giovedì 30 aprile 2015

Langhe Freisa '13 Brusaia, Beppe Marino winery

Il Freisa è un vitigno a bacca rossa autoctono della regione Piemonte, assai produttivo e resistente alle malattie.
Da esso derivano vini destinati al largo consumo, dotati di spiccata freschezza e tannino amarognolo.
Tradizionalmente si tende a contrastare tali caratteri, operando in fase di fermentazione al fine di conservare un adeguato residuo zuccherino.
Questo Langhe doc Freisa '13 Brusaia di Beppe Marino, pur non avendo doti eccelse, mi pare che trovi un buon punto d'equilibrio tra parti dure e morbide e preservi i caratteri varietali tipici.
Si presenta alla vista di color rosso rubino non molto carico.
Naso inizialmente chiuso, dove predominano sentori speziati di pepe, chiodo di garofano e quelli più freschi del frutto di bosco.
In bocca quest’ultimi sembrano assumere ruolo di protagonista: tornano i toni di fragola e lampone, con erbette aromatiche e decisa speziatura a corredo.
Quadro gustativo supportato da tipica freschezza e tannino lievemente amarognolo in chiusura.
In questa fase, così come nella precedente, la prolungata ossigenazione porta sostanziale beneficio, ripulendo parte dei sentori rusticaneggianti che caratterizzano entrambe le fasi.
Siamo nell'ambito dei vini destinati all'uso quotidiano, non dotati di particolare struttura, tuttavia in grado di accompagnare bene i piatti della tradizione.
abbinato su:
lasagne al forno con ragù di carne, prosciutto cotto a cubetti, mozzarella, besciamella
Langhe doc Freisa '13 Brusaia - alcool 12,5% - circa € 10.
Azienda Vinicola Beppe Marino
via Stazione 23, Santo Stefano Belbo (Cn).
tel: +39 0141 840677
fax: +39 0141 843416
email: info@beppemarino.it - beppemarino.vini@libero.it
web: www.beppemarino.com

martedì 28 aprile 2015

Naturale 2015 Fiera del Vino Artigianale, Navelli (AQ)

Come ogni anno torna NATURALE, Salone del Vino Artigianale nella suggestiva cornice di Palazzo Santucci a Navelli (AQ).
9-10-11 maggio, quarta Edizione.
Orario di apertura
Sabato 9 e Domenica 10: ore 12,00-20,00
Lunedì 11: ore 10,00-16,00
Costo d'ingresso
1 giorno: 15 euro
2 giorni: 20 euro
Condizioni speciali
soci AIS, ONAV, FISAR: 10 euro
studenti istituti agrari e facoltà di agraria: 5 euro
operatori del settore e giornalisti: ingresso gratuito (è necessario presentare un tesserino/documento attestante la propria situazione).
by dinamichebio.it
espositori, degustazioni guidate, verticali, seminari, prenotazioni, contatti
http://www.dinamichebio.it/naturale/

domenica 26 aprile 2015

Nasce @AskExpo su Twitter per Expo Milano 2015

DON’T ASK AROUND, @ASKEXPO
NASCE IL PUNTO DI RIFERIMENTO SU TWITTER
PER I VISITATORI DI EXPO MILANO 2015.
Dalla collaborazione tra Twitter Italia ed Expo Milano 2015 nasce @AskExpo il social info point in grado di fornire informazioni puntuali e in tempo reale alle domande dei visitatori su trasporti, orari, itinerari, eventi e molto altro.






comunicato stampa Expo 2015 S.p.a. - Twitter Italia
Milano 24 aprile 2015
A pochi giorni dall’apertura dell’Esposizione Universale, nasce @AskExpo, il “Social info point” frutto della collaborazione tra Twitter Italia ed Expo Milano 2015.
Il servizio fornirà in tempo reale, in lingua italiana e inglese, le informazioni utili e le soluzioni più pratiche per visitare la manifestazione e per scoprire la città.
@AskExpo come arrivo all’Expo? @AskExpo dove posso acquistare i biglietti? @AskExpo quali sono gli eventi previsti oggi ad Expo?
Queste e altre domande troveranno risposta su Twitter a partire dal 24 aprile fino al termine della manifestazione, grazie all’account @AskExpo.
Il servizio sarà disponibile 7 giorni su 7.
Dal Lunedì al Giovedì: ore 9.00 - 20.00.
Venerdì, Sabato e Domenica: ore 9.00 - 23.00.
Il “Social info point” sarà quindi un punto di riferimento, diretto e tempestivo, per i visitatori dell’Esposizione Universale, rispondendo nell’ambito di 4 grandi aree tematiche: comprare, visitare, scoprire, muoversi.
Dagli aspetti logistici ai consigli di intrattenimento, dai luoghi di interesse ai servizi per i visitatori, da come muoversi fino alle informazioni sull’offerta turistica della città e i servizi di pubblica utilità: tutte le domande troveranno risposta in 140 caratteri su @AskExpo.
Antonella Di Lazzaro, Direttore Media Twitter Italia, Salvatore Ippolito, Country Manager Twitter Italia e Piero Galli Direttore Generale della Divisione Sales & Entertainment di Expo 2015 S.p.A.
“Con @AskExpo - ha dichiarato Piero Galli, Direttore Generale della Divisione Sales & Entertainment di Expo 2015 S.p.A. - offriremo un servizio innovativo che renderà l’esperienza di visita di Expo Milano 2015 ancor più interattiva e coinvolgente. Attraverso questo account Twitter i visitatori, sia italiani che stranieri, riceveranno le risposte alle loro domande, in maniera semplice e tempestiva. Per tale motivo, siamo certi che questo progetto diventerà un importante punto di riferimento. Di fatto stiamo aprendo una finestra di dialogo immediato e diretto con i cittadini di tutto il mondo. Mettendo a frutto le potenzialità di uno dei maggiori social network internazionali, Expo Milano 2015 sarà in grado di supportare e indirizzare al meglio chi dal 1° maggio raggiungerà il sito espositivo e il capoluogo lombardo”.
“Ogni giorno nel mondo milioni di persone usano Twitter, non solo per esprimere e condividere i loro interessi, ma anche per richiedere e ricevere informazioni. Twitter è infatti live, conversazionale e pubblico e per questi motivi rappresenta la piattaforma ideale per lo sviluppo di servizi di "citizen care" - ha commentato Salvatore Ippolito, Country Manager di Twitter Italia. - “In questi mesi sono state moltissime le conversazioni su Twitter relative a Expo 2015 e questo ha reso naturale la scelta di affiancare Expo nella creazione di @AskExpo, un punto di riferimento in tempo reale per i visitatori e il primo esperimento al mondo di questo tipo realizzato per un’Esposizione Universale”.

L’account @AskExpo sarà visibile in tutti i materiali di comunicazione di Expo 2015 tra cui affissioni, Info Point, biglietti, programma e comunicazione digitale.
Per fornire le riposte alle domande dei visitatori @AskExpo si avvarrà anche del supporto di Comune di Milano e ExpoinCittà.
Il profilo @AskExpo sarà gestito da Hagakure, la social media agency del Gruppo Dnsee.

venerdì 24 aprile 2015

Mangialonga Picena e Mangiacorta Picena 2015

L’Associazione PICENUM TOUR organizza la seconda edizione della
MANGIALONGA PICENA per DOMENICA 26 LUGLIO 2015.
In caso di maltempo la manifestazione sarà rimandata a Domenica 9 Agosto 2015
by Picenum Tour
Il progetto è quello di promuovere il territorio, attraverso una passeggiata tra i vigneti della Docg Offida ammirando i paesaggi, i colori, i profumi della “terra picena” e di valorizzare le eccellenze enogastronomiche coinvolgendo vignaioli, chef, artigiani ed entità locali.
Novità 2015:
quest'anno il partecipante potrà scegliere se camminare l'intero percorso della Mangialonga Picena di 8 km. o scegliere un itinerario più breve di 3,5 km. chiamato Mangiacorta Picena.

Ritrovo:
alle ore 16.00 oppure alle ore 16.30 (in base alla scelta fatta al momento dell’acquisto del biglietto) in Piazza del Popolo ad Offida (AP).

Prenotazione obbligatoria.
Chiusura iscrizioni fissata per martedì 05 luglio 2015 oppure al raggiungimento del numero massimo dei partecipanti.
Durante l’iscrizione comunicare la scelta: menu normale o menu vegetariano e/o bevande analcoliche. 
Piazza del Popolo ad Offida (AP)
PREZZI
Adulti: € 40,00
Bambini 7-12 anni: € 20,00
Bambini 0-6 anni: gratis.
INFORMAZIONI
Telefono: 324.5938465 (rif. Marco) 366.6891564 (rif. Manuela)
Email: info@mangialongapicena.it
          info@picenumtour.it

MODALITA’ DI PAGAMENTO
http://www.mangialongapicena.it/Mangialongapicena.it/Iscrizioni.html

ITINERARI E MENU'
http://www.mangialongapicena.it/Mangialongapicena.it/Itinerari.html

EVENTO A NUMERO CHIUSO

mercoledì 22 aprile 2015

Anteprima Vini della Costa Toscana 2015, Lucca

14^ edizione di Anteprima Grandi Cru della Costa Toscana
Lucca, Real Collegio 9-10 maggio 2015
Dalle Apuane alla Maremma, “l'altra Toscana” nel suo tradizionale appuntamento annuale presenta il meglio della produzione enologica del territorio.
Oltre 80 vitivinicoltori delle province di Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto.
400 etichette, laboratori di degustazione, show cooking, enoteca, mostre-installazioni, gastronomia.
ingresso € 20
ingresso ridotto € 15 per soci Ais, Fisar, Onav, Slow Food
ingresso gratuito per operatori professionali del settore vino.

contatti e accrediti:
tel. + 39 0583 082 210 - 329 6740444
info@grandicru.it
press@grandicru.it

orario di apertura dei “banchi d’assaggio” dei vini della Costa Toscana:
SABATO e DOMENICA dalle ore 11.00 alle ore 20.00

calendario eventi:
http://www.anteprimavini.com/calendario.php

“Anteprima Vini” è un’iniziativa dell’associazione:
Grandi Cru della Costa Toscana
Sede legale: località San Guido 45 - 57022 Bolgheri (LI), Italia

lunedì 20 aprile 2015

Passerina e Pecorino ad Anteprima Piceno Open 2015

L'evento Piceno Open Anteprima si è svolto nei giorni 15-16-18-19 aprile presso l'Enoteca Regionale di Offida (AP) ed è stato realizzato da Vinea Marche http://www.vineamarche.it/ allo scopo di presentare al pubblico e alla stampa specializzata le nuove annate dei vini Doc, Docg e Igt del territorio Piceno.
Nella giornata di sabato 18 aprile ci siamo dedicati alla degustazione dei vini bianchi a Doc, Docg e Igt ottenuti da uve Passerina e Pecorino.
La gran parte dei vini testati ha evidenziato quelle che potrei definire come le "fisiologiche criticità" dei vini appena imbottigliati.
In particolar modo in fase olfattiva i sentori sulfurei ancora vividi hanno in parte pregiudicato il buon esito dei test.
E' bene precisare che tali sentori sono destinati a scomparire con la prolungata sosta in bottiglia ed anzi già nel corso di una stessa degustazione possono attenuarsi con l'ossigenazione.
In fase gustativa il dato saliente è stato legato all'armonia ancora in divenire, com'è ovvio in vini così giovani.
Non v'è dubbio che la prolungata sosta in bottiglia può solo portare beneficio all'assetto di questi vini, in particolar modo ai Pecorino, meno immediati rispetto ai Passerina.
Etichette testate:
Offida docg Passerina '14, Cantine D'Ercoli
alcool 12,5% - circa € 8.
Offida docg Pecorino '14, Cantine D'Ercoli
alcool 13,5% - circa € 8.
Offida docg Passerina '14, Azienda Agricola San Filippo
alcool 12% - circa € 7.
Marta Brut Passerina Metodo Charmat, Azienda Agrobiologica San Giovanni
alcool 12,5% - circa € 10.
Marche igt Passerina '14 Marta, Azienda Agrobiologica San Giovanni
alcool 12,5% - circa € 8.
Marche igt Passerina '14 Tufilla, Poderi Capecci San Savino
alcool 12,5% - circa € 8.
Giallo paglierino scarico, limpido.
Naso acerbo, connotato da sensazioni di frutta fresca, banana, lievi sentori sulfurei che si attenuano con l'ossigenazione.
Bocca piuttosto strutturata, almeno per ciò che concerne la media della tipologia, sostenuta da una notevole spalla acida.
Le sensazioni fruttate tipiche di pomacea, pesca nettarina, frutto esotico, più o meno evidenti nelle precedenti etichette, in quest'ultima finiscono per risultare abbastanza sfumate e come sovrastate dalla freschezza che fa da architrave portante.
La sosta in bottiglia non può che portare beneficio.
Offida docg Pecorino '14 Villa Piatti, Collevite srl Cantine della Marca
alcool 13% - circa € 9.
Giallo paglierino tenue, tendente al verde.
In questo caso la volatile, frammista a sentori sulfurei, svolge ruolo predominante in fase d'olfazione.
Dopo prolungata ossigenazione queste sensazioni acerbe tendono ad attenuarsi.
Quadro gustativo contraddistinto dai caratteri tipici e da struttura importante.
Gusto asciutto, secco, dove mineralità e freschezza tendono a prevalere sul frutto a polpa gialla.
Vino da zuppe di pesce o anche da carni bianche.
Offida docg Pecorino '14 Artemisia, Tenute Spinelli
alcool 13,5% - circa € 11.
Tenuta Spinelli è una piccola azienda vinicola marchigiana di appena 8 ettari di cui 3 dedicati all'uva Pecorino.
Le annate 2012 e 2013 di Artemisia sono state premiate con i Tre Bicchieri dalla Guida Vini d'Italia del Gambero Rosso del 2014 e del 2015.
Anche quest'annata 2014 appare di tutto rispetto e sembra anch'essa destinata a ricevere riconoscimento.
Ottenuto da uve provenienti da vigneti posti a 450 metri sul livello del mare, fermentato in acciaio, con sosta sur lies per cinque mesi prima dell'imbottigliamento, si presenta alla vista di un bel giallo paglierino limpido.
Naso indirizzato su toni di pomacea, arbusti ed erbe di campo.
In bocca ha la sua complessità e struttura, è avvolgente, ben bilanciato nel rapporto tra parti dure e morbide.
I toni prevalenti sono quelli di buccia e polpa d'agrume, con buona persistenza, freschezza e mineralità.
Vino dotato di quadro organolettico piuttosto ricco, da abbinare su piatti altrettanto ricchi di sapore come ad esempio crostacei o baccalà con patate.
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venerdì 17 aprile 2015

Mappe dei Vini, nuova applicazione iPhone e Ipad.

Tutte le DOCG e le DOC del vino italiano a portata di mano.
Arriva “Mappe dei Vini”, la nuova App ideata e curata dal sommelier faentino Riccardo Ravaioli e sviluppata da Swell Studio.
comunicato stampa Swell Studio
Faenza 15/04/2015
Si tratta di una nuovissima applicazione per iPhone e Ipad dedicata al mondo del vino, ad appassionati, enoturisti, operatori ed esperti del settore enologico, contenente tutte le mappe geo-referenziate delle DOC e DOCG italiane, tutti i disciplinari di produzione e migliaia di cantine.
Si chiama “Mappe dei Vini” e da oggi è disponibile su Apple Store.
L’ideatore e responsabile del progetto, il Sommelier e degustatore AIS Riccardo Ravaioli, iscritto come ‘esperto degustatore’ per le DOCG e DOC della regione Emilia Romagna nonché collaboratore di importanti guide regionali e nazionali, romagnolo classe '72, l’aveva pensata da tempo ed oggi, dopo mesi di intenso lavoro affiancato dalla web agency ravennate Swell Studio, ha visto finalmente la pubblicazione online sullo store dell’azienda di Cupertino.

La straordinaria novità introdotta dall’applicazione è rappresentata dalla possibilità per l’utente di accedere, con un semplice click, in modo dinamico ed interattivo, all’archivio completo di tutte le mappe geo-localizzate delle Denominazioni di Origine dei vini italiani (332 DOC e 73 DOCG) e grazie ad un database associato composto da più di 4000 cantine, di scoprire i principali produttori di tutte le rispettive aree.
Se ad esempio si è in cerca di produttori di Recioto della Valpolicella DOCG, basterà selezionare la specifica DOCG dal menù completo delle Denominazioni di Origine, suddiviso per regioni d’Italia, scoprire le relative cantine presenti e scegliere l’azienda di interesse per accedere a tutte le informazioni di contatto ed eventualmente raggiungerla seguendo le indicazioni della mappa.
Gran parte dei produttori presenti nel database è infatti geo-referenziato con la cartografia di Google e dispone di tutte le principali informazioni di contatto quali l’indirizzo della cantina, il numero di telefono, di fax, email, sito internet e in alcuni casi, proprietà aziendale, logo ed enologo di riferimento.
Tra i contenuti disponibili, per ogni area geografica DOC e DOCG sono visualizzate anche le mappe delle Sottozone, le aree Classico e le Zone specifiche di produzione, complete di una sintesi di ogni disciplinare con tutta la base ampelografica dei vitigni, le tipologie dei vini, la resa e gli affinamenti, la longevità e la fonte della denominazione.

Al momento l’Applicazione è disponibile su Apple Store in una duplice versione: una ‘lite’, completamente gratuita, contenute tutte le mappe, cantine e disciplinari della regione Emilia Romagna, ed una ‘full’, venduta al prezzo di euro 7,99, completa di tutti i contenuti del territorio nazionale.
A richiesta e fino ad esaurimento, è possibile richiedere un codice promozionale per poter scaricare gratuitamente da Apple Store la versione full della APP, completa di tutti i contenuti del territorio nazionale.
Chi interessato, si prega di fare richiesta a questo indirizzo:
Luca Retini
tel: + 39 335 75 22 171
email: luca@swellstudio.it
web: www.swellstudio.it

Mappe dei Vini si rivolge quindi a tutto il pubblico degli appassionati di vino, dall’enoturista in cerca di cantine produttrici di un particolare vino, al sommelier ed enologo o aspiranti tali per l’aggiornamento professionale, svolgendo un'importante funzione didattico-divulgativa e di valorizzazione del settore.
“Siamo stati i primi a raccogliere e concentrare all’interno di una singola App, una vasta quantità di contenuti fino a ieri ‘sparsa’ su molteplici fonti – spiega l’ideatore e curatore del progetto Ravaioli -. Grazie a questo strumento l’appassionato di vino avrà sempre a portata di mano tutte le mappe, i regolamenti e una selezione di produttori fondamentali per inquadrare correttamente la straordinaria varietà e complessità del settore vino in Italia ”.
Perché se è vero che la sfida del futuro enologico si giocherà sulla qualità e sulle specificità che ogni territorio è in grado di esprimere e valorizzare, Mappe dei Vini rappresenta una bussola affidabile e un efficace strumento di promozione di quelle straordinarie specificità che ci rendono protagonisti assoluti nel mondo.

sito web:
http://www.mappedeivini.com/

mercoledì 15 aprile 2015

Toscana igt Ripa delle More '11, Castello Vicchiomaggio

Ci troviamo nel cuore del Chiantigiano a Greve in Chianti (Fi).
Qui si erge il suggestivo castello dove l'enologo di scuola piemontese John F. Matta svolge sia attività vitivinicola che d'accoglienza turistica fin dai primi anni '60.
Castello Vicchiomaggio dispone di circa 25 ettari di vigneto coltivato a Vermentino, Sauvignon Blanc, Chardonnay, Trebbiano, Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Canaiolo, Colorino, per una produzione media annua di circa 300.000 bottiglie, suddivise tra una decina d'etichette.
Ripa delle More insieme con il Chianti Classico Gran Selezione La Prima, è il vino rosso di maggior prestigio, quello che spesso e volentieri riceve riconoscimenti dalle Guide di settore.
Toscana Igt Ripa delle More '11
14% vol.
Ottenuto per il 50% da uva Sangiovese, 30% Cabernet Sauvignon, 20% Merlot, fermentato in acciaio ed affinato sia in botte grande che in barrique, si presenta alla vista di color rosso rubino limpido.
Naso mediamente intenso e complesso, dove risaltano in particolar modo le note vegetali tipiche del Cabernet Sauvignon.
In bocca l'impatto è levigato.
I toni sono quelli del frutto nero, del caffè, della ciliegia, con bella freschezza a supporto.
Abbiamo degustato Ripa delle More presso lo stand Castello Vicchiomaggio a Vinitaly '15.
Nella stessa circostanza abbiamo avuto l'opportunità di assaggiare:
Chianti Classico Docg Gran Selezione '11 La Prima -13,5% vol.
Questo vino è ottenuto da uve Sangiovese selezionate ed è sottoposto ad un periodo minimo d'invecchiamento di 30 mesi e successivo periodo di almeno 3 mesi d'affinamento in bottiglia, così come previsto dal nuovo disciplinare del Chianti Classico, che ha aggiunto alle tipologie Chianti Classico e Chianti Classico Riserva, la tipologia Chianti Classico Gran Selezione allo scopo di elevare gli standard qualitativi della Docg.
La Prima '11 è un vino con una marcia in più, di grande struttura, con quadro organolettico articolato e valori complessivi tarati verso l'alto.
Tuttavia i tempi ristretti della visita non mi hanno permesso di elaborare l'analisi descrittiva che avrei voluto per questo eccellente vino; in ogni caso, mi riprometto di farla successivamente, se ne avrò l'opportunità.
Castello Vicchiomaggio, via Vicchiomaggio 4, Greve in Chianti (Fi).
tel: 055 854079
fax: 055 853911
email: info@vicchiomaggio.it
web: www.vicchiomaggio.it 

lunedì 13 aprile 2015

Birra Carmen, italian pasta con melanzane.

Piatto realizzato seguendo la ricetta dello chef Daniele Citeroni
dell'Osteria Ophis di Offida (AP)
Mezze maniche e melanzane alla parmigiana
ingredienti per 4 persone:
- 500g. di pasta formato "mezze maniche"
- 1 melanzana lunga
- 2 pomodori freschi maturi
- 2 spicchi d'aglio
- peperoncino
- 3 cucchiai di olio extra vergine oliva
- 100g. di parmigiano
- sale, pepe.
procedimento:
Fare dorare l'aglio e il peperoncino nell'olio aggiungendo il pomodoro e la melanzana a cubetti, facendo attenzione a non far asciugare il liquido di cottura delle verdure: cuocere per 15 minuti.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolandola al dente.
Saltare la pasta nel sugo, aggiungere metà del parmigiano e porre il tutto in una pirofila da forno precedentemente unta, spolverare con parmigiano e gratinare per 15 minuti nel forno a 200 gradi.

abbinamento con birra artigianale marchigiana:
Birra artigianale alla visciola Carmen - alcool 6,8% - circa € 9 - cl. 75
Prodotta e imbottigliata da Birrificio dei Castelli - Arcevia (An),
per Società Agricola Le Cantine del Cardinale - Serra dei Conti (An).
Carmen è una birra ambrata, non pastorizzata, ad alta fermentazione.
Cappello di spuma alto, cremoso, mediamente persistente.
Ampio ventaglio aromatico giocato su toni floreali, speziati e di frutta fresca.
Piacevole al palato, caratterizzato dal buon bilanciamento tra sensazioni fresche agrumate, lieviti e ciliegia.
Buona persistenza e lieve sensazione luppolata in chiusura.
Si consiglia la degustazione a 10°-14° centigradi, per far risaltare meglio gli aromi.
ingredienti:
acqua, malto d'orzo, visciolata del Cardinale, zucchero, luppolo, lievito.

venerdì 10 aprile 2015

Metodo Classico Pinot Nero rosè extra brut '10, Cantina Il Pollenza.

Cantina Il Pollenza con sede a Tolentino (Mc) nella regione Marche, nasce negli ultimi anni del secolo appena trascorso ad opera del Conte Aldo Brachetti Peretti imprenditore del settore petrolifero ed energetico.
Oggi dispone di 70 ettari di vigneto coltivato prevalentemente a uve internazionali come Merlot, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Petit Verdot, Syrah, Sauvignon Blanc, ma anche a uve autoctone come Maceratino o Ribona, Trebbiano, Montepulciano, Sangiovese, per una produzione media annua di circa 200.000 bottiglie.
Fittezza per ettaro, basse rese, struttura organizzativa e rapporti di collaborazione con enologi professionisti di fama, hanno permesso all'azienda di ritagliarsi un posto di primo piano nel panorama vitivinicolo italiano.
Otto sono le etichette attualmente in produzione, da cui abbiamo tratto questo Metodo Classico Rosè Extra Brut vendemmia 2010 sboccatura marzo 2013, che ci ha favorevolmente impressionato.
Ottenuto da uva Pinot Nero, maturato 36 mesi sui lieviti e affinato 6 mesi in bottiglia, si presenta alla vista di color rosa tenue.
Cromaticità, fine perlage ed un'effervescenza setosa,  fissano i caratteri di finezza che contraddistinguono tutto il quadro.
Bouquet di profumi intrigante, giocato sui temi del frutto maturo, della crosta di pane e dei lieviti.
In bocca coniuga struttura ed eleganza: accarezza il palato con sensazioni di frutta secca, buccia d'agrume, mineralità.
Giunto alla sua seconda edizione e prodotto in 13.500 esemplari.
Metodo Classico Rosè extra brut 2010
alcool 12,5% - circa € 32.
Azienda Agricola Il Pollenza srl
via Casone 4
62029 Tolentino (Mc)
tel: +39 0733 961989
fax: +39 0733 973889
email: lacantina@ilpollenza.it
web: www.ilpollenza.it
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mercoledì 8 aprile 2015

Piceno Open Anteprima 2015, Offida (AP)

OFFIDA:
LA VINEA SI APPRESTA AD OSPITARE LA 2^ EDIZIONE DI PICENO OPEN ANTEPRIMA.
PRESENTAZIONE ALLA STAMPA SPECIALIZZATA NAZIONALE ED INTERNAZIONALE DELLE NUOVE ANNATE DELL’OFFIDA DOCG, DEL ROSSO PICENO SUPERIORE DOC E BANCHI D'ASSAGGIO APERTI AL PUBBLICO
comunicato stampa Piceno Open
Il successo della prima edizione di Piceno Open Anteprima, svoltasi lo scorso anno, ha spinto la Vinea di Offida a programmare la seconda edizione dell’evento.
Dal 15 al 19 aprile torneranno infatti a Offida (AP) giornalisti di settore nazionali ed internazionali per la degustazione in anteprima delle nuove annate dell’Offida Docg e del Rosso Piceno Superiore Doc.
La prima edizione aveva richiamato circa 25 giornalisti di testate specializzate, molti dei quali visitavano il Piceno per la prima volta.
L’evento è inserito nel progetto di filiera Piceno Open, promosso dalla Vinea di Offida, società che opera sul mercato da circa trent’anni e che associa circa 900 produttori agricoli.
L’evento è il primo del genere per le Marche e nasce con l’obiettivo di diffondere le produzioni di questa area estremamente vocata alla coltivazione della vite (oltre la metà della superficie vitata delle Marche insiste sul territorio Piceno), sulla stampa di settore nazionale e internazionale, attraverso un incoming di giornalisti specializzati, che potranno così valutare e recensire sulle testate di settore la qualità dell’ultima annata, prima dell’arrivo in commercio degli stessi vini, secondo uno schema già sperimentato e collaudato ormai da anni da tutte le principali zone di produzione.
L’evento si terrà ad Offida (AP) nella prestigiosa sede dell’Enoteca Regionale e si concentrerà sulla presentazione in anteprima dei vini appartenenti alla Docg Offida, in particolare Passerina vendemmia 2014, Pecorino vendemmia 2014, Offida Rosso vendemmia 2012 e alla Doc Rosso Piceno Superiore vendemmia 2012.
Mercoledì 15 aprile la giornata sarà interamente dedicata alla stampa di settore (sono già accreditati vari giornalisti provenienti dall’Italia e da Germania, Inghilterra, Irlanda, Svezia, Danimarca, Austria, Polonia e Grecia) con degustazioni dei vini e visita nelle aziende vitivinicole che aderiscono all’evento.
La giornata di Giovedì 16 sarà sempre riservata alla stampa specializzata con un banco di assaggio, che vedrà la presenza dei rappresentanti delle aziende aderenti, che potranno proporre agli ospiti l’intera gamma delle nostre produzioni vinicole di qualità.
Sabato 18 e domenica 19 la degustazione delle nuove annate dell’Offida Docg e del Rosso Piceno Superiore Doc verrà aperta al pubblico degli appassionati.
Saranno inoltre invitati alla partecipazione tutti gli operatori economici di settore della nostra Provincia.
Enoteca Regionale Offida
Vinea Società Cooperativa Agricola
via G. Garibaldi, 75 | Offida (AP)
tel: +39 0736 880005 | fax: +39 0736 880561
email: info@picenopen.it
web: http://www.vineamarche.it/
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lunedì 6 aprile 2015

Piemonte Moscato Passito '12 Albarosa, Beppe Marino winery

Siamo a Santo Stefano Belbo (Cn) nelle Langhe, in un'areale tradizionalmente vocato alla coltivazione di uva Moscato.
Il Moscato fa parte della ristretta cerchia delle uve cosiddette aromatiche insieme a Brachetto, Gewurztraminer e Malvasia, classificate tali in quanto posseggono sia nella buccia che nella polpa, aromi varietali liberi, non legati a molecole di zuccheri, facilmente individuabili semplicemente masticando qualche acino.
In questi vitigni cioè, le sostanze aromatiche tipiche possono essere liberate e percepite indipendentemente dalla fase di fermentazione.
Questo Albarosa '12 di Beppe Marino è  un vino da dessert o da fine pasto, da abbinare su crostate, dolci secchi, dolci tipici natalizi, formaggi erborinati: una raffinatezza per palati golosi.
Ottenuto da uve Moscato selezionate e fatte appassire su filari riparati dalle intemperie, successivamente fermentato e affinato in barrique, con ulteriore fase d'affinamento in acciaio, per un periodo complessivo di 7-8 mesi, appare alla vista di color giallo paglierino, tendente al verde, consistente.
Bouquet di profumi tipico, caratterizzato da sensazioni floreali e fruttate: fiore di tiglio, pesca nettarina, sciroppo d'uva.
In bocca è avvolgente, dolcemente fruttato, corposo, con residuo zuccherino ben oltre 160 grammi-litro, estratto secco ben oltre 180 grammi-litro e acidità complessiva poco al di sotto dei 6 grammi-litro a contrappuntare adeguatamente ed alleggerire il quadro.
Le sensazioni spaziano dai toni surmaturi della frutta candita e del fico secco, alla pesca sciroppata e alle note rinfrescanti del frutto esotico.
Fine, persistente, per nulla stucchevole.
Temperatura di servizio 12 - 14 gradi centigradi.
abbinato su colomba pasquale ricoperta di cioccolato

Piemonte doc Moscato Passito '12 Albarosa
alcool 11,5% - circa € 20 - bott. cl. 50.
Azienda Vinicola Beppe Marino
via Stazione 23, Santo Stefano Belbo (Cn)
tel: +39 0141 840677
fax: +39 0141 843416
email: info@beppemarino.it - beppemarino.vini@libero.it
web: www.beppemarino.com
   

sabato 4 aprile 2015

Barbera d'Asti Pomorosso '11, Cantina Coppo

Casa Vinicola Coppo nasce oltre un secolo fa in territorio di Canelli (At), in un'area che può essere considerata come la capitale del Moscato, ma altrettanto ricca di Barbera.
Oggi quest'azienda storica piemontese può contare su circa 56 ettari di vigneto, per metà in affitto, coltivati sia con i due vitigni principe, che con Chardonnay, Cortese, Pinot Nero, Freisa, Nebbiolo, Cabernet Sauvignon, per una produzione media annua di oltre 400.000 bottiglie.
Una quindicina sono le etichette prodotte, tra vini fermi e vini spumante.
Di assoluto rilievo sono i vini ottenuti da uva Barbera, declinata in diverse versioni, dalla più immediata alla più impegnativa.
Abbiamo testato Barbera d'Asti docg '11 Pomorosso, etichetta prestigiosa la cui prima edizione risale al 1984.
Questo vino rappresentò fin dal suo esordio, il riscatto della Barbera e fu in qualche misura rivoluzionario.
Diradamenti, rese per ettaro fino a 55 q/ha, maturazione in barrique, elevarono gli standard qualitativi, consentirono di realizzare vini con doti d'invecchiamento e confezionarono uno stile nuovo, attento al gusto internazionale.
Quest'edizione 2011 ottenuta da uve selezionate di Barbera provenienti da tre vigneti e affinata in barrique nuove, appare alla vista di un bel rosso rubino carico, con qualche riflesso porpora.
Profumi floreali di viola, frutto rosso in confettura, vaniglia.
In bocca è rotondo, con perfetta corrispondenza gustolfattiva, su toni di ribes e mirtillo, su accenni di cioccolato bianco e su quelli vanigliati del legno piccolo.
Il quadro trova un buon punto d'equilibrio tra freschezza e morbidezza, è alleggerito dall'uso calibrato dei legni e dà più spazio all'espressione varietale.
Barbera d'Asti docg '11 Pomorosso - alcool 14,5% - circa € 35.
Coppo srl
via Alba 68, Canelli (At).
tel: +39 0141 823146
fax: +39 0141 832563
email: info@coppo.it
web: www.coppo.it

mercoledì 1 aprile 2015

Toscana Cabernet '11, Fattoria di Montechiari

Fattoria di Montechiari nasce sul finire degli anni '70 quando Moreno Panattoni e sua moglie Catherine Pirmez tornano in Toscana dal Belgio e decidono di ristrutturare un'antica abitazione in posizione panoramica sulle colline di Montecarlo (Lu), per adibirla a cantina e all'accoglienza turistica.
Oggi l'azienda vinicola vanta certificazione biologica e dispone di 10 ettari di vigneto coltivato prevalentemente a uve internazionali come Chardonnay, Sauvignon, Pinot Nero, Merlot, Cabernet Sauvignon, oltre all'autoctono Sangiovese, per una produzione media annua di poco più di 40.000 bottiglie.
Standard qualitativi elevati su tutta la gamma.
Decisamente convincente il test su Toscana Igt Cabernet '11.
Ottenuto da uve Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc provenienti da vigneti di oltre 30 anni posti a circa 200 metri sul livello del mare con esposizione sud-est su terreno sabbioso e ricco di scheletro, affinato per 20 mesi in barrique e successivi 12 mesi in bottiglia, si presenta alla vista limpido, di color rosso rubino scuro.
Naso di grande intensità e complesso, su note di frutto nero macerato, amarena, toni vegetali, sfumature speziate di noce moscata e cannella.
Un quadro olfattivo intrigante che predispone nel migliore dei modi alla successiva fase.
Palato bene articolato, polposo, animato da una certa freschezza.
Predominano i sentori vegetali tipici, integrati dal frutto maturo e contrappuntati da una buona spalla acida e lieve astringenza tannica che dà carattere.
Vino destinato ad evolvere positivamente da qui in avanti.
Toscana Igt Cabernet '11 - 14,5% vol.
Fattoria di Montechiari, via di Montechiari 27, Montecarlo (Lu).
tel: +39 0583 22189
email: info@montechiari.com
web: www.montechiari.it

domenica 29 marzo 2015

Verdicchio dei Castelli di Jesi classico superiore '13 Stefano Antonucci, Santa Barbara winery.

L'Azienda Santa Barbara di Stefano Antonucci opera nel cuore della denominazione Castelli di Jesi nel territorio del comune di Barbara (An) ed è una delle principali interpreti dell'uva Verdicchio.
Tuttavia fin dalla fondazione nel 1984, la filosofia produttiva fu rivolta non solo alla valorizzazione dell'autoctono, ma anche alla realizzazione di etichette di respiro internazionale.
Oggi l'azienda dispone di circa 40 ettari di vigneto, sia di proprietà che in affitto, coltivato con le uve locali come Verdicchio, Sangiovese, Montepulciano, Lacrima di Morro d'Alba, Vernaccia di Pergola e uve internazionali come Chardonnay, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Syrah, Merlot, per una produzione media annua di circa 650.000 bottiglie, ripartite su oltre una ventina di etichette, tra vini fermi, vini spumante, vini passiti e distillati.
Dalla vasta produzione abbiamo tratto Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore '13 Stefano Antonucci.
All'interno della denominazione Castelli di Jesi, il termine Classico rappresenta il riferimento territoriale volto a circoscrivere la zona storica originaria, mentre il termine Superiore concerne la gradazione alcolica.
Questo Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore si presenta nella veste consueta, di color giallo paglierino chiaro, cristallino, tendente al verde.
Bouquet di profumi abbastanza intenso, contraddistinto da toni salmastri, erbette aromatiche, frutto a polpa bianca.
In bocca procede con estrema pulizia, fresco e fruttato, intercalandosi le note agrumate di mandarino e frutto esotico con quelle più tenui ammandorlate e di tubero in sottofondo.
Quadro gustolfattivo fine e godibile.
Vinificato in acciaio e legno: invecchiamento 12 mesi e successivi 6 mesi in bottiglia.
Prodotto in 35.000 esemplari.
Verdicchio dei Castelli di Jesi doc Classico Superiore '13 Stefano Antonucci
alcool 13,5% - circa € 11.
Azienda Santa Barbara, borgo Mazzini 35, Barbara (An).
tel: +39 071 9674249
fax: +39 071 9674263
email: info@vinisantabarbara.it
web: www.vinisantabarbara.it

venerdì 27 marzo 2015

Collio Sloveno t f jakot '13, Valter Sirk

Ci troviamo nel Collio sloveno, in un'area transfrontaliera tra Italia e Slovenia che ha dato vita in questi ultimi anni alle nuove tendenze vinicole: quelle che guardano al passato per innovare.
Ci riferiamo a quella folta schiera di produttori che si dedicano alle lunghe macerazioni per estrarre colore e sostanza, che utilizzano sia botte grande che anfore interrate, che limitano al minimo gli interventi di cantina per realizzare vini molto caratterizzati, a volte difficili, ma in grado di contrastare l'appiattimento dei gusti.
Valter Sirk non fa parte di questo gruppo di produttori: la cifra stilistica è di tipo tradizionale, i vini puliti e di facile approccio.
L'azienda dispone di circa 10 ettari di vigneto di cui 3 in affitto, coltivati prevalentemente a uve bianche come Ribolla Gialla, Chardonnay, Sauvignon, Pinot Bianco, Malvasia Istriana, ma anche a bacca rossa come Merlot, Malbech, Cabernet Franc, per una produzione media annua di circa 40.000 bottiglie.
Dalla gamma delle 11 etichette abbiamo tratto questo Collio sloveno t.f. jakot '13, che non appare particolarmente strutturato, ma che risulta fine, con buon equilibrio e fa della bevibiltà la sua dote migliore.
Si presenta alla vista di un bel colore giallo paglierino brillante, con riflessi dorati.
Naso fine, mediamente intenso, connotato da sensazioni tenui di frutta secca e toni vegetali.
In bocca è avvolgente, morbido, contrappuntato da mineralità e con finale leggermente ammandorlato.
Ottenuto da uve Friulano o Tocai o Jakot che dir si voglia, provenienti da vigneti vecchi di oltre 30 anni, vinificato 80% in acciaio e 20% in tonneaux d'acacia, subisce macerazione breve di 18 ore e microfiltrazione.
Sarà commercializzato dal prossimo mese.
Il termine jakot (lettura di Tokaj a specchio) che troviamo sull'etichetta, merita una spiegazione.
Com'è noto da qualche anno non è più consentito in ambito UE, utilizzare in etichetta il nome Tocai.
Per questo motivo i produttori della regione Friuli Venezia Giulia, hanno scelto di comune accordo di sostituirlo con Friulano, in modo da non violare le disposizioni comunitarie in tema di indicazione geografica tipica.
Questo adeguamento alla normativa, è avvenuto a seguito di ricorso dell'Ungheria a tutela dell'indicazione geografica ungherese Tokaji, nei confronti di omonimie presenti all'interno della Comunità Europea.
La Corte Europea deliberò a favore del ricorso ungherese, stabilendo che "Tokaji" costituiva un'indicazione geografica ungherese, mentre "Tocai" non era un'indicazione geografica italiana, ma una varietà d'uva e come tale, non poteva godere della tutela accordata a tali indicazioni.
A seguito di queste vicende controverse, il noto viticoltore friulano Stanko Radikon brevettò nel 2003, con valore su tutto il territorio italiano, il nome "jakot" come alternativa a "Friulano" che appariva inadeguato a tanti produttori.
Oggi a seguito di rapporti di collaborazione instauratisi tra Italia e Slovenia, il nome "jakot" può essere adottato dai produttori storici friulani e sloveni.
Collio sloveno t.f. jakot '13 - alcool 12,5% - circa € 14.
Valter Sirk
Visnjevik 38, Slovenia.
tel/fax: +386 (0)53045363
mob: +39 335 235200
email: g.alde@tin.it
         valter.sirk@siol.net
web: www.valtersirk.com   

mercoledì 25 marzo 2015

Barolo Fossati '11, Cantina Enzo Boglietti

L'Azienda Agricola Enzo Boglietti comincia a vinificare uve provenienti dal piccolo podere di proprietà di circa 2,5 ettari, all'inizio degli anni '90 in quel di La Morra (Cn).
Oggi dispone di 23 ettari di vigneto sia di proprietà che in affitto, coltivato prevalentemente a Nebbiolo, Barbera, Dolcetto, ma anche a uve internazionali come Cabernet Sauvignon, Merlot, Chardonnay, per una produzione media annua di circa 100.000 bottiglie.
Le 16 etichette a denominazione insistono sulla Docg Barolo e sulle Doc Barbera d'Alba, Dolcetto d'Alba, Langhe, Piemonte.
Di particolare interesse per l'appassionato della tipologia le 5 etichette di Barolo da Cru, dotate di struttura imponente e stile raffinato.
Il test è relativo a Barolo docg '11 Fossati.
Ottenuto da uve Nebbiolo provenienti dal vigneto di La Morra (Cn), affinato 15 mesi in barrique e 15 mesi in botte grande, si presenta come da copione di color rosso rubino tendente al granato, non particolarmente concentrato, con trasparenza sul bordo.
Naso complesso, contraddistinto da sensazioni speziate, erbacee, sfumatura d'amarena e toni floreali di rosa e violetta.
In bocca è avvolgente, caldo, con tannino perfettamente integrato.
Le sensazioni spaziano dalla ciliegia al fiore appassito, dalla cannella al rabarbaro.
Il calibrato passaggio in legno ottiene il duplice effetto di preservare e stemperare i caratteri varietali del Nebbiolo.
Il gusto risulta pieno, gratificante, al punto tale da non far percepire l'elevato tenore alcolico.
Grande struttura e finezza.
Barolo docg '11 Fossati - alcool 15% - circa € 55.
Azienda Agricola Enzo Boglietti
via Fontane 18/A - La Morra (Cn)
tel e fax: +39 0173 50330
email: info@enzoboglietti.com
web: www.enzoboglietti.com

lunedì 23 marzo 2015

Brancaia IL Blu '10

Nel 1981 i coniugi svizzeri Brigitte e Bruno Widmer acquistarono Brancaia, un'azienda vinicola a quel tempo in stato di semiabbandono in località Castellina in Chianti (Si).
Oggi Brancaia comprende tre poderi, a Castellina in Chianti, a Radda in Chianti e in Maremma, per un totale di 65 ettari e una produzione di poco meno di 500.000 bottiglie all'anno.
Gli aspetti enologici, la responsabilità della produzione e dei vigneti, sono a cura della figlia Barbara coadiuvata da Carlo Ferrini.
Il Blu è una delle perle di quest'azienda toscana.
Ottenuto da uve 50% Sangiovese, 45% Merlot, 5% Cabernet Sauvignon, fermentato con lieviti indigeni, affinato per 20 mesi in barrique 2/3 nuove, 1/3 usate e successivi 12 mesi in bottiglia, si presenta alla vista rosso rubino scuro e compatto.
Naso verticale, intenso, complesso: vero punto di forza che affascina subito e coinvolge.
Ampio è il ventaglio delle sensazioni, che svariano dal frutto nero stramacerato, alla liquirizia, ai toni idrocarburici, alle spezie dolci.
Fase gustativa ricca, in linea di continuità con la precedente, contraddistinta da frutto in confettura, ribes, sfumature cioccolatose e contrappuntata da tannino perfettamente integrato.
Ne risulta un quadro organolettico di grande finezza, decisamente tarato verso l'alto, caratterizzato dal perfetto equilibrio tra parti dure e morbide.
Toscana Igt '10 IL Blu - 14,5% vol.
Brancaia, località Poppi, 53017 Radda in Chianti (Si).
tel: +39 0577 742007
fax: +39 0577 742010
email: brancaia@brancaia.it
web: www.brancaia.it

sabato 21 marzo 2015

Fausti Vini e Conti Maria winery.

Azienda Agricola Conti Maria e Fausti Vini sono due cantine limitrofe.
Si trovano entrambe a Fermo nella regione Marche, separate da un paio di chilometri, lungo la strada provinciale "lungo Tenna" che fiancheggia la sponda destra dell'omonimo fiume, a poco più di 5 chilometri dalla foce.
Fausti Vini ha sede in contrada Castelletta.
Nasce nel 1997 ad opera di Domenico D'Angelo, esperto agronomo e consulente per lungo periodo di diverse aziende vinicole della zona.
Dispone di circa 12 ettari di vigneto quasi tutto di proprietà, coltivato a Montepulciano, Sangiovese, Passerina, Pecorino e Syrah, il quale ultimo trova in questa zona condizioni pedoclimatiche ideali.
La produzione media annua si attesta intorno alle 70.000/100.000 bottiglie, gran parte delle quali destinate al mercato estero.
Dal 2010 vanta certificazione biologica.
Produzione di alto livello, decisamente indirizzata sulla qualità.
Le etichette aziendali di maggior pregio hanno già ricevuto riconoscimenti da parte delle principali Guide di settore.
quattro etichette testate


Fausti Vini, contrada Castelletta 15,  Fermo
tel: +39 0734.621023 - +39 0734 620492
mob: +39 338.8452530
fax: 0734 620492
email: faustivini@gmail.com

Azienda Agricola Biologica Conti Maria ha sede in contrada Bore di Tenna.
Provenendo dalla strada statale 16, la troviamo 2 chilometri dopo Fausti Vini.
Fondata nel 1987, dispone oggi di circa 11 ettari coltivati prevalentemente con i vitigni autoctoni Passerina, Pecorino, Montepulciano, Sangiovese, ma anche internazionali come Chardonnay e Merlot.
Impianti relativamente recenti di 10/12 anni, con 3000/3500 ceppi per ettaro e resa media di 70/90 q/ha.
Terreno prevalentemente argilloso.
Dal 1995 vanta certificazione biologica.
L'attività è quasi trentennale, ma solo da 6/7 anni è passata dal semplice conferimento alla produzione in proprio.
Per ora l'azienda segue una linea produttiva rivolta al largo consumo.
Gran parte della produzione è destinata allo sfuso; appena 6.000/7.000 le bottiglie all'anno, reperibili anche in GDO.
Tuttavia i vini hanno un taglio tipico: vini territoriali, non omologati, caratterizzati da un favorevole rapporto qualità/prezzo al di sotto di 8 euro.
Due etichette testate

Azienda Agricola Biologica Conti Maria
contrada Bore di Tenna 68, Fermo
tel: +39 338 4363348
fax: +39 0734 330256
email: info@contimaria.it