prevalentemente a Lacrima di Morro d’Alba e a Verdicchio, per una produzione media annua di 150.000 bottiglie.
Meno di 10 le etichette, tra cui segnalo Lacrima di Morro d’Alba Superiore Doc “Mariasole” e Lacrima di Morro d’Alba Superiore Doc “Guardengo”.
Lucchetti
via Santa Maria del Fiore 17 Morro d’Alba (An)
+39 0731 63314
info@mariolucchetti.it
www.mariolucchetti.it
Pelago Umani Ronchi
degustazione verticale:
Umani Ronchi è azienda prestigiosa, trainante per il brand Marche in Italia e all’estero.
Collabora per la sperimentazione con l’Università Politecnica delle Marche.
Da oltre 10 anni fa parte dell’Istituto del Vino di Qualità che comprende una ventina di grandi marchi del vino italiano tra cui Antinori, Tenuta San Guido, Masi, Gaia, ecc.
Fondata nel 1959, si estende su 230 ettari di vigneto, quasi tutti nella regione Marche, in piccola parte nella regione Abruzzo, coltivati prevalentemente a Verdicchio e Montepulciano, ma con attenzione particolare ad altre uve locali come Pecorino e Lacrima di Morro d’Alba.
Dispone di tre siti produttivi: Castelli di Jesi, Conero, Abruzzo, rispettivamente a Castelbellino (An), Osimo (An), Roseto degli Abruzzi (Te).
vini Umani Ronchi
La produzione annua si aggira intorno a 3.000.000 di bottiglie, suddivise in poco meno di 25 etichette, tra cui segnalo Conero Riserva Docg “Cumaro” e Verdicchio Castelli di Jesi Classico Riserva Docg “Plenio”.
Umani Ronchi
via Adriatica 12 Osimo (An)
+39 071 7108019
wine@umanironchi.it
www.umanironchi.com/it

giovedì 27 settembre 2018

Festa dell'Uva di Arcevia 2018

Quest'anno alla 65° Festa dell'Uva di Arcevia ci sarà anche la Fisar Castelli di Jesi.
Sabato 29 e domenica 30 settembre (dalle ore 15), all'interno del "Chiostro dei Sapori", il mercatino dei prodotti enogastronomici organizzato dalla Pro Loco Arcevia, i sommeliers Fisar saranno presenti nel banco di degustazione vini per guidarvi alla scoperta di alcune delle cantine di Arcevia e delle zone limitrofe (Serra de' Conti, Montecarotto, Castelleone di Suasa, ecc.).
Cantine di ottima qualità, essendone già stato riconosciuto il valore da diverse guide vini italiane, tra cui la Slow Wine.
Il Verdicchio dei Castelli di Jesi, che quest'anno festeggia i 50 anni della Doc, la farà ovviamente da padrone, essendo il vino principe della zona, ma non mancheranno altre tipologie di vini che potranno darci belle soddisfazioni.
Trattandosi di un mercatino, non solo sarà possibile degustare i vini, ma si potranno anche acquistare le bottiglie.
Oltre al mercatino, alla 65° Festa dell'Uva di Arcevia ci saranno altre iniziative molto interessanti per gli appassionati di enogastronomia, come il concorso del "Piatto povero della tradizione".
Non lasciatevi perciò sfuggire quest'evento e passate a trovarci, vi aspettiamo.
Organizzazione:
Fisar Castelli di Jesi
Pro Loco Arcevia
Piazza Garibaldi 17, 60011 Arcevia (An)
347 110 7257
info@prolocoarcevia.eu

venerdì 24 agosto 2018

I Bianchi della Riviera 2018, Ancona

Imperdibile appuntamento il 31 Agosto 2018 alle Cantine Moroder & Agriturismo Aiòn dalle ore 19:00 in poi.
Degustazione di tredici vini #BianchiDellaRiviera delle Aziende: Carletti, Cantina Casalis Douhet, Casa Vinicola Garofoli, Andrea Giorgetti, La Calcinara - Viticoltori nel Conero, Cantina Lanari, Cantina Marchetti, Moncaro, Cantine Moroder & Agriturismo Aiòn, Pesaresi casa vinicola, Cantina Polenta, Serenelli, Cantina Silvano Strologo.
Organizzato da Varano in Bottiglia, Cantine Moroder & Agriturismo Aiòn, Cantina Casalis Douhet, La Calcinara - Viticoltori nel Conero.
 __LOCATION__
Aia di Moroder - Via Montacuto 121 (Ancona) presso le Cantine Moroder.
__FOOD__
A cura dell'Aia di Moroder ☛ pizze ☛ hamburger ☛ hot dog ☛ crostini
☛ Street Food con BBQ, porchetta, fritti e molto altro.
__INFO__
☛ L'ingresso alle degustazioni ha un costo di € 5 (calice+portacalice omaggio).
☛ Il food è escluso dal prezzo di ingresso.
☎ INFO&PRENOTAZIONI:
☛ 331 6342256
☛ 071 898232
#BianchiDellaRiviera
venerdì 31 agosto dalle ore 19:00 alle ore 23:00
Cantine Moroder & Agriturismo Aiòn
Fraz. Montacuto 121, 60129 Ancona.

domenica 17 dicembre 2017

Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Superiore '11 Superum Mare, Quota 33

Elaborato in via sperimentale da cantina Quota 33 di Gianluca Bartolucci, oggi non è più in produzione.
La piccola azienda di Morro d'Alba prova a percorrere strade nuove, nell'intento di coniugare naturalità, tradizione, ricerca e innovazione.
Un esempio di ciò è stato questo vino, ottenuto da uve Verdicchio surmature, vinificato 70% in cemento vetrificato e 30% in legni di primo passaggio, con sosta sulle fecce nobili, non filtrato, che però non ha dato risultati apprezzabili.
Un Verdicchio "orange" a dir poco inconsueto per cromatismi e sostanza, che evidenzia chiari limiti di tenuta.
Colore verde oro carico con velature.
Quadro evoluto, oserei dire seduto, caratterizzato da frutta cotta e nespola, uva passa, noce e mandorla.
Evidenzia al palato sensazioni rifermentative dovute alla non filtrazione e sentori liquorosi maderizzati che caricano d'impronta amaricante.
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore '11 Superum Mare.
alcool 14% - circa € 10.
Lo abbiamo adattato su:
gnocchi di patate al ragù di carne
Quota 33
Azienda Agraria Bartolucci Gianluca
Via Marciano 10/b - Morro D'Alba (An)
Tel. +39 339 7229846
info@gianlucabartolucci.it
http://www.gianlucabartolucci.it/
Azienda relativamente giovane (la prima vinificazione risale al 2009), di piccole dimensioni.
Dispone infatti di 6 ettari e mezzo di proprietà, più uno in affitto, coltivati a Lacrima di Morro d'Alba e Verdicchio, per una produzione media annua di circa 50.000 bottiglie.

sabato 1 luglio 2017

Lacrima Wine Days 2017, Morro d'Alba

A Morro d'Alba (An) sabato 8 e domenica 9 luglio la seconda edizione dell’evento dedicato al Lacrima di Morro d’Alba: vitigno autoctono per eccellenza, espressione di un vino inconfondibile per le sue note e i suoi profumi.
Una pattuglia di produttori promuove la due giorni per divulgare la conoscenza del Lacrima di Morro d’Alba, per creare interesse attorno alla nuova annata verso gli operatori e verso gli enoappassionati.
L’evento è in programma con orario 18-23.
L’organizzazione è curata dall’associazione Go Wine che opera d’intesa e con il sostegno dell’Istituto Marchigiano di Tutela e con il patrocinio del Comune di Morro d’Alba.
Due giornate di festa e di confronto in cui il Lacrima di Morro sarà il protagonista di una serie di degustazioni.
La manifestazione si apre nel tardo pomeriggio del sabato con un breve convegno inaugurale per fare il punto sui vini dell’ultima vendemmia e sulla produzione, seguirà il banco d’assaggio con protagoniste le aziende vinicole che incontreranno il pubblico all’interno del borgo storico di Morro d’Alba, circondato dal camminamento di ronda denominato “La Scarpa”.
Quattro i tasting di approfondimento che si svolgeranno ogni giorno alle ore 18 e alle ore 21, dedicati agli operatori di settore ed agli enoappassionati che vogliano approfondire la loro conoscenza sul Lacrima.
Uno spazio sarà riservato ai prodotti tipici, con vari espositori e con la presenza della proloco di Morro d’Alba che curerà un menu con piatti tipici ispirati ad un corretto abbinamento con il Lacrima.
E ancora: possibilità di visite in cantina per un itinerario in un territorio di particolare fascino che, anche grazie al vino, sta conoscendo un nuovo sviluppo.
Lacrima Wine Days si svolgerà nel suo paese d’origine, Morro d’Alba, ma con produttori di altri Comuni della sua delimitazione zonale: Belvedere Ostrense, Monte San Vito, Montignano, Ostra, San Marcello, Senigallia.
Le aziende:
Badiali e Candelaresi – Morro d’Alba
Cantina Sarò, Rossi Pia – Morro d’Alba
Buscareto - Ostra
Giusti Piergiovanni - Castelferretti
Azienda Vinicola Landi Luciano – Belvedere Ostrense
Lucchetti Mario – Morro d’Alba
Azienda Agricola Stefano Mancinelli – Morro d’Alba
Ma.Ri.Ca. – Belvedere Ostrense
Marotti Campi – Morro d’Alba
Mezzanotte Sandrino – Bettolelle di Senigallia
Podere Santa Lucia di Stefano Balducci & C. – Monte San Vito
Romagnoli Renato – Morro d’Alba
Tenuta San Marcello – San Marcello
Azienda Agricola Vicari – Morro d’Alba
Vigna degli Estensi – Senigallia
Il programma:
SABATO’ 8 LUGLIO
Ore 10.30: Convegno inaugurale.
Ore 18-23: Apertura dei banchi d’assaggio alla presenza dei produttori, punti gastronomici, enoteca del Lacrima (vendita delle bottiglie).
- Degustazioni guidate
Ore 18: il Lacrima di Morro e la vendemmia 2016 (8 etichette).
Ore 21: il Lacrima in verticale (6 etichette, dalla annata 2016 a 5 annate anteriori).
DOMENICA 9 LUGLIO
Ore 10.30-13: Assaggi presso l’Enoteca del Lacrima di Morro.
Ore 18-23: Apertura dei banchi d’assaggio alla presenza dei produttori, punti gastronomici, enoteca del Lacrima (vendita delle bottiglie).
- Degustazioni guidate
Ore 18: il Lacrima di Morro e la vendemmia 2016 (8 etichette).
Ore 21: Lacrima & Friends, il Lacrima di Morro a confronto con 4 vitigni autoctoni italiani dal Friuli al Piemonte alla Campania (8 etichette).
*** Il costo della degustazione ai banchi d’assaggio è di € 10,00 calice e taschina in omaggio (€ 8,00 soci associazioni di settore e soci Go Wine).
Le degustazioni guidate vengono promosse ad una quota di € 5,00.
Per informazioni:
Go Wine - Alba (Cn)
tel. 0173 364631
stampa.eventi@gowinet.it
www.gowinet.it

mercoledì 7 giugno 2017

World Food Festival 2017, Numana

WORLD FOOD FESTIVAL
Venerdì 9 e Sabato 10 Giugno 2017 a Numana (An) e Marcelli (An) torna il World Food Festival® III^ edizione.
23 locali con le cucine di tutto il Mondo ti aspettano per vivere un’esperienza dal gusto unico.
Musiche, colori e profumi internazionali avvolgeranno Numana e Marcelli rendendole un vero concentrato di sapori.
Al World Food Festival® potrai deliziarti assaggiando aperitivi e/o cene con i piatti tipici delle Nazioni scelte dai locali partecipanti.
Il 9 e 10 Giugno non prendere altri impegni. Hai un viaggio tra mille sapori che ti aspetta.
Buon Appetito e Buon divertimento! Buen Provecho! Bon Appetit! Bom Proveito! Guten Apetit!
Scopri i locali aderenti ed i punti di interesse dell'iniziativa:
                     (nome locale, nazione, indirizzo)
Alga Marina Portogallo | Via Litoranea, 68/70 – Marcelli (AN)
Bagno 25 Stati Uniti | Piazza Miramare, 7 – Marcelli (AN)
Conero Cafè Giappone | Via Litoranea, 126 – Marcelli (AN)
Crystal 37 Thailandia | Via Litoranea, 207 – Marcelli (AN)
Da Luca Stati Uniti | Via Risorgimento, 38 – Numana (AN)
Da Silvano Sri Lanka | Via Litoranea, 140 – Marcelli (AN)
Il Battibecco Argentina | via Litoranea, 252 – Marcelli (AN)
Il Conero Mare Stati Uniti | Via Litoranea, 55 – Marcelli (AN)
La Capannina Iran | via Litoranea, 209 – Marcelli (AN)
La Conchiglia Spagna | Via Litoranea, 7 – Marcelli (AN)
La Muccigna Hawaii | Porto Turistico Molo Nord – Numana (AN)
La Rotonda Gigli Cuba | Via Capri, 29 – Marcelli (AN)
La Torre Colombia | Via la Torre, 1 – Numana (AN)
L’Angolo delle Delizie Italia | via Matteotti, 5/7 – Numana (AN)
L’Approdo Messico | Via Litoranea, 201 – Marcelli (AN)
Les Parasols Perù | Via Litoranea, 23 – Marcelli (AN)
Marisol Spagna | via Litoranea, 217 – Marcelli (AN)
Millesapori India | Via Litoranea, 95 – Marcelli (AN)
Morelli Egitto | Piazza del Santuario, 3 – Numana (AN)
Numana e Margherita Messico | Via Flaminia, 48 – Numana (AN)
Ricci Pescato e Fritto Inghilterra | via Flaminia, 44 – Numana (AN)
Sambar Brasile | via Litoranea, 123 – Marcelli (AN)
Taviani Giappone | Piazza del Santuario, 9 – Numana (AN)

➢ INFO UTILI
VENERDI' 9 e SABATO 10 Giugno 2017
> dalle ore 18:30 : inizio aperitivi e cene internazionali presso i locali aderenti
> ZTL: dalle 18:30 alle 21:30 a Numana centro e corso di Marcelli
> AREA PEDONALE: dalle 21:30 alle 00:30 a Numana centro e corso di Marcelli

➢ Segui tutti gli aggiornamenti, i menù e molto altro su:
> Sito Web: www.worldfoodfestival.it
> Facebook: www.facebook.com/WFFWorldFoodFestival
> Instagram: https://www.instagram.com/wff_worldfoodfestival/
➢ Condividi la tua esperienza all'evento utilizzando l'hashtag: #WFFNumana
➢ Per maggiori informazioni scrivi a: eat@worldfoodfestival.it

➢ EVENT BY: Best 74 snc di Ancona in collaborazione con Comune di Numana

➢ SPONSOR : Cattolica Assicurazioni Sirolo – Gianluigi Tombolini, Impresa Edile Magrini Camilletti, Ottica Carbonari – Numana, Termoidraulica Principi, Traghettatori del Conero, CNA Ancona, Agenzia di Viaggi C.T.E. - Jesi

venerdì 26 maggio 2017

Rosso Conero, Sauro Carletti winery.

La partecipazione alla 25^ edizione di Tipicità, festival del gusto svoltosi a Fermo dal 4 al 6 marzo 2017, ci ha permesso interessanti degustazioni e fatto conoscere piccole aziende del territorio.
L’Azienda Agricola Carletti Sauro con sede a Camerano (An), dispone di appena 3 ettari di vigneto, coltivato ad autoctono, per una produzione media annua di 8000 bottiglie, suddivise in 4 etichette, di cui tre rossi a base Montepulciano e Montepulciano/Sangiovese ed un bianco a base Malvasia, Moscato, Trebbiano.
Fa parte della gamma anche una quinta etichetta denominata “Cerasus del Conero” bevanda aromatizzata a base di vino e visciole.
Siamo quindi di fronte ad un’azienda di tipo artigianale, che opera nel solco della tradizione sia per ciò che concerne la coltivazione che per quanto riguarda i processi di vinificazione.
Pur non operando in regime di biologico certificato, tuttavia adotta pratiche di viticoltura ecosostenibile, come ad esempio diserbo meccanico e utilizzo, specie in corrispondenza delle criticità meteo d’inizio stagione, di coadiuvanti citotropici per le malattie della vite, assorbibili dal sistema linfatico fogliare e senza deposito esterno.
Abbiamo degustato:
Rosso Conero Doc ’13 Colle Lauro – alcool 13% - circa € 10.
Ottenuto da uva Montepulciano proveniente da vigneti vecchi di oltre 50 anni e poco produttivi, affinato 2 anni in botte grande, si presenta alla vista di color rosso rubino non particolarmente carico.
Mediamente intenso al naso, su sentori speziati, ciliegia, sfumature torrefatte.
In bocca è la visciola che assume ruolo di protagonista, avvolge il palato, integrandosi con spunti floreali di viola e mineralità.
Pulito e morbido in questa fase, con tannino bene integrato.
Vino di medio corpo, versatile nell’abbinamento a tutto pasto.
Rosso Conero Doc ’14 Antico Casale – alcool 13% - circa € 12.
Anche questo vino ottenuto da uva Montepulciano proveniente dalle stesse parcelle di vigneto del precedente.
Le criticità di maturazione sopravvenute a seguito dello sfavorevole andamento meteo d’annata, sono state affrontate e sostanzialmente risolte attraverso diradamento e surmaturazione.
Affinato in barrique di secondo e terzo passaggio, si presenta alla vista di color rosso rubino tendente al granato.
Al naso sensazioni piuttosto ampie di frutto nero maturo, vaniglia, cremosità.
Buona corrispondenza gustolfattiva, con note di sottobosco.
Tannino esuberante a contrappuntare la tendenza morbida prodotta dalla polposità del frutto macerato e dal legno piccolo.
Finale caldo, con lieve astringenza.
In abbinamento su tagliata di manzo, arrosti, formaggi stagionati.
Azienda Agricola Carletti Sauro
via Colle Lauro,18 - 60021 Camerano (An)
tel: +39 347 0113532
email: saurocarletti@alice.it

venerdì 23 settembre 2016

Sagra dell'Uva Cupramontana, degustazioni guidate.

Torna “Il Grande Verdicchio”, a Cupramontana due giorni sul re dell’enologia marchigiana
In occasione della 79esima edizione della Sagra dell’Uva di Cupramontana, il 30 settembre e il 1° ottobre focus sul terroir d’eccellenza dell’alta Vallesina e confronto con i grandi vini dell’Alsazia in due laboratori d’eccezione tenuti da Armando Castagno e Sandro Sangiorgi
Un viaggio caleidoscopico tra i diversi Verdicchio di Cupramontana e un intrigante confronto tra il re dell’enologia marchigiana e i grandi vini bianchi dell’Alsazia meridionale: in occasione della 79esima edizione della Sagra dell’Uva di Cupramontana (29 settembre - 2 ottobre 2016) tornano i laboratori di degustazione de “Il Grande Verdicchio”, rituale appuntamento dedicato a uno dei più autorevoli vini bianchi italiani con particolare attenzione alla produzione del Comune dell’alta Vallesina, denominato “Capitale del Verdicchio” fin dal 1939.

L’appuntamento è con due relatori d’eccezione per venerdì 30 settembre e sabato 1 ottobre, sempre alle ore 18, nelle Grotte del Monastero di Santa Caterina di Cupramontana (via Leopardi), da alcuni mesi sede del prestigioso Museo internazionale dell’etichetta del vino – un unicum nel suo genere in Italia – e dell’enoteca comunale.

Venerdì 30 settembre il giornalista e scrittore Armando Castagno, degustatore ufficiale AIS, condurrà il laboratorio “Dal Verdicchio ai Verdicchi di Cupramontana”: sulla scia dell’importante lavoro di zonazione dei vigneti locali realizzato negli ultimi anni, calice alla mano i partecipanti saranno accompagnati in un appassionante viaggio alla scoperta dei fattori ambientali reperibili nei diversi Verdicchio di Cupramontana con una degustazione orizzontale che confronterà dieci vini di un’annata (2015) considerata dai più memorabile.

Sabato 1 ottobre a salire in cattedra sarà il giornalista, scrittore e direttore di Porthos Sandro Sangiorgi, che proporrà il laboratorio “Il vino e luogo: tessuto, sapidità e profondità gustativa”, confrontando il Verdicchio con i Pinot Grigio, i Pinot Bianco e gli Auxerrois dell’Alsazia Meridionale (area di Thann). Attraverso otto vini – quattro marchigiani e quattro alsaziani – i partecipanti impareranno a riconoscere analogie e diversità tra i due territori di produzione attraverso consuetudini (vendemmia tardiva, vinificazione in bianco…) che lasciano trapelare un’identità odorosa e una sostanza del sapore talvolta incredibilmente coincidenti.
I due laboratori si inseriscono nel più ampio programma della Sagra dell’Uva di Cupramontana, che come sempre animerà l’intero borgo dell’Alta Vallesina con eventi, degustazioni e musica dal vivo, chiamando a raccolta migliaia di appassionati da tutta la regione e non solo.

Il costo di partecipazione ai laboratori del progetto “Il Grande Verdicchio” è di 15 euro il venerdì 30 settembre e di 20 euro il sabato 1° ottobre (+ ticket ingresso alla Sagra: 12 euro).
I posti sono limitati: informazioni e prenotazione obbligatoria scrivendo a info@italianelbicchiere.it o telefonando al 338.1274770.

Programma Sagra dell'Uva di Cupramontana 2016:
http://www.sagradelluva.com/programma/

domenica 3 luglio 2016

Lacrima Wine Days 2016, Morro d'Alba

1^ Edizione.
Nasce un nuovo evento per promuovere e valorizzare il Lacrima di Morro d’Alba.
Lacrima Wine Days è promosso dalle aziende vinicole produttrici, d’intesa con l’Istituto Marchigiano di Tutela, l’Associazione Go Wine ed il Comune di Morro d’Alba.
Le date sono quelle di venerdì 8 e sabato 9 luglio, nel Comune di Morro d’Alba (An).
Nell’affascinante borgo storico, all’interno delle cinta murarie delimitate dal camminamento coperto conosciuto come “La Scarpa”, due giorni di banco d’assaggio, tasting e incontri di approfondimento, per fare il punto sulla denominazione e dare voce a tante diverse etichette.
Uno spazio sarà riservato all’enogastronomia con presenze dell’eccellenza e delle tipicità locali, per comporre un menù da gustare in abbinamento alle degustazioni del Lacrima di Morro d’Alba.
Le aziende presenti al banco d'assaggio:
AZ. AGR. ROMAGNOLI – Morro d’Alba
BADIALI & CANDELARESI – Morro d’Alba
CANTINA MA.RI.CA. – Belvedere Ostrense
CANTINA MEZZANOTTE – Senigallia
CANTINA SARO’ – Morro d’Alba
CONTI di BUSCARETO – Ostra
GIUSTI PIERGIOVANNI – Montignano
AZIENDA VINICOLA LANDI LUCIANO – Belvedere Ostrense
LUCCHETTI MARIO – Morro d’Alba
AZIENDA AGRICOLA STEFANO MANCINELLI – Morro d’Alba
MARCONI VINI – San Marcello
MAROTTI CAMPI – Morro d’Alba
PODERE SANTA LUCIA di STEFANO BALDUCCI & C. – Monte San Vito
QUOTA33 – Morro d’Alba
TENUTA SAN MARCELLO – San Marcello
AZIENDA AGRICOLA VICARI – Morro d’Alba
VIGNA DEGLI ESTENSI – Roncitelli di Senigallia
Programma:
VENERDI’ 8 LUGLIO
Ore 17,00: Convegno inaugurale
Ore 18-23: Apertura dei banchi d’assaggio alla presenza dei produttori, punti gastronomici, enoteca del Lacrima (vendita delle bottiglie), intrattenimenti.
Ore 21: Wine tasting riservato agli operatori professionali ed agli enoappassionati (gratuito su prenotazione - per info contattare Go Wine)
SABATO 9 LUGLIO
Ore 10.30-13: Assaggi presso l’Enoteca del Lacrima di Morro
Ore 18-23: Apertura dei banchi d’assaggio alla presenza dei produttori, punti gastronomici, enoteca del Lacrima (vendita delle bottiglie), intrattenimenti.
Ore 21: Wine tasting riservato agli operatori professionali ed agli enoappassionati (gratuito su prenotazione – per info contattare Go Wine)
Il costo della degustazione è di € 10 calice e taschina in omaggio (€ 8 soci associazioni di settore e soci Go Wine).
Associazione Go Wine
via Vida, 6 Alba (Cn)
tel. 0173 364631
email: stampa.eventi@gowinet.it
web: www.gowinet.it

lunedì 6 giugno 2016

World Food Festival 2016, Numana

Si svolgerà anche quest'anno a Numana e Marcelli in provincia di Ancona, nei giorni di Venerdì 10 e Sabato 11 Giugno, il World Food Festival, giunto alla seconda edizione.
La manifestazione, ideata ed organizzata dall'agenzia di marketing e comunicazione Best74 di Ancona, nasce con l’intento di promuovere le città, valorizzando le attività del settore Food che vi operano.
Una delle peculiarità di questo evento è quella di coinvolgere direttamente le attività del posto, che durante i giorni dell’evento si trasformeranno in bar e ristoranti “internazionali”.
Quest’anno la manifestazione vede la collaborazione della CNA Provinciale di Ancona e del Comune di Numana, il quale si è detto da subito pronto a sostenere l'iniziativa utile alla promozione turistico-culturale del proprio territorio.

Il tema delle serate della manifestazione sarà la cucina etnica ed internazionale; ogni locale aderente sceglierà un paese del mondo e lo rappresenterà attraverso alcuni piatti tipici, il tutto in un’atmosfera ispirata ai colori ed alle usanze della nazione scelta.
Sono stati coinvolti anche quest'anno i migliori locali della zona con l’obiettivo di promuovere il centro ed il lungomare creando un clima “internazionale” che si riprodurrà negli allestimenti che coinvolgeranno tutto il paese.
L'edizione 2016 è inoltre stata arricchita dalle performance musicali che si terranno nelle piazze di Numana e Marcelli per far divertire tutti i partecipanti.

In entrambe le giornate della manifestazione l'orario di inizio sarà alle 18.30 con gli aperitivi e le cene internazionali presso i locali aderenti, e proseguirà dalle ore 22.00 nella giornata di Venerdì in Piazza Miramare di Marcelli con la musica e l'animazione a ritmo latino dei Floridita, mentre in Piazza del Santuario di Numana si terrà lo show musicale live del Duo Reveries.
Nella giornata di Sabato, l'evento proseguirà con il concerto live in Piazza Miramare di Marcelli dei Sean Conero, la band capace di far rivivere le più belle canzoni dagli anni 60 fino a quelle attuali italiane ed internazionali.
Saranno quindi due serate di festa tra ottimi piatti tipici da tutto il mondo, colori e musica tutto nella fantastica cornice della Riviera del Conero.

LOCALI ADERENTI
30 Nodi, Thailandia | Numana
Alga Marina, Portogallo | Marcelli
Bagno 25, Stati Uniti | Marcelli
Bellariva, Italia | Numana
Conero Cafè, Giappone | Marcelli
Crystal 37, Thailandia | Marcelli
Da Giuseppe, Rep. Dominicana | Marcelli
Da Luca, Stati Uniti | Numana
Da Marino, Spagna | Numana
Da Silvano, Russia | Numana
Il Conero Mare, Cuba | Marcelli
La Conchiglia, Brasile | Marcelli
La Spiaggiola, Francia | Numana
La Torre, Colombia | Numana
L’Approdo, Messico | Marcelli
Les Parasols, India | Marcelli
Millesapori, Spagna | Marcelli
Morelli, Grecia | Numana
Numana e Margherita, Germania | Numana
Rotonda Gigli, Hawaii | Marcelli
Sambar, Brasile | Marcelli
Taviani, Giappone |Numana

Maggiori informazioni e tutti i menù sono consultabili sui canali di comunicazione della manifestazione. Sito Web www.worldfoodfestival.it

BEST 74 snc
Via Giovanni Conti 8, Ancona – 60100
tel. +39 071.9983739 | www.best74.com | mail. info@best74.com

sabato 4 giugno 2016

Rosso Conero Visions of J '01, Fattoria Le Terrazze

Questo vino prende il nome da Visions of Johanna, la canzone di Bob Dylan inserita nell'album Blonde on Blonde.
Antonio Terni, proprietario di Fattoria Le Terrazze, è grande estimatore del cantante americano e attraverso il vino riuscì a coinvolgerlo in una joint venture.
Anche un altro vino di Fattoria Le Terrazze infatti, il Planet Waves, porta in etichetta il nome di un album di Dylan.
Ma veniamo alla descrizione di questo Visions of J '01.
Premiato con il massimo riconoscimento dalle più importanti Guide Vini italiane edite nel 2005, prodotto solo in annate favorevoli, ottenuto da selezione di uve Montepulciano provenienti dalle colline di Numana (An), a ridosso del promontorio del Monte Conero, nella regione Marche, in un areale particolarmente vocato alla coltivazione di questa uva ricca di polifenoli, ci è parso sostanzialmente arrivato all'apice dell'arco evolutivo.
Abbiamo infatti potuto verificare il ruolo preminente del fattore tempo in tutte le fasi di degustazione e le modifiche intervenute sul quadro organolettico.
Alla vista è di color mattone cupo, con riflessi aranciati sul bordo.
Di seguito, all'olfazione, il frutto nero in confettura e la visciola propri della tipologia, distintamente percepiti sul sughero nel primo approccio di prammatica, rimangono solo a livello di tracce.
L'impronta è severa, oserei dire ostica in prima battuta, contraddistinta da toni chiusi, tartufati e terrosi, da sfumature ossidative, fiore appassito e idrocarburo: sentori di vino vecchio che persistono e si ripuliscono dopo ossigenazione molto prolungata.
In bocca il quadro è confortante e trova il giusto assetto in tempi più rapidi.
In linea di continuità con la precedente fase, ribadisce i medesimi caratteri, tuttavia stemperati da tenui sensazioni cremose e frutta cotta, che avvolgono, in parte ammorbidiscono e indirizzano su finale amaricante.
Erbaceo e torrefatto, austero dall'attacco fino in chiusura, con spessi tannini a contrappuntare.
Questa etichetta diventa Conero Riserva a partire dall'annata '04, a seguito dell'istituzione della Denominazione d'Origine Controllata e Garantita (DOCG), avvenuta con Decreto Ministeriale del 1 settembre 2004.
Abbinato su:
stinco di vitello al forno con patate
Rosso Conero Doc '01 Vision of J - alcool 13,5% - circa € 50.
Fattoria Le Terrazze, via Musone 4, Numana (An).
http://www.fattorialeterrazze.it/

post correlato:
http://il-montepulciano-vitigno.html

giovedì 2 giugno 2016

Lacrima di Morro d'Alba Superiore '13, Stefano Mancinelli

Il disciplinare di produzione della Denominazione Lacrima di Morro o Lacrima di Morro d’Alba fa riferimento al territorio amministrativo di sei comuni della provincia di Ancona nella regione Marche, circostanti il comune di Morro d’Alba che dà il nome alla Doc e prevede per la tipologia Superiore condizioni più restrittive rispetto alla tipologia normale, per quanto riguarda titolo alcolometrico, rese per ettaro e periodo d’affinamento.
Il Lacrima di Morro d'Alba Superiore Doc '13 di Stefano Mancinelli qui degustato, è ottenuto da uve provenienti da un unico vigneto, fermentato ed affinato in acciaio, immesso al consumo un anno e mezzo dopo la vendemmia, superando quindi abbondandemente il limite minimo fissato da disciplinare, che parte dal 1° settembre dell’anno successivo a quello della vendemmia.
In questo caso viene inoltre prestata particolare attenzione alla resa per ettaro, particolarmente bassa, inferiore ai 60 quintali.
Si evince da questi particolari, l’impostazione aziendale costruita intorno a poche linee guida essenziali, ritenute però strumento indispensabile per assecondare il frutto nell’espressione autentica.
Il vino Lacrima nell’areale di riferimento è da sempre stato considerato come il vino quotidiano, quello che, per la prossimità tra costa ed entroterra, rallegrava nel passato, sia le tavole contadine che marinare: questo di Mancinelli, pur nella tipologia Superiore, mi pare di poter dire che conservi ed anzi rivendichi orgogliosamente quell’anima originaria.
Si presenta alla vista di colore rosso porpora vivace.
Corredo aromatico tipico, moderatamente intenso, caratterizzato da sentori floreali di rosa, geranio e violetta, piccoli frutti rossi e sfumature speziate.
Bocca certamente sostanziosa, inconfondibile su toni floreali, fragolina di bosco, visciola e spezie dolci, ma non graffiante né stucchevole.
Quadro lineare e pulito, con lieve astringenza in chiusura.
Versatile in abbinamento, preferibile su preparazioni ricche di erbe aromatiche, come ad esempio coniglio in porchetta od osabile anche su cucina di mare e Brodetto dell’Adriatico.
Artevinando 2016
Palazzo Sabbatini
Abbiamo avuto l’opportunità di testarlo durante le degustazioni libere di sabato 14 e domenica 15 maggio previste nella 2^ edizione di Artevinando, una manifestazione costruita su cinque eventi eno-artistici diluiti tra i mesi di aprile e luglio, organizzata nel centro storico di Sant'Elpidio a Mare (Fm) dall'Associazione Culturale Di Arte in Vino.
Stefano Mancinelli
foto di repertorio
Lacrima di Morro d’Alba Superiore Doc ’13 – alcool 13% - circa € 15
Azienda Agricola Stefano Mancinelli
via Roma 62, Morro d’Alba (An)
http://mancinellivini.it/

domenica 27 dicembre 2015

Verdicchio Castelli di Jesi ’03 Gaiospino Fumè, Fattoria Coroncino

Il colore ramato carico svela lo stato evolutivo di questo Verdicchio fermentato in botti nuove di rovere da 5 ettolitri con sosta sur lies di due anni.
Lo sviluppo dei processi ossidativi di maderizzazione ha modificato i connotati e trasformato il vino da pasto, in vino liquoroso, alla stessa stregua di un Marsala secco anche per quanto riguarda gli abbinamenti, preferibilmente formaggi erborinati o di fossa, “tapas” speziate che contrastino la tendenza dolce, patè e fegato grasso d’oca.
Il nostro abbinamento con trancio di salmone al forno potremmo definirlo come “sperimentazione creativa”.
trancio di salmone al forno
Procedendo nell’analisi, come già detto in precedenza, le note ossidative tendono a sovrastare sia in fase olfattiva che gustativa ed oggettivamente rendono meno appettibile l’approccio.
Tuttavia il quadro, dopo adeguata aerazione, risulta pastoso, ricco, indirizzato prevalentemente su sensazioni di tipo empireumatico, mandorla tostata, frutto a guscio, uva passa e candita.
In particolar modo al gusto, tende a virare decisamente su note di pasticceria, creme caramel, pan di spagna al rum, albicocca essiccata, con lieve astringenza finale e accentuatamente glicerico.
Abbiamo colto questo vino nella fase inesorabilmente discendente dell’arco evolutivo, tuttavia ciò ci ha permesso di verificare come l’alterazione del quadro organolettico determinata dal tempo, non sempre corrisponda a decadimento, viceversa possa aprire percorsi esperienziali ed alternative d’utilizzo.

Verdicchio Castelli di Jesi Doc classico superiore ’03 Gaiospino Fumè
alcool 16% - circa € 25
Fattoria Coroncino, contrada Coroncino 7 - 60039 Staffolo (An)
tel. +390731779494
e-mail: info@coroncino.it
web: www.coroncino.it

martedì 20 ottobre 2015

Wine tour in pullman Castelli di Jesi con "Marche Flavoured".

Con l'autunno torna il wine tour in bus targato "Marche Flavoured".
Domenica 8 novembre 2015 dalle ore 10:00 alle ore 18:00, enoturismo in provincia di Ancona.
Visite e degustazioni con abbinamento cibo/vino in 3 eccellenti cantine dei Castelli di Jesi, muovendosi comodamente in bus.
Le cantine che andremo a visitare saranno:
Tenuta Mattei (Maiolati Spontini),
Azienda Agricola Ceci Enrico (S.Paolo di Jesi),
Azienda Agricola Quaresima (Cupramontana).
Aziende produttrici di Verdicchio Classico, Classico Superiore e vini rossi con uvaggi autoctoni, che saranno presentati anche in abbinamento con gastronomia locale.
_________________PARTENZE DA__________________
Civitanova Marche (parcheggio "Mercatone Uno" h.10),
Ancona sud (parcheggio "Pittarello" h.10.20),
Ancona nord (parcheggio "Gigolè" h.10.40)
*altre partenze su richiesta
_____________________COSTO______________________
€ 30 (comprendente: bus, visite alle cantine, 3 degustazioni dei vari vini di ogni azienda con abbinamento di cibo, assicurazione)
___________________INFO ADESIONI________________
333 8458530 / 329 0087414 / marche.flavoured@gmail.com

Org. Tec. C.M. viaggi - Macerata - Aut. Reg. n° 13795 - RCT C.C.V. Mondial Assistance - polizza 186404

Report wine tour Domenica 8 novembre 2015:
http://wine-tour-castelli-di-jesi-con-winesandtourism.html

venerdì 9 ottobre 2015

Cupramontana, presentazione risultati zonazione vigneti

La 78esima edizione della Sagra dell’Uva di Cupramontana (An), si è aperta con l’illustrazione delle sei zone territoriali individuate attraverso un lungo lavoro di analisi geologica e pedoclimatica.
photo by italianelbicchiere.it
comunicato stampa italianelbicchiere.it
Una terra vocata a una produzione enologica d’eccellenza, capace di evidenziare nel bicchiere peculiarità gustative strettamente legate al profilo geologico e pedoclimatico delle sue diverse contrade: la 78° edizione della Sagra dell’Uva di Cupramontana si è aperta giovedì 1 ottobre 2015 con la presentazione dei risultati del lungo lavoro di zonazione dei vigneti locali realizzato nell’ambito del percorso quinquennale di valorizzazione del Verdicchio.
A illustrare i diversi profili del vino del territorio, percorrendo con il calice in mano le sei diverse zone individuate all’interno del Comune di Cupramontana sono stati il coordinatore della guida Slow Wine per le Marche Francesco Quercetti e lo scrittore ed esperto di enogastronomia Maurizio Silvestri.
photo by italianelbicchiere.it
Il vino nel territorio di Cupramontana è sempre stato principalmente Verdicchio, che qui rappresenta storicamente uno dei baluardi della Doc dei Castelli di Jesi e nel corso degli anni si è sempre distinto per originalità e fedeltà territoriale, anche per la propensione a vinificare le uve di alcune zone o di singoli vigneti “in purezza” rispetto alla tendenza prevalente in altri Comuni ad assemblare uve provenienti da versanti diversi.
Proprio in virtù di questa caratteristica – ha sottolineato Francesco Quercetti – esiste la possibilità di individuare una certa riconducibilità dei vini ai diversi versanti di provenienza. In generale, a Cupramontana non si riscontrano la prontezza, l’ampiezza fruttata e la delicatezza olfattiva che è propria dei versanti più bassi della Doc, bensì un tratto aromatico molto complesso che emerge durante l’affinamento in bottiglia, anche dopo lunghi anni, una struttura robusta e tratti alcolici piuttosto importanti”.
Peraltro uno dei vini bianchi che hanno reso Cupramontana nota al mondo degli enofili fin dagli anni Ottanta è il Cuprese, ottenuto da uve Verdicchio provenienti da diversi versanti del territorio.
Infine, pur quantitativamente poco rilevante, esiste nell’area anche una produzione di vino rosso, proveniente da uve autoctone del centro Italia, principalmente Montepulciano e Sangiovese.
photo by italianelbicchiere.it
Lo studio del territorio – Il prezioso lavoro di analisi scientifica del territorio compiuto fino a oggi ha permesso di ricostruirne le peculiarità geologiche, idriche e agronomiche, ma anche storiche e culturali, che si ritrovano nei diversi vini.
In generale, dal punto di vista geologico il territorio cuprense – così come gran parte delle colline marchigiane – è stato in passato un fondale del Mare Adriatico: attraverso la combinazione di complesse dinamiche di trasgressione e regressione marina e di fenomeni tettonici le colline si sono formate nel periodo del Pliocene inferiore (più di 5 milioni di anni fa).
Ne consegue che la formazione geologica dominante è quella delle Argille Azzurre, che hanno caratteristiche diverse tra loro a seconda delle modalità di sedimentazione.
Inoltre una vasta parte del terroir cuprense – il versante che da San Michele e Manciano volge verso Staffolo – presenta una successione geologica diversa e più antica, risalente al Miocene, dominata dalla particolare formazione geologica Schlier e dalla formazione gessoso-solfiera.
Nel territorio di Cupramontana, così come in quello dei Castelli di Jesi in genere, non è possibile individuare suoli con caratteristiche assolutamente univoche – ha spiegato Maurizio Silvestri – poiché l’argilla è ovunque come una sorta di legante universale. Si può parlare dunque di “prevalenza” di una caratteristica su di un’altra a seconda del sottosuolo geologico e, seguendo la classificazione della carta regionale, si possono raggruppare alcune contrade a seconda dei suoli prevalenti”.

Le sei zone – Incrociando i dati geologici, ambientali e climatici che caratterizzano il profilo organolettico dei vini prodotti, è stato possibile individuare sei zone.
I versanti più noti, dove si trovano le contrade San Michele, Morella, Torre e Colonnara, sono quelli che guardano a sud–sud est, un’ampia sequenza di ripide colline assolate e ventilate che strizzano l’occhio al mare e in cui la vendemmia è solitamente precoce.
Potenza, struttura e sapidità si ritrovano nei vini del cru San Michele, mentre quelli di contrada Morella, con profilo simile, presentano un profilo aromatico, gustativo e salino leggermente meno complesso.
Il versante limitrofo a San Michele è quello di Manciano, Carpaneto, Brecciole e Accoli, un insieme di crinali con esposizioni variabili che volgono lentamente verso la piana di Jesi.
In questa zona i vini sono più freschi che potenti, sono dotati di buona salinità e aromi varietali.
Il versante ovest è occupato dalle contrade Salerna, San Bartolomeo, Barchio, Romita ed Esinante: le vigne sono rivolte verso l’Appennino e hanno esposizione mediamente fresca.
Molto spesso le uve di questo versante sono destinate a produrre spumanti dai profili aromatici interessanti.
A pochi passi si trova Poggio Cupro, il più alto dei cru cuprensi, situato sul versante nord ovest e le cui vigne tuttavia giacciono in un ampio crinale esposto a sud: i vini prodotti in questa zona solitamente godono di aromaticità ampia e solare, con sentori di fiori gialli e frutta, conditi di anice e ricordi minerali.
L’ultimo dei versanti cuprensi è quello di Pietrone, San Marco e Alvareto.
Situato nella zona nord-nord est di Cupramontana, è composto da crinali con diversa esposizione ed è l’area più fresca della zona.
Quello esposto maggiormente a nord e più aperto alle correnti fredde è sicuramente Pietrone.
Nella parte più alta le uve genericamente confluiscono nella produzione di spumante, mentre nel corpo centrale vengono utilizzate per la produzione di alcuni vini da singola vigna.
Sottoposte a surmaturazione (in alcune stagioni attaccate anche da muffa nobile) e raccolte negli ultimi periodi vendemmiali, le uve di questa zona mantengono ottimi caratteri di freschezza e salinità.
photo by italianelbicchiere.it
Mappatura delle 6 zone.
Zona gialla: Valle della Cesola (Contrada San Michele, Valle, Colonnara)
Zona marrone: Crinale Torre (Contrada Morella, Torre, Rovejano)
Zona verde: Valle della Cesola (Contrada Manciano, Carpaneto, Brecciole, Accoli, Spescia)
Zona azzurra: Versante nord e monte Follonica (Contrade Alvareto, Pietrone, San Marco di Sopra, San Marco di sotto, San Giovanni, Follonica)
Zona rosa: Versante ovest sud-ovest (Contrade Barchio, Esinante, Romita, Salerna, San Bartolomeo, Posserra, Malcupa)
Zona arancione: Frazione Poggio Cupro (Contrade Colmorino, Spezzo, Spezzole).

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