lunedì 26 febbraio 2018

Terre di Toscana 2018, Lido di Camaiore

XI edizione di Terre di Toscana
130 vignaioli toscani, 600 vini, 6 chef e 8 artigiani del gusto
Domenica 4 marzo e lunedì 5 marzo 2018
Una Hotel
Viale Sergio Bernardini, 335-337
55041 Lido di Camaiore (Lu)
Di seguito i 130 vignaioli presenti all'evento, con le loro migliori etichette, per raccontare la propria storia, il presente ed i progetti futuri:
Amerighi Stefano, Argentiera, Avignonesi, Badia a Coltibuono, Banfi, Baracchi, Baricci, Barone Ricasoli, Bertani Domains, Bibbiano, Boscarelli, Brancaia, Caiarossa, Antonio Camillo, Campo alla Sughera, Canalicchio di Sopra, Capannelle, Caparsa, Capezzana, Castell’in Villa, Castello dei Rampolla, Castello di Albola, Castello di Ama, Castello di Monsanto, Castello di Potentino, Castello di Ripa d’Orcia, Castello di Volpaia, Cesani Vincenzo, Chiappini, Cigliano, ColleMassari, Colle Santa Mustiola, Compagnia del Vino, Contucci, Corzano e Paterno, Dei, Duemani, Fattoi, Fattoria Ambra, Fattoria del Cerro-La Poderina-Monterufoli, Fattoria dei Barbi, Fattoria di Magliano, Fattoria La Massa, Fattoria Le Pupille, Fattoria Loppiano, Fattoria Montellori, Fattoria Selvapiana, Fattoria Varràmista, Fèlsina, Fontodi, Fornacelle, Fuligni, Giardini Ripadiversilia, Grattamacco, I Balzini, I Luoghi, Il Borghetto, Il Colombaio di Santa Chiara, Il Marroneto, Il Rio, Istine, La Cerbaiola – Salvioni, La Fralluca, La Gerla, Le Chiuse, Le Cinciole, Le Macchiole, Le Ragnaie, Lisini, Marcampo, Marchesi Mazzei, Mastrojanni, Montauto, Montepepe, Monteraponi, Montevertine, Monteverro, Orma, Poggio al Lupo,Tenuta Sette Ponti, Pacenti Franco-Canalicchio, Panizzi, Petra, Petrolo, Piaggia, Pian dell’Orino, Pietroso, Pieve de’ Pitti, Pieve Santo Stefano, Podere Bellosguardo, Podere Fedespina, Podere Il Carnasciale, Podere Ristella, Podere San Giacomo, Podere Sant’Agnese, Podere Santa Felicita, Podere Sapaio, Poggerino, Poggio al Sole, Poggio al Tesoro, Poggio di Sotto, Quercia al Poggio, Riecine, Rocca delle Macìe, Rocca di Castagnoli–Tenuta di Capraia, Rocca di Montegrossi, Roccapesta, Salcheto, San Gervasio, San Giusto a Rentennano, Sanlorenzo, Sator, Michele Satta, Sesti, Solatione, Talenti, Tenuta Col d’Orcia, Tenuta degli Dei, Tenuta del Buonamico, Tenuta di Sesta, Tenuta di Trinoro, Tenuta Le Potazzine, Tenuta Lenzini, Tenuta Monteti, Tenuta Pietramora di Colle Fagiano, Tenuta San Guido, Terenzi, Terenzuola, Terre del Marchesato, Vecchie Terre di Montefìli, Vignamaggio, Villa Calcinaia, Villa Patrizia.

I vini saranno accompagnati dal cibo, proposto da alcuni talentuosi artigiani toscani che, in area appositamente dedicata, delizieranno i presenti con le loro bontà gastronomiche.
Si potranno assaggiare ed acquistare i grandi formaggi di pecora di Corzano e Paterno, i salumi di suino nero de Il Poggiolino Montemurlo, il pesce pret-a-manger del ristorante Olive a Cena, le focacce e i lievitati di Pandolcepane, i salumi e gli insaccati di Triglia, la cinta senese e i sughi di selvaggina di Tiziano Borghi, così come apprezzare la tradizione gastronomica dell’Alta Versilia con il Ristorante Sotto La Loggia e le creazioni al cioccolato di Torta Pistocchi.
Sempre a tema food, imperdibile l’appuntamento con Golosizia, evento nell’evento dedicato ai grandi chef della ristorazione toscana, che intratterranno i presenti con sfiziosi cooking show presentati dal giornalista Claudio Mollo.
Domenica 4 e Lunedì 5 Marzo, dalle ore 15 fino alle ore 18, si potrà così conoscere da vicino la cucina di Nicola Gronchi (Ristorante Bistrot di Forte dei Marmi – LU (Stella Michelin), Nicoletta Marighella (Ristorante Il Mestolo di Siena), Gabriele Vannucci (Pastry Chef del Ristorante Castel Monastero di Castelnuovo Berardenga – SI (Stella Michelin), Emiliano Lombardelli (Ristorante Gourmet con Gusto di Santa Liberata – Porto Santo Stefano – GR), Ilan Catola (Ristorante Locanda Garzelli di Quercianella – LI), Andrea Perini (Ristorante Al 558 di Bagno a Ripoli – FI).

Terre di Toscana, con il Patrocinio del Comune di Camaiore, è un evento ideato e organizzato, con immutato entusiasmo, dalla squadra di Acquabuona.it www.acquabuona.it testata on-line che dal 1999 racconta l'enogastronomia e l'agroalimentare del nostro Paese.

Ingresso Terre di Toscana: € 25.
Ingresso ridotto: € 20 per i soci Ais, Fisar, Onav, Slow Food, Touring e abbonati al notiziario de L’AcquaBuona.
Cooking show Golosizia: € 5 a persona riservato ai visitatori di Terre di Toscana
Orari: Domenica 4 Marzo ore 11 - 19 (navetta gratuita da e per la stazione di Viareggio)
Lunedì 5 Marzo ore 11 - 18.

Per informazioni: info@acquabuona.it – Tel. 335.6814021 – 328.6486660
Accrediti, dettagli del programma: www.terreditoscana.info

venerdì 23 febbraio 2018

Paolini e Stanford, PS Winery, Offida.

Prendersi cura della terra accogliendone tutti i suoi frutti, sperimentare tecniche antiche e nuove conoscenze, vivere la campagna con le sue differenti colture e culture, ascoltare il ritmo e i linguaggi della natura, alimentare relazioni di valore per salvaguardare il territorio.
Sono i semi con cui l’azienda agricola biologica Paolini e Stanford coltiva ogni giorno il podere di Contrada Ciafone a Offida (AP) tra il recupero di antiche pratiche contadine e la ricerca di un’agricoltura sempre più attenta alla terra e ai suoi abitanti.
A guidare oggi l’azienda agricola, fondata nel 2008 insieme all’amico e socio per alcuni anni Dwight Stanford, è l’ascolano Raffaele Paolini, che nel tempo ha maturato un legame sempre più forte con Contrada Ciafone, scelta come base di un progetto lavorativo e di vita che affonda le radici nella campagna offidana e ha come direzione la tutela dell’identità di un territorio con un ricco patrimonio di storia e storie, colture e tradizioni.
LA NATURA
La scelta fatta all’arrivo a Contrada Ciafone è stata subito chiara: nessun trattamento chimico per un’agricoltura biologica certificata.
Il rispetto della “logica della vita” va oltre la scelta dei prodotti da utilizzare in campo, spaziando dalla ricerca dei semi da piantare al nutrimento della terra, dal rispetto dei suoi tempi alla cura dei suoi frutti.
Comprendere l’anima e i segreti quotidiani di una terra viva che si trasforma a ogni stagione e con il passare del tempo è una sfida impegnativa e affascinante” spiega Raffaele Paolini “uno stimolo a sperimentare nuove conoscenze e idee accanto alle tecniche già usate dai miei nonni, confrontandomi continuamente con chi come me lavora la terra in modo naturale, senza scorciatoie”.
VIVERE LA CAMPAGNA
Ascoltare, confrontarsi, imparare, aiutarsi: una vera crescita personale, aziendale e territoriale si basa su tutte queste parole, nessuna esclusa.
Oggi si parla tanto della necessità di fare rete – sottolinea Raffaele Paolini – eppure i nostri nonni erano più avanti di noi. Forse non sapevano di “fare rete”, ma curavano le relazioni con i vicini. Condividevano idee e problemi, pensieri e soluzioni. Il mio campo non è un’isola, le persone che ogni giorno si prendono cura della terra sono una miniera di conoscenze, compagni di strada a cui non voglio rinunciare”.
Se in passato l’agricoltura di sussistenza ha permesso ai contadini di Contrada Ciafone di vivere dei frutti della loro terra, oggi l’azienda agricola Paolini e Stanford è impegnata a recuperare molte buone pratiche dimenticate per salvaguardare il territorio e l’economia della campagna.
In un ecosistema circolare gli scarti e i derivati di una produzione diventano risorsa per un’altra produzione: in questo modo gli sprechi sono ridotti a zero.
IL VIGNETO E IL VINO
Produrre vini di qualità in modo naturale è stato un obiettivo importante fin dalla prima vendemmia del 2010.
Su 6 ettari di terreno collinare si trova una vigna in cui gli autoctoni Pecorino e Montepulciano crescono accanto a varietà rare come l’Incrocio Bruni 54 e a una selezione di vitigni francesi della zona del Bordeaux (Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e il raro Petit Verdot) e della Valle del Rodano (Syrah) particolarmente adatti al microclima territoriale.
Un’alta densità d’impianto, lo studio delle singole particelle e la selezione manuale dei migliori grappoli sono i passi fondamentali in vigna per portare uve di qualità in cantina.
Qui gli interventi sono ridotti al minimo per permettere a ogni vino di esprimere il proprio carattere nel rispetto dei singoli tempi di fermentazione e maturazione.
Le fasi di produzione, dalla vigna alla bottiglia, sono eseguite in azienda.
I VINI
Tra i vini derivanti da uve autoctone l’Offida Pecorino Docg Aurai è un mix di freschezza e morbidezza che valorizza la pienezza gustativa del vitigno regalando profumi intensi e fruttati.
Mentre l’Offida Rosso Docg Baccofino, un Montepulciano in purezza che riposa 24 mesi in botti grandi di rovere e un anno in bottiglia, racconta le potenzialità evolutive del territorio, arrivando a toccare i suoi estremi nella edizione limitata “Baccofino 55” (55 mesi di affinamento in legno e 24 in bottiglia).
Dall’Incrocio Bruni 54, vitigno nato dall’incrocio per impollinazione tra Verdicchio dei Castelli di Jesi e Sauvignon Blanc, nascono due versioni, una secca e una passita, che traducono in bottiglia la grande versatilità di questa uva rara marchigiana.
I vitigni internazionali danno vita ad altrettante vinificazioni in purezza che esprimono sfaccettature meno note del Piceno: il Marche Rosso Igt Petit Verdot PV, il Marche Rosso Igt Syrah S, il Marche Rosso Igt Cabernet Sauvignon CS, il Marche Rosso Igt Cabernet Franc CF e il Marche Rosso Igt Merlot M.
Dall’unione dei quattro vitigni di origine bordolese vinificati e affinati separatamente nasce il Marche Rosso Igt Confusion, un vino dai profumi evoluti e complessi unico nel suo genere.
Gli altri blend aziendali sono il Marche Rosso Igt Fatja (Cabernet Sauvignon e Merlot), che richiama nel nome il lavoro in campagna, e il Marche Rosso Igt Thalia, vino quotidiano per chi cerca pienezza di sapori e bevibilità.
L’ORTO
Scarola ascolana, bietole rosse e gialle, verze e altre verdure.
L’orto aziendale offre in ogni stagione una selezione di ortaggi biologici tipici della zona, accanto ai quali sono state piantate alcune varietà antiche poco diffuse o a rischio estinzione per la loro scarsa produttività.
La scelta di dare spazio a più varietà in piccole quantità nasce dalla volontà di preservare la biodiversità, far respirare la terra e produrre verdure dal sapore pieno.
IL POLLAIO
Il canto del gallo è il buongiorno quotidiano della piccola fattoria che sta crescendo.
Nel pollaio accanto all’orto, razzolano in libertà e si nutrono a “centimetro zero” galline ovaiole Marchigiane, note anche come galline a pois per il loro bellissimo piumaggio picchiettato.

L'Azienda Agricola Paolini&Stanford sarà a Live Wine a Milano (3-5 marzo).
Azienda Agricola Paolini e Standford
Contrada Ciafone, 97 – 63073 Offida (AP)
www.pswinery.it – info@pswinery.it

lunedì 19 febbraio 2018

Live Wine 2018, Milano

LIVE WINE
Salone Internazionale del Vino Artigianale
4^ Edizione
3-4-5 marzo 2018
Sabato 3 marzo dalle ore 14.00 alle ore 20.00
Domenica 4 marzo dalle ore 12.00 alle ore 20.00
Lunedì 5 marzo dalle ore 10.00 alle ore 18.00
Il più importante evento del vino artigianale a Milano.
Oltre cento produttori dall'Italia e dall’estero presentano i loro vini, tutti in degustazione con il solo biglietto d’ingresso.
Un salone-mercato rivolto sia al grande pubblico che ai professionisti, in una delle più belle location milanesi, il Palazzo del Ghiaccio in via G.B. Piranesi 14.
Over 100 Italian and International producers present their wines all on tasting with one single entry ticket.

Biglietto d'ingresso: € 20 singolo giornaliero acquistato in fiera o in prevendita online (nel costo del biglietto è incluso il calice di degustazione, il catalogo degli espositori e il diritto a degustare tutti i vini presentati).
Soci Ais: € 16 singolo giornaliero acquistato in fiera o in prevendita online presentando la tessera associativa Ais ai desk del salone (nel costo del biglietto è incluso il calice di degustazione, il catalogo degli espositori e il diritto a degustare tutti i vini presentati).
Trade-Operatori Horeca: visitare la sezione dedicata http://www.livewine.it/operatori/
Acquista il biglietto: http://midaweb04.midaticket.it/MidaTicket/
Info, accrediti, espositori, degustazioni guidate: http://www.livewine.it/
Email: info@livewine.it

venerdì 16 febbraio 2018

Tipicità 2018, Fermo Forum.

Alla BIT di Milano per presentare il modo di vivere all’italiana.
Tipicità mostra il laboratorio permanente di cibo, turismo e manualità.
Appuntamento dal 3 al 5 marzo a Fermo, dal 17 al 20 maggio ad Ancona e fino a novembre per il Grand Tour delle Marche.
È l’anno del cibo italiano e Tipicità non poteva trovare contenitore migliore della BIT di Milano per presentare le iniziative che nel 2018 attraverseranno tutti i territori delle Marche.
Il viaggio del gusto partirà da Fermo, dal 3 al 5 marzo, sede storica di Tipicità, giunta alla ventiseiesima edizione. “Abbiamo già il tutto esaurito per l’area espositiva con oltre 200 realtà presenti - dichiara l’organizzatore Alberto Monachesi - con 100 eventi in programma e 20 delegazioni internazionali e nazionali che tra meno di un mese saranno nella nostra regione”.
Cibo, turismo e manualità sono i tre pilastri che caratterizzeranno la manifestazione per raccontare un vero e proprio modo di vivere all’italiana, ricercando la qualità ed esaltando i “genius loci” nascosti nei piccoli Comuni del territorio.
Tra gli ospiti ci saranno chef di livello mondiale, tra cui Chicco Cerea, Enrico Derflingher, Claudio Sadler, Rocco Pozzulo, Maia Tsakanova, Paolo Gramaglia, Silvia Baracchi, Riccardo Lucque, Davide Botta insieme agli stellati marchigiani.
Tipicità è una porta di accesso verso la nostra terra - afferma il vicesindaco di Fermo Francesco Trasatti - ed è un ponte per la promozione del nostro territorio che viene così conosciuto in tutta Italia e all’estero”.
Appena un mese e mezzo dopo l’appuntamento di Fermo si svolgerà Tipicità in blu, dal 17 al 20 maggio ad Ancona.
Siamo alla quinta edizione - dice il vicesindaco del capoluogo marchigiano Pierpaolo Sediari - e questo è un anno particolare per la concomitanza con Your Future Festival”.
La manifestazione, centrata sulla blu economy, investirà tutta la città e coinvolgerà anche Durazzo, porto albanese sull’Adriatico che, come Ancona, vanta una grossa realtà cantieristica.
A conferma che Tipicità è un laboratorio di esperienze permanente sviluppato durante tutto l’anno, da maggio a novembre ci sono le oltre trenta tappe del Grand Tour delle Marche, le più belle, autentiche e significative esperienze che parlano della nostra regione, tra luoghi di incanti, creazioni Made in Italy ed esaltazione del gusto.
Un modo per viaggiare e per scoprire la bellezza paesaggistica, architettonica, storica, culturale, artistica di un territorio che ha tutto.
A dare qualche anteprima Rita Soccio, Ruben Cittadini ed Elisabetta Torregiani, rispettivamente assessori dei Comuni di Recanati, Castelfidardo e Castelraimondo.
Il 2018 non è solo l’anno rossiniano in cui si celebra il compositore e grande gourmet pesarese Gioachino Rossini. Quest’anno ricorrono anche 200 anni dalla prima stesura de l’Infinito di Giacomo Leopardi, che sarà festeggiato nella sua città natale. Dalla città mondiale della poesia a quella della musica, Castelfidardo, patria della fisarmonica, dove si potrà scoprire l’affascinante storia di uno strumento esportato in tutto il mondo fin dal Novecento, mentre a Castelraimondo gli amanti della bellezza troveranno un evento emozionante ed antico: l’Infiorata.
Le numerosissime realtà delle Marche si muovono insieme: ecco Tipicità, hub di conoscenze ed esperienze.
Post correlato Tipicità 2018:

26^ Edizione Tipicità
3-4-5 marzo 2018
Fermo Forum
via Giovanni Agnelli (zona industriale Girola) - 63900 Fermo
Tipicità, contatti, programma:
tel: 0734/277893
email: segreteria@tipicita.it
web: http://www.tipicita.it/

mercoledì 14 febbraio 2018

Anteprima Sagrantino 2018, Montefalco (Pg).

L’annata del Montefalco Sagrantino Docg 2014 verrà presentata nel corso di Anteprima Sagrantino 2014, il 19 e il 20 febbraio 2018 a Montefalco (Pg).
Giornalisti ed operatori del settore avranno la possibilità di partecipare ai numerosi eventi in programma presso le cantine aderenti, avendo così modo di conoscere da vicino i tesori enologici di Montefalco, le cantine e i produttori.
I CONCORSI
Anche quest’anno saranno tre i concorsi che celebreranno il Montefalco Sagrantino Docg:
Sagrantino nel piatto, dedicato agli chef che vorranno cimentarsi nella realizzazione di un connubio perfetto tra cibo e Sagrantino.
Il Gran Premio del Sagrantino, concorso dedicato ai sommelier.
Etichetta d’autore, per artisti, fumettisti e disegnatori che potranno ideare e dar vita all’etichetta celebrativa dell’annata 2014 del Montefalco Sagrantino Docg.
SEDE
centro storico Montefalco: Piazza del Comune logge Federico II, Chiostro Sant'Agostino, complesso museale San Francesco, Palazzo Tempestivi Mensurati.

sabato 10 febbraio 2018

I Migliori Vini Italiani 2018, Roma

Torna a Roma "I Migliori Vini Italiani", la manifestazione dedicata al mondo del vino firmata da Luca Maroni, una delle più autorevoli firme dell'enologia italiana.
Viticoltori italiani presenteranno l'eccellenza della loro ultima produzione nella prestigiosa location del Salone delle Fontane all’EUR - Via Ciro il Grande, 10-12, 00144 Roma.
Oltre 100 espositori e più di 600 etichette per conoscere più da vicino i migliori prodotti della tradizione italiana, gustarne le straordinarie caratteristiche e scoprirne i segreti del successo.
Dopo il gala di inaugurazione, inizieranno le degustazioni aperte al pubblico, scandite da assaggi liberi dei vini, incontri, eventi, laboratori.
L'evento sarà inaugurato giovedì 15 febbraio alle ore 20.00, da una speciale serata di premiazione su invito e prevendita on line, durante la quale saranno premiati "I Migliori Vini Italiani" presentati da Luca Maroni e presenti nell’Annuario dei Migliori Vini Italiani 2018, una delle più autorevoli guide di settore, giunta alla 26a edizione.
Al termine della premiazione, degustazione libera dei vini dedicata a tutti gli appassionati ed esperti, per assaporare e conoscere da vicino i prodotti dell'eccellenza italiana.
Il biglietto d'ingresso a singola giornata ha un costo di € 25 a persona.
Incluso nel prezzo, il bicchiere, la tasca portabicchiere e l'accesso ai laboratori, previa prenotazione dal sito e fino ad esaurimento posti disponibili.
Sono incluse nel biglietto d'ingresso le degustazioni presso i banchi di assaggio (Wine, Food, Wine Bar); non sono incluse le consumazioni presso l'Area Ristoro.

Programma, orari, espositori, accrediti, ticket on line, contatti:
http://www.imiglioriviniitaliani.com/lm/evento2018/

mercoledì 7 febbraio 2018

Nasce Associazione TerraNobile Montepulciano

A Montepulciano (Si) nasce un’associazione di 10 produttori che si sono dati obiettivi tecnico-qualitativi comuni e un disciplinare di produzione più rigoroso rispetto a quello vigente, creato nel 1980 per la Denominazione d'Origine Controllata e Garantita (Docg) Vino Nobile di Montepulciano.
L’Associazione si chiama TerraNobile Montepulciano e verrà presentata ufficialmente il 15 febbraio pv.
Associazione “TerraNobile Montepulciano”
Giovedì 15 febbraio alle ore 17 presso la cantina Talosa, via Talosa 8, Montepulciano (a 200 mt dalla Fortezza dove si svolge l’Anteprima del Vino Nobile).
Nel corso della serata sarà in degustazione il Nobile di Montepulciano selezione “TerraNobile” 2015 delle 10 aziende aderenti.
Seguirà una cena preparata da “Osterie dell’Alleanza” di Slow Food Toscana.
TerraNobile Montepulciano - MANIFESTO
1 Una Denominazione si afferma se i produttori lavorano insieme condividendo un obiettivo.
2 È insieme che si scopre e si valorizza il potenziale di un territorio.
3 È essenziale che l’obiettivo sia condiviso dalle Istituzioni del territorio.
4 Il terroir è il filo conduttore che accomuna tutti i vini.
5 La cura dei vigneti è base fondamentale per sfruttare al meglio il potenziale del terroir.
6 Le condizioni pedo-climatiche di Montepulciano sono varie e alla base della personalità dei vini, tipica espressione della Toscana.
7 Il Nobile di Montepulciano è tradizionalmente prodotto da blend di uve Sangiovese e/o biotipo noto come Prugnolo Gentile, con vitigni autoctoni toscani, le cui peculiari caratteristiche ne motivano la scelta; può essere prodotto anche con Sangiovese in purezza.
Aziende Vinicole:
- Podere Casanova  http://www.poderecasanova.cloud/
- Croce di Febo  http://crocedifebo.com/en/ 
- Casale Daviddi  https://www.casaledaviddi.it/ 
- Fassati  http://www.cantinafassati.it/en/
- Metinella  http://www.metinella.it/en/ 
- Il Molinaccio  http://www.ilmolinaccio.com/
- Montemercurio  https://www.montemercurio.com/
- Romeo  http://www.massimoromeo.it/en/
- Talosa  http://www.talosa.it/en/
- Tiberini  http://www.tiberiniwine.com/

sabato 3 febbraio 2018

Chianti Lovers 2018, Firenze

Domenica 11 febbraio torna Chianti Lovers.
L'appuntamento più atteso dell'anno dagli amanti del vino e non solo, promosso dal Consorzio Vino Chianti, torna alla Fortezza da Basso di Firenze, per presentare l'Anteprima 2018.
Quest’anno per la prima volta l’Anteprima sarà con il Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano.
Oltre 100 aziende e 500 tipologie di vino pronte per essere degustate dagli oltre 2 mila visitatori attesi per “Chianti Lovers” la nuova edizione dell’Anteprima promossa dal Consorzio Vino Chianti, per il quarto anno consecutivo aperta al pubblico, che quest’anno vedrà l’esordio della partecipazione del Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano.
Domenica 11 febbraio, dalle 16 alle 21 (dalle 9.30 alle 16 l’apertura è riservata ai soli operatori del settore accreditati) porte aperte al padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso di Firenze.
In ‘vetrina’ l’Annata 2017 e la Riserva 2015 che caratterizzeranno questa settima edizione, per la seconda volta organizzata nel polo fieristico fiorentino che ospiterà le aziende del Consorzio, dei Consorzi di sottozona, Rufina, Colli Fiorentini, Colli Senesi, Colli Aretini, Montalbano, Colline Pisane, Montespertoli.
La novità di quest’anno è l’eccezionale presenza del Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano che ha deciso di organizzare la sua anteprima assieme al Consorzio del Chianti e che sarà presente con venti aziende che faranno degustare la loro Annata 2017 e la Riserva 2015.
L’Anteprima del Chianti sarà anche l’occasione per fare il bilancio del 2017 caratterizzato da un’annata colpita dalla siccità, dalle gelate, dal problema ungulati, che ha visto diminuire la quantità fino al 40% rispetto alla media.
Un danno che per fortuna non ha inciso sulla qualità del prodotto che, assicura il Consorzio, sarà eccellente.
Mai come quest’anno arriviamo a questo appuntamento con grandi aspettative – spiega Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti – per la prima volta il Consorzio del Chianti non sarà solo e il Morellino è stato infatti il primo ad accogliere la nostra proposta di immaginare un futuro di collaborazione fra Consorzi quando si arriva al momento delle Anteprime. Una collaborazione che riteniamo non più prorogabile se vogliamo continuare a essere competitivi a livello internazionale confrontandoci con un mercato sempre più difficile. Siamo felici di tornare alla Fortezza da Basso dopo il successo dello scorso anno. E’ l’appuntamento più atteso dal grande pubblico amante del vino e stiamo lavorando per mantenere alte le aspettative.
Quest’anno celebriamo i primi 40 anni della denominazione – aggiunge Rossano Teglielli, Presidente del Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano – e siamo lieti di poter festeggiare questo traguardo con la nostra partecipazione all’Anteprima: una collaborazione che permetterà ai visitatori di avere una panoramica sempre più ampia dei vini del territorio conoscendo più da vicino il Morellino di Scansano, espressione del Sangiovese in Maremma”.
In programma, nell’ambito delle iniziative dell'Anteprima, un aperitivo con degustazione di vini abbinati al cibo e dj set.
Tutti i partecipanti, grazie anche alla collaborazione con l’azienda di cristalleria FARA, avranno in omaggio il calice serigrafato #Chiantilovers in tiratura limitata.
Dalle ore 16:00 alle ore 21:00 porte aperte al grande pubblico
Ingresso dalle ore 9:30 per giornalisti, operatori del settore e sommelier.
Fortezza da Basso
Viale Filippo Strozzi, 1, 50100 Firenze
Ingresso: € 15
Info, accrediti:
T +39 055 333600 - F +39 055 333601 - press@consorziovinochianti.it
www.consorziovinochianti.it

mercoledì 31 gennaio 2018

Cesena in Bolla 2018, quarta edizione.

Cesena in Bolla fa poker
Lunedì 5 febbraio al Teatro Verdi, serata gourmet dedicata a winelovers, gastronauti e addetti ai lavori.
In degustazione oltre 100 etichette di bollicine top abbinate alle eccellenze gastronomiche del territorio
organizzate in 10 corner food.
Cesena - Tornano a Cesena le Bollicine top del Belpaese enoico.
L’appuntamento è lunedì 5 febbraio al Teatro Verdi con Cesena in Bolla, quarta edizione della fortunata serie di eventi che in tutta la Romagna sta diffondendo il fascino e la cultura della migliore produzione spumantistica italiana.
Oltre 100 effervescenti etichette, di terroir diversi, Franciacorta e Trento Doc in testa, specialità gourmet organizzate in 10 corner food, dai salumi ai formaggi, dai risi al cioccolato, dalle carni pregiate ai pani della tradizione, rappresentano il gran circo del gusto allestito al Teatro Verdi da Taste Production, la società organizzatrice che attraverso gli eventi ‘In Bolla’ si pone l’obiettivo di far conoscere al pubblico il variegato mondo delle bollicine italiane, ma anche di mettere in contatto operatori romagnoli del settore horeca con i produttori.
A loro infatti è dedicata, su invito, la prima parte della giornata con inizio alle ore 15,00 che proseguirà dalle ore 18.00 alle ore 23.00 con la ‘carica’ degli appassionati, ogni anno sempre più numerosi e competenti.
La manifestazione, giunta alla quarta edizione, punta quest’anno su 60 cantine, lungo un ideale percorso del gusto che porta alla scoperta dei migliori spumanti italiani: dal Franciacorta all’Oltrepò Pavese, al Trento Doc, passando per Piemonte, Liguria, Veneto, Umbria, Friuli, Alto Adige, Marche, Sicilia e ovviamente Emilia-Romagna.
Dedicata per la stragrande maggioranza al ‘Metodo Classico’ con aziende top come Bellavista o Ferrari, Cesena in Bolla accende però i riflettori anche su piccole produzioni e terroir particolari, strizzando l’occhio alle cantine emiliano romagnole o ai progetti innovativi.
Un esempio per tutti il progetto Oi di Franciacorta, che nella più blasonata regione spumantistica italiana produce una birra agricola ‘di cantina’ realizzata con cereali bio a km 0 e in degustazione esclusiva.
A duettare con gli effervescenti calici di bollicine, dieci corner food di qualità: le carni pregiate della cooperativa agricola Bio-Valbidente, produttrice di carne bovina rigidamente biologica proveniente da animali allevati al pascolo, con il suo carpaccio marinato in trito di erbe aromatiche e battuta al coltello, i salumi e le specialità gastronomica della Bottega 4 Babbi di Calabrina di Cesena, i formaggi freschi e stagionati della Centrale del Latte di Cesena, il cioccolato d’autore pluripremiato dei Fratelli Gardini di Forlì.
E ancora, i salumi a km 0 dell’azienda agricola Bertozzi di San Cristoforo, i risotti bianchi e neri di Robo che verranno cucinati con l’aiuto degli chef di ICoook e serviti a più riprese dalle 18.00 alle 20.00, i formaggi stagionati della Fattoria Le Guide di Tredozio, le diverse tipologie di focacce e pani di F.lli Bassini 1963, le tradizionali piade del Franchising Piadina Marina, le ‘bolle di luppolo’ di BVS, Birra Viva di Toscana e le miscele della BioCaffetteria di Forlì.
Molti gli attori del territorio che hanno collaborato con Taste Production per rendere possibile la manifestazione, realizzata con il patrocinio del Comune di Cesena: fra queste Banca Fideuram con l’organizzazione di Giuseppe Fabbri, Viaggi Manuzzi, Edil Più Porte e Finestre di Lugo, Ravenna, Imola e Forlì e la concessionaria Ricci Volkswagen di Cesena, si sono rese protagoniste di una simpatica iniziativa accettando l’invito di Taste Prodaction ad utilizzare i palchi del Teatro per incontrare amici, soci e clienti con il calice in mano.
Gallerie palchi e loggione del Verdi diventeranno quindi per una sera il ‘teatro’ di un piacevole ritrovo aziendale a cui il ristorante Flora Bio-Caffetteria di Forlì dedicherà in esclusiva, solo per ospiti e sponsor, i suoi piatti unici vegani e vegetariani, serviti direttamente ai piani superiori dai giovani allievi dell’Istituto Alberghiero di Cesenatico.
Fra gli sponsor tecnici anche la Sun Ice che assicurerà il ghiaccio, Mokador con le selezioni di Caffè, ICook, la Balestri&Balestri e la Cavalieri Security.
Info serata
Sede Teatro Verdi, via Sostegni, Cesena.
Orario 15,00/22,00.
Ingresso € 20 con calice e portacalice, degustazione libera vino + 3 ticket food.
€ 2 di sconto prenotando sul sito e scaricando la cartolina.
Altre degustazioni in vendita € 5.
Prevendite ingresso e tavoli: 3471355083.
http://www.cesenainbolla.com/

lunedì 29 gennaio 2018

SorgentedelvinoLive 2018, Piacenza

10a edizione per Sorgentedelvino LIVE - salone dei vini naturali, di territorio e tradizione per incontrare e conoscere 150 vignaioli italiani ed europei che hanno scelto il rispetto della terra, delle tradizioni, delle persone.
Degustazione e vendita diretta di oltre 800 vini naturali e di tradizione da agricoltura biologica o biodinamica accompagnata da cibi unici dei migliori artigiani.
Sorgentedelvino LIVE, 10 anni di vini naturali, territori e tradizioni.
Dal 10 al 12 Febbraio 2018 torna a Piacenza Expo il salone dei vini più vivace d’Italia.
La 10a edizione Sorgentedelvino LIVE fa scoprire vini unici e irripetibili di oltre 150 vignaioli.
Da sabato 10 a lunedì 12 febbraio 2018 a Piacenza Expo 150 vignaioli italiani ed europei presentano i propri vini da agricoltura biologica, biodinamica e sostenibile.
Assaggi, degustazioni, incontri e la possibilità di acquistare direttamente dal produttore, il modo migliore per scoprire il vino che si affida alla natura per arrivare dall’uva alla bottiglia.
In queste 10 edizioni di Sorgentedelvino LIVE – dicono gli organizzatori – abbiamo fatto conoscere tanti vignaioli, ma sono sempre più numerosi i produttori che scelgono la strada delle vinificazioni all’antica. Abbiamo osservato anche un netto miglioramento della qualità, segno di una maggiore padronanza delle tecniche di vinificazione sia da parte dei vignaioli più affermati che da parte dei tanti giovani che si sono avvicinati a questo lavoro.
Provare per credere!
Gli oltre 800 vini proposti in assaggio a Sorgentedelvino LIVE rappresentano un vero e proprio viaggio del gusto capace di sorprendere anche i winelover con più esperienza.
Ma perché portare in tavola vini naturali?
Sono più buoni sia in bocca che con l’ambiente, tutto qui!” rispondono con semplicità gli organizzatori.
Accanto ai vini, sono stati selezionati prodotti tipici di artigiani del cibo: formaggi, salumi, conserve, dolci e tante altre golosità.
Il programma di Sorgentedelvino LIVE prevede inoltre degustazioni tematiche, incontri, conferenze e uno straordinario approfondimento su un territorio vitivinicolo: quest’anno si va alla scoperta della Calabria con l’esplorazione delle diverse zone di produzione vitivinicola, i prodotti tipici e la cultura tradizionale.

Gli orari di apertura degli stand sono: sabato 10 febbraio ore 12-18, domenica 11 febbraio ore 10-18 e lunedì 12 febbraio ore 12-18.
Ingresso: 15 euro.
Per gli operatori Horeca (ristoratori, enotecari, addetti ai lavori) sono previste modalità di accesso agevolate previa registrazione entro lunedì 5 febbraio 2018 sul sito www.sorgentedelvinolive.org

Maggiori informazioni su www.sorgentedelvinolive.org
Tel: 348 -7186660
Email: live@sorgentedelvino.it
3 date · 10 febbraio - 12 febbraio
FEB 10 Sab 12:00
FEB 11 Dom 10:00
FEB 12 Lun 12:00
Piacenza Expo
Quartiere Fieristico di Piacenza Frazione Le Mose - Via Tirotti 11, 29122 Piacenza

mercoledì 24 gennaio 2018

Anteprima Amarone 2018, Verona

Anteprima Amarone è l'evento a cadenza annuale, organizzato dal Consorzio Tutela Vini di Valpolicella, che vede protagonista il grande rosso di Valpolicella e propone a stampa, operatori, appassionati l'annata che entra in commercio.
La XV edizione in programma al Palazzo della Gran Guardia di Verona, presenterà l’annata 2014 e festeggerà i 50 anni della Doc (Docg dal 2010).
Quando?

3 febbraio 2018 – evento inaugurale chiuso al pubblico, dedicato a stampa e media – dalle 9.00 alle 17.00

4 febbraio 2018 – evento aperto al pubblico – dalle 10.00 alle 19.00
Biglietto di ingresso: 40 euro (35 euro con acquisto online)

5 febbraio 2018 – evento riservato agli operatori di settore – dalle 10.00 alle 17.00
Biglietto di ingresso: 35 euro (30 euro con acquisto online)
Palazzo della Gran Guardia
Piazza Brà, 1
37121 Verona
Espositori, contatti, ticket on line:
www.anteprimaamarone.it

lunedì 22 gennaio 2018

Birraio dell'Anno 2017, i vincitori

Josif Vezzoli di Birra Elvo è il Birraio dell'Anno 2017.
Il birraio del birrificio piemontese di Graglia (BI) si aggiudica il prestigioso premio che individua il migliore produttore di birra.
A Giovanni Faenza del laziale Ritual Lab di Formello (RM) il riconoscimento come migliore Birraio Emergente.
Classifica Birraio dell’Anno 2017
1° Josif Vezzoli del birrificio Birra Elvo di Graglia (BI)
2° Marco Valeriani del birrificio Hammer di Villa D’Adda (BG)
3° Luigi D’Amelio del birrificio Extraomnes di Marnate (VA)
4° Mauro Salaorni del birrificio Birra Mastino di San Martino Buon Albergo (VR)
5° Alessio Selvaggio del birrificio Croce di Malto di Trecate (NO)
6° Agostino Arioli del Birrificio Italiano di Limido Comasco (CO)
7° Emanuele Longo del Birrificio Lariano di Dolzago (LC)
8° Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani del birrificio MC77 di Serrapetrona (MC)
9° Alessio Gatti del birrificio Canediguerra di Alessandria
10° Valter Loverier del birrificio Loverbeer di Marentino (TO)
11° Conor Gallagher Deeks del birrificio Hilltop di Bassano Romano (VT)
12° Pietro Di Pilato del birrificio Brewfist di Codogno (LO)
13° Nicola Perra del birrificio Barley di Maracalagonis (CA)
14° Luana Meola e Luca Maestrini del birrificio Birra Perugia di Perugia
15° Gino Perissutti del birrificio Foglie d’Erba di Forni di Sopra (UD)
16° Marco Ruffa del birrificio CR/AK di Campodarsego (PD)
17° Luciano Landolfi del birrificio Eastside di Latina
18° Riccardo e Davide Franzosi del Birrificio Montegioco di Montegioco (AL)
19° Lorenzo Guarino del Birrificio Rurale di Desio (MB)
20° Andrea Dell’Olmo del birrificio Vento Forte di Bracciano (RM)

Classifica Birraio Emergente 2017
1° Giovanni Faenza del birrificio Ritual Lab di Formello (RM)
2° Stefano Simonelli del birrificio Vetra di Caronno Pertusella (VA)
3° Riccardo Di Profio del birrificio Rebel's di Roma
4° Marco Gianino del birrificio Yblon di Ragusa
5° Samuele Cesaroni della Brasseria della Fonte di Pienza (SI)
Dal palco del teatro dell'ObiHall di Firenze è stato pronunciato il nome del birraio che secondo la giuria di esperti interpellati dal network Fermento Birra è risultato il migliore, per costanza e bravura, del 2017: Josif Vezzoli del birrificio piemontese Birra Elvo di Graglia (BI).
Il premio quest’anno va dunque ad un birraio che fin da subito ha mostrato una mano produttiva gentile, che ha preferito ignorare le mode e non cimentarsi con stili che vanno per la maggiore, ma in nome di prodotti semplici, si è dedicato anima e corpo alla realizzazione di birre figlie della genuina tradizione tedesca.
In effetti Birra Elvo può essere considerato a tutti gli effetti un avamposto bavarese ai piedi delle Prealpi biellesi.
Nella sua contenuta gamma troviamo tutte basse fermentazioni di una finezza qualitativa come raramente se ne trovano anche in Germania: Pils, Marzen, Hellerbock e Doppelbock, con un’unica dispensa, per la Weizen, tutto in perfetta sintonia con il Reinheitsgebot.
Birre che hanno come denominatore comune una grande pulizia e una facilità di beva da manuale, che non perdono di grazia neanche all’aumentare del grado alcolico.
Il bilanciamento tra i malti, un corpo sempre ben calibrato, fragranza e nitidezza gusto-olfattiva, sono le carte vincenti di questo birrificio.
L’attenzione in ogni fase produttiva e soprattutto il grande lavoro in cantina durante il processo di lagerizzazione, assicurano nel bicchiere birre pulite e stabili, nonostante la riconosciuta fragilità di queste tipologie in ambito artigianale.
La storia di Josif è quella di un professionista apprezzato nell’ambito della progettazione di studi di registrazione, che pur lavorando in Italia e in Europa anche per conto di artisti famosi, come Lucio Dalla, un giorno decide di cambiare vita e cedere al furore brassicolo, facendo diventare ammostamenti e fermentazioni il proprio mestiere.
In una frazione del piccolo comune di Graglia, in provincia di Biella, dopo aver ristrutturato una vecchia stalla e posizionato un piccolo impianto, issa le insegne di Birra Elvo nel 2013, puntando tutto sulla qualità della materia prima, in particolare dell’acqua.
Qui le sorgenti locali infatti ne fanno scorrere di purissima, tra le più leggere d’Europa, quasi totalmente priva di minerali e perfettamente adatta alla produzione di tipologie di ispirazione bavarese.
Se tutto parte dall’acqua il birrificio non poteva allora che chiamarsi Elvo, come il corso che nasce proprio sopra il paese di Graglia.
Nella categoria Emergenti, che riconosce il miglior birraio con un trascorso alla guida di un birrificio inferiore a due anni, trionfa Giovanni Faenza del birrificio Ritual Lab.
Il premio dunque anche quest’anno si ferma nei dintorni del lago di Bracciano, dove a Formello sorge il birrificio laziale che ha stregato pubblico e critica con un anno strepitoso.
Giovanni e il suo team hanno infatti saputo da un lato soddisfare la voglia di luppolo del pubblico romano con birre possenti ma sempre ben congeniate e, dall’altro, dimostrare creatività ed eclettismo produttivo.
Perché non di sole IPA risplende la gamma di Ritual Lab, dove si contano splendide interpretazioni di stili classici come Pils, Bock e Stout.
Informazioni: www.birraiodellanno.it

venerdì 19 gennaio 2018

Giorni della Merla 2018, Maria Pia Castelli winery.

Secondo la tradizione popolare, gli ultimi tre giorni del mese di gennaio coincidono con quelli più freddi dell'inverno, i cosiddetti "tre giorni della merla".
La leggenda narra infatti che una merla dal piumaggio bianco, per ripararsi dal freddo invernale, si rifugiò sotto un camino, uscendone dopo tre giorni con il manto grigio per la fuliggine e da allora rimase di quel colore.
Da qualche anno, in corrispondenza della fine del mese di gennaio o a cavallo tra gennaio e febbraio, per celebrare la fine del periodo più freddo dell'anno, l'Azienda Agricola Maria Pia Castelli di Monte Urano (Fm) organizza una vendita di vino rosso sfuso di grande qualità previa prenotazione e apre le porte della cantina per visite e degustazioni.
Un'occasione da non perdere per gli appassionati.
3 e 4 Febbraio 2018
Vendita vino rosso sfuso su prenotazione.
Per prenotare telefona ai numeri:
0734 841774- Cantina
340 6479660- Massimo
3333406711 - Alessandro
Nei 2 giorni ci saranno banchi d'assaggio di piccole realtà del territorio e altre sorprese.
Azienda Agricola Maria Pia Castelli
Via Sant'Isidoro 22, 63813 Monte Urano (Fm)
info@mariapiacastelli.it
http://www.mariapiacastelli.it/
percorso stradale, info winery, note di degustazione:
https://vinidiconfine.blogspot.it/2009/11/azienda-agricola-maria-pia-castelli.html

venerdì 12 gennaio 2018

Birraio dell'Anno 2017, Firenze

Giunto alla nona edizione "Birraio dell’Anno" vedrà protagonisti 25 birrifici selezionati da una giuria di 100 esperti.
L’indirizzo è quello dell’ObiHall in Via Fabrizio De André, storico teatro di Firenze, mentre le date da segnare sono da venerdì 19 a domenica 21 gennaio 2018.
Candidati al premio Birraio dell’Anno 2017:
Agostino Arioli del Birrificio Italiano di Limido Comasco (CO)
Luigi D’Amelio del birrificio Extraomnes di Marnate (VA)
Andrea Dell’Olmo del birrificio Vento Forte di Bracciano (RM)
Pietro Di Pilato del birrificio Brewfist di Codogno (LO)
Riccardo e Davide Franzosi del Birrificio Montegioco di Montegioco (AL)
Conor Gallagher Deeks del birrificio Hilltop di Bassano Romano (VT)
Alessio Gatti del birrificio Canediguerra di Alessandria Lorenzo Guarino del Birrificio Rurale di Desio (MB)
Luciano Landolfi del birrificio Eastside di Latina Emanuele Longo del Birrificio Lariano di Dolzago (LC)
Valter Loverier del birrificio Loverbeer di Marentino (TO)
Luana Meola e Luca Maestrini del birrificio Birra Perugia di Perugia
Gino Perissutti del birrificio Foglie d’Erba di Forni di Sopra (UD)
Nicola Perra del birrificio Barley di Maracalagonis (CA)
Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani del birrificio MC77 di Serrapetrona (MC)
Marco Ruffa del birrificio CR/AK di Campodarsego (PD)
Mauro Salaorni del birrificio Mastino di San Martino Buon Albergo (VR)
Alessio Selvaggio del birrificio Croce di Malto di Trecate (NO)
Marco Valeriani del birrificio Hammer di Villa D’Adda (BG)
Josif Vezzoli del birrificio Birra Elvo di Graglia (BI)

Candidati al premio Birraio Emergente 2017 (con meno di due anni di esperienza):
Samuele Cesaroni della Brasseria della Fonte di Pienza (SI)
Riccardo Di Profio del birrificio Rebel’s di Roma
Giovanni Faenza del birrificio Ritual Lab di Formello (RM)
Marco Gianino del birrificio Yblon di Ragusa
Stefano Simonelli del birrificio Vetra di Caronno Pertusella (VA)

Ingresso
Il biglietto giornaliero costa 7 euro comprensivo di bicchiere serigrafato.
Il biglietto ridotto costa 5 euro comprensivo di bicchiere serigrafato e tracollina portabicchiere (lo sconto è applicato nei seguenti casi: abbonati a Fermento Birra Magazine e soci MoBi richiedendo la riduzione previo pre-accredito).
L’abbonamento per i tre giorni costa 15 euro comprensivo di bicchiere serigrafato.
È possibile ricevere il calice mini Teku al posto del bicchiere standard al costo di un gettone.
I biglietti sono acquistabili direttamente in biglietteria.
Costo birra
Il pagamento avviene mediante gettoni. 1 gettone = 1 euro
Mezzo bicchiere (0,15l) costa 2 gettoni (3 per alcune birre speciali).
Il bicchiere intero (0,30l) costa 4 gettoni (6 per alcune birre speciali).
Orari
venerdì 19 gennaio 2018 dalle 18 alle 01
sabato 20 gennaio 2018 dalle 12 alle 01
domenica 21 gennaio 2018 dalle 12 alle 22
Contatti
comunica@fermentobirra.com
334.1116109

Programma, degustazioni guidate, dibattiti, elenco birre e birrifici:
https://www.fermentobirra.com/birraio-dellanno-le-birre-gli-incontri-la-premiazione/

mercoledì 10 gennaio 2018

ViniVeri Assisi 2018, vini secondo natura.

Un inizio anno con i "vini secondo natura" nel cuore verde d’Italia, in Umbria.
ViniVeri Assisi 2018: una giornata, lunedì 15 gennaio dalle ore 10 alle ore 17, presso Hotel Valle di Assisi – via San Bernardino da Siena 116, frazione Santa Maria degli Angeli, comune di Assisi, provincia di Perugia – con protagonisti 50 produttori e degustazione di oltre 200 etichette di vino dei vignaioli naturali del Consorzio ViniVeri.
Una gustosa anteprima, per addetti del settore, enotecari, ristoratori, sommeliers, appassionati e curiosi del vino naturale del centro Italia, della 15esima edizione di Viniveri, la più longeva manifestazione italiana dedicata ai vini naturali che si terrà come di consueto a Cerea (VR) dal 13 al 15 aprile 2018.

Un’anteprima che sarà preceduta la sera di domenica 14 gennaio da una serie di Cene con i Produttori in undici ristoranti della zona, dove i vignaioli offriranno i loro vini in abbinamento:
Il Capanno, Apollinare, La Mangiatoia e Il Lampone a Spoleto,
Re Tartù e Mordecai a Montefalco,
Le Dodici Rondini a Foligno,
Meunier Champagne & Pizza a Corciano,
Società Anonima e Enonè a Perugia,
San Giorgio a Umbertide,
(lista ed indirizzi dei ristoranti e produttori presenti sul sito www.viniveri.net ).

Una giornata per conoscere ed apprezzare il lavoro di vignaioli provenienti da ogni angolo d’Italia, uniti da una filosofia e metodologia produttiva comune, che va oltre la certificazione biologica europea: quella di generare vino senza l’uso della chimica di sintesi in vigna e senza l’uso di addizioni e stabilizzazioni forzate in cantina.
Vini quindi che non contengono addizioni di sostanze estranee alla frutta d’origine ed al terroir che li ha generati, né fatti attraverso processi dominanti, al fine di ripristinare un sano equilibrio a tutela della salute.
Assaggi di autentici testimoni del territorio come le tante espressioni piemontesi da Giuseppe Rinaldi e suoi Barolo, al Barbaresco di Serafino Rivella, alla Barbera di Trinchero, il Moscato passito di Ezio Cerruti ed altri ancora come Antoniotti, Cascina Fornace, Colombera, Laiolo Reginin, Andrea Tirelli.
Immancabili i vini veneti con La Costa e i prosecchi col fondo di Casa Coste Piane e Volcanalia.
Gli orange wines friulani, con i Colli Orientali del Friuli di Ronco Severo, il Collio de La Castellada e di Dario Princic, la carsica Vitovska di Vodopivec e Zidarich.
Fino allo sloveno Mlečnik.
Presente l’Emilia sur lie con Angol d’Amig, Crocizia, Podere Cipolla e Terraquila.
Le Marche con il Kurni di Marco Casolanetti ed Eleonora Rossi, insieme a Valter Mattoni, Maria Letizia Allevi, Irene Cameli, Aldo Di Giacomi, Clara Marcelli, dall’Umbria l’armonico Sagrantino di Montefalco di Paolo Bea e i vini di Cantina Ninni.
E ancora, la Toscana di Carla Simonetti, Podere Luisa, Pierini & Brugi, Le Calle, Colombaia, I Mandorli e Fiorella Terni, il Montepulciano d’Abruzzo di Praesidium, il Lazio con il vino prodotto dalle suore di clausura del Monastero Trappiste di Vitorchiano, il Cesanese di La Visciola e Giacchino Milana, la Campania di Casebianche e Boccella, la Sicilia con il Censo, la Sardegna vera di Panevino e la Francia con Laurant Bannwarth.
Immancabili alcuni produttori di eccellenze agroalimentari del territorio come Agrisperanza 1892 e Birrificio dei Perugini, oltre a quelli della Valle Scannese con i formaggi bio dal Parco Nazionale d’Abruzzo, i prodotti bio di Lu Cavaliere e i salumi abruzzesi di Stefano Di Fiore.
All’interno della manifestazione sarà possibile acquistare presso un wine shop virtuale molte delle spesso introvabili e prestigiose etichette presenti in degustazione.

Biglietto giornaliero: € 10 + € 5 per cauzione bicchiere.
Info, contatti, accrediti, elenco espositori: www.viniveri.net

lunedì 8 gennaio 2018

Wine e Siena capolavori del gusto, terza edizione.

Torna l'appuntamento con Wine&Siena, l'evento dedicato alle eccellenze vitivinicole e culinarie firmato dagli ideatori del Merano WineFestival.
Organizzazione: Gourmet's International The Wine Hunter, Confcommercio Siena, Camera di Commercio Siena, Comune di Siena.
Oltre 150 produttori nelle location più prestigiose della città, ma anche masterclass, showcooking e convegni in collaborazione con l'Università degli Studi di Siena.
Programma dal 26 al 28 gennaio
Locations
Palazzo Salimbeni
Grand Hotel Continental Siena/Starhotels Collezione – Via Banchi di Sopra 85
Palazzo Comunale – Piazza del Campo
Palazzo del Rettorato – Via Banchi di Sotto 55

Anteprima Venerdi 26 gennaio 2018
Auditorium Santa Chiara Lab
10.30 Wine Job – I professionisti al servizio delle eccellenze del territorio

Aula Magna Rettorato Università degli studi di Siena
20.00 Cena small plates (50 euro)

Sabato 27 gennaio 2018
Consorzio Agrario
Showcooking
13.30 Focus sulla Pasta (15 euro)
17.00 Verticale di prosciutto e bollicine (20 euro)
20.00 Chianina di sera (20 euro)

Aula Magna Rettorato Università degli studi di Siena
15.30 Wine Identity – Il valore della sostenibilità

Aula Magna Storica del Rettorato Università degli studi di Siena
14.00-17.00 Masterclasses (25 euro)

Grand Hotel Continental Siena/Starhotles Collezione – Palazzo Comunale di Siena – Rocca Salimbeni
11.00-19.30 Percorsi enogastronomici

Cena di Gala Enoteca Italiana
20.00-24.00 Cena in collaborazione con FIPE

Domenica 28 gennaio 2018
Aula Magna Storica del Rettorato Università degli studi di Siena
14.00-17.00 Masterclasses (25 euro)

Grand Hotel Continental Siena/Starhotles Collezione – Palazzo Comunale di Siena – Rocca Salimbeni
11.00-19.30 Percorsi enogastronomici

Orari e Prezzi
Giornata intera (11.00-19.30) 45 euro
Mezza giornata (15.00-19.30) 30 euro
Abbonamento di due giorni 60 euro
Prevendita biglietti
Confcommercio Siena – T. 0577 248856
Wein Vino Wine – T. 0577 600392
Ticket online, espositori: www.wineandsiena.it
Biglietteria durante l’evento: Piazza Salimbeni
Informazioni: +39 0473 210011 – info@wineandsiena.it

mercoledì 3 gennaio 2018

Morellino di Scansano '12 Heba, Fattoria di Magliano

Siamo in Maremma, sulla media collina che digrada verso il Mar Tirreno e l'Argentario.
Qui Fattoria di Magliano svolge attività vitivinicola su circa 52 ettari di vigneto, disponendo anche di strutture per l'attività agrituristica.
Dal 2016 opera in regime di biologico certificato.
Questo Morellino di Scansano Docg Heba credo si possa etichettare come "maremmano" in senso stretto, in linea cioè con i caratteri della tipologia in questo territorio.
Heba è il nome attribuito alla città di Magliano in Toscana, in epoca tardo etrusca.
Il legame con questa antica civiltà, ancora molto forte in Maremma, è testimoniato non solo dal nome, ma anche dal disegno sul lato destro dell'etichetta, che rappresenta un'antica testina etrusca rinvenuta nell'area archeologica di Pyrgi.
Ottenuto da uve quasi esclusivamente Sangiovese, con saldo Syrah variabile da 5% a 15% secondo le annate, vinificato in acciaio, affinato 6 mesi in cemento non vetrificato e 6 mesi in bottiglia, si presenta alla vista di color rosso rubino scuro.
Piccoli frutti rossi e amarena impattano di primo acchito all'olfazione, ma virano rapidamente su sentori maturi di frutto nero, prugna macerata dopo l'ossigenazione, corredati da spezia dolce, noce moscata e cannella.
Quadro intenso, intrigante, che però trova parziale conferma al palato.
Qui l'impronta è fresca ed evidenzia il melograno, l'agrume, la carica acidica fino in fondo, quasi a smentire le connotazioni mature evidenziate nella precedente fase.
Vino di medio corpo, favorevole rapporto qualità/prezzo, versatile nell'abbinamento a tutto pasto, si è bene adattato su:
faraona all'arancia
Morellino di Scansano Docg '12 Heba - alcool 13% - circa € 9
Fattoria di Magliano
località Sterpeti 10, Magliano in Toscana, Grosseto
tel: +39 0564 593040
fax +39 0564 593047
e-mail: info@fattoriadimagliano.it
web: http://www.fattoriadimagliano.it/

mercoledì 27 dicembre 2017

Enoturismo in legge bilancio.

Legge Bilancio: Dario Stefàno (Gruppo Misto), “Norma su Enoturismo è realtà".
Le cantine che vorranno far conoscere e promuovere il vino nei luoghi e negli spazi di produzione, e raccontare la bellezza delle autoctonie, avranno accesso a semplificazioni, agevolazioni e ai benefici fiscali previsti per gli agriturismo. E’ un grande successo che dà dignità ad una particolare branca di un settore strategico che in Italia vale più di 2,5 miliardi di euro all’anno e che ora, con una norma specifica, è destinato a crescere esponenzialmente nei prossimi. Si parlava da tempo di norme per l’enoturismo: oggi c’è una legge che è finalmente realtà". E’ il commento del senatore Dario Stefàno (Misto), Capogruppo in Commissione Agricoltura di Palazzo Madama, all’approvazione definitiva, da parte del Parlamento, della Legge di Bilancio che ha introdotto per la prima volta la disciplina dell’enoturismo, di cui lo stesso Stefàno è stato promotore, primo firmatario e animatore.
L’obiettivo - continua Stefàno - era disciplinare l’attività di centinaia di aziende italiane e valorizzare i territori di produzione che ospitano oltre 15 milioni di turisti e winelovers ogni anno. Per questo ho voluto cogliere l’opportunità della legge di bilancio intervenendo con lo sviluppo di un impianto normativo semplice che rappresenta un straordinario traguardo per il mondo enologico raggiunto anche grazie alla positiva interlocuzione con la struttura legislativa del Mipaaf e con lo stesso Ministro Martina e con i colleghi della ComAgri della Camera dei Deputati".
Alle cantine basterà presentare una SCIA al comune di competenza per esercitare le attività di promozione e conoscenza del vino.
A tali attività saranno applicate le disposizioni fiscali contenute nella legge fiscale sull’agriturismo, la n. 413 del 1991, mentre il regime forfettario dell’imposta sul valore aggiunto sarà applicato solo per i produttori agricoli che svolgono la propria attività nell'ambito di un'azienda agricola (articoli 295 e seguenti della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006).
Con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, da adottare d'intesa con la Conferenza Stato-Regioni, saranno ora da definire linee guida e indirizzi in merito ai requisiti ed agli standard minimi di qualità per l'esercizio dell’attività enoturistica, che peraltro saranno omogenei su tutto il territorio nazionale. “Abbiamo declinato compiutamente la straordinaria portata di una attività complementare a quella di produzione del vino, andando a riempire lo spazio lasciato vuoto lo scorso anno dal Testo Unico del Vino. Ora dobbiamo concentrarci sull’istruzione e sulla formazione per irrobustire la cultura del vino e diventare leader assoluti nel mondo. Nella prossima legislatura l’impegno è di estendere le norme all’olio extravergine".
Nel dettaglio:
http://www.gamberorosso.it/it/vini/1046556-l-enoturismo-e-legge-ecco-cosa-cambia-punto-per-punto

domenica 17 dicembre 2017

Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Superiore '11 Superum Mare, Quota 33

Elaborato in via sperimentale da cantina Quota 33 di Gianluca Bartolucci, oggi non è più in produzione.
La piccola azienda di Morro d'Alba prova a percorrere strade nuove, nell'intento di coniugare naturalità, tradizione, ricerca e innovazione.
Un esempio di ciò è stato questo vino, ottenuto da uve Verdicchio surmature, vinificato 70% in cemento vetrificato e 30% in legni di primo passaggio, con sosta sulle fecce nobili, non filtrato, che però non ha dato risultati apprezzabili.
Un Verdicchio "orange" a dir poco inconsueto per cromatismi e sostanza, che evidenzia chiari limiti di tenuta.
Colore verde oro carico con velature.
Quadro evoluto, oserei dire seduto, caratterizzato da frutta cotta e nespola, uva passa, noce e mandorla.
Evidenzia al palato sensazioni rifermentative dovute alla non filtrazione e sentori liquorosi maderizzati che caricano d'impronta amaricante.
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore '11 Superum Mare.
alcool 14% - circa € 10.
Lo abbiamo adattato su:
gnocchi di patate al ragù di carne
Quota 33
Azienda Agraria Bartolucci Gianluca
Via Marciano 10/b - Morro D'Alba (An)
Tel. +39 339 7229846
info@gianlucabartolucci.it
http://www.gianlucabartolucci.it/
Azienda relativamente giovane (la prima vinificazione risale al 2009), di piccole dimensioni.
Dispone infatti di 6 ettari e mezzo di proprietà, più uno in affitto, coltivati a Lacrima di Morro d'Alba e Verdicchio, per una produzione media annua di circa 50.000 bottiglie.

lunedì 11 dicembre 2017

Salone Vino Piceno 2017, Ascoli Piceno

Nuova edizione del “Salone del Vino Piceno”, l'evento che dal 2010 promuove un territorio (il Piceno) attraverso relazioni pubblico-produttori.
Il progetto ideato e diretto dai due ascolani Matteo Mattei e Mirko Isopi, quest'anno presenterà numerose novità tra le quali la prestigiosa collaborazione con il ristorante Le Scuderie e la guida enogastronomica TerrAmare.
Saranno una quindicina le cantine presenti, che faranno degustare le proprie eccellenze ed informeranno i curiosi e gli operatori del settore sulle novità ed i progetti intrapresi.
Le migliori cantine operanti nel nostro territorio saranno a disposizione in un contesto unico e prestigioso.
Gli eno-appassionati locali ed italiani si daranno appuntamento al Salone del Vino Piceno, realtà divenuta in pochi anni, evento specializzato e di riferimento dedicato al vino nel Piceno, nelle Marche ed in tutto il Centro Italia.
Il Salone del Vino Piceno ha come mission quella di diffondere la cultura del buon bere, quindi i valori artistici culturali del vino e dei suoi territori.
Sede 2017:
"Salone delle feste del Palazzo Malaspina"
c/o Le Scuderie Ristorante - Corso Mazzini 226, Ascoli Piceno.
Il Palazzo e' uno dei piu' sontuosi edifici patrizi del XVI secolo nella citta' di Ascoli Piceno.
Salite le scale, tra travertino e pietra, ed accomodatevi nel salone delle feste.
Cantine in esposizione:
- Cantina Colonnella - Cantine di Castignano - Conti di Buscareto - Decugnano dei Barbi - Il Sapore della Luna - Malgrà - Moncaro - Monte Schiavo - Montori - Orsogna Lunaria - Podere sul Lago - Tenuta Carretta - Tenuta Santi Giacomo e Filippo - Tenuta Santori - Villa Sandi.
Ingresso:
Dalle ore 17:00 alle 20:30 ingresso degustazioni € 10.
Dalle ore 16:00 alle 17:00 è previsto l'ingresso riservato per tutti gli "operatori del settore" previo accreditamento all'indirizzo email: salonedelvinopiceno@gmail.com
EVENTI COLLATERALI
+ Sabato 16 dicembre 2017 dalle ore 21:00 "La Cena di Gala del Salone" al Ristorante Le Scuderie con una verticale di alcune etichette presenti all'evento e menù preparato dallo chef Davide Fabi Cannella.
Costo cena: € 40.
Per i possessori dell'ingresso al Salone del Vino Piceno 2017 il costo della cena è di € 35.
Prenotazione obbligatoria.
Elegant Dress Code richiesto.
Posti limitatissimi, per info e prenotazioni:
Mirko 3206980041
Davide 3664126372
salonedelvinopiceno@gmail.com
+ Domenica 17 dicembre 2017 dalle ore 19:30 alle 20:30, presso il Ristorante Le Scuderie, in una elegante sala esclusiva, in scena "La Champagneria del Salone".
In degustazione guidata, il prestigioso marchio "De Venoge" direttamente dalla Francia, da uno dei terreni piu' rinomati di tutta la regione Champagne.
Evento a numero chiuso e riservato a solo n°30 iscritti.
Ingresso € 15.
E' richiesto l'abito elegante.
Per info e prenotazioni:
3661885876 Riccardo
3664126372 Daniele
salonedelvinopiceno@gmail.com
Per maggiori informazioni:
www.salonedelvinopiceno.it
post correlato:

giovedì 7 dicembre 2017

Tipicità 2018, presentazione a Milano

Debutta a Milano la ventiseiesima edizione del Festival, in programma a Fermo,
nella regione Marche,
dal 3 al 5 marzo.
MUSICA&CIBO - TIPICITÀ 2018
Tipicità 2018 parte da Milano, con una gremitissima presentazione tenutasi il 4 dicembre nella sede lombarda di ANCI, condotta dal celeberrimo duo Ardemagni-Poli di RAI Caterpillar.
In realtà si è trattato di un vero e proprio evento, con tanto di omaggio musicale al genio di Gioacchino Rossini, musicista e gourmet, anteprima di ciò che succederà a Tipicità in occasione del centocinquantesimo del grande compositore pesarese e che sarà sublimato dalle attività sviluppate con il Comune di Pesaro.
Musica e cibo, quindi, per iniziare col piede giusto il conto alla rovescia, con un ulteriore tributo al “cigno di Pesaro” scaturito dalla fisarmonica di Castelfidardo e dalle delizie dell’Accademia di Tipicità.
Al Fermo Forum, tra le dolci colline marchigiane, dal 3 al 5 marzo va “in onda” la ventiseiesima edizione di Tipicità, organizzata dal Comune di Fermo in collaborazione con la Camera di commercio di Fermo e tanti enti pubblici e partner privati.
Oltre 100 gli eventi in programma e 300 le realtà partecipanti - ha esordito il direttore Angelo Serri - per un Festival che negli anni è diventato un punto di riferimento nazionale, con tante “contaminazioni” internazionali e personaggi noti al grande pubblico”.
Da Expo 2015, Tipicità è diventata la nostra vetrina e ci ha aiutato anche a non perdere la fiducia dopo gli eventi sismici” ha sottolineato Maurizio Mangialardi, presidente di ANCI Marche.
Per Paolo Calcinaro, Sindaco di Fermo, “Tipicità è nata a Fermo e in questi ultimi anni è sempre più una vetrina che si apre all’Italia ed al mondo, capace di valorizzare non solo il cibo, ma tutto il saper fare marchigiano”.
Hanno illustrato i rispettivi progetti in atto con Tipicità anche Daniele Vimini, vicesindaco di Pesaro, Rita Soccio, assessore alla cultura di Recanati, Pierpaolo Sediari, vicesindaco di Ancona, città che a maggio ospita “Tipicità in blu”.
Riccardo Strano, dirigente all’internazionalizzazione della Regione Marche, ha affermato che “dobbiamo lavorare perché un evento come Tipicità, in grado di far crescere il turista e renderlo viaggatore, sia sempre più una fonte di attrazione verso il nostro territorio”.
Annunciati i primi grandi nomi di Tipicità 2018, tra i quali Emma d’Acquino, conduttrice del TG1-RAI, ed il tristellato chef Enrico Cerea.
Non sarà una fiera, ma un articolato sistema comprendente tanti contenitori tematici per immergersi nei “cluster del buon vivere”: qui si ricomincia dalla terra, con un grande giardino delle biodiversità da vivere tra animazioni, laboratori e l’incontro con varietà vegetali in via d’estinzione.
Naturalmente il cibo è al centro dell’attenzione, con tante proposte per calarsi nell’incanto della cultura enogastronomica del territorio: Bollicine di Marche, percorso nel quale degustare tutte le espressioni sparkling del “vigneto Marche”; Birra di Marca, che ospita le migliori produzioni di birre artigianali ed agricole; Orizzonte Bio, che mette a contatto il visitatore direttamente con i personaggi, le produzioni ed i terroir della scelta biologica in agricoltura.
Il Salone delle qualità enogastronomiche ed il Mercatino delle specialità completano la full immersion tra i cibi locali e si aprono all’incontro con culture italiane ed internazionali.
Ai confini del gusto è il contenitore nel quale, ogni anno, realtà estere ed il circuito delle Piccole Italie s’incontrano nel piatto di Tipicità: in questa edizione ci sarà l’Isola d’Elba, ma anche confronti con Cina, Russia, Emirati Arabi, Stati Uniti, Kazakistan, Moldova ed altri Paesi.
Tuttavia, quel grande contenitore di eventi qual'è Tipicità contempla altri numerosi momenti, da vivere: in Accademia, dove si assiste a performance-spettacolo di grandi chef che esaltano il connubio prodotti-territorio, nel Teatro dei Sapori, all’interno del quale sono invece le realtà locali e quelle ospiti a proporre “viaggi del gusto” con presentazioni e degustazioni guidate, mentre a Marche Book Style si esplora il territorio attraverso narrazione e racconto.
Inoltre, accanto al cibo, si aprono aree dedicate al “vivere il territorio”, come Tipicità Experience, vero e proprio Grand Tour nelle identità delle Marche, delle “Piccole Italie” e del mondo, insieme ad Art&Genius, expo-laboratorio di manualità, creatività ed innovazione, per ribadire che l’Italia che vince è quella delle sfumature, geniale, creativa ed innamorata del territorio.
E la sera, nel suggestivo centro storico di Fermo in un contesto architettonico “da salotto buono”, continua l’esperienza tra cultura, performance e buon cibo, con il programma Tipicità in the city.
Infine, speciali proposte week end sono a disposizione del turista per fare acquisti direttamente negli outlet e costruire “su misura” la propria esperienza di visita.