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martedì 14 aprile 2026

Masterclass vini delle Marche, Vinitaly 2026

Nel corso di Vinitaly 2026, degustazione guidata dal giornalista Alessio Turazza, a cura dei Consorzi di Tutela marchigiani Imt e Consorzio Vini Piceni, dal titolo: "da nord a sud delle Marche, la varietà del vigneto marchigiano".
La degustazione ha avuto lo scopo di dare visibilità alle zone di produzione meno conosciute rispetto a quella del Verdicchio che, nel ricoprire ruolo di driver della viticoltura regionale, può per paradosso rischiare di coprire la ricchezza di un comparto vivo, variamente articolato, in cerca di una dimensione propria per ciò che concerne valori qualitativi, ricerca e sperimentazione, comunicazione.
Abbiamo degustato 7 vini provenienti da 5 delle 20 Denominazione d'Origine marchigiane.
1) Bianchello del Metauro Doc Superiore 2025 Giglio, Cantina Di Sante
13% vol.
Giallo paglierino tenue, profumi sottili, note floreali e vegetali, fiori di campo.
In bocca è fruttato, agrumato, bene equilibrato nonostante la giovane età, sapido nel finale.
2) Colli Maceratesi Doc Ribona 2025 Baccius, Tenute Mùrola
12,14% vol.
Giallo paglierino tenue, note minerali intense, resine vegetali e idrocarburi, sorso delicato, acidità misurata, susine e passion fruit, ben bilanciato.
3) Colli Maceratesi Doc Ribona 2022 Monteferro, Villa Forano
13% vol.
Maturato in rovere grande da 20 ettolitri, appare giallo paglia tenue, lieve vanigliatura olfattiva, in bocca sprigiona freschezza, oserei dire inaspettata, e speziatura; finale citrino.
4) Falerio Doc Pecorino 2022 Spera di Luce, Madonnabruna
13,5% vol.
Giallo paglierino limpido, struttura, spalla acido-sapida, complessità, tonalità agrumate ma anche sfumature più mature di frutto a guscio; forza e freschezza procedono all'unisono.
5) Offida Docg Pecorino 2021 Romeo&Juliet, Vinicola Carassanese
15% vol.
Colore ramato carico, potente, impattante e acidico, impronta stramatura, frutta gialla, a guscio e tropicale; vino d'altri tempi.
6) Rosso Piceno Doc Superiore 2022 Primus, Tenute Polini
14,5% vol.
Montepulciano 60% e Sangiovese 40%, matura 24 mesi in barrique, più ulteriore affinamento in bottiglia.
Rosso rubino, note floreali e vinose, frutti di bosco e fragoline, in bocca è ben equilibrato, di medio corpo, con note di cacao nel finale.
7) Rosso Piceno Doc 2022 Giàmimanchi, Terrapremiata
14,5% vol.
Montepulciano 85% e Sangiovese 15%, matura 12 mesi in barrique, più ulteriore affinamento in bottiglia.
Rosso rubino brillante con riflesso amaranto, complesso, fine e corposo, esalta il tratto varietale del Montepulciano, il sorso è scorrevole su note di marasca sotto spirito, vaniglia, confettura di mirtilli, speziatura di pepe e noce moscata.
I vini hanno evidenziato sfumature diverse, ovviamente in relazione alle diverse varietà, ma anche il comune denominatore della bella fattura, della distintività, della finezza, dell'equilibrio organolettico raggiunto.
Vini pronti, certamente non sovraestratti, in piena sintonia quindi con la tendenza attuale delle produzioni italiane volte più a togliere che ad aggiungere, al fine di favorire la fruibilità al consumo; l'unica eccezione a questo trend, mi pare di poter dire essere stata il vino numero 5, dove traspare l'intento opposto, ovvero quello di aggiungere e di caricare il quadro, forse per cercare nuovi orizzonti guardando al passato e alla tradizione contadina più arcaica.

martedì 13 gennaio 2026

Cantina Centanni wine tastings

Visita presso Cantina Centanni a Montefiore Dell'Aso in provincia di Ascoli Piceno, regione Marche, effettuata in data 12 luglio 2025: organizzazione a cura di Ais Marche delegazione di Fermo.
La famiglia Centanni ha antica tradizione vitivinicola, in passato coltivava uve che conferiva alla cantina sociale; produceva per sè e per gli amici più stretti, solo piccole quantità di vino, utilizzando attrezzature arcaiche, esclusivamente manuali.
L'attuale marchio di produttore e imbottigliatore è stato messo a regime a partire dai primi anni 2000 con il ricambio generazionale, che ha proceduto ad aggiornare tutto, dalla coltivazione, alle attrezzature per la trasformazione, a marketing e comunicazione; un investimento apparso indispensabile per conservare la tradizione e per ritagliarsi spazi di mercato.
Oggi l'azienda dispone di circa 45 gli ettari vitati, coltivati prevalentemente con vitigni autoctoni, passerina, pecorino, montepulciano, sangiovese, ma anche internazionali destinati ad essere usati in blend per alcune etichette di pregio.
La produzione è destinata per metà allo sfuso e per metà all'imbottigliato con una media annuale di circa 200.000 bottiglie.
La crescita è stata esponenziale in questi ultimi anni e ad oggi l'azienda può vantare elevati valori su tutta la produzione, a partire dalla fascia bassa o medio/bassa, fino ai vini di alta gamma.
Abbiamo degustato 7 vini di ottima fattura.
Terre di Offida Doc Passerina Spumante Brut Nature
Metodo Classico millesimato 2022
12,5% vol.
18 mesi sui lieviti, sboccatura aprile 2025.
Giallo paglierino limpido, perlage fine e persistente.
Intensità olfattiva e gustativa, su toni verdi, citrini come spremuta di limone, ma anche crosta di pane e lieviti.
Carbonica propulsiva e grande freschezza.
Vino d'entrèe, aperitivi, antipasti di mare, fritture.
Offida Docg Passerina 2024 Cimula
13,5% vol.
Da uve vendemmiate tardivamente ma non troppo, dai 7 ai 10 giorni in più sulla pianta, al fine di concentrare gli zuccheri ed arricchire il frutto.
Questa procedura tutt'altro che estrema, si è rivelata comune anche alle altre etichette degustate, destinate alla linea Horeca; è a mio parere equiparabile ad una selezione in vigna tramite ripetuti passaggi di vendemmia, avente l'obiettivo di diversificare la gamma produttiva, ma anche di salvaguardare il tratto varietale.
Giallo paglia limpido.
Fiore appassito, sentori secondari e terziari.
Ad un primo step prevalgono note d'agrume e bergamotto, poi dopo rapida ossigenazione emerge il frutto esotico, il mango, il frutto candito.
Toni maturi e freschezza procedono all'unisono.
Marche Igt Malvasia 2024 Marvascìa
13,5% vol.
Anche per questo vino che fa parte della linea "vendemmia tardiva" destinata al settore Horeca, possono valere le considerazioni fatte per il precedente.
Si tratta di un vino macerato, che però fa una mini-macerazione: 48 ore di macerazione prefermentativa con le bucce, seguita da sosta sur lies postfermentativa.
Il vino conserva il tratto varietale semiaromatico, appare giallo paglia, tendente al giallo oro, ma non particolarmente carico, considerando che trattasi di vino macerato.
Vino intenso, ampio, ricco di profumi e di sapori, su note di pesca nettarina, macedonia di frutta, uva sultanina e tè verde, di lunga persistenza retronasale e gustativa, nonostante qualche reviviscenza tannica.
Offida Docg Pecorino 2020 Canapale
14,5% vol.
Siamo nell'ambito dei vini destinati al settore Horeca, ottenuto anch'esso da vendemmia tardiva ma non troppo.
Appare giallo paglia con riflesso dorato.
Vino di notevole struttura, sorretto da solida impalcatura acidico-sapida.
Grande intensità, l'agrumato è sferzante e citrino, vira su idrocarburo, pietra focaia e sull'ammandorlato nel finale.
Vino da zuppe di pesce e arrosti.
Da vigne vecchie di 30 anni, quest'annata ha riposato 5 anni in bottiglia.
Attualmente è commercializzata la 2024.
Marche Igt Rosato 2024 Floralia
14% vol.
Vendemmia tardiva destinata al settore Horeca.
Ottenuto da uve Montepulciano, appare di colore rosa cerasuolo brillante nella vecchia tabella analitico descrittiva Ais, tra il corallo e il peonia in quella nuova.
Essendo vendemmia tardiva, le uve sono surmature, ricche di polifenoli, di profumi, di sapori, ma anche di antocianine che caricano di colore.
Una volta arrivate in cantina si procede ad una pressatura soffice senza sosta sulle bucce, sostanzialmente una vinificazione in bianco di uve rosse, sufficiente però a conferire la tonalità cromatica desiderata.
Un vino di bella freschezza, acidico, ricco di spunti fruttati e floreali, rosa canina, frutti di bosco, ma anche ampio e polposo.
Versatile in abbinamento, primi piatti, cucina di mare, anche pizza napoletana.
Rosso Piceno Superiore Doc 2022 Renarie
14,5% vol.
Vendemmia tardiva destinata al settore Horeca.
Ottenuto da uve 80% Montepulciano e 20% Sangiovese, fa 18 mesi in botte grande, appare rosso rubino carico, con riflesso porpora.
Quello che si suole dire "vino di territorio", vigoroso, esalta il tratto varietale su note di ciliegia sotto spirito, spezie, chiodo di garofano, una certa ruvidezza tannica.
Note vanigliate dovute al calibrato uso dei legni, il frutto stramaturo e in confettura, provano a ricondurre al morbido, a spegnere la virulenza dell'impetuoso blend e paiono trovare i giusti correttivi.
Destinato ad evolvere positivamente con ulteriore riposo in bottiglia.
In ogni caso vino complesso, corposo, sorretto da robusta impalcatura acidico/tannica, chiama piatti a tendenza grassa o succulenta in abbinamento.
Marche Rosso Igt 2020 Primodelia
14,5% vol.
Fa parte della linea "premium" che comprende vini a produzione limitata e destinati a nicchie di mercato.
Blend di uve autoctone (montepulciano, sangiovese) e uve internazionali (cabernet, merlot, syrah), in percentuali variabili in relazione all'andamento vendemmiale d'annata.
Cernita fitosanitaria delle uve.
Si presenta rosso rubino scuro, impenetrabile, tendente al nero.
Grandi volumetrie per questo vino poderoso, di consistenza quasi tattile, masticabile.
Il frutto è nero, stramaturo e in confettura, la prugna è stramacerata, le note speziate e quelle erbacee incrementano la complessità dell'articolato blend.
Accenni acidici evitano derive marmellatose e accompagnano un finale a lunga gittata.
Vino di pregio ottenuto da una singola botte da 30 ettolitri e prodotto in poco meno di 1000 bottiglie numerate all'anno: degustata la 793.
Cantina Centanni
You Tube channel:
Azienda Agricola Centanni Giacomo
Indirizzo: SP 238 - Contrada Aso 159
63062 Montefiore dell’Aso (AP) - ITALY 
Tel: +39 0734 938530 - +39 349 147 3441
Email: info@vinicentanni.it
Web: https://vinicentanni.it/site/it/homepage-01-it/

lunedì 8 dicembre 2025

Offida Pecorino Docg Colle Vecchio, Tenuta Cocci Grifoni, degustazione verticale

Masterclass THE TIME MACHINE, degustazione verticale di Offida Pecorino Docg "Colle Vecchio" di Tenuta Cocci Grifoni, annate 2008-2011-2013-2024 procedendo dalla più nuova alla più vecchia, nel corso della 3^ edizione di Rosso di Sera Winefestival, tenutasi presso Villa Bonaparte a Porto San Giorgio (Fm) 28-29-30 novembre 2025 a cura di"Luce e Sentieri" agenzia specializzata in organizzazione eventi.
La degustazione è stata condotta dalla titolare Marilena Cocci Grifoni e da Andrea Amadei sommelier e gastronomo.
Vinificazione in acciaio per le quattro etichette degustate.
Annata 2024
13,5% vol.
Estate molto calda, successiva ad una primavera piuttosto fredda.
Vendemmiato ad agosto 2024.
Il vino appare giallo paglia con riflesso oro.
Intensa mineralità e frutta bianca in evidenza, pera, banana, ma anche note floreali di ginestra e scorza di limone.
In bocca ha grande equilibrio tra morbidezza e tratto acidico varietale, che in ultima analisi risulta ben calibrato e non sovrastante sulle note più amabili.
Annata 2013
14% vol.
Estate fresca.
Il vino appare con tonalità cromatiche meno accese del precedente, giallo paglierino limpido.
Quadro indirizzato su frutto maturo, che tende a virare su frutto a guscio.
Mineralità sostanziosa; in bocca è salino e citrino, dotato di notevole carica acidica.
Limone e nocciola tostata in evidenza anche in retrogusto.
Annata 2011
14,5% vol.
Estate inizialmente fresca, ma con agosto caldo e siccitoso.
Vendemmiato a fine agosto, con l'uva ormai al limite estremo di maturazione.
Appare giallo paglia, tendente al giallo oro.
Ampio e minerale al naso; pietra focaia, nocciola tostata, scorza d'agrume.
In bocca sviluppa tonalità di frutta sovramatura; quadro complesso, corroborato da note speziate e cumino.
Vino di grande impatto, persistenza, struttura, finezza.
Annata 2008
14% vol.
Annata molto calda.
Appare di colore verde-oro.
Quadro che mi pare di poter dire, abbia inesorabilmente intrapreso la fase discendente dell'arco evolutivo.
Predominano sensazioni empireumatiche, note idrocarburiche quasi di gomma bruciata, note di frutta secca, sesamo tostato, fiori secchi.
In bocca sviluppa carica acidica notevole, su sfondo di marmellata di limone, di erbe aromatiche e speziate che ricordano curcuma.
In chiusura note fumèe e ossidative permangono per via retronasale e gustativa.
Annate 2024 e 2011 le mie preferite

mercoledì 12 marzo 2025

Biofestival Marche 2024, wine tasting in Tipicità Festival 2025

Nell'ambito dell'edizione 2025 di Tipicità Festival tenutasi presso il quartiere fieristico Fermo Forum a Fermo dal 7 al 9 marzo, risultati Concorso Biofestival 2024, a cura di Aiab e Ais Marche.
Un concorso ormai consolidato.
AIAB e AIS Marche insieme per premiare le migliori produzioni di vini biologici.
Le Marche sono in testa all’elenco delle regioni “biologiche” con circa il 30% della superfice vitata, ben 128mila ettari su un totale di 455mila.
Numeri importanti che hanno portato le Marche ad essere una regione particolarmente ricercata dagli enoturisti.
L’attenzione alla sostenibilità ambientale e alla qualità della vita sono al centro degli obiettivi che i moderni wine lovers cercano.
L’AIAB e l’AIS Marche sostengono con il loro impegno i viticoltori biologici con un concorso volto a premiare le eccellenze enologiche bio delle Marche.
Concorso 2024 i vincitori:
- categoria vini bianchi: Offida Pecorino Docg 2022 il Piuma, Azienda Agricola San Filippo
- categoria vini rosati: Marche Igt Rosato 2023 Fos, Azienda Agricola Lumavite
- categoria vini rossi: Rosso Conero Doc 2020 Campofiorito, Fattoria Lucesole
- categoria spumante: Marche Igt Spumante Metodo Classico Brut Nature 2019, Conventino di Monteciccardo
Marche Bianco Igt Spumante Metodo Classico Brut Nature cuvèe 2019
12,5% vol.
Conventino di Monteciccardo
50% Incrocio Bruni 54, 30% Famoso, 20% Sangiovese, vinificato in acciaio, 36 mesi sui lieviti, appare giallo paglia carico, molto brillante, fine perlage.
Intensità olfattiva caratterizzata in particolar modo dalla dotazione semiaromatica del Famoso, frutta gialla e tropicale, fiori gialli.
Setoso al palato, elegante, ricco di frutto e sapido.
Frittura di paranza e pesce azzurro.
Offida Pecorino Docg 2022 il Piuma
13,5% vol.
Azienda Agricola San Filippo
Da uve Pecorino provenienti da vigneti vecchi di 20 anni.
Criomacerazione prefermentativa, vinificazione in acciaio con passaggio in rovere di una parte delle masse.
Giallo paglierino luminoso, ma meno carico del precedente.
In evidenza la dotazione minerale imponente, ma anche fiori di campo, camomilla, frutta bianca e gialla, le note vanigliate da legno piccolo a stemperare la durezza sassosa e sapida parte integrante del bagaglio genetico varietale.
Stoccafisso con patate.
Marche Igt Rosato 2023 Fos
13,5% vol.
Azienda Agricola Lumavite
Rosato da salasso ottenuto da 40% Syrah, 40% Sangiovese, 20% Montepulciano, vinificato in acciaio, appare rosa peonia carico.
Mediamente intenso al naso, più corposo al palato su note di frutta rossa matura, rose rosse, toni terrosi, calcarei, leggera speziatura; caldo e morbido in questa fase, s'allunga nel finale acidico e sapido.
Versatile in abbinamento, preferibilmente su piatti a tendenza grassa, lasagne al forno vegetariane, crescia e ciauscolo.
Rosso Conero Doc 2020 Campofiorito
15,5% vol.
Fattoria Lucesole
Ottenuto da uve Montepulciano, fa due anni in acciaio e un anno in bottiglia prima della messa in commercio.
Appare rosso rubino carico, impenetrabile, con riflesso porpora.
Quadro di spessore e complesso; marasca sotto spirito, speziature varie, liquirizia, noce moscata, frutto nero stramaturo.
In bocca tende all'amarotico, ciliegia e cacao, tannino prepotente.
Vino di carattere e territoriale, destinato ad evolvere positivamente con l'invecchiamento.
In abbinamento su piatti a tendenza grassa o succulenta, agnello al forno.

martedì 5 settembre 2023

Offida Passerina Docg 2022 Radiosa, Cherri d'Acquaviva winery

Siamo nell'ambito dei vini di largo consumo, tra 10 e 13 euro sullo scaffale, in grado di accompagnare egregiamente i piatti della tradizione marinara.
Giallo paglierino luminoso, con riflesso verde/oro.
Quadro ricco di pulsioni vitali, ma ben equilibrato, armonico.
Connotazioni minerali, fruttate e floreali in primo piano: pietra bagnata, resine vegetali, albicocca e susina gialla, sfumature tropicali, ananas.
In bocca è ben bilanciato, avvolgente.
Il frutto ricco e la dotazione acido/sapida inoculano solidità, aumentano le volumetrie ad una struttura geneticamente snella, ma tutt'altro che evanescente.
Chiude salino e citrino su note di buccia d'agrume.
Canocchie al vapore, vongole in guazzetto, insalata di mare.
Valutazione @avvinatore 91/100
Offida Passerina Docg 2022 Radiosa
13% vol.
Cantina Cherri d'Acquaviva
punto vendita: Via Roma 40, 63075 Acquaviva Picena (AP)
info@vinicherri.it
Tel +39 0735 764416
Fax 0735 769210
Web: https://www.vinicherri.it/ 
cantina di produzione: Contrada San Francesco, 4 - Acquaviva Picena (AP)​

lunedì 24 aprile 2023

Offida Pecorino Docg '20 Cerì, Le Vigne di Clementina Fabi

Le Vigne di Clementina Fabi, fondata nel 2010, si trova a Montedinove (AP) borgo medioevale posto a circa 560 metri sul livello del mare e a poco più di 25 chilometri dalla costa Adriatica; la sua quota altimetrica lo pone tra i paesi della Comunità Montana dei Sibillini.
Dalla vasta gamma ho estrapolato questo Offida Docg Pecorino annata 2020 della linea Cerì, premiato con il simbolo dell'eccellenza dalla guida Le Marche nel Bicchiere 2023 curata da Ais Marche.
Cerì è il nome del casato e sta ad individuare una delle linee produttive aziendali, ricavate da circa 100.000 bottiglie e poco più di 18 ettari di vigneto.
Offida Docg Pecorino 2020 linea Cerì
13,5% vol.
Vino corposo, fascia di prezzo € 10-12.
Maturato in acciaio per 6 mesi con batonnage periodico, appare verde-oro lucente.
La veste cromatica introduce caratteri olfattivi e gustativi altrettanto ricchi.
Mineralità quasi sassosa in primo piano, frutta gialla e a guscio, sensazioni nocciolate, salvia, pietra bagnata.
Al gusto ha note di pasticceria, l'impronta è salina, grassa; la dotazione acidica che è parte integrante del bagaglio genetico, dilaga nel finale e prosciuga la pinguedine in eccesso.
Sapido e lungo, con finale agrumato, dolce/amaro su toni di pompelmo maturo, canditi, semi d'arachide.
A due anni e mezzo dalla vendemmia appare nel pieno della maturità.
Temperatura di servizio consigliata 14°C.
In abbinamento su ravioli di pesce con sugo di canestrelli, ma, come espressamente indicato in retroetichetta, può accompagnare tutto, salvo carni rosse e amici falsi😀
Valutazione @avvinatore 92/100.
Le Vigne di Clementina Fabi Soc.Agr.
Contrada Franile, 3, 63069 Montedinove (AP)
info@levignediclementinafabi.it
0736 828217
http://www.levignediclementinafabi.it/
You Tube shorts
Abbinamento vino, Offida Docg Pecorino

martedì 24 gennaio 2023

Offida Pecorino Docg '20 Gaico, Cameli Irene winery

Siamo nell'ambito dei vini con favorevole rapporto qualità/prezzo, tra 11 e 13 euro sullo scaffale.
Ottenuto da uve pecorino, vinificato in acciaio in modo tradizionale senza particolari accorgimenti, si presenta di color giallo paglierino brillante, con riflesso oro.
Profilo gustolfattivo che tende al ruvido e all'amarotico, vira su agrumi e pompelmo, arbusti lacustri e sambuco, prugna gialla in piccole dosi, tratto minerale di pietra bagnata.
La dotazione citrino-sapida, che è parte integrante del patrimonio genetico, impatta decisa al palato e s'allunga in retrogusto.
Probabilmente non sta a livello dell'annata successiva, ciononostante ha solida struttura, è impregnato di territorio e ruralità, traduce il bagaglio varietale, senza compromessi.
In abbinamento su pietanze a tendenza grassa o succulenta, zuppe di pesce, rana pescatrice in potacchio.
Valutazione @avvinatore 86/100
Offida Pecorino Docg '20 Gaico
13,5% vol.
Contrada Gaico, 19
63081 Castorano (AP)
Tel: 073687435
Fax: 073687435
e-mail: info@vinorossomarche.it
web: https://www.vinorossomarche.it/
Offida Pecorino tasting
You Tube channel:

martedì 29 novembre 2022

Offida Pecorino Docg '21 Danù, Costadoro winery

L’Azienda Costadoro nasce nei primi del ‘900 dall’unione di antiche e nobili famiglie del Piceno.
Nel 1969 il Conte Mimmo decide di iniziare a commercializzare i propri vini in bottiglia, acquistando ulteriori poderi nel territorio Piceno.
Gli attuali terreni della Costadoro, coltivati con metodo biologico, si estendono per circa 120 ettari lungo le dorsali e le valli dell’entroterra, tra i comuni di Offida, Ripatransone e limitrofi, fino a raggiungere le coste del vicino Mare Adriatico.
Due sono le linee produttive: linea Lo Puro (senza solfiti aggiunti), linea Biologico.
Il vino qui degustato fa parte di quest'ultima.
Fermentato parte in acciaio, parte in legno d'acacia con batonnage, si presenta giallo paglierino brillante, con riflesso verdognolo.
In evidenza marcatori che spesso e volentieri ritroviamo nei pecorino del sud delle Marche: frutta fresca, pomacea, banana e pera, agrume in sottofondo, così come la venatura minerale, di tipo sassoso, di pietra bagnata.
In bocca l'equilibrio è stabile.
All'interno dell'impalcatura acido/sapida, si affacciano connotazioni meno ruvide che ricordano vaniglia e prugna gialla matura; tuttavia la dotazione citrina non è facilmente addomesticabile e torna prepotente nel finale.
Vino di bella fattura, certamente non ambizioso, ma di facile approccio e versatile nell'abbinamento, in particolar modo su cucina di mare, fritture, cozze e vongole in guazzetto, linguine allo scoglio.
Valutazione @avvinatore: 89/100
Offida Pecorino Docg '21 Danù
14% vol.
Costadoro Società Agricola s.r.l.
via Monte Aquilino 2, 63039 San Benedetto del Tronto (AP) – Italia
T + F +39 0735 81781 +39 0735 86439
https://vinicostadoro.it/

giovedì 18 agosto 2022

Offida Pecorino Docg 2021, guided tasting

Nell'ambito della terza edizione di Marche in Vino Veritas ad Offida 12 e 13 agosto 2022, abbiamo avuto modo di partecipare a quattro degustazioni guidate: Offida Pecorino Docg, Rosso Piceno Superiore Doc, Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc e Riserva Docg, Rosso Conero Doc e Conero Riserva Docg.
Le degustazioni guidate si sono tenute nel trecentesco ex Monastero di San Francesco sede della Vinea (società che sovrintende alle attività agricole locali e alle attività di promozione) e sede dell'Enoteca Regionale delle Marche.
Relatore Sommelier Prof. Francesco Felix.
A seguire cinque Offida Pecorino Docg annata 2021
1) Offida Pecorino Docg Principe del Fosso, San Filippo
14% vol.
Grappoli sottoposti a criomacerazione prefermentativa, vinificato in acciaio, con breve sosta sulle fecce fini, appare giallo oro luminoso, consistente alla vista e all'assaggio.
Di primo acchito l'impronta minerale appare spiccata, terra bagnata ed erba sfalciata, ma una breve ossigenazione porta in superficie il resto e dà compiutezza ad un quadro variamente articolato.
Appaiono in successione frutti e fiori, bianchi e gialli, melone e pompelmo, lime ed erbette aromatiche, salvia.
Vino corposo, supportato da vena acido/sapida in ideale connubio con il tenore alcolico e con le parti più morbide, calde e con il frutto maturo a polpa gialla.
Valutazione @avvinatore: più struttura che cifra stilistica, voto 8.
2) Offida Pecorino Docg Mercantino, Cantina dei Colli Ripani
14% vol.
Vinificato in acciaio, appare giallo paglierino tenue, con riflesso verdolino.
Mediamente intenso al naso, su note di frutta bianca, mineralità sfumata, buccia di mandarino, salvia.
Vino sottile alla vista e all'olfatto, ma di bella consistenza al palato, laddove i marcatori olfattivi paiono elevarsi al quadrato.
Vino corposo, acidico, con doti di finezza.
Valutazione @avvinatore: fine e corposo, con prevalenza del primo fattore, voto 8.
3) Offida Pecorino Docg Kiara, San Giovanni
14% vol.
Vinificato in acciaio, appare giallo paglia con riflesso verdolino.
Quadro variamente articolato su note di resine vegetali, pomacea, erbe aromatiche, salvia e fieno, essenze floreali e biancospino.
In bocca il frutto è maturo e ricco, l'equilibrio è raggiunto, freschezze e morbidezze procedono di pari passo, il finale è gradevolmente amaricante.
Valutazione @avvinatore: fine e corposo, voto 8+.
4) Offida Pecorino Docg Le Merlettaie, Ciù Ciù
14% vol.
Vinificato in botti di rovere di medie dimensioni, con sosta di 6 mesi sur lies, appare giallo paglia luminoso.
Fragranze fruttate, pesca gialla, agrume, buccia d'arancia, mineralità che vira su terra bagnata, confezionano un quadro ricco di sfaccettature.
In bocca ha calore e corpo solido, l'impalcatura è agrumata, il tratto è sapido, oserei dire salato, a conferma della dotazione minerale dell'uva.
Valutazione @avvinatore: fine e corposo, voto 8.
5) Offida Pecorino Docg Pistillo, Poderi San Lazzaro
14% vol.
Basse rese per ettaro.
Maturato 4 mesi in barrique, appare giallo paglia dorato.
Quadro complesso, severo, impatta deciso sui recettori sensoriali, con connotazioni non consuete, bergamotto e salvia, sottile vaniglia, burro d'arachidi, le quali con l'aggiunta di un leggero stato ossidativo, fanno maturare l'impressione di un processo evolutivo in atto.
Viceversa mi pare di poter dire che questo vino sia espressione di un preciso stile aziendale, di una scelta di campo volta ad enfatizzare l'anima rusticana e territoriale attaverso la ricerca del limite.
Freschezza in bocca, agrume, frutto stramaturo, finale amarotico.
Osabile su raviolo al ragù bianco d'agnello.
Valutazione @avvinatore: più struttura che finezza, voto 8.
Offida Docg basic info
La Denominazione d'Origine Controllata e Garantita "Offida", istituita a Doc nel 2001, viene modificata a Docg nel 2011.
Comprende tre tipologie: Offida Rosso, Offida Pecorino, Offida Passerina.
Rispetto alla precedente Doc, sono state escluse dalla disciplina le tipologie Passerina Passito, Passerina Vino Santo, Passerina Spumante, per le quali sono rimaste in vigore le norme previste in Offida Doc il cui nome è stato variato in "Terre di Offida Doc" nel novembre 2011.
La zona di produzione di Offida Docg, varia in relazione alla tipologia.
La zona di produzione di Offida Rosso corrisponde al territorio amministrativo totale o parziale di 19 comuni della provincia di Ascoli Piceno.
La zona di produzione di Offida Pecorino e Offida Passerina è più estesa, poichè corrisponde al territorio amministrativo totale o parziale di 25 comuni, sia in provincia di Ascoli Piceno che in provincia di Fermo (Pedaso, Petritoli).
Base ampelografica Offida Docg Pecorino: minimo 85% uva pecorino, possono concorrere da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 15% tutti gli altri vitigni non aromatici, a bacca bianca, idonei alla coltivazione nella Regione Marche.

martedì 28 giugno 2022

Offida Pecorino Docg '20 Tornavento, Le Canà winery

Siamo a Carassai (AP), nel primo entroterra collinare marchigiano, a circa 15 chilometri dalla costa Adriatica e circa 30 dalla catena dei Monti Sibillini.
Le Canà vanta tradizione familiare centenaria, intorno al 1970 iniziò a rimodulare l'attività d'impresa adottando criteri nuovi, oggi coinvolge la quarta generazione, impegnata a coniugare innovazione e tradizione, creatività e sostenibilità.
Dal 2006 opera in regime di agricoltura biologica.
Abbiamo estratto questo vino, di bella fattura, paradigmatico dello standard qualitativo complessivo.
Ottenuto da uve pecorino sottoposte a criomacerazione prefermentativa al fine di stemperare le pungenze varietali, vinificato in riduzione, con fermentazione in acciaio e successiva sosta sur lies al fine di arricchire di profumi e sapori, appare alla vista giallo paglierino lucente.
Profumi a sapori di frutta fresca e floreali.
Biancospino, susina, mineralità, un tocco esotico, corrispondono nelle varie fasi.
La vena acido/sapida che è parte integrante del patrimonio genetico, assume al palato una piega amarotica, virando su buccia di limone, carciofo e pietra focaia.
Quadro non particolarmente complesso, che brilla tuttavia di luce vivida, solare, pur calibrato nei toni, così come la brezza estiva che sfiora la collina, pulisce l'orizzonte, illumina il paesaggio.
In abbinamento su cucina di mare, cozze in guazzetto, spaghetti alle vongole, frittura di paranza.
Valutazione @avvinatore 89/100
Offida Pecorino Docg 2020 Tornavento
13% vol.
Le Canà
Via Molino Vecchio,4
63063 Carassai (AP)
tel: 333 21 27 474
email: info@lecana.it
web: https://www.lecana.it/

giovedì 5 maggio 2022

Offida Pecorino Docg '19, Vini San Filippo

Etichetta degustata in ripetute occasioni e differenti annate, possiamo collocarla in pianta stabile tra i riferimenti della tipologia del sud delle Marche.
Siamo in fascia di prezzo compresa tra € 9 e € 12.
Vinificato in acciaio, appare giallo paglia dorato.
La dotazione minerale quasi sassosa fa da cornice alle fragranze fruttate, pompelmo, melone bianco; appare qualche sfumatura tropicale probabilmente apportata da soluzioni mirate di vinificazione come ad esempio criomacerazione prefermentativa delle uve diraspate e batonnage sulle fecce fini.
Anice e toni vegetali di verdure a foglia larga incentivano l'impronta fresca.
Al palato le pungenze citrine e la pietra focaia che sono parti integranti del patrimonio genetico, fluiscono all'interno di un bacino di compensazione saccarotico, che produce avvolgenza, non tale però da pregiudicare il tratto varietale, ritrovato prepotente nel finale, decisamente agrumato.
Vino cosiddetto di territorio, con struttura solida, media persistenza; da abbinare su piatti a tendenza grassa o succulenta, cucina di mare, zuppe di pesce, cernia al forno con patate.
Valutazione @avvinatore 89/100
Offida Pecorino Docg '19
14% vol.
Società Agricola San Filippo
C.da Ciafone, 17/a - 63073 Offida (AP)
Tel e Fax +39.0736.889828
info@vinisanfilippo.it
https://vinisanfilippo.it/
Non il vedere per primi qualcosa di nuovo, bensì il vedere come nuovo l'antico, ciò che è anticamente conosciuto e che è da tutti visto e trascurato, contraddistingue le menti veramente originali
("Umano troppo umano", F.W.Nietzsche)
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