domenica 19 giugno 2016

Vino biologico in degustazione a Terroir Marche 2016.

Sabato 21 e Domenica 22 maggio 2016 si è svolta ad Ascoli Piceno la 2^ edizione di “Terroir Marche – Vini e Vignaioli Bio in Fiera” curata dal Consorzio Terroir Marche http://www.terroirmarche.com/ , articolata su degustazioni libere e guidate, laboratori del gusto, seminari di approfondimento.
La partecipazione a tali seminari ci ha impedito di sostare nel modo dovuto nelle sale dedicate alle degustazioni libere; tuttavia le due etichette qui proposte ci sembrano di sicuro affidamento ed emblematiche degli standard qualitativi consorziali.
Offida Pecorino Docg '14 Fiobbo - alcool 13% - circa € 12
Aurora
Un anno tra acciaio e botte grande con un terzo dei volumi affinato in quest'ultima, assemblaggio dopo 11 mesi ed ulteriore affinamento di 6 mesi in bottiglia, per questo Pecorino del terroir offidano, tipico e dotato di finezza.
Giallo paglierino tenue, naso mediamente intenso su sentori vegetali e pomacea, spunti floreali e frutto a guscio.
In bocca il quadro è dinamico, sostenuto da tipica mineralità: citrino in prima battuta, si apre sui toni del frutto e del fiore già evidenziati all'olfazione, dopo adeguata ossigenazione.
Annata valida, nonostante l'andamento meteo sfavorevole.
Marche rosso Igt Valturio '09 - alcool 13% - circa € 17
Valturio
La piccola azienda del Montefeltro (11 ettari e mezzo per 50.000 bottiglie anno) presenta questo Sangiovese in una edizione molto riuscita, a suo tempo premiato dalle principali guide di settore.
24-36 mesi di affinamento, parte in barrique, parte in botte grande, addomesticano il quadro.
Rosso rubino scarico, tendente al granato.
Corredo aromatico intenso e complesso, giocato su frutto nero in confettura, amarena, speziatura di noce moscata.
L'attacco in bocca è sostanzialmente morbido, avvolgente, incastonato sui toni della ciliegia già rilevati all'olfazione e con tannino vellutato.
Fine e corposo.
Palazzo dei Capitani
comunicato stampa italianelbicchiere.it
Pieno di pubblico per la seconda edizione di “Terroir Marche” ad Ascoli Piceno

Oltre 1.000 le presenze alla tre giorni dei vignaioli biologici delle Marche, che ha visto arrivare nella città picena wine lover da tutta Italia per un lungo week-end di degustazioni, cultura e incontri internazionali
Non ha tradito le attese la seconda edizione di Terroir Marche – Vini e vignaioli bio in fiera, che dopo il successo dello scorso anno è tornata ad animare Ascoli Piceno nel week-end del 20-22 maggio. Dall’inaugurazione di venerdì sera della mostra fotografica “Le Marche di Mario Dondero” alla sera di domenica, hanno varcato le porte di Palazzo dei Capitani più di 850 visitatori, a cui si sono aggiunte altre 150 persone che nella serata di sabato hanno partecipato a “Chef Terroir”, la cena d’autore andata in scena al Sestiere Piazzarola grazie alla collaborazione con Picenum Tour. Particolarmente apprezzati sono stati i laboratori di degustazione guidati da esperti e giornalisti italiani e internazionale del settore (Sonja Christ-Brendemühl, Pierpaolo Rastelli, Jane Faulkner, Nicola Perullo, Alessandro Morichetti, Francesco Falcone, Antonio Boco) e il gemellaggio internazionale con i vignaioli della Mosella, arrivati nella città picena con i loro Riesling.
photo by italianelbicchiere.it
Terroir Marche in fiera si è dimostrato un grande momento di festa, confronto e crescita collettiva nel segno di un’agricoltura che mira a coniugare il rispetto per l’ambiente e per l’uomo con la proposta di vini buoni e capaci di rispecchiare il territorio” commenta soddisfatto Federico Pignati, presidente del consorzio Terroir Marche. “La presenza di vignaioli provenienti da altre parti d’Europa sarà un punto fermo anche delle prossime edizioni della manifestazione, stiamo già lavorando per l’appuntamento del 2017”.
Nato nel maggio del 2013 per iniziativa di cinque vignaioli, oggi il consorzio Terroir Marche conta tredici cantine associate rappresentative delle diverse anime vitivinicole della regione. Alla base del sodalizio è l’impegno comune per un’agricoltura biologica ed etica, in cui il rispetto dell’ambiente va di pari passo con la produzione diretta dei vini, una politica di prezzo equa e la centralità delle relazioni umane nei rapporti di lavoro e di collaborazione tra i soci.
Le cantine socie di Terroir Marche sono:
Aurora, La Valle del Sole, Paolini e Stanford di Offida (AP)
Fiorano di Cossignano (AP)
Pantaleone di Ascoli Piceno
Vigneti Vallorani di Colli del Tronto (AP)
Di Giulia, La Distesa e La Marca di San Michele di Cupramontana (AN)
Col di Corte di Montecarotto (AN)
Liana Peruzzi di Monte Roberto (AN)
Pievalta di Maiolati Spontini (AN)
Valturio di Macerata Feltria (PU).
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