venerdì 14 agosto 2015

Festa del Gelato a Ferragosto, Expo Milano 2015

FERRAGOSTO A EXPO MILANO 2015 FESTA DEL GELATO E ANGURIA PER TUTTI
Al gusto di dattero, di zafferano o di mango.
Ma anche ai mirtilli, al mais o alla birra. 
È il gelato il protagonista di Ferragosto a Expo Milano 2015.
Ufficio Stampa Expo 2015
Milano, 13 agosto 2015 - Sabato 15 agosto, sin dal mattino i visitatori dell’Esposizione Universale saranno invitati a scoprire, tra degustazioni di fresche creme e iniziative di solidarietà, i sapori di tutto il mondo.
Tanti gli appuntamenti che lungo il Cardo e il Decumano richiameranno l’attenzione delle persone in visita al sito espositivo in questo giorno di festa.
Imperdibile il carosello dei carretti gelato che alle ore 17.00 si riuniranno sul Cardo Sud.
Alcune biciclette che trasportano il gelato sul sito espositivo si fermeranno davanti allo spazio di Coldiretti: qui abili intagliatori di frutta comporranno con centinaia di angurie e meloni la scritta “Expo 2015” di enormi dimensioni, dando così il via a una freschissima “maxi-cocomerata”.
Coldiretti infatti, distribuirà ai presenti fette di anguria e meloni, nel segno della tradizione ferragostana italiana.
A questo momento di condivisione e allegria parteciperà il Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala.

In occasione della Festa del Gelato, l’Ice Cream partner di Expo 2015 metterà in campo un’importante iniziativa di soliderietà: Algida donerà i propri gelati confezionati ai detenuti del carcere di Bollate, che sorge vicino al sito dell’Esposizione Universale.
La consegna avverrà alle ore 12.00, nella Sala Cinema del Carcere, nel corso di un momento pubblico.
L’iniziativa sarà ripetuta con cadenza settimanale, fino al 31 ottobre 2015.
Inoltre, per l’intera giornata, sul sito espositivo, Algida venderà il Cornetto Share the Love a solo 1 euro: parte del ricavato andrà a Save the Children, per sostenere progetti contro la mortalità infantile.

Numerose le iniziative proposte dall’Italia, sul Cardo.
Durante la mattinata, Piazzetta Piacenza distribuirà gratuitamente il gelato ai visitatori in fila, in attesa per entrare a Palazzo Italia; nel pomeriggio, dalle ore 16.00 alle ore 17.00, offrirà una merenda al gelato realizzato con prodotti tipici del territorio piacentino e in serata, dalle ore 18.30 alle 19.30, proporrà un aperitivo con gelato gastronomico, al gusto Oro Rosso con il pomodoro e al gusto del vino Gutturnio.

È invece un gelato alla birra quello proposto da Rigoletto Gelato e Cioccolato insieme al Birrificio Angelo Poretti.
Quattro i sapori di birra tra cui scegliere: 7 luppoli L’Estiva, 6 Luppoli Bock Rossa, Angelo Brown Ale e 9 Luppoli.
Per il giorno che è il simbolo del caldo estivo, la gelateria artigianale di Padiglione Italia proporrà inoltre - al costo di 1 euro - un sorbetto all’anguria variegato alla menta.
In linea con la sua filosofia di “gelateria di quartiere”, attenta ai valori sociali, Rigoletto devolverà parte del ricavato in beneficenza e in collaborazione con Varvello, farà assaggiare il suo gelato alla vaniglia in abbinamento al panettone preparato con la farina Integralbianco.

In prima fila per la Festa del Gelato i Paesi partecipanti, con coni e coppette dai gusti inusuali.
Per tutta la giornata nel Padiglione dell’Austria si potrà assaggiare gelato agli aromi del bosco - miele di bosco e mirtilli rossi, cioccolato e nocciole caramellate - secondo la ricetta di Tobias Wussler sous-chef al Landhaus Bacher.
Mentre nel Padiglione del Principato di Monaco sarà presentata una granita a base di Champagne Royal Riviera e pompelmo.
Sapori esotici attendono chi farà sosta al Padiglione dell’Angola e promozioni per i visitatori del Padiglione del Bahrain, dalle ore 16.00 alle ore 17.00: comprando due coppette di gelato (gusti di rosa, dattero, zafferano o mango), la terza sarà in omaggio.
Nello spazio dell’Iran si potrà degustare il gelato allo zafferano; mentre in Messico sarà in offerta il gelato al mais e avocado.
Dattero, mango, karkadè e baobab saranno i sapori da scoprire nel piccolo chiosco allestito davanti al Sudan, dalle ore 12.00 alle ore 14.00.
Il Belgio offrirà il gelato davanti al proprio spazio espositivo e nel ristorante del padiglione sarà possibile ordinare la “Dame Blanche”, un originale gelato con cioccolato nero belga, oltre che fresche praline speciali.
Saranno inoltre organizzate attività per bambini.
Dalle ore 15.00 alle 18.00, al Padiglione di Israele sarà possibile assaggiare quattro gusti originali di gelato appositamente creati per l’occasione dal maestro gelataio del ristorante.
Dalle ore 17.00 alle 17.30, in Russia è prevista una degustazione libera, prima dello show cooking.
Alle ore 16.00, all’interno del Padiglione della Spagna si terrà una degustazione di “Granidado de limón”, tipica granita al limone; mentre la Slovacchia metterà in vendita una combinazione del tradizionale dolce Trdelnik ripieno di gelato al fior di latte, vaniglia o cioccolato.

Attiva anche la partecipazione da parte dei Cluster di Expo Milano 2015.
Nel Biomediterraneo, la Sicilia offrirà granite al limone, anguria e frutta fresca accompagnate da brioche di farina bio siciliana di tumminia e olio d’oliva, senza strutto o burro.
Nel Cluster Cacao e Cioccolato, dalle ore 14.30 alle ore 15.30, i visitatori potranno scoprire come si prepara il gelato grazie alla dimostrazione organizzata da Pernigotti; dalle ore 17.00 alle 19.00, Pia Rivera e Monica Meschini proporranno al pubblico una degustazione a base di Helados de Paila, gelati tipici dell’Ecuador, famosi per essere preparati seguendo un’antichissima tradizione precedente la dominazione degli Inca, utilizzando come materie prime massa cacao raw “Arriba Nacional Ecuador” e zucchero di fiori di cocco; mentre da Planet One, dalle ore 19.00 alle ore 21.00, il barman Daniele Losquadro preparerà gustosi Choco Cocktails rigorosamente a base di cioccolato e gelato.

Grom parteciperà alla giornata con un gusto speciale, creato appositamente per la giornata a base di yogurt, lamponi e mandorle.
Mentre lo chef Davide Oldani proporrà nel suo chiosco, per tutta la giornata, il gelato al basilico, salsa di pomodorino crudo e mandorle tostate.
Infine, al chiosco dei gelati del Future Food District sarà organizzata una vendita promozionale del Gelato Fior Fiore e del Gelato Viviverde, con vaschette da 300 g al prezzo del gelato singolo.

giovedì 13 agosto 2015

Osservatorio Vinitaly, vendita vino mercato interno e social media.

DEGUSTARE E ACQUISTARE IN CANTINA: UN TREND CHE RIVITALIZZA LE VENDITE DI VINO SUL MERCATO INTERNO
Il rapporto diretto con il produttore, capirne il lavoro e la passione che stanno dietro ad ogni bottiglia di vino, sta diventando sempre più importante nelle scelte di acquisto dei wine lovers. Nell'indagine di wine2wine l'Osservatorio di Vinitaly, 6 cantine su 10 si dichiarano soddisfatte di questo canale di vendita. Come usare i social media per promuovere il proprio vino direttamente al consumatore e mantenere i contatti con chi anche durante questa calda estate, dall'Italia o dall'estero, ha visitato la nostra cantina. I numeri di Vinitaly sui social.
Servizio Stampa Veronafiere
Verona, 11 agosto 2015 – Dopo un periodo di decremento e di stallo dei consumi nazionali di vino, nei primi quattro mesi del 2015 la situazione sembra essere virata verso il positivo.
Il dato emerge dalle risposte delle oltre 400 aziende intervistate tra maggio e giugno da wine2wine, l'Osservatorio di Vinitaly, con più di un terzo di loro (36,5%) che ha dichiarato un aumento del fatturato sul mercato interno, anche di oltre il 16% (per il 10,4% del totale).
Le aziende intervistate, distribuite in modo uniforme su tutto il territorio nazionale (17,5% Nord-Ovest, 35,4% Nord-Est, 31,7% Centro, 15,4% Sud e Isole) e tutte già espositrici di Vinitaly o partecipanti alla prima edizione di wine2wine nel dicembre 2015, vedono la vendita diretta in cantina come un'attività importante per farsi conoscere e per fidelizzare vecchi e nuovi clienti.
La soddisfazione è particolarmente diffusa tra le cantine con produzioni comprese tra 100.000 e 1 milione di bottiglie (67,6%) e fatturati superiori ai 2 milioni di euro, ma in generale questo canale di vendita dà risultati positivi anche per le aziende con produzioni e fatturati più limitati.
Se il primo quadrimestre di quest'anno è già stato buono, è prevedibile che l'estate porti ancora maggiori soddisfazioni alle cantine italiane, grazie al turismo del vino, sempre più praticato da eno-appassionati provenienti da tutto il mondo.
Si tratta di 3-5 milioni di persone l'anno e di un giro d'affari di 4-5 miliardi di euro.

La sfida è fidelizzare chi è entrato nella nostra cantina, mantenere il contatto facendolo diventare a sua volta un motore di promozione del nostro vino.
Il grande alleato in questa sfida è Internet, che se utilizzato con i giusti strumenti diventa spazio senza confini.
La scelta è ampia: Facebook, Twitter, Google Plus se si vuole un contatto più interattivo, fatto di commenti da stimolare e a cui rispondere, mentre un Blog permette di creare contenuti per intercettare le ricerche in rete degli eno-appassionati.
Le foto possono fare la differenza, perché sui social media catturano l'attenzione, oltre ad essere il fulcro della strategia che sta alla base di strumenti come Pinterest e Instagram.
Con wine2wine, Vinitaly ha ampliato la sua gamma di servizi alle aziende, offrendo indagini di mercato ma anche approfondimenti sulle strategie più adatte per aiutare le aziende a vendere di più e meglio.
Tra i consigli per utilizzare efficacemente questi strumenti, innanzitutto quello di riflettere sulle proprie reali possibilità, scegliendo solo il canale o i canali su cui possiamo impegnare soldi ma anche tempo per gestire le interazioni che si creano attorno a ciò che viene pubblicato.
Si tratta di ottimizzare l'investimento, mentre il passo successivo è quello d'individuare l'obiettivo concreto che si vuole raggiungere.
Importante poi lavorare sulla qualità dei contenuti e in particolare delle immagini, per “catturare” letteralmente l'occhio del navigatore di Internet: il principio è quello di raccontare per immagini, cioè mostrare quello che si fa in cantina o durante una qualsiasi delle proprie attività di produttore.

Far parlare di sé in rete è una strategia che paga, per questo anche Vinitaly è social.
Un'analisi commissionata a Socialmeter ha rilevato che nel periodo di manifestazione (tra metà marzo e prima settimana di aprile 2015) circa 13.000 user hanno utilizzato i social di Vinitaly o menzionato/parlato di Vinitaly sui loro (Fb, Twitter, Instagram), di questi 10.000 in Italia, 2.000 negli Usa, seguiti da Spagna, Russia e Francia.
Gli ashtag Vinitaly e Vinitaly2015 sono stati menzionati oltre 16.000 volte, quasi 34.000 i tweet e più di 14.000 link con all'interno riferimenti o rimandi a Vinitaly, oltre a 3.700 immagini su Fb e Twitter con tag Vinitaly.
Per ottenere questo risultato, grande è il lavoro di creazione dei contenuti e d'interazione con gli utenti degli staff di comunicazione di Vinitaly, Vinitaly International e ufficio stampa di Veronafiere, menzionati rispettivamente 1.668, 557 e 399 volte.

Per maggiori informazioni sull'indagine di wine2wine e per essere sempre aggiornato, vai al sito www.wine2wine.net e iscriviti al blog.

Prossimi appuntamenti
- Vinitaly International: Shanghai Wine & Dine Festival 18 – 20 settembre; Hong Kong International Wine and Spirits Fair 5 – 7 novembre; Vinitaly Russia - 16 novembre www.vinitalyinternational.com
- Wine2wine: Centro congressi Veronafiere - 2 e 3 dicembre 2015 www.wine2wine.net
- Vinitaly: Verona - 10 - 13 aprile 2016 www.vinitaly.com

martedì 11 agosto 2015

Soave Versus 2015, Verona

SOAVE VERSUS 2015: L’EVENTO.
Dal 5 al 7 settembre torna al palazzo della Grand Guardia di Verona l’evento cult del Consorzio dedicato alle migliori interpretazioni del Soave, allo stile e ai valori del territorio.
Oltre 40 cantine selezionate con più di 200 pregiate referenze, artigiani del gusto, grandi chef, comunicatori e artisti saranno protagonisti di un’edizione da tutto esaurito.
Un format originale e fortunato, quello di Soave Versus, dove il vino diventa l’ideale punto di accesso ai mondi più innovativi del sapere e del saper fare.
Il vino infatti, è sintesi di storia e innovazione, passato e futuro, bellezza e amore per la vita, il tutto raccolto in quel “saper fare tipicamente italiano” per un comparto produttivo che oggi a livello nazionale vale oltre 14 miliardi di euro.
Soave Versus si propone quindi di coinvolgere tutte le espressioni produttive veronesi e non solo, valorizzando oltre al vino, tutto il ricco patrimonio artigianale e culturale della provincia scaligera.
Il tutto sarà declinato in un contesto di classe ed esclusività coinvolgendo nel gioco intrigante del confronto ristoratori e sommelier accompagnati da Fede&Tinto, della trasmissione Decanter di Rai Radio2.
Accanto a loro chef di rango che si confronteranno fra tradizione e innovazione in una serie di cooking show dinamici e coinvolgenti.
Glamour, stile, distintività, narrazione del vino, saranno solo alcune delle parole chiave attorno alle quali ruoteranno focus di approfondimento, forum e laboratori didattici che vedranno il coinvolgimento diretto degli ospiti.
Un assaggio di quello che potrà essere il Versus ci sarà già il primo settembre al Teatro Romano, con un’anteprima di eccezione accompagnata dalle musiche del chitarrista blues, nonché spadarino di Soave dal 2009, Rudy Rotta e la sua band in uno show tonico che vedrà coinvolta anche la grande firma dei Deep Purple, il batterista Ian Paice.
A Rudy Rotta sarà affidato anche l’unplugged conclusivo del Versus 2015 nella serata di lunedì 7.
foto www.stradadelvinosoave.com
Un Versus questo, che ha previsto la creazione da parte della Strada del Vino Soave, di pacchetti turistici dedicati, da proporre agli appassionati, con visita della manifestazione alla Gran Guardia, pernottamento e visita del territorio.
Le adesioni al pacchetto turistico potranno essere richieste direttamente a:
Strada del Vino Soave – Piazza Foro Boario, 1 – 37038 Soave (VR)
Tel: 045 7681407
Email: associazione@stradadelvinosoave.com
Web: http://www.stradadelvinosoave.com/
Il Soave Versus continuerà nei giorni successivi con una serie di incontri BtoB con operatori chiave nei mercati più strategici per il vino italiano come Cina, Corea, Canada, Malesia, Norvegia, Giappone, Estonia, Vietnam, Reppubblica Ceca, Polonia, Danimarca e Finlandia
fonte:
Ufficio Stampa Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave
http://www.ilsoave.com/

domenica 9 agosto 2015

Barbera d'Asti superiore '09 Quattrofilari, Beppe Marino vini.

L'Azienda Vinicola Beppe Marino nasce nel 1972 a Santo Stefano Belbo (Cn).
Specializzata in produzione di Moscato d'Asti, ad oggi l'azienda conta più di 12 ettari di vigneti sparsi in diverse località delle provincie di Asti e Cuneo.
La grande varietà di terreni, unita all'impiego di macchinari e tecnologie d'avanguardia, rende possibile la produzione di diverse tipologie di vini tipici piemontesi, dal già citato Moscato, al Freisa, passando per il Dolcetto d'Alba, il Brachetto e la Barbera.
Una dozzina le etichette in produzione, da cui abbiamo tratto questo Barbera d'Asti docg superiore '09 Quattrofilari, a nostro parere punta di diamante dell'intera gamma.
Vinificato seguendo la tecnica della macro ossigenazione per favorire la fermentazione ed i processi secondari, affinato per 12/15 mesi in barriques nuove con ulteriore affinamento di pochi mesi in acciaio prima dell'imbottigliamento, questo vino ottenuto da uve Barbera provenienti da vigneti con basse rese di 60 quintali per ettaro, si presenta alla vista di color rosso rubino carico, con riflessi porpora.
Fase olfattiva intensa, contraddistinta da note di mora in confettura, cuoio, tabacco, spezie dolci: fine e complesso.
Morbido e avvolgente al palato, dove le sensazioni s'indirizzano sui toni dell'amarena, del cioccolato fondente, della prugna matura.
Le note vanigliate del legno piccolo sovrastano la tipica freschezza del Barbera e arricchiscono di polissaccaridi un quadro decisamente proiettato sulle parti morbide.
Lunga persistenza, quasi di vino da meditazione.
abbinato su: coscio d'agnello al forno
Barbera d'Asti docg Superiore '09 Quattrofilari
alcool 14% - circa € 40.
Azienda Vinicola Beppe Marino
via Stazione 23, Santo Stefano Belbo (Cn).
tel: +39 0141 840677
fax: +39 0141 843416
email: info@beppemarino.it - beppemarino.vini@libero.it
web: www.beppemarino.com
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venerdì 7 agosto 2015

Panino Zebraburger ad Expo Milano 2015

A EXPO MILANO 2015 LO “ZEBRABURGER”, IL PANINO CON CARNE DI ZEBRA
ufficiostampaExpo
Dopo il “Crocoburger”, il panino farcito con carne di coccodrillo, a Expo Milano 2015 arriva lo “Zebraburger”, l’hamburger con carne di zebra.
A proporlo, ancora una volta, il padiglione dello Zimbabwe, all’interno del Cluster dei Cereali e dei Tuberi.
Le carni provengono da allevamenti controllati nel Paese africano, lavorate da un’azienda milanese leader nel settore e hanno un sapore tra il cavallo ed il cinghiale.
La zebra ha un alto valore proteico ed una minima parte grassa – spiega Georges El Badaoui, Console dello Zimbabwe a Milano -; è quindi un alimento sano e naturale, gustoso e particolarmente indicato per chi fa attività sportiva”.
Sino ad oggi ne è stata importata una tonnellata, l’obiettivo è servire ai visitatori dell'Esposizione Universale ben 10 mila panini.
Al padiglione dello Zimbabwe, lo Zebraburger sarà servito con del pane bianco, farcito con formaggio cheddar, cetriolini, salsa barbecue e salsa baobab.
Il tutto insieme a delle patate al forno cotte con farina di baobab ed una bibita gassata che unisce il sapore dell’uva rossa al frutto di baobab e ai fiori di sambuco.
La carne di zebra può essere cucinata in diversi modi – aggiunge El Badaoui -; semplicemente alla piastra oppure nella preparazione di saporiti stufati, brasati e spezzatini. E’ un alimento molto conosciuto in tutto il mondo, speriamo ora possa essere apprezzato anche in Italia”.

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mercoledì 5 agosto 2015

Cinema Divino in Cantina Ciù Ciù

Ciù Ciù Azienda Agricola e Cinemadivino Marche Abruzzo Umbria
sono lieti di invitarvi alla proiezione del film
"Magic in the Moonlight" di Woody Allen.
@PROGRAMMA DELLA SERATA
- ore 19.00 Apertura biglietteria, banco di degustazione e cucina.
- ore 20.30 Visita in Cantina e degustazione di Merlettaie Brut, Marche IGP Passerina Evoè e Marche IGT Rosso Oppidum.
Degustazione di piatti abbinati.
- ore 21.30 Presentazione Aziendale e Proiezione film "Magic in the Moonlight”
Trama:
L'illusionista cinese Wei Ling Soo è il più celebrato mago della sua epoca, ma pochi sanno che il suo costume cela l'identità di Stanley Crawford, uno scorbutico ed arrogante inglese con un'altissima opinione di sé ed un'avversione per i finti medium che dichiarano di essere in grado di realizzare magie.
Convinto dal suo vecchio amico, Howard Burkan, Stanley si reca in missione nella residenza della famiglia Catledge, in Costa Azzurra: Grace la madre, Brice il figlio e Caroline la figlia. Si presenta come un uomo d'affari di nome Stanley Taplinger per smascherare la giovane ed affascinante chiaroveggente Sophie Baker che risiede lì insieme a sua madre. Sophie arriva a villa Catledge su invito di Grace, la quale è convinta che Sophie la possa aiutare ad entrare in contatto con il suo ultimo marito e una volta giunta lì attira l'attenzione di Brice, che si innamora di lei perdutamente. Già dal suo primo incontro con Sophie, Stanley la taccia di essere una mistificatrice facile da smascherare. Ma con sua grande sorpresa e disagio, Sophie si esibisce in diversi esercizi di lettura della mente che sfuggono a qualunque comprensione razionale e che lasciano Stanley sbigottito.

"Cinema Divino" è un format pensato per aprire le porte delle cantine agli enoturisti, abbinando la degustazione di vini alla visione di un film sotto le stelle
http://www.cinemadivino.net/marche-abruzzo-umbria/

-----PREZZI-----
intero € 12.00 / ridotto* € 10.00
* per i possessori di tagliando fritto card, Universitari, over 65, Disabili, soci Slow Food Italia, Slow Food Piceno e tutte le sedi territoriali, soci Ais e Fis.
Solo film e ragazzi 0-14 anni € 7.50
Il biglietto comprende: - Proiezione - Visita guidata della cantina - 3 degustazioni di vino.
PREZZO RIDOTTO PER GRUPPI DI ALMENO 10 PERSONE.

info:
tel: 389 4509131
email: cinemadivinomau@gmail.com

Ciù Ciù Società Agricola
località S. Maria in Carro, contrada Ciafone, 106 - Offida (AP)
Tel. +39 0736 810001
Fax +39 0736 889772
Web: https://www.ciuciutenimenti.it/

martedì 4 agosto 2015

Cinema Divino in Cantina Terracruda

"La Grande Bellezza" di Paolo Sorrentino
Cinema Divino da Oscar
Cantina Terracruda mercoledì 5 agosto dalle ore 19.30
La rassegna estiva che porta il cinema nelle migliori cantine del centro Italia fa tappa presso l’azienda vitivinicola Terracruda di Fratte Rosa (PU).
Una serata da Oscar con il film di Paolo Sorrentino "La Grande Bellezza" premiato come miglior film straniero nel 2014.
Al costo di 12 euro sarà possibile degustare tre calici di vino (uno Spumante Brut Bianco da uve Bianchello, un Rosato di Aleatico Pergola Doc e un Sangiovese senza solfiti aggiunti), visitare la cantina e godere della visione del film.
Per la serata sarà inoltre allestito un "punto ristoro" dove si potranno degustare piatti estivi e preparazioni tipiche della cucina marchigiana (il costo della cena non è incluso nel biglietto di ingresso al cinema).
"Cinema Divino" è un format pensato per aprire le porte delle cantine agli enoturisti, abbinando la degustazione di vini alla visione di un film sotto le stelle
http://www.cinemadivino.net/marche-abruzzo-umbria/
Programma della serata:
- ore 19.00 Apertura biglietteria, banco di degustazione e cucina.
- ore 20.30 Visita in Cantina e degustazione Spumante Brut Bianco Terracruda, Pergola Rosato Doc Codazzo e Marche Rosso Igt Orcio senza solfiti aggiunti.
Degustazione di piatti abbinati.
- ore 21.30 Presentazione Aziendale e proiezione film “La Grande Bellezza”.
Per informazioni e prenotazioni:
tel: 389 4509131
email: cinemadivinomau@gmail.com
Terracruda - Società Agricola Fratterosa
via Serre, 28 Fratte Rosa (PU)

lunedì 3 agosto 2015

Inaugurazione Cantina Di Ruscio in Valdaso di Campofilone

Cantina Di Ruscio è un'azienda vinicola storica della provincia di Fermo.
Fondata nei primi anni '50 da Dante Di Ruscio, successivamente sviluppata dal figlio Mario, è oggi presa in carico dalla terza generazione, rappresentata dai nipoti Barbara, Francesco e Marco, i quali si occupano dell'intera gestione, dalla vigna alla commercializzazione.
L'azienda non ha vigneti di proprietà, ma cura e trasforma le uve di circa 200 conferitori sparsi nel terrritorio amministrativo di una dozzina di comuni marchigiani appartenenti alle province di Fermo, Ascoli Piceno, Macerata.
Elabora in media 15.000 ettolitri all'anno, gran parte dei quali incentrati sullo sfuso per privati e piccola/ grande distribuzione; lavora inoltre conto terzi, per tre aziende vinicole della zona.
La produzione in bottiglie si attesta intorno alle 70.000 unità all'anno, suddivise su sette etichette, destinate al largo consumo, con ottimo rapporto prezzo/qualità e realizzate con uve prevalentemente autoctone come Trebbiano, Passerina, Pecorino, Malvasia di Candia, Montepulciano, Sangiovese, ma anche internazionali come Cabernet Sauvignon.
Tutti i vini sono disponibili sul sito aziendale per la vendita diretta on line.
Sabato 1 agosto 2015 abbiamo partecipato all'inaugurazione della nuova Cantina Di Ruscio: una struttura moderna, poco impattante sul paesaggio, concepita per l'accoglienza.
L'opera conclusa dopo anni di duro lavoro, chiude un ciclo e ne apre un altro, segnando il passaggio di testimone tra le generazioni.
punto vendita
punto vendita
punto vendita vino sfuso
sala degustazione
piano sotterraneo:
area affinamento vini
piano sotterraneo:
magazzino stoccaggio merci
impianti di trasformazione
la campagna circostante
Cantina Di Ruscio si trova nel territorio del comune di Campofilone (Fm), lungo la strada Valdaso a circa 5 km dal centro abitato di Pedaso (Fm).
Per raggiungerla si può uscire dal casello autostradale A14 di Pedaso, imboccare la strada statale SS16 direzione sud e percorrerla per 250 metri. Al primo semaforo bisogna girare a destra, imboccare la strada provinciale SP238 Via Valdaso e percorrerla per circa km 4,9 direzione Comunanza.
Cantina Di Ruscio
via Valdaso 49, Campofilone (Fm)
tel e fax: 0039 0734 931519
email: info@cantinadiruscio.it
web: http://www.cantinadiruscio.it/

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sabato 1 agosto 2015

Calici di Stelle, Expo Milano 2015

Expo 2015: al padiglione Vino A Taste of Italy dal 4 al 10 agosto
CALICI DI STELLE PER UN BRINDISI AL PADIGLIONE DEL VINO
Il Movimento Turismo del Vino in partnership con Veronafiere-Vinitaly fa tappa all’Esposizione Universale di Milano con Calici di Stelle 2015.
La rassegna di degustazioni accompagnate dalla migliore musica italiana, si svolge in contemporanea anche al Vinitaly and the City – Expo Edition l’edizione speciale del Fuorisalone veronese di Vinitaly e nelle Città del Vino.
Verona, 31 luglio 2015 – Degustazioni di vini sulle note di celebri musiche italiane.
Dal 4 al 10 agosto Calici di Stelle, la rassegna di eventi serali firmata Movimento Turismo del Vino, grazie all’accordo con Vinitaly-Veronafiere, approda al Padiglione Vino A Taste of Italy a Expo Milano, ma anche a Vinitaly and the City - Expo Edition (Verona), oltre che sulla Darsena dell’Alzaia Naviglio Grande (Milano, 4 - 8 agosto) e in altre località del Belpaese in collaborazione con Città del Vino.

Sette gli appuntamenti serali previsti a Expo Milano (ingresso al padiglione gratuito, costo degustazioni MTV inclusi calice e tasca: 10 euro).
MTV a Vino A Taste of Italy | CALENDARIO DEGUSTAZIONI EXPO MILANO 2015 | 4 - 10 agosto, dalle ore 20.00 alle ore 21.30 - terrazza Sala Symposium
· Martedì 4 agosto: Calabria, Lombardia, Molise
· Mercoledì 5 agosto: Abruzzo, Campania, Lazio
· Giovedì 6 agosto: Puglia, Umbria
· Venerdì 7 agosto: Emilia Romagna, Sicilia
· Sabato 8 agosto: Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Piemonte
· Domenica 9 agosto: Marche, Sardegna, Trentino Alto Adige
· Lunedì 10 agosto: Liguria, Toscana, Valle d'Aosta.

Tra le novità di quest’anno inoltre, la partecipazione a Vinitaly and the City - Expo Edition, il Fuorisalone di Vinitaly al Palazzo della Gran Guardia di Verona, dove MTV propone in degustazione dal 6 al 9 agosto le eno-eccellenze delle regioni italiane, Veneto in testa (ingresso gratuito dalle ore 18.00 alle ore 23.00, costi: 3,50 euro 1 degustazione - 10,00 euro 3 degustazioni, calice Expo in omaggio).

Aspettando la notte di San Lorenzo, numerose sono le attività in programma tra tasting, spettacoli e musica.
A fare da leitmotiv a tutte le iniziative, il tema #suonodabere con le colonne sonore ideate dal music designer Paolo Scarpellini.
Tre le playlist realizzate per celebrare la musica e il vino made in Italy nel mondo, in occasione dell’Esposizione Universale: si va dalle canzoni di musica leggera italiana, come ‘Nel blu dipinto di blu’ di Domenico Modugno e ‘Azzurro’ di Adriano Celentano, a quelle d’autore, tra cui ‘Bacco perbacco’ di Zucchero e ‘Vino divino’ di Rossana Casale, fino all’opera tricolore, con ad esempio ‘Beviam, Beviam’ (Ernani, G. Verdi), ‘Caro elisir, sei mio’ (L’elisir d’amore, G. Donizetti) e ‘Viva il vino spumeggiante’ (Cavalleria Rusticana, P. Mascagni).

Calici di Stelle è un marchio di proprietà del Movimento Turismo del Vino, registrato e protetto giuridicamente per contrastarne qualunque abuso/imitazione e garantire ai consumatori qualità e professionalità nell’accoglienza, tratti distintivi delle cantine MTV.

Per info e programmi:
www.movimentoturismovino.it
www.cittadelvino.it

Sponsor e partner del Movimento Turismo del Vino:
Vinitaly (co-partner in immagine), VDGLASS, Holinix, Wine Mobile, Campagna di promozione del sughero Intercork II.
Partner Tecnico: Emozione3

IL MOVIMENTO TURISMO DEL VINO
L'Associazione Movimento Turismo del Vino è un ente non profit ed annovera circa 1000 fra le più prestigiose cantine d'Italia, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell'accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell'ambiente e dell'agricoltura di qualità.

comunicato stampa congiunto:
InterCOM - Ufficio stampa Movimento Turismo del Vino
Ufficio stampa Veronafiere

venerdì 31 luglio 2015

Programma sviluppo rurale Regione Marche

Il programma di sviluppo rurale (PSR) per la Regione Marche, che è stato formalmente adottato dalla Commissione europea il 28 luglio 2015, delinea le priorità delle Marche per l’utilizzo di quasi 538 milioni di euro di finanziamento pubblico, disponibile per il periodo di 7 anni 2014-2020
(232 milioni di euro dal bilancio dell’UE e 306 milioni di euro di cofinanziamento nazionale).
Il programma di sviluppo rurale per le Marche dà particolare rilievo alle azioni legate alla salvaguardia, ripristino e valorizzazione degli ecosistemi, al potenziamento della competitività del settore agricolo e di quello forestale e a promuovere l'inclusione sociale e lo sviluppo economico nelle zone rurali.
Si prevede che il 13,9% delle superfici agricole sarà oggetto d'impegni per la gestione delle risorse idriche, quasi il 14% per la gestione del suolo e quasi il 15% delle superfici agricole e l'1% di quelle forestali saranno oggetto d'impegni a sostegno della biodiversità.
L'agricoltura biologica riveste anch'essa un ruolo importante visto che un totale di quasi 4.000 ettari riceverà un sostegno per convertirsi all’agricoltura biologica e altri 38.000 ettari per mantenere la produzione biologica.
Al fine di potenziare la competitività del settore agricolo, oltre 650 agricoltori otterranno un sostegno per la ristrutturazione o l'ammodernamento delle loro aziende e 300 giovani agricoltori riceveranno aiuto finanziario per avviare la propria attività.
A questo riguardo, nella selezione delle operazioni un peso particolare verrà dato al fattore innovazione.
Quasi l'8% della spesa pubblica del PSR verrà destinata a sostenere azioni che stimolano l'innovazione, la cooperazione e lo sviluppo della base di conoscenze.
Infine il PSR Marche contribuirà all'inclusione sociale e allo sviluppo economico nelle aree rurali dove il 44% della popolazione sarà interessata dalle strategie di sviluppo locale.
Il 17% della popolazione rurale beneficerà anche di nuove o migliori infrastrutture a banda larga nelle aree rurali.
Il presente documento fornisce una breve sintesi del modo in cui le sfide e le opportunità che la Regione Marche si trova ad affrontare sono state prese in conto dal PSR 2014-2020.
In allegato, una tabella indica le priorità e gli aspetti specifici con la corrispondente allocazione finanziaria e gli obiettivi fissati.
Documento integrale relativo al piano di sviluppo rurale della regione Marche:
http://ec.europa.eu/agriculture/rural-development-2014-2020/marche_it.pdf
Qual'è la situazione attuale della Regione Marche?
Le Marche sono una regione del centro Italia classificata come "regione più sviluppata".
Si estendono su una superficie di 9.401 Km2, costituita per il 50,2% da terreni agricoli e per il 34,7% da foreste.
Il 95% del territorio regionale è classificato come area rurale della quale circa la metà è considerata Zona Svantaggiata.
Le Marche hanno una popolazione di circa 1,5 milioni di abitanti dei quali circa l'84% vive in aree rurali.
Il tasso di disoccupazione è del 11,1% (2013) ed è presente un'alta percentuale di popolazione anziana (23%).
Il settore agricolo deve far fronte a importanti cambiamenti strutturali.
La dimensione media delle oltre 45.000 aziende agricole è 10,5 ettari e il 30% delle aziende è al di sotto dei due ettari.
La superfice agricola utilizzata (SAU) regionale copre circa 471.000 ettari.
Le principali produzioni agricole marchigiane sono i cereali, l'ortofrutta, il vino, e i prodotti di origine animale.
L'industria alimentare, anche se meno specializzata che in altre regioni italiane, mostra tassi di crescita interessanti.
Circa il 40% dell'energia prodotta nelle Marche proviene da fonti rinnovabili, ma la regione registra un certo ritardo nell'utilizzo della biomassa disponibile come fonte per la produzione di energia.
Le Marche si contraddistinguono per un notevole patrimonio naturalistico che conta circa 326.000 ettari di foresta.
Nel territorio marchigiano sono stati individuati 104 siti Natura 2000 per i quali la Regione finalizzerà i piani di gestione entro il 2015.
Le principali sfide ambientali da affrontare nelle Marche sono legate al dissesto idrogeologico e all'erosione del suolo.
fonte: ec.europa.eu/italy/
http://ec.europa.eu/italy/news/2015/20150728_approvato_psr_marche_it.htm

mercoledì 29 luglio 2015

Forum della cucina italiana presenta Food Act ad Expo Milano 2015

Anche il secondo atto del Forum della cucina italiana svoltosi il 28/07/2015 a Expo Milano, alla presenza del Ministro alle Politiche agricole, Maurizio Martina, dell'Istruzione Stefania Giannini, dei Beni culturali Dario Franceschini e di oltre 40 chef tra i più importanti d'Italia, tra cui Carlo Cracco, Marco Bottura, Antonino Cannavacciuolo, Gualtiero Marchesi, ha suscitato un vespaio di polemiche, come già accaduto a marzo scorso in occasione del primo Forum presso il Ministero.
Molti cuochi e associazioni di chef, a cominciare dalla Federazione Italiana Cuochi, dal Cim (Chef Italiani nel Mondo) il gruppo di chef più numeroso e rappresentativo che lavora all'estero e il Gvci (Gruppo virtuale cuochi italiani), hanno accusato il Ministero delle Politiche agricole promotore del “Forum cucina italiana a Expo”, di atteggiamento “singolare” e di grave “dimenticanza” per aver escluso le categorie più rappresentative e numerose di cuochi.
Il Presidente della FIC Rocco Cristiano Pozzulo accusa il ministro Martina:
Come già accaduto a marzo scorso, il titolare del ministero dell'Agricoltura si "dimentica" dell'unico ente riconosciuto della categoria, che vanta oltre 17.000 iscritti. Trovo quantomeno singolare la nuova dimenticanza del Ministro, o chi per lui, - commenta Rocco Cristiano Pozzulo - La categoria non è certo rappresentata solo da pochi nomi, più o meno addentro alle cose politiche. Peccato per loro; avrebbero potuto ascoltare la voce di chi realmente lavora ogni giorno, umilmente, dietro ai fornelli portando in alto il nome dell'Italia gastronomica”.
foto www.gamberorosso.it
il Ministero ha diffuso questo comunicato:
Milano 28 luglio 2015 - Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che si è svolto oggi a Expo il secondo Forum della Cucina italiana alla presenza del Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina, del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca Stefania Giannini e del Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini e oltre 40 chef tra i più importanti d'Italia.
All'iniziativa hanno partecipato inoltre rappresentanti del Ministero degli Esteri, dell'Ice e della Conferenza delle Regioni.
Durante la riunione il Ministro Martina ha presentato a nome del Governo il Food Act, il piano di azioni per la valorizzazione della cucina italiana.
Per raggiungere gli obiettivi del Piano, nasce il Forum della cucina italiana come organizzazione permanente di lavoro e confronto fra le esperienze dell'alta cucina di qualità italiana e le principali istituzioni interessate.
Il Forum sarà coordinato dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e si riunirà almeno tre volte l'anno.
Ai lavori del Forum parteciperanno il Ministero degli affari esteri, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, il Ministero dello sviluppo economico, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l'Anci, gli operatori e gli altri enti e organismi pubblici interessati al tema.
"Il Food Act è un patto tra le Istituzioni e il mondo della cucina italiana di qualità. Un'azione di squadra, di sistema per lavorare meglio sulla valorizzazione del Made in Italy agroalimentare. Con le prime dieci azioni fissiamo degli obiettivi chiari, con strumenti innovativi e operativi da sviluppare e verificare costantemente. Un'operazione che parte, non solo simbolicamente, da Expo Milano 2015 e si stabilizza nel Forum permanente. Vogliamo costruire un approccio pragmatico e di prospettiva, che ha lo scopo di trovare soluzioni, rimuovere ostacoli, in primis quelli burocratici, alla crescita del settore. Il mondo chiede Italia, soprattutto a tavola. Serve fare sistema, affinché le occasioni che abbiamo davanti vengano colte. Dobbiamo superare le debolezze e la frammentazione degli interventi pubblici a sostegno di queste esperienze, favorendo anche i collegamenti e il dialogo fra i diversi attori del sistema. Il ruolo degli chef in questo contesto diventa strategico: sono gli ambasciatori della cucina italiana e del nostro Made in Italy. Il Food Act ci aiuterà ad essere ancora più forti e coordinati".
PERCHÉ IL FOOD ACT
Il Food Act indica le prime azioni di sistema perseguibili con un lavoro coordinato da parte delle istituzioni in sinergia con gli attori dell'esperienza enogastronomica italiana.
Per ogni azione è individuato un soggetto capofila e vengono creati dei focus specifici con gruppi di lavoro dedicati.
Di seguito alcuni primi fondamentali obiettivi:
- valorizzare in una nuova e più forte prospettiva le connessioni tra agricoltura, produzioni enogastronomiche, ristorazione, cultura e turismo;
- aumentare la visibilità commerciale e l'attrattività dei territori;
- puntare sull'internazionalizzazione, attraverso la presentazione unitaria dell'offerta enogastronomica e della ristorazione italiana di qualità;
- sviluppare nuova consapevolezza e nuova conoscenza che, partendo dall'educazione alimentare dei più giovani, arrivi allo sviluppo delle competenze manageriali degli operatori del settore;
- promuovere la conoscenza delle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane;
- diffondere i valori del modello nutrizionale della Dieta Mediterranea.
LE PRIME 10 AZIONI DEL FOOD ACT
1. CHEF AMBASCIATORI DELLA CUCINA ITALIANA NEL MONDO
Obiettivo: Un'azione di promozione sui mercati esteri coordinata con il Piano di internazionalizzazione del Governo e identificata con il segno unico "The Extraordinary Italian Taste". Portare entro il 2020 l'export agroalimentare a toccare quota 50 miliardi di euro. In questo contesto si prevede il coinvolgimento dei principali chef italiani per promuovere il Paese negli eventi di alto valore rappresentativo. Focus specifico su Usa, Russia e Cina.
2. VALORIZZARE LE ECCELLENZE ITALIANE E LA DIETA MEDITERRANEA
L'obiettivo è rafforzare la consapevolezza delle potenzialità del patrimonio agroalimentare italiano. Coinvolgere influencer internazionali per la costruzione di un messaggio coordinato. Promuovere la conoscenza delle eccellenze agroalimentari italiane, in particolare quelle riconosciute dai sistemi di tutela pubblici (DOP, IGP e BIOLOGICO), attraverso un utilizzo in cucina che sia anche aderente ai valori della Dieta mediterranea, evidenziando allo stesso tempo la differenza con i prodotti italian sounding.
3. POTENZIAMENTO DELLA DISTRIBUZIONE DEL VERO MADE IN ITALY AGROALIMENTARE
Obiettivo: favorire l'attivazione di piattaforme logistico distributive come strumento fondamentale per l'incremento dimensionale e competitivo delle nostre imprese. Il tema cardine è garantire un migliore approvvigionamento all'estero di materie prime realmente provenienti dall'Italia, in particolare per le reti di ristorazione italiana nel mondo.
4. ALTA CUCINA, ALTA FORMAZIONE
Sul profilo formativo è necessario colmare il gap del sistema, puntando sullo sviluppo di competenze economiche e imprenditoriali. Rafforzare i poli di formazione settoriale già esistenti e istituirne di nuovi maggiormente specializzati è una delle priorità del Food Act.
5. ESTENSIONE UTILIZZO STAGE PER LA RISTORAZIONE DI QUALITÀ
Si lavora per superare i vincoli dell'attuale legislazione attraverso la revisione delle linee guida in materia di tirocini approvati dalla Conferenza Stato Regioni che fissano i limiti quantitativi relativi al numero di tirocinanti in relazione la numero dei dipendenti delle singole aziende, senza alcuna differenziazione rispetto all'incidenza formativa dell'esperienza.
6. PIÙ AGGREGAZIONE NELLA FILIERA E NELLA RISTORAZIONE
Il piano sosterrà le aggregazioni nella filiera mediante le reti d'impresa attraverso strumenti come il credito d'imposta proposto con "Campolibero". Verrà studiata la sua estensione a imprese operanti nel settore della ristorazione, verificando la compatibilità con la normativa europea in materia di aiuti di Stato e il fatto che si tratta di imprese, di norma micro e piccole, che operano nel commercio la cui competenza esclusiva è delle Regioni.
7. DARE CREDITO ALLA CUCINA ITALIANA GIOVANI
Uno dei punti cardine riguarda lo sviluppo di strumenti di credito idonei a soddisfare le particolari esigenze del mondo della ristorazione di alta qualità. Favorire, anche in accordo con le Regioni, condizioni di credito agevolato da rivolgere ai giovani under 40, in possesso di particolari requisiti, per il subentro nelle aziende di ristorazione per il ricambio generazionale anche in cucina.
8. RAFFORZARE BINOMIO TURISMO-RISTORAZIONE DI QUALITA' PER PROMUOVERE I TERRITORI
Collegare l'offerta enogastronomica a percorsi turistici di qualità, promuovendo i prodotti agroalimentari dei territori, valorizzando anche i collegamenti con la ristorazione locale di qualità, l'hotelerie e il turismo culturale. Con questo obiettivo verranno individuati strumenti di supporto e coordinamento per rafforzare l'offerta turistica in chiave culturale - paesaggistica - enogastronomica.
9. CUCINA ITALIANA DI QUALITÀ CERTIFICATA
Per valorizzare meglio la cucina di qualità si valuteranno percorsi di riconoscimento, che garantiscano il consumatore e permettano uno sviluppo del settore orientato da politiche regionali di promozione di qualità, trasparenza, unicità dei prodotti.
10. CUCINA ITALIANA COME CULTURA, IDENTITÀ, EDUCAZIONE, INCLUSIONE
Si punta a valorizzare il legame tra cucina e cultura, identità, educazione e inclusione. Questa azione prevede la promozione di iniziative che abbiano un ampio raggio: dall'educazione alimentare nelle scuole, per la promozione di valori come la sostenibilità ambientale, la lotta agli sprechi e il rispetto del cibo, fino alla valorizzazione culturale della nuova cucina italiana. Ultimo punto è dedicato all'accessibilità anche per le fasce più deboli, dando continuità a progetti di assistenza agli indigenti.
fonte www.informacibo.it

lunedì 27 luglio 2015

Atlante Geologico dei Vini d’Italia

Presentato ad Expo Milano 2015 nella prima decade del mese di luglio
l'Atlante Geologico dei Vini d’Italia
edito da Giunti e realizzato con la collaborazione del CREA Viticoltura ed Enologia.
Una guida per esperti e non, che scopre le relazioni tra vitigno, terreno e fattori climatici.
"Il testo ha come obiettivo di portare ad una platea molto ampia di appassionati e di tecnici la conoscenza delle caratteristiche geologiche e pedologiche dei suoli viticoli italiani e le ricadute che hanno sulle caratteristiche dei vini", spiega Attilio Scienza, titolare della cattedra di Vitivinicoltura all'Università Statale di Milano e tra i massimi studiosi al mondo della vite e del vino. "La nostra ricchezza di vini non è paragonabile a quella di nessun altro Paese. Il segreto va ricercato nella varietà di suoli a cui si affianca una grande diversità di viti, tradizioni e costumi".
Il volume, frutto di un lavoro decennale che ha messo assieme le competenze di geologici, enologi e viticoltori, è un viaggio attraverso l'Italia e le sue peculiarità geologiche.
La Penisola ha una storia travagliata, costellata di vulcani, frizioni tra placche, innalzamenti di montagne e di fondali marini.
In ogni regione si trovano terreni differenti che rendono unico il vino lì prodotto.
L'Atlante, spiegano gli autori Attilio Scienza (Università di Milano), Diego Tomasi e Federica Gaiotti (Crea Viticoltura e Enologia), Federico Graziani (Sommelier) mentre alla parte suolo e clima hanno contribuito la geologa Alessandra Giorgianni (Università di Palermo), il cartografo Paolo Carnevali e l'agronomo Luigi Mariani (Università di Milano), vuole essere uno strumento operativo per contrastare la banalizzazione del gusto ed evitare che il vino diventi una bevanda alcolica senz'anima, uniforme e artificiale.
ATLANTE GEOLOGICO DEI VINI D'ITALIA
Vitigno, suolo e fattori climatici
Giunti - Firenze 2015
Attilio Scienza, A. Giorgianni, D. Tomasi, F. Gaiotti, F. Graziani, L. Mariani, P. Carnevali
Euro 40,80 su Amazon
http://www.amazon.it/Atlante-geologico-dei-vini-dItalia/

venerdì 24 luglio 2015

Iscrizioni Vinitaly 2016, Wine2Wine, Vinitaly International

AL VIA LE ISCRIZIONI ALLA 50ª EDIZIONE DI VINITALY, WINE2WINE E VINITALY INTERNATIONAL
Aree espositive al prezzo agevolato della scorsa edizione fino al 31 di agosto.
Apre le iscrizioni Wine2Wine, il format b2b di Veronafiere dedicato ai produttori ed alla filiera del settore vino.
Definite le prime tappe del Vinitaly International a Shanghai, Hong Kong e in Russia.
Servizio Stampa Veronafiere
Verona 20 luglio 2015 – Dal mese di luglio sono ufficialmente aperte le iscrizioni a Vinitaly 2016.
Dopo il successo registrato nel 2015, con 150mila visitatori e incoming di buyer esteri da oltre 140 Paesi, quella del prossimo anno sarà un’edizione speciale: il Salone Internazionale del vino e dei distillati compie infatti 50 anni (10 - 13 aprile 2016 | www.vinitaly.com).
Un traguardo importante a sottolineare il riconoscimento internazionale raggiunto dalla manifestazione, che Veronafiere-Vinitaly intende confermare con novità e investimenti mirati.
Le cantine interessate, fino al 31 agosto, possono prenotare la propria area espositiva al prezzo agevolato della scorsa edizione.
Con l’iscrizione a Vinitaly ogni azienda vitivinicola ha inoltre diritto ad un ingresso gratuito per partecipare alla seconda edizione di Wine2Wine (2 e 3 dicembre 2015 | www.wine2wine.net).
É infatti già possibile iscriversi anche al forum dedicato al business del vino organizzato da Veronafiere presso il Centro Congressi di Viale del Lavoro.
Un’occasione di incontro-confronto per le aziende del comparto vino, che nel 2014 ha registrato oltre 1.000 presenze tra titolari, responsabili marketing, export manager ed altri executive aziendali, che quest’anno è pronta ad offrire una nuova finestra sulle tematiche di maggiore interesse per il business delle cantine: dagli scenari di mercato all’export, alla gestione economico-finanziaria, fino alle strategie di marketing e comunicazione.
Migliorare la conoscenza del vino italiano all’estero, semplificandone il linguaggio e unificandone l’immagine a livello internazionale, questa la tematica che collega invece le prime tappe del Vinitaly International:
- Shanghai Wine & Dine Festival (18 – 20 settembre 2015)
- Hong Kong International Wine and Spirits Fair (5 – 7 novembre 2015)
- Vinitaly Russia, che anche quest’anno si terrà presso l’esclusivo Swissôtel Krasnye Holmy il prossimo 16 novembre 2015.
Le aziende del settore wine&spirits interessate, possono trovare informazioni e modalità per iscriversi sul sito di Vinitaly International, che riserva un ingresso gratuito a Wine2Wine alle cantine che effettuano la prenotazione ad almeno una delle prossime tappe in programma (www.vinitalyinternational.com).

mercoledì 22 luglio 2015

Isonzo Friuli doc Sauvignon ’14, Tenuta Luisa

Ci troviamo nella Doc Isonzo in Friuli Venezia Giulia, nei pressi del confine sloveno.
Qui opera Tenuta Luisa, un’azienda a conduzione familiare fondata nel 1927 da Francesco Luisa ed oggi gestita dalla quarta generazione rappresentata da Davide e Michele Luisa.
L’azienda che è anche agriturismo, dispone di 130 ettari, di cui 85 dedicati alla vigna, per una produzione media annua di 350.000 bottiglie suddivise in 4 linee prodotto: Edmida, Luisa, Brut Millesimeé, i Ferretti.
Il 30% della produzione è destinato al mercato estero.
Oggi abbiamo testato una bella espressione di Sauvignon Blanc proveniente da questa piccola denominazione friulana.
L’uva Sauvignon Blanc affonda radici in questo territorio fin dalla seconda metà dell’800.
In quell’epoca infatti l’Impero AustroUngarico che amministrava le terre, stimolò intelligenti sinergie tra i vitigni continentali del Reno e danubiani come Riesling e Sylvaner, con gli autoctoni come Ribolla, Malvasia, Refosco, Tocai friulano ed altri di provenienza francese come i bordolesi, i Pinot di Borgogna e il Sauvignon Blanc che finì per diventare nel corso degli anni sempre più protagonista.
E’ il vino più venduto dell’azienda.
Fermentato in acciaio, con sosta sur lies per 6 mesi prima dell’imbottigliamento, si presenta giallo paglierino limpido, contraddistinto sia la naso che in bocca da sentori penetranti di ortica, foglia di pomodoro, sfumato di pomacea e fiore di tiglio, con nota sapida che si prolunga in chiusura.
In particolare evidenza i toni vegetali, tipici di quest’uva semiaromatica, che derivano dall’azione di sostanze azotate presenti anche in altri prodotti ortofrutticoli, come ad esempio l’asparago.
Quadro organolettico vivace, fresco, intenso.
In bocca l’èlevage su fecce nobili stempera le pungenze e bilancia il rapporto tra parti dure e morbide.
Temperatura di servizio non superiore a 10° centigradi.
In abbinamento su: insalata di mare, carpaccio di polipo, canocchie bollite.
Isonzo del Friuli doc Sauvignon ’14 – alcool 13,5% - circa € 11
Tenuta Luisa, via Campo Sportivo 13, Mariano del Friuli, località Corona (GO)
Tel: +39 0481 69680 - +39 345 8825321
Fax: +39 0481 69607
Email: info@tenutaluisa.it
Web: www.tenutaluisa.it
post correlato:
http://tenuta-luisa-friuli-isonzo-area.html

lunedì 20 luglio 2015

Colli Esini Frasassi, nelle terre del Verdicchio tra borghi e natura.

COLLI ESINI FRASASSI, ESTATE TRA BORGHI E NATURA
Photo tour nelle spettacolari Grotte, eventi di gusto nelle Terre del Verdicchio, percorsi romantici tra abbazie millenarie e paesaggi mozzafiato.
L’entroterra marchigiano tutto da scoprire nella bella stagione.
comunicato stampa Moretti Comunicazione - 17 luglio 2015
Non solo mare. Trascorrere le vacanze estive nelle Marche vuol dire andare alla scoperta di tanti altri posti meravigliosi, come i Colli Esini Frasassi, scrigno d’arte, natura e gusto che nella bella stagione diventa perfetta cornice di appuntamenti capaci di conquistare tutti: giovani coppie in gita romantica, famiglie desiderose di divertirsi insieme ai più piccoli e tutti coloro che amano un contatto autentico con la natura.
Dal primo agosto si aprirà la possibilità, solitamente esclusa, di realizzare foto e video nelle spettacolari Grotte di Frasassi in occasione di speciali “photo tour” per appassionati di fotografia, photo-blogger e instagramers (per info e prenotazioni www.frasassi.com).
Ma è tutto il Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, il più grande parco naturale delle Marche con i suoi oltre 10 mila ettari, a meritare un lungo soggiorno.
Numerose le attività praticabili, dalle tradizionali escursioni naturalistiche, ai più sportivi percorsi di trekking e mountain bike, all’emozionante visita del Planetario con osservazione della volta celeste, fino ai workshop ecologici per i più piccoli.
Per non parlare del Parco avventura per adulti e bambini che verrà inaugurato il 23 luglio, con percorsi esplorativi nel cuore della Gola di Frasassi.

L’occasione perfetta poi per conoscere un territorio profondamente segnato dal rapporto tra spiritualità e natura e uno straordinario patrimonio di eremi e abbazie è offerta dal Festival “Lo spirito e la terra”, che dal 31 luglio al 2 agosto propone a Fabriano (An) e dintorni mostre, spettacoli, appuntamenti gastronomici, trekking, yoga a mezzanotte e originali laboratori, come la stampa fotografica su carta fatta a mano.
Proprio per la grande tradizione cartaria e la sua vocazione artigiana, Fabriano ha ricevuto dall’Unesco il riconoscimento di Città Creativa e ospiterà dal 3 al 6 settembre il Forum dedicato alle 69 città del mondo insignite di questo titolo.
Non può mancare la scoperta dei deliziosi borghi incastonati tra le colline, con i loro tesori d’arte e le loro tradizioni, oltre ad un’enogastronomia d’eccellenza.
Sono qui infatti le terre del Verdicchio, il vino bianco più premiato d’Italia, che si può assaporare andando per cantine in occasione di tanti appuntamenti, come la Festa del Verdicchio a Staffolo in provincia di Ancona (dal 20 al 23 agosto), tra concerti e degustazioni.
A Cupramontana (An) da non perdere anche il Festival Internazionale del Folklore (dal 24 al 26 luglio), dove gruppi di ragazzi provenienti da tutto il mondo invaderanno con i loro canti, danze e costumi tipici ogni via del paese.
Per la gioia dei più piccoli Serra San Quirico (An) diventerà il Paese dei Balocchi, con teatro, giochi e animazioni dal 24 al 26 luglio.
Chi ha un animo curioso e creativo non potrà farsi sfuggire, il 22 agosto, l’annuale Nottenera di Serra de’ Conti (An), quando il borgo medievale spegnerà tutte le luci per dare vita ad una notte di suggestioni artistiche.
Tante proposte anche a Cingoli (Mc), il ‘balcone delle Marche”, tra laboratori teatrali, mostre fotografiche, rievocazioni storiche e sessioni di Nordic walking.
Web:
www.colliesinifrasassi.it
www.turismo.marche.it
www.destinazionemarche.it