domenica 20 agosto 2023

il terroir di Ripatransone, degustazione guidata

𝔻𝕖𝕘𝕦𝕤𝕥𝕒𝕫𝕚𝕠𝕟e 𝕘𝕦𝕚𝕕𝕒𝕥a 𝕔𝕠𝕟 𝕚 𝕧𝕚𝕟𝕚 𝕕𝕖𝕝𝕝𝕖 ℂ𝕒𝕟𝕥𝕚𝕟𝕖 𝕕𝕚 ℝ𝕚𝕡𝕒𝕥𝕣𝕒𝕟𝕤𝕠𝕟𝕖:
"𝐼𝑙 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑜𝑖𝑟 𝑑𝑖 𝑅𝑖𝑝𝑎𝑡𝑟𝑎𝑛𝑠𝑜𝑛𝑒 𝑒𝑑 𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑖 𝑐𝑟𝑢", relatore Prof. Sommelier Francesco Felix.
Abbiamo degustato 7 vini di 6 cantine Ripane:
- Az. Agr. Le Caniette
contrada da Canali, 23
63065 Ripatransone (AP)
info@lecaniette.it
https://www.lecaniette.it/
- Villa Imperium di Giuseppe Cocci Grifoni & C. Società Agricola Semplice
contrada Messieri, 10
63065 San Savino di Ripatransone (AP)
info@villaimperium.it
https://www.villaimperium.it/
- Azienda Agricola Simone Capecci
contrada S. Maria in Carro 13,
Ripatransone (AP)
info@simonecapecci.it
https://www.simonecapecci.it/
- La Cantina dei Colli Ripani Società Cooperativa
contrada Tosciano 28,
63065 Ripatransone (AP)
info@colliripani.it
https://colliripani.com/
- La Fontursia
contrada Fontursia 1
63035 Ripatransone (AP)
info@lafontursia.com
https://www.lafontursia.it/
- Frattini Laura Azienda Agraria, produzione, vendita vino, vino cotto, olio
contrada Canali 33
63065 Ripatransone (AP)
frattinilaura@alice.it
Evento promosso dall'Amministrazione del Comune di Ripatransone (AP).
16 agosto 2023 presso le cantine di Palazzo Lupidi-Boccabianca in centro storico.
Marche Igt Rosato Sinopia, Le Caniette
Metodo Charmat Lungo Extra Brut
(uve montepulciano)
8 mesi in autoclave.
Rosa tenue, schiuma soffice, fine perlage.
Lieviti, crosta di pane, mineralità, pietra bagnata, frutti rossi, agrume, buccia d'arancia, fiori bianchi.
In bocca trova più spazio il frutto di bosco, che riconduce alla varietà a bacca rossa.
Falerio Doc 2022 Tempus, Villa Imperium
(trebbiano, passerina, pecorino)
Giallo paglierino piuttosto carico, con riflesso dorato.
Agrumi, cedro e bergamotto, accenni floreali e mentolati, biancospino e mentuccia.
Finale sapido e morbido, ottima risposta varietale, paradigmatico della tipologia a mio parere.
Marche Bianco Igt 2021 Chiodo, Simone Capecci
(uve garofanata)
Giallo paglierino scarico.
Floreale e vegetale, resinoso; buccia di mandarino, lime, fiori bianchi.
Toni verdi, carica acidica, citrino, media persistenza, finale amaricante.
Offida Pecorino Docg 2022 Mercantino, Cantina dei Colli Ripani
Giallo paglia con riflesso verde a testimoniarne la gioventù.
Vino di buona struttura, colto nella fase iniziale dell'arco evolutivo, sapido e amarotico al palato.
Al momento individuiamo resine vegetali, mineralità, pietra bagnata, agrumi e fiori gialli, buccia di mandarino e pompelmo, anche tonalità di tipo vegetale, erba tagliata, fieno e salvia; un profilo organolettico variamente articolato, destinato a virare su tonalità più mature con il tempo.
Rosso Piceno Doc 2021 Fontursia, Cantina Fontursia
(montepulciano, sangiovese)
Rosso rubino carico, con riflesso porpora.
Frutto rosso e vanigliatura in evidenza, ciliegie e amarene, arancia sanguinella, accenni floreali di violetta, resine di pino marittimo, note amarotiche e tanniche in chiusura.
Rosso Piceno Superiore Doc 2019, Villa Imperium
(montepulciano, sangiovese)
Il colore rosso granato carico ci introduce ad uno scenario gustativo più maturo e complesso del precedente.
Anche qui note vanigliate d'affinamento in rovere, ma proporzionate al maggior peso specifico del quadro organolettico.
Il frutto rosso vira sulla confettura, appaiono note terziarie, speziatura, liquirizia, chiodo di garofano, cuoio, il tannino galoppa e il vino assume una veste severa.
Vino di territorio, ne riproduce carattere e tradizione rurale.
Vino cotto 2012 Centurione, Frattini Laura
(montepulciano, sangiovese, passerina, pecorino)
bottiglia 500 ml.
Vino dolce ottenuto dalla bollitura dei mosti.
Bollitura separata dei mosti e successivo assemblaggio.
Colore ambrato con riflesso oro antico.
Frutta tropicale, datteri, marmellata, fichi secchi, albicocche disidratate, note cioccolatose, cacao.
Profumi e sapori intensi, assumono forme peccaminose, carnali, tuttavia tutt'altro che stucchevoli, ben dosati.
Utilizzabile come vino da dessert su crostate e dolci secchi, ma anche su formaggi stagionati.

lunedì 14 agosto 2023

Spumante Metodo Classico Extra Brut 2018 Gailè, Cameli Irene winery

Vino Spumante di Qualità made in Castorano (AP), da un areale senza tradizione spumantistica, ma ricco di materia prima e di spirito d'iniziativa.
30 mesi sui lieviti, presa di spuma primavera 2019, sboccatura dicembre 2021.
Circa € 20 su shop on line aziendale.
Ottenuto da uve pecorino provenienti da vigneto di circa 0,6 ettari esposto a sud-est, impiantato circa 15 anni fa, appare luminoso, solare, di veste dorata.
Schiuma fitta e soffice, grana fine e persistente.
L'impatto è al contempo fresco e maturo, intenso, variamente articolato su tonalità fruttate e mineralità, fiore di tiglio e verdure a foglia larga, salvia e pietra bagnata.
Succoso d'ananas e pesca percoca, la vena acido/sapida, che è parte integrante del corredo genetico, appare in tutta la sua portata al palato dove sviluppa toni agrumati intensi, peraltro in simbiosi con connotazioni amarotiche, calde, nocciole e burro d'arachidi.
Volendo allargare il panorama, mi pare di poter dire che la difficoltà principale nei Metodo Classico italici da uve autoctone, sia quella di coniugare cifra stilistica con tratto varietale, in modo tale che l'uno non intacchi l'altra o viceversa; a tal proposito, questo Extra Brut Gailè 2018 mi pare realizzi un ideale compromesso.
Versatile a tutto pasto su cucina di mare, vongole in guazzetto, fritture, ravioli di pesce, rana pescatrice in potacchio.
Valutazione @avvinatore 91/100.
Metodo Classico Extra Brut 2018 Gailè
12,25% vol.
Contrada Gaico, 19
63081 Castorano (AP)
Tel: 073687435
Fax: 073687435
e-mail: info@vinorossomarche.it
web: https://www.vinorossomarche.it/
Spumanti d'Italia
You Tube channel:

martedì 1 agosto 2023

Corso 2° livello qualificazione professionale sommelier, Ais Marche Delegazione di Fermo

Associazione Italiana Sommelier Marche, Delegazione di Fermo.
2° livello corso di qualificazione professionale per sommelier.
15 lezioni da settembre a dicembre.
Programma:
  • Lunedì  25/09/2023 Tecnica della degustazione
  • Martedì    03/10/2023 Piemonte e Valle d'Aosta
  • Lunedì  09/10/2023 Lombardia e Trentino Alto Adige 
  • Mercoledì 11/10/2023 Toscana e Liguria
  • Lunedì  16/10/2023 Veneto e Friuli Venezia Giulia
  • Lunedì  23/10/2023 Marche e Emilia Romagna
  • Mercoledì 25/10/2023 Puglia, Basilicata e Calabria
  • Lunedì  06/11/2023 Umbria e Lazio
  • Mercoledì 08/11/2023 Abruzzo, Molise e Campania
  • Lunedì  13/11/2023 Sicilia e Sardegna
  • Lunedì  20/11/2023 Viticoltura nei Paesi europei
  • Lunedì  27/11/2023 Vitivinicoltura in Francia – parte I
  • Martedì  05/12/2023 Vitivinicoltura in Francia – parte II
  • Lunedì  11/12/2023 Vitivinicoltura nei Paesi del mondo
  • Martedì  19/12/2023 Autoverifica e approfondimento sulla degustazione
Inizio lezione serale ore: 20.30
Direttore del Corso: Somm. Stefania Morbidelli
Sede del Corso: HOTEL DAVID PALACE Via Gaspare Spontini, 10 - 63822 PORTO SAN GIORGIO (Fm)

Contributo integrativo € 500 (comprende i libri di testo, il quaderno di degustazione, i vini in degustazione).

L'intero costo del corso dovrà essere versato, inderogabilmente, entro la terza lezione.

Per la partecipazione al corso è indispensabile essere soci in regola dell'Associazione Italiana Sommelier.
Per chi, in regola con la quota 2022, non avesse ancora rinnovato la quota per il 2023, è possibile versare la quota annuale di € 90, che permetterà di partecipare a tutte le attività associative, nonché di ricevere le riviste e le guide dei vini regionali e nazionali, collegandosi a questo link https://www.aisitalia.it/rinnova-la-tua-partecipazione/

Per chi non avesse rinnovato l’iscrizione da più anni, è necessario effettuare la richiesta di riammissione al link https://myais.aisitalia.it/login con un contributo di riammissione per spese di ufficio di € 20.

Per iscriversi al corso il socio deve:
• scaricare il Modulo Iscrizione Corsi dal sito Ais Marche;
• effettuare il versamento del contributo integrativo per il corso pari a  € 500 tramite bonifico a favore di:
Associazione Italiana Sommelier Marche
BANCA INTESA - IBAN: IT48R0306902700100000002427
Causale: PARTECIPAZIONE CORSO 2° LIVELLO
DELEGAZIONE DI  FERMO – NOME E COGNOME DEL PARTECIPANTE
• far pervenire alla Delegazione, entro l'inizio del corso, il “Modulo Iscrizione Corso” compilato e firmato e la copia del bonifico effettuato, anche per e-mail all'indirizzo fermo@aismarche.it

Per ulteriori informazioni:
Direttore del corso: Somm. Stefania Morbidelli - 347 9512133
Delegato: Somm. Barbara Paglialunga fermo@aismarche.it

lunedì 24 luglio 2023

Percorso DiVino 2023, Castignano

Sabato 29 Luglio 2023 a Castignano (AP).
CANTINE PARTECIPANTI:
1 | Cantina Maroni
2 | Il Crinale
3 | Cantina Numa
4 | Gobbi & Mannocchi
5 | Quntì
6 | San Filippo
7 | De Angelis
8 | Villa Pigna
9 | Le Cana
10 | Orlandi Contucci Ponno
11 | Cantine di Castignano
12 | La Canosa
13 | Domodimonti
14 | Tenute Recchi Franceschini
Ore 18:00
Ingresso libero, ma per poter effettuare le degustazioni è necessario acquistare il kit-pass (calice, tracolla e mappa) al prezzo di € 15.
Durante il percorso visitatori potranno concedersi una pausa nei diversi punti ristoro; inoltre si potranno assaggiare tipicità di varie aziende quali, Associazione Anice Verde di Castignano, Mastro Casareccio, Terre dei Calanchi Piceni, Le Capre di Capradosso.
Saranno aperti al pubblico musei e mostra fotografica e di pittura.
L’evento sarà allietato dalle note di jazzAP, il più famoso festival di musica jazz del Piceno, e i Counturband Street Band, a cura del Festival dell’Appenino.
Ore 18:30 "Di-Vini Piceni”
Degustazioni di vini del territorio in abbinamento a prodotti tipici locali, presso Chiostro di Santa Maria del Borgo.
Degustazione privata e su prenotazione (max 30 posti) tramite l'acquisto online del voucher di entrata al costo di € 20 con Andrea Amadei, sommelier e gastronomo, voce di Decanter Radio2, volto di È Sempre Mezzogiorno Rai1 e direttore editoriale di The Art of Wine, magazine dedicato all'enogastrononia e all'arte.
Ore 20:30 "Cena al Chiostro"
A cura del Ristorante Teta.
Cena degustazione con piatti di antica e nobile tradizione, presso Chiostro di Santa Maria del Borgo, su prenotazione (max 35 posti) al costo di € 65 comprensivo di kit-pass per poter effettuare degustazioni presso le cantine presenti all’evento.
Le cinque portate, descritte e raccontate dalla nota Food Editor Ilaria Cappellacci, saranno accompagnate da altrettanti vini del territorio.
Abbinamento e degustazione saranno guidati da Andrea Amadei, sommelier e gastronomo, voce di Decanter Radio2, volto di È Sempre Mezzogiorno Rai1 e direttore editoriale di The Art of Wine, magazine dedicato all'enogastrononia e all'arte.
INFO E PRENOTAZIONE DEGUSTAZIONI:
Di-Vini Piceni - 338 8068132 - 3341003411
Cena al Chiostro - 338 901 7357
Ore 21:30 "Piazza San Pietro"
Concerto Jazz Gianluca Petrella - Cosmic Renaissance
Ore 24:00
Spettacolo pirotecnico e dj set
CONTEST FOTOGRAFICO
Concorso nel quale verrà premiata la miglior foto simboleggiante questo evento.
Selfie, foto in compagnia di amici, foto divertenti, location, tutto ammesso.
Ricordate però di aggiungere hashtag #PercorsoDiVino2023 e il tag @Percorso_DiVino.
Per maggiori informazioni scrivere a percorsodivino23@gmail.com
Percorso DiVino 2023, Castignano
You Tube channel:

mercoledì 19 luglio 2023

Cantine nel Borgo 2023, Penna San Giovanni

Domenica 23 luglio 2023 a Penna San Giovanni (Mc) si svolgerà la seconda edizione di "Cantine nel Borgo".
Dalle ore 17,00 si potranno degustare, lungo il percorso cittadino, i vini di dieci cantine marchigiane:
Belisario
Borgo Paglianetto
Casale Vitali
Cameli Irene
Cantina Bastianelli
Colonnara
Le Vigne di Franca
Le Senate
Luci di Mezzo
Lumavite
Ingresso da Porta Marina euro 20.
Ore 18,30 apertura stand gastronomici.
Ore 19,00 Masterclass "Verdicchio di Matelica Belisario". Otto progetti vitivinicoli per otto emozioni sensoriali" a cura dell’Enologo Dott. Roberto Potentini. Verrà raccontato il Verdicchio di Matelica, le differenze sostanziali e sensoriali con il cugino di Jesi. La Masterclass è gratuita. Posti limitati, obbligatoria la prenotazione.
Musica itinerante con i Mistrafunky
Info e prenotazioni:
Tel. 339 4320197
62020 Penna San Giovanni MC, Italia
43,056860, 13,427150

lunedì 3 luglio 2023

Lacrima di Morro d'Alba d'alta gamma

La zona di produzione della Denominazione d'Origine Controllata «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba» è molto circoscritta, comprende infatti il territorio amministrativo di 6 comuni della provincia di Ancona, tra cui Morro d'Alba che dà il nome alla Denominazione.
Base ampelografica: Lacrima minimo 85%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera, non aromatizzati, idonei alla coltivazione nella regione Marche fino ad un massimo del 15%.
Sono previste 3 tipologie: «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba», «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba» superiore, «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba» passito (vino dolce, al termine del periodo di appassimento il contenuto zuccherino delle uve non deve essere inferiore al 21,00%).
Fatta questa doverosa premessa sulla normativa di riferimento, vado ad esporre sinteticamente il punto alla base di questo post.
La tecnica dell'appassimento è tradizionalmente adottata su tutto l'areale, non solo per i vini passiti, tant'è che spesso e volentieri troviamo nella gamma produttiva di parecchie cantine locali, vini secchi ottenuti da uve Lacrima fatte appassire, quelli che io definisco vini "d'alta gamma".
In estrema sintesi il metodo enologico: l'appassimento in fruttaia si protrae fino a gennaio al fine di disidratare gli acini e concentrare gli zuccheri, dopodichè iniziano le operazioni di vinificazione, la fermentazione si protrae in modo lento e prolungato al fine di svolgere tutti gli zuccheri, elevare il grado alcolico dei vini, dare potenza, enfatizzare il tratto varietale.
Si ottengono in questo modo, vini d'alta gamma che a mio parere potrebbero competere con i vini italiani più blasonati ottenuti con lo stesso metodo enologico dell'appassimento; si ottengono vini Lacrima d'alta gamma di fatto, ma non di diritto, tradizionalmente prodotti su iniziativa del singolo vignaiolo, non disciplinati dalla normativa vigente.
Trovo questa situazione abbastanza paradossale.
Posta la compatibilità tra varietà e metodo enologico, al netto di ostacoli frapponibili come ad esempio la sostenibilità economica per le cantine o soprattutto la scarsa coesione tra produttori, un progetto di modifica del disciplinare di produzione della Denominazione d'Origine Controllata volto alla creazione di una tipologia Riserva Doc o addirittura lo stralcio della tipologia "d'alta gamma" dalla Doc con istituzione di una Docg Riserva, avrebbe idealmente lo scopo di rendere autonoma la tipologia "d'alta gamma", rivelarne tutto il potenziale varietale, ma soprattutto avrebbe lo scopo di dare chiarezza agli utenti consumatori, con beneficio di reputazione per tutta la Denominazione e conseguenti ricadute positive sui mercati.

martedì 13 giugno 2023

Grand Tour delle Bollicine Marchigiane, masterclass Metodo Classico

Nel corso di Bollicine Marchigiane festival del vino spumante made in Marche svoltosi 10 e 11 giugno 2023 nella suggestiva cornice di Villa Bonaparte in pieno centro città a Porto San Giorgio (Fm), degustazione guidata a cura di Ais Marche di 5 Metodo Classico marchigiani da uve autoctone.
Hanno da par loro guidato la degustazione Somm. Guido Andrenacci e Somm. Stefano Isidori presidente Ais Marche, con interventi in prima persona dei singoli produttori.
Cinque Metodo Classico da uve autoctone, tre da uve a bacca bianca (ribona, bianchello, verdicchio), due rosati da uve a bacca rossa (aleatico, sangiovese).
Colli Maceratesi Doc Ribona Metodo Classico 2019 Dosaggio Zero, Fontezoppa
30 mesi sui lieviti, sboccatura 2022
6.000 bottiglie per questo spumante da uve maceratino or ribona.
Giallo paglierino con riflesso verdognolo; grande vitalità freschezza, frutta gialla, fiori gialli, mimosa, toni iodati.
Equilibrio e morbidezza al palato.
Frittura di mare.
Bianchello del Metauro Doc Metodo Classico Riserva Dosaggio Zero 2016 Conte Giulio,
Bruscia
48 mesi sui lieviti, tiraggio 2018, sboccatura 2022
Da uve bianchello, appare giallo paglia con riflesso dorato.
Fine perlage, note aromatiche intense, menta selvatica, sentori vegetali, cetriolo, crosta di pane e lieviti, frutta esotica.
Bolla setosa apporta morbidezza.
Sapido e lungo, forse un po' carente di freschezza rispetto al precedente.
Torta salata in abbinamento.
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Metodo Classico 2015 Dosaggio Zero,
Casaleta
72 mesi sui lieviti, sboccatura 2022
Giallo paglia tendente al verde, fine perlage, persistente.
Risposta varietale, agrumato, citrino, lieviti e crosta di pane, sentori iodati, frutta bianca e fiore bianco che vira su fiore d'acacia al palato.
Carica acidica e sapidità si prolungano nel finale tipicamante ammandorlato.
In abbinamento su piatti a tendenza grassa.
Pergola Doc Metodo Classico Brut Rosè 2018 Cuvèe Emma Rossi,
Fattoria Villa Ligi
36 mesi sui lieviti, sboccatura 2022
Da uve aleatico, effervescenza e persistenza.
Appare rosa tenue, ha grande aromaticità: note vegetali, menta selvatica, venatura floreale di rosa e violetta, sentori balsamici, melograno.
Al palato non ha la carica acido/sapida del precedente, viceversa conferma il tratto delicato anticipato dalle caratteristiche cromatiche e olfattive.
Tartare di pesce.
Metodo Classico Nature Rosè 2017 Mont'illi,
Casale Vitali
60 mesi sui lieviti, sboccatura 2023
Special Edition, prodotto in sole 600 bottiglie.
Da uve sangiovese, appare rosa tenue, tendente al cerasuolo.
Effervescenza e persistenza.
Frutto rosso, ciliegia, carica acidica notevole, accenni floreali, speziatura, lieve tostatura e affumicatura simile a polvere da sparo.
In abbinamento su pesci grassi, crostacei, tartare di gamberi, ma anche su focaccia e burrata.
Considerazioni a margine
La due giorni Sangiorgese, di grande successo, dedicata ai vini spumante marchigiani nelle diverse tipologie, Metodo Classico, Metodo Charmat Martinotti, Metodo Scacchi, Metodo Ancestrale, mi porta a una riflessione di carattere generale incentrata sul rapporto tra tipologia spumante e territori.
In tema di spumantistica occorre prendere atto del fatto che tale segmento produttivo ormai non può più essere ignorato o sottovalutato, neanche dalle aree italiche non altamente vocate o senza specifica tradizione, poiché rappresenta una fetta importante di mercato sia interno che esterno.
Posto che il know how rimane a mio parere in capo ai territori più vocati, come ad esempio nord-est Italia, Franciacorta, Oltrepò Pavese, tuttavia oggi troviamo anche altri areali della Penisola intenti a cimentarsi in spumantistica, per una serie di motivi: emulare i maestri, valorizzare la materia prima a disposizione, verificarne versatilità e limiti, ritagliarsi spazi di mercato come sopra ho accennato.
Ritengo che il percorso di questi territori, ad oggi meno vocati, verso valori qualitativi maggiori, sia in atto, ma che ancora ci sia ampio margine di miglioramento.
Dentro questo trend spumantistico diffuso ormai su tutta la Penisola, la regione Marche secondo il mio punto di vista, non sta messa male, ovvero sta messa meglio rispetto ad altre regioni; ciò però non toglie, che si possa puntare ancora più in alto, per avvicinarsi ai capofila.
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sabato 3 giugno 2023

Bollicine Marchigiane 2023 festival del vino spumante, Porto San Giorgio

𝗕𝗢𝗟𝗟𝗜𝗖𝗜𝗡𝗘 𝗠𝗔𝗥𝗖𝗛𝗜𝗚𝗜𝗔𝗡𝗘 è un evento dedicato alla promozione dei migliori vini spumante della Regione Marche.
Un weekend di presentazioni, banchi d'assaggio e masterclass di alto livello per conoscere, scoprire, confrontare e degustare il meglio della produzione spumantistica marchigiana.
L'evento in programma il 10 e 11 giugno, è organizzato da 𝗔𝗜𝗦 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲 in collaborazione con l'associazione 𝗟𝘂𝗰𝗲 𝗲 𝗦𝗲𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗶 eventi e il patrocinio del Comune di Porto San Giorgio.
Accesso ai banchi d’assaggio con acquisto bicchiere degustazione:
- Soci AIS e Luce e Sentieri - 𝗘𝘂𝗿𝗼 𝟭𝟱,𝟬𝟬
- Non soci - 𝗘𝘂𝗿𝗼 𝟮𝟱,𝟬𝟬
Ticket d’ingresso per le degustazioni guidate riservate ai soli soci AIS Marche e Luce e Sentieri:
- Degustazione Madreperla - 𝗘𝘂𝗿𝗼 𝟮𝟱,𝟬𝟬
- Degustazione Gran Tour - 𝗘𝘂𝗿𝗼 𝟮𝟬,𝟬𝟬
Prevendita online e/o nelle rivendite 𝗩𝗜𝗩𝗔𝗧𝗜𝗖𝗞𝗘𝗧
https://www.vivaticket.com/it/tour/bollicine-marchigiane-2023/3416
Info: eventi@aismarche.it
Sede: Villa Bonaparte via Girolamo Bonaparte, 63822 Porto San Giorgio (Fm).
𝗣𝗥𝗢𝗚𝗥𝗔𝗠𝗠𝗔
𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟬 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼
17:00 Opening
Inaugurazione e apertura banchi degustazione.
Ore 17:45 𝗟𝗮 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗮𝗱𝗿𝗲𝗽𝗲𝗿𝗹𝗮
“Un viaggio nel tempo fra le migliori annate viticole”. Inedita ed esclusiva degustazione guidata di bollicine metodo classico della cantina 𝗠𝗢𝗡𝗖𝗔𝗥𝗢. Relatori ufficiali AIS: Cesare Lapadula e Giuliano D'Ignazi.
Ore 19:00 𝗜𝗹 𝘀𝗶𝗺𝗯𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗶𝗩𝗶𝗻𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗢𝗱𝗶𝘀𝘀𝗲𝗮
Lezione spettacolo a cura di 𝗖𝗲𝘀𝗮𝗿𝗲 𝗖𝗮𝘁à, filosofo e performer teatrale.
Ore 23:00 Ending
Chiusura banchi degustazione.
𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟭𝟭 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼
17:00 Opening
Apertura banchi degustazione.
Ore 19:00 𝗚𝗿𝗮𝗻 𝘁𝗼𝘂𝗿 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗯𝗼𝗹𝗹𝗶𝗰𝗶𝗻𝗲 𝗺𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝗴𝗶𝗮𝗻𝗲
Degustazione guidata dei migliori spumanti metodo classico da differenti vitigni autoctoni della Regione Marche. Cantine in degustazione: 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗟𝗶𝗴𝗶, 𝗕𝗿𝘂𝘀𝗰𝗶𝗮, 𝗖𝗮𝘀𝗮𝗹𝗲𝘁𝗮, 𝗖𝗮𝘀𝗮𝗹𝗲 𝗩𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝗙𝗼𝗻𝘁𝗲𝘇𝗼𝗽𝗽𝗮.
Ore 22:00 Ending
Chiusura banchi degustazione.
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martedì 30 maggio 2023

Conero Riserva Docg '09 Poy, Cantina Polenta

Siamo in frazione Poggio, nel cuore del distretto agricolo della provincia di Ancona; Cantina Polenta ne trasmette l'essenza e con l'attività dell'Agriturismo Accipicchia connesso alla cantina, opera anche a livello di ospitalità e ristorazione.
Questo vino, certamente non facile, ci ha però sorpreso per tenuta.
Ottenuto da selezione di uve montepulciano, vinificazione con macerazione post fermentativa prolungatasi per una ventina di giorni al fine di sovraestrarre, lungo affinamento in rovere piccolo.
Appare di notevole consistenza, rosso granato cupo, impenetrabile, con lieve riflesso aranciato sul bordo, a conferma del tempo trascorso.
Quadro organolettico di grande complessità, in particolar modo al naso appare chiuso su se stesso, esige l'attenzione, la comprensione e il rispetto, dovuti ad un "aged wine".
Percepiamo tonalità consuete nei vini datati, di tipo prevalentemente catramoso e smaltato, altre di tipo zolloso e speziato, rafano, tartufo, chiodo di garofano, liquirizia intensa, fondi di caffè.
Scontroso al naso, non voglio dire intaccato dal brett ma poco ci manca, quindi respingente, aggiustato però al palato da tannini nobili e dalla prolungata ossigenazione, che in funzione ovattante e al contempo corroborante, riporta in superficie pulsioni fruttate residuali, marasca sotto spirito, cacao, prugne secche in crostata.
Vino impegnativo, austero, colto nella fase calante dell'arco evolutivo, proprio per questo motivo però, generatore di emozioni; altresì antitetico all'esercizio di stile, impregnato di ruralità, figlio di un'altra epoca basata su lunghe macerazioni e sovraestrazioni, alternativo quindi all'odierno trend volto ad alleggerire, a togliere, a "sottoestrarre" anche a discapito del tratto varietale e dell'identità territoriale.
Il notevole residuo sul fondo bottiglia non fa che ribadire uno stile più votato alla sostanza che alla forma.
In abbinamento su arrosti, grigliate, stracotti.
Valutazione @avvinatore 90/100
Conero Riserva Docg 2009 Poy
15,5% vol.
Cantina Polenta e Agriturismo Accipicchia
Indirizzo Via Poggio 146, 60129 Ancona (AN)
Agriturismo Accipicchia
Telefono 071 21 39 069
Email info@agriturismoaccipicchia.it
Cantina Polenta
Telefono 071 80 10 70 - 333 33 81 521
Email info@cantinapolenta.it
Web https://www.cantinapolenta.it/
You Tube channel:
Poy una degustazione particolare
Cantina Polenta è una piccola azienda a conduzione artigianale.
Situata nel Parco del Conero, sopra la baia di Portonovo, è immersa in un paesaggio naturale pressochè intatto.
La tenuta è estesa su 10 ettari, di cui circa 2,5 di terre bianche, calcaree su base argillosa, destinati alla vigna coltivata a montepulciano, in base al progetto iniziato nel 2001 in collaborazione con il Dott. Giancarlo Soverchia enologo.
Di più recente impianto il vitigno a bacca bianca Incrocio Bruni 54 che sta dando ottimi risultati.

sabato 20 maggio 2023

Cantine Aperte 2023, elenco cantine regione Marche

Con Cantine Aperte 2023 iniziano i festeggiamenti per un anno speciale: il Movimento Turismo del Vino compie 30 anni.
Intenso calendario di iniziative e appuntamenti dedicati all’anniversario: anteprima Cantine Aperte con gli influencer, il fine settimana atteso e festoso del 27 e 28 Maggio, il nuovo logo simbolo di un percorso vincente e la Community degli Amici del Movimento.
Il tutto all’insegna del bere in modo responsabile, “messaggio in bottiglia” condiviso con Wine in Moderation.
Un anno speciale per il Movimento Turismo del Vino che compie 30anni, iniziato nel migliore dei modi e ricco di appuntamenti.
A partire dal primo evento storico e irrinunciabile, Cantine Aperte, che quest’anno si svolgerà nel fine settimana del 27 e 28 Maggio in tutta Italia.
E proprio un mese prima di Cantine Aperte, durante il Vinitaly del 1993, nasceva il Movimento Turismo del Vino, grazie ad un’intuizione, un’idea ambiziosa e lungimirante di un gruppo di vignaioli.
Dalla sua fondazione il Movimento si è presto trasformato in una realtà di riferimento in cui tradizione, cultura, divulgazione e passione hanno dato vita a un brand unico e riconosciuto a livello mondiale.
Tre decenni che hanno visto cambiare gusti e scenari ma durante i quali tutti coloro che hanno partecipato e continuano a partecipare a questa bellissima avventura non hanno mai perso di vista gli elementi fondanti del Movimento Turismo del Vino: l’amore per la terra, la passione per il vino, il piacere dell’ospitalità, il desiderio di emozionare.
Le cantine aderenti al Movimento sono cresciute di numero e negli ultimi anni, quelli del post pandemia, l’accelerazione si è ancora più accentuata.
Oggi si assiste ad una decisa profilazione delle strutture - come evidenziato nella recente ricerca di Nomisma Wine Monitor - e anche della proposta di accoglienza.
Da ogni parte d’Italia si è andata adeguando l’offerta ad una domanda sempre più orientata a un’esperienza totale, sfaccettata e coinvolgente.
L’enoturista del terzo millennio è mosso dalla passione per il vino ma cerca anche relax, benessere, natura, cultura e occasioni di divertimento.
Nel corso degli anni – sottolinea Nicola D’Auria, Presidente del Movimento Turismo del Vino Italia – ci siamo resi conto di come la fisionomia dell’enoturista sia andata modificandosi sulla base di stimoli e sollecitazioni socio-culturali. L’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità, per fare un esempio attuale e concreto, viene assunta a parametro di scelta e le cantine del Movimento hanno iniziato a comunicare con forza maggiore queste buone pratiche da tempo perseguite”.
Ma non solo ambiente e amore per la natura: rispetto anche per sé stessi e gli altri.
E il rispetto per la propria persona passa innanzitutto da un consumo responsabile di vino, un uso moderato che consente di godere pienamente e consapevolmente di questo magnifico prodotto.
Un messaggio importante che MTV porta avanti già dallo scorso anno, grazie all’accordo con Unione Italiana Vini (UIV) e Wine in Moderation, associazione europea che promuove la cultura del consumo consapevole e del bere responsabile.
Anche per questa edizione 2023 di Cantine Aperte, infatti, sarà diffuso un kit informativo, inviato a tutte le cantine aderenti, con le linee guida sul consumo responsabile.
Un messaggio importante che arriverà a un pubblico di appassionati che nell'attesissima festa del vino di fine maggio coinvolgerà circa 1 milione di persone in tutta Italia.
Altra novità: la crescente richiesta di informazioni da parte degli enoturisti, che sempre più affidano ai social la scelta dei propri percorsi nel mondo vino, ha determinato la costituzione di una vera e propria Community di Amici del Movimento, che cresce di giorno in giorno.
Gli iscritti ricevono aggiornamenti, notizie, suggerimenti e molto altro compilando un semplice form su www.movimentoturismovinolive.it
Sempre per rimanere nell’ambito dei social network, anche quest’anno si ripeterà l’iniziativa “anteprima Cantine Aperte” che vedrà un numero selezionato di influencer specializzati nell’enoturismo visitare alcune cantine delle regioni italiane per raccontare dal vivo, in una sorta di trailer, l’esperienza che attende le centinaia di migliaia di visitatori a fine maggio.
Tradizionali i momenti di degustazione vini, visite in cantina e in vigna, per vivere il prezioso momento di apprendimento dal racconto del vignaiolo.
E poi relax e divertimento con trekking in vigna, passeggiate a cavallo e in bici, yoga e meditazione tra i filari, picnic o cena in vigna fino a incontri di arte, musica e poesia.
Insomma tutto è pronto, non rimane che consultare i programmi di visite e intrattenimento a cura delle delegazioni regionali MTV.
Elenco pdf Cantine Aperte Regione Marche:
http://www.movimentoturismovino.it/public/eventi_istituzionali/20230510115729_0.pdf

mercoledì 10 maggio 2023

Marche Cabernet Sauvignon 2018 Cerì, Le Vigne di Clementina Fabi

Siamo nell'ambito dei cosiddetti vitigni internazionali (cabernet franc e sauvignon, merlot, chardonnay, sauvignon blanc, ecc.), nativi transalpini, poi diffusisi a macchia d'olio in tutto il mondo (Australia, California, Sud America, ecc.), poichè meglio si sono adattati ai diversi contesti pedoclimatici.
Questo Cabernet Sauvignon proviene dalla zona di Montedinove in provincia di Ascoli Piceno.
Maturato in rovere, appare rosso granato cupo, impenetrabile, quasi nero.
Quadro organolettico ricco, surmaturo, complesso: prugna, confettura di mirtilli, bacche di ginepro, chiodo di garofano, connotazioni erbacee che ricordano il peperone verde, dovute a metossipirazine parti integranti del patrimonio genetico.
Risposta varietale, finezza, robustezza sembrano procedere in unità d'intenti.
In bocca il tempo trascorso e il passaggio in rovere, domano tannini scalpitanti, conferiscono avvolgenza, maturano il frutto.
Vino corposo, non sovrastrutturato, fa della finezza il tratto distintivo.
In abbinamento su anatra al forno, selvaggina, scaloppe ai funghi porcini.
Valutazione @avvinatore 92/100
Marche Igt Cabernet Sauvignon 2018 Cerì
13,5% vol.
Le Vigne di Clementina Fabi Soc.Agr.
Contrada Franile, 3, 63069 Montedinove (AP)
info@levignediclementinafabi.it
0736 828217
http://www.levignediclementinafabi.it/

martedì 2 maggio 2023

Rosso di Montalcino Doc '15 Ciampoleto, Collemassari winery

Nell'ambito delle attività della Fondazione Bertarelli, prevalentemente di tipo socio/culturale e artistico, s'inserisce anche l'attività vitivinicola.
I fratelli Maria Iris Tipa Bertarelli e Claudio Tipa, condividendo la passione per i grandi vini, hanno realizzato nel corso degli anni un “Domaine” in Toscana.
L'odierna ColleMassari comprende quattro Tenute: Castello di ColleMassari, Podere Grattamacco, Fattoria Poggio di Sotto, Tenuta San Giorgio.
Ciampoleto proviene da quest'ultima Tenuta.
Ottenuto da vigneti di sangiovese di età media di 20 anni, posti a circa 450 metri sul livello del mare all'interno della Tenuta San Giorgio, nella zona di Castelnuovo dell'Abate frazione del comune di Montalcino in provincia di Siena, risulta emblematico di un areale particolarmente vocato.
Vinificato in acciaio, maturato 12 mesi in botti di rovere da 30 hl, affinato in bottiglia per ulteriori 6 mesi, appare rosso granato scarico, con trasparenze.
La veste cromatica anticipa la fisionomia.
Il tratto è maturo, oserei dire severo, in particolare evidenza profumi terziari dovuti all'affinamento e allo stato evolutivo: tabacco, cuoio, sottobosco, speziatura, chiodo di garofano, liquore al caffè.
Al palato il frutto si ritaglia uno spazio su note di frutti di bosco, ribes, more di rovo, la carica acidica rinfresca il finale, il tannino non punge, il corpo appare solido, tuttavia non sovrastrutturato, più raffinato che massiccio.
Vino di pregio, che fa della cifra stilistica la sua prerogativa.
Rosso di Montalcino Doc '15 Ciampoleto
13,5% vol.
In abbinamento su selvaggina, anatra al forno, braciole di maiale in griglia.
Valutazione @avvinatore 92/100
ColleMassari SpA Società Agricola
Loc. Poggi del Sasso 58044 Cinigiano (GR)
Phone: +39 0564 990496
Fax: +39 0564 990498
Email: info@collemassari.it
Web: https://www.collemassariwines.it/
Collemassari S.p.A. Società Agricola
Via di Porta Pinciana 6, 00187 Roma (RM)
Disciplinari di produzione Doc e Docg, basic info
I disciplinari di produzione di Rosso di Montalcino Doc e Brunello di Montalcino Docg fanno riferimento alla stessa zona di produzione, corrispondente al territorio amministrativo del comune di Montalcino in provincia di Siena, prevedono la stessa base ampelografica (vitigno Sangiovese denominato a Montalcino, Brunello); sono previste norme più restrittive per la Docg per ciò che concerne ad esempio le rese, il titolo alcolometrico, l'immissione al consumo (Rosso di Montalcino Doc non può essere immesso al consumo prima del 1° settembre dell'anno successivo alla vendemmia, Brunello di Montalcino Docg non può essere immesso al consumo prima del 1° gennaio dell'anno successivo al termine di cinque anni calcolati considerando l'annata della vendemmia).