domenica 22 maggio 2016

Epistenologia in Terroir Marche Vini e Vignaioli Bio

"Epistenologia - il vino e la creatività del tatto" edito da Mimesis, è il libro scritto da Nicola Perullo professore associato di Estetica all’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, che lo stesso autore, introdotto da Alessandro Morichetti collaboratore di varie testate on line di settore, ha presentato sabato 21 maggio 2016 ad Ascoli Piceno nel corso della seconda edizione di "Terroir Marche - Vini e Vignaioli Bio in Fiera".
Il libro teorizza un approccio diverso al vino, nella ricerca di modelli di consumo nuovi.
Di fronte a decenni di dominio incontrastato di assolutismo enoico, con bottiglie vivisezionate in rigide schede di assaggio e gusto ridotto a valore numerico, l'autore propone un approccio di tipo emozionale equiparabile all'incontro con una persona, non tanto come sostitutivo del sistema valutativo vigente, quanto piuttosto come opzione possibile a disposizione del consumatore.
L'idea di fondo sarebbe quella di togliere un po' d'intellettualità e aggiungere emozione all'atto degustativo, in considerazione del fatto che il vino per sua natura ci cambia, ci trasforma, consente di relazionarci.
L'assaggio quindi diventa un'estensione del rapporto individuale, un percorso personale sul vino non più inteso come oggetto da misurare.
Epistenologia quindi, intende essere il passaggio dal sapere sul vino al sapere con il vino, liberando il giudizio nell'immaginazione.
Acquisto on line € 8,50:
http://www.ibs.it/perullo-nicola/epistenologia-vino-creativita.html

La tesi proposta potrebbe in un primo momento destare delle perplessità; tuttavia a ben riflettere, rivela connotati oserei dire rivoluzionari, in quanto pur partendo da un dato certamente circoscritto come la sollecitazione emozionale dell'individuo indotta dall'assaggio, in realtà svela una progettualità di larga scala, volta a sperimentare percorsi formativi per un nuovo tipo di consumatore emozionalmente partecipe e su questa base provare poi a scardinare i modelli consumistici vigenti, imposti dal mercato e incancreniti su standard qualitativi sempre più bassi.
Nel corso dell'incontro abbiamo avuto la possibilità di applicare tali teorie emozionali, all'assaggio di ben 11 Vini Biologici bianchi, rossi e rosè, delle aziende aderenti al Consorzio Terroir Marche http://www.terroirmarche.com/
Parte dei vini degustati:
1) Metodo Classico Extra Brut da uve Verdicchio, Liana Peruzzi
2) Marche Passerina Igt '15 Chicca, Pantaleone
3) Offida Pecorino Docg '15, La Valle del Sole
4) Offida Pecorino Docg '14 Donna Orgilla, Fiorano
5) Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Doc '14, Col di Corte
6) Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Docg '13 San Paolo, Pievalta

Nessun commento:

Posta un commento