giovedì 18 agosto 2011

Di Vino in Vino 2011, Offida

Tre giornate interamente dedicate al vino e alle tipicità, in programma ad Offida (AP) il 2/3/4 settembre. Per vivere e conoscere i gusti ed i sapori della tradizione enologica di questo territorio.
Il riconoscimento recente della Docg “Offida” suggella la vocazione produttiva di tutto il Piceno ponendolo ai vertici della produzione vinicola nazionale.
Per promuovere e valorizzare le Docg e Doc del territorio, controllando il rispetto dei Disciplinari di Produzione e soprattutto per sensibilizzare ed informare il consumatore, alcune significative realtà imprenditoriali della zona hanno dato vita al consorzio vini piceni “Consorzio Picenos”, attualmente composto da 37 soci direttamente coinvolti nella produzione dei vini del territorio: Falerio, Rosso Piceno, Rosso Piceno Superiore, Terre di Offida e Offida Docg. Tali realtà imprenditoriali saranno le protagoniste insieme ad altre aziende vinicole e dell’agroalimentare, della tre giorni di libere degustazioni di vini e prodotti tipici che avranno come palcoscenico le piazze del centro storico e il trecentesco ex monastero di S.Francesco sede dell’Enoteca Regionale.
Immagini di repertorio. Degustazioni nell'ex monastero

Il programma completo dell’evento.
VENERDÌ 2 SETTEMBRE
Dalle ore 17.00 alle 22.00
Enoteca Regionale delle Marche
“Banco di assaggio” - Degustazione dei vini delle aziende partecipanti alla rassegna. Ingresso € 5,00.
Dalle ore 17.00 alle 23.00
Terrazza dell’Enoteca Regionale
“L’Enoteca dell’AIS Marche” – Degustazioni guidate e libere delle migliori produzioni enologiche marchigiane gestite dall’A.I.S. Marche.
Dalle ore 18.00 - Piazza del Popolo
“PICENOS STREET FOOD” i grandi vini del Piceno in abbinamento al cibo di strada.
Dalle ore 18.00 - Piazza Valorani e Piazza del Popolo
Mercato dei prodotti tipici agroalimentari.
SABATO 3 SETTEMBRE
ore 16.00 - Enoteca Regionale delle Marche
“Raccontare il Vino al tempo di internet e delle marchette”. Tavola rotonda con la partecipazione di blogger e esperti del settore.
Dalle ore 16.00 alle 22.00 - Enoteca Regionale delle Marche
“Banco di assaggio” - Degustazione dei vini delle aziende partecipanti alla rassegna. Ingresso € 5,00.
Dalle ore 16.00 alle 23.00 - Terrazza dell’Enoteca Regionale
“L’Enoteca dell’AIS Marche” – Degustazioni guidate e libere delle migliori produzioni enologiche marchigiane gestite dall’A.I.S. Marche.
Dalle ore 18.00 - Piazza del Popolo
“PICENOS STREET FOOD” i grandi vini del Piceno in abbinamento al cibo di strada.
Dalle ore 18.00 - Piazza Valorani e Piazza del Popolo
Mercato dei prodotti tipici agroalimentari
Ore 18.00 – Giardini di Santa Maria della Rocca
“Seduta Certificata per Assaggiatori di Oli di Oliva” organizzata da Olea in collaborazione con
l’Amministrazione Comunale di Offida. Info e prenotazioni (obbligatoria) 339/8230594.
Ore 19.00 - Terrazza dell’Enoteca Regionale delle Marche
Approfondimento a cura di AIS Marche:“I COLORI DEL CARPACCIO” crudi di lusso abbinati a grandi vini piceni. Ingresso su prenotazione: costo € 15,00 (per i soci AIS € 10,00). Prenotazioni dal lunedì al venerdì (orari ufficio) allo 0736/880005.
Ore 21,00 - Chiesa di Santa Maria della Rocca
Nell’ambito di Offida Opera Festival, organizzato dall’Amm. Comunale di Offida, concerto “Le Quattro Stagioni” (A. Vivaldi). Chamber Orchestra R. Strauss - Ingresso € 15,00. Info e prenotazioni:
Comune di Offida (Ufficio Cultura) 0736/888706.
DOMENICA 4 SETTEMBRE
Dalle ore 16.00 alle 22.00 - Enoteca Regionale delle Marche
“Banco di assaggio” - Degustazione dei vini delle aziende partecipanti alla rassegna. Ingresso € 5,00.
Dalle ore 16.00 alle 23.00 - Terrazza dell’Enoteca Regionale
“L’Enoteca dell’AIS Marche”. Degustazioni guidate e libere delle migliori produzioni enologiche
marchigiane gestite dall’A.I.S. Marche.
Dalle ore 18.00 - Piazza del Popolo
“PICENOS STREET FOOD” i grandi vini del Piceno in abbinamento al cibo di strada.
Dalle ore 18.00 - Piazza Valorani e Piazza del Popolo
Mercato dei prodotti tipici agroalimentari.
Ore 19.00 - Terrazza dell’Enoteca Regionale delle Marche
Approfondimento a cura di AIS Marche: “I PIACERI DELLE FOSSE”. I vini Piceni sposano i formaggi di
fossa. Ingresso su prenotazione. Costo € 15,00 (per i soci AIS € 10,00). Prenotazioni dal lunedì al venerdì (orari ufficio) allo 0736/880005.
LUNEDÌ 5 SETTEMBRE
Giornata del Sommelier Marche
Ore 17,00 - Wine tasting: degustazione verticale di Taurasi Docg dell'Azienda Mastroberardino, con la presenza dei titolari.
Ore 20,00 - Cena sociale

Per la partecipazione all'evento si richiede ai soci un contributo di € 20 (non soci €30). Necessaria la prenotazione al numero 339.7238497 (Claudio).

Nei giorni di “Di Vino in Vino”, Offida ospita: “D’ARTE E DI STRADA”, iniziativa promossa dalla Regione Marche, patrocinata dal Comune di Offida ed organizzata dalla CNA di Ascoli Piceno.
Una “tre giorni” all’insegna dell’eccellenza artigiana “Made nel Piceno” con l’obiettivo di promuovere il “MEA” (Marchio di Eccellenza Artigiana), voluto e promosso dalla Regione Marche.
Programma.
2-3-4 Settembre – Santa Maria della Rocca: mostra dei prodotti dell’artigianato tipico e tradizionale Piceno dalle ore 18.00 alle ore 22.00.
Sabato 3 settembre - dalle 18.00 alle 21.00, tentativo di Guinnes dei primati “Il Sentiero dei Vasai”. Un suggestivo percorso tra il trecentesco chiostro di San Francesco, sede dell’Enoteca Regionale delle Marche e sede di ”Di Vino in Vino” e la splendida chiesa di Santa Maria della Rocca.
Domenica 4 settembre - ore 19.00 / 22.00, animazione di strada lungo il “Sentiero dei Vasai”.

Segreteria “Di Vino in Vino”
Tel. 0736.880005 Fax 0736.880561
Giorni feriali 9.00/13.00 - 15.00/19.00

post correlato:
http://vinidiconfine.blogspot.it/2011/09/web-e-vino-un-rapporto-in-divenire.html

domenica 14 agosto 2011

Ristorante La Spiaggetta a Porto S. Giorgio

Il ristorante La Spiaggetta è uno chalet sulla spiaggia di Porto San Giorgio (Fm).
Propone cucina di mare d'impronta tradizionale.
L'attività di ristorazione è limitata alla sola stagione estiva caratterizzata come ben si sa, dal periodo di fermo pesca in Adriatico in vigore nel bimestre agosto/settembre.
Ciò tuttavia, mi pare di poter dire che non pregiudichi gli standard qualitativi di questo come di altri ristoranti di pesce della zona, quanto casomai finisca per incidere sulla varietà delle proposte in carta. 
cozze in guazzetto
Il menù.
Antipasti caldi:
coda di rospo in potacchio,
pesce spada alla siciliana,
lumachine di mare al pomodoro,
cozze in guazzetto.
spaghetti al nero di seppia e carbonara di pesce
Primi piatti:
assaggio di spaghetti al nero di seppia
doppio assaggio di carbonara di pesce
(spaghetti saltati in padella su soffritto di cipolle, peperoncino, pesce spada affumicato e mantecati con tuorlo d'uovo e pecorino).
Secondo piatto:
rombo al forno con patate e pomodorini
Dolce:
tiramisù fatto in casa
Vino:
2 bottiglie di Offida doc Pecorino Le Merlettaie '10 dell'azienda Ciù Ciù di Offida
wine tasting:

Conto finale per 5 persone € 200.
rombo al forno con patate e pomodorini
Chalet Bar Ristorante "La Spiaggetta"
lungomare Gramsci (zona Suore Canossiane)
Porto S. Giorgio (Fm)
tel: 0734 672391 - 339 7378434

martedì 9 agosto 2011

Offida Pecorino doc Altissimo '10, Vini Cherri.

Ottenuto da uva Pecorino, si presenta alla vista giallo paglierino luminoso.
All'analisi olfattiva profumi delicati, improntati più su sensazioni floreali che fruttate, quest'ultime appena rilevabili in sottofondo.
La limitata intensità olfattiva non deve sorprendere, essendo caratteristica del vitigno vinificato in purezza.
Il massimo del potenziale lo si rileva al palato, dove l'ottimale maturazione delle uve ha consentito un connubio ideale tra parti morbide (zuccheri residui ed alcool svolto) e parti dure (acidità totale e sostanze minerali), le quali ultime sono molto presenti nel vitigno e necessitano di adeguato contrappunto.
Effettivamente in questa fase tende al morbido ed evidenzia note floreali, fruttate di ananas e mela golden.
Conserva i caratteri tipici di sapidità e freschezza, specie in chiusura, risultando in ultima analisi di bell'ampiezza e discreta struttura.

Vino a tutto pasto sul pesce: antipasti, guazzetti di molluschi bivalvi o altri gasteropodi, tagliatelle allo spada, spaghetti alle vongole e anche su tagliata di tonno al rosmarino.

Offida doc Pecorino '10 Altissimo
alcool 13,5 % - € 18 in carta ristorante
Vini Cherri, Agrivitivinicola S.Francesco
via Roma 40, Acquaviva Picena (AP)
http://www.vinicherri.it/index.php

mercoledì 3 agosto 2011

Ristorante Madonna Bruna, Lapedona (FM)

Ristorante di campagna appollaiato sulla collina fermana.
Ambiente e cucina di stile rustico.
Preparazioni semplici e casareccie, affettati tipici, vino locale e cordialità.
L’intento è quello di recuperare piatti della tradizione, ormai desueti nei menù e nell’offerta di ristorazione.
Tant’è che la notorietà del locale nella zona è strettamente legata ad alcune di queste preparazioni; in particolare animali di bassa corte, cucinati secondo tradizione e pappardelle al sugo di papera, da sempre il cavallo di battaglia.
pappardelle al sugo di papera
Quest’ultimo piatto rivelatosi però, nell’occasione della visita recente, leggermente al di sotto delle aspettative: sostanzialmente troppo pomodoro e poca papera.
Il resto del menù:
antipasto di affettati locali e olive fritte all’ascolana
papera in umido
coniglio in padella alla cacciatora
cicoria saltata in padella
un litro e mezzo di vino rosso sfuso dell’azienda vinicola Geminiani di Montalto Marche (AP)
caffè e 3 ammazzacaffè (distillato di mela verde, alcool 22%; limoncino fatto in casa, alcool 25%; mistrà del contadino, alcool 38%).

Conto finale: € 28 cadauno x quattro persone.
Senza infamia e senza lode il piatto principe ovvero le pappardelle, così come le cotture e i condimenti dei secondi piatti: senza il carattere forte e i sapori intensi, che erano invece il marchio di fabbrica delle cuoche di campagna di una volta.
Note positive per quanto riguarda:
la location ampia, curata ed accogliente, di stile rustico e con colonna sonora di sottofondo non invadente;
la materia prima di qualità, ottenuta da animali da cortile allevati sul posto;
il vino rosso fruttato e beverino di  Cantina Geminiani;
il servizio cordiale.

Ristorante Madonna Bruna di Ripani, Morelli & C.
contrada Madonna Bruna 8, Lapedona (FM)
tel. 0734 936388 - 339 5833028 - 338 3210820

sabato 16 luglio 2011

Trattoria Damiani e Rossi, presìdi Slow Food

Cena dell'Alleanza tra cuochi del territorio e presidi Slow Food, organizzata dalle Condotte del Fermano e di Loreto, presso la Trattoria Damiani e Rossi di Porto S. Giorgio (Fm), venerdì 15 luglio 2011.
L'iniziativa s'inserisce nel progetto Slow Food, volto a creare un legame tra cuochi, Terra Madre e prodotti della tradizione, bio-sostenibili o anche in pericolo di estinzione, per sostenerne la produzione, valorizzarli nell'uso quotidiano, utilizzarli assiduamente nella cucina dei ristoranti.
Il menù della serata ha previsto ben 11 presidi di cui 2 internazionali.

Aperitivo:
Focaccia e Salame di Fabriano, in abbinamento con vino Rosè metodo Charmat dell'Azienda Rio Maggio di Montegranaro (FM), ottenuto dai nuovi impianti di Pinot Nero aziendali.
Antipasti:
- Zuppa di moscioli selvatici di Portonovo con Fagiolina del Trasimeno al profumo di rosmarino. - Panino con polpetta di ricciola e frutti dell'orto con Olio di Palma di Cabedù Guinea Bissau.
Primi piatti:
- Riso Vialone Nano mantecato al Pecorino dei Sibillini, Peperone dolce di Carmagnola con salsa di Masculina.
- Spaghetti Mancini in salsa di Colatura di alici di Cetara.
Secondo piatto:
Filetto di merluzzo arrostito su foglia di limone con cristalli di sale di Trapani e Cipolla di Giarratana.
Dessert:
Meringa con composta di Mele Rosa dei Sibillini e gelato alla Vaniglia di Manara Madagascar.
I fiduciari di Condotta: Meri Ruggeri e Antonello Loreto
Vini:
- Falerio '10 Telusiano dell'Azienda Rio Maggio di Montegranaro (FM)
- Colle Monteverde Sauvignon '10 sempre della stessa azienda.

Da rilevare come parte dell'incasso della serata sia stato devoluto alla Fondazione Slow Food per la Biodiversità, come sostegno alla creazione di nuovi presidi in Italia.

Trattoria Damiani e Rossi mare
lungomare Gramsci stab. 64; Porto S. Giorgio (Fm)
tel 0734.674401 - 335.5224454
Il patron Aurelio Damiani a fine serata

lunedì 11 luglio 2011

Falerio una Doc d'aMare 2011 a Porto S. Elpidio

Domenica 10 luglio a Villa Baruchello di Porto Sant'Elpidio (FM), per l'ottava edizione della manifestazione che celebra la DOC Falerio.
Storicamente si fa derivare il nome della DOC Falerio, dall'antica città di "Faleria Augusta" (l'attuale Falerone). Situata tra le opulente città di Ausculum e Firmum, era nota già ai tempi della Roma Imperiale per le ottime uve e per le produzioni agrarie in genere.
Attualmente la DOC comprende l'intero territorio amministrativo delle provincie di Ascoli Piceno e Fermo. Da disciplinare, concorrono nell'uvaggio: Trebbiano Toscano, Passerina, Pecorino, a cui possono aggiungersi in percentuali minime (fino a un massimo del 10%), altri vitigni a bacca bianca non aromatici raccomandati e/o autorizzati nella zona.
Convegno presso la sala conferenze di Villa Baruchello:
Rinominiamo il Falerio?
evoluzione tra ricerca e valorizzazione
La DOC fu istituita nel 1975 e successivamente modificata con decreti del '94, '97, '03. Proprio recentemente l'ultima modifica, con decreto del 2011 in procinto di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Con tale ultimo decreto, viene di fatto istituita una seconda DOC, denominata "Falerio Pecorino", che prevede il concorso nell'uvaggio di uva Pecorino in misura non inferiore all'85%. Sostanzialmente autorizzando l'indicazione in etichetta di questo vitigno (condizione preclusa con la normativa vigente), anche ai produttori che operino al di fuori della DOC Offida (la sola ad oggi autorizzata).
Il Falerio è da sempre sinonimo di vino quotidiano: con tratto identitario e carattere ben definito; mediamente intenso e complesso; secco, sapido, leggermente acidulo, di solito con finale ammandorlato. Accompagna egregiamente i piatti della tradizione sia di terra che di mare: molluschi, crostacei, zuppe di pesce, passatelli, maccheroncini al ragù, ciauscolo, formaggi freschi o semistagionati, olive all'ascolana...Preferibilmente in abbinamento a piatti con tendenza dolce, di media grassezza o morbidezza, che ne esaltino per contrasto i caratteri organolettici.
Due i Concorsi indetti all'interno della manifestazione di Villa Baruchello.
Il primo rivolto ai produttori vitivinicoli
del Piceno e alla loro
produzione di Falerio vendemmia
2010.
Il secondo denominato "Un piatto
per il Falerio", rivolto ai ristoratori
dei Comuni di Porto Sant'Elpidio
e Sant’Elpidio a Mare, i quali
presentano una ricetta a base di
pesce abbinabile a una etichetta
di Falerio da loro scelta tra le
cantine produttrici partecipanti.
Hanno aderito alla manifestazione 18 Aziende Vinicole per 23 vini Falerio '10 messi in degustazione e 17 Ristoranti della zona.
Questi i risultati deliberati dalla Commissione di esperti degustatori, guidata dal Somm. Prof. Domenico Balducci Presidente Regionale A.I.S. delle Marche.
Concorso "Un piatto per il Falerio".
1° Ristorante Papillon, con il piatto "hamburger di ricciola profumata alle erbe aromatiche" abbinato al vino Falerio dell'Azienda Castello Fageto.
2° Ristorante Il Giardino, con il piatto "capesante, rucola e mela smith" abbinato al vino Falerio dell'Azienda Collevite.
3° Ristorante Kooka, con chitarrina alla Kooka abbinata al Falerio Vigna Solaria dell'Azienda Velenosi.
Menzioni speciali ai Ristoranti: Trentasette, Tropical, Locanda del Bacci, Skipper e ai rispettivi Vini Falerio abbinati: Telusiano dell'Azienda Rio Maggio, Vigna Solaria dell'Azienda Velenosi, Aurato dell'Azienda Il Conte di Monteprandone, Il Borgo dell'Azienda Centanni.
Concorso per il miglior Falerio.
1° ex aequo:
Falerio di Cantine di Castignano
Falerio Vigna Solaria di Velenosi Vini.
2°
Falerio di Terra Fageto.
3°
Falerio di Saladini Pilastri.  

sabato 9 luglio 2011

La Passatella 2011 a Ripatransone

Tradizionale appuntamento di mezza estate dedicato agli enoturisti, nel centro storico di Ripatransone (AP), giunto alla quinta edizione.
Manifestazione estiva legata al mondo del vino, dei prodotti tipici e delle tradizioni. Una passeggiata enogastronomica tra le vie e le piazze dell’antico borgo, dove dieci aziende vinicole e nove olivicole presentano e mettono in degustazione i loro prodotti in altrettante postazioni fisse, ricavate in angoli caratteristici della città.

Partecipano le seguenti cantine.
Colli Ripani
D’Angelo Bernardo
Gozzana
La Fontursia
La Vite Maritata
Le Caniette
Perozzi Camillo
Poderi Capecci San Savino
Tenuta Cocci Grifoni
Villa Grifoni
Produttori di olio presenti.
Acciarri Bruno
Cardarelli Maurizio
Colli Ripani
Frattini Laura
I Calanchi
Iervasciò
La Fontursia
Il Podere del Nonno
Tenuta Cocci Grifoni
Acquisto pass euro 15 (comprensivo di calice,tracolla e coupon guida percorso), presso le postazioni di Piazza Marconi e Piazza XX Settembre.
Ripatransone nelle giornate del 15/21/29 luglio e 5 agosto 2011; dalle ore 20 alle ore 24.
Info su eventuali cambi di programma: tel. 0735.99329 - www.comune.ripatransone.ap.it

venerdì 1 luglio 2011

Marche rosso Tusiano '06, Cantina Lumavite

Montepulciano in purezza dalle colline del Fermano.
Siamo infatti in località Santa Colomba a Piane di Rapagnano (FM); circa 250 metri sul livello del mare, a 20 km dal mare Adriatico.
Qui hanno sede la cantina di trasformazione e le vigne dell'Azienda Agricola Lumavite.
Poco più di 5 ettari esposti alla luce sul versante sud-sud est, dal terreno argillo calcareo, adatto alle uve a bacca rossa, in particolare Sangiovese, Montepulciano e Syrah.
Quattro le etichette prodotte, tra cui questo Tusiano nella versione ’06 da uva Montepulciano, che per struttura e complessità può considerarsi come il vino di punta aziendale.
Si presenta alla vista di color rosso granato cupo, impenetrabile, consistente.
Non limpidissimo poiché non sottoposto a filtrazione e chiarifica.
Riflette un'impostazione produttiva tesa a limitare interventi in vigna e cantina, che pregiudichino l'espressione autentica.
L’impatto olfattivo è intenso e complesso: note di frutta nera matura, confettura, liquirizia, spezie, pepe e cuoio, si sviluppano tipiche, amplificate dal tenore alcolico.
Bouquet di profumi inconfondibile e varietale.
Al gusto è caldo, avvolgente, relativamente morbido, per quanto lo possa consentire un vitigno esuberante come il Montepulciano.
Predomina la nota di marasca, poi liquirizia, humus, mineralità.
Parte glicerica in equilibrio con quella sapida; l'evidenza di quest'ultima, a mio parere riconduce al calcare vivo della parcella di vigneto di provenienza.
I 18 mesi di affinamento in barrique svolgono egregiamente il loro compito, riuscendo a domare le esuberanze del vitigno e arrotondando il quadro gustativo.
Marche rosso igt Tusiano ’06; alcool 13,5%.
Azienda Agricola Lumavite
sede operativa: contrada Santa Colomba, Rapagnano (Fm)
web: www.lumavite.it
email: info@lumavite.it

mercoledì 22 giugno 2011

Il Ducato in un Bicchiere a Camerino

Nei cortili e nelle piazze del centro storico di Camerino (MC), domenica 19 giugno 2011, in occasione della IV edizione di: "Il Ducato In Un Bicchiere".
Percorso enologico, gastronomico, musicale e artistico, tra le architetture camerti e gli stands degli operatori, distribuiti lungo tre suggestivi punti degustazione: Piazza Cavour, Piazza Garibaldi e Palazzo delle Esposte.
Jazz-live e degustazioni.

I dati della IV edizione qui: www.ilducatoinunbicchiere.it

giovedì 16 giugno 2011

Il Ducato in un Bicchiere 2011

foto by > www.ilducatoinunbicchiere.it
Percorso enologico nella suggestiva cornice del centro storico di Camerino (MC). In quello che nel Medioevo fu il Ducato dei Da Varano.
Tra storia e modernità: i chiostri, i loggiati, le imponenti architetture, vanno a braccetto con i protagonisti odierni dell’enogastronomia, dell’arte e della musica jazz. Una bella dose di energia vitale e stimoli sensoriali, trattenuti a stento dalle antiche mura.
Alla scoperta del “gusto” nelle sue varie declinazioni.
foto by > Il Ducato Inun Bicchiere (album foto facebook)
Una sorta di incontro-scontro tra passato e presente in reciproco scambio di valori e significati. Per dare un taglio qualificante all’intera manifestazione e al tempo stesso rendere il suo palcoscenico, attuale e fruibile per l’enoturista.

L'evento in un primo tempo previsto per domenica 5 giugno e rimandato causa maltempo, è stato riprogrammato per domenica 19 giugno.
Programma dettagliato della manifestazione ed info: www.ilducatoinunbicchiere.it

mercoledì 15 giugno 2011

Slow Food Day nelle Marche

Il 18 giugno Slow Food Italia compie 25 anni e festeggia in 300 piazze italiane.
La Fiduciaria Meri Ruggeri e il Comitato di Condotta Slow Food del Fermano invitano per l’occasione soci e simpatizzanti, presso il Porticciolo di Pedaso (FM) in occasione di "Valdaso in Festa", per un incontro con alcuni produttori della vallata.
L'evento permetterà di far conoscere le attività della Condotta, le idee, i progetti in corso e i produttori vicini alla filosofia dell’Associazione.
Sabato 18 giugno, dalle ore 18.00 alle ore 20.00, racconteranno delle loro aziende e delle loro produzioni, che rappresenteranno simbolicamente l'intero territorio della Valdaso: la Golosa di Montelparo, Passamonti di Monte Vidon Combatte, Castello Fageto di Campofilone e il panificio Terra Madre di Marina di Altidona.
Un elenco delle altre Condotte Slow Food delle Marche che partecipano all'evento, digitando Marche nella sezione "cerca":
http://www.slowfood.it/18giugno/pagine/ita/piazze/elenco.lasso#form_ricerca

lunedì 13 giugno 2011

"Di Arte in Vino" a Sant'Elpidio a Mare

Le degustazioni della quinta edizione di “Di Arte in Vino 2011 http://di-arte-in-vino-2011.html, si sono svolte a Sant’Elpidio a Mare (Fm), nei grottini sottostanti Palazzo Montalto Nannerini, sabato 11 e domenica 12 giugno ed hanno visto la partecipazione di numerosi appassionati, attenti e competenti; interessati non solo ai vini, ma anche ai risvolti produttivi e alle impostazioni aziendali. Curiosità diffusa, disvelatrice dell’input di fondo che attualmente anima il consumatore medio e l’enoturista; vieppiù aggiornato e rivolto verso un approccio al settore sempre meno superficiale.
Il livello medio dei vini proposti è stato più che discreto. Qualche punta di eccellenza (Colle Monteverde Pinot Nero ’07 di Rio Maggio su tutti); ma quel che più conta, un’attenzione palpabile delle aziende verso l’autoctono e la sua espressione tipica, specie nei bianchi: (Colli Maceratesi Ribona doc ’10 e Verdicchio dei Castelli di Jesi classico superiore di Saputi, Colli Maceratesi bianco dop di Casalis Douhet, Verdicchio dei Castelli di Jesi cl. sup.doc di Mancinelli, Falerio doc di La Collina, Verdicchio di Matelica doc Gegè ’09 di Cantine Cavalieri, Offida Pecorino doc Kiara di S. Giovanni e Offida Pecorino doc Saggiolo di Santa Liberata).
Tra i rossi, oltre al già citato Pinot Nero, anche altre espressioni interessanti, a volte col pregio di un ottimo rapporto q/p. In primis Marche rosso igt Ankon di Moroder (montepulciano,cabernet e merlot; affinato 30 mesi in barrique), di bella struttura, intenso, complesso, persistente; circa 20€ in azienda. Rosso Piceno doc Granarijs ‘07 di Rio Maggio; intense note di frutto maturo (ciliegia, prugna) e note terziarie in evidenza; rubino cupo, impenetrabile; di bella carica tannica; molto persistente; circa 18€. Rosso Conero doc di Moroder (100% montepulciano, affinato 24 mesi in barrique e 6 in bottiglia); di media struttura; riuscito connubio tra parti dure e morbide; convincente. Marche rosso igt Coriolano di Casalis Douhet (montepulciano,cabernet e merlot); le note erbacee tipiche del cabernet sauvignon fanno da asse portante a tutta la struttura del vino; avvolgente e rotondo; circa 7,50€ in azienda. Rosso Piceno superiore doc Leo Guelfus di S. Giovanni; blend di montepulciano e sangiovese dall’espressione tipica, che ne testimonia il legame col territorio; note di marasca e spezie dolci in evidenza; rotondo e tendente al morbido; circa 8€. Rosso Piceno doc Castru Vecchiu di Saputi; circa8€ e Marche igt Merlot Abate Pallia ’08 sempre di Saputi; circa 10€ in azienda; entrambi di buon livello, come del resto tutte le altre etichette di questa interessante azienda di Colmurano (MC).

mercoledì 8 giugno 2011

Di Arte in Vino 2011, Sant'Elpidio a Mare

Percorso sensoriale tra vino e arte in programma a Sant'Elpidio a Mare (Fm).
L'evento alla sua quinta edizione, è patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Sant’Elpidio a Mare, dalla Regione Marche, dalla Provincia di Fermo, dalla Camera di Commercio di Fermo, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, dalla Coldiretti ed è realizzato in collaborazione con l'Accademia delle Belle Arti di Macerata.
Dieci aziende vinicole rappresentative del territorio, mettono in degustazione il meglio della produzione, nell'ideale cornice di Palazzo Montalto Nannerini sede della Nobile Contrada di S. Giovanni.
Beni culturali e vino: un format già adottato o in via di adozione in molte località italiane ricche di patrimonio artistico-architettonico, che gli enti di promozione utilizzano come valore aggiunto per intercettare l'interesse degli appassionati ed offrire un'immagine qualificante del territorio.
foto by: turismomarche.com
L'appuntamento è per sabato 11 e domenica 12 giugno, a partire dalle ore 16.
www.diarteinvino.com
post correlato:
http://degustazioni-di-arte-in-vino-santelpidio-mare.html

sabato 4 giugno 2011

Storia e sapori dell'Umbria.

Tour enogastronomico/culturale in tre tappe, organizzato da Condotta Slow Food del Fermano, alla scoperta di storia e sapori dell’Umbria.
Prima tappa a Torgiano (PG) presso la Fondazione Lungarotti, per visitare i Musei dell’Olio e del Vino: un tuffo nell'archeologia vinicola e olivicola dei primordi, per ritrovare le radici perdute.
Terminata la visita, il gruppo si sposta presso l’adiacente Osteria del Museo, per una degustazione guidata di tre vini dell'Azienda Vinicola Lungarotti.
Bianco di Torgiano doc Torre di Giano ’10 (70%trebbiano,30%grechetto) dalle note agrumate, di mela verde e fiori di zagara.
Castel Grifone igt ’10 rosè, da uve sangiovese e canaiolo, fruttato e sapido, come il precedente: adatto come entrèe, aperitivi, wine bar, finger food.
Rosso di Torgiano doc ’07 Rubesco (70%sangiovese, 30%canaiolo), affinato in tonneau per un anno e successivo anno e mezzo in bottiglia, di buona intensità olfattiva, incentivata dal sentore alcolico, frutta nera matura in evidenza, mora, amarena e spezie dolci: equilibrato al gusto, ma di struttura media.
Tre vini corretti, di discreta fattura, in una fascia di prezzo che non supera € 7.
Seconda tappa a Bevagna (PG) con visita al centro storico dall'architettura medioevale, recentemente classificato patrimonio dell’Unesco.
Sosta pranzo presso Osteria del Podestà con il seguente menù:
torta al testo verdure e prosciutto,
strangozzi e picchierilli,
dolce con marmellata o ricotta alla macedonia,
acqua, vino della casa, caffè.
Bevagna
Terza tappa del tour umbro presso l'Azienda Vinicola Arnaldo Caprai a Montefalco (PG).
Montefalco
Anche in questo caso abbiamo ricavato un'ottima impressione per ciò che concerne le strutture dell'accoglienza e l'organizzazione.
Una nota di merito particolare ai vini degustati, che si sono rivelati di grande spessore.
Grechetto dei Colli Martani doc Grecante ’10: bellissima versione di Grechetto in purezza, floreale e armonico su note di frutto maturo: morbido e di spiccata mineralità.
Circa € 10: voto 8.
Rosso di Montefalco Riserva doc ’06 (80% sangiovese e saldo di sagrantino e merlot): intense note olfattive di frutta nera matura e sensazioni terziarie.
Al gusto evidenzia una decisa trama tannica e sfumature di caffè.
Circa € 24: voto 8.
Sagrantino di Montefalco docg Collepiano ’07: colore rosso rubino intenso ed impenetrabile, con sfumatura violacea, profumato di mora e speziato.
Al gusto evidenzia note di caffè, liquirizia, pepe nero e frutta nera in confettura.
Complesso e di gran corpo, un vero fuoriclasse.
Sviluppa in apertura sensazioni quasi muliebri di piccoli frutti.
Centralmente esprime il meglio della poderosa struttura.
Chiude maestoso e virile, debordando d’incisività tannica.
In grado d'evolvere positivamente da qui in avanti, ma già oggi, pur nella strabordante esuberanza, ai massimi livelli.
Circa € 28: voto 8,5.
Il video del tour

lunedì 30 maggio 2011

Cantine Aperte 2011 weekend

Domenica 29 maggio tra i vigneti del sud delle Marche, a cavallo tra le provincie di Fermo ed Ascoli Piceno.
vigneto tra
Offida e Ripatransone
Inizio alla grande presso l’azienda Maria Pia Castelli a Monte Urano (FM).
Quattro vini in degustazione, abbinati ad altrettanti primi piatti, preparati dallo chef Rolando, con pasta del pastificio Mancini di Monte San Pietrangeli (FM): mezzemaniche alla marinara su Sant’Isidoro rosè ’09; penne al ragù su Marche rosso igt Orano ’08; fusilli alle verdure su Marche bianco igt Stella Flora ’08; boccolotti de lo vatte (tipica ricetta locale) su Marche rosso igt Erasmo Castelli ’06.
Piatti della tradizione e vini al top della qualità: in particolare un’edizione veramente riuscita dello Stella Flora (blend di 4 uve: pecorino, passerina e in misura minore trebbiano e malvasia), complesso, armonico e di notevole persistenza ed un Erasmo Castelli (montepulciano in purezza) di gran pregio, a livello di eccellenza assoluto
Seconda tappa presso l'azienda Cocci Grifoni a Ripatransone (AP)
Significativi: Offida doc passerina Adamantea ‘10 e Offida doc pecorino Colle Vecchio ’09 per qualità, tipicità e prezzo; notevole per sostanza di materia ed eleganza l’Offida rosso doc Il Grifone ’04 (70% cabernet sauvignon e 30% montepulciano), tra i rossi più convincenti degustati.
Terza tappa presso l’azienda Cherri Agrivitivinicola S. Francesco di Acquaviva Picena (AP).
Bianchi molto interessanti; rossi nella media.
In particolare: Falerio doc (trebbiano, passerina,pecorino), Offida passerina doc Radiosa, Offida doc pecorino Altissimo, tutti d’annata.
Quarta tappa presso l’azienda Le Caniette a Ripatransone (AP).
Quattro vini in degustazione: Offida doc passerina Lucrezia (molto buono), Offida doc pecorino Iosonogaianonsonolucrezia ’09, Rosso piceno doc Rosso Bello e in finale di progressione gustativa Rosso Piceno doc Morellone ’06, di bella coerenza gustolfattiva, intenso e complesso su note di frutto maturo, cuoio e cioccolato fondente.
Fine tour presso l’azienda Madonnabruna di Fermo (FM).
Due versioni di Marche bianco igt passerina: Fiorigialli e Rivafiorita (la prima in purezza, dal gusto fruttato e floreale; la seconda con taglio di chardonnay, più intensa di profumi); due Rosso Piceno d’annata: Cugnolo e Fiorirossi (il primo classico blend di montepulciano e sangiovese, il secondo quasi del tutto montepulciano dal gusto fresco e fruttato, ideale per finger food, antipasti e tartine, wine bar).
Al top della gamma: Marche rosso igt Portese ’08 (cabernet sauvignon), Marche rosso igt Moresco ’05 (montepulciano), dal rapporto q/p assolutamente competitivo.
Il video del tour

sabato 21 maggio 2011

Cantine Aperte 2011 nelle Marche

Ultimo weekend di maggio dedicato all'enoturismo. Le oltre 1000 aziende socie del Movimento Turismo del Vino distribuite lungo il territorio nazionale, aprono le porte agli appassionati per visite in vigna, agli impianti di trasformazione e per degustare il meglio della produzione. Ad arricchire l'evento, anche singole iniziative di tipo artistico/culturale e gastronomico, legate alle peculiarità delle aziende promotrici. L'appuntamento è previsto per le giornate del 28 e 29 maggio, salvo diversa indicazione del singolo produttore.
Un elenco delle cantine marchigiane presenti all'evento qui: http://www.movimentoturismovino.it/?section=cantine&region=MAR&dove=